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giovedì 28 marzo 2013

Seconda parte della vacanza, Barocco Siciliano

Da Niscemi, dove abbiamo dormito in un bellissimo agriturismo, La Tenuta di Bellaprima, un oasi di pace circondata da uliveti ed aranceti


siamo partiti per un tour in tre città simbolo del Barocco Siciliano: Modica, Scicli e Noto


A Modica dove, incredibilmente, non abbiamo comprato cioccolato, abbiamo fatto colazione con un bel gelato, impossibile resistere danti a questo tripudio di gusti!!!


Dopo aver camminato ed ammirato le sue case, le chiese, le stradine in salita che da Modica bassa vi portano a quella alta, ci siamo riposati e rifocillati in questa trattoria del centro storico "A Putia Ro Vinu" dove vi consiglio di chiedere degli assaggi perché le porzioni sono più che abbondanti. Oltre ai piatti che vedete qui sotto vi consiglio l'antipasto "Ra Putia" (che per la fame mi sono dimenticata di fotografare ma che potete vedere qui sul loro sito).


Caffè e ammazza caffè e si parte alla volta di Scicli


Anche in questa città si passeggia a testa in su, per ammirare i balconi di questi splendi palazzi. Il più famoso di tutti è Palazzo Beneventano con i caratteristici mascheroni (probabilmente raffiguranti un turco e il diavolo) e i suoi balconi con le inferriate curve, sorretti da figure e animali fantastici.

Si riparte e all'imbrunire arriviamo a Noto


definita la capitale mondiale del barocco, il suo centro storico è stato definito Patrimonio dell'Umanità da parte dell'UNESCO nel 2002. È difficile descrivere a parole la bellezza di queste chiese e di questi palazzi che, una ben studiata illuminazione, rende magici e dorati.
Una sosta in un bar del centro dove abbiamo gustato una buonissima spremuta di arancia, mandarino e zenzero, e si riparte per tornare a Messina.

Ultima tappa della nostra vacanza è Brolo


Come potete vedere dalle foto la giornata, climaticamente parlando, non era delle migliori ma, secondo me, anche questo è il fascino del mare d'inverno. E se il tempo non è bellissimo che si fa? Si mangia! Ospitati dai gentilissimi genitori di Cecilia e da suo fratello Peppino, che non ringrazieremo mai abbastanza.

Siamo arrivati a giovedì mattina purtroppo, prima di ripartire (anche se non è proprio di stagione) ci siamo sacrificati e per accontentare l'amico Enrico che ne va pazzo, ci siamo presi una granita con panna e brioche col tuppo (nella foto è senza il tuppo perché se l'erano già mangiato!)


Oggi è giovedì ed è già passata una settimana dal nostro rientro a casa, ma rivedendo queste foto mi sembra di essere ancora li in Sicilia, dove ogni volta lascio un pezzettino del mio cuore.   :-D

martedì 26 marzo 2013

Una breve e bella vacanza ed un bellissimo incontro

Ma perché se non scrivo per qualche giorno, mi viene questo blocco?
Forse proprio perché di cose da raccontarvi ne ho veramente tante e non vorrei annoiarvi, e allora via si parte, venite con me vi faccio vedere cosa ho visto e mangiato!!!

Sabato 16 Enrico, l'Assaggiatore ed io siamo partiti per una breve vacanza.
La meta? La Sicilia (sapete che l'adoro!)
L'itinerario? Messina, Taormina, Niscemi, Modica, Scicli, Noto, Brolo.
A Messina ci hanno ospitato come sempre i nostri carissimi amici Cecilia e Salvatore, che non vedevamo dalla scorsa estate. Cecilia e Salvatore, lo so che non volete, e che non serve ma,
GRAZIE DI TUTTO, VI VOGLIAMO BENE!!!

Messina è una grande e bella città e, a chi non c'è mai stato consiglio di non perdere, a mezzogiorno, lo spettacolo del campanile del Duomo con tutte le sue statue in movimento (per saperne di più leggete qui).
Merita sicuramente una visita anche la Chiesa della Santissima Annunziata dei Catalani.
Il porto di Messina è a due passi dal centro, e non è raro veder spuntare, dai tetti delle case, i comignoli di una nave da crociera!!!


Taormina è un incanto in qualsiasi stagione, con la pioggia o con il sole di giorno come di sera!!!


Ed eccoci all'incontro menzionato nel titolo. A Niscemi (dal latino Nixemum e dall'arabo Nasciam che significano entrambi olmo) ho conosciuto Tania del blog Cucina che ti passa e la sua amica Rho, due meravigliose e dolcissime ragazze che ci hanno fatto da cicerone (preparatissime sulle bellezze e la storia della loro bellissima città) e con le quali abbiamo passato una giornata stupenda deliziati anche da del cibo superlativo!!!


Assolutamente da provare: il cannolo con crema di carciofo, l'arancino ai carciofi, la caponata di carciofi e i "cacocciuli arrustuti" carciofi conditi con olio e sale e cotti alla brace, semplicemente divini.
Naturalmente non si mangiano solo carciofi, ma dovete sapere che, fortuna vuole, proprio in quei giorni a Niscemi c'era la XXXIII sagra del carciofo.


E visto che questo è un blog di cucina, ancora qualche foto di cibo.


Tranne i dolci, tutto preparato dalla mia amica Cecilia, io non ho cucinato nulla, ma ho mangiato tutto!!!
Con l'ultima immagine voglio ringraziare ancora Tania, che spero di rivedere presto (magari qui da me), che oltre alla meravigliosa giornata ha voluto donarmi anche questa


una delle pecorelle che ha preparato per la nostra rubrica dell'Italia nel piatto, se volete vedere come ha realizzato questo capolavoro potete andare a leggere qui, e comunque vi consiglio di andare a fare un giro sul suo bel blog dove troverete tante bellissime ricette.
Ora vado a trafficare un po' in cucina, ma nei prossimi giorni vi racconterò il resto del viaggio e delle mangiate, a tal proposito le belle foto di paesaggi e monumenti sono dell'Assaggiatore Ufficiale, quelle del cibo sono mie, naturalmente!!!  ;-D

lunedì 28 maggio 2012

A proposito di Henry......

Come avevo annunciato mercoledì Enrico ha compiuto gli anni, sabato sera siamo usciti a cena e questa è la torta che gli ho preparato

SBRICIOLATA CON RICOTTA CANDITI E CIOCCOLATO

Ingredienti 
per la base

300 gr di farina
100 gr di burro freddo
100 gr di zucchero semolato
1 uovo
1 bustina di lievito vanigliato
1 pizzico di sale

per il ripieno

500 gr di ricotta vaccina
100 gr di zucchero semolato
2 uova
la scorza grattugiata di un limone e di mezza arancia
1 pizzico di cannella
1 bicchierino di rum
60 gr di scorze d'arancia candita (io le mie)
50 gr di gocce di cioccolato fondente (oppure cioccolato fondente ridotto in scaglie)

per decorare

decori di cioccolato
scorze d'arancia candite (io sempre le mie)
zucchero a velo

Preparazione

Preparare la frolla sbriciolata come trovate qui, versare 2/3 del composto in uno stampo (a cerniera e bordi alti) di 24 cm di diametro, ricoperto di carta forno anche sui bordi. Tagliare le scorze d'arancia candita a cubetti



Nella ciotola della planetaria versare la ricotta, lo zucchero, le uova, la cannella, il rum, le scorze grattugiate d'arancia e di limone, amalgamare bene il tutto, naturalmente si può fare anche a mano o con le fruste elettriche.


Unire i canditi e le gocce di cioccolato, mescolare e versare il composto sulla base di frolla compattata, ricoprire con il terzo di frolla rimasta sbriciolata.



Mettere la torta in frigorifero, accendere il forno, quando avrà raggiunto la temperatura di 180°, infornare a metà altezza e cuocere per 40 minuti (io forno elettrico funzione statica riscaldato sopra e sotto). Lasciar intiepidire nella teglia, poi sformare e far raffreddare completamente su di una gratella per dolci.
Cospargere con lo zucchero a velo e decorare, io ho usato le scorzette d'arancia (fatte da me) tagliate a filetti e delle decorazioni di cioccolato.



La tiepida serata di sabato ci ha permesso di mangiare all'aperto nel bel giardino dell'Hostaria San Carlo dei bravissimi e simpaticissimi Lotte e Sergio Brambini. Volete un assaggio dei loro buonissimi e bellissimi piatti? Eccoli

Burrata con salsa di basilico e concassè di  pomodori

Insalata tiepida di Seppie e finocchi

Maiale Tonnato con Lampascioni e Patate

Caramelle di Magro Ricotta e Asparagi

Crudo di Pesce con salse
Petto di Faraona al fumo con Pancetta croccante

Guardate come hanno presentato e servito la mia torta



Un ottima cena, in un bellissimo posto, in compagnia degli amici più cari!!!
La torta? Un successo e per festeggiare Henry si è fumato la sua candelina!!!   :-D


venerdì 20 aprile 2012

Ancora Amsterdam

Ancora qualche immagine di Amsterdam, perché ieri mi sono dimenticata una delle cose che la rappresentano molto

 LE BICICLETTE 
Parcheggio in centro (Piazza Dam)
Parcheggio "Creativo"
Parcheggio Ordinato
Parcheggio di "Massa" (la Stazione)
E ora passiamo alla sezione culinaria. Devo fare una premessa ad Amsterdam non ho trovato molti ristoranti di cucina tipica olandese, almeno io non li ho visti. Secondo mia nipote (non si offendano gli olandesi, please) non ci sono molti piatti tipici quindi qui non ne troverete. Io sto aspettando che torni Bart dal suo tour, perché ha promesso che mi cucinerà una cena olandese; a proposito di Bart vi comunico che nei giorni scorsi è arrivato in Nepal (il primo dei suoi traguardi) dove Maddalena lo ha raggiunto per una breve vacanza.
Ma ecco dove e cosa abbiamo mangiato.
La prima sera siamo andati al Pompstation un bel locale con buona musica dal vivo, se ci volete andare vi consiglio di prenotare, perché è molto frequentato. In foto quello che ho mangiato io, pesce e carne per il resto della Tribù, tutto molto buono.

Tortino di peperoni con chips di melanzane e insalata con crostini
I musicisti che hanno allietato la nostra serata
La seconda sera siamo andati da un amico di Maddalena; nel bellissimo negozio di Davide il Today's (che potete vedere qui). Questo è sempre stato il mio sogno, un piccolo take away con una sala per cene private per 8 massimo 9 persone, e qui è tassativo prenotare. Dopo un abbondante antipasto (che ora vi mostro), c'erano tagliatelle al ragù, arrosto con  patate e fragole per dessert. Le chiacchiere e il piacere di essere tutti insieme mi hanno fatto scordare la macchina fotografica, ma vi assicuro che era tutto veramente molto buono e molto ben presentato.

La tavola imbandita (e 2 cognati)
Le favolose focaccine di Davide
La Zia premurosa (la macchina fotografica era proprio lì)
La padrona di casa!!!
Il locale è bellissimo, il cibo buonissimo e Davide è una persona eccezionale, tra poco aprirà un altro locale come questo a Tokio e quindi un grosso in bocca al lupo a Davide.
Terza sera, cena spagnola al Pata Negra. E anche qui il consiglio è di prenotare, noi abbiamo assaggiato di tutto un po' ed abbiamo innaffiato il tutto con Sangria e birra.

Di tutto un po'
Queso Frito
Gambas plancha
Tortilla
Pane con salsina muy agliata
Sangria
Crema Catalana
E siamo alla quarta sera che abbiamo passato a casa di Maddalena, una semplice pastasciutta al sugo e per dolce, questi

GLI AGNELLINI DI PASTA SFOGLIA

La mamma ci ha fatto questa bella sorpresa e ha viaggiato con questi fragilissimi dolci nel suo bagaglio a mano, senza romperne neppure uno. Brava Lucy! Questo è il dolce pasquale tipico di Lodi, viene fatto in versione mini ma anche in formato medio o maxi, farciti con crema o marmellata. A casa mia preferiamo quelli mini, di solito ce li facciamo tagliare dal pasticcere, poi io preparo una crema pasticciera mescolata con panna montata e li farcisco. Buonissimi!!!
L'ultima sera siamo andati da Humphrey's, un altro bel locale di cucina internazionale, e per l'ennesima volta il consiglio è di prenotare, anche perché gli olandesi vanno a cena abbastanza presto, quindi se arrivate verso e 20.00 troverete tutto pieno.

Pane e salsine in attesa
Zuppa di Porri
Bruschetta con Tapenade e Crudo
Gamberi
Caesar Salad
Sogliole
Dopo un'abbondante colazione a pranzo abbiamo fatto spuntini veloci in posti insoliti che vi mostrerò prossimamente. Spero di non avervi annoiato troppo e per oggi vi saluto. Buon fine settimana a tutti.