Stomachion

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domenica 8 marzo 2026

Topolino #3667: Un pirata per amico

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La leggenda del capitano Bloom ĆØ una lunga storia in due tempi firmata da Marco Nucci e Stefano Intini, coppia ormai ben collaudata, che gestendo con sapienza le gag nel corso dei due tempi in cui ĆØ strutturata, da ampio spazio, come non succedeva da diverso tempo, a Minni.
La storia affronta un tema abbastanza caro a Nucci: la scrittura. Minni, infatti, vuole cimentarsi con la scrittura creativa e la stesura di un libro vero e proprio da proporre a un editore, piccolo ma serio. Allo scopo va in una localitĆ  di mare sulle coste del Calisota, Giocondo Bay. Il paesotto vive di turismo, grazie alla tradizione piratesca, ma Minni capita in un momento difficile a causa di alcuni pirati moderni che sembrano utilizzare proprio quel tratto di mare per le loro scorrerie.
Senza scendere in ulteriori dettagli, la storia oscilla tra i tentativi di Minni di affrontare la carriera di scrittrice, e le notizie dei pirati moderni che si fanno più fitte e insistente, anticipando il più che scontato incrocio narrativo. Ovviamente il fatto che i due autori danno al lettore quello che si aspetta, non inficia la qualità generale della storia, costruita sull'idea di fiducia, in se stessi e nelle persone che stanno vicino.
Il numero, fagocitato da questa lunga storia, offre poi in chiusura un altro spunto divertente e interessante con Il dattilo campionato in cui vediamo Miss Paperett supportata da Battista alla dettatura affrontare un campionato di, appunto, battitura sulla macchina da scrivere nel corso di una fiera del vintage. Matteo Venerus con Blasco Pisapia ai disegni riesce a dare respiro alla segretaria di Paperone in una storia che rende appassionante persino il lavoro di segreteria!

domenica 9 novembre 2025

Topolino #3650: Viaggio in Klondike

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Riuscire a scrivere una storia che dica ancora qualcosa di nuovo sul Klondike non ĆØ semplice, eppure Marco Nucci c'ĆØ riuscito. Certo ne Le ultime lune dell'Agonia Bianca ad affiancarlo ai testi c'era Marco Gervasio, ma visto il tema della storia era abbastanza normale. La mano di Nucci, infatti, c'ĆØ e si vede, e per fortuna: la stroia, infatti, guadagna il brio delle running gag in cui Nucci ĆØ maestro.
La storia racconta di un nuovo confronto tra Paperone e Doretta, con il solito terzo incomodo, Soapy Slick, e un testimone d'eccezione, il buon Paperino. E lasciarla al solo Gervasio ci avrebbe regalato sì una bella storia, ma forse troppo psicologicamente intensa (o melensa, per essere più diretti!).
Ottimo, poi, Ivan Bigarella che sembra aver arricchito il suo tratto aggiungendo elementi che sembrano presi dal tratto di Fabio Celoni (anche se qualcosa del genere la si era giĆ  vista giĆ  in Circus).

domenica 2 novembre 2025

Topolino #3649: Paperino fritto misto

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Si potrebbe ridurre la storia d'apertura, Paperino e il flagello degli otto mari, a come lo descrive Cormorano Teach, scrittore e avventuriero:
Mi piace come sei... un fritto misto di fifa e ardimento!
La forza di questa frase è come riesce a sintetizzare in poche parole il personaggio di Paperino e la sua storia, fatta di avventure a solo in cui mostra un coraggio inusitato e di altre, spesso urbane, in cui il timore, dell'ingonto in generale, lo frena inevitabilmente. D'altra parte Marco Nucci aveva girato intorno a questo concetto in altre storie del passato di Paperino, e questa avventura in due tempi, infarcita come sempre da gustosissime running gag, è indubbiamente quella in cui si avvicina di più al Paperino "multidimensionale" di Carl Barks.
Ai disegni, però, troviamo un fabrizio Petrossi in grande forma che, per questa storia particolare, che si merita anche la prima delle due variant cover lucchesi (ordinata: in attesa che arrivi!), esibisce lo stile adottato nelle storie realizzate per la Glenat, molto dinamico e con un occhio particolare all'animazione.
Se poi a questo aggiungiamo gli omaggi, i rimandi e le strizzate d'occhio di Nucci alla letteratura d'avventura di genere marinaresco (su tutti L'isola del tesoro), il risultato finale ĆØ una gran bella storia!

domenica 12 ottobre 2025

Topolino #3646: A tutta enigmistica!

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Numero specialissimo il #3646 visto che ogni storia presenta o è collegata a un qualche rompicato da Settimana enigmistica. E tra l'altro il direttore di questa gloriosa rivista, Alessandro Bartezzaghi, viene intervistato dal direttore di Topolino Alex Bertani, intervista decisamente interessante che arricchisce ancora di più un numero che, nei redazionali, presenta un bel mix tra dritte enigmistiche e approfondimenti storici.
Andiamo, però, con ordine e iniziamo con L'enigma della stanza bianca, storia di Marco nucci e Niccolò Testi per i disegni di Stefano Intini che inizia quasi come una puntata di Ai confini della realtà per poi proseguire come una versione enigmistica di The Cube. Il gioco enigmistico che viene rielaborato dagli autori è il più classico di tutti, il cruciverba.

sabato 16 agosto 2025

Superman: Inferno - Un team italiano per l'azzurrone

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La serie The World della DC Comics, inaugurata nel 2021 con un volume dedicato a Batman e proseguita nel 2024 con un volume dedicato al Joker, prevede storie autoconclusive dedicate al personaggio cui ĆØ dedicato quel volume realizzate da team creativi di tutto il mondo. L'Italia era presente su entrambi i volumi e ha bissato la sua presenza anche per Superman: The World, affidando l'azzurrone a un team di autori che ben conosciamo sulle pagine elettroniche di questo blog: i due autori disneyani Marco Nucci alla sceneggiatura e Fabio Celoni ai disegni.
Devo ammettere che se non fosse stato per questa coppia di autori, il volume che ha pubblicato separatamente la storia, Superman: Inferno, avrebbe fatto la fine dei due precedenti: rimasto sullo scaffale della fumetteria. Certo: anche l'uscita del film di James Gunn ha giocato un ruolo nella decisione di acquistarlo, ma se devo proprio dare un peso a tutti gli elementi messi sul piatto, direi che gli autori coinvolti e il soggetto hanno giocato un ruolo molto più imortante.

domenica 6 aprile 2025

Topolino #3619: Commedie all'americana

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Mentre la copertina di Andrea Freccero ĆØ dedicata al nuovo esperimento dialettale di Topolino, che per fortuna non ha coinvolto la Lombardia, sia la storia d'apertura sia la storia di Paperino Paperotto hanno il respiro delle classiche commedie brillanti all'americana, con una spruzzata di mistero, ma comunque ricche di gag.
Il ponet sull'oceano di Alessandro Sisti e Gior... ops!, Marco Gervasio, nel suo sviluppo centrale, ricorda molto da vicino il mitico Mamma, ho ,perso l'aereo! con Minni, Clarabella e Pippo al posto di Macaulay Culkin, mentre Topolino e Orazio sono in altre faccende affaccendati. E in effetti l'elemento più interessante della storia è proprio questa specie di scambio di ruoli tra i personaggi che Sisti propone al lettore con uno stile divertente e brillante.

domenica 9 marzo 2025

Topolino #3615: M per Maschere

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Storicamente i capitani di ventura erano i capitani delle compagnie militari mercenarie che venivano assoldati dai regni cittadini per la difesa dei propri confini. Poiché concedevano i propri servigi al miglior offerente, poteva capitare che si trovavano a combattere ora a favore ora contro le città che li assoldavano. A volte, però, alcuni di loro giungevano, spesso con la forza, a comandare direttamente le città, come per esempio Francesco Sforza e la sua casata in quel di Milano. E qualcosa del genere vuole fare anche Capitan Bassotto nel terzo atto di Maschere di Andrea Malgeri, come rivela al doge Cormoran all'inizio di un drammatico confronto a fil di spada.

domenica 9 febbraio 2025

Topolino #3611: Omaggio alle case infestate

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La produzione di Algernon Blackwood, che ho iniziato a conoscere grazie ad alcuni libriccini della ABEditore, si sviluppa soprattutto nell'orrore: ghost stories, gotico e altre derivazioni del genere. Come sappiamo da diverso tempo su Topolino si stanno omaggiando diversi autori del genere, sia all'interno della serie de L'ora del terrore di Lord Hatequack, sia con storie in qualche modo estemporanee, e finalmente ĆØ venuto il momento di un omaggio proprio a Blackwood. In particolare ĆØ il bis-bis di Pippo, Algernon de Pippis, a incarnare lo scrittore del brivido britannico, essendo anche questo avo di Pippo uno scrittore del brivido, con una particolaritĆ : era anche un grande amante degli scherzi.
La storia, ambientata nella vecchia magione di ALgernon de Pippis, vede Pippo, alla ricerca dell'ispirazione, e Topolino esplorarla seguendo le situazioni da brivido apparentemente inspiegabili, cui il buon Topolino prova a dare una lettura razionale. La storia, quindi, La lunga notte dello sghignazzatore, diventa una sorta di paralipomeno de I mercoledì di Pippo, cui i due sceneggiatori, Marco Nucci e Niccolò Testi, fanno riferimento in maniera abbastanza esplicita con la battuta di Pippo:
(...) tu sei il mio lettore preferito, Topolino!
Bello, divertente e ricco di dettagli il tratto rotondo di Andrea Maccarini che riesce a integrare perfettamente all'interno di alcune scene particolarmente oscure e inquietanti, gestendo in maniera ottima tutti fli sbalzi di umore presenti nella storia: un omaggio divertente e ironico al genere e a Blackwood.

domenica 29 dicembre 2024

Topolino #3605: Topolino contro Topolino

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A differenza della mitica storia di Bill Walsh e Floyd Gottfredson del 1953 sulle striscie giornaliere e successivamente su Topolino quello stesso anno a partire dal #73, l'ultimo episodio del Il pianeta inosservabile, con cui si conclude l'intera operazione di Mirror Christmas, vede Topolino affrontare una versione specchiata e distorta di se stesso, prodotta dalle particolari particelle di cui ĆØ composto il pianeta ramingo rinominato come Claus-24.
L'aspetto che colpisce maggiormente di quest'ultimo episodio è come Marco Nucci abbia spinto sul lato comico in maniera molto più esagerata dei 3 episodi precedenti. La cosa è, in qualche modo, comprensibile visto il tema della storia: l'Insonne, ovvero il Topolino di Claus-24, e la sua fidanzata Minerva, la Minni di Claus-24, sono decisamente molto più pericolosi persino del "nostro" Macchia Nera. I due criminali, infatti, hanno intenzione di far esplodere la città, con tutto quel che ne consegue.

domenica 22 dicembre 2024

Topolino #3604: Variazioni di Natale

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Prosegue Mirror Christmas, iniziata sul numero scorso. Nella storia principale, Il segreto del pianeta inosservabile, Marco Nucci, sempre coadiuvato ai disegni da Giuseppe Facciotto, svela ufficialmente questo segreto, neanche troppo nascosto, e soprattutto mette Topolino nella situazione di doversi confrontare con il suo più grande nemico, in una storia che in un certo senso è una variazione su un tema abbastanza caro a Nucci stesso.
Mentre questo episodio ha un che di claustrofobico, l'azione conclusiva, quella più drammatica, è rinviata al #3605 con la conclusione della storia principale e quindi di tutto il progetto. Ci si potrebbe chiedere se Nucci tirerà fuori un qualche escamotage per non far scomparire gli abitanti di Claus-24 e le loro storie, ma alla fine questo ha ben poca importanza rispetto al messaggio abbastanza esplicito presente in questo secondo episodio. La storia, infatti, ruota soprattutto intorno al confronto tra Topolino, Enigm e gli astronauti che li accompagnano con gli abitanti di Claus-24, che ricordo è la denominazione terrestre del pianeta.
E' evidente come Nucci voglia far riflettere il lettore su un concetto molto semplice: è facile diventare "alieni", "altri", ed essere messi sotto accusa solo per questo. Inoltre, poiché Claus-24 è, in un certo senso, uno specchio della Terra, è evidente anche un secondo messaggio: non ci sono poi così tante differenze con i cosiddetti "alieni", "altri". E non è un caso se alla fine della storia queste diffidenze vengono superate.

domenica 15 dicembre 2024

Topolino #3603: What if natalizi

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Post modificato dopo la prima pubblicazione: aggiunta di link, sistemazione della formattazione e modifica dell'immagine di apertura.
Dopo la lampada bisestile dello scorso anno, pubblicata sui numeri #3550. #3551 e #3552, Marco Nucci propone un nuovo crossover disneyano con premesse simili: cambiare le situazioni e in parte i caratteri dei personaggi disneyani.
Con Mirror Christmas Nucci di fatto permette agli autori di Topolino di affrontare una serie di what if...? piuttosto interessanti, il tutto con una cornice che rispetto allo scorso anno mi sembra più efficace. Andiamo, però, con ordine e partiamo dalla storia principale, Il segreto del pianeta inosservabile, disegnata da Giuseppe Facciotto, di cui compaiono in questo numero i primi due episodi.

domenica 20 ottobre 2024

Topolino #3595: Omaggio a una vecchia Gloria

Gloria Swanson è stata una delle più importanti e grandi attrici del cinema muto. La sua filmografia direi che è piuttosto vasta e conta anche film col sonoro, incluso quello che all'epoca venne progettato per essere un sentito omaggio proprio all'epoca del cinema muto: Viale del tramonto.
Uscito nel 1950, il film diretto da Billy Wilder presentava sin dall'inizio una piccola novitĆ : la narriazione, infatti, era condotta dalla voce del morto, Joe Gillis, il cui cadavere vediamo galleggiare lungo il bordo di una piscina all'inizio della pellicola. A ucciderlo, come si scoprirĆ  alla fine di questo noir, fu una vecchia gloria del cinema, Norma Desmond, il personaggio interpretato proprio da Gloria Swanson, anch'essa una vecchia gloria del cinema.
E proprio Tutti sospetti, la seconda storia a sommario, sono un sentito omaggio, che in qualche modo sia il direttore sia la redazione hanno probabilmente ignorato, che Niccolò Testi e Marco Mazzarello hanno realizzato nei cofronti di Gloria Swanson, di Viale del tramonto, ma anche del genere giallo e investigativo. Questo omaggio allargato, infatti, è evidente grazie all'introduzione di un nuovo personaggio, Leo Baskerville, detective privato di Rattville venuto aindagare sul furto di un monile avventuo nella villa di Vera Swan, il personaggio che disneyzza la Swanson.

venerdƬ 2 agosto 2024

Topolino #3584: 60 anni con Paperoga!

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Con il numero #3584, uscito come da data di copertina il 31 luglio del 2024, si celebrano i 60 anni di Paperoga e per farlo la redazione ha deciso di realizzare un nuovo flip book con copertina ad hoc di Enrico Faccini e due storie incentrate sul surreale cugino di Paperino.
Paproga, in originale Fethry Duck, esordì sul Topolino #453 del 2 agosto del 1964 con Il fanatico igienista di Dick Kinney e Al Hubbard. Fin da questa storia d'esordio, il cugino di Paperino si rivelò un vuolcanico e incontenibile disastro ambulante per il povero Paperino, travolto dall'entusiasmo e dalla voglia di fare di Paperoga. Nella storia d'esordio arrivò come un fanatico salutista, come appreso su un importantissimo testo redatto da un giovane medico misteriosamente scomparso. Nelle storie successive, tutte prodotte all'interno del Disney Program, e quindi destinate al mercato internazionale, Kinney sviluppò la personalità e le caratteristiche di Paperoga, che ben presto si rivelò fissato con i corsi per corrispondenza, da cui pretendeva di apprendere tutto lo scibile umano. E soprattutto riteneva, dopo aver concluso il corso, di essere un esperto in quel dato argomento!

lunedƬ 29 luglio 2024

Topolino #3583: Sulle orme di Marco Polo

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Marco Polo è stato un viaggiatore, esploratore e mercante veneziano nato nel 1254 che, insieme con il padre Niccolò e lo zio Matteo hanno, di fatto, ha aperto la via commerciale con la Cina, in particolare con la regione del Catai. In realtà la via che i Polo percorsero, la famosa via della seta, era solo una delle tante vie commerciali che partendo dalla Cina arrivavano in Europa. Era quella terrestre, probabilmente ricalcata sull'antica via della seta che portava fino a Roma durante l'epoca Imperiale.
I tre partirono nel 1271 per un lungo viaggio in Estremo Oriente, che li portò fino alla corte del Gran Khan Kubilai, rientrando ben 24 anni più tardi, il 9 novembre del 1295. 3 anni dopo fu catturato dai genovesi, con cui i veneziani erano in guerra, e rimase nelle prigioni di Genova per un anno. Durante questo periodo dettò a Rustichello da Pisa la sua grande opera, il diario del viaggio in Cina. Il libro di Marco Polo detto Il Milione, o più semplicemente Il Milione, divenne il primo e decisamente molto dettagliato resoconto geografico e culturale dell'area dell'Estremo Oriente e della Cina in particolare, diventando fonte di ispirazione per altri esploratori, su tutti Cristoforo Colombo. E, a quanto apprendiamo nella storia d'apertura di Topolino #3583, anche per Paperon de Paperoni.

domenica 9 giugno 2024

Topolino #3576: Speciale Paperino90

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E' un numero a tutto Paperino questo #3576, senza storia a puntate che finiscono o iniziano, con articoli di approfondimento e con una sola storia che non è a tema, quella conclusiva, che vede invece i Bassotti protagonisti. C'è da dire che questo numero rende ancora più deludente quello dedicato ai 95 anni di Steamboat Willie, ma come si suol dire aspettiamo che qualcosa si muova anche per il personaggio di punta della Disney.
La storia d'apertura, Paperino e l'Ombroso, ĆØ un horror di Marco Nucci e Giorgio Cavazzano a tema marinario. La coppia ripete, quindi, quanto fatto anche per Paperone, regalandoci una bella storia ricca di suspence, ma anche di malinconia.
Con La banda del Lupo Francesco Artibani e Lorenzo Pastrovicchio tornano con le loro storie di gusto vintage riproponenendo il trio Topolino-Paperino-Pippo, questa volta però con particolare enfasi su Paperino. In una storia straripante di citazionismo disneyano, alla fine non su può che restare soddisfatti di fronte al Paperino di Artibani, che purtroppo non può esserci tutte le settimane.

mercoledƬ 28 febbraio 2024

Topolino #3561: Il mestiere di scrivere

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Negli ultimi giorni, per i motivi più disparati, sono stato latitante da DropSea e ho anche saltato la consueta recensione settimanale di Topolino. O quasi, visto che giungo qui praticamente fuori tempo massimo visto che è uscito oggi il #3562. Visto, però, che non l'ho ancora acquistato (come probabilmente sa chi mi legge da un po', sto acquiostando la serie Matematica abbinata con Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera, ho cambiato giorno di passaggio in edicola alk giovedì), almeno non sono in ritardo con me stesso, quindi procedo, anche se cercherò di essere il più sintetico possibile.
Partiamo dalla cover story, La signora della scogliera di Marco Nucci e Mattia Surroz, che ricade nella serie di Area 15. E' a quest'ultima che mi riferisco con il titolo di questa recensione, visto che narra delle difficoltĆ  creative di alcuni dei protagonisti della serie. In qualche modo, anche non occupandomi di scrittura creativa propriamente detta (anche se scrivere di scienza ha in se una sua azione creativa, per quanto differente da quella dello scrivere un racconto o un romanzo), ho trovato la storia interessante e con alcuni spunti utili non solo per il giovane lettore.

domenica 4 febbraio 2024

Topolino #3558: Alla ricerca di un eroe per caso

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Avevamo lasciato, un paio di mesi fa o giù di lì, il buon Gambadilegno in quel di Ducktopia. Pietro, infatti, con un moto di inusitata generosità, si sacrificò per consentire di sistemare la situazione che si era venuta a creare tra il mondo di paperi e topi e Ducktopia. Ora, con la terza stagione di Ducktopia, Francesco Artibani, Licia Troisi e Francesco D'Ippolito ci riportano in quel mondo fantasy per seguire Topolino, Pippo e Paperino accompagnati da Trudy alla ricerca di Gambadilegno con l'obiettivo di riportarlo indietro.
Ovviamente gli autori ci raccontano delle vere e intuibili motivazioni di Pietro dietro il gesto e di come il ruolo che gli abitanti di Ducktopia gli hanno riservato non gli calza esattamente a pennello, però la felicità di sapere che presto potrà tornare a casa, viene spazzata dal colpo di scena finale, lasciando così il lettore nell'attesa di scoprire come il gruppo di personaggi disneyani riuscirà a ritornare indietro. In parte Il re di Ducktopia è, però, deludente: Gambadilegno, infatti, è più che altro schiacciato dal ruolo che gli viene assegnato e non riesce a utilizzarlo per scopi che sarebbero più consoni al suo personaggio. Si può, d'altro canto, trovare un interessante elemento narrativo che viene enfatizzato più dai disegni di D'Ippolito che non dalle didascalie di Artibani e Troisi: cosa è accaduto a Gamba tra l'inizio di questa storia e il momento in cui Topolino & co. lo hanno finalmente trovato? Perché, a ben vedere i disegni, qualcosa è successo e non è sicuramente una svista se gli autori non ce l'hanno raccontato!

domenica 21 gennaio 2024

Topolino #3556: Omaggio a Praga

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Le storie con cui è, almeno personalmente, stato evidente il talento un po' barocco e un po' gotico di Fabio Celoni uscirono fondamentalmente in sequenza: Torna a casa Paperino, su testi di Fabio Michelini, uscita sul Topolino #2084, e Soul Papers, su testi di Nino Russo, pubblicata sul #2091. Se consideriamo che dal suo esordio con I 3 perocellini e la fata nel bosco, sempre di Michelini, uscita sul #1871, il suo tratto si è modificato molto poco, esordiendo sin da subito come uno dei disegnatori più personali del panorama disneyano, di fatto Celoni da qul momento in poi ha semplicemente raffinato la composizione della pagina, la recitazione dei personaggi e la ricerca delle atmosfere più congeniali proprio al suo tratto. Atmosfere che, in un certo senso, Michelini aveva fatto emergere benissimo proprio con Torna a casa Paperino e la nebbiosa scena posta nelle pagine finali di quella storia.
Inizio la recensione dell'ultimo numero di Topolino con questo tuffo nel passato perché Le nebbie di Meyrink, nuovo episodio de L'ora del terrore di Lord Hatequack (lo so che il titolo della serie è un altro, ma passatemi questa variazione!) di fatto riporta Celoni proprio a quella storia d'esordio, che in effetti sembra "tagliata" da Marco Nucci proprio sul suo stile di disegno.

domenica 24 dicembre 2023

Topolino #3552: La lunga notte di Natale

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Il Topolino #3552, la cui recensione arriva alla domenica, come accadeva ai bei tempi, è un numero squisitamente natalizio, sia per la conclusione de La lampada bisestile di Marco Nucci e Stefano Intini che riporta il Natale in Calisota, sia per la storia di chiusura, Paperinik e la minaccia del doppio Natale di Francesco Artibani e Arild Midthun. Ed è da quest'ultima storia che voglio partire per molti motivi, innanzitutto perché segna l'inizio, si spera, di una proficua collaborazione tra il fumettista egmontiano e Topolino in generale e Artibani in particolare.
Sulla storia c'ĆØ ben poco da dire: deliziosa e divertente, come sempre dinamica, riporta su Topolino il Paperinik-non-di-Gervasio che ultimamente ĆØ stato l'unico presente sul settimanale (e forse ĆØ anche il motivo per cui ultimamente sto acquistando regolarmente il mensile Paperinik). Artibani dimostra che ĆØ possibile riuscire a realizzare una storia di Paperinik gradevole e originale, senza dover necessariamente puntare sulle atmosfere martiniane, tra l'altro molto ben supportato da un ottimo Midthun, che esibisce un tratto dettagliato che, in alcuni personaggi di contorno e in Babbo Natale in particolare, mi ricorda Albert Uderzo.
Alla storia ho anche dedicato un video di Disney Comics&Science, motivo per cui ho deciso di iniziare proprio da questa l'articolo che state leggendo:

martedƬ 19 dicembre 2023

Topolino #3551: Bene, ma anche no...

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Confesso di essere stato indeciso se scrivere o meno le classiche due righe sul #3551 del Topo, ma non certo per la storia d'apertura, la seconda puntata de La lampada bisestile. Marco nucci, molto ben supportato da Stefano Intini, fa un lavoro egregio nel muovere il nostro Paperone in un mondo a lui inusuale in cui gli altri hanno una visione del personaggio completamente differente da quella che abbiamo noi lettori che ne leggiamo le avventure da anni (e anche dalla visione che Paperone ha di se stesso, ovviamente!).
Al fianco delle running gag che ormai Nucci riesce sempre a tirare fuori in ogni sua storia, e soprattutto che riesce a utilizzare sempre con personaggi che solitamente non sono avvezzi a essere protagonisti di running gag, lo sceneggiatore mette in scena anche una interessantissima caratterizzazione del genio della lampada bisestile, che diventa quasi una specie di tentatore da un lato per Paperone, visto che gli fa notare che in questo modo sembra riuscire a ottenere la tanto agognata vita insieme a Doretta, ma anche sembra piuttosto stupido, visto che pungola Paperone con la ricerca della soluzione alla sparizione del Natale.
E le mie perplessitĆ  non vengono nemmeno dal sommario, dove mi piace citare il doppio Tito Faraci, in particolare quello di Battista e l'amico fenomenale disegnata da Federico ButticĆØ che vede protagonista addirittura Babbo Natale, anche se non sa di essere Babbo Natale, il che in qualche modo ĆØ in linea con l'instabilitĆ  della magina della lampada (ma non con le sparizioni dei nati il 25 dicembre, ma questo ĆØ un altro discorso legato alla supervisione delle storie), ma dalla storia di Cornelius, Il giorno del cuore, di Alessandro Sisti e Simona Capovilla. Il problema ĆØ che ho sbirciato la vignetta conclusiva. E leggere del 32 dicembre mi ha generato un moto di rigetto e mi sono rifiutato di leggerla. E quindi non avevo neanche molta voglia di scrivere le classiche due righe sul Topo. Ma alla fine l'ho fatto...