Un breve filmato sul 25 aprile per i più piccoli.
sabato 18 aprile 2026
lunedì 6 aprile 2026
Lockdown energetico, che cos'è?
Il termine "lockdown energetico" sta entrando con forza nel dibattito pubblico, questo breve documentario fa un po' di chiarezza.
mercoledì 11 febbraio 2026
Come controllare la tua casella spam su Blogger
La casella spam di Blogger può catturare accidentalmente messaggi legittimi, come commenti ai tuoi post da parte dei tuoi lettori. Se non controlli regolarmente la tua casella spam, potresti perdere messaggi importanti.
Ecco come controllare la tua casella spam su Blogger:
- Accedi al tuo account Blogger.
- Vai sulla "Dashboard".
- Clicca su "Commenti".
- Clicca sulla scheda "Spam".
- Qui vedrai tutti i messaggi che sono stati identificati come spam.
- Puoi contrassegnare i messaggi come "non spam" per spostarli nella casella dei commenti in arrivo.
- Puoi anche eliminare i messaggi che non ti servono.
Come provare a non ricevere telefonate commerciali dai call center
Come provare a non ricevere telefonate commerciali dai call center, ecco un tutorial.
sabato 24 gennaio 2026
Il segnale di aiuto (Signal for Help) contro la violenza domestica, un piccolo gesto può salvarvi la vita
La violenza domestica è un problema grave che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Le vittime di violenza spesso si trovano in una situazione di isolamento e paura, e possono essere reticenti a chiedere aiuto.
Per facilitare la richiesta di aiuto da parte delle vittime, è stato creato un segnale di aiuto internazionale.
Il segnale consiste nel piegare verso il palmo della mano il pollice, tenendo le altre quattro dita in alto, per poi chiuderle a pugno coprendo il pollice. Questo gesto assomiglia a un semplice saluto con la mano, quindi è difficile da individuare da parte dell'aggressore.
Se vedete qualcuno fare questo gesto, è importante che interveniate. Potete farlo in diversi modi:
martedì 13 gennaio 2026
Cosa fare in caso di terremoto
Durante un terremoto
• Se sei in un luogo chiuso, mettiti sotto una trave, nel vano di una porta o vicino a una parete portante.
• Stai attento alle cose che cadendo potrebbero colpirti (intonaco, controsoffitti, vetri, mobili, oggetti ecc.).
• Fai attenzione all'uso delle scale: spesso sono poco resistenti e possono danneggiarsi.
• Meglio evitare l’ascensore: si può bloccare.
• Fai attenzione alle altre possibili conseguenze del terremoto: crollo di ponti, frane, perdite di gas ecc.
• Se sei all'aperto, allontanati da edifici, alberi, lampioni, linee elettriche: potresti essere colpito da vasi, tegole e altri materiali che cadono.
Dopo un terremoto
- Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te e, se necessario, presta i primi soccorsi.
- Esci con prudenza, indossando le scarpe: in strada potresti ferirti con vetri rotti.
- Se sei in una zona a rischio maremoto, allontanati dalla spiaggia e raggiungi un posto elevato.
- Raggiungi le aree di attesa previste dal Piano di protezione civile del tuo Comune.
- Limita, per quanto possibile, l’uso del telefono.
- Limita l’uso dell’auto per evitare di intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso.
lunedì 29 dicembre 2025
Il video-decalogo Oipa per proteggere gli animali dai botti
venerdì 12 dicembre 2025
WhatsApp: attenzione alle chiamate internazionali da numeri non conosciuti
WhatsApp è una piattaforma di messaggistica istantanea molto popolare, ma purtroppo, come per molte altre app, ci sono truffatori che cercano di sfruttarla per ottenere dati sensibili dagli utenti. Uno dei nuovi tipi di truffa riguarda le chiamate internazionali da numeri non conosciuti. Questi truffatori cercano di ottenere dati sensibili dagli utenti, compreso l'accesso illegale all'account WhatsApp della vittima designata.
Alcuni utenti hanno segnalato di essere stati chiamati dall'estero da numeri non conosciuti. I numeri chiamanti avevano prefissi internazionali come +234 (Nigeria), +64 (Nuova Zelanda), +41 (Svizzera) e +967 (Yemen). Queste chiamate potrebbero nascondere una truffa.
Come difendersi:
- Non richiamare mai numeri sconosciuti, se ricevete una telefonata sospetta, annotatene il numero, aggiungetelo ai contatti e bloccatelo immediatamente.
- Silenzia le chiamate da numeri sconosciuti: attivate l'opzione per silenziare le chiamate provenienti da numeri sconosciuti sul vostro smartphone. In questo modo, vedrete comunque le chiamate silenziate nella scheda Chiamate e nelle notifiche, ma il telefono non squillerà.
- Bloccare i messaggi e le chiamate indesiderate: aprite la chat con il numero sconosciuto su WhatsApp e selezionate l'opzione "Blocca". In questo modo quel contatto non potrà più inviarvi messaggi o chiamarvi tramite l'app.
Ricordate sempre di mantenervi informati e di essere vigili per proteggervi dalle truffe online, la sicurezza in rete non è mai troppa.
lunedì 1 dicembre 2025
Come difendersi dalle truffe online: la guida pratica
Articolo da Associazione Consumatori - AECI
Sei alla ricerca di un affare su un marketplace o hai visto un’offerta imperdibile su Facebook o Instagram? Fai attenzione! Le piattaforme digitali sono un luogo fantastico per comprare, vendere e socializzare, ma sono anche il terreno di caccia preferito per truffatori sempre più abili. Riconoscere i segnali d'allarme è il primo passo per proteggere i tuoi soldi e i tuoi dati personali.
In questo articolo scoprirai le tipologie di truffe più
diffuse e, soprattutto, i consigli pratici per difenderti.
Le Truffe Più Diffuse su Marketplace e Social Network
Le frodi online si evolvono costantemente, ma spesso si
basano su schemi classici. Imparare a identificarli ti darà un vantaggio
cruciale.
1. Finti Annunci e Venditori Fantasma
Questa è la truffa più comune sui marketplace (come Subito,
Vinted, eBay, ecc.) e nei gruppi di vendita sui social.
- L'Offerta
Troppo Bella per Essere Vera: Un prodotto di marca o molto richiesto
viene venduto a un prezzo irrealisticamente basso. La fretta è un
loro alleato: spesso insistono per concludere velocemente.
- Il
Pagamento Anticipato a Sconosciuti: Il venditore (spesso un profilo
falso) richiede un pagamento immediato, magari tramite metodi non
tracciabili come ricariche Postepay, carte regalo o bonifici
internazionali a nome di persone fisiche, per "bloccare"
l'affare. Una volta ricevuto il denaro, sparisce e la merce,
ovviamente, non arriva mai.
- La
Scusa della Spedizione/Assicurazione: Anche da acquirenti, i
truffatori possono chiedere un pagamento extra per spese di
spedizione o assicurazioni inesistenti, intascando denaro aggiuntivo senza
aver mai spedito nulla.
2. Profili Falsi e Furto d'Identità (Catfishing)
Sui social network, i truffatori usano profili finti per
vari scopi, dal furto di dati al ricatto.
- Richieste
Sospette: Ricevi un messaggio o una richiesta di amicizia da un
account che sembra appartenere a un tuo amico, ma con pochi follower/amici
in comune e pochissimi contenuti. Potrebbe essere un tentativo di
impersonificazione per chiedere soldi o informazioni private, magari
raccontando di una presunta "emergenza".
- Truffe
Sentimentali (Romance Scams): Profili attraenti e suadenti che, dopo
aver conquistato la fiducia della vittima, iniziano a chiedere piccole o
grandi somme di denaro per emergenze fittizie (malattie, viaggi, ecc.).
3. Phishing e Furto di Credenziali
Il Phishing è una tecnica che mira a rubare le tue
credenziali (password, dati bancari).
- Email
o Messaggi di Sistema Falsi: Ricevi un'email che sembra provenire
dalla tua banca, dal marketplace, o da un servizio di spedizione (es.
Poste, corrieri) che ti avvisa di un "problema" con il tuo
account o con una spedizione.
- Link
Ingannatori: Il messaggio ti invita a cliccare su un link
(fraudolento) per "verificare", "sbloccare" o
"aggiornare" i tuoi dati. La pagina di destinazione imita
perfettamente l'originale, ma ogni dato inserito finisce dritto nelle mani
dei criminali.
- Phishing sui Social: Messaggi diretti che ti avvisano di una presunta violazione del copyright o delle linee guida del social, chiedendoti di "verificare" il tuo account attraverso un link esterno.
Fonte: Associazione Consumatori - AECI
Autore: Associazione Consumatori - AECI
Licenza:

Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.
Articolo tratto interamente da Associazione Consumatori - AECI
giovedì 20 novembre 2025
Il segnale di aiuto (Signal for Help) contro la violenza domestica, un piccolo gesto può salvarvi la vita
La violenza domestica è un problema grave che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Le vittime di violenza spesso si trovano in una situazione di isolamento e paura, e possono essere reticenti a chiedere aiuto.
Per facilitare la richiesta di aiuto da parte delle vittime, è stato creato un segnale di aiuto internazionale.
Il segnale consiste nel piegare verso il palmo della mano il pollice, tenendo le altre quattro dita in alto, per poi chiuderle a pugno coprendo il pollice. Questo gesto assomiglia a un semplice saluto con la mano, quindi è difficile da individuare da parte dell'aggressore.
Se vedete qualcuno fare questo gesto, è importante che interveniate. Potete farlo in diversi modi:
giovedì 23 ottobre 2025
Il segnale di aiuto (Signal for Help) contro la violenza domestica, un piccolo gesto può salvarvi la vita
La violenza domestica è un problema grave che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Le vittime di violenza spesso si trovano in una situazione di isolamento e paura, e possono essere reticenti a chiedere aiuto.
Per facilitare la richiesta di aiuto da parte delle vittime, è stato creato un segnale di aiuto internazionale.
Il segnale consiste nel piegare verso il palmo della mano il pollice, tenendo le altre quattro dita in alto, per poi chiuderle a pugno coprendo il pollice. Questo gesto assomiglia a un semplice saluto con la mano, quindi è difficile da individuare da parte dell'aggressore.
Se vedete qualcuno fare questo gesto, è importante che interveniate. Potete farlo in diversi modi:
giovedì 16 ottobre 2025
Come provare a non ricevere telefonate commerciali dai call center
Come provare a non ricevere telefonate commerciali dai call center, ecco un tutorial.
Come attivare la connessione HTTPS su Blogger
La connessione HTTPS è molto importante in un sito web/blog, per tanti motivi. Inoltre voglio ricordare che il GDPR, invita ad usare questa tecnologia per una maggiore privacy.
Oggi pubblico un semplice tutorial, per gli utenti di Blogger.
Che cos'è il protocollo HTTPS?
Tratto da Wikipedia
In telecomunicazioni e informatica l'HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer (HTTPS), (anche noto come HTTP over TLS, HTTP over SSL e HTTP Secure è un protocollo per la comunicazione sicura attraverso una rete di computer utilizzato su Internet. La porta utilizzata generalmente (ma non necessariamente) è la 443. Consiste nella comunicazione tramite il protocollo HTTP (Hypertext Transfer Protocol) all'interno di una connessione criptata, tramite crittografia asimmetrica, dal Transport Layer Security (TLS) o dal suo predecessore, Secure Sockets Layer (SSL) fornendo come requisti chiave:
- un'autenticazione del sito web visitato
- protezione della privacy (riservatezza o confidenzialità)
- integrità dei dati scambiati tra le parti comunicanti.
Nel suo popolare funzionamento su Internet, HTTPS fornisce l'autenticazione del sito web e del server web associato con cui una delle parti sta comunicando, proteggendo la comunicazione dagli attacchi noti tramite la tecnica del man in the middle. Inoltre, HTTPS fornisce una cifratura bidirezionale delle comunicazioni tra un client e un server, che protegge la stessa contro le possibili operazioni di eavesdropping, (azione mediante il quale viene ascoltata segretamente la conversazione privata tra le parti senza il loro consenso) e tampering (letteralmente manomissione o alterazione della comunicazione) falsificandone i contenuti. In pratica, tale meccanismo fornisce una garanzia soddisfacente del fatto che si sta comunicando esattamente con il sito web voluto (al contrario di un sito falso), oltre a garantire che i contenuti delle comunicazioni tra l'utente e il sito web non possano essere intercettate o alterate da terzi.
Storicamente, le connessioni HTTPS erano usate soprattutto per i pagamenti nelle transazioni sul World Wide Web, e-mail e per le transazioni sensibili all'interno dei sistemi informativi aziendali. Nel tardo 2000 e nei primi anni del 2010, HTTPS ha iniziato ad avere una larga diffusione e ampio utilizzo per proteggere l'autenticità delle pagine web, la sicurezza degli account utente e per mantenere private le comunicazioni, l'identità e la navigazione web dell'utente.
Come attivare il reindirizzamento HTTPS su Blogger
Andare nella bacheca di Blogger e cliccare su impostazioni e poi di base.
mercoledì 15 ottobre 2025
Fine del supporto per Windows 10: alcuni consigli
Dal 14 ottobre 2025, Microsoft ha smesso ufficialmente di supportare Windows 10. In pratica, il sistema continuerà a funzionare, ma non riceverà più aggiornamenti di sicurezza né nuove funzionalità.
🔍 Cosa succede
Windows 10 non smetterà di funzionare, ma sarà meno sicuro e più esposto agli attacchi informatici.
Programmi come Office 365 non riceveranno più miglioramenti o nuove funzioni.
Molti sviluppatori potrebbero smettere di aggiornare le app per Windows 10.
Alcuni strumenti, come il browser Edge, l’antivirus Defender e le app Office, continueranno a ricevere aggiornamenti di sicurezza fino al 2028, ma solo per protezione, non per nuove funzioni.
🛡️ Se usi ancora Windows 10, ecco cosa puoi fare
Evita di usarlo senza protezione: senza aggiornamenti, il rischio di problemi è alto.
Puoi aderire al programma Extended Security Update (ESU), che estende la protezione fino a ottobre 2026. Serve un account Microsoft e bisogna connettersi almeno ogni 60 giorni.
Fai sempre un backup dei tuoi dati prima di aggiornare o cambiare sistema operativo.
💡 Quali sono le alternative?
Passare a Windows 11: è gratuito per chi ha Windows 10 e offre tante novità. Prima però verifica che il tuo PC sia compatibile.
Se il tuo computer è troppo vecchio, potresti considerare l’acquisto di uno nuovo con Windows 11 già installato.
In alternativa, puoi provare sistemi come ChromeOS Flex o Linux. Sono ottimi per dare nuova vita a PC datati, ma richiedono un po’ di adattamento e controlli di compatibilità con i tuoi programmi.
lunedì 28 luglio 2025
🔥 Incendi boschivi: cosa fare e chi chiamare
L’estate porta con sé il rischio di incendi nei boschi, spesso causati da disattenzioni o condizioni climatiche estreme. Sapere come comportarsi può fare la differenza!
🌲 Come prevenirli
Non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi
Evita di accendere fuochi fuori dalle aree attrezzate
Non abbandonare rifiuti: possono diventare combustibili
Parcheggia l’auto lontano da erba secca (la marmitta può innescare un incendio)
Non bruciare residui agricoli senza le dovute precauzioni
🚨 Se avvisti fumo o fiamme
Chiama subito:
115 – Vigili del Fuoco
1515 – Emergenze ambientali e incendi boschivi (Carabinieri Forestali)
112 – Numero unico europeo per le emergenze
800 841 051 – Numero verde regionale (Emilia-Romagna)
📍 Quando chiami, indica:
Comune e zona precisa
Se ci sono persone sul posto
Se ci sono vie di accesso o ostacoli
🏃♂️ Se sei coinvolto
Allontanati lungo una via sicura (strada o corso d’acqua)
Non andare verso il vento: potresti restare intrappolato
Sdraiati a terra lontano dalla vegetazione per evitare di respirare fumo
Se non hai altra scelta, attraversa il fuoco dove è meno intenso per raggiungere una zona già bruciata
🚫 Non sostare lungo le strade per guardare l’incendio: ostacoleresti i soccorsi.
📌 Ricorda: ogni segnalazione può salvare vite e boschi. Condividi queste informazioni con amici e familiari!
giovedì 24 luglio 2025
domenica 6 luglio 2025
Cosa fare in caso di temporale
Un temporale è un fenomeno meteorologico che può essere pericoloso per le persone e le cose. Per proteggersi dai fulmini, dai venti forti e dalle piogge intense, è importante seguire alcune raccomandazioni:
- Se si è in casa, chiudere porte e finestre, staccare le prese elettriche e non usare il telefono fisso o la doccia.
- Se si è in auto, fermarsi in un luogo sicuro, lontano da alberi, cartelli stradali e linee elettriche. Non scendere dall'auto e non toccare parti metalliche.
- Se si è all'aperto, cercare un riparo in un edificio solido o in una grotta. Evitare di stare sotto alberi, ombrelloni, tende o strutture metalliche. Non usare ombrelli o bastoni da passeggio.
- Se si è in montagna, scendere dalle cime e dai crinali. Evitare di stare vicino a rocce, cavi o funivie. Non usare attrezzature metalliche come ramponi, piccozze o bastoncini da sci.
- Se si è in acqua, uscire immediatamente e allontanarsi dalla riva. Evitare di stare vicino a barche, pontili o strutture metalliche.
Seguendo queste indicazioni, si può ridurre il rischio di essere colpiti da un fulmine o di subire danni da un temporale.
domenica 29 giugno 2025
Consigli utili per combattere l'afa
L'afa può causare disagio e problemi di salute. Oggi pubblico alcuni consigli utili:
- Bere molta acqua per idratarsi e prevenire la disidratazione.
- Evitare bevande alcoliche, caffeinate o zuccherate, che possono aumentare la sudorazione e la perdita di liquidi.
- Indossare abiti leggeri, traspiranti e di colore chiaro, che favoriscono la circolazione dell'aria e riflettono i raggi solari.
- Proteggersi dal sole con cappelli, occhiali da sole e crema solare, per evitare scottature e colpi di calore.
- Cercare luoghi freschi e ombreggiati, come parchi, boschi o fontane, dove si può godere di una brezza naturale.
- Usare ventilatori o condizionatori per rinfrescare l'ambiente, ma senza esagerare con la differenza di temperatura tra interno ed esterno.
- Fare docce o bagni freddi o tiepidi, per abbassare la temperatura corporea e alleviare la sensazione di appiccicosità.
- Mangiare cibi leggeri, freschi e ricchi di acqua, come frutta, verdura, yogurt o gelati, che aiutano a reidratare l'organismo e a fornire sali minerali.
- Evitare pasti pesanti, grassi o piccanti, che possono aumentare la produzione di calore e la sudorazione.
- Ridurre l'attività fisica e lo stress, che possono innalzare la pressione sanguigna e il battito cardiaco.
giovedì 29 maggio 2025
Il segnale di aiuto (Signal for Help) contro la violenza domestica, un piccolo gesto può salvarvi la vita
La violenza domestica è un problema grave che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Le vittime di violenza spesso si trovano in una situazione di isolamento e paura, e possono essere reticenti a chiedere aiuto.
Per facilitare la richiesta di aiuto da parte delle vittime, è stato creato un segnale di aiuto internazionale.
Il segnale consiste nel piegare verso il palmo della mano il pollice, tenendo le altre quattro dita in alto, per poi chiuderle a pugno coprendo il pollice. Questo gesto assomiglia a un semplice saluto con la mano, quindi è difficile da individuare da parte dell'aggressore.
Se vedete qualcuno fare questo gesto, è importante che interveniate. Potete farlo in diversi modi:
martedì 20 maggio 2025
Consigli utili per un pic-nic sostenibile
Articolo da Verdecologia
sostenibilità ambientale – La primavera fa sbocciare anche la voglia di picnic.
Secondo una recente indagine Coldiretti/Ixe sono oltre 20 milioni gli
italiani che ogni anno scelgono di mangiare all’aria aperta, con un
picco di presenze tra aprile e giugno, in corrispondenza delle festività
primaverili e delle prime giornate calde.
In occasione della Giornata Mondiale della Terra il Museo del Suolo di Pertosa, gestito dalla Fondazione MIdA, lancia un invito a prendersi cura dell’ambiente con il progetto “Pic Nic Sostenibile e Amico del Suolo”.
Entrando nel merito si tratta di dieci semplici regole per ridurre l’impatto ambientale anche durante un momento conviviale come il pranzo all’aperto: dal preferire cibi locali e di stagione, all’uso di stoviglie riutilizzabili o compostabili, fino alla corretta raccolta differenziata e al compostaggio degli scarti organici. Obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare cittadini, famiglie e studenti sull’importanza del suolo, non più inteso come semplice substrato, ma come ecosistema vivo e fondamentale per la salute del pianeta.
Un pic nic occasione di svago ma anche atto d’amore verso l’ambiente
Il Museo del Suolo, unico in Europa, punta a far crescere la rete dei “Custodi del Suolo”, una comunità di cittadini virtuosi che adottano comportamenti attenti all’ambiente. Tra le raccomandazioni del decalogo, anche l’invito a evitare aree naturali protette, a non accendere fuochi, e a lasciare il luogo più pulito di come lo si è trovato. Tutti sono invitati a condividere le proprie esperienze sostenibili sui social, utilizzando l’hashtag #custodidelsuolo e taggando il Museo, per amplificare il messaggio e coinvolgere una comunità sempre più ampia.
Inoltre, secondo recenti dati Istat e il rapporto 2024 di Legambiente sul turismo sostenibile, cresce l’interesse per attività ricreative a basso impatto ambientale: quasi il 40% degli italiani dichiara di preferire esperienze all’aperto in natura rispetto al turismo tradizionale.
Un picnic, quindi, non è solo un’occasione di svago, ma può trasformarsi in un piccolo atto d’amore verso l’ambiente, capace di generare consapevolezza e rispetto per una risorsa spesso trascurata ma vitale: il suolo. Così anche un momento di svago può diventare un gesto d’amore per l’ambiente e ogni piccolo comportamento virtuoso può generare grandi cambiamenti.
Scopri le 10 regole per un “Pic Nic Sostenibile e Amico del Suolo”
1. Scegli il luogo giusto
Evita le aree protette, le riserve naturali e i parchi urbani dove
l’accesso potrebbe danneggiare la flora e la fauna. Preferisci spazi
aperti, lontano dalle coltivazioni e dalle aree sensibili.
2. Usa utensili riutilizzabili
Dimentica piatti e posate usa e getta! Opta per set di piatti, bicchieri
e posate in materiale riutilizzabile o compostabile, come quelli in
bamboo o acciaio inox.
3. Porta solo il necessario
Pianifica con attenzione il cibo che porterai, evitando gli sprechi.
Utilizza contenitori riutilizzabili e sacchetti per evitare l’uso di
plastica monouso.
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Fonte: Verdecologia
Autore: M.G. M.
Licenza: 
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.
Articolo tratto interamente da Verdecologia








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