Il dolce nasce nel 1935 a Perth, in Australia, in onore della ballerina Anna Pavlova. Ancora oggi l'Australia e la Nuova Zelanda si contendono il dolce. La base è sempre uguale meringa con sopra panna, crema pasticcera, frutta fresca a volontà. E' un dolce delicatissimo, bello da vedere, molto scenico e molto buono. Consiglio di fare delle piccole pavlovine, monoporzioni per evitare che tagliandola si rompa. La ricetta originale la trovate qui.
Ingredienti:
90 grammi di albumi
90 grammi di zucchero semolato
90 grammi di zucchero a velo
1 cucchiaio di aceto bianco o succo di limone (consiglio il limone)
1 cucchiaio di amido di mais (maizena)
250 ml di panna fresca da montare
Mettete gli albumi in un contenitore e con le fruste (la planetaria non conviene perché sono pochi) sbattete aggiungendo lo zucchero semolato in più riprese, poi lo zucchero a velo, alla fine con una spatola dall'altro verso il basso il cucchiaio di limone e la maizena. Nel frattempo accendete il forno alla temperatura più bassa che il vostro forno consente, intorno a 100°C, mettete l'impasto nel sac a poche, con bocchetta liscia e fate un cerchio con diametro 20 cm riempitelo di meringa e alzate il bordi fino a 4 cm, in modo che il centro sia avvallato, come un nido. Mettete in forno e lasciare per qualche ora, circa 2, poi una volta spento il lasciate la meringa dentro tutta la notte, fatela il giorno prima perché le meringhe devono asciugarsi e per nessun motivo colorarsi, devono rimanere bianche. Il giorno dopo montate la panna, mettetela nel sac a poche e riempite questa specie di nido, come meglio credete, e poi la frutta che preferite, date libero sfogo alla vostra fantasia e ai vostri gusti, Vi garantisco che l'applauso è scontato, per la bellezza, e per la bontà