Era il 9 giugno del 1934 quando venne distribuito nei cinema il cortometraggio
disneyano La gallinella saggia, una favoletta di gusto morale della serie
Silly Symphony dove comparivano due tipici fannulloni, Meo Porcello e, soprattutto, il personaggio noto in Italia come
Paolino Paperino!
L'esordio fumettistico avviene il 16 settembre dello stesso anno nella serie di tavole domenicali di
Ted Osborne e
Al Taliaferro che propongono la riduzione dell'episodio. Le porte dei fumetti iniziano ad aprirsi sempre di più al personaggio: nel 1935
Floyd Gottfredson lo fa interagire con la
star Topolino nelle storie
Topolino e il mistero dei cappotti,
Topolino giornalista e
Topolino nella casa dei fantasmi. A partire dal 30 agosto del 1936 Paperino diventa protagonista delle tavole domenicali, che cambiano nome in
Silly Symphony featuring Donald Duck, per poi diventare semplicemente
Donald Duck a partire dal 22 agosto 1937 e fino al 5 dicembre dello stesso anno. Nel frattempo, sempre disegnato da Taliaferro, diventa il protagonista di una serie di strisce giornaliere parallela a quella con protagonista Topolino.
La consacrazione fumettistica arriva, però, con l'era dei
comic book, albi a fumetti con uscita mensile (o comunque con periodicità più lunga rispetto ai quotidiani): sul
Four Color Comic #9 datato ottobre 1942 esce
Paperino e l'oro del pirata. Ispirata a
L'isola del tesoro di
Robert Louis Stevenson, vede l'esordio nel mondo del fumetto dell'autore che più di tutti lo trasformerà da un monocromatico fannullone, al simpatico e amato personaggio dei giorni nostri:
Carl Barks, affiancato per questo esordio dal collega animatore
Jack Hannah.
Il numero 3263 di
Topolino, ancora in edicola, ĆØ dedicato sin dalla copertina di
Andrea Freccero (personalmente un po' deludente) al personaggio (anche se a essere pignoli Paperino ĆØ ultimamente molto spesso protagonista di quasi tutto il sommario del settimanale).
Mondo alla rovescia
Il rovesciamento dell'ordine costituito viene spesso utilizzato in letteratura per mettere in discussione alcuni aspetti della vita quotidiana cui normalmente il lettore non fa caso. Spesso in fantascienza ciò porta alla descrizione di vere e proprie distopie (o di utopie nel caso in cui l'autore ha una visione positiva del rovesciamento). Nel caso de
Le normalissime avventure di Paperino Tito Faraci, affiancato da
Paolo Mottura, ribalta la societĆ dando valore, come
status symbol, all'essere spendaccioni e pieni di debiti. Così Gastone è sfortunato e perde portafogli gonfi di dollari, Paperone tenta in tutti i modi di svuotare il suo deposito, i Bassotti cercano di violarlo per depositare sacchi di denaro! Paperino, invece, è pieno di denaro e cerca in tutti i modi di pagare l'affitto.
il ribaltamento riesce con praticamente tutti i personaggi, a parte Paperoga, che continua a restare insensato nonostante Paperino, incontrandolo, gli dica:
Ci mancavi soltanto tu, con le tue banali sensatezze!