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mercoledì 17 giugno 2015

Crostata 1 per Francesco


Caro Francesco eccoci a festeggiare il tuo primo compleanno.
Da quando la tua  Mamma ci ha annunciato che saresti arrivato,
 la tua "zia" Stefy ed io,
(passa anche da lei mi raccomando perché so troverai una bella sorpresa)
abbiamo atteso con trepidazione il tuo arrivo, ed eravamo così felici che,
appena ci è stato possibile, siamo venute a trovarti quando non avevi nemmeno
compiuto un mese, qui ci puoi vedere quasi tutti (qualcuno doveva fare la foto)
passeggiare a Garbagna quel giorno.



Ho pensato per un po' di giorni a che torta preparati, e alla fine anche per te ho fatto
una crostata di frutta a forma di 1 come quella che avevo preparato per Max.
Ora ti spiego come ho fatto

Ingredienti

350 g di pasta frolla
2 cucchiai di marmellata (io la mia di pesche e amaretti che trovi qui)
1 pesca
1 banana
1 pezzetto di melone
4 ciliegie (io del mio albero "Uccio")
5 more di gelso (io del mio nuovo alberello "Gelsy")
un po' di gelatina per lucidare

Preparazione

Prepariamo la torta
come ho spiegato qui.
Quando la torta è ben fredda la mettiamo su un vassoio e prepariamo la frutta.
Tagliamo la banana a rondelle, le rifiliamo con uno stampino per biscotti e le strofiniamo con mezzo limone per non farle diventare nere.
Sbucciamo e tagliamo la pesca a fettine e, sempre con lo stampino dei biscotti,
facciamo  delle rondelle.
Con un cucchiaio svuotiamo mezzo melone, lo dividiamo a metà, poi prendiamo un quarto,
togliamo la scorza e lo tagliamo a fettine dalle quali poi ricaviamo dei triangolini.
Laviamo le more e le ciliegie ne dividiamo 3 a metà e togliamo il nocciolo.
Distribuiamo la frutta sulla torta, poi la spennelliamo con gelatina,
ed ecco pronta la tua torta!



Spero di aver scelto la frutta giusta e che sia tutta di tuo gradimento.





Spero di rivederti presto
e di passare ancora una bella giornata tutti insieme.
Un bacione e ancora tanti


:-D

giovedì 11 dicembre 2014

Kamut qb e la mia confettura di Fichi Vaniglia e Rum

Ed eccomi con la seconda ricetta per il contest Blogger love Qb



E di nuovo rubo le parole di  Valentina per spiegare cos'è
la Farina Kamut®, io lo sapevo ma molti ancora non sanno che...

"..mi sembra doveroso informare chi ancora non lo sappia che Kamut in realtà è un nome
commerciale(come Nutella® per intenderci) che la società Kamut International Ltd ha posto su
una varietà di frumento (Triticum turgidum subsp. turanicum) registrata negli Stati Uniti con
la sigla QK-77,coltivata e venduta in regime di monopolio.
In Italia è importato solo da aziende autorizzate e può essere macinato solo da mulini autorizzati.
Tutti i prodotti che portano il marchio sono preparati e venduti sotto licenza.
Quindi Kamut® è un nome di fantasia registrato ed è frutto di un’azione di marketing decisamente
efficace che ha avuto successo grazie alla fantasiosa invenzione commerciale del ritrovamento
in una tomba egizia, all'attribuzione di eccezionali qualità nutrizionali ed alla presunta compatibilità
per gli intolleranti al frumento.
I dati certi sono: un elevato contenuto proteico, in generale superiore alla media dei frumenti duri
e teneri, e buoni valori di beta-carotene e selenio.
Per quanto riguarda le altre componenti qualitative e nutrizionali non ci sono differenze sostanziali
rispetto agli altri frumenti.
Quindi si può tranquillamente dire che è un prodotto salutare, adatto per la sua rusticità
alla coltivazione biologica, e che non ha un glutine tenace e di tenore elevato, come del resto
tutte le varietà di farro e di grani antichi locali di frumento duro e tenero: questo vale per ogni
frumento che non sia stato sottoposto a processi di miglioramento genetico od a una pressione
selettiva troppo spinta. E' quindi un'ottima farina di grano duro, paragonabile alla nostra varietà
italiana Senatore Cappelli per intenderci, niente di più, su cui quindi la scelta deve cadere solo
per gusto personale e non per ragioni di salute..."

         Quindi non con la farina di Kamut®, ma con la farina Kamut® qb ho preparato questa crostata.
Non avendo mai usato questa farina prima d'oggi la ricetta della frolla l'ho "rubata" alla
mia cara amica Artù che, proprio in occasione del mio compleanno
l'anno scorso mi aveva preparato questa.

Ingredienti



per la frolla

300 gr di farina Kamut® qb Molino Grassi
140 gr di zucchero di canna
140 gr di burro
2 tuorli
1 uovo intero
1 limone non trattato
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale

per il ripieno

1 vasetto da 290 gr della mia confettura Fichi vaniglia e Rum
che trovate qui oppure un'altra a vostro gradimento
1 cucchiaino da tè di cacao amaro
50 gr di amaretti

Preparazione

Preparare la pasta frolla come spiegato qui nella mia pagina
delle Preparazioni di base dove trovate 
sia la versione con la planetaria che quella a mano.


Mentre la frolla riposa in frigorifero in una ciotola mescolare la confettura con il cacao setacciato.


Sbriciolare gli amaretti, io li metto in un sacchetto per pane e li schiaccio con il mattarello,
si può usare anche un cutter, l'importante e non polverizzarli troppo.


Stendere la frolla e ricoprire uno stampo per crostate
(il mio è di 24 centimetri di diametro e con il fondo amovibile)
precedentemente imburrato e infarinato (io uso la farina di mais fioretto),
bucherellare la pasta con i rebbi di una forchetta.
Coprire il fondo della crostata con gli amaretti, versare la confettura e decorare la crostata,
con la classica griglia, o come ho fatto io con le forme che più vi piacciono usando degli stampini
per biscotti, nel mio caso gerbere, farfalle e foglie; a seconda di quali e quanti decori deciderete di fare, potrebbe avanzare della pasta frolla, con la quale è possibile fare dei biscotti,
oppure può essere surgelata e usata entro tre mesi.


Cuocere in forno statico preriscaldato a 175°/180° gradi per 30-35 minuti.




Con questa ricetta partecipo al contest promosso da Molino Grassi e dal blog NONDISOLOPANE


e li ringrazio per avermi fatto scoprire queste due fantastiche farine.
:-D

venerdì 19 settembre 2014

Cucina Lombarda:Torta di Fichi Neri

Amanti delle Ricette della Tradizione Bentornati!
Abbiamo allargato ancora un po' il nostro gruppo,
e con piacere do il Benvenuto a Silvia del blog Acqua e Farina- Sississima
e a Paola del blog di cioccolato amaro che hanno voluto unirsi a noi,
Silvia ci proporrà le ricette del Lazio e Paola della Campania.

Per questa uscita, le mie socie ed io, 
eravamo indecise tra Uva e Fichi, i due frutti protagonisti di questo mese.
Dopo la ricerca delle varie ricette regionali con questi ingredienti
la scelta è caduta sul dolcissimo

Fico



Questo frutto, non frutto, (perché in realtà si tratta di un'infruttescenza
al cui interno si sviluppano i numerosissimi veri frutti detti acheni)
è normalmente molto facile da trovare sia nella nostra campagna Lodigiana
(anche in forma spontanea) 
sia in molti cortili e giardini del centro storico della mia città
(ma non nel mio, vi ricordate? Io ho un ciliegio)
 non avevo previsto però che questa "strana estate"
mi avrebbe fatto correre per mercati, supermercati e fruttivendoli
alla ricerca di fichi e in particolare dei Fichi Neri
(alla fine li ho trovati, pochi ma bellissimi!)
che mi servivano per preparare
questa torta tipica della provincia di Cremona.


Ed ecco le mie socie e le loro ricette:

Artù - Piemonte: Torta di frutta



Ingredienti

500-600 gr di pasta frolla *
9-12 Fichi Neri **
4 tuorli
60 gr di maizena
120 gr di zucchero semolato
la scorza di 1 arancia (o limone)
1 o 2 bicchierini di vino dolce (io Passito di Pantelleria) ***

Preparazione

Preparare la pasta frolla
(io la versione di Montersino, le dosi e la preparazione le potete vedere qui )
e metterla a riposare in frigorifero.
Per il ripieno montare (con la planetaria o con le fruste elettriche)
i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Aggiungere la maizena setacciata e la scorza d'arancia,
incorporare per ultimo il vino, poco alla volta, fino ad ottenere una crema morbida.
Pulire i fichi con un panno umido e, senza sbucciarli, tagliarli a metà.
Stendere la frolla, foderare uno stampo da crostata (io del diametro di 30 centimetri)
ricoprire con carta forno, con i pesi o i fagioli secchi, e cuocere in bianco,
in forno preriscaldato a 180 ° per 10 minuti.
Togliere la torta dal forno, eliminare la carta e i pesi,
 lasciarla intiepidire, posizionare sulla pasta i fichi
con la parte del taglio rivolta verso l'alto e ricoprirli con la crema.


Rimettere in forno e cuocere per altri 30 minuti sempre a 180°
fino a quando la crema avrà assunto un bel colore dorato
(io forno elettrico con funzione statica).

*     Io impasto sempre almeno 500 gr di farina, la frolla che avanza può essere usata per fare dei
       biscotti, oppure può essere surgelata e conservata per 3 mesi.
**   Io ho usato da solo 9 fichi ma erano belli grandi
*** Va benissimo un qualsiasi vino dolce, come un ottimo Moscato Passito della Franciacorta
       D.O.C. dell Lombardia



Ringrazio la mia amica Monica per questo favoloso copri cibo (bello vero?)
e vi do appuntamento al 19 di Ottobre per la prossima ricetta lombarda.


:-D

domenica 2 febbraio 2014

Crostata 1 per Max

Lo so che è domenica!
La domenica io non posto quasi mai, salvo in rare occasioni.
Oggi è una di queste perché, oggi, un anno fa, è nato un bel bambino!


Caro Max, non potevo non festeggiare il tuo primo compleanno.
Ricordo l'emozione di quel sabato mentre leggevo i messaggi che ci mandava,
prima la tua Mamma, che nonostante i dolori fossero sempre più ravvicinati,
non smentiva il suo carattere allegro ed ironico e imputava l'aumento dei dolori,
forse, alla qualità del cibo dell'ospedale.
E poi i messaggi del tuo Papà,
(la Mamma era impegnata ma ti spiegherà meglio lei a tempo debito)
"Siamo in sala parto"
"Falso allarme"
ed in fine alle 06.05
" è NATO, tutto bene"
e allegato a questo messaggio la tua prima  foto.
E poi ancora messaggi e foto ed infine, finalmente, dopo 4 mesi ci siamo visti,
e abbiamo anche più di una foto assieme, io sono quella con il buffo fiocco in testa!
Insomma Max, te la faccio breve, di mesi ne sono passati altri 8,
tu compi un anno e guarda cosa mi sono inventata per te.
Si, purtroppo puoi solo guardare perché la distanza non mi permette di recapitarti la torta,
ma puoi chiedere, a quella bravissima Mamma che hai, di rifartela, che dici?
Intanto ti racconto come l'ho fatta io


Ingredienti
per la pasta frolla

160 gr di farina di mais fioretto (quella fine)
140 gr di farina bianca 00
180 gr di burro buono a temperatura ambiente
100 gr di zucchero a velo (home made)
3 tuorli d'uovo (non buttate l'albume)
un po' di scorza grattugiata di un'arancia di Ribera Dop Biologica
un pizzico di sale

per il ripieno e la decorazione

2 cucchiaini di marmellata di mela
1 arancia di Ribera Dop Biologica (io come sempre le compero qui)
1 banana
un pochino di gelatina
confettini colorati

Preparazione

Preparare la pasta frolla (io ho usato la planetaria, ma si può tranquillamente fare con un qualsiasi robot
oppure a mano) setacciare le due farine, aggiungere il burro tagliato a pezzetti, il sale e, quando il composto
sarà sabbiato, lo zucchero a velo (che questa volta ho fatto io frullando lo zucchero semolato),
la scorza d'arancia ed infine i tuorli; appena l'impasto comincia ad essere omogeneo,
toglierlo dal vaso della planetaria, compattarlo formando un panetto rettangolare, metterlo in un foglio di carta forno, o pellicola alimentare, e farlo riposare in frigorifero per almeno un'ora.


Su un foglio di carta o cartoncino disegnare e poi ritagliare il numero 1,
le misure del mio sono 9 centimetri per la base e 21 centimetri per l'altezza
(la mamma lo farà sicuramente più bello del mio, ma che vuoi si sa che io in disegno son negata).
Riprendere la pasta frolla stenderla, non troppo sottile, (sulla carta forno che abbiamo usato per fare il pacchetto) appoggiare la mascherina di carta e ritagliare il numero 1.
Spennellare con l'albume (avevo detto di non buttarlo, vero?) tutto il perimetro della torta.


Con il resto della pasta fare un cordoncino e applicarlo sopra l'albume (che servirà da colla),
poi, per essere più sicuri che non si stacchi, con i rebbi di una forchetta attaccarlo alla base,
sia all'interno che all'esterno (è più facile da fare che da spiegare, ma non preoccuparti ci sono le foto).


Bucherellare, sempre con la forchetta, per bene tutta la base, per evitare che possa fare
delle bolle in cottura e mettere a riposare la torta in frigorifero per almeno mezz'ora.



Togliere la torta dal frigorifero, spalmare nel centro i due cucchiaini di marmellata di mela.



Cuocere in forno preriscaldato a 175-180° per 20 minuti.
(Io ho il forno elettrico e ho usato la funzione ventilata per i primi dieci minuti, e poi la funzione statica)
Sfornare e non toccare la torta per almeno 10 minuti, o anche 15, poi metterla su una gratella e 
lasciarla raffreddare completamente.


Nel frattempo pelare al vivo un'arancia (anche se poi ne serviranno solo 3-4 spicchi, tanto so che ti piace, quindi con il resto ci possiamo fare merenda, no?) recuperare tutto il succo, versarlo in una ciotolina e mettere all'interno la banana tagliata a rondelle (anche qui quella che avanza ce la pappiamo a merenda!)


Decorare la torta con le rondelle di banana e gli spicchi d'arancia, un pochino di gelatina per rendere tutto lucido, e un po' di confettini colorati per fare la torta più allegra.


Ora che io non sia esperta di bambini (nonostante i miei 6 nipoti) e della loro alimentazione,
è una cosa nota, quindi spero di non aver sbagliato nulla (forse i confettini non li dovevo mettere!?!?)
e di aver preparato una torta che anche tu possa mangiare ma, se così non fosse,
la tua Mamma saprà sicuramente rimediare sostituendo quello che non va.

Max non dimenticarti di passare anche dalla "zia" Yrma e dalla "zia" Michela,
son sicura che troverai qualcosa di dolce pure lì!



Ho ancora un'ultima cosa da dirti
Max le vedi tutte quelle belle cosine che ho messo intorno alla tua tortina?
Quando verrai a trovarmi (perché son sicura che prima o poi ci verrai, e io ti aspetto)
NON SI POSSONO TOCCARE!!!
Ahahahahahah :-D
Fanno parte della collezione di calamite di questa "zia" un po' matta!!!
Un bacione, piccolo grande uomo
:-D

venerdì 15 novembre 2013

Crostata di Mele...con una confettura speciale!

Le mele non le mangio quasi mai e quando le vedo penso subito a una torta, capita anche a voi?
L'altro giorno l'Assaggiatore Ufficiale mi dice che,per sdebitarsi con un collega, vuole comprare una torta,
e io (naturalmente) rispondo "Comprare? Ma te la faccio io!"
Ci penso un po' e decido di fare una crostata con una frolla tipo questa.
Faccio l'appello
Burro? Presente
Uova? Presenti ma siamo solo 4
Zucchero a velo? Assente ma c'è Semolato
Farina? Presente ma non sufficiente solo 100 gr
Ma non è possibile!!!!
Guardo meglio e nascosta dietro un pacco di farina per polenta c'è un pacco di farina con lievito.
Io il lievito nella frolla non lo metto quasi mai, ma in effetti in molte ricette c'è, che faccio?
Provo e al massimo chiamo l'Assaggiatore e gli dico di comprare una torta :)


Ingredienti per la pasta frolla

100 gr di farina 00
300 gr di farina con lievito
200 gr di burro
100 gr di zucchero semolato
4 tuorli (78 gr)
mezzo cucchiaino da caffè di cannella
la scorza di un limone bio
1 pizzico di sale
poco burro e farina (io di riso non ne avevo altra) per lo stampo

per il ripieno

2 mele Golden
il succo del limone bio
2 cucchiai di zucchero di canna (io Demerara)

Preparazione

Nel vaso della planetaria setacciare le due farine unire il burro ammorbidito e tagliato a pezzetti,
lo zucchero, un pizzico di sale e con la frusta piatta (K) a bassa velocità (2) far sabbiare il composto.
Aggiungere i tuorli, la scorza di limone, il mezzo cucchiaino di cannella e lavorare
fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Formare un panetto avvolgere con la pellicola e far riposare in frigorifero per almeno un'ora.
Imburrare e infarinare uno stampo per crostate (il mio è di 24 centimetri di diametro) e metterlo in frigorifero. Riprendere e stendere la pasta frolla, con l'aiuto del mattarello mettere la frolla nello stampo, rifilare i bordi e bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, coprirlo con la Confettura extra al Cioccomela, e metterlo di nuovo in frigorifero.
Nel frattempo spremere il limone, sbucciare le mele e tagliarle a spicchi togliendo il torsolo (io uso il tagliamela). Irrorare gli spicchi di mela con il succo di limone e cospargere
con un cucchiaio di zucchero di canna.
Sgocciolare bene gli spicchi, tagliarli a fettine sottili (almeno tre per ogni spicchio)
e posizionarle sulla confettura in cerchi concentrici.
Terminare con decorazioni di pasta frolla e spolverare con il rimanente cucchiaio di zucchero di canna.




Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 30-35 minuti (io forno elettrico funzione statica).




Io, come faccio spesso ultimamente, ho usato gli stampini a foglia (e chi li molla più, mi piacciono un sacco) ma naturalmente si può decorare con la più classica griglia, oppure si possono usare altri taglia biscotti.
E non è finita qui, siccome mi sono avanzati degli spicchi di mela ho fatto anche questa


anche perché dovevo testare questa frolla, o no?
E devo dire che mi è piaciuta.
Per questa mini tortina  la mela l'ho tagliata a cubetti, alla confettura ho aggiunto 2 amaretti sbriciolati,
e anche un po' di cannella sia nelle mele che sopra le foglie.


Gli amaretti e la cannella (che con le mele per me ci stanno sempre benissimo) nella torta da regalare
non li ho messi perché so che molti non li amano.
Di pasta frolla ne avanzata ancora, l'ho surgelata, e presto farò dei biscotti,
anche perché devo fare un po' di pratica in decorazioni con la ghiaccia e se vengono bene ve li farò vedere.


Notizia dell'ultima ora è arrivato un messaggio dal collega dell'Assaggiatore con i complimenti,
la torta è piaciuta!!! 
Naturalmente condivido i complimenti con le ragazze di Cà Versa perché
la vostra confettura è buonissima!!!  :-D