Stomachion

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sabato 12 luglio 2025

Zio Paperone #84: Il segreto di Molly Mallard

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Dopo aver approfondito il personaggio di Hugh De' Paperoni, ĆØ giunto il momento per il terzo e (per ora) ultimo episodio di Storia e glora del clan De' Paperoni con un racconto che getta luce su un'altra degli avi di Paperone, la nonna Molly Mallard.
Secondo l'albero genealogico di Don Rosa, Molly era sposata con Dingus De' Paperoni, detto il sozzo, e i ritratti che ne fece il fumettista del Kentucky non erano esattamente felici: mostravano, infatti, una Molly depressa e un Dingus dal piglio arcigno (come il tipico esponente del clan De' Paperoni) e vestito nella foggia dei minatori.
Lo stesso Rosa, che ne aveva realizzato la foggia a partire sia dalle informazioni presenti nell'albero genealogico privato di Carl Barks, sia a partire dalle informazioni contenute in particolare ne Il clan di Zio Paperone, immaginava la storia di Molly e Dingus molto poco adatta al mondo disneyano. E dunque, con queste premesse, il compito delle autrici de La doppia vita di Molly Mallard lo si può immaginare particolarmente complicato.

sabato 7 giugno 2025

Zio Paperone #83: I viaggi e le eclissi di Hugh de' Paperoni

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Dopo aver raccontato un'avventura del duca Bambaluc, Storia e gloria del clan De' Paperoni ci portas sul mare con Hugh De' Paperoni detto lo schiumatore, quello della famosa dentiera d'oro che ne La cassa di rafano di Carl Barks ĆØ l'unica cosa che gli resta dopo l'affondamento della sua nave, l'Oca d0oro, al largo di Haiti nel 1753.
Questi ĆØ anche uno dei due cimeli di famiglia che nella $aga di Don Rosa il giovane Paperone riceve dal padre e dallo zio prima di partire per l'America: l'altro ĆØ L'orologio dell'eclisse, storia del 1955 sempre di Barks, che Rosa attribuisce sempre allo Schiumatore.
Questi elementi, queste suggestioni vengono riprese dal buon Luca Barbieri affiancato da un comicupiano Umberto Sacchelli ne Il meravigliosi viaggi di capitan Hugh de' Paperoni in una storia che ĆØ anche un sentito omaggio a un romanzo piuttosto particolare e al suo autore.

sabato 26 aprile 2025

Zio Paperone #82: L'ultimo segreto del castello De' Paperoni

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Era da diverso tempo che non aquistavo più Zio Paperone. Nonostante un database sconfinato da cui attingere, la testata, dopo alcuni numeri interessanti, e non solo per via delle copertine barksiane di Andrea Freccero, era tornata al solito tran tran con storie egmontiane in apertura e storie italiane troppo recenti, a parte alcune rare super star, nel resto del sommario.
Attirato, però, dal primo segnalibro magnetico, ho preso in mano il #82, scoprendo in copertina che il numero viene proposto in edizione flip book con copertina capovolta esplicitamente dedicata alla storia inedita. Così, attirato dall'insolita proposta che sembrava suggerire una storia inedita speciale, ho deciso di acquistare il numero, senza ancora aver letto i redazionali di Topolino #3621 in cui veniva spiegata questa nuova operazione: Storia e gloria del clan De' Paperoni.

sabato 23 dicembre 2023

Un paio di video natalizi

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due video sono un po' diversi uno dall'altro. Inizierei da un video classico, quello dedicato a uno dei miei acquisti di Lucca Comics 2023, ovvero Lo scrigno di Zio Paperone, una elegante scatola con all'interno... Scopritelo vedendo questo primo video:

sabato 21 ottobre 2023

Zio Paperone #64: La sfida da 50$

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Pubblicata originariamente in quattro puntate a partire dal Topolino #3086, La sfida da 50$ di Giorgio Salati per i disegni di Emilio Urbano ĆØ probabilmente uno dei tentativi meglio riusciti di mettere Paperone in difficoltĆ  e, soprattutto, estrarre dal personaggio qualcosa di nuovo. Il lettori del mensile Zio Paperone hanno potuto apprezzare o ri-apprezzare la storia a partire dal #63, dove sono state ristampate le prime due puntate, per poi concludere su #64 con le ultime due.
L'idea della storia ĆØ semplice: partendo da una scommessa con Rockerduck, Paperone deve iniziare in una zona periferica della cittĆ  con appena 50$ dollari in tasca, prestati da Rockerduck. E deve ritornare, due mesi dopo con almeno la stessa cifra. Il papero lavorerĆ  presso un fast food, il Mandicott's, un locale che non se la passa proprio benissimo, nel quale dovrĆ  svolgere un po' tutti i ruoli disponibili.

venerdƬ 16 giugno 2023

Collezione Disney #10: Zio Paperone, una rivista d'oro

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Per il decimo appuntamento con la serie collezionistica vi propongo un video, un po' più lungo del solito (le cose da dire erano tante!) su una delle mie riviste disneyane preferite: Zio Paperone. Nel video, dopo aver raccontato un minimo di storia, ho anche toccato le due eredi di ZP, Uack e l'attuale Zio Paperone.
Prima di lasciarvi al video, vi anticipo che il prossimo mese racconterò qualcosa su una rivista che si occupò di raccontare il fantastico in salsa Disney. Alla prossima!

sabato 4 marzo 2023

Le monete di Topolinia

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Con l'uscita dell'ultimo unboxing si conclude la serie che ho dedicato alle monete di Topolinia e che ho pubblicato su Peertube. Visto che l'iniziativa ha coinvolto diverese testate oltre Topolino, mi sembra giusto provare a proporre alcune considerazioni, assolutamente personali, sulle testate coinvolte, in particolare su quelle che normalmente non acquisto, ovvero Disney Mix, Disney Big, Zio Paperone, Paperino, Classici Disney. Quest'ultima ho deciso di inserirla in questa categoria per il semplice motivo che, nonostante abbia acquistato tre numeri di seguito, non la considero al momento ancora una vera lettura regolare come lo sono, ad esempio, Paperinik o i Grandi Classici.
Partirei con Disney Mix, che aveva come titolo Topi&Monete, un classico vattelappesca che vive e giustifica il suo prezzo perché, a quanto ho capito, a ogni numero è abbinato un gadget, più raramente nuovo come nel caso delle monete, o ripescato dai vecchi gadget come succede normalmente. Se mi baso sulla selezione di storie fatta per questo numero, il gadget non è certo un richiamo sufficiente per l'acquisto, senza contare che generalmente potrei possederlo già. E può anche essere che in futuro ci penserò ben bene prima di affrontare un altro gadget sparpagliato se dovesse coinvolgere Disney Mix.

sabato 28 luglio 2018

Zio Paperone #1: Il supercomputer affaristico

Con appena l'aggiunta di un euro veniva abbinato a Topolino #3269 della scorsa settimana il primo numero del nuovo mensile Zio Paperone, che pur riprendendo il titolo della storica testata per collezionisti e, parzialmente, il desing del primo logo, si presenta in edicola con un'impostazione molto più simile a quella di Paperino: una storia inedita d'apertura e alcune ristampe. Il primo numero, abbastanza snello di poco più di 160 pagine stampato su carta leggera tipo quella di Skorpio e Lancio Story, presenta un sommario di 6 storie. Di queste, visto il tema tenuto nei post della settimana, mi occupo brevemente dell'ultima, Zio Paperone e la supergestione monetaria di Fabio Michelini e Roberto Marini.
Affrancarsi dagli affari
Paperon de' Paperoni ha un problema: lo stress. Questi gli impedisce di svolgere gli affari mentre resta bloccato nel declamare i nomi delle monete della storia. Il consiglio del medico: abbandonare gli affari per un paio di mesi.
Paperone, che non vuole perdere denaro, si rivolge ai propri tecnici che costruiscono un supercomputer in grado di gestire tutti i suoi affari, ottimizzandoli. All'inizio la situazione prosegue con una certa tranquillità, mentre Paperone può dedicarsi al suo passatempo preferito: nuotare tra le monete come un delfino, scavare cunicoli come una talpa, gettarsi il denaro in testa come sotto una doccia.
I problemi sorgono quando, nell'opera di ottimizzazione, il supercomputer decide di ottimizzare anche il deposito!
Molto spesso, infatti, gli autori, dimenticandosi di alcune semplici regole dell'economia, più concentrati nella rappresentazione dell'avidità di Paperone che non nelle capacità affaristiche, hanno preferito mostrare il flusso di monete in entrata al deposito, dimenticandosi che quelle monete risultano sottratte a qualunque flusso economico, non generando alcuna ricchezza! Da questa considerazione il supercomputer di Paperone decide che il denaro va depositato in una delle banche di Paperone, mentre il deposito smantellato e sostituito con un'attività più redditizia.
Questa situazione di crisi che allontana Paperone dal suo denaro permette, così, a Michelini di mostrare come il legame tra Paperone e il suo denaro vada oltre il semplice accumulo delle ricchezze, ma è un rapporto molto più giocoso e leggero, ma al tempo stesso molto più difficile da recidere perché legato a quella parte della qualità della vita che non può essere misurata con il semplice reddito.
Lo status quo alla fine viene ripristinato grazie a un'opera di hacking condotta dai nipotini, ma che risulta piuttosto debole nella sua descrizione. Qui Quo Qua, infatti, non agiscono da nerd realizzando un algoritmo in grado di provare per loro le password per accedere al server del supercomputer, ma si dedicano alle parole di senso compiuto. Solo per caso, alla fine, trovano la password cercata in una combinazione di parole e non in una singola parola.
Elemento, invece, interessante che emerge parallelamente all'approfondimento di Paperone, ĆØ l'idea che affidarsi all'intelligenza artificiale ĆØ una scelta pericolosa, non riuscendo a distinguere, nel caso specifico, tra il benessere materiale e quello morale delle persone. E quindi, alla fine, migliorando il primo a scapito del secondo.

sabato 12 settembre 2015

Topolino #3120: il ritorno dei milioni di Paperone

E a quanto pare continuo a brevisionare Topolino. Questa volta inizia una nuova saga (o continua, dipende dai punti di vista!) e come nelle settimane precedenti, con le opportune modifiche, il testo per la brevisione su LSB (che dovrebbe uscire lunedƬ 14, un paio di giorni prima del nuovo numero) viene integrato con le osservazioni relative alle altre storie presenti sul #3120.
Dopo la raccolta in volume delle prime quattro storie della serie Tutti i milioni di Paperone, torna sulle pagine di Topolino Fausto Vitaliano con il racconto dell'undicesimo milione.
Questa volta Vitaliano si concentra sull'epica della posta aerea: Paperone, infatti, inizia una attivitĆ  di consegna della posta su un'isoletta nei pressi del Circolo Polare Artico, con gran soddisfazione di quasi tutti gli abitanti. Purtroppo un sabotaggio complica la situazione e rende l'ultimo viaggio in aereo di Paperone piuttosto movimentato.
Il ritmo e il susseguirsi senza respiro delle gag in questa porzione della storia sono indubbiamente la parte meglio riuscita, all'interno comunque di una storia con un'ottima gestione dei personaggi, in particolare di un PdP grintoso e intraprendente che mostra gli aspetti positivi del libero mercato.
Ad affiancare Vitaliano troviamo Carlo Limido: il tratto rotondo alla Luciano Gatto si adatta perfettamente alle scene maggiormente action, mentre si mostra poi particolarmente efficace nella rappresentazione dei personaggi e soprattutto nella caratterizzazione grafica dell'antagonista di Paperone.
Piccola osservazione: la serie si caratterizza per un Paperone spaccone che raccontando le sue avventure di gioventù si accredita l'invenzione di alcuni prodotti più o meno famosi. Ovviamente Paperino, come accade nell'ultimo capitolo della Saga, non crede allo zio e potremmo dire che ogni volta fa bene, anche se in fondo tutto questo è parte del gioco decisamente efficace costruito da Vitaliano nelle storie di questa serie.
In questa occasione, comunque, lo scrittore propone come invenzione del giovane Paperone quella del ghiacciolo.

giovedƬ 25 dicembre 2014

Der Donaldist (e un augurio)

Der Donaldist (che prosegue la numerazione di Der Hamburger Donaldist) ĆØ una rivista dinseyana amatoriale realizzata dall'organizzazione no-profit D.O.N.A.L.D. e si occupa di promuovere in ogni modo possibile il donaldismo (o paperinismo). A spiegare questa sorta di corrente filosofica ispirata a Paperino (in particolare quello di Barks), ci pensa Hans von Storch, come riportato da Francesco Manetti su Dime Web:
il Paperinismo non ha niente a che vedere con il semplice amore per Paperino, ma piutttosto - come nella matematica - con la curiositĆ  verso il funzionamento di una interessante struttura
Tutto questo si è tradotto in una rivista sicuramente interessante e irriverente, a vedere le copertine presenti sul sito dell'associazione o le immagini proposte dallo stesso Manetti, ma non certo irrispettosa del personaggio originale. Di tutto quel florilegio di copertine, però, oggi vi propongo quella dell'82.mo numero, disegnata da Marco Rota, un modo, ovviamente, per augurare a tutti i lettori un Buon Natale!

sabato 22 ottobre 2011

Il sogno di una vita

Quando scrissi l'omaggio a Richard Matheson citai la storia di Don Rosa, Il sogno di una vita, una avventura per certi versi strana dove Paperino entrava nel sogno di Paperone grazie a un'invenzione di Archimede trafugata dai Bassotti. L'intento di questi ultimi era quello di carpire alla debole mente di Paperone la combinazione della porta blindata per la sala del denaro.
Quando successivamente vidi il film Inception (che ho anche visto di recente) pensai quasi immediatamente alla storia di Don Rosa: un gruppo di spie entrano, grazie all'ausilio di una macchina particolare e di un fluido realizzato ad hoc, nei sogni di alcune persone per rubare loro i segreti industriali richiesti dal committente. La storia realizzata da Christopher Nolan è ovviamente più complicata rispetto a quella di Don Rosa: c'è una prima missione che va male, il desiderio di riscatto del protagonista che affronta una impresa ritenuta impossibile (impiantare un'idea nella mente di una persona), e soprattutto il mondo del sogno, così diverso dai lidi favolistici del Sandman di Gaiman, è strutturato in livelli, ognuno via via più profondo dell'altro e più vicino all'essenza del sognatore, dove il tempo scorre in maniera sempre più concentrata. Le uniche preoccupazioni delle spie guidate da Di Caprio sono: non farsi scoprire troppo presto dal subconscio del sognatore che popola il sogno, farsi trovare preparati al momento della sveglia e non restare intrappolati nel mondo del sogno.
Per quel che riguarda i viaggiatori del sogno di Don Rosa, invece, la principale preoccupazione è quella di non finire troppo lontani da Paperone, il sognatore. L'area del sogno, infatti, è una circonferenza centrata sul sognatore e chi finisce nel bianco estremo, che ricorda quello che Paperino si rifiutò di popolare ne La storia (in)finita di Michelini e Dalla Santa, si sveglia improvvisamente.
Le comunicazioni tra Paperino e l'esterno avvengono quando questi si concentra e riesce a parlare nel sonno, mandando informazioni ai nipotini. Questi, magari sussurrando all'orecchio dello zione, magari con altri mezzi, cercano di modificare il sogno di Paperone, per aiutare i due parenti a sconfiggere i Bassotti.
Uno dei punti fondamentali della storia di Don Rosa, però, è che questa può essere per certi versi considerata come un riassunto della Saga di Paperon de Paperoni: il sogno di Paperone, infatti, è pieno di ricordi, incluso quello che poteva essere il più dolce ma che nemmeno nel mondo del sogno Paperone riesce a far andare bene, almeno fino al finale, fino alla sua seconda occasione!
L'uscita del film di Nolan, come avrete immaginato, suscitò una serie di commenti che accostavano il film con la storia di Don Rosa. Esempi su tutti boing boing, Slash film, Moviefone. Le immagini tratte dalla storia disneyana le ho scaricate dalla versione scannerizzata presente sulla fanpage Discneycomics.

domenica 8 maggio 2011

Il Carnevale d'importazione

In fondo ogni carnevale scientifico ĆØ un po' di importazione: ogni ospite lo importa dall'ospite precedente e lo traghetta verso quello successivo. Mentre Annarita fa il punto sulla situazione dei prossimi Carnevali a venire, mi permetto di ricordare il prossimo appuntamento del 14 maggio con il Carnevale della Matematica (usando questo link potrete recuperare l'indirizzo e-mail cui inviarmi i contributi), qui su queste pagine elettroniche, usando la prima pagina di Zio Paperone e il carnevale d'importazione:

La storia, scritta da Carlo Panaro, è disegnata da Giuseppe Dalla Santa, un gran bravo disegnatore che purtroppo ci ha lasciato ormai da una settimana. Mi permetto di ricordarlo ora, anche se un po' in ritardo, nel primo momento utile, in attesa di rileggere il pezzo scritto per ricordarlo (vi segnalerò con breve sunto e link la sua uscita).

venerdƬ 21 gennaio 2011

Il più grande esperto di alieni sulla Terra

Il titolo può sembrare fuorviante e fatto appositamente per attirare traffico, ma in realtà nel post cerco di raccogliere alcune delle storie aliene del grande Carl Barks, che è stato uno dei più grandi esperti di alieni sulla Terra: ci ha scherzato sopra!
La storia che vi innanzitutto vi segnalo è Zio Paperone e la Luna a 24 carati, dove PdP compie una sfida contro alcuni magnati della Terra (e contro i Bassotti) per raggiungere una Luna tutta d'oro nascosta dietro il nostro satellite, che viene così bellamente snobbato appena una decina di anni prima che Armstrong e soci vi atterrassero sopra.

La Luna a 24 carati
(Classici Disney #124)

Altra storia veramente molto bella e poetica ĆØ L'isola nel cielo, dove si racconta di una Terra che ĆØ quasi quotidianamente in collegamento con lo spazio, dove c'ĆØ una stazione spaziale, e soprattutto dove Paperone incontra un popolo di piccoli indiani spaziali, che aiuterĆ  a raggiungere un pianetino ricco e rigoglioso di risorse.
Questo ĆØ il dipinto ad olio realizzato da Barks per la storia:

An Astronomical Predicament

Anche Zio Paperone e il Valhalla cosmico è una storia su un contatto ravvicinato, questa volta con un pianeta che raccoglie una serie di folli abitanti che hanno ispirato i miti terrestri: si riconoscono infatti Thor, Vulcano e molti altri. In un certo senso è la versione barksiana del fantomatico Nibiru, il pianeta che dovrebbe girare nel nostro sistema solare con un'orbita così ellittica che ancora non siamo riusciti a rilevarlo!

lunedƬ 27 settembre 2004

Le lenticchie di Babilonia

Paperino e le lenticchie di Babilonia, dopo molti anni, finalmente viene ristampata sulle pagine dello Zio Paperone n.180. La splendida storia di Scarpa trova la sua giusta collocazione in una versione fedele all'originale e opportunamente ricolorata, dopo l'ultima, pessima, ristampa su Paperino 168.
Il sommario del numero, piuttosto scarno a causa della lunghezza della splendida ed evocativa avventura papera, ĆØ completato dall'immancabile pagina della posta, da un articolo di Luca Boschi sulla storia e da Paperino e il riscatto del roditore di Daan Jippes, una gustosa avventura che spezza l'azione tra una parte e l'altra della storia scarpiana e che ha, nella sua azione finale, lo stesso spunto barksiano utilizzato da Blum e Fecchi per Prova di forza sulla collina Ammazzamotori, pubblicata sullo ZP#176.

martedƬ 7 settembre 2004

In attesa delle Lenticchie

Su ZP#179, il preview per il prossimo numero da una storia eccezionale: Paperino e le lenticchie di Babilonia di Romano Scarpa. In attesa del prossimo ZP#180 godiamoci la lettura di questo numero, che inizia con un classico degli albi Western: gli album della famiglia dei Paperi. Disegnato come al solito da Tony Strobl e John Liggera, racconta delle avventure quotidiane dei paperi. Ritorna, poi, Daan Jippes con un altro testo di Barks, Le GM e il fantomatico sabotatore, storia barksiana disegnata dal solito tratto forte e deciso di Jippes, giusto per non dimenticarsi delle magnifiche atmosfere dell'Uomo dei Paperi.
Il numero ĆØ infine completato da alcune gradevoli storie: prima la donrosiana Paperino - Un tesoro tra i rifiuti, con il solito D.U.C.K. infilato in un posto quasi irraggiungibile: la costa di un libro contabile. Divertente avventura in cui Paperino e Paperone vanno all'inseguimento della spazzatura, proditoriamente gettata e finita nelle mani dei Bassotti e che si conclude con il solito scorno per Paperino, che non riesce ad averla vinta sullo zione.
Seguono, infine, I sette nani e Dumbo, una sorta di team up tra i due famosi cartoni animati disegnato da Carl Buettner, e Paperino disegnatore di fumetti, di Transgaard e Vicar, in cui Paperino prova ad entrare nel mondo dei comics aggregandosi allo studio di un famoso cartoonist, che alla fine lo assume come divertente attrazione per i suoi assistenti in cerca di ispirazione.

mercoledƬ 21 aprile 2004

Mocciosetto

Le storie Disney vengono spesso considerate passatempi (niente di sbagliato) utili soprattutto per i bambini, piuttosto che per gli adulti, che loro sƬ ne avrebbero bisogno.
Bisognerebbe leggere l'ultimo Zio Paperone, il 175, dove la penultima puntata di Dragon Lords, come sempre magistralmente disegnata da Giorgio Cavazzano e Sandro Zemolin, e' una storia senza dialoghi e senza parole, a parte la prima vignetta con alcune didascalie di spiegazione e lo straziante urlo finale...
Grandissimo anche Byron Erickson.
Il resto del sommario ĆØ completato da due splendide storie del maestro veneziano Romano Scarpa (Avventure a Euro Disney e Paperetta YĆ©-YĆ© e la stella di nessuno) e, sempre in tema DisneyLand, la storia di Strobl Paperino capitano "sui generis".
Buona lettura, nell'attesa del prossimo, scoppiettante numero!

giovedƬ 25 marzo 2004

Soluzione

Domanda - Dove sono e a chi appartengono le iniziali che Don Rosa dice di avere nascosto nell'ultima vignetta della sua storia Zio Paperone e il sogno di una vita (ZP n.172 di gennaio 2004)?
Risposta: le iniziali sono BT e appartengono a Barbara Taddei, vale a dire la tradittrice del tour di Don Rosa a Torino Comics 2002. Sono nascoste (ma non tanto) nell'orecchio della federa del cuscino, sul quale lo Zio Paperone sta ultimando uno dei più bei sogni della sua vita.
(da ZP n.174, Marzo 2004)

Va bene! Ho sbagliato le iniziali! Ho indicato una I che non ci voleva! Ma il posto l'ho indicato bene: sogni d'oro, per chi ha letto la storia, ĆØ un aiutino anche troppo esagerato! Le altre iniziali, che spero di avere indicato correttamente, come ĆØ chiaro dall'indicazione lasciata, sono il filo della lampadina nella prima vignetta, quella con l'incendio al saloon.
Buon divertimento con questo numero di ZP (con la 10.a puntata di Dragon Lords, con una serie di storie di Don Gunn, con la storia della ruota e con il grande maestro Romano Scarpa; chiude il sempre in forma Vicar)!

sabato 24 gennaio 2004

Occhio al dettaglio

A poco più di una settimana dalla sua uscita sono riuscito a mettere mano all'ultimo numero di Zio Paperone (il 172) che ci propone una splendida storia del grandissimo Don Rosa: Il sogno di una vita.
La storia è molto particolare: grazie ad un'invenzione di Archimede, i Bassotti si introducono in un sogno di Paperone (Il vecchio papero non sogna altro che il suo denaro! Lo sanno tutti!) per carpirgli la combinazione della cassaforte. Paperino, però, con Archimede e i nipotini, arriva al deposito e anche lui si introduce nel sogno dello zione per scacciare dalla sua mente gli intrusi mascherati.
Alla fine, senza volerlo, I Bassotti gli avranno regalato uno splendido sogno: il sogno di una vita, appunto.
L'aspetto particolare, oltre all'immancabile D.U.C.K. (seggerimento: osservare le fiamme della vignetta d'apertura: quelle sul palco), ci sono anche ben 6 iniziali nella storia: 3 sono nella quadrupla d'apertura e 3 nella doppia di chiusura.
Le prime tre (F.G.M. - occhio alla luce) si riferiscono al lettore che ha suggerito l'idea di partenza. Mi raccomando, osservate attentamente e cercate le iniziali, perchƩ il buon Don nell'articolo introduttivo alla storia dice: Se vi piace la storia ringraziatelo cercando le sue iniziali. Mercie beaucoup a lui!
Le ultime tre (B.T.I. - buona notte!) sono un favore a un altro lettore molto speciale che ho incontrato a TorinoComics.
Il sommario ĆØ quindi impreziosito dall'8° capitolo di Dragon Lords, di Byron Ericson e Giorgio Cavazzano, premiati alla LuccaComics di quest'anno dai lettori di Fumo di China per la loro lunga saga fantasy; quindi Paperino e il faro del fedele allievo Daan Jippes, mentre, sempre dalla produzione recente, Paperino e la fortuna in pentola, di Kari Korhonen e Daniel Branca. Infine alcuni ripescaggi: la lunga storia disegnata da Tony Strobl e John Liggera, Paperino e il club dei lepidotteri e infine tre divertenti autoconclusive (Paperino e l'incendio e Paperino e il pappagallo, di Frank McSavage, e Paperino e il giornale, di Dick Moores).
Buona lettura e, soprattutto, buona caccia!

mercoledƬ 15 ottobre 2003

60 anni... e se li porta bene!

Sull'ultimo Zio Paperone (#169 di Ottobre), vengono festeggiati i 60 anni (editoriali) di Nonna Papera!
Infatti la nonna di Paperino (la madre del padre) ha esordito nelle strisce dei quotidiani il 27 settembre 1943 ad opera del grande Al Taliaferro, il cartoonist che per primo ha fatto esordire Paperino nei fumetti. In questo numero, però, viene anche festeggiato il compleanno "vero": nella storia Il compleanno di Nonna Papera, disegnata da Riley Thomson, veniamo a sapere che Elvira Coot (questo il nome completo), detta anche Abigail, è nata proprio nel mese di Ottobre.
Oltre al compleanno di Nonna Papera, su questo numero, prosegue, con il 5.o capitolo, la saga di Byron Erickson e Giorgio Cavazzano, Dragon Lords con Fuga da Morg; inoltre ĆØ presente in sommario una bella storia di Marco Rota, La coppa aerea di Paperopoli, e l'ennesima impresa di Paperoga, Paperoga e la "pedagogia progressiva", dei grandi Dick Kinney e Al Hubbard.
Le altre storie spero vogliate scoprirle da soli!