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sabato 31 agosto 2013

Paccheri vestiti di rosso, con pomodorini secchi, nduja e bottarga

Ingredienti
300 gr di Paccheri La Pasta di Maria Teresa
1 cipolla rossa di Tropea
10 pomodorini ciliegini essiccati
30 gr di Nduja
40 gr di bottarga
1 dl di vino bianco
rametti di maggiorana o origano 
un mazzetto di prezzemolo
2 spicchi di aglio
1 peperoncino
Olio EVO
sale
Butta la pasta. Grattugia la bottarga e trita il prezzemolo non troppo finemente
In una padella ben calda fai soffriggere la cipolla tritata, senza farla stacuocere, il peperoncino, i pomodorini a listarelle, l'aglio tritato finemente, la maggiorana con un poco d'olio evo e la nduja, sfuma con il vino e fai evaporare
Aggiungi 1/3 della bottarga, mescola e fai insaporire poi bagna con un poco di acqua di cottura della pasta
Scola la pasta al dente, mettila nella padella, aggiungi ancora un poco di acqua di cottura della pasta e fai saltare la pasta nella salsa rossa per un paio di minuti senza farla asciugare troppo. Se vuoi dargli un tocco più cremoso puoi aggiungere un poco di burro fuori dal fuoco
Impiatta, distribuisci la bottarga rimasta con il prezzemolo sulla pasta e…
Buon Appetito!




















martedì 14 febbraio 2012

Corzetti con sedano rapa, sedano e bottarga



Un'altra ricetta e una piccola idea per due primi con la bottarga. La bottarga che ho utilizzato in questa ricetta era dimenticata in un angolino del frigo ed è per questo che il suo colore è più scuro e ha perso il suo caldo colore

Ingredienti

200 g diCorzetti
20 g di Bottarga
250 g di sedano rapa
1 patata grande
15/20 foglie dei sedano
1 spicchio d'aglio
1dl di vino bianco
10 g di pistacchi tritati
EVO
burro
sale, pepe

Rosola delicatamente il sedano rapa e la patata tagliati a dadi con 1 spicchio d'aglio schiacciato, metà delle foglie di sedano tritate grossolanamente e un poco l'olio, bagna con il vino e fai evaporare
Aggiungi metà della bottarga e poca acqua di cottura della pasta, fai insaporire per alcuni secondi poi unisci la pasta al dente
Continua la cottura aggiungendo l'acqua di cottura della pasta quando e' necessario e mescola gli ingredienti, sistema di sale
Unisci la bottarga e il sedano tritati rimasti, i pistacchi e il burro completa con una macinata e…
Buon Appetito!

 Ma non è finita qui…un'altra idea sempre con la bottarga

Corzetti, bottarga, scalogno rosolato, spinaci, olio extravergine di oliva, burro, sale e pepe








lunedì 13 febbraio 2012

Anelli con Bottarga e Salmone affumicato


La Bottarga! Mi piace e anche tanto! e' una calda dipendenza!
La Bottarga sono le sacche delle uova essiccate e pressate, possono essere di muggine, detta anche cefalo, e di tonno, le prime con un sapore più delicato, e la preferisco, e di tonno con un sapore più deciso.
È un prezioso dono del mare che ha origini antiche, si parla di Fenici e Romani e l'origine della parola deriva dall'arabo bottarikh che significa uova di pesce salato.
La bottarga si trova in baffe e vengono grattugiate o tagliate a fettine, grattugiate hanno un colore che assomiglia alla polvere d'oro ed e' una meraviglia!
Ho scoperto la bottarga nel periodo che ho vissuto a Milano, devo dire che non avevo mai avuto occasione di assaggiare qualche piatto con la bottarga. In studio, durante il lavoro, mi era capitato di vedere altre colleghe che la utilizzavano. Ma la signora della botteghina sotto casa, che vendeva prodotti calabresi e del sud, mi "iniziò" alla dipendenza. Comprai 2 piccole baffe e la signora mi spiegò come la utilizzava lei per fare la pasta, una semplice ricetta, mi disse di far sciogliere, in una padella, un mestolo di acqua di cottura della pasta un poco di olio e…due pochi di burro e poca bottarga grattugiata, non ricordo se mi disse di aggiungere aglio e/o prezzemolo. Mi disse poi di aggiungere la pasta al dente e di farla insaporire in questa salsa lasciando la preparazione a cottura ultimata molto morbida, quindi per completare aggiungere ancora bottarga grattugiata e…ancora burro!
Una scoperta deliziosa che il mio ex marito non gradì, questo è uno dei motivi per il quale ora è un ex…ma questa è un'altra storia.
Certamente il burro esalta il sapore e il profumo, ho continuato a preparare la pasta in questo modo, sopratutto nei momenti in cui ho bisogno di "conforto" ma ho drasticamente ridotto la quantità di burro, a volte ne metto pochissimo e alla fine, ma cerco di evitare di aggiungerlo. Mi piace e continuo ad utilizzarla con qualche piatto e a farla incontrare con altri sapori.
Ingredienti

180/200 g di Anelli Giovanni Perna
20 g di bottarga
40 g di salmone affumicato
2 cucchiai di crème fraîche
2 o 3 scalogni, dipende dalla grandezza
1 peperoncino
1 dl di vino bianco secco
1 piccolo spicchio d'aglio
EVO
sale

Tagliate 4 o 6 fettine molto sottili di bottarga poi grattugiate la rimanente.
In una padella, già' calda, fate rosolare, per un paio di minuti, lo scalogno a fettine con lo spicchio d'aglio tritato, il peperoncino e un cucchiaio d'olio ma non lo fate dorare troppo, aggiungete il vino e 1 dl d'acqua e fate evaporare quasi completamente su fuoco medio
Aggiungete un poco di bottarga, mescolate poi unite la pasta scolata e al dente, ricordando sempre di tenere da parte una tazza di acqua di cottura, portate a cottura aggiungendo l'acqua poco alla volta mescolando di tanto in tanto. Continuare la cottura della pasta in questo modo renderà la salsa un po' più densa ed esalterà in morbidezza il sapore degli ingredienti
Togliete dal fuoco lasciando la pasta non troppo asciutta, unite il resto della bottarga grattugiata, 1 cucchiaio d'olio e il salmone a striscioline, mescolate bene e servite completando con della crème fraîche e due fettine di bottarga.
Potete spolverizzare il piatto con dell'erba cipollina tagliuzzata
Buon Appetito!














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