Stomachion

Visualizzazione post con etichetta tito faraci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tito faraci. Mostra tutti i post

martedƬ 7 aprile 2026

Topolino #3671: Scherzi di Pasqua

topolino3671-estratto-cover
Lo so, rispetto al titolo e al fine settimana lungo sono in ritardo, ma ho pensato di prendermela comoda, cosa che in generale fa sempre bene. Se poi si prendono in considerazione le cose che bollono in pentola, era in qualche modo anche necessario. In ogni caso la lettura settimanale del Topo non è mancata e anzi avrei anche potuto scriverla per farla uscire in tempo, ma alla fine lo stimolo per farla uscire nei tempi dovuti non c'era nemmeno nel sommario, e questo perché di riferimenti alla Pasqua, peraltro presenti nell'unica storia di produzione estera presente sul numero.
Tra l'altro Le burle pasquali, storia dinamica e divertente di Jaakko Seppala per i disegni di Paco Rodriguez (che personalmente mi ricorda molto Arild Midthun), mette insieme i festeggiamenti pasquali con quel primo aprile che, caduto giusto qualche giorno prima di Pasqua (peraltro proprio il giorno d'arrivo di questo numero nella maggior parte delle edicole della penisola), viene ricordato nella copertina di Corrado Mastantuono.

domenica 8 febbraio 2026

Topolino #3663: L'ultimo alchimista di Atlantide

topolino3663-estratto-cover
Il terzo episodio di Paperone in Atlantide di Fabio Celoni è quello dedicato alla scoperta dei segreti di questa particolare versione di Atlantide. E in effetti è una versione che ribalta completamente la visione più diffusa del mito dell'isola perduta, raccontato per la prima volta da Platone.
Nell'idea originale del filosofo greco, protagonista, vi ricordo, di una una storia pubblicata su Topolino #3653 all'interno della serie Newton e Pico in viaggio nel sapere, Atlantide rappresentava un'allegoria sull'arroganza dello stato, o quanto meno su un certo concetto di stato.
La visione moderna di Atlantide come una società antidiluviana tecnologicamente e culturalmente più avanzata delle altre società all'epoca presenti sul pianeta è dovuta a Atlantis: the Antediluvian World del 1882 di Ignatius Donnelly, politico e pseudoscienziato. A rinforzare tale visione ci pensò la mistica Helena Petrovna Blavatsky, che nel 1888 diede alle stampe The Secret Doctrine, che affermò essere stato dettato in sogno (se non ricordo male una storia di Martyn Mystere su questo argomento) da un atlantideo. In questo testo rinforsò l'idea di una cultura superiore, suggerendo che gli atlantidei tenevano in gran conto la cultura, e concludendo così il ribaltamento del mito originario di Platone.
Il filosofo greco, infatti, descrisse la societĆ  atlantidea come fortemente militarizzata, come giusto che fosse visto che la descrisse come un impero che aveva conquistato anche buona parte dell'Europa, e la cui espansione si infranse di fronte alle resistenze di Atene. Non dobbiamo dimenticare che quando Platone nacque si era conclusa da una ventina d'anno la terza guerra greco-persiana, per cui non ĆØ difficile immaginare che Atlantide, in realtĆ , fosse una trasfigurazione metaforica proprio dell'impero persiano.
Al di là di questi dettagli interpretativi, però, è evidente come una parte del ribaltamento operato da Celoni in realtà recupera gli elementi del mito platonico, come testimoniato proprio dalla militarizzazione dell'Atlantide dentro la quale si muovono i paperi, pur mantenendo lo spunto di Donnelly di una tecnologia avanzata.
L'episodio, però, si concentra sul più grande segreto di Atlantide: l'oricalco.

domenica 25 gennaio 2026

Topolino #3661: Alla ricerca di Atlantide

topolino3661_estratto_cover
Inizia, dopo una lunga attesa, la nuova storia da autore completo di Fabio Celoni. Le spettacolari pagine iniziali, completamente mute, fino alla doppia spalsh page con il titolo, Paperone in Atlantide, erano state anticipate nelle pagine conclusive di Topolino #3660 e vedevano Paperone mentre cercava di domare la sua barca, Il tallero, tra le onde di una tempesta in mezzo all'oceano. Poi il naufragio e lo sguardo finale su una cittĆ  sommersa, che ovviamente tutti noi lettori supponiamo essere l'Atlantide del titolo.
Dopo questo prologo, la storia si apre su Paperopoli, con Paperino e nipoti che vengono a scoprire della scomparsa dello zio al largo dell'Oceano Atlantico, oltre le famose "Colonne d'Ercole", ovvero lo Stretto di Gibilterra che separa il Mediterraneo dall'oceano. I nipoti si precipitano al deposito per reperire indizi, scoprendo le coordinate dove dovrebbe essersi recato Paperone. Paperino si lancia nell'impresa di cercarlo con entusiasmo, quasi sfrontatezza, sicuramente molta spacconaggine.

domenica 11 gennaio 2026

Topolino #3659: Dal Concimax al Turbo e altre facezie

topolino3659-estratto-cover
Era il 1979 quando Il "Concimax 2000" veniva pubblicato su Topolino #1249. La storia, scritta da Giorgio Pezzin per i disrgni di Sandro Del Conte, metteva a disposizione di Paperone, un po' per caso, un superconcime in grado di far crescere a velocità record e a dimensioni ancora più grandi le piante. Evidente l'intento, già nel lontano 1979, di Pezzin di spingere il lettore a riflettere sull'agricoltura intensiva, e il parallellismo è ancora più evidente riflettendo sugli effetti indesiderati sugli animali (ma non solo) che mostra il Concimax 2000 nel corso della storia.
In questo inizio di 2026, in un'epoca in cui sempre più spesso su Topolino si perdono i riferimenti alla Befana, nonostante i numeri in dialetto, ecco arrivare una nuova incredibile sostanza, questa volta ideata da Archimede, in grado di accelerare ogni cosa, dalla crescita delle piante alla cottura degli alimenti. Il Turbo 5000 (con evidente aggiornamento anche della cifra), però, ha un difetto: non riesce ad accelerare i veicoli, con effetti indesiderati nei motori (come per esempio l'esplosione!) che Archimede non è mai riuscito ad eliminare. Ed è proprio intorno al tentativo di Newton di progettare un motore in grado di sopportare la potenza del Turbo 5000 che ruota Il propulsore Pim-Pum-Pam, dall'onomatopea dei tre tempi del motore, divertente e citazionitica storia (quasi parodia) di Niccolò Testi per i disegni di Carlo Limido.

domenica 28 dicembre 2025

Topolino #3657: Tra Natale e Capodanno

topolino3657-estratto-cover
Il Topolino #3657, nonostante sia uscito il giorno della vigilia di Natale, ĆØ un numero di passaggio, con un mix di storie dall'ambientazione cronologica spalmata nel corso della settimana successiva proprio al 24 dicembre.
Topolinia Christmas Carol è ambientata in una tipica sera di dicembre, che quindi può essere prima della vigilia, o della vigilia stessa. Racconta di Topolino e amici che riportano a Topolinia la tradizione, soprattutto anglosassone (se ne trova traccia, per esempio, nel famoso Canto di Natale di Charles Dickens) dei cori natalizi. Un gruppo di allegri cittadini, infatti, si sposta di casa in casa per cantare canti natalizi di fronte alle case con l'intento di rallegrare i cuori e, perché no, raccogliere soldi per beneficienza. Per esempio in Italia, in particolare in Calabria, quando ero bambino spesso in quei giorni arrivavano gli zampognari che suonavano con il loro strumento "pezzi" tipici del periodo, come per esempio Tu scendi dalle stelle.
La storia, di Marco Bosco e Ottavio Panaro, racconta del tentativo di rapina di Gambadilegno e Sgrinfia alla villa di un noto personaggio del cinema topolinese, che viene interrotta proprio dal coro di Topolino &co. Alla storia si unisce anche Irk in una commedia degli equivoci natalizia gustosa e leggera.

domenica 21 dicembre 2025

Topolino #3656: Ed ĆØ subito Natale!

topolino3656-estratto-cover
Per fortuna che il Natale su Topolino arriva con una settimana d'anticipo, cosƬ posso recensire il numero natalizio giusto qualche giorno prima del Natale. Tutto inizia con una cover di Marco Mazzarello dal tratto barksiano che celebra Stitch, cosƬ come richiesto dalla Disney, come evidente dal trafiletto abbinato alla versione a matita della copertina stessa. E poi ecco le storie, iniziando da Natale a Pollywood, storia speciale di Siamo serie.
La storia, sempre scritta da Sergio Badino, ma questa volta disegnata da Corrado Mastantuono, vede Paperina e Chiquita impegnate direttamente nella regia per uno speciale film di Natale ambientato nell'universo della serie Tanto ebbi. COme sempre ricca di gag, vede una guest star d'eccezione: Dinamite Bla nel ruolo di Babbo Natale, mentre il film ĆØ una coproduzione tra i fratelli Waffle (la Waffle Bros., si potrebbe dire) e la Ducknet di Paperone: forse che Badino si ĆØ lasciato ispirare dal tenativo di acquisizione della Warner Bors. da parte di Netflix?

martedƬ 2 dicembre 2025

Topolino #3653: Un'aurora in scandinavia

topolino3653-estratto-cover
Post aggiornato dopo la prima pubblicazione con la sistemazione dell'immagine e della formattazione e l'aggiunta dei link.
Con La promessa ripromessa riprendono i vaggi di Topolino giramondo, la serie con la quale Giuseppe Zironi ci fa conoscere i luoghi più disparati del mondo.
In questa occasione seguiamo Topolino fino al profondo nord per fotografare un'aurora boreale, anche se il cuore della storia ĆØ un particolare oggetto custodito nel paesotto di Snippo Snappo.
Come praticamente tutte le storie di questa serie, devo dire che mi lascia un po' la sensazione di qualcosa che non va, quasi di incompiuto, ma non riesco a ben definirla. In più non mi ha convinto completamente il modo in cui Zironi ha gestito la storia intorno all'oggetto di cui sopra.

domenica 23 novembre 2025

Topolino #3652: Questione di fiuto

topolino3652-estratto-cover
Alla ricerca del sasso perfetto, storia d'apertura del #3652 di Tito Faraci e Federico Butticè, propone una interessante inversione. L'inizio della storia, infatti, è ambientata in un mondo in cui l'oro è così comune da essere privo di valore, tanto che le case sono costruite proprio con questo metallo, mentre le pietre sono così rare da costituire le "monete" per gli scambi commerciali.
E' evidente come Faraci, pur con una storia in molti punti esilarante, voglia far riflettere il lettore sul valore che diamo agli oggetti e su come troppo spesso per traslato diamo valore alle persone in base a questi oggetti. Emblematico in questo senso è il fondo di bottiglia modellato come un diamante, che in realtà in una società in cui da valore ai sassi sarebbe comunque uno degli oggetti più preziosi, essendo in effetti esso stesso un sasso!

domenica 12 ottobre 2025

Topolino #3646: A tutta enigmistica!

topolino3646-estratto-cover
Numero specialissimo il #3646 visto che ogni storia presenta o è collegata a un qualche rompicato da Settimana enigmistica. E tra l'altro il direttore di questa gloriosa rivista, Alessandro Bartezzaghi, viene intervistato dal direttore di Topolino Alex Bertani, intervista decisamente interessante che arricchisce ancora di più un numero che, nei redazionali, presenta un bel mix tra dritte enigmistiche e approfondimenti storici.
Andiamo, però, con ordine e iniziamo con L'enigma della stanza bianca, storia di Marco nucci e Niccolò Testi per i disegni di Stefano Intini che inizia quasi come una puntata di Ai confini della realtà per poi proseguire come una versione enigmistica di The Cube. Il gioco enigmistico che viene rielaborato dagli autori è il più classico di tutti, il cruciverba.

domenica 3 agosto 2025

Topolino #3636: In vacanza solo storie serie!

topolino3636-estratto-cover
E' raro riuscire a ideare un titolo che metta insieme tutte le storie di un numero, anche quando sono solo quelle di cui voglio scrivere. In questo caso, però, mi ci sono avvicinato abbastanza, anche se restano fuori due storie. Andiamo con ordine e iniziamo con la storia d'apertura, un giorno di festa di Tito Faraci e Giorgio Cavazzano.
Topolino e Pippo si trovano a Boreriver per un giorno di vacanza, mentre la città è in festa. L'umore particolarmente malmostoso di Topolino esalta, per contrasto, ancora di più la verve comica di Pippo, mentre l'imprevisto è dietro l'angolo: qualcuno ha bucato ben due ruote dell'auto di Topolino. Da qui inizia una storia divertente, la classica commedia degli equivoci all'americana in cui Faraci è maestro. Non proprio all'altezza, invece, i disegni di Cavazzano, quanto meno non in tutte le vignette, ma la cosa è più che naturale, vista la lunga carriera del Maestro, che nel complesso, comunque, è ancora in ottima forma.

domenica 29 giugno 2025

Topolino #3631: Una coppia inusitata

topolino3631-estratto-cover
Numero che per certi versi mi ha lasciato perplesso partendo dalla storia d'apertura, Lontano da casa, primo episodio di Minnhi e il pozzo del destino, saga fantascientifica in tre parti di Sergio Cabella per i disegni di Roberto Vian. La storia sembra eccessivamente ripiegata in se stessa, con il solito vizio di tenere elementi il più possibile nascosti al lettore. Il risultato è una storia quasi ermetica, il cui unico vantaggio è quello di permettere a Vian di mostrare al meglio la sua arte con illustrazioni ricche di atmosfera e splash page particolarmente evocative e sognanti.
Non si salva nemmeno la storia finale del numero, Paperofonte e le consegne alate di Roberto Gagnor e Carlo Limido che non sono riuscito a leggere oltre le prime 4 pagine e mezzo in cui la mitologia e la creazione di un mondo diventano roba da marketing. A un appassionato di mitologia come il sottoscritto semplicemente piange il cuore.
Si trova qualche gioia nelle brevi in paticolare con Il persuasore intimorente in cui Roberto Moscato e Francesco Guerrini mostrano una sfida dall'esito scontato, ma non per questo meno gradevole, tra un piazzista truffaldino e l'inesorabile Paperoga!
Le gioie maggiori, però, arrivano con Le città scambiate terzo e ultimo episodio di Nemici pubblici di Tito Faraci e Lorenzo Pastrovicchio.
Come intuibile dal titolo, Topolino e Paperone si scambiano il luogo d'azione, proprio come avevano fatto Gambadilegno e soci con i Bassotti, per affrontare, seppur in una location inconsueta, i loro usuali nemici. Sarebbe stato sicuramente più interessante chiudere senza lo scambio, ma alla fine questa era indubbiamente la soluzione più semplice e veloce.
Questo terzo episodio, comunque, conferma quanto scrivevo settimana scorsa: preferisco la caratterizzazione dei Bassotti a quella di Gambadilegno e compagni. In particolare confermo la delusione per la caratterizzazione, a mio giudizio un po' sottotono, di Plottigat. Stupefacente, invece, l'ottima intesa tra Topolino e Battista, che si rivelano una coppia efficace e particolarmente affiatata: ĆØ un vero peccato non vederli in azione in futuro. Anche se sperarlo ĆØ sempre lecito!

domenica 22 giugno 2025

Topolino #3630: Scambio di posizioni

topolino3630-estratto-cover
Inizia una nuova storia-crossover tra Topolinia e Paperopoli: Nemici pubblici di Tito Faraci e Lorenzo Pastrovicchio. I primi due episodi, pubblicati proprio in apertura di questo numero, propongono uno scambio di cittĆ  tra Gambadilegno da una parte e i Bassotti dall'altra, che quindi affrontano i rispettivi usuali nemici, trovandoli impreparati ad affrontarli.
In effetti delle due situazioni, la prima a Topolinia mostrata ne Il mistero del ladro multiplo e la seconda, a Paperopoli, ne L'inopinata trasferta criminosa, quella che sembra meglio congegnata e più plausibile è proprio la prima. I Bassotti, infatti, guidati da un sempre efficare Intellettuale-176, ritrovano la loro verve e infallibilità delle origini, cosa auspicabile dopo la storiella uscita sul #3624.

lunedƬ 26 maggio 2025

Topolino #3626: Scardinare il sessimo

topolino3626-estratto-cover
Per una volta vorrei partire dalla storia "breve", Sostituta d'ufficio, con cui prende il via Gli allegri mestieri di Paperina della premiata ditta Tito Faraci-Enrico Faccini.
Una volta concluso il loro percorso con Paperino, i due autori passano alla fidanzata, affrontando il tema del lavoro sotto un'ottica leggermente differente: quella della disparità di trattamento sul lavoro. Innanzitutto è una disparità di genere, rilevata a partire da quelle piccole gentilezze, come un buongiorno, che spesso vengono dimenticate quando ci si confronta con delle "segretarie", senza dimenticare l'acquisizione delle idee altrui, soprattutto quando sono espresse da donne. E giusto per non farsi mancare niente sul tema delle disparità sul lavoro, ecco anche i piccoli soprusi nei confronti dei lavoratori che eseguono le mansioni più umili, come un semplice portapacchi.
Un modo intelligente e divertente per affrontare un tema difficile e spinoso come i diritti e le paritĆ  di genere sul lavoro.

domenica 18 maggio 2025

Topolino #3625: Il ritorno di Novecento

topolino3625-estratto-cover
Era il 2008, dieci anni dopo l'uscita de La leggenda del pianista sull'oceano di Giuseppe Tornatore, quando su Topolino, sul #2737 per la precisione, Alessandro Baricco, Tito Faraci e Gioprgio Cavazzano mettevano insieme i loro talenti per dare ai lettori la parodia disneyana proprio del "romanzo" di Baricco, Novecento. A interpretare il protagonista del libro, Novecento, appunto, troviamo Pippo, scelta quanto mai indicata per molti motivi: la semplicità con cui il personaggio ideato da Baricco era in grado di estrarre note dalla sua testa poteva essere rappresentata solo dalla semplicità con cui Pippo affronta la vita. Inoltre la logica estrema con cui spesso gli autori hanno caratterizzato Pippo ben si adattava per rendere in maniera più leggera rispetto al romanzo le idiosincrasie di Novecento. Senza dimenticare, poi, che la parodia disneyana in un certo senso restituiva al lettore che, come me, aveva anche letto il libro, un personaggio forte che lo stesso Baricco aveva "ucciso" con un finale che ovviamente non era presentabile su Topolino.

lunedƬ 28 ottobre 2024

Topolino #3596: Il titolo lo decidete voi!

topolino3596-estratto-cover
Rispetto a settimana scorsa, sono arrivato un po' più lungo. Questa volta, infatti, ho passato il tempo precedente al gran premio di Formula 1 alla ricerca di immagini e video per il video di Disney Comics&Science che spero di riuscire a far uscire martedì. Il video sarà dedicato alla storia scientifica Il segreto del papiro di Marco Bosco e Giampaolo Soldati, storia che racconta di come si recupera per la lettura un documento del passato. A questo Bosco aggiunge anche l'elemento avventuroso con la conseguente e inevitabile caccia al tesoro. Storia bella, interessante e divertente.

lunedƬ 19 agosto 2024

Topolino #3586: Il ritorno di Sandopaper!

topolino3586-estratto-cover
Ritorna, con una nuova parodia, il personaggio di Sandopaper, che era comparso su Topolino #1096 e #1097 nella storia La perla di Labuan di Michele Gazzarri e Giovan Battista Carpi. Il personaggio era poi tornato sul #1679 con Le due tigri, questa volta storia completa di Carpi, nella quale ritornarono le atmosfere esotiche dei romanzi di Sandokan di Emilio Salgari mescolate con il gusto umoristico disneyano.
Mentre in un certo senso la storia di Gazzarri è più fedele alle atmosfere storiche, quella di Carpi introduce elementi modernisti, come le pizzerie, che all'epoca di ambientazione dei romanzi non erano ancora così diffuse, ma soprattutto il night club dei Bassothugs. Allo stesso modo Alessandro Sisti con questo nuovo Sandopaper è più fedele alle atmosfere storiche, come La perla di Labuan, ma è anche molto più fedele delle due storie originali ai romanzi salgariani (in effetti mi baso sui ricordi di quello che ho dello sceneggiato con Kabir Bedi).
Per contro Andrea Freccero ha rispolverato il suo più fulgito tratto carpiano, pur restando ben riconoscibile come autore indipendente. Ne riprende, però, alcune delle vignette e delle soluzioni dinamiche e umoristiche. Vorrei in tal senso sottolineare la forza comica della scena in cui Sandopaper affronta la tigre nella foresta, da confrontarsi con la mitica scena in cui Sandokan affronta una tigre nella foresta. La potete rivedere nel video qui sotto dedicato proprio alla storia di Sisti e Freccero:

domenica 7 luglio 2024

Topolino #3580: I misteri del mare

topolino3580-estratto-cover
Si conclude con La resa dei conti la saga in cinque episodi L'isola che non c'è di Giorgio Salati e Giampaolo Soldati. Quest'ultimo episodio risulta molto ben gestito sia come ritmo sia nella risoluzione degli ultimi elementi del mistero lasciati in sospeso. La sensazione, però, nel suo complesso è che l'uso dell'elettrodinamica quantistica per spiegare i misteriosi poteri che circondano l'isola sia stata un'aggiunta un po' forzata, un po' come dire: come posso spiegare in maniera palusibile tutto quello che ho in testa su questa isola misteriosa? Ecco! Usiamo quell'altra cosa altrettanto misteriosa che è l'elettrodinamica quantistica! (A proposito, chissà cosa è?! - una breve ma spero abbastanza chiara introduzione la trovate nella recensione del numero precedente).
Nel complesso la storia non mi è comunque dispiaciuta, nonostante i difetti rilevati in precedenza (gli episodi tre e quattro troppo densi di informazioni e uno scarso approfondimento dei personaggi: la fluidità della storia ne avrebbe giovato con un paio di episodi in più - parere questo che mi sembra vada un po' in controtendenza con la maggior parte di quelli che ho visto in giro), ma soprattutto ho apprezzato il Topolino di Salati, che è esattamente il Topolino che vorrei leggere più spesso, un personaggio dalla mente aperta e molto flessibile anche nel suo atteggiamento nei confronti dell'autorità (ogni riferimento al Topolino di Gervasio, completamente diverso da questo, non è per nulla casuale).

lunedƬ 17 giugno 2024

Topolino #3577: Tutto per la 313

topolino3577-estratto-cover
L'onda lunga di Paperino90 continua anche sul #3577, la cui copertina di Giuseppe Facciotto ĆØ dedicata ai campionati europei per nazionali iniziati in questi giorni. Le due storie d'apertura, invece, sono una lunga storia in due tempi dal macrotitolo Una amica a motore, dedicata come intuibile alla mitica vettura di Paperino.
Il suo esordio risale, senza targa, al 9 gennaio del 1937, data di distribuzione del corto animato Don Donald di Ben Sharpsteen. La versione a fumetti, invece, esordì il 9 agosto del 1939 in una striscia di Bob Karp e Al Taliaferro: se l'aspetto esteriore manteneva quello del corto d'esordio, c'era però un particolare aggiuntivo, la targa, quel mitico numero 313 diventato così iconico da essere anche il nome con cui Paperino e tutti i fan nel mondo la identificano.

domenica 9 giugno 2024

Topolino #3576: Speciale Paperino90

topolino3576-estratto-cover
E' un numero a tutto Paperino questo #3576, senza storia a puntate che finiscono o iniziano, con articoli di approfondimento e con una sola storia che non è a tema, quella conclusiva, che vede invece i Bassotti protagonisti. C'è da dire che questo numero rende ancora più deludente quello dedicato ai 95 anni di Steamboat Willie, ma come si suol dire aspettiamo che qualcosa si muova anche per il personaggio di punta della Disney.
La storia d'apertura, Paperino e l'Ombroso, ĆØ un horror di Marco Nucci e Giorgio Cavazzano a tema marinario. La coppia ripete, quindi, quanto fatto anche per Paperone, regalandoci una bella storia ricca di suspence, ma anche di malinconia.
Con La banda del Lupo Francesco Artibani e Lorenzo Pastrovicchio tornano con le loro storie di gusto vintage riproponenendo il trio Topolino-Paperino-Pippo, questa volta però con particolare enfasi su Paperino. In una storia straripante di citazionismo disneyano, alla fine non su può che restare soddisfatti di fronte al Paperino di Artibani, che purtroppo non può esserci tutte le settimane.

lunedƬ 27 maggio 2024

Topolino #3574: PersonalitĆ  multiple

topolino3574-estratto-cover
La forza della cover story del #3574, Buonanotte, Poppi! di Andrea Malgeri e Stefano Intini, ĆØ quella di affrontare un problema non di poco conto, almeno per le persone che lo hanno e per coloro che gli stanno vicini, come quello delle personalitĆ  multiple. A colpire non ĆØ tanto l'espediente narrativo che permette di applicare, seppur temporaneamente, la situazione a Pippo, quanto la delicatezza (senza dimenticare ovviamente la necessitĆ  di inserire delle gag) con cui il tutto viene gestito dai due autori. E in un certo senso potrei chiuderla qui, la parte dedicata alla storia d'esordio, ma mi piace far notare il sacrificio di Topolino, che perde il sonno per aiutare il suo amico di sempre, e la solidarietĆ  degli altri componenti della cerchia di Pippo, che si stringono intorno a lui nella ricerca di una soluzione al problema.