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martedì 29 gennaio 2013

MINESTRA DI LEGUMI E CICORIA


Questa scalda sì il cuore, adatta alle giornate fredde, mangiandola si gode dei benefici dei fagioli, dei ceci e della cicoria, verdura molto importante, adatta a disintossicarsi. Nella fotografia si possono notare i pomodorini mezzi gialli, anche un sciupatini, quelli che erano rimasti attaccati alla pianta e che ho levato una ventina di giorni fa per fare la fotografia e li ho anche usati, avevano un buon sapore, adesso ci sono i fiori nella pianta, e siccome da oggi, per alcuni giorni ci sarà l'anticiclone delle Azzorre, farà un caldo estivo e i fiori dei pomodorini andranno avanti...bene li mangerò con anticipo.

Ingredienti

200 grammi di ceci messi a bagno per 24 ore e cotti
200 grammi di fagioli cannellini messi a bagno per 12 ore e cotti
500 grammi di cicoria, piccola lavata molto bene 
sedano, carota, cipolla, aglio, peperoncino
olio evo

Prendere un bel tegame dai bordi alti, metterci qualche cucchiaio di olio evo, poi la carota, il sedano, la cipolla, l'aglio, il peperoncino, tutto a pezzetti, far rosolare e aggiungere della passata o del concentrato di pomodoro, poi i ceci e i fagioli e la loro acqua di cottura, adesso mettere il coperchio e far cuocere per circa un'ora , aggiungere la cicoria e far cuocere ancora per una mezzora senza coperchio, egli ultimi 10 minuti aggiungete della pasta, quella che volete
Quando è pronta, un bel giro d'olio e nei piatti, è una minestra inventata da me, sana e buona, per consumare legumi e verdure.

L'importanza dei legumi:

I legumi sono la base dell’a alimentazione umana soprattutto perché sono tra i vegetali più ricchi di proteine di discreto valore, secondo i nutrizionisti sono prodotti vegetali che possono rappresentare una valida alternativa a carne, pesce, uova e latte. Ed inoltre avendo un elevata quantità di amido ne fa una buone fonte energetica, la discreta quantità di fibre alimentare sia di quella «insolubile» (soprattutto cellulosa, localizzata prevalentemente nella buccia esterna), capace di regolare le funzioni intestinali, sia di quella «solubile» o «formante gel», capace di collaborare al controllo dei livelli di glucosio e di colesterolo nel sangue, li rende sazianti e migliora il funzionamento dell’intestino; le quantità di vitamina del gruppo B (B1, B2 e niacina), ferro (uno dei principi nutritivi più scarsamente presenti negli alimenti), calcio e potassio sono tra le più alte tra tutti gli altri vegetali.
Essi vengono consumati sia allo stato fresco che allo stato secco. Ovviamente i legumi freschi, rispetto a quelli secchi, hanno un contenuto di acqua molto superiore (dal 60 al 90% contro il 10-13%), e quindi, a parità di peso, un contenuto proteico e glicidico inferiore, ed anche un valore calorico più basso.
I legumi di maggior uso alimentare e più diffusi nel nostro Paese sono: fagioli, piselli, lenticchie, ceci. Ma è bene ricordare che tra di essi ci sono anche la soia, le fave, i lupini, le cicerchie e le arachidi, di elevata importanza.











venerdì 14 dicembre 2012

MINESTRA DI BORLOTTI E CASTAGNE


E' il momento delle castagne e mi sembra giusto approfittarne, facciamo una minestra di fagioli borlotti con dentro dei bellissimi marroni, vi garantisco un sapore eccellente, delicato, la castagna ingentilisce il borlotto e se a questo aggiungete dei malfatti, fatti in casa, oppure quei bei ritagli delle tagliatelle fatte pochi giorni prima, la minestra diventa perfetta.
Sono giornate fredde e trovare una minestra calda è piacevole quando si rientra da fuori, se volete potete aggiungere anche dei piccoli crostini di pane, togliete la crosta a del pane di un paio di giorni, fate de quadretti e poi, o lo friggete o lo mettete in forno, è ancora più buona.


Ingredienti:

300 grammi di fagioli borlotti, messi a bagno per 24 ore e cotti precedentemente, oppure se li  
       avete congelati  freschi, li mettete senza previa cottura
500 grammi di castagne
cipolla, sedano, carota
olio evo, io Dante
poco concentrato di pomodoro
brodo vegetale, fatto precedentemente
300 grammi di malfatti o tagliatelle spezzate fatte precedentemente

Tritate cipolla, sedano, carota e mettete in una casseruola, fate imbiondire, aggiungete il concentrato, un cucchiaio, e poi versate i fagioli, a questo punto aggiungete anche il brodo vegetale, e le castagne a cui avrete tolto buccia e pellicina interna, fate sobbollire un'ora abbondante, aggiungendo del brodo ogni tanto. Quando secondo voi le castagne sono cotte e il brodo si è un po' ritirato aggiungete i malfatti. Il risultato finale deve essere una minestra da mangiare con il cucchiaio, ma non un brodo. Aggiustate di sale e pepe, in giro d'olio e servite con o senza crostini.


domenica 24 giugno 2012

Arancini alla curcuma con zucchine e pomodorini


Torno dopo mesi di lontananza dai miei blog per vari motivi, motivi non belli quelli che mi hanno tenuta lontano da quella che è la mia grande passione, il mio grande amore: la cucina. Per rientrare ho scelto la ricetta di uno chef che conosco e  apprezzo molto e che seguo sempre con grande interesse: Giuseppe Capano. Spesso ho fatto le sue ricette e il successo è garantito. Capano collabora da anni con la rivista Cucina naturale che è la mia rivista da sempre, una cucina semplice, sana, ma di grande gusto e grande classe. Veniamo agli arancini.
Io non scriverò la spiegazione, metto il link della pagina del blog di Capano, così è sicuro che non faccio errori, qui trovate la ricetta.

Ingredienti per 4 persone (io ho abbondato un po'):


2 zucchine piccole
1 cipolla
1 spicchio di aglio (io l'ho aggiunto schiacciato con l'attrezzino) 
200 grammi di riso per risotti (io un riso a chicchi piccoli)
750 ml di brodo vegetale (qui la spiegazione
2-3 cucchiai di fagioli cannellini lessati
1 cucchiaino di curcuma in polvere
10- 12 pomodorini ciliegino (io ho usato i pomodorini confit che trovate qui)
25 grammi di mandorle in scaglie
origano
poca farina latte e pangrattato per impanare
olio extravergine per friggere, oppure olio di semi di arachide

Li ho trovati ottimi e ne ho mangiati molti, amo il fritto e arancini e supplì sono la mia passione, ma sono anche per una cucina sana, fatta di ingredienti di prima qualità e dove è possibile biologici, i risultati   saranno migliori. Quando andate a fare la spesa perdete un po' di tempo ma leggete le etichette e cercate di acquistare prodotti di cui conoscete a provenienza. Dentro agli arancini Capano ha messo un pezzetto di pomodorino condito con sale e origano, io invece ho messo un pezzetto di pomodorino confit.

Le fotografie non sono venute benissimo, ma sono da cellulare la mia macchina è ad aggiustare, ma quello che conta è il sapore.