Visualizzazione post con etichetta cioccolata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cioccolata. Mostra tutti i post

mercoledì 9 gennaio 2013

PANE DI ZUCCHERO...per l' Abbecedario Culinario Europeo



Come annunciato qui è partito ieri il nostro viaggio culinario in Europa, l'Abbecedario Culinario Europeo, un progetto di Aiù del blog, Trattoria Muvara. Toccheremo virtualmente tutte le capitali europee, cercheremo di conoscere questo nostro vecchio continente attraverso la sua cucina, i suoi gusti, il suo modo di mangiare, il nostro viaggio sarà lungo, durerà un anno e ci auguriamo che altri food blogger ci seguano così da formare un bellissimo gruppo e raccogliere tante ricette, spesso  sconosciute, insieme ci divertiremo.
Ha iniziato il nostro viaggio Gata da plarqui trovate la bellissima ricetta della Appletaart eseguita magistralmente da Mony, e poi non è stato facile essere la prima, per noi, che veniamo dopo, sarà tutto più semplice, Mony ci ha presentato oltre alla ricetta anche i Paesi Bassi, spiegandoci che li chiamiamo erroneamente Olanda, senza sapere che Olanda è il nome di una regione, come da noi Toscana o Umbria. Insomma Mony ci ha illustrato benissimo i Paesi Bassi e da lei troverete ogni curiosità.


La mia ricetta è questa Pane allo Zucchero - Suikerbrood - vi copio la spiegazione, molto dettagliata di wikipedia: Il suikerbrood ("pane di zucchero"; frisone occidentalesûkerbôlle o sûkerbôle[1]francesecraquelin) è un pane lievitato differente da una brioche. Contiene una quantità significativa di zucchero, tradizionalmente aggiunto come zucchero a perle, sebbene talvolta si usino cubetti di zucchero[2]. Anche se è mangiato dovunque nei Paesi Bassi e nel Belgio,[3] è specialmente associato con la regione della Frisia[4]. Il Suikerbrood è solitamente aromatizzato con cannella[5] e a volte con lo zenzero[1]. Un uso tradizionale del suikerbrood è a seguito della nascita di un bebé[6].
E' buono, quando, nel mangiarlo, si incontra la granella di zucchero è croccante, una delizia, me lo sono mangiato quasi tutto, è una ricetta facile e veloce, adesso vado ad illustrarvela.

Ingredienti:

320 grammi di farina 0, io Molino Chiavazza
120 grammi di granella di zucchero
15 cl = 150 ml di acqua tiepida 
20 grammi di lievito di birra
125 grammi di burro, fuso e freddo
15 grammi di zucchero semolato
2 tuorli
1 pizzico di sale

Mettere tutto insieme nella planetaria, farina, zucchero semolato, tuorli e burro, fuso e freddo, aggiungere poi il lievito sciolto precedentemente nei 15 cl di acqua tiepida e impastare, deve risultare morbido ma non appiccicoso, aggiungere farina se manca. Lavorare con le mani sulla spianatoia.
Dividere in due l'impasto, uno da 450/500 e uno da 150/180 grammi, e far riposare, 15 minuti.
Prendere l'impasto più grande ed aggiungere la granella, 100 grammi, impastare brevemente, e formare una palla, nell'impasto più piccolo mettere delle scaglie di cioccolato, io fondente, e stenderlo con il mattarello, formare una sfoglia e collocare al centro l'impasto più grande, chiudere bene, appoggiare il lato con la chiusura in basso sulla placca del forno, e far lievitare coperto con pellicola o sacchetto di naylon al caldo per circa un'ora.
Spennellare con albume, praticare un taglio a croce e mettere sopra la granella rimasta.
Accendere il forno a 200°C e infornare per 30/35 minuti, comunque deve essere dorato, fatelo raffreddare e mangiatelo.
La prossima lettera, fra 30 giorni, sarà la B e andremo nella cucina di Terry - Crumpets & Co. Avete tempo per fare le vostre ricette.
Ricetta tratta da qui

Submission Yeastspotting



domenica 15 maggio 2011

Crostata di nutella con meringa

Capisco. La nutella è la nutella, ma  la posto solo per riempire un buco, la tengo poco, giuro, è una tentazione, è contro le diete, è a favore della cellulite e come dice la ormai vecchia e famosa pubblicità "tutta ciccia e brufoli" ma è la nutella...chi di noi non ha desiderato almeno una volta affondare un dito nel barattolone e tirare su un ricciolone di nutella e mangiarselo? io l'ho fatto e ogni tanto la compro e la nascondo...poi quando i miei figli sono svogliati, stanchi e magari un esame non è andato troppo bene, gli serve come gratificazione, oltre alle coccole della mamma...
Questa crostata l'ho fatta perché non sapevo cosa fare, sapete quelle giornate in cui non si ha voglia di impegnarsi, sì quelle uggiose, dopo averla assaggiata la giornata è migliorata....Ho preso spunto da qui ma solo l'idea, però è giusto che lo scriva...


Ingredienti:

per la pasta frolla:
500 grammi di farina 0, 1, 2 oppure kamut
230 grammi di burro
250 grammi di zucchero
2 uova e un tuorlo
un cucchiaino raso di lievito cremor tartaro
nutella, quanta ne volete mettere


per copertura:
2 albumi
100 grammi di zucchero a velo

Mescolo la farina con lo zucchero e il lievito, poi aggiungo il burro a pezzetti e impasto velocemente  in modo di scaldare pochissimo il burro,  aggiungo poi le uova e impasto sempre molto poco.  Poi prendo la pellicola e ci metto la pasta, la stendo un poco, la incarto e la metto in frigo. Dopo un paio di ore imburro e infarino una tortiera con i bordi un po' alti e larga 28/30 cm,  stendo velocemente la pasta, e la metto in forno a 180°C per 20  minuti. La tiro fuori dal forno e, dopo averla fatta freddare aggiungo alcune generose cucchiaiate di nutella. Nel frattempo monto a neve fermissima gli albumi con lo zucchero a velo, metto nel sac a poche e stendo sopra la nutella, cercando di fare alcuni movimenti tipo onde per rendere gradevole l'aspetto (come se ci fosse bisogno!!!). Metto nuovamente in forno a 200°C per altri 20 minuti, o fino a quando la meringa sarà molto abbronzata, quasi caramellata.
Vi garantisco il paradiso!!!


Dedico a tutte le blogger che passano di qua questo bellissimo Award donatomi da Chiara del blog http://cucinandoconmiasorella.blogspot.com che trovate qui
ho ringraziato Chiara, ma non riesco a ripassarlo a tante altre blogger e poi sono tutte brave quell con cui ho rapporti pià stretti e non saprei chi scegliere...grazie ancora