
Come li facciamo questi benedetti auguri per il nuovo anno? Prima di tutto, è una tradizione del mio blog: sarò ripetitiva, ma li ho sempre fatti e continuerò a farli, perché i blog vivono anche di piccoli riti, che hanno il pregio di rassicurarci.
Nel salutare l’anno che sta per dirci addio e il nuovo che sta arrivando, non voglio usare toni solenni perché, nel mio immaginario, una certa solennità, mista a sobria eleganza, spetta soltanto al Natale. Però, come ho detto, questi auguri voglio farli e allora comincio dall’ovvio, da ciò che è scontato: auguri per un 2026 sereno e benevolo, in cui poter realizzare qualche progetto importante e risolvere in maniera positiva i problemi che si presenteranno.
Ma tengo molto anche a un altro genere di auguri. Auguro a tutte e a tutti di trascorrere San Silvestro e il primo gennaio in pace e in buona compagnia, cioè senza persone tossiche intorno. Auguro a chiunque passi su questo blog di non sentirsi costretto a festeggiare se non lo desidera, di non sentirsi obbligato a uscire, a partecipare a cenoni o a riunioni mal riuscite: si può trascorrere un fine anno bellissimo anche in una compagnia molto ristretta o da soli.
E noi ci “rivediamo” qui nel 2026. 🙂



