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mercoledì 5 febbraio 2014

Crostata di ricotta agli agrumi di Sicilia


Guardando questa crostata mi è venuta in mente la famosa frase "non è bello ciò che è bello ma ciò che piace"! In effetti, non sono rimasta impressionata dalla visione della teglia una volta fuori dal forno, quanto dalla velocità con cui l'abbiamo fatta fuori. Trovo il connubio ricotta/agrumi davvero interessante, del resto chi non è rimasto colpito dalla scorza dell'arancia che galleggia su quella deliziosa nuvola di ricotta che riempie i cannoli siciliani? Irresistibile! Il periodo è ottimale sia per la ricotta che per gli agrumi, il tempo è perfetto per starsene in completo relax al calduccio di casa, magari davanti al camino con una bella fetta di crostata e un goccetto crema di whisky.. già, perché adesso posso berlo tranquillamente, il mio secondo bimbo è nato un mesetto fa e posso riprendere le mie piccole ma preziose abitudini!
Un bacio amici

lunedì 18 aprile 2011

Marmellata di arance al rum


Dopo le scorzette d’arancia candite è d’obbligo la marmellata, anche perché altrimenti, ‘ste arance che occupano l’intero cassetto del frigo come le faccio sloggiare?! Durante tutto l’inverno hanno diviso il posto solo con le mele smaltite di recente, ma adesso sugli alberi di arance e mandarini non ce ne sono più e il cassetto frigo non potrà essere rimpinguato. Dopo essere state protagoniste di primi (qui), secondi (qui), contorni (qui) e dessert (qui e qui), per quest’anno le salutiamo conservandone il sapore nei vasetti, casomai se ne sentisse nostalgia :)


mercoledì 13 aprile 2011

Zabaione ai profumi di Sicilia



Uova come protagoniste di questo dessert preparato con i profumati prodotti della mia terra: le arance, la cui diffusione dobbiamo agli Arabi, e il Marsala, vino liquoroso prodotto nell’omonima città siciliana e diffuso in Europa già dal 1796. Il sapore della scorzetta d’arancia e il gusto caldo, armonioso e pieno del Marsala, vi avvolgeranno nell’abbraccio vellutato del profumo della zagara, della mandorla e della ginestra, regalandovi un po’ di Sicilia.

lunedì 11 aprile 2011

Scorzette d'arancia candite


“Conosci tu il paese dove fioriscono i limoni?
Nel verde fogliame splendono arance d'oro
Un vento lieve spira dal cielo azzurro
Tranquillo è il mirto, sereno l'alloro …”

Da Viaggio in Italia J. W. Goethe


La nostra meravigliosa terra ammaliò Goethe con lo stesso splendore, la stessa luce e gli stessi succosi frutti che ancora oggi brillano come preziosi e generosi doni sui nostri alberi. Moltissimi i piatti e i dolci preparati con le arance, anche utilizzandone solo la scorza. Se, però, si è particolarmente golosi basterà intingere la scorzette nel cioccolato e conservarle per avere sempre un “dolcino” d’oro a portata di mano.


giovedì 31 marzo 2011

Pere caramellate su salsa di agrumi



Questo dessert, il cui tempo di cottura varia in relazione al grado di maturazione della frutta scelta, diventa ancora più appetitoso se si serve con una pallina di gelato alla vaniglia. Io vi propongo la versione light ma non potevo astenermi dal suggerimento ;-)



lunedì 7 febbraio 2011

Carrè di maiale all'arancia



Come capita spesso, quando in campagna si raccolgono i frutti del duro lavoro, si presenta il problema di come utilizzare al meglio i grossi quantitativi di prodotti che invadono la cucina. Si preparano, allora, dei sacchettini per gli amici, per qualche collega, qualche invito a cena, ma lo scomparto frutta del frigo rimane sempre pieno a tappo. La scorsa settimana una raccolta congiunta di Nino ed Arcangelo ha fatto sì che la mia cucina diventasse un vero mercatino bio degli agrumi, con bellissime arance di diversa varietà desiderose di regalare preziose vitamine a chiunque si fosse trovato a passare da casa mia.
Fortunatamente le arance sono come il maiale, non si butta via niente! E allora giù con confetture, spremute, scorzette e ricette varie... come ho detto? L'arancia è come il maiale? Beh, non proprio, però sotto questo punto di vista l'associazione risulta simpatica. Per ringraziare i miei fornitori di oro di Sicilia, su consulenza del mio "carnezziere" di fiducia, ho realizzato questo carrè, con la parte più magra del maiale ed un insieme di aromi che hanno reso questo piatto davvero speciale.

lunedì 13 dicembre 2010

Mele della concordia per il mio primo contest


A differenza della mitologica mela della discordia, gettata sul banchetto degli Dei per seminare zizzanie, la mela che io porto in tavola mette d’accordo tutti! Quando si arriva a fine pasto, infatti, spesso i commensali  dibattono sulle portate di chiusura: prima il dolce o la frutta? Questo dessert di frutta, preparato con le mele di stagione e servito in maniera golosa con una pallina di gelato o crema, a seconda dei gusti, non lascia nessuno scontento.


Con questa ricetta partecipo (fuori concorso) al mio primo contest "edo ergo sum". La ricetta e la prefazione sono una piccola descrizione della mia indole tranquilla e accondiscendente. Sono una persona abbastanza tollerante e cerco, nei limiti del possibile e nel rispetto delle posizioni, di ascoltare e mettere d'accordo un po' tutti.

"prima di non essere d'accordo, prova ad ascoltare un po' di più" (Irene Grandi).


sabato 13 novembre 2010

Insalata Trinacria


Sospinte dal vento le vele si avvicinavano alla Terra di Trinacria (la Sicilia, così chiamata per le tre punte dell’isola) e i naviganti restavano abbagliati dal brillio della Conca d’oro, il giardino del mediterraneo, dove i frutti gialli e arancioni riflettevano i colori del sole, mescolando  ammalianti fragranze di zagara col profumo del mare. Gli agrumi dell’isola e le palme che fiancheggiano ancora oggi brillanti cupole rosse serbano il ricordo della dominazione araba, durante la quale Palermo raggiunse la denominazione di “città araba più bella”. I 250 anni della permanenza di questo popolo non potevano che lasciare in eredità tracce indelebili nella bellezza dell’arte, nella cultura, nella poesia, nella musica, nella tradizione dolciaria, nel cuore dei siciliani. Così oggi, con piante portate un tempo dagli arabi, le arance e gli spinaci, unite alle mandorle e al melograno, ho preparato questa insalata, profumata che bisbiglia sapori del passato.



Ingredienti per 4 persone

1 mazzo di spinaci freschi
1 arancia
1 melograno
1 cucchiaio di mandorle


Lava gli spinaci, falli asciugare e sminuzzali con le mani dentro una insalatiera, togliendo i gambi più grossi. Sbuccia un’arancia, priva gli spicchi della pellicina e tagliali a cubetti. Sbuccia un melograno e distribuisci i chicchi dentro l’insalatiera. Guarnisci con le mandorle tostate e servi senza bisogno di condire.








sabato 6 novembre 2010

Risotto ai sapori d'arancia e mirtilli


Oggi comincia la mia nuova avventura sulla rubrica di cucina di Donne sul Web. Sono emozionata, contenta e lusingata di potere dare il mio contributo ad un portale fatto e pensato da donne, che parla alle donne ma si rivolge a tutti, anche ai tanti uomini che, per necessità o per passione, si dilettano nell’arte culinaria. Spero di riuscire a comunicare a chi vorrà leggermi un po’ di me in tutti i piatti che proporrò e a prendere un po’ di loro da tutti i commenti, suggerimenti e consigli che vorranno offrirmi. Apro, quindi, la porta della mia cucina a tutte le donne sul web, ed inizio con un primo piatto un po’ insolito per l’accostamento degli ingredienti e per questo dal gusto nuovo e intrigante: le arance, regalateci in abbondanza dal mese di Novembre e i mirtilli da cercare come un tesoro. Da questo connubio nasce un risottino profumato e ogni boccone rivelerà al palato la nota aspra dell’agrume mitigata dalla crema semi-dolce ai mirtilli,  in un’armonia di sapori che sorprenderà anche voi.


Ingredienti per 4 persone: 350 g di riso Carnaroli, 1 cipolla bianca, 50 g di burro, 1 arancia biologica, 1 lt c.ca di brodo vegetale, 4 steli di erba cipollina, 3 cucchiai di vino bianco, 40 g di parmigiano, sale e pepe.

Per la crema ai mirtilli: 20 g di burro, 100 g di mirtilli, 2 cucchiai di zucchero.


1. Lava l’arancia e grattugia  la scorza facendo attenzione a non arrivare alla parte bianca e ricavando anche qualche scorzetta più lunga (dai fori più grandi della grattugia) che metterai da parte per la decorazione dei piatti; spremila e raccogli il succo in un bicchiere.

2. In una casseruola capiente  fai sciogliere il burro e soffriggi la cipolla affettata finemente, aggiungi il riso e fallo rosolare per qualche minuto. Sfuma con il vino e versa il succo d’arancia e metà della scorza grattugiata, aggiungi l’erba cipollina finemente affettata. Durante la cottura aggiungi, poco alla volta e  quando necessario, il brodo caldo e rimesta con attenzione.

3. Nel frattempo, prepara la crema ai mirtilli: in un pentolino fai sciogliere il burro, aggiungi  i mirtilli e rimestando di tanto in tanto,  fai cuocere a fuoco dolce per circa 10 minuti, fino a quando i frutti perderanno la loro consistenza. Togli dal fuoco e frulla i mirtilli con il mixer fino ad ottenere una crema che, se sarà troppo aspra (il sapore cambia in base ai frutti) dovrai addolcire aggiungendo ancora un po’ di zucchero, senza però esagerare.

4. In circa 15-20 minuti il risotto sarà cotto, perciò poco prima di ultimare la cottura, aggiungi le rimanenti scorzette grattugiate (tenendo sempre da parte le più lunghe per la decorazione) e il  pepe. Se necessario regola di sale e a fuoco spento spolvera con il parmigiano.

5. Trasferisci il risotto nei singoli piatti, versa su ciascuno un po’ di crema di mirtilli e decora con le scorzette d’arancia.


Buon week end a tutti


domenica 24 ottobre 2010

Aranzada - Dolcetti d’arancia


Arance appena raccolte dall’albero, mandorle già sgusciate e miele acquistato in un mercatino biologico, sommato alla voglia di un dolce non troppo dolce fa… questo dolcetto che vedete! Troppo facile, infatti, pensare alla ricetta sarda che ho rivisto qualche giorno fa sul libro acquistato in loco e che aveva da tempo stuzzicato la mia curiosità. Rispetto alla ricetta originale ho modificato le dosi: ho diminuito la quantità di miele per ottenere una consistenza meno compatta e ho aggiunto alla guarnizione cioccolato e palline di zucchero.


lunedì 18 ottobre 2010

Pardulas


In questi giorni le visite sul blog di Luca e Sabrina (Sapori divini) mi hanno proiettato nuovamente in Sardegna dove questa estate ho trascorso una bellissima vacanza. Ho riguardato le fotografie fatte dal mio buon Melo e con un tuffo mi sono immersa in quelle acque cristalline circondata da granito e ginepri levigati dal vento... E chi se la scorda più la Gallura? :) Capita proprio in questi momenti in cui mi perdo nei ricordi dei viaggi che comincio a tirare fuori una serie di carte, cartuzze, appunti che raccolgo durante le vacanze. E cosa viene fuori all’improvviso? Le ricette messe da parte ritagliando i giornali o prendendo nota dei sapienti suggerimenti delle persone incontrate in Sardegna. Ne scelgo una, un dolcetto per questa domenica e, perché no, per la colazione di domani. Buona settimana!!



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