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martedì 25 settembre 2012

Peperoncini ripieni piccantissimi

Prendete dei peperoncini rotondi, ci sono anche dolci, io ho fatto quelli piccanti, mettetevi i guanti altrimenti dopo, le mani vi pizzicheranno come il fuoco, e svuotateli togliendo la calottina dove è il picciolo. Mettete in una pentola acqua e aceto in parti uguali, un cucchiaio di sale grosso e portate ad ebollizione. Calate i peperoncini e dalla ripresa del bollore calcolate un paio i minuti non di più. Toglieteli con la schiumarola e appoggiateli in un canovaccio girati, in modo che perdano bene i liquidi di cottura e si asciughino.  Intanto preparate il ripieno.


Ingredienti:

1 patata media
una scatoletta di tonno grande, o sott'olio o al vapore
qualche filetto di acciuga sott'olio
20 grammi di parmigiano grattugiato
capperi nell'impasto e come guarnizione
olio extravergine q.b.

Lessate e schiacciate una patata con lo schiacciapatate, nel frattempo frullate il tonno sgocciolato con le alici e i capperi, unite tutto alla patata, girate molto bene e mettete anche il parmigiano, fate un bell'impasto e cominciate a riempire i peperoncini. Inserite in ogni peperoncino un cappero.
Sistemateli nei vasi, sterilizzati, coprite con olio extravergine e chiudete con i tappi, mi raccomando sempre nuovi.
I peperoncini sono pronti. Aspettate qualche giorno prima di mangiarli per farli insaporire.











Con questa ricetta partecipo al contest "Coccole piccanti" del blog di Ilaria e Chiara










martedì 25 gennaio 2011

Focaccia pugliese? non lo so....ma è buonissima




Non so se si chiama focaccia pugliese, pizza alta con sopra condimenti vari, io me la sono inventata. Avevo deciso di fare la pizza e 30 ore prima ho iniziato ad impastare la farina con il mio licoli, (qui trovate la ricetta) che era uno spettacolo, bello, gonfio, tanto arzillo da far lievitare chili di farina, (avevo iniziato gli pseudo-rinfreschi, che trovate qui, 3 giorni prima) ed io mi sono fatta prendere la mano, ho messo 1kg e1/2 di farina, licoli, sale, olio e acqua quanta ne richiedeva la farina per un impasto molto, molto idratato e morbidissimo. Ho riempito i mobili di ciotolone con dentro impasti che lievitavano, la notte ho riempito anche il frigo....tutto è andato benissimo, soltanto che la pasta era tanta allora oltreché la pizza margherita e la pizza marinara ho deciso di fare questa bella focaccia con sopra qualche avanzo di frigorifero. Avanzi perché avevo pochissime olive nere, 4 olivone, sempre pugliesi, quelle giganti verdi, pomodorini, quelli sì e origano home made. Ho tagliato tutti i pomodorini a pezzetti, ho tagliato le olivone verdi, le olive nere, condito con sale affumicato, origano in abbondanza e olio, ovviamente del contadino (Monte Libretti, è speciale), ho messo la pasta a lievitare la seconda volta nella teglia, era morbidissima, idratata al massimo, ho aspettato ancora alcune ore che lievitasse. Verso le 19,30  ho ricoperto la focaccia con il condimento che intanto si era ben insaporito e, messa in forno a 250°C. Ho fatto cuocere non molto perché il forno era già caldissimo, in 20 minuti era pronta. Portata in tavola insieme alle altre pizze, margherita, marinara e un pane casatiello o tortano (anche quello l'ho fatto per l'eccesso di pasta)  è stata la prima a sparire. Buone, belle, cotte e leggere, dopo un'ora che le hai mangiate sono già digerite...