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venerdì 9 novembre 2012

Culotte rosé...al ristorante La Palmerie




Volevo mettere un segno rosa nel mio blog per ricordare l'importanza di questa campagna, così mi è tornato in mente questo piatto molto coreografico che si mangiava in un piccolo ristorante che si trovava in una traversa di via dei Serpenti, La Palmerie si chiamava e forse chi è di Roma se lo ricorda, andava molto di moda negli anni '80 poi ha chiuso, servivano dei piatti molto particolari e cucinati anche bene. Per la culotte rosé l'ingrediente principe sono le rape rosse.

Ingredienti

2 rape rosse (io ho preso quelle già cotte, ma se ho tempo le cuocio)
500 grammi di farina per fare la pasta 
olio
sale
panna
burro

Ho fatto a pezzetti le rape, le ho frullate con il minipimer e poi le ho passate al setaccio per fare una purea finissima che poi ho aggiunto (la metà) alla farina per fare la pasta, insieme all'olio (un cucchiaio) e al sale (un cucchiaino). Per fare la pasta rosa ho aggiunto, mentre la macchina impastava, anche dell'acqua, perché è una pasta senza uova, e quando è arrivata alla giusta consistenza ho smesso di impastare, ho messo la pasta in frigorifero, avvolta nella pellicola, per riposarsi un paio d'ore. Quando l'ho ripresa ho tirato delle strisce corte e poi le ho tagliate come delle larghe pappardelle. Nel frattempo ho messo l'altra rapa con un pezzetto di burro in una padella con bordi alti, l'ho fatta insaporire e poi ci ho versato della panna, ho fatto scaldare poco e quando la pasta era cotta l'ho ripassata nella padella con il sugo rosa, ho fatto caramellare nel burro alcune striscette di rapa rossa e le ho messe sopra come guarnizione.

Pubblicando questa ricetta ho trovato la cuoca che in quegli anni stava al ristorante La Palmerie e che aveva creato questa ricetta, poi ci siamo anche incontrate e l'ho avviata alla nobile arte della panificazione, con scarsi risultati, nonostante fosse una chef diplomata.