Qualche triglia bella fresca, un profumato cedro di campagna, un po’ di finocchietto selvatico e la voglia di accostare armonicamente questi sapori per preparare un secondo diverso dal solito, danno vita a questo meraviglioso tortino di triglia e patate di cui vado fiera. L’operazione che richiede maggiore attenzione e pazienza è la pulizia delle triglie che devono essere deliscate bene senza danneggiare l‘integrità del filetto. Visto che si trattava di un “lavoro di precisione” a pulire il pesce ci ha pensato lui, l’insostituibile fotografo-aiutocuoco, ricompensato per la preziosa collaborazione con una doppia razione di tortino!
