Ripubblico la ricetta con le foto dell'anno passato, l'altro giorno l'ho fatta ma è sparita in 10 minuti senza poterla fotografare, comunque è identica, io faccio sempre quella di mia nonna.
Il titolo del post è volutamente toscano, il dolce però, simile, si fa anche da altre parti d'Italia e comunque non solo a Firenze, come alcuni pensano, ma in tutta la Toscana. È un dolce che si fa solo per alcuni mesi, fin quando esiste l'uva nera. Io amo molto la schiaccia con l'uva nera, perché mi ricorda l'infanzia, da noi era presente in tutti i forni e la faceva anche mia nonna, era buonissima, anche perché l'uva era quella della pergola dietro casa, la farina appena comprata al mulino, il lievito quello madre, ovviamente aveva un sapore diverso.
Ingredienti
1 chilo abbondante di uva nera (mettetela in forno ad appassire, fuoco medio 1 ora)
400 grammi di farina (io ho fatto metà manitoba e metà 0)
zucchero semolato
25 grammi di lievito fresco
acqua per impastare
1 cucchiaino di sale
Per prima cosa ho fatto un lievitino impastando lievito, acqua e 50 grammi di farina, e messo a lievitare per alcune ore coperto, l'ho poi ripreso ed aggiunto il resto della farina, 4 cucchiai di zucchero semolato, 1 cucchiaino di sale ed ho impastato nuovamente tutto assieme, lavorando non tantissimo, ho fatto una palla che ho ben unto con olio evo e messa a lievitare per alcune ore, deve raddoppiare. Quando l'impasto è pronto dividetelo in due parti, una più piccola, e stendetelo. Mettete della carta forno in una teglia, ungetela bene con olio, stendete il pezzo più grande e mettetelo nella teglia, accomodateci più della metà dei chicchi di uva (ricordatevi di metterli in forno ad appassire) schiacciandoli un po' per farli penetrare dentro la pasta, una spolverata di zucchero, poi coprite il tutto con l'altra pasta tirata come la prima, sigillate bene i bordi, per non far uscire il succo dell'uva, metteteci sopra gli altri chicchi, spolverate con lo zucchero semolato, due cucchiai e un abbondante giro di olio evo. Infornate a 240°C per 45 minuti, dopo 20 minuti abbassate il forno a 200 altrimenti si colora un po' troppo. È un dolce molto semplice, ma delizioso...odora di infanzia (per me!) di quando le nonne il pomeriggio ci preparavano la merenda con pane zucchero e vino...chi lo fa più?
| guardate il succo dell'uva che cola quando si taglia |