Stomachion

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domenica 22 marzo 2026

Topolino #3669: Solo un arrivederci

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O almeno ĆØ quello che vuole essere la fine de L'esperimento abominio di Francesco Artibani e Lorenzo Pastrovicchio, la storia con la quale Topolino ha celebrato il trentennale di PKNA.
Settimana scorsa avevamo lasciato Paperinik ad affrontare Everett in una sfida che per i lettori più affezionati della testata non poteva essere così sorprendente. E infatti Artibani inserisce i riferimenti proprio agli albi di PKNA dove si raccontava dei problemi dello scienziato e inventore di Corona con la sua parte più oscura. Apparentemente i problemi caratteriali di Everett sembravano risolti, ma lo sceneggiatore riesce a ripescarli in maniera tuttosommato sensata, e anche in linea con il personaggio.

domenica 25 gennaio 2026

Topolino #3661: Alla ricerca di Atlantide

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Inizia, dopo una lunga attesa, la nuova storia da autore completo di Fabio Celoni. Le spettacolari pagine iniziali, completamente mute, fino alla doppia spalsh page con il titolo, Paperone in Atlantide, erano state anticipate nelle pagine conclusive di Topolino #3660 e vedevano Paperone mentre cercava di domare la sua barca, Il tallero, tra le onde di una tempesta in mezzo all'oceano. Poi il naufragio e lo sguardo finale su una cittĆ  sommersa, che ovviamente tutti noi lettori supponiamo essere l'Atlantide del titolo.
Dopo questo prologo, la storia si apre su Paperopoli, con Paperino e nipoti che vengono a scoprire della scomparsa dello zio al largo dell'Oceano Atlantico, oltre le famose "Colonne d'Ercole", ovvero lo Stretto di Gibilterra che separa il Mediterraneo dall'oceano. I nipoti si precipitano al deposito per reperire indizi, scoprendo le coordinate dove dovrebbe essersi recato Paperone. Paperino si lancia nell'impresa di cercarlo con entusiasmo, quasi sfrontatezza, sicuramente molta spacconaggine.

domenica 28 dicembre 2025

Topolino #3657: Tra Natale e Capodanno

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Il Topolino #3657, nonostante sia uscito il giorno della vigilia di Natale, ĆØ un numero di passaggio, con un mix di storie dall'ambientazione cronologica spalmata nel corso della settimana successiva proprio al 24 dicembre.
Topolinia Christmas Carol è ambientata in una tipica sera di dicembre, che quindi può essere prima della vigilia, o della vigilia stessa. Racconta di Topolino e amici che riportano a Topolinia la tradizione, soprattutto anglosassone (se ne trova traccia, per esempio, nel famoso Canto di Natale di Charles Dickens) dei cori natalizi. Un gruppo di allegri cittadini, infatti, si sposta di casa in casa per cantare canti natalizi di fronte alle case con l'intento di rallegrare i cuori e, perché no, raccogliere soldi per beneficienza. Per esempio in Italia, in particolare in Calabria, quando ero bambino spesso in quei giorni arrivavano gli zampognari che suonavano con il loro strumento "pezzi" tipici del periodo, come per esempio Tu scendi dalle stelle.
La storia, di Marco Bosco e Ottavio Panaro, racconta del tentativo di rapina di Gambadilegno e Sgrinfia alla villa di un noto personaggio del cinema topolinese, che viene interrotta proprio dal coro di Topolino &co. Alla storia si unisce anche Irk in una commedia degli equivoci natalizia gustosa e leggera.

domenica 7 dicembre 2025

Topolino #3654: Una questione di acconciature

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Post aggiornato dopo la prima pubblicazione con la sistemazione dell'immagine e della formattazione e l'aggiunta dei link.
Con una grandissima capacitĆ  di sintesi Andrea Freccero ĆØ riuscito a mettere in copertina i protagonisti delle due storie d'apertura: zio Paperone e i Bassotti.
Il primo è protagonista di un'avventura piuttosto particolare, Alla ricerca del basettiere perduto. Paperone, infatti, si mette in cerca, a bordo del più classico dei marchingegni di ispirazione ciminiana, di Bonifacio, esperto e fidato basettiere, scomparso apparentemente per andare a cercare la Sberluccicas Barbina dai cui semi è possibile ricavare un portentoso unguento per barbe, capelli e basette.
Vito Stabile infarcisce la storia di citazioni a classici paperoniani, come per esempio la ricerca della corona di Gengis Khan, che condivide anche solo in spirito l'ambientazione con la storia di Stabile.
Gli elementi che, però, interessano allo sceneggiatore sono sostanzialmente sempre quelli: raccontare la parte più umana di Paperone, ma soprattutto raccontare l'importanza dei legami familiari e d'amicizia.
Vito è, in questa occasione, affiancato da un sempre ottimo Emmanuele Baccinelli, che tra l'altro, cosa piuttoso rara anche per disegnatori con più esperienza alle spalle, realizza una palandrana invernale per Paperone, decisamente più sensata di quella usuale. Tra l'altro anchebla Sberluccicas potrebbe essere una citazione, ma a un videogioco piuttosto famoso, Plants vs. Zombies.
In ogni caso un'altra bella storia uscita fuori dal cassetto del buon Vito Stabile!

domenica 12 ottobre 2025

Topolino #3646: A tutta enigmistica!

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Numero specialissimo il #3646 visto che ogni storia presenta o è collegata a un qualche rompicato da Settimana enigmistica. E tra l'altro il direttore di questa gloriosa rivista, Alessandro Bartezzaghi, viene intervistato dal direttore di Topolino Alex Bertani, intervista decisamente interessante che arricchisce ancora di più un numero che, nei redazionali, presenta un bel mix tra dritte enigmistiche e approfondimenti storici.
Andiamo, però, con ordine e iniziamo con L'enigma della stanza bianca, storia di Marco nucci e Niccolò Testi per i disegni di Stefano Intini che inizia quasi come una puntata di Ai confini della realtà per poi proseguire come una versione enigmistica di The Cube. Il gioco enigmistico che viene rielaborato dagli autori è il più classico di tutti, il cruciverba.

domenica 21 settembre 2025

Topolino #3643: Paperone tecnologico

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La prima cosa che mi colpisce del numero di Topolino ĆØ la copertina, che ĆØ molto discordante dal clima atmosferico che stiamo vivendo. La gag congegnata da Corrado Mastantuono ĆØ indubbiamente divertente, ma il tempo atmosferico della settimana dell'equinozio d'autunno (che poi, come ricorda l'articolo di Antonella Murolo, ĆØ d'autunno per il nostro emisfero, ma di primavera per quello australe) ĆØ stato molto diverso da quello presente nella copertina, o nel Che aria tira... di Silvia Ziche. Giusto per dire: ieri si sudava (o quasi) come in una giornata di luglio!
A parte ciò, il sommario di questa settimana presenta due storie con Paperone alle prese con problemi tecnologici. Non è l'unico punto in comune con le due storie, come vedremo a breve, ma soprattutto presentano due approcci diversi a un tema comune, quello della ricerca tecnologica paperonianan.
In fondo al mar
La storia d'apertura, La morbida impresa, ĆØ una delle classiche storie a sfondo scientifico scritte da Marco Bosco, in questa occasione affiancato da Ottavio Panaro. La storia, come sempre affiancata dall'intervista, realizzata da Santo Scarcella a Giulia Pacchioni e Federico Levi, racconta dei cosiddetti robofish, dei robot acquatici studiati dai recercatori per muoversi negli ambienti sottomarini in mezzo ai pesci veri.
E all'interno dell'articolo troviamo anche la foto di uno di questi dispositivi, SoFi, sviluppato dal MIT (Massachusetts Institute od Technology) che, almeno agli occhi umani, appare molto poco confondibile con un pesce. Eppure, come scritto nell'intervista, non ha creato alcuno scompiglio nella comunitĆ  dei pesci, facendo capire, cosa non sottolineata nell'intervista, come la visione dei pesci sia molto diversa rispetto a quella umana.

domenica 17 agosto 2025

Topolino #3638: Vacanza in giallo

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La serie Topolino in giallo di Marco Bosco si impreziosice di una storia disegnata dal maestro Giorgio Cavazzano, che realizza una storia decisamente nelle sue corde, RV Holiday. Ambientata in un camping in mezzo ai monti statunitensi, racconta di un vandalo che prima buca le gomme dei camper dei turisti, tra cui Topolino e Minni, e quindi di alcuni piccoli furti che sembrano piuttosto insiepgabili, ma che creano disagio e trambusto. Fino a che uno dei campeggiatori non scompare. A quel punto, su richiesta dei ranger, Topolino, e con lui Minni, sono chiamati a indagare.
La storia, il classico giallo estivo leggero alla Agatha Christie in salsa disneyana di cui Bosco ĆØ un abile interprete, si sviluppa senza alcun particolare momento di suspence, con lo sceneggiatore che, coadiuvato da un buon Cavazzano (nel complesso migliore di quello visto un paio di settimane fa) fornisce un paio di indizi utili per capire l'identitĆ  del colpevole (e in effetti uno di quegli indizi mi aveva fatto drizzare le antenne!), ma nel complesso nulla di memorabile.

domenica 27 luglio 2025

Topolino #3635: Arte in vacanza

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E' l'arte la protagonista dell'ultimo numero di Topolino iniziando con la storia d'apertura, Wekkend a Sunset Cliff, nuova avventura della serie Topolino in giallo. Marco Bosco e Alessandro Perina spediscono Topolino e Minni in una ridente località di mare da qualche parte sulla costiera del Calisota e arrivano a Sunset Cliff, località per essere il paese degli artisti, come ci comunica Topolino nella vignetta d'apertura, insieme con uno dei suoi artisti più famosi, il pittore Orson De Veldt, personaggio piuttosto intrattabile.
Dopo questa prima conoscenza, Bosco introduce anche il bed&breakfast (a proposito: avete iniziato a ragionare sul rompicapo carrolliano a tema?) e la simpatica signora che lo gestisce, affetta dal problema degli affitti arretrati (qui direi che c'ĆØ forse l'unico punto debole della storia, visto che i b&b gestiti da privati cittadini sono generalmente in appartamenti o case di proprietĆ  e non in affitto).
Ed è proprio il b&b il teatro del primo dei due misteri congegnati da Bosco per Topolino e Minni, mentre il secondo è lo studio di De Veldt. E se tutto sommato il primo mistero era relativamente semplice, più intricato il secondo, risolto alla fine grazie alle telecamere di controllo installate sull'isola.

domenica 1 giugno 2025

Topolino #3527: Effetto Goonies

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Dopo aver scritto dell'editoriale di Alex Bertani ĆØ quindi arrivato il momento di "raccontare" quanto avviene sul #3527. La cover story, come intuibile, ĆØ Il raggio scioccante, primo episodio de L'effetto Omega di Alessandro Pastrovicchio.
Approfondirò gli aspetti scientifici sul Cappellaio Matto, per lo più tutti concentrati sulle pagine iniziali. E in effetti un po' di conoscenza scientifica aiuta a capire qualcosa sul piano di Gamma. D'altra parte questo primo episodio prepara il terreno con il racconto della sua evasione e del suo attacco alla dimensione Delta. Se possibile la storia alza anche di più la posta rispetto al Fattore gamma, visto che non abbiamo solo il vincolo auto-impostosi da Alessandro dell'uso quanto più corretto possibile di concetti scientifici reali, ma anche il dover riprendere le fila dalla conclusione della vicenda precedente, cercando di costruire un seguito che sia altrettanto, se non più efficace. E questo primo episodio, in questo senso, promette molto bene.
Vi anticipo, comunque, che anche l'omega del titolo di questo seguito, come il gamma del titolo precedente, ha effettivamente un riscontro scientifico, non tanto quello della costante di Chaitin, ma legato alla densitĆ  della materia oscura nell'universo.

domenica 30 marzo 2025

Topolino #3618: Topolino indaga

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Mentre la copertina di Davide Cesarello ĆØ dedicata ai pesci d'aprile, tema sviluppato in un articolo di Marco Travaglini, la storia d'apertura vede il ritorno della serie Topolino in giallo, nel corso della quale la coppia Topolino e Minni indaga in varie localitĆ  del Calisota diverse sia da Topolinia sia (per ora) da Paperopoli.
Con Mistero a quattro corde Marco Bosco affiancato ai disegni da Carlo Limido, porta la coppia di fidanzati a Pleasantville mentre ĆØ in corso un festival di musica classica. L'indagine ruota apparentemente intorno alla sparizione di un violinista di fama mondiale che avrebbe dovuto suonare, nella serata inaugurale, un rarissimo Topolieri, che richiama alla memoria degli appassionati del genere il violinista e compositore italiano Antonio Salieri, che, tra le altre cose, fu anche maestro di Beethoven!

domenica 5 gennaio 2025

Topolino #3606: Nel segno di Carpi

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La storia disneyana che più viene in mente quando si pensa a Il fantasma dell'opera di Gaston Leroux è I misteri della cattedrale di Carl Barks, in originale The Phantom of Notre Duck. Pubblicata negli USA su Uncle Scrooge #60 del 1965, arriva in Italia su Topolino #550 l'anno dopo. Vede Paperone e nipoti affrontare un personaggio sfuggente, detto appunto il "fantasma di Notre Duck", che a dispetto dell'ispirazione che sembra essere quella del gobbo di Notre Dame, ricorda molto di più l'Erik di Leroux, sia per via degli abiti neri che gli permettono di confondersi con le ombre, sia per via dell'uso dei passaggi segretio che gli permettono di muoversi velocemente all'interno e sotto la cattedrale paperopolese.
Ci sono state, però, anche delle esplicite parodie del romanzo, in particolare Topolino e il fantasma dell'opera di Alessandro Bencivenni e Luciano Gatto, pubblicata sui numeri 1486 e 1487, che però è ambientata nel tempo presente. Per cui Il fantasma dell'opera di Francesco Vacca e Mario Ferracina è la prima vera parodia in costume del romanzo gotico di Leroux. I due autori, però, non guardano solo alla materia letteraria, ma anche alla tradizione fumettistica disneyana (anche se, in effetti, l'ironia nel romanzo di Leroux è ben presente). Stilisticamente, infatti, sia nella narrazione sia nel tratto adottato da Ferracina si respira l'aria delle parodie di Giovan Battista Carpi, cui i due autori tributano esplicito omaggio, in particolare a Il mistero dei candelabri, parodia de I miserabili di Victor Hugo, che è il titolo dell'opera che viene messa in scena sul palco dell'Opera Paperopoulaire. Tra i caratteristi, poi, si trova, peraltro anche omaggiato nella copertina di Andrea Freccero, troviamo il corvo poliziotto presente in quella parodia.
Al di lĆ  delle reinterpretazioni e degli omaggi disneyani, la parodia di Vacca e Ferracina resta sostanzialmente fedele alla trama, almeno in questo primo episodio, e alle idee di Leroux, che ricordiamo era un ex-giornalista.

mercoledƬ 25 dicembre 2024

Topolibro: Il Natale insieme a Topolino

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Se quest'anno fossi stato in Calabria, probabilmente quest'oggi sarei riuscito a pubblicare la recensione del numero natalizio di Topolino. Questo perché in Calabria (e penso un po' in molte regioni del centro-sud), il settimanale disneyano viene distribuito nelle edicole di martedì e non di mercoledì, il giorno che è tradizionalmente quello dell'uscita di Topolino. Così per questo Natale 2024 ho pensato bene di scrivere alcune righe relative al Topolibro abbinato con il #3604 uscito settimana scorsa. Ovviamente nell'attesa di poter mettere le mani sul #3605 che spero di acquistare tra un paio di giorni. Tra l'altro, a proposito di quanto scritto poc'anzi, nel box sulla curiosità che precede la storia d'apertura, L'anticipo natalizio, si ricorda come lo sceneggiatore Marco Bosco abbia trovato il numero che la pubblicava, il #2719, con un giorno d'anticipo mentre si trovava all'aereoporto di Cagliari!

martedƬ 19 novembre 2024

Topolino 3599: Parenti e amici

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E questa settimana sono arrivato in ritardo per un motivo ancora più semplice di settimana scorsa: ho finito Topolino giusto oggi! E probabilmente succederà anche con il prossimo numero, il #3600. Non mettiamo, però, "il carro davanti ai buoi" e iniziamo a raccontare qualcosa del #3599, iniziando da lo scuginamento programmato in cui Gaja Arrighini e Silvia Ziche esplorano il rapporto a tre tra Paperino, Gastone e Paperoga mettendolo in crisi con un incantesimo abbastanza bizzarro proposto da una vecchia conoscenza di Paperoga ideata dal buon Enrico Faccini.

lunedƬ 28 ottobre 2024

Topolino #3596: Il titolo lo decidete voi!

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Rispetto a settimana scorsa, sono arrivato un po' più lungo. Questa volta, infatti, ho passato il tempo precedente al gran premio di Formula 1 alla ricerca di immagini e video per il video di Disney Comics&Science che spero di riuscire a far uscire martedì. Il video sarà dedicato alla storia scientifica Il segreto del papiro di Marco Bosco e Giampaolo Soldati, storia che racconta di come si recupera per la lettura un documento del passato. A questo Bosco aggiunge anche l'elemento avventuroso con la conseguente e inevitabile caccia al tesoro. Storia bella, interessante e divertente.

domenica 13 ottobre 2024

Topolino #3594: Sicilia chiama Calisota

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La storia d'apertura, Il ferro di Orlando, vede il ritorno sulle pagine di Topolino del buon Topalbano. Creato da Francesco Artibani e Giorgio Cavazzano ne La promessa del gatto pubblicata su Topolino #2994, è ispirato al commissario Montalbano, la più nota creazione di Andrea Camilleri.
La storia, sempre screitta da Artibani ma disegnata da Giampaolo Soldati, vede Montalbano ospite del commissariato di Topolinia in un progetto di scambio culturale con Vigatta, la cittĆ  fittizia che a sua volta omaggia l'altrettanto fittizia Vigata. In particolare in questo programma di gemellaggio, arrivano a Topolinia una mostra sull'arte e la cultura siciliane, inclusi i mitici pupi siciliani, che come intuibile dalla cover di Ivan Bigarella giocheranno un ruolo centrale nella trama, e quindi uno spettacolo teatrale, Il bottaio di Boston. Quest'ultimo ĆØ un riferimento camilleriano al romanzo storico Il birrario di Preston.

domenica 6 ottobre 2024

Topolino #3593: Tutti al circo!

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Sul Topolino #3593 inizia una nuova saga, Circus. A metterla in scena con un primo episodio in due tempi, Ombre della ribalta, ci pensao Giovanni Di Gregorio e Paolo Mottura. E lo sceneggiatore, forte della sua esperienza su Dylan Dog, iniza la storia con un qual certo sottile ammiccamento horror che fa subito pensare a Qualcosa di sinistro sta per accadere, film horror disneyano del 1983 di Jack Clayton basato su Il popolo dell'autunno di Ray Bradbury. I punti di contatto con la pellicola e quelle atmosfere, però, non durano molto, nonostante il circo si chiami Circo Shadow.

domenica 29 settembre 2024

Topolino #3592: Paura!

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Se per un momento ci dimentichiamo che Paperopoli non si trova negli Stati Uniti, ci si riesce a godere in tutta tranquillità La leggenda del castello nero, nuova storia della serie Lord Hatequack Presenta... L'ora del terrore realizzato da Giulio Gualtieri e Giorgio Cavazzano. La storia, infatti, è una variazione sul tema dei castelli infestati, cui Francesca Agrati dedica alla fine della storia un interessante articolo. Ovviamente non posso rivelare l'elemento che rende questa storia originale rispetto a quelle di genere, ma ciò mi da modo di ricordare che Don Rosa dedicò una serie di re-cover non solo ai supereroi, ma anche agli albri del terrore, quelli editi dalla EC Comics, successivamente acquisita dalla Marvel. Un esempio è questa Tales from the bin che accompagna l'articolo!

domenica 22 settembre 2024

Topolino #3591: Mitici fantasmi

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Ho saltato l'usuale post supereroistico del sabato per due motivi: il primo è che ho passato l'intero pomeriggio fuori, al No Parking Day presso il gazebo di Legambiente-Circolo Zannabianca. Il secondo è che speravo di riuscire a concludere ben prima un video non esplictamente a tema disneyano, ma che in qualche modo univa sia il mondo Disney sia quello supereroistico. Alla fine, avendo anche avuto uno svolgimento della mattinata più complicato di quel che mi aspettavo, non sono riuscito né a concludere il video, né a programmare uno dei post fumettistici presenti in bozza. Sono comunque ottimista sull'uscita del video domani sera, per cui non mi sembra il caso di far saltare l'usuale recensione topolinesca della domenica!

domenica 8 settembre 2024

Topolino #3589: Una questione di bivi

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Il #3589 si presenta sin da subito con un'idea a bivi dietro, questo perché è arrivato in edicola con due versioni differenti della copertina, realizzata da Andrea Freccero. In una abbiamo Paperino festoso e felice saltellare allegramente, nell'altra un Paperino furioso. Con il motto del E tu che Paperino sei? posto sotto il titolo, i lettori venivano invitati a scegliere la loro copertina preferita, anche se la neanche tanto segreta speranza del servizio marketing di Panini era quella che ciascun lettore avrebbe acquistato entrambe le versioni. Purtroppo per loro sono un lettore atipico, che di fronte a queste situazioni, e soprattutto ben felice di aver trovato in edicola un numero sufficiente di Topolino, ha scelto la seconda delle due copertine che vi ho descritto poc'anzi.
Come dicevo questo era solo il primo dei bivi che il numero propone ai lettori. Gli altri sono contenuti nella storia d'apertura, Paperino e il dilemma a bivi di Marco Bosco e Paolo De Lorenzi, gli stessi autori della storia a bivi che poco più di 3 anni fa esaminai sotto una lente matematica. Se uno dei vantaggi delle storie a bivi è quello di rendere in qualche modo partecipe il lettore dello svolersi della storia, l'altro, in particolare emerso in questa storia, è quello di poter raccontare in un arco di pagine completo un po' tutti gli aspetti del personaggio, nello specifico proprio Paperino.

lunedƬ 19 agosto 2024

Topolino #3586: Il ritorno di Sandopaper!

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Ritorna, con una nuova parodia, il personaggio di Sandopaper, che era comparso su Topolino #1096 e #1097 nella storia La perla di Labuan di Michele Gazzarri e Giovan Battista Carpi. Il personaggio era poi tornato sul #1679 con Le due tigri, questa volta storia completa di Carpi, nella quale ritornarono le atmosfere esotiche dei romanzi di Sandokan di Emilio Salgari mescolate con il gusto umoristico disneyano.
Mentre in un certo senso la storia di Gazzarri è più fedele alle atmosfere storiche, quella di Carpi introduce elementi modernisti, come le pizzerie, che all'epoca di ambientazione dei romanzi non erano ancora così diffuse, ma soprattutto il night club dei Bassothugs. Allo stesso modo Alessandro Sisti con questo nuovo Sandopaper è più fedele alle atmosfere storiche, come La perla di Labuan, ma è anche molto più fedele delle due storie originali ai romanzi salgariani (in effetti mi baso sui ricordi di quello che ho dello sceneggiato con Kabir Bedi).
Per contro Andrea Freccero ha rispolverato il suo più fulgito tratto carpiano, pur restando ben riconoscibile come autore indipendente. Ne riprende, però, alcune delle vignette e delle soluzioni dinamiche e umoristiche. Vorrei in tal senso sottolineare la forza comica della scena in cui Sandopaper affronta la tigre nella foresta, da confrontarsi con la mitica scena in cui Sandokan affronta una tigre nella foresta. La potete rivedere nel video qui sotto dedicato proprio alla storia di Sisti e Freccero: