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lunedì 19 agosto 2013

Graavilohi - Salmone marinato finlandese per l'Abbecedario culinario d'Europa




         Nella foto: il salmone fresco dopo marinatura di quattro giorni, ecco come diventa


Era diverso tempo che volevo fare questa ricetta, ma in un modo o nell'altro rimandavo, ci vuole pazienza, è lunga da fare, ma amo il pesce crudo, ed è arrivata l'occasione con l'Abbecedario culinario d'Europa. Questa volta sono io ad ospitarlo e con la Finlandia non potevo non fare il salmone marinato, quello meglio conosciuto con il nome di Gravlax, in svedese, Graavilohi in finlandese.

venerdì 16 agosto 2013

Cocktail di gamberi


Nella foto: cocktail di gamberi, insalata, salsa rosa



A Ferragosto è d'obbligo il cocktail di gamberi come a Natale la galantina, e a noi non sembrerebbe ferragosto senza averlo a tavola, ci sono ricette collegate a momenti e feste particolari e a casa nostra per alcune feste facciamo sempre le stesse ricette, aggiungendone di nuove. Il cocktail di gamberi, che poi sono gamberoni, lo faccio da oltre 30 anni e mi sono affidata ad una ricetta della famosa enciclopedia internazionale Curcio.

mercoledì 14 agosto 2013

Lohitartar -Tartara di salmone per l'Abbecedario culinario d'Europa


Nella foto: Tartara di salmone,senape, sedano, zeste di limone, pepe rosa


Come scrivevo in un post precedente, il salmone è un pesce molto versatile, si può utilizzare per molte preparazioni, cotto e crudo, è buono sempre, nonostante non sia un pesce pregiato è però molto apprezzato, il suo sapore piace e forse nell'immaginario evoca banchetti regali, forse pensando al salmone affumicato che ha costi abbastanza alti, (quello buono). Il salmone è presente nella lista delle specie a rischio estinzione a causa della pesca intensiva. Anche questa ricetta, Tartara di salmone,  va aggiunta dell'Abbecedario culinario d'Europa che trovate qui e che fino al 25 agosto ospito io.



sabato 10 agosto 2013

Rotolini di salmone alla crema di formaggio per l'Abbecedario culinario d'Europa


Non poteva mancare la ricetta con il salmone per l'Abbecedario culinario d'Europa che questo mese visita da Finlandia e che ospito io, anzi ce ne saranno altre, le sto preparando, il salmone è un pesce molto versatile, si fa in mille modi e crudo è uno di questi, io lo adoro, ovviamente prima di mangiarlo lo tengo nel surgelatore 4 giorni per il  pericolo anisakis. Crudo, cotto, affumicato è buono in tutti i modi e si può mangiare con le verdure, si può usare per condire la pasta, davvero sono tanti i modi di mangiarlo. Per questa ricetta, un antipasto, ho usato il salmone affumicato e un formaggio morbido e varie erbette, il risultato un delizioso antipasto.

venerdì 28 giugno 2013

VELLUTATA DI POMODORI



Semplice, veloce, delicata, da gustare fredda, una vellutata di pomodoro adatta alla stagione calda, con dentro tante verdurine e tanti pomodori belli, rossi maturati al sole. 

martedì 30 agosto 2011

La cucina greca: Tzatziki per un antipasto particolare

Adoro lo tzatziki. Ricordo che ad Atene avevo individuato un ristorantino vicino piazza Sintagma, nascosto in una viuzza e fin tanto che sono rimasta lì sono andata tutte le sere a mangiare lo tzatziki (spero di aver azzeccato l'articolo questa volta!). Insomma non potevo portarmi dietro il ristorante e cominciai a farlo, come del resto lo yogurt greco. L'ho sempre fatto, ma ieri ho deciso di perfezionarlo, e ho trovato una bella ricettina su Giallo Zafferano.

Ingredienti:


due vasetti di yogurt greco
1 cetriolo
sale
due cucchiai di aceto bianco
4 cucchiai di olio evo
4 spicchi di aglio
qualche rametto di aneto


Per prima cosa grattugiate il cetriolo, dopo aver tolto le due estremità, grattugiatelo con grattugia a fori larghi sopra ad un colapasta a maglie strette per far colare l'acqua che uscirà e lasciatelo lì per un'ora.
Mettete intanto lo yogurt in una terrina, aggiungeteci gli aromi vari, aceto, sale, aglio spremuto, olio e per ultimo aggiungete il cetriolo e poi l'aneto, girate molto bene per amalgamare i sapori
Accompagnatelo con fettine di pane, magari fatto da voi, come il mio.

giovedì 4 agosto 2011

Aspic di pomodori, mozzarella e basilico


Fotograficamente è piuttosto bruttino, ma è veramente buono.
Prendete un chilo di pomodori duri ma maturi, metteteli per un minuto nell'acqua bollente e spellateli. Togliete i semi e fateli e filetti.
Prendete un contenitore della forma che preferite, io ho preso un contenitore di vetro rettangolare, rivestitelo con pellicola e  fate in fondo un primo strato di filetti di pomodori. Fate uno strato bello consistente.
Prendete una mozzarella e tagliatela a striscioline, accomodate le striscioline sopra ai pomodori e poi, sopra,  delle foglie di basilico, (come da immagine), mettete anche un po' di sale sia nei pomodori che sopra alla mozzarella.
Nel frattempo fate sciogliere della gelatina in fogli o quella della Ideal a quadretti, seguite le istruzioni che sono sulla scatola, e una volta tiepida o quasi fredda versatela sopra a tutti gli strati di pomodori, ovviamente dovete finire con i pomodori a pezzetti o a filetti come preferite e tanto, tanto basilico. Mettete in frigorifero fino a che non si solidifica, poi lo tirate fuori, togliete la pellicola e servitelo su un letto di pesto alla genovese.


Ingredienti:

1 chilo di pomodori
1 fiordilatte
basilico, tanto
un dato di gelatina



domenica 27 febbraio 2011

Tonno: come farlo home made



A chi non piace il tonno sott'olio? credo a nessuno. Purtroppo le scatolette con dentro "Tonno sott'olio" molto spesso non sono riempite con tonno, ma con altri pesci, che possono essere, quando va bene, squaletti, e quando va male anche con delfini, non vi scandalizzate ma purtroppo è così. Il prezzo ovviamente fa la differenza, comprare un barattolo di tonno da 200 grammi e pagarlo 6-7 euro, significa che mangi del tonno tonno, mettere in tavola del tonno pagato 1.50, 2 euro, significa che tu mangi dei pesci minori, squaletti o altro. E poi ci sono i conservanti.
Io ho deciso di farlo da sola perché i miei figli ne mangiano abbastanza e mi piacerebbe che mangiassero il tonno se compro il tonno.

Ingredienti per 500 grammi di tonno fresco:

500 grammi di tonno
30 grammi di sale grosso
carota, sedano, alloro
cipolla, pepe in grani
olio extravergine

Lavate il pezzo di tonno, pulitelo da ventuali filamenti o altro, mettetelo in una pentola con acqua che lo copra abbondantemente, e da quando inizia a bollire calcolate 3 ore. Io ho messo dentro tutte le verdure che sono scritte negli ingredienti, più i grani di pepe e le foglie di alloro, ma è una mia iniziativa, le varie ricette che ho trovato nelle riviste e nel web non parlavano di verdure nell'acqua di bollitura, io le ho messe, perché secondo me arricchiscono il sapore del tonno.
Passate le 3 ore mettete il tonno a scolare in uno scolapasta a maglie fitte e lasciatelo così 24 ore. Insomma il tonno deve essere perfettamente asciutto.
Quando è pronto passimo alla fase successiva, metterlo sott'olio.
Prendete dei bei barattoli con chiusure sicure, sterilizzateli al microonde, riempiteli con il tonno, i grani di pepe interi, le foglie di alloro e coprite tutto, con olio extravergine di oliva, più è buono l'olio e meglio viene il tonno, deve essere coperto fino al bordo, chiudete e passiamo alla sterilizzazione. Mettete i vasi, dentro a una pentola, dove avrete precedentemente messo un canovaccio sul fondo, copriteli di acqua che deve arrivare sopra ai tappi almeno un paio di centimetri e da quando iniziano a bollire calcolate 30 minuti. Fateli freddare nella loro acqua. Repitete tutto il procedimento di sterilizzazione per tre volte, ogni volta per 30 minuti. Quando sono freddi riponeteli in un luogo buio come tutte le conserve. Bisognerebbe aspettare un paio di mesi prima di aprire i barattoli perché il tonno deve prendere i sapori dell'olio, del sale e del pepe. Io dopo un mese l'ho aperto perché volevo assaggiarlo e devo dire che è stupendo, il vero sapore del tonno, non il sapore del sale e basta, davvero molto buono, da rifare assolutamente. Adesso quando mangiamo il tonno, sappiamo quello che mangiamo.

mercoledì 7 luglio 2010

Cheesecake al pesto


Io amo le cheesecake, le amo talmente tanto che le faccio anche salate. Questa l'ho trovata alcuni anni fa, in una Cucina Moderna e me la sno ricordata dopo averla fatta diverse volte. È una tipica pietanza estiva, primo perché ci sono i pomodori, poi perché va in frigorifero e si porta in tavola fredda e il piacere è immenso magari quando si torna dal mare trovare una cosa fresca e leggera.

Ingredienti per 4 persone

3-4 pomodori rossi, la ricetta prevede il cuore di bue, io ho usato il ramato
100 grammi di fette biscottate non dolci
80 grammi di burro
250 grammi di ricotta (io di pecora)
8 grammi di gelatina in fogli
100 grammi di panna fresca
un mazzetto di basilico                            
20 grammi di pinoli                                  
20 grammi di parmigiano grattugiato      
origano
olio evo
sale e pepe

Mettete la gelatina in acqua fredda, tritate il basilico con i pinoli, se vi piace un pichino di aglio, il parmigiano, l'olio il sale. In pratica dovete fare il pesto e metterlo da una parte. Tritate nel cutter le fette biscottate e unitegli il burro, lavorate bene il composto e distribuitelo in un atortiera di 18 cm di diametro, possibilmente con fondo sganciabile, premete bene con le mani e mettete lo stampo in frigorifero.

Mescolate la ricotta al pesto, riprendete la gelatina e scioglietela in un cucchiaino di panna scaldato e unitela poi alla ricotta. Montate la panna rimasta e incorporatela al composto; versatelo suulla base di biscotti e mettete in frigorifero per 2 ore.

Trascorse le 2 ore tagliate i pomodori a fette sottilissime e disponetele sul cheesecake, condite con sale, pepe, origano (io fresco), abbondante basilico e passateci il solito giro d'olio.


È molto buona.......

Avrei dovuto girarla di nuovo, ma era molto friabile e per evitare di romperla l'ho lasciata così...