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lunedì 22 novembre 2010

Vellutata di piselli


Un nome elegante per indicare una ricetta facile facile che in passato, con il nome di zuppa, veniva considerata il cibo dei poveri ed oggi soddisfa gli amanti delle verdure anche in importanti ristoranti. Può essere arricchita in vari modi, per esempio con qualche fettina sottile di pancetta saltata in padella, importante è, però, che sia accompagnata dal pane o dai grissini.


Ingredienti per 4 persone

1 cipolla bianca
1 bicchiere di vino bianco
1 lt circa di brodo vegetale
500 g di piselli freschi o surgelati
80 g di parmigiano grattugiato
4 fette di pancetta
1 patata di medie dimensioni
qualche fogliolina di menta
olio evo
sale e pepe q.b.

Affetta finemente la cipolla, falla rosolare nell'olio e sfuma con il vino. Pela le patate e tagliale a piccoli tocchetti, versale nel soffritto e falle cuocere per pochi minuti, quindi, aggiungi i piselli, il sale e lascia cucinare per circa 5 minuti rimestando di continuo. Aggiungi gradualmente il brodo vegetale caldo e fai cuocere per 10-15 minuti, fino a quando le patate saranno cotte.

Una volta cotto, frulla il composto con il mini-primer e se la vellutata è troppo liquida fai cuocere ancora per qualche minuto, se invece, dovesse essere un po’ asciutta, aggiungi ancora un brodo. Condisci con il parmigiano, un po' di pepe e qualche fogliolina di menta e se vuoi guarnisci ogni ciotola con una fetta di pancetta saltata in padella o un crostino.

Si ottiene un piatto vegetariano se non si guarnisce con la pancetta.






con questa ricetta partecipo al contest di Ti cucino così



mercoledì 3 novembre 2010

Anelletti al forno


Un primo diffuso, fino a qualche tempo fa, rigorosamente sulle tavole da pranzo domenicali dei siciliani, un piatto ben condito che si mangia in porzioni abbondanti, tanto da diventare, talvolta, piatto unico. Una, anzi, LA  pasta al forno esclusivamente preparata con gli anelletti, non conosce stagioni, la si può vedere fumante sul piatto del servizio buono ma anche fredda, consumata come cibo da asporto sulla spiagge estive. E se chi la sta mangiando in riva al mare, ha accanto anche un’anguria, magari insabbiata per metà nel bagnasciuga, allora non ci saranno dubbi: si tratterà di un palermitano! :). Ogni provincia ha la sua variante: chi mette l’uovo sodo, chi le melanzane fritte, chi il formaggio a pezzi, ecc.. ma la pasta al forno sempre e ovunque, calda o fredda, resta il nostro classico intramontabile.

Ingredienti per 4 persone: 350 g di pasta anelletti, 250 g di polpa di vitello tritata, 200 g di piselli sgranati, 7 dl di passata di pomodoro, 1 foglia di alloro, 1 cipolla, 1 carota, 1 cuore di sedano, 1 ciuffo di prezzemolo, 1 ciuffo di basilico, 50 g di caciocavallo grattugiato, 100 g di provolone tagliato a dadini, vino bianco secco, olio evo, burro, pangrattato, zucchero, sale e pepe.

1. Trita finemente la cipolla, la carota, il sedano e il prezzemolo e fai appassire il tutto in una casseruola con un filo d’olio e una noce di burro. Aggiungi la foglia d’alloro, la carne tritata e falla rosolare, poi bagna con il vino e quando sarà  evaporato, unisci i piselli. Versa la passata di pomodoro e condisci con sale, pepe, foglie di basilico e un pizzico di zucchero.  Fai cuocere a fuoco dolce per 40 minuti rimestando spesso e aggiungendo poca acqua calda se la salsa dovesse restringersi troppo. A fine cottura elimina la foglia d’alloro.

2. Preriscalda il forno a 200°C. Lessa la pasta in acqua bollente salata e scolala al dente. Condiscila con il ragù preparato, il caciocavallo e il provolone tagliato a cubetti, lasciando da parte un cucchiaio di formaggio grattugiato e qualche cubetto di provolone. Versala in una teglia imburrata e cosparsa di pangrattato, livellando la superficie. Ricopri con alto pangrattato, il formaggio messo da parte e cuoci in forno già caldo per 30 minuti circa. Prima di servire cospargi la superficie di basilico fresco.




sabato 23 ottobre 2010

Cake salato


Ho voluto realizzare una ricetta di famiglia, una torta salata che, però, a me non verrà mai bene come alla mia mamma, forse anche perché lei fa tutto ad occhio, non possiede una bilancia, non pesa mai niente e aggiunge e toglie ingredienti di volta in volta.. difficilissimo imparare così. Il risultato di questo cake, comunque, non è malaccio ma ancora l’allievo deve lavorare se vuol superare il maestro.. o quantomeno affiancarlo!

Ingredienti per l’impasto: 250 g di farina 00, 200 ml di latte, 3 uova, 50 g di strutto, 12 g di lievito di birra, una presa di sale, 2 cucchiai d’olio evo.

Ingredienti per il ripieno: 100 g di scamorza, 100g di prosciutto cotto una sola fetta, 120g di piselli, 2 würstel.

1. Cuoci i piselli in acqua bollente salata per una decina di minuti e nel frattempo affetta a dadini il prosciutto, la scamorza e i würstel.

2. Impasta la farina con l’olio, un pizzico di sale, il lievito sciolto nel latte tiepido, le uova e lo strutto, fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico.

3. Unisci gli ingredienti del ripieno all’impasto e lascia lievitare per almeno 1 ½ ora. Trascorso il tempo di lievitazione, il volume dell’impasto sarà raddoppiato.

4. Preriscalda il forno a 180°C. Imburra o rivesti uno stampo da cake con carta da forno, versa l’impasto e fai cuocere per 35 minuti circa.




martedì 8 giugno 2010

Rotolini di peperoni


Colorato e sfizioso quest’antipastino può anche diventare un secondo, basta non affettare il peperone dopo la cottura, come ho fatto io, e servirlo in un’unica falda. Sarà che a me piacciono cucinati in qualsiasi modo, ma trovo molto gustoso il sapore dolce del peperone che, privato della pellicina diventa sorprendentemente digeribile, offrendo anche la possibilità di “bissare”!


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