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lunedì 24 febbraio 2014

Crema di broccolo romanesco con crostini al coriandolo e semi di girasole | Vegan | Bimby

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

Siamo nuovamente pronti per una settimana piena di impegni? Avete fatto bagordi ed esagerato con il cibo e il vino nel week end? Non preoccupatevi, oggi ho la ricetta giusta per voi, disintossicante, sfiziosa, totalmente vegana e priva di colesterolo!

Ho usato come ingrediente principale il famoso e bellissimo broccolo romanesco, tanto bello da vedere, tanto buono da assaporare in svariate preparazioni. Questa ricetta vi farà bene perché ricca di  antiossidanti, vitamina c e fibre.

Io vi propongo la versione con il Bimby, ma potete tranquillamente replicarla con la cottura in pentola e usare un comodo frullino ad immersione ed il gioco è fatto!


Crema di broccolo romanesco con crostini al coriandolo e semi di girasole
Ingredienti per 6 persone
1 broccolo romanesco da circa 500 gr  (non superare comunque i 700 gr!!!)
800 gr di acqua
dado vegetale bimby (un cucchiaio)
sale q.b.
2 cucchiai di maizena
100 gr di panna vegetale di soja

scaglie di lievito alimentare (Baule Volante)
semi di girasole bio (Nutri Free)

olio evo
pane pema ai semi di girasole
coriandolo in polvere (Altromercato)

Broccolo romanesco in legumiera (per lavaggio)


Procedimento
  • Nel boccale del bimby inserire acqua, dado, e broccolo diviso in cimette cuocere 20 minuti a 100°C vel 1
  • Tastare il broccolo e verificare il grado di cottura, se vi sembra a buon punto aggiungere la maizena, sale (a piacere) e la panna di soja e continuare la cottura per altri 10 minuti a 100°C vel 1
  • Rendere cremoso frullando per almeno 2 minuti a vel 8
  • In una padella versare l'olio e scaldarlo, tagliare a cubetti il pane pema e lasciarlo rosolare con una spolverata di coriandolo in polvere 
  • Servire in tavola la crema, a parte preparare un piattino con pane aromatizzato e semi di girasole, la panna vegetale fredda, e il lievito in scaglie, ogni commensale a discrezione e a piacere guarnirà la propria crema di broccolo



Spero che questa idea sia di vostro gradimento, non contenendo grassi di origine animale, né patate (come nella maggior parte delle vellutate) vi renderete conto di quante calorie avrete risparmiato!

Crema di broccolo romanesco con crostini al coriandolo e semi di girasole


Lievito alimentare in fiocchi: è un condimento utile per le minestre, le verdure, le salse. E' ricchissimo di vitamine del gruppo B e sali minerali. Per mantenere il suo valore nutritivo è consigliabile usarlo senza cuocerlo, cioè alla fine della preparazione. Sostituisce egregiamente il parmigiano nelle diete vegane e nelle diete degli intolleranti ai latticini

Semi di girasole: Si tratta di semi ricchi in ferro e vitamina E. Si possono usare al naturale o in preparazioni da forno, o per arricchire yogurt e insalate. Contengono acidi grassi polinsaturi che come sappiamo contribuiscono a mantenere i livelli del nostro colesterolo a bada!

Nota:
I marchi che ho nominato sono solo a scopo illustrativo, NON HO collaborazioni con le aziende di cui ho segnalato il nome perché acquisto da tempo questi prodotti nei negozi biologici della mia zona.

Per quanto riguarda il famoso PANE PEMA voglio ringraziare infinitamente l'azienda per aver scelto una mia ricetta per il ricettario cartaceo che è stato da loro realizzato!


Con questa ricetta partecipo al lunedi veg di La cucina della capra


lunedì 20 gennaio 2014

Tempesta | Cucina Regionale Piemontese

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Caspita!
il tempo vola....siamo già arrivati al 20 di gennaio e come sapete ogni 20 del mese vi regalo una ricetta della mia regione cioè il Piemonte, in questo caso oggi vi proporrò una delizia tipica del Novese (provincia di Alessandria).
L'argomento scelto per questo mese è perfettamente in linea con il tempo freddo ed umido che ci porta in cucina a preparare piatti fumanti e brodosi.

Le minestre


La mia proposta è tratta dal libro "I novesi a tavola" vecchio volume redatto dalla Società Storica del Novese, uscito nel 1988 con l'intento di radunare ricordi, ricette e tradizioni sia in italiano che in dialetto.


Tempèsta

Setanta gròmi id pan gratà
sesanta gròmi id frumògiu gratà
in ovu ntrégu e n-rusu
nus muscò - bròdu

Sbatai j ove, sunsàighe è frumògiu, è pan gratà e na spruvrinò id nus muscò
Faine dèe balète ncu è man e metie a buje nt-èe bròdu



Tempesta

70 gr. di pane grattugiato
60 gr di parmigiano grattugiato
1 uovo + un tuorlo
noce moscata
brodo

Sbattere le uova, aggiungere formaggio, pane e noce moscata in polvere
Fare delle palline con le mani.



Metterle a bollire nel brodo (io vegetale) qualche minuto



Ecco cosa ci propongono le altre regioni d'Italia






  • Valle D'Aosta-Minestra al latte, soupe au lait di Cinzia ai fornelli
  • Piemonte - Tempesta  di La casa di Artù (qui da me)
  • Lombardia - Sbrofadei  di Le delizie della mia cucina
  • Trentino Alto Adige - Zuppa di vino  di A fiamma dolce
  • Veneto -  Minestra de fasoi  di Le tenerezze di Ely
  • Friuli Venezia Giulia - (non partecipa) di Nuvole di farina
  • Emilia Romagna - Strichetti alla bolognese di Zibaldone culinario
  • Liguria -  çeixei in zemin di un'arbanella di basilico
  • Toscana -  Minestra di pane  di Non solo piccante
  • Umbria - minestra di riso e verza  di 2 amiche in cucina
  • Marche - Pasta reale in brodo di La creatività e i suoi colori
  • Abruzzo -   (non partecipa) di In cucina da Eva
  • Molise - Zuppa di ceci alla molisana  di La cucina di mamma Loredana
  • Lazio -  Lacne e fagioli di Chez entity
  • Campania - Minestra broccolo nero e maiale di I sapori del Mediterraneo
  • Puglia -  Minestra di carciofi e piselli di Breakfast da Donaflor
  • Basilicata - Minestra di pasta e fagioli di Pasticciando con Magica Nanà
  • Calabria - (non partecipa) di Io cucino così
  • Sicilia - Minestra di pasta e lenticchie di Cucina che ti passa
  • Sardegna - (non partecipa) di Arte in cucina

  • Ricetta dal Piemonte



    lunedì 25 novembre 2013

    Vellutata vegan di porri con crostini peperini

    @http://lacasadi-artu.blogspot.it/


    Buongiorno! buon lunedì!

    Non so se vi capita di pensare a quale elettrodomestico (o caccavella) non potreste proprio rinunciare nella vostra cucina. Io ci medito sovente, e in base alle mie passioni, e in seguito a post aperti su facebook da alcune amiche riguardo alla domanda "Bimby si o Bimby no?" .... beh, io non posso fare a meno del mio fidato Bimby!!!

    A tal proposito oggi vi lascio una ricetta vegan, di stagione, semplice e sana.

    Vellutata vegan di porri (la ricetta base della vellutata è tratta dal sito Contempora del Bimby)

    ingredienti
    2 porri
    3 patate biologiche a pasta bianca
    600 ml acqua + dado vegetale bimby
    sale q.b.
    olio
    pane integrale di segale (pane pema)
    pepe nero tec al


    procedimento

    • Tagliare i porri a rondelle, la parte bianca ed anche un poco di parte verde.
    • Tagliare a fette sottili le patate sbucciate
    • inserire nel boccale il brodo vegetale (oppure acqua e sale se volete un gusto ancor più leggero) e cuocere a 100°C per circa 25-30 minuti (dipende dal tipo di patata che usate)
    • Omogeneizzare a vel. 8 per almeno 15-20 secondi
    • in una padella far dorare in olio i crostini di pane pema e cospargere con abbondante pepe nero
    • servire la vellutata con i crostini, un filo di olio crudo e altro pepe nero


    Vellutata di porri con crostini peperini (vegan style)

    Con questa ricetta partecipo al Lunedì veg di La cucina della capra



    note

    1. potete realizzare la ricetta anche senza l'uso del bimby, cucinando in pentola e frullando con un frullatore ad immersione.
    2. se desiderate un gusto più deciso potrete partire con un soffritto a base di scalogno ed olio
    3. potrete sostituire i porri con broccolo, cavolfiore o zucca...a breve le prossime ricette!!!


    ****

    e voi....a quale attrezzo in cucina non riuscite a rinunciare???


    giovedì 24 ottobre 2013

    Zuppa legumi e cereali con bruschetta saporita

    @http://lacasadi-artu.blogspot.it/

    Accidenti siamo già a giovedì e non sono ancora riuscita a lasciarvi una ricetta, nemmeno una rapida. Che vergogna!

    Mi rendo conto del trascorrere dei giorni solo perché sbirciando nel web sono passata dal vedere immagini su dolci e preparazioni per halloween direttamente alla presentazione di panettoni e pandori e ricette natalizie....e siamo solo ad ottobre, giuro! ho guardato per sicurezza il calendario!

    Sapendo di essere invece perfettamente in tema con le giornate uggiose e piovose che hanno dato il tormento nella Contea di Camelot ho deciso di presentarvi una buona zuppa.


    Zuppa legumi e cereali con bruschetta saporita
    Ingredienti per 4 persone
    250 gr di misto legumi e cereali (ne trovate diverse varianti, ma mia era orzo e legumi)
    circa un litro e mezzo di acqua
    dado vegetale bimby

    aglio
    salvia
    rosmarino
    basilico

    olio di oliva evo

    bacon affumicato
    pane di segale integrale pema
    aglio

    Procedimento

    • tenere in ammollo i legumi e cereali per almeno 4 ore prima di cucinarli
    • in una pentola (meglio se di coccio) versare qualche cucchiaio di olio e far appassire il trito aromatico (aglio compreso!)
    • far rosolare i legumi e cereali dopo aver eliminato l'acqua di ammollo ed aggiungere l'acqua con il dado
    • cuocere a fuoco basso per almeno 45-50 minuti, eventualmente verificare se necessario aggiungere altra parte liquida
    • nel frattempo preparare le bruschette strofinandole con aglio e facendole rosolare in padella per renderle croccanti e tenerle da parte
    • nella stessa padella abbrustolire il bacon 
    • servire la zuppa caldissima con le bruschette e le fette di bacon sopra


    Golosissima questa zuppa!!! 



    Note: 
    a piacere potrete aggiungere pepe o peperoncino per dare una sferzata di piccante. Io ho usato pepe nero tec al 


    mercoledì 20 febbraio 2013

    Cucina Piemontese: Mnèstra id suca - per l'Italia nel piatto

    http://lacasadi-artu.blogspot.it/

    20 febbraio

    Siamo prontissimi per rallegrarvi la giornata con l'appuntamento più atteso del web. La nostra raccolta di ricette regionali 
    L'Italia nel Piatto

    vi propone in queste fredde settimane invernali un argomento che tiene unita la nostra bella penisola. Non esiste un angolo del nostro stivale in cui non si cucinino:


    Zuppe - Minestre - Vellutate - Creme - Brodi

    Il Piemonte vanta una cultura contadina che segna in modo indelebile la rispettiva cucina regionale. Non mancano le numerose e varie verdure che vengono coltivate in modo diffuso nel territorio. L'abbinamento con il riso (di cui vi ho parlato già diverse volte) è quasi d'obbligo, e la fortunata combinazione di allevamenti e produzioni casearie rendono il tutto davvero gustoso con semplici aggiunte di latte di alta qualità o di formaggi strabuoni!
    La ricetta che ho scelto, tra le numerose che mi erano venute in mente è la base del riso e latte, ricordo di cene golose preparate con tanto affetto dalla mamma della mia cara amica Federica, un ricordo davvero bellissimo! Al riso e latte spesso per arricchirlo viene aggiunta anche la zucca, e visto che siamo ancora in piena stagione e tale ortaggio si trova sempre facilmente negli orti di famiglia ho deciso di proporvi una vera chicca. Tale ricetta figura sui miei numerosi libri di cucina piemontese con titoli e piccole varianti quasi impercettibili a livello o del metodo di cottura o di ingredienti. Ho scelto per voi la versione del basso alessandrino, così da proporvi  la ricetta in dialetto che mancava da un po' di tempo nei miei post.



    Ricetta tratta da "I novesi a tavola" della Società Storica del Novese

    Mnèstra id suca

    ot-èti id suca
    trai èti ed risu
    in litru id late
    in litru d'ègua

    dui cugiaréinni id frumògiu gratà
    ina nuse id butiru
    paivru

    Metì ns-èe i fogu l'ègua , u late, a suca tajò a bèi fetéinne, e u risu.
    Fai cose pèr véinti menuti sainsa querciu, ncu dui cugé id frumògiu e è butiru.

    Mnèstra is suca




    Minestra di zucca

    800 gr di zucca (io ho usato varietà gialla napoletana)
    300 gr di riso (possibilmente da minestre)
    un litro di latte (io quello del distributore del latte!)
    un litro di acqua
    sale
    due cucchiaini di formaggio grattugiato
    una noce di burro
    pepe nero tec al

    Mettere sul fuoco una pentola contenente acqua, latte, la zucca tagliata a fettine sottili, e il riso.
    Far cuocere per venti minuti senza coperchio, aggiungere quindi il formaggio e il burro.

    Minestra di zucca


    Io consiglio di servire caldissima, con una bella spolverata di pepe, per dare un tocco energico e piccante a questa minestra molto dolce e raffinata. La consistenza sarà molto densa, soprattutto se avrete l'attenzione di cuocere a pentola scoperta, e userete il riso adatto alle minestre di varietà Roma o Sant'Andrea.


    RICETTE DAL PIEMONTE

    Cliccate sul banner e mettete "mi piace" sulla nostra pagina facebook se non volete perdere nulla di questa bella edizione di ricette regionali. Troverete anche idee, simpatici modi per interagire, gli album fotografici. E tanto altro!

    Ecco  l'elenco completo delle ricette delle bellissime regioni d'Italia. Io se fossi in voi prenderei appunti!!!




    NOVITA' per tutti i nostri lettori e per gli amici della nostra pagina di FB  "L'Italia nel piatto"
    Il regolamento lo trovate qui, ma in breve vi anticipo che.....

    • Dovrete leggere, scegliere e replicare una delle 20 ricette di questo mese.
    • Dovrete inviarci o via mail  (se non avete un blog) o come link a questo post (se avete un blog, anche non di cucina) con foto del vostro piatto realizzato e finito.
    • Il 28 di febbraio decreteremo un vincitore, a nostro insindacabile giudizio che avverrà con punteggio di gradimento e tale vincitore potrà partecipare con noi alla prossima uscita di ricette regionali del 20 marzo....vi dico già che l'argomento sarà interessante!!
    Perchè non provarci???


    lunedì 10 dicembre 2012

    Panata di Natale: Cucina Regionale Piemontese

    @http://lacasadi-artu.blogspot.it/

    Il mese di Dicembre è sicuramente un mese intensissimo in molti blog di ricette e di cucina, da almeno 10 giorni si iniziano a vedere post dedicati a biscottini speziati, panettone, pandoro, torte decorate a tema, cupcakes meravigliosi e tanti altri sfizi.

    Con il gruppo della raccolta di Cucina Regionale capitanate da Babi e Renata abbiamo deciso di proporre oggi nelle varie cucine un argomento che vi piacerà di sicuro

    Idee salate per le feste

    PIEMONTE: qui da me 


    La tradizione Piemontese riporta nelle festività numerosi piatti che vi ho già presentato in occasioni diverse con le uscite della raccolta delle ricette dell'Italia che cucina. Basta scorrere il mio tag nelle etichette "Cucina Regionale Piemontese" e troverete un sacco di idee. Inoltre nella tavola delle feste di Natale sono presenti anche diversi piatti la cui origine non è solamente piemontese o comunque non è certa e sicura la maternità di tale origine....Sfogliando i miei libri (vi ricordo che ormai siamo già a quota cinque volumi di sole ricette regionali piemontesi!!!) ho scovato una ricettina dei tempi passati davvero interessante, della quale non avevo più ricordi, ma che sicuramente vi piacerà!

    Panata di Natale 
    (tratto dal libro-ricettario "I novesi a tavola")

    in dialetto novese (provincia di Alessandria)

    séinque cugè id pan gratà e brustulì - in ètu id sausisa - frumògiu gratà - mès litru id brodu id capon

    Fai brustulì è pan gratà in t-ina teréinna, féinna c-u n-òbia pià im bel curù.
    Fai scadò bain è brodu e sunsaighe di tuchèti id sausisa sainsa pèle e è pan brustulì.
    Finì id fò buje e servì bèl còdu ncu na brancò id frumògiu.

    in italiano

    cinque cucchiai di pane grattugiato e tostato - 100 gr di salsiccia - formaggio grana grattugiato - mezzo litro di brodo di cappone (pepe nero Tec Al)

    Fare tostare il pane grattugiato in una terrina (possibilmente di terra cotta) finchè non abbia preso un colore dorato.
    Far scaldare bene il brodo di cappone ed aggiungervi i pezzetti di salsiccia (senza pelle) e il pane tostato.
    Riportare ad ebollizione e servire ben caldo con una abbondante manciata di formaggio grana.
    Io ho aggiunto anche del pepe nero Tec Al.

    Questa ricetta è una elaborazione del più conosciuto pan cotto, piatto semplice delle campagne, il fatto di usare del brodo di cappone e l'aggiunta della salsiccia lo rende un piatto da festa!

    Panata di Natale

    un caldo e confortevole primo piatto di Natale

    Come sempre spero che la ricetta sia di vostro gradimento e vi ricordo che il prossimo appuntamento sarà venerdì 21 dicembre....

    L'Italia che cucina vi aspetta...


    mercoledì 31 ottobre 2012

    Vellutata di zucca con salvia ed anelli di cipolla: un Mycs primo piatto

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    Il successo ottenuto con il ritorno sulle pagine dei nostri blog del MYCS Restaurant è stato davvero strepitoso ed inaspettato, l'entusiasmo per noi amiche è salito alle stelle e oggi vi presentiamo con tanta voglia di "sentire" i vostri commenti riguardo.....

    I nostri MYCS primi piatti:

    La casa di Artù: Vellutata di zucca con salvia ed anelli di cipolla
    A fiamma dolce: Risotto alla zucca, nocciole e mele
    Le delizie della mia cucina: Maltagliati zucca e fagioli
    Nuvole di farina: Spaghetti integrali in crema di zucca e cavolo cappuccio


    Il nostro menù prosegue sempre con la amata zucca, alimento fondamentale nella stagione autunnale, versatile e abbinabile in maniera inconsueta.


    Per due persone:

    400 gr di zucca pulita
    2 bicchieri e mezzo di brodo vegetale fatto con dado homemade bimby
    1 spicchio di aglio rosa francese
    2 ciuffi di salvia fresca
    1 cipolla bianca
    olio evo
    olio per friggere
    pepe nero Tec Al


    Cosa dovete fare:

    Pulire bene la zucca da semi, buccia e filamenti. Come sempre vi consiglio di conservare i semi e farli essicare, sono ottimi nelle preparazioni di panetteria o nelle insalate fresche.
    In una pentolina versare due cucchiai di olio evo, l'aglio sminuzzato e far soffriggere leggermente.
    Aggiungere la zucca tagliata a dadini, iniziare la cottura con il coperchio e con mezzo bicchiere di brodo vegetale. Dopo circa 10 minuti aggiungere il resto del brodo e un ciuffetto di 4-5 foglie di salvia fresca.
    Nel frattempo tagliare la cipolla bianca ad anelli, avendo cura di tenere solo quelli più grandi, e mettendo subito in pentola (insieme alla zucca in cottura) gli anellini centrali più piccoli.
    Passati altri 10 minuti frullare la zucca e il brodo (togliendo le foglie di salvia). Otterrete una crema molto omogenea e profumata. Aggiustare di sale se necessario.

    Friggere in abbondante olio gli anelli di cipolla al naturale (no impanatura, no pastelle) e le foglie singole dell'altro ciuffo di salvia fresca.

    Servire caldissima la vellutata sulla quale depositerete gli anelli di cipolla e le foglie di salvia fritte. Cospargere con pepe nero.

    Vellutata di zucca con salvia ed anelli di cipolla


    Anche questa volta il mio piatto è senza glutine, senza lattosio, privo di colesterolo, e soprattutto vegan.

    Il sommelier consiglia: Traminer aromatico dell'Alto Adige



    Il MYCS Restaurant vi aspetta mercoledì prossimo....non mancate!



    ***********

    Un augurio di trascorrere una piacevole serata a tutti quelli che festeggeranno  Halloween questa sera!
    Un augurio a chi invece si dedicherà ad onorare la festa di Samhain. (per te amica mia!)


    ***********

    ps. un pensierino a tutte le stelle che brillano in cielo, ognuno avrà la sua "speciale" a cui dedicare un piccolo gesto affettuoso! ciao nonni! ciao zii! ciao amici che siete lassù!

    giovedì 18 ottobre 2012

    Zuppa di cereali e legumi con crostini superpiccanti

    @http://lacasadi-artu.blogspot.it/

    La nebbia. La pioggerellina. L'aria umida.
    Le foglie che cambiano colore.
    Le sedie da giardino e il gazebo già riposti da tempo.

    E quindi? vuol dire che è arrivato l'autunno, e dirvi che amo questa stagione non è affatto vero, sarebbe una bugia enorme!

    Io adoro il caldo. L'estate. Il cielo azzurro. Il sole. E non si discute!!!

    Se devo però farmi piacere l'autunno allora inizio da oggi ad elencare le ricette che amo, e a tenervi aggiornati sulle cose che adoro fare in questa stagione. In primis leggere davanti al camino la sera, e magari addormentarmici pure con il libro sul naso!

    Iniziamo da qui:


    Zuppa di cereali e legumi:

    250 gr di mix di cereali e legumi
    1,8 litri di acqua
    1 cipolla bianca biologica
    2 mazzetti di foglie di salvia (che coltivo io)
    2 rametti di rosmarino (che coltivo io)
    olio evo siciliano
    sale grosso
    1 cucchiaio enorme di dado vegetale bimby


    Crostini superpiccanti

    1/4 di pagnotta di grano duro fatta con mdp
    olio piccante
    1 peperoncino grosso sottolio farcito con olive e capperi


    Innanzitutto tritare con la mezzaluna la cipolla, la salvia e il rosmarino.
    Mettere in pentola il trito con due cucchiai abbondanti di olio. Coprire e far stufare leggermente.
    Aggiungere il mix di cereali e legumi (precedentemente lavato bene sotto acqua corrente), rosolare.
    Aggiungere l'acqua e portare ad ebollizione.
    Unire sale e dado vegetale e continuare la cottura per almeno un'ora e mezza.

    In una padella far dorare il pane tagliato a tocchetti con il peperoncino sminuzzato e l'olio piccante.

    Zuppa autunnale

    Servire in ciotole o tazze la zuppa e adagiarvi sopra i crostini super piccanti. (con qualche pezzetto di peperoncino)

    Zuppa di cereali e legumi con crostini piccantissimi

    Buon appetito

    Visto che le zuppe mi ricordano molto la meravigliosa Toscana io abbinerei un buon Rosso di Montalcino!
    che ne pensate???

    Con questa ricetta partecipo al contest di Olio e aceto per la categoria PEPERONCINO


    lunedì 14 maggio 2012

    Cucina regionale Piemontese: Polpetton

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    Eccoci ritornati all'appuntamento con la cucina delle regioni italiane in diretta blog dalle nostre cucine....questa settimana

    I rustici

    Il Piemonte, che io sappia non possiede ricette tipiche di rustici e/o torte salate di tradizione storica, solo quelle adattate ai tempi moderni o quelle che influenzano il basso Piemonte ma che in realtà sono provenienti dalla bella Liguria, come la torta pasqualina o quella di riso.


    Comunque ho cercato di proporvi una ricetta "rustica" secondo il pensiero di Artù rivisitata in chiave supermoderna.....ma ora date un'occhiatina


    PIEMONTE: qui da me
    TRENTINO ALTO ADIGE: Strudel de patate di "A fiamma dolce"
    PUGLIA: U' calzon d' cpodd long o spnzal di "Breakfast da Donaflor"
    LAZIO: Crostino con le alici di "Chez entity"
    LIGURIA: Fiori de succa friti di "Un'arbanella di basilico"
    UMBRIA: Torta al testo di "2 amiche in cucina"
    MARCHE: La crescia sa i arvans di "La cretività e i suoi colori"
    ABRUZZO: Pizza rustica salata di "In cucina da Eva"


    Polpetton (tratto dal libro "Arsetari dla cusin-a piemontèisa")
    carn ed vitel
    mortadela
    pan moja ant el lait
    formagg gratà
    pransemmo trià
    n euv
    sal
    paivru
    nos moscà

    Faj na pasta ed carn ed vitel e 'd motadela trigà, impastà con 'n euv, a molèja 'd pan ant el làit, e formagg grat, pransemmo trià, sal, paivru e nos moscà.
    El paston a va anvulupà ant una teila.
    Lasselo cheuse per na mesoretta andrinta al bròd che a beuj.

    Sfreidà, tajelo a fette e condilo con majoneisa o con un bagnet russ o verd.

    Polpettone (di carne)
    600 gr di carne macinata vitello (o manzo)
    100 gr mortadella con i pistacchi
    un panino secco ammollato nel latte
    30-40 gr grana gratuggiato
    prezzemolo (un cucchiaio tritato)
    1 uovo bio
    sale
    pepe
    noce moscata

    Impastare la carne, la mortadella tritata, l'uovo, la mollica di pane bagnata nel latte, formaggio gratuggiato, prezzemolo tritato, sale, pepe e noce moscata.

    La ricetta originale prevede di formare una sorta di salame ed avvolgerlo in una tela, facendolo cuocere in brodo bollente per mezz'ora. Tolto dal fuoco va fatto raffreddare e tagliato a fette, condito o con maionese o bagnetto rosso o verde.

    Io ho voluto presentarvi la versione moderna, ho preparato l'impasto, formato la forma a salame e messo dopo averlo unto per bene, nel Varoma del mio Bimby. Ho cotto in contemporanea un minestrone di verdure miste e lenticchie nel boccale e nel Varoma il polpettone di carne. Tempo di cottura circa 35 minuti, temperatura Varoma.


    Lasciare raffreddare e servire tagliato a fette è l'ideale per un buffet o per le prossime cene in terrazza con gli amici!!!

    Spero che questa preparazione "rustica" per modo di dire sia di vostro gradimento!!!



    Polpetton
     Questa cottura effettuata a "vapore" ha il pregio di lasciare intatto il profumo e l'aroma, e soprattutto il polpettone rimane compatto ma morbidissimo! Lo rifarò sicuramente ancora!

    Polpettone di carne


    Decorazione effettuata con salsa rubra e petali di papavero!


    Note
    Il polpettone spesso in casa mia veniva invece cotto al forno o nella famosa cucina economica. Messo in una teglia e cosparso di pane gratuggiato nella superficie. Rimaneva croccante sopra e morbido dentro.
    Venivano a volte preparate varianti più povere con sole verdure: fagiolini e patate, oppure con altri avanzi di cucina.

    martedì 27 marzo 2012

    Vellutata di taràssaco e boccioli saporiti

    http://lacasadi-artu.blogspot.it/

    Buon martedì a tutti voi che passate dal mio blog!

    Oggi si festeggia!!!Il mio maritino compie gli anni, quindi ci saranno brindisi e cose buone da mangiare....domani vi racconterò, perchè è una sorpresa e se lui legge il blog oggi sono fritta!!

    Come sapete sono appassionata anche di erbe selvatiche e spontanee.
    Dopo le pulizie ieri, viste le giornate più lunghe, sono andata a fare anche un piccolo raccolto.

    Taràssaco: è il comunissimo dente di cane (o piscialetto o soffione), semplice piantina con foglie dentellate, fiori gialli che poi diventano i famosi soffini.
    Di questa pianta si consumano le foglie giovani in insalata, quelle più dure vanno cotte, si possono fare frittate, risotti, ripieni...Anche i fiori si possono usare per colorare le insalate primaverili, oppure fritti in pastella. E con i boccioli si possono creare degli stuzzichini....

    Seguitemi!!

    Vellutata di taràssaco
    Ingredienti
    120 gr di taràssaco già pulito e lavat
    1 scalogno bio biondo
    300 gr di patate bio
    600 gr di brodo (o acqua + dado vegetale bimby)
    olio evo
    panna vegetale
    20 gr frumina o fecola o maizena
    Procedimento
    Inserire nel boccale bimby lo scalogno e tre o quattro cucchiai di olio.
    2 minuti vel. 4 a 100° (serve per preparare il soffritto)
    Inserire il taràssaco e dare qualche colpo di Turbo
    Aggiungere le patate tagliate a tocchetti, il brodo (o acqua e un cucchiaio grande di dado vegetale)
    Cuocere per 15-18 minuti (toccare le patate se sono morbide) a vel 1 temp.100°
    Frullare a Turbo per omogeneizzare bene il tutto.
    Servire con un cucchiaio di panna vegetale.
    (E se volete una macinata di pepe)

    Finte olive nere (del leone)
    Ricetta tratta (e modificata a mio piacere) dal mio adorato libro "la mia cucina con le piante selvatiche" di Meret Bissegger Ed. Casagrande e Slow Food CH

    Ingredienti (vi riporto la mia versione)
    Boccioli di taràssaco
    1 cucchiaio di olio evo
    fleur de sel de Camargue
    erbe di provenza tritate
    2 cucchiai di vino rosso
    Procedimento
    In un padellino scaldare l'olio.
    Aggiungere i boccioli puliti del taràssaco e cuocere per qualche minuto finchè non prendono colore.
    Salare ed aggiungere le erbe tritate e il vino, far evaporare e servire caldi!


    Et voilà! cena a costo zero e totalmente veg!

    Presentazione primaverile!

    Dettagli

    Ricordo che il taràssaco ha un aroma un poco amarognolo, perciò raccolgietelo sempre giovane e prendete le foglioline più tenere!

    Spero che questa mia ricetta sia di vostro gradimento, è semplice e si può riproporre anche senza l'uso del bimby. Arriveranno altre ricette con erbe spontanee!!!

    Con questa ricetta partecipo al contest Le ricette della carestia di I pasticci di luna per la sezione Ricetta moderna e/o rivisitata

    venerdì 16 marzo 2012

    Cucina regionale Piemontese: mnèstra id saisri e fasulanna


    Sono davvero onorata di far parte di questo gruppo capitanato da Babi di "L'angolo di cottura di Babi", l'ideatrice di questa bella iniziativa e dalla dolcissima e paziente Renata di "Rosa ed io" che mi sopportato e supportato in uno scambio di mail.

    Questa settimana partecipano:

    CALABRIA: U maccu di Rosa ed io
    SICILIAZuppa di vongole cco pummaroru di Cucina che ti passa
    CAMPANIAZuppa paesana de Le ricette di Tina


    FRIULI VENEZIA GIULIA: Minestra de bisi spacai o bunkersuppe
    PIEMONTEMnestra id saisri e fasulanna ( qui da me!! )


    Mnèstra id saisri e fasulanna
    Tratta dal libro "I novesi a tavola"
    Quatr-èti id saisri
    in ètu id fasulanna
    oju
    sigula
    séleru
    carotula
    (fonsi sechi)
    foje id sòlvia
    (na cudga)
    paivru

    Incaminai u sufritu ncu tuti i gusti, faighe piò curù e sunsaighe i saisri.
    Daighe na sbrinsò id faréinna e lasai rusulò.
    Sunsaighe l'ègua e è foje id sòlvia.
    Quand-c-l-è im po ch-i cosa susaighe a fasulanna e a cudga e i fonsi sechi.
    Quan che i saisri i son coti, vujai nt-eè siate.
    Insima mètghe im pò id paivru masna in s-èe mumaintu e còc crustein id pan.

    ><><><><><>
    Ingredienti
    400 gr di ceci della merella - 100 gr fagiolane bianche -olio- cipolla-sedano-carota-2 cucchiai farina-(una manciata di funghi secchi)-(salvia-cotenna di maiale)-pepe
    Procedimento
    Preparate un soffritto con cipolla, sedano e carota e fatelo dorare, aggiungete i ceci (che avreto fatto ammollare nella notte con un pizzico di bicarbonato).
    Spolverare con la farina e far rosolare un poco.
    Aggiungere l'acqua e le foglie di salvia.
    Dopo un pò che saranno in cottura aggiungere le fagiolane (anche queste ammollate) e le cotenne di maiale, i funghi secchi e continuate la cottura.
    Io invece delle cotenne ho aggiunto delle costine di maiale allevato nell'agriturismo vicino a  casa mia.
    Non ho usato i funghi secchi perchè ho una forte intolleranza ai funghi.

    Servire caldissima eventualmente con crostini e abbondante pepe macinato al momento.




    Mi sono davvero divertita a cercare ricette della tradizione e a scoprire quante varianti ci sono, spero che la mia minestra sia vostro gradimento, noi ci siamo leccati i baffi!!!!

    A questo punto non ci resta che accompagnare un ottimo Dolcetto di Ovada, vino rosso rubino, asciutto, armonico e morbido.
    Come si dice un proverbio piemontese

    "A vive 'n campagna la sanità a i guadagna"

    cioè

    "Nel vivere in campagna la salute ci guadagna"

    Buon week end a tutti!!!!

    martedì 31 gennaio 2012

    Il gambero è nero....(di sesamo) perchè la zucca....


    Innanzitutto scusate il ritardo, quest'oggi ho avuto un sacco di cose che mi hanno bloccato mentre mi accingevo a scrivere il post...

    Poi prima che mi dimentico di farlo, volevo aggiornarvi che ora sono su Twitter anche io, potete seguirmi se vi fa piacere, anche passando dal tastino qui a fianco nei gadget.

    Ora passo alla ricetta.
    Come al solito vi racconterò una storiella d'amore e gelosia. Di un gambero felice, che innamorato della sua zucca, si arrabbia tanto da diventare nero, ma nero nero....perchè lei decide di rifarsi il lifting. in fondo va di moda no?... e dalla sua pelle (o buccia) rugosa e coriacea, con pochi minuti di magia è riuscita a trasformarsi in una elegantissima e delicatissima zucca dalla pelle vellutata e di un colore brillante.....
    Ma con lo zampino del pepe, l'incontro si fa piccante e....l'amore come sempre trionfa. Si certo l'amore per gli abbinamenti insoliti.

    Ingredienti per la vellutata di zucca (ricettario tm21 bimby)
    300 gr zucca biologica
    150 gr patate biologica
    1 scalogno biologico
    30 gr olio
    150 gr latte intero
    250 gr acqua
    sale q.b.
    pepe nero Tec Al

    gamberi sgusciati e puliti quantità a piacere
    sesamo nero

    Procedimento
    Inserire lo scalogno e l'olio nel boccale bimby 3 minuti vel. 4 a 100°
    aggiungere la zucca e dare qualche colpo di turbo, mettere le patate a fette abbastanza sottili, l'acqua, il latte e il sale. Cuocere 20 minuti vel. 1 a 100°.
    A fine cottura frullare vel 6 per 40 secondi.


    Prendere i gamberi sgusciati e creare una panatura con i semini di sesamo nero.
    Passarli alla piastra per pochi minuti.


    Servire la vellutata in bicchieri con i gamberi infilati negli spiedini.

    Cospargere con abbondante pepe nero Tec Al.....e buon appetito, questo presentazione è ideale per San Valentino o per una cenetta romantica.



    Particolarmente delizioso!

    Ecobioshopping mi ha reso la presentazione molto scenografica non trovate?? con i piatti in foglia di palma e le posate in legno....il pranzo romantico riuscito alla perfezione!!!

    Con questa ricetta partecipo al contest del blog In cucina con Roberta in collaborazione con Pelagos & Kitchen

    venerdì 20 gennaio 2012

    Crema di zucchine e riso

    Scusate la latitanza di questi giorni sono stata piuttosto indaffarata, ho letto tutti i vostri messaggi e come sempre siete carinissime.
    Oggi dedico questa ricetta ad una mia cara amica Silvia, innanzitutto per ringraziarla, perchè lei è sempre così carina con me, stiamo bene insieme a chiacchierare, mi ha accolto domenica sera da lei proponendomi una superlativa bourghignonne accompagnata da ogni golosità che voi potete immaginare: pizzette sfogliate, cornetti salati, una cesar salad da urlo......Ed inoltre visto che in questi giorni pare che entrambe abbiamo il veleno facile, so che pubblicando questa ricetta le scapperà un sorriso e penserà: che fetente che è Artù.....

    Ah....Sil......la parola Bimby ti dice qualcosa?????? ahahahahah

    Ricetta tratta dal libro base Bimby TM21
    Ingredienti per 4
    600 gr zucchine bio (fresche o surgelate già scongelate)
    due scalogni biondi bio
    2 patate medie bio
    700 gr acqua
    olio evo di Stefania
    1 cucchiaio dado Bimby
    semi di cumino a piacere

    120 gr riso biologico
    Procedimento
    Nel boccale inserire scalogno, olio 2 minuti vel 4 temp. 90°
    Aggiungere le patate a pezzetti, le zucchine, l'acqua e il dado 15 minuti vel 1 temp. 100°
    Frullare in modo omogeneo a vel 8 per circa un minuto.
    Aggiungere il riso e cuocere per 14 minuti vel 1 a 100°
    In ultimo se volete spolverate con prezzemolo o come ho fatto io servite con un filo di olio a crudo e semini di cumino.

    Buona cena invernale (ma anche no....)





    Sil...se vuoi te la preparo una sera!!!

    domenica 8 gennaio 2012

    Zuppa rustica di legumi e cereali (imPRESSIONante!!!)

    Dopo le feste si deve cercare di tornare a cucinare un poco più sano e in maniera sensata.
    L'idea di fare una zuppa mista mi è balenata all'improvviso,  peccato che, dimenticandomi di mettere in ammollo i legumi la sera precedente, ho dovuto adattarmi ad un metodo di cottura veloce ed alternativo: la pentola a pressione. Credetemi il risultato è stato meraviglioso.....e vi dirò di più, credo che utilizzerò sempre questo sistema.


    Ingredienti per 4 persone
    250  gr di Misto Legumi e Cereali (borlotti secchi, cannellini, orzo perlato, lenticchie, atzuki, fagioli neri, fagioli dall'occhio....)
    1800 ml di acqua
    1 cucchiaio di dado vegetale bimby (mia produzione)
    sale q.b.
    semi di cumino
    cipolla rossa bio
    olio

    §§§§§§§

    150 gr Tubetti trafilati a bronzo Verrigni

    §§§§§§§


    
    Misto Legumi e Cereali
    Che magnifici colori questi cereali e legumi, tanta salute e bontà nella Fondina Elegance Ecobioshopping in polpa di cellulosa...


    Preparazione
    Tagliare in modo grossolano la cipolla rossa, con un buon olio di oliva far soffriggere leggermente nella pentola a pressione VMF. Aggiungere l'acqua, il misto cereali e legumi e il dado. Chiudere la pentola, non appena si sentirà il fischio, abbassare la fiamma e cuocere per 35 minuti. A cottura ultimata, dopo aver lasciato fuoriuscire il vapore in modo naturale, verificare se è necessario aggiustare di sale.

    In un pentolino con acqua salata portare a cottura i Tubetti Verrigni, scolare e tenere in caldo in una ciotola dopo aver cosparso con un poco di olio in modo che la pasta non si attacchi.

    Servire la zuppa mista di cereali e legumi in tazzoni, caldissima (!) , aggiungendo in ogni tazza un paio di cucchiai abbondanti di pasta già cotta, spolverando con alcuni semi di cumino.....in accompagnamento se vi piace presentare o crostini di pane o lingue di pane pistoccu (*).


    
    Tazzone di zuppa rustica

    
    Tubetti Verrigni e cumino
    (*) il pane pistoccu è un antichissimo pane sardo i cui ingredienti sono semplicemente farina di frumento ed acqua, si presenta secco.

    Note:

    # non forzare mai la fuoriuscita del vapore dalla pentola a pressione, per la vostra sicurezza e per non rovinare le valvole.
    # cuocere la pasta a parte ed aggiungerla in secondo tempo permette di non dover rischiare che la pasta asciughi troppo la zuppa e vi si attacchi irrimediabilmente sul fondo della pentola.....vi succede spesso vero????
    # questo piatto è totalmente veg