Dopo la raccolta
Draculea, torniamo a parlare di vampiri grazie a un libercolo agile e veloce, sempre di ABEditore, che ripropone due racconti di genere di
Frederick Ignatius Cowles:
L'orrore di Abbot's Grange e
Il vampiro di Kaldenstein.
Nel primo racconto una giovane coppia di sposini affitta la villa di
Abbot's Grange, senza immaginare a quale orrore sta andando incontro. Nel corso di una festa, infatti, viene innavertitamente liberato un antico vampiro pronto a rifocillarsi dopo la lunga prigionia.
Nel secondo racconto, invece, abbastana esplicitamente ispirato a
L'ospite di Dracula, il protagonista, in visita in Europa, si ritrova catturato all'interno di un vecchio castello abitato da vampiri.
I due racconti, usciti rispettivamente nel 1936 e nel 1938, sono ambientati nella contemporaneitĆ dell'autore: gli ambienti, infatti, sono illuminati da lampadine, mentre i protagonisti, quando si muovono al buio, portano dietro torce elettriche. D'altra parte, a meno di
smartphone, i racconti potrebbero essere riportati pari pari anche nella nostra epoca. Ricchi di tensione, hanno un approccio, anche alla narrazione, un po'
alla Stoker, con l'inserimento di lettere e altri documenti all'interno di un racconto in prima persona. Fondamentale, poi, il contributo degli ecclesiastici nella risoluzione delle vicende, che però non è una conclusione realmente definitiva: non c'è una vera sconfitta del male rappresentato dai vampiri, ma solo un suo contenimento, quasi a voler rappresentare una metafora del male stesso del singolo, che ognuno di noi è chiamato a tenere sotto controllo.
Cowles, autore poco noto in Italia, riscoperto proprio grazie ad ABEditore, è sostanzialmente uno scrittore "minore" (qualunque cosa ciò voglia dire) nel panorama dell'
horror e del gotico, avendo scritto quasi esclusivamente racconti. L'agile volumetto, che comunque non racconta molto sulla sua biografia (visto che poco si conosce), ĆØ come sempre per questo editore ricco di un apparato grafico di grande livello grazie a illustrazioni di genere puntuali e in linea con il tema.