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martedì 21 novembre 2017

Lezioni all'Accademia del Gusto: insalata russa GustoQui

@lacasadiartù

Eccomi nuovamente con voi, oggi 21 novembre, in occasione del mio compleanno per festeggiare in maniera insolita. Festeggiare è condividere, è piacere di fare ciò che piace, è il modo per stimolare il nostro senso estetico. Non solo, ma anche la voglia di provarci, sempre, anche se è la prima esperienza, anche se in mezzo sono successi un sacco di piccoli intoppi...insomma la mia prima volta in uno show cooking, in mezzo a persone sconosciute, in compagnia di grandi donne che mi hanno dato la carica giusta, è stata un successo!!!

Grazie a tutti voi...questo è stato proprio un bel regalo per il mio compleanno...e lo voglio condividere qui con questo breve post.

Di seguito troverete due idee per presentare la buonissima insalata russa pronta di GustoQui, due semplici proposte che hanno incontrato il gusto dei miei ospiti alla lezione dell'Accademia del Gusto di Rivalta di Giovedì scorso


Rotolo di insalata russa

Ingredienti

1 confezione di insalata russa GustoQui
2 fette di pane bianco da tramezzini
1 confezione piccola di olive nere snocciolate
4 fette di prosciutto cotto

Procedimento

  • Schiacciare con il mattarello le fette di pane da tramezzino
  • Adagiare 2 fette di prosciutto cotto su ogni fetta di pane
  • Tagliare a rondelle le olive e disporle sul prosciutto
  • Stendere l'insalata russa avendo l'accortezza di lasciare 1 cm di spazio libero ai lati lunghi ed un paio di cm su uno dei due lati corti
  • Arrotolare bene e stringere con la pellicola per alimenti creando un bel salamotto compatto
  • Riporre in frigorifero e tagliare poco prima di servire
Rotolo di insalata russa

Rotolo di insalata russa GustoQui

Dettaglio di rotolo di insalata russa GustoQui


Coppette di insalata russa e barbabietola rossa

Ingredienti

1 confezione di insalata russa GustoQui
1 barbabietola cotta a vapore (piccola)
1 confezione di gamberetti precotti e sgusciati

Procedimento
  • Affettare sottilmente la barbabietola dopo averla pelata
  • Versare qualche cucchiaino di insalata russa GustoQui in ciotole monodose
  • Decorare con la barbabietola disponendola come dei petali tutto intorno
  • Aggiungere ancora un cucchiaino di insalata russa, dei gamberetti per decorare e una dadolata di barbabietola
E' possibile realizzare la stessa idea presentando il tutto su un piatto da portata tondo egrande, decorando come un grande fiore, magari proprio per le prossime festività natalizie. Il gusto rotondo dell'insalata russa, ricco e grasso si sposa benissimo con il gusto rustico e terroso della barbabietola. Ho scelto questo ingrediente poco utilizzato, poichè ricco di qualità benefiche e soprattutto molto economico!


coppette di insalata russa e barbabietola

Coppette di insalata russa e barbabietola GustoQui

Coppette di insalata russa e barbabietola rossa


A presto, spero di potervi offrire nuove e stuzzicanti idee, grazie di tutto!!!!



lunedì 20 novembre 2017

Lezioni all'Accademia del Gusto: Cous Cous GustoQui


@lacasadiartu

Eccomi di nuovo tra voi, ritorno con tanto piacere nel mio amato blog dopo diversi anni di assenza.
Nel frattempo ho avuto l'onore di essere stata coinvolta in una esperienza di grande emozione per me. La possibilità di accedere alla bellissima Accademia del Gusto di GustoQui, sita a Rivalta Scrivia (AL). In primis, durante la primavera ho partecipato alla mega inaugurazione e visita dello stabilimento ultramoderno, ed ora sono stata invitata a tenere una lezione e a cucinare davanti ai soci dei vari presidi.
Il mio contributo è stato semplice e di facile replicabilità. Lo scopo era quello di rivisitare o riproporre i piatti già pronti di GustoQui in chiave simpatica, veloce e soprattutto con un legame stretto con i prodotti della nostra agricoltura.

Oggi vi presento le due versioni di ricette con il cous cous vegetale GustoQui


Peperoni ripieni di cous cous 

Ingredienti

2 peperoni (1 giallo ed  1 rosso)
1 mozzarella fiordilatte
1 confezione di cous cous GustoQui
origano o timo a piacere
olio di oliva q.b.

Procedimento

  • Lavare e tagliare a metà i peperoni, avendo cura di eliminare i semi ed i filamenti bianchi
  • Tagliare la mozzarella a dadini
  • versare un filo di olio nella pirofila da forno ed adagiarvi i peperoni, mettere qualche cubetto di mozzarella sul fondo dei peperoni
  • Versare il cous cous, qualche pizzico di timo od origano essicato e gli altri cubetti di mozzarella
  • Cuocere per 20 minuti a 190°C a forno statico, coprire con carta stagnola e continuare la cottura per altri 20 minuti a 180°C 
  • Servire caldissimi

Peperoni ripieni di cous cous

Peperoni ripieni di Cous cous vegetale GustoQui


Crocchette di cous cous

Ingredienti

1 vaschetta di cous cous vegetale GustoQui
1 o 2 uova
2 cucchiai di Grana Padano grattugiato
pepe q.b.
pangrattato q.b.
olio di semi di arachide per friggere



Procedimento
  • Versare in una ciotola il cous cous, aggiungere il formaggio e le uova 
  • Amalgamare il tutto ed aggiungere pepe a piacere
  • Ottenere un impasto lavorabile con le mani, aggiungendo 1 o 2 cucchiai di pangrattato
  • Formare delle polpette allungate ed arrotolarle nel pangrattato
  • Friggere in padella con abbondante olio
  • Servire caldissime
Crocchette di cous cous

Crocchette di cous cous GustoQui

Crocchette di cous cous vegetale GustoQui



Un grazie a tutto lo staff
agli organizzatori
a chi sta dietro le quinte
agli ospiti
e a mio marito che mi ha spronata in questa avventura

domenica 23 ottobre 2016

Camper...la casa di Artù: quattro ruote e un bimbo

Buona domenica a tutti voi!
Come avrete potuto notare il mio blog ha subito un brusco rallentamento, le pubblicazioni ed il tempo per poter mantenere vivo questo spazio personale, che tempo fa ho aperto a tutti voi, é ormai davvero ridotto. Inoltre la forte mancanza di motivazioni mi rendeva insofferente, sapere di avere un blog fermo è davvero triste...
L'abbondante offerta di blog di ricette e la conseguente gara a pubblicare era ormai proprio troppo lontana dal mio stile....
Che fare de "La casa di Artù "???
Riciclo creativo!
E come arrivo al camper???
Semplice...siamo diventati una famiglia di camperisti con bimbo duenne al seguito.
La scelta è stata ponderata con cura dopo aver provato il classico family hotel, l'hotel al mare, il bellissimo camping multiservizi....ma il week end lungo con il camper a noleggio ci ha fatto innamorare!
Vantaggi
* libertà nella scelta delle destinazioni anche all'ultimo momento
* libertà nel tipo di orari per i pasti o il riposino diurno o notturno
* avere una vera e propria casetta viaggiante a disposizione
* possibilità di sostare in posti meravigliosi con spesa esigua
... e man mano aggiungerò....
Svantaggi
* il costo iniziale (in base alla disponibilità si valuta un nuovo o un usato)
...
La nostra avventura inizia da qui con un Blucamp sky 40s di 12 anni, ben tenuto e con pochi km. Abbiamo scelto un venditore con officina propria che ci ha aiutato a capire e valutare le nostre necessità.
Grazie a Sirio Camper di Acqui Terme!
Ps. Ovviamente l'acquisto può avvenire anche tra privati, a voi la scelta!
Quindi qui da me potrete trovare da ora in poi post relativi a week end, idee viaggio e magari anche ricette rapide e a prova di camper...
Che dite vi garba l'idea?

Immagine tratta dal web


lunedì 19 settembre 2016

Ricette con Nergi | #mammanergissima

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

Buongiorno a tutti i miei lettori
Bentrovati amici ed amiche blogger

Oggi torno qui con voi per proporvi una bella novità, sono una delle mamme blogger che vi condurrà alla scoperta di un frutto meraviglioso!


per chi non lo conoscesse vi anticipo che il Nergi è un frutto, anzi un superfrutto dalle molteplici proprietà. E' adatto a tutti, e fa bene a tutti!
L'aspetto è simpaticissimo, è un baby kiwi, con una bella buccia verde e liscia che può essere mangiata. 
La coltivazione di questa varietà, che è un semplice incrocio naturale realizzato da alcuni botanici neozelandesi, è giunta in Francia ed in Italia, precisamente in Piemonte, nella zona del Cuneese dove trova un ambiente perfetto per la sua fioritura e per la crescita dei grappoli di frutti.
Lo si trova da settembre a fino a fine novembre, e viene distribuito nei principali supermercati del nord Italia. Lo troverete tra i frutti di bosco e balzerà subito ai vostri occhi per il suo colore verdissimo!

Caratteristiche:
basso contenuto calorico 52cal per 100 gr
ricchissimo di vitamine (C ed E)
ricco di fibre  e sali minerali

Volete due rapidissime idee per incuriosire il palato dei vostri bimbi 

#mammanergissima 

vi consiglia...

 Frullato dei supereroi 

1 vaschetta di nergi
200 ml di latte (anche vegetale)
1 cucchiaio da the di miele (facoltativo)



  • Lavare e spuntare i nergi
  • In un boccale del mixer versare il latte, i nergi e il miele
  • Frullare pochi secondi e servire fresco!


a piacere per una merenda pomeridiana servire con trancetti di focaccia salata o biscotti secchi




Sfogliatine con nergi caramellato, cioccolato e amaretti

1 vaschetta di nergi
2 cucchiaini di zucchero
2 cucchiaini di mini amaretti (o due amaretti secchi sbriciolati)
2 cucchiaini di cioccolato in gocce o in scaglie
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
latte qualche cucchiaio


  • lavare, spuntare e tagliare a metà i nergi
  • in una padellina antiaderente versare i piccoli frutti e lo zucchero, fare caramellare 
  • tagliare la pasta sfoglia in rettangoli regolari, su metà dei rettangoli versare i nergi caramellati, le gocce di cioccolato e gli amaretti
  • chiudere con gli altri rettangoli di sfoglia, avendo cura di realizzare dei tagli in superficie, spennellare con il latte per chiudere bene i bordi ed anche la superficie
  • cuocere per 20-25 minuti a 190°C in forno ventilato
  • lasciare raffreddare e servire come merenda o spuntino








lunedì 13 giugno 2016

Gnocchi alla Romana GustoQui - ricette e rivisistazioni



I piatti pronti sono indubbiamente un salva tempo per tutte le famiglie, chi non ha mai comprato un primo o un secondo piatto pronto al banco gastronomia del proprio supermercato?
e chi magari invece vorrebbe fare bella figura offrendo ai propri commensali una rivisitazione di un piatto classico?

Basta davvero poco, guardate con una vaschetta di gnocchi alla romana GustoQui  cosa potete realizzare in brevissimo tempo e con ingredienti alla portata di tutti e di facile reperibilità!
I gnocchi alla romana GustoQui sono fatti proprio con materie di prima qualità e dal gusto delicato e ricco. Il latte vaccino, la semola di grano duro, il Grana Padano dop, il tuorlo d'uovo fresco pastorizzato, la farina, sale e noce moscata sono i soli ingredienti....e vengono proprio realizzati come da ricetta tradizionale!


Tutti i piatti pronti a marchio Gustoqui sono acquistabili esclusivamente nei negozi Coop di Piemonte, Liguria e Lombardia

E' l'ora della bontà che non perde tempo!

Seguitemi sulla pagina facebook GustoQui  e con l'hashtag #GustoQui


Pizzette di gnocchi alla romana

ingredienti

1 confezione di gnocchi alla romana GustoQui
1 mozzarella
1 barattolo di salsa pomodoro pronta
origano



procedimento

  • separare i dischi di gnocchi alla romana e adagiarli in teglia su un foglio di carta forno
  • versare un cucchiaio di salsa di pomodoro su ogni dischetto
  • aggiungere uno o due cubetti di mozzarella ed una spolverata di origano (foto 1)
foto 1 

  • cuocere a 200°C per 10-15 minuti fino a doratura 
  • servire calde le pizzette di gnocchi alla romana (foto 2 e 3)
foto 2

foto 3



Spiedini di gnocchi alla tirolese

ingredienti

1 confezione di gnocchi alla romana GustoQui
paprika dolce in polvere q.b. 
1 confezione di speck affettato



procedimento
  • separare i dischi di gnocchi alla romana
  • cospargere ogni dischetto di paprika ed avvolgerlo con una fetta di speck piegata a metà per il senso della lunghezza
  • infilare ogni dischetto in uno spiedino in modo da fermare lo speck

  • adagiare in una teglia su un foglio di carta forno e cuocere a 200°C per 10-15 minuti fino a che risulteranno croccanti
  • servire come aperitivo accompagnate da muller thurgau o un fresco traminer aromatico, a piacere aggiungere ancora una spolverata di paprika per una nota più decisa (foto 1 e 2)

foto 1

foto 2




Gnocchi alla romana con peperoni e speck croccante

ingredienti
1 confezione di gnocchi alla romana GustoQui
1 barattolo di peperoni grigliati
1 confezione di speck a listarelle o un paio di  fette tagliate un pochino spesse



procedimento

  • Tagliare lo speck a listarelle o se lo trovate usate quello già tagliato e passarlo in padella antiaderente per qualche minuto fino a renderlo croccante
  • Cuocere in forno microonde i gnocchi alla romana, dopo aver rimosso il film protettivo, 4 minuti a 750W
  • Preparare le monoporzioni adagiando le falde di peperone grigliato, due dischi di gnocchi caldi e decorare con lo speck croccante
  • Servire immediatamente


goncchi alla romana con peperoni grigliati e speck croccante


Gnocchi alla romana con insalata di fagioli e sgombro

ingredienti

1 confezione di gnocchi alla romana GustoQui
1 barattolo di mais conservato al naturale
1 barattolo di fagioli rossi conservati al naturale
1 scatoletta di sgombro in olio di oliva
olio, limone, sale



procedimento

  • cuocere la confezione di gnocchi alla romana GustoQui secondo le indicazioni che trovate sulla confezione (forno tradizionale o forno a microonde)
  • Preparare una insalata con il mais, i fagioli e lo sgombro, condire a piacere con olio, limone, sale
  • Servire su un piatto i gnocchi caldi accompagnati dalla insalata appena preparata. 


Questo piatto è velocissimo e pratico, non serve avere ingredienti irreperibili, basta fare affidamento alle scorte della vostra credenza.

insalata di fagioli rossi e sgombro con gnocchi alla romana


E' possibile sostituire i fagioli con cannellini, o borlotti, lo sgombro con tonno o salmone ed eventualmente il mais con verdure fresche croccanti (carote, pomodori, sedano....) lo scopo è avere un piatto unico pronto in pochi passi, sano e completo!


Peperoni ripieni di gnocchi alla romana

ingredienti

1 confezione gnocchi alla romana GustoQui
1 mozzarella
5 peperoni corno dolci lunghi 
origano
olive snocciolate
peperoncino
olio



procedimento

  • tagliare per il lungo i peperoni, togliere semi e filamenti
  • adagiarli in una teglia dopo aver versato un filo di olio
  • tagliare a toccheeti i gnocchi alla romana, la mozzarella e le olive
  • inserire i gnocchi alla romana nei peperoni, alternando con pezzetti di mozzarella ed olive

  • spolverare con origano e peperoncino (a piacere)

  • cuocere in forno statico 200°C per circa 20-25 minuti, controllare doratura
  • servire caldi
Peperoni ripieni di gnocchi alla romana


Dettaglio di peperoni corni dolci con ripieno di gnocchi alla romana
Se non trovate questa varietà di peperoni non temete, è possibile realizzarli anche con i peperoni tondi classici o eventualmente potete utilizzare i pomodori grandi tondi precedentemente svuotati e riducendo il tempo di cottura di 5 minuti.




Con queste ricette partecipo al contest GustoQui se vi farà piacere ed avrete apprezzato le mie proposte potrete aggiungere un "mi piace" alle mie ricette nella pagina facebook



venerdì 22 aprile 2016

Cucina Piemontese: Agnolotti Piemontesi


Troppo, troppo tempo dal mio ultimo post qui nel blog. 
Mi sento davvero in dovere di ringraziare i lettori che passando di qui hanno sempre lasciato un segno, una parola o un saluto.
Soprattutto mi sento in dovere assoluto di riconoscenza e ringrazio immensamente le ragazze e blogger del gruppo di 


A questo punto mi sono decisa di ripostare in toto una vecchissima ricetta presente nel mio blog.
Qualcuno se la ricorderà (foto comprese),qualcuno magari se la era persa....

Comunque sia, ci riprovo, vediamo se riesco.....

RIPARTO DA QUI....

PASTA RIPIENA


La pasta ripiena piemontese per eccellenza!

Gli agnolotti piemontesi

Gli agnolotti sono una specialità di pasta ripiena piemontese, particolarmente diffusa tra Monferrato, Astigiano e Alessandrino, anche se in realtà si trovano su tutto il territorio regionale e sconfinano fino alla provincia Pavese, ma con differenze relative al ripieno. 
Come si legge su wikipedia, pare che il nome derivasse dall'invenzione di  un noto cuoco di nome Angiolino, detto Angelot e in seguito la sua specialità fu chiamata Agnolotto.
Le caratteristiche sono la forma quadrata, la sfoglia all'uovo, il ripieno di carne arrosto trattenuto appunto tra le due sfoglie.
Una menzione va ai famosi Agnolotti del Plin, tipici del Monferrato dalla forma più rettangolare che vengono chiusi appunto con un pizzicotto (detto plin).
Addirittura questa specialità è riconosciuta Prodotto Agroalimentare Tradizionale Italiano, e tutelati da un disciplinare. Sono ammessi questi condimenti
*sugo di carne arrosto
*burro, salvia e grana
*ragù di carne
*in brodo
Per quanto riguarda il ripieno, considerando la nostra tradizione piemontese tipica contadina, esso veniva fatto con avanzi di arrosto, pochissime verdure ed altri ingredienti a disposizione. Anceh il sugo per il condimento, spesso ottenuto non solo da carne avanzata, ma anche dal sughetto di cottura dell'arrosto suddetto, sempre per evitare ogni spreco. (e qui forse la vicinanza della Liguria ci ha insegnato qualcosa vero??)


Agnolotti piemontesi (la ricetta di famiglia tramandata dalla nonna a mia mamma)

Ingredienti per 10 tabelle da 36 ravioli cadauna

Per la pasta
1 kg di farina
6 uova bio
acqua tiepida

Impastare a mano farina, uova e acqua. Tirare la sfoglia con la Imperia o se preferite a mano.

Per il ripieno
600 gr di carne da arrosto
100 gr prosciutto cotto
100 gr mortadella
100 gr salsiccia
3 uova
grana
prezzemolo e aglio tritati
maggiorana 2 rametti
(a piacere si può aggiungere della scarola bollita)

Far cuocere la carne arrosto a pezzetti, verso metà cottura aggiungere la salsiccia. Far raffreddare.
Il trito con gli affettati va passato nel macinacarne a mano, prima con la trafila a grana grossa, poi con quella fine. Amalgamare con il resto degli ingredienti, per ottenere una farcia più morbida si può aggiungere il sugo di cottura dell'arrosto.

A questo punto procedere con la realizzazione degli agnolotti, una sfoglia sotto, il ripieno ed una sopra.
Si può usare sia lo stampo per agnolotti Raviolamp sia la classica rotella tagliapasta, a questo punto saranno ancor più preziosi essendo tagliati manualmente.

con la rotella classici
Con stampo raviolamp



A casa mia quando si preparano gli agnolotti è una giornata di gran lavoro....e tutti collaborano!
Noi li congeliamo e li utilizziamo al bisogno...sono irresistibili!

A questo punto scegliete voi il vostro condimento preferito...

Agnolotti piemontesi con burro e salvia

Io vi propongo la maniera in cui venivano assaporati dalla mia dolce nonnina (che ormai non c'è più dal lontano 1984) ed è a lei che io (e la mia mamma) dedichiamo questo post!

Gli agnolotti nel vino
Visto che in molti di voi mi hanno chiesto spiegazioni sull'ultima foto ed il metodo di degustazione
I ravioli caldi ed appena scolati dopo la cottura in acqua salata, vanno posizionati in una "coppetta" o tazza da colazione (di quelle senza manico, ma io non l'avevo!!!) e sopra vi si versa del buon vino rosso a temperatura ambiente. Si gusta col il cucchiaio, prelevando un agnolotto e un pò di vino...

****
Le mani nelle foto sono quelle della mia mamma!!!



Stefania: Friuli Venezia Giulia Idrijski Zliklofi (la cucina di Stefania è in allestimento!)
Artù: Piemonte - Agnolotti Piemontesi (qui da me)
Sonia: Liguria Pansoti con tocco di carne
Ilenia: Toscana - I tortelli di patate
Silvia: Lazio - I cannelloni 
Paola: Campania - Cannellone alla napoletana
Nadina: Basilicata - Ravioli alla potentina
Alessandra: Puglia - Calzoni dolci di ricotta al sugo
Giovanna: Calabria Pasta china (aspettiamo Giovanna con tanto affetto)
Rita: Sardegna - Coccoi prena 



venerdì 19 giugno 2015

Maiale alla salvia | Cucina Piemontese

@http://lacasadi-artu.blogspot.it



Siamo giunti al nostro appuntamento mensile di Cucina e territorio di casa nostra, con l'arrivo dell'estate abbiamo pensato di proporvi un argomento molto profumato, molto aromatico....volete scoprire con noi le ricette e le tradizioni locali con

Le erbe aromatiche

Le cucine sono aperte per voi, passate a trovarci e non vi pentirete di aver letto tutti i nostri post, ne siamo certe!

Cucina della Lombardia: Frittata alle Erbe Fini 
Cucina del Piemonte: Maiale alla salvia - Animà ncu a sòlvia (qui da me)
Cucina della Toscana : Scarpaccia salata
Cucina del Lazio: Spaghetti alla Checca
Cucina della Campania : Zuppa estiva
Cucina della Basilicata: Focaccia rossa
Cucina della Calabria: pesce spada in salmoriglio
Cucina della Sicilia: non partecipa


La nostra bellissima Italia gode di un patrimonio di ricette davvero infinito, dopo aver passato in rassegna le più famose e diffuse, ho pensato di proporvi un qualcosa di delizioso, semplice e dai sapori di un tempo.
In tutte le zone di campagna la carne di maiale è spesso presente, sia come piatto principale, sia come insaccato, o anche utilizzata sfruttando persino pezzi considerati di scarto.

Le erbe aromatiche sono un grande aiuto in cucina, ci permettono di godere dei loro olii e con poche e semplici mosse un piatto anonimo diventa un signor piatto. Ormai anche la moda di coltivare un piccolo orto, addirittura sul balcone ci aiuta ad avere sempre a portata di mano uno "sprint" per rinnovare le ricette. Ma non crediate che sia una moda dei nostri giorni, perché i nostri anziani le erbe aromatiche le sapevano usare davvero in maniera sapiente.

La salvia è sicuramente molto diffusa e di facile coltivazione, viene utilizzata sia in erboristeria, che nel campo dell'alimentazione. Ha proprietà antisettiche, antiossidanti, antiinfiammatorie, diuretiche, digestive... (fonte wikipedia)
Nel basso Piemonte viene utilizzata tantissimo, in svariate ricette, dai liquori digestivi, alle focacce, ai primi piatti, ai secondi....

Proprio per questo oggi voglio proporvi una ricetta che ho trovato su uno dei primi libri di cucina che ho avuto tra le mani. "I novesi a tavola" è una raccolta di ricette scritte in dialetto novese e con relativa traduzione, datato 1988 e redatto a cura della Società Storica del Novese.

..."aromatizzare con la salvia è sempre stato quasi d'obbligo a Novi. Non c'era orto che non offrisse questo semplice dalle virtù magnifiche. Piaceva quel tale effluvio nobile che promanava da questo suffrutice officinale..."

(pag 205 del suddetto volume)

Maiale alla salvia


Maiale alla salvia

Ingredienti (ricetta tratta dal libro e modificata da me)
filetto di maiale (circa 700-800 gr)
mezzo bicchiere di vino bianco
mezzo bicchiere di olio di oliva
una cipolla bionda
timo qualche rametto
alloro una foglia
salvia in abbondanza
chiodi di garofano al massimo cinque
sale e pepe

Procedimento

  • In una ciotola mettere a marinare la carne ben sgrassata aggiungendo: olio, cipolla affettata, vino, timo, alloro, chiodi di garofano e salvia. Lasciare macerare per almeno tre ore, muovendola di tanto intanto
  • Scolare dalla marinatura e coprire la carne con rametti di salvia, deporla in una pirofila unta con olio.
  • Cuocere in forno caldo, girandola e bagnandola con del brodo se asciugasse troppo. Io ho impiegato 20 minuti a 210°C più 8 minuti di solo grill a media potenza

  • Salare e pepare prima di servire a fette
Ho accompagnato il mio filetto con dadolata di zucchine stufate con aglio, olio e salvia secca sbriciolata. Il contorno lo potete abbinare a vostra scelta, a seconda della stagionalità.



Buon appetito

Ricetta tipica Piemontese