Stomachion
Visualizzazione post con etichetta alessia martusciello. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alessia martusciello. Mostra tutti i post
domenica 21 febbraio 2021
Topolino #3404: Sulle tracce dei pirati
domenica 24 novembre 2019
Topolino #3339: A caccia di funghi e altre storie

In giro per boschi

La storia, nel complesso, ĆØ divertente e scorrevole, forse una delle migliori dello sceneggiatore, e si avvale dei disegni di Alessia Martusciello, sicuramente adatti alla storia, ma senza particolari guizzi.
Storia di un ladro maldestro

Utilizzato nelle storie italiane a partire dal 1965 su Topolino e il Natale movimentato di Abramo e Giampaolo Barosso per i disegni di Giovan Battista Carpi, non è mai stato utilizzato più che come semplice spalla di Gambadilegno, diventandone il contraltare stupido e comico, più o meno di pari passo con la trasformazione di Gambadilegno in un piccolo criminale che si arrabatta nel sottobosco criminale di Topolinia.
domenica 3 novembre 2019
Topolino #3336: Altrimondi possibili

Minaccia alla Terra

Con numero atomico 14, il silico è l'elemento chimico subito sotto al carbonio e ne condivide una struttura molto simile, anche se leggermente più compatta. Non a caso in molti romanzi di fantascienza vengono considerate forme di vita basate sul silicio e non sul carbonio, come quelle che conosciamo sul nostro pianeta. In questo caso presenta alcuni inconvenienti che lo rendono meno efficace del carbonio, ma ad ogni modo, strettamente parlando con il soggetto di Foglie rosse, il silicio è presente nella crosta terrestre con una percentuale di circa il 27.7% e dopo l'ossigeno è il secondo elemento più abbondante. E' molto probabile che pianeti rocciosi possano avere un'abbondanza di silicio simile a quella della Terra, considerando che l'ammasso della Vergine presenta un'abbondanza molto simile a quella del nostro Sistema Solare(1), ma ovviamente ciò, per ora, è un elemento più utile per racconti di fiction.
Ad ogni modo, tornando alla trama della storia, uno degli scienziati di HJX9HY fugge dagli Sgharooz e si rifugia sulla Terra, dove incontra Tip, Tap e la loro rock band, una situazione non molto differente rispetto a quella in E.T., ma con l'aggiunta del pericolo invasione.
Questo primo episodio, che presenta la storia e i personaggi, scivola via con una narrazione stilisticamente kingiana e un ritmo cinematografico. Sciarrone mescola scene inquietanti con dialoghi brillanti e leggeri e fornisce, per ora, una rappresentazione abbastanza umoristica dei presunti invasori, gli Sgharooz. In attesa di vedere come verrà sviluppata la vicenda negli episodi successivi, per ora questo primo episodio non può che essere promosso a pieni voti!
domenica 6 ottobre 2019
Topolino #3332: I colori della scienza

Scienza, obiettivo comune
Nonostante lo stile narrativo un po' semplicistico, Matteo Venerus riesce nell'intento di costruire una storia intorno al messaggio centrale giĆ espresso nel titoletto di questa sezione: la scienza ĆØ, o comunque dovrebbe essere l'obiettivo comune di tutto il genere umano.Minni e i colori della scienza segna l'esordio delle Victorian Ladies, rinviato dopo la storia prevista ad agosto e poi cancellata per fare spazio all'omaggio di Topolino ad Andrea Camilleri.

I punti interessanti nella storia sono effettivamente vari. Iniziamo dalla nave: effettivamente è esistita una nave vittoriana con quel nome, la HMS Challenger, nave britannica varata il 13 febbraio del 1858. Questa, per conto della Royal Society compì una spedizione scientifica, nota come Spedizione Challenger, tra il 1872 e il 1876 che compì una serie di interessanti osservazioni naturalistiche che gettarono le basi della moderna oceanografia. In particolare la spedizione si avvalse di due capitani, tre naturalisti e due oceanografi, ovviamente tutti maschi. Infatti, per quanto il mestiere di naturalista ha visto la presenza di molte donne, erano poche quelle che si mettevano in viaggio in giro per il mondo, come ad esempio la tedesca Amalie Dietrich, che portò a termine alcune osservazioni sul campo in Australia.
domenica 22 settembre 2019
Topolino #3330: La magia del teatro

Iniziamo, però, l'usuale articolo settimanale dedicato a Topolino proprio con Young Donald Duck.
Su e giù dal palco

La scena finale, senza necessità di renderlo esplicito, mostra non solo come Paperino, in pratica, abbia sacrificato il suo ruolo di primo attore della rappresentazione per consentire a Topolino e Minni di restare insieme sul palco, ma anche lo stesso spirito indomito del personaggio, quello spirito che molto spesso gli autori sembrano dimenticare, affossando Paperino tra i cliché della lista di debiti e della pigrizia congenita.
domenica 1 settembre 2019
Topolino #3327: Ah, gli adolescenti!

Tempo di crescere!
Generalmente i tre nipotini sono protagonisti indiscussi delle storie solo quando indossano il cappello delle Giovani Marmotte. Di fatto le occasioni che gli autori si sono concesse per approfondire i nipotini al di fuori di questo contesto sono sempre state molto poche. Il problema di fondo, come affermava Luciano Bottaro e altri autori dopo di lui, è che spesso gli autori pensano ai nipotini come a i tre gemelli che si completano le frasi a vicenda. E questo li rende antipatici agli stessi autori disneyani. Eppure nel corso degli anni ci sono stati vari esempi di autori che hanno cercato di approfondire i tre personaggi. Il primo di tutti è stato ovviamente Carl Barks, sia dando loro un ruolo attivo nelle avventure di ampio respiro, sia con la creazione del corpo delle Giovani Marmotte. Al di fuori di questi schemi, però, lo stesso Barks tornava spesso alla caratterizzazione originale dei tre discoli.
Un modo un po' più classico per approfondire il legame tra i nipotini e Paperino, ma anche le dinamiche all'interno del trio, è invece Il quarto nipotino di Nino Russo e di un ignoto autore del Comicup Studio. In questo caso Paperino si inventa l'esistenza di un quarto nipotino, più diligente rispetto a Qui, Quo, Qua, generando la reazione dei tre che iniziano a far impazzire lo zio interpretando a turno l'inesistente Que.
Più di recente ecco l'arrivo dei Whizz Kids di Vito Stabile ed Emilio Urbano sui Toplino ##3276, 3277, 3278 e 3279. In questo caso le dinamiche tra i nipotini vengono gestite dando loro tre superpoteri differenti, sfruttando il genere supereroistico, che sta spopolando al cinema. Non ripeto qui quanto scritto sull'efficacia dell'operazione, ma questa saga è indicativa di un fatto molto semplice: una maggiore attenzione sui nipotini e sulla possibilità di fornire loro caratterizzazioni leggermente differenti.
Una nuova saga in qualche modo non dissimile ĆØ Il grande gioco geniale di Bruno Enna, saga dedicata ai 500 anni di Leonardo da Vinci non esente da difetti ma con un pregio non indifferente, oltre agli omaggi a Leonardo: iniziare ad approfondire in maniera non banale Qui, Quo, Qua.
domenica 22 aprile 2018
Topolino #3256: Il freezer vegetale e altre storie

E l'Earth Day?

Il numero, dunque, conferma la sensazione che il restyling redazionale ĆØ andato nella direzione del risparmio economico, con articoli ridotti al minimo indispensabile, come conferma anche l'assenza del pur piccolo articolo introduttivo al nuovo capitolo de La storia del cinema di Topolino.
Passiamo, però, alle storie di cui mi preme scrivere in questa occasione, iniziando dalla storia conclusiva:
Un pigna nel Polo Nord

Il motore della storia di Venerus, invece, ĆØ quello di portare a destinazione i semi di una pianta rara che, a causa di un disastro naturale, rischia di scomparire definitivamente. Ovviamente ci sarĆ chi, per i suoi danarosi interessi, proverĆ a mettere i classici "bastoni tra le ruote" a Qui, Quo, Qua, ma la storia avrĆ il classico lieto fine con un bucolico finale.
La storia, che alterna momenti d'azione ad altri un po' più rilassanti, ottimamente disegnata da Lucio Leoni, propone anche un paio di interessanti aggiornamenti, come ad esempio l'uso di una versione digitale del Manuale in luogo di quella cartacea.

sabato 22 agosto 2015
Topolino #3117


Iscriviti a:
Commenti (Atom)