Cari amici, appassionati della nostra rubrica L'Italia nel Piatto, oggi ci piacerebbe portarvi con noi a respirare l'aria di mare, a godere del sole, delle feste, a immergervi nei sapori delle sagre .
In particolare oggi vi racconteremo, a modo nostro, di ricette con il pesce e di sagre o fiere a base di pesce.
Qui trovate tutte le regioni partecipanti:
Trentino-Alto Adige:
Friuli-Venezia Giulia: Tris di Regina di San Daniele
http:// ilpiccoloartusi.weebly.com/ litalia-nel-piatto/ tris-di-regina-di-san-daniele-p er-litalia-nel-piatto
Lombardia: Trota saporita alla gardesana http://www.kucinadikiara.it/ 2015/06/ trota-saporita-alla-gardesana-p er.html
Veneto: Spaghetti con acciughe e barba di frate
http:// ely-tenerezze.blogspot.com/ 2015/06/ spaghetti-con-acciughe-e-barba- di-frate.html
Valle d'Aosta: Il pesce di montagna http:// www.atuttopepe.ifood.it/2015/ 06/valle-daosta-n…ce-in-montagna.html
Piemonte: Trota in carpione http://j.mp/trota-in-carpione
Liguria: La sagra dello stoccafisso e il cappuccino di stocco http:// arbanelladibasilico.blogspot.co m/2015/06/ litalia-nel-piatto-la-sagra-del lo.html
Emilia Romagna: La sagra del pesce a Gorino di Goro http:// zibaldoneculinario.blogspot.com /2015/06/ sagra-del-pesce-gorino-di-goro- per.html
Lazio:
Toscana: Spaghetti con le vongole (alla livornese)
http:// acquacottaf.blogspot.com/2015/ 06/ spaghetti-con-le-vongole-alla-l ivornese.html
Marche:
Abruzzo:Spaghetti alla chitarra con vongole veraci e ceci http://ilmondodibetty.it/ spaghetti-alla…-veraci-e-ceci
Molise: La scapece molisana - http:// lacucinadimamma-loredana.blogsp ot.com/2015/06/ scapece-molisana-i-misteri-di.h tml
Umbria: Trota al tartufo- http:// www.dueamicheincucina.ifood.it/ 2015/06/trota-al-tartufo.html
Basilicata: NON PARTECIPA
Campania:
Puglia: Polpo con le patate al forno - http:// breakfastdadonaflor.blogspot.co m/2015/06/ cucina-pugliese-polpo-con-le-pa tate-al.html
Calabria:Quadaru 'i pisci - http:// ilmondodirina.blogspot.com/ 2015/06/quadaru-i-pisci.html
Sicilia: Turbante di pesce bandiera - http://www.burroevaniglia.it/ 2015/06/ turbante-di-pesce-bandiera.html
Sardegna:
Il nostro blog - http:// litalianelpiatto.blogspot.it/
Per il Molise oggi vorrei raccontarvi di una preparazione immancabile e irrinunciabile per gli amanti del genere, in ogni fiera, festa o sagra che si rispetti: la SCAPECE molisana.
Fino a poco tempo fa ( io me lo ricordo e non sono così " vecchia") questa specialità veniva conservata in grandi tini di legno.
Questa preparazione a base di pesce , aceto e zafferano deriva il proprio nome dalla tecnica di preparazione utilizzata, l'escabeche, giunta nel contado di Molise grazie alla dominazione spagnola.
La "scapece" classica molisana è quella di razza, ma spesso vengono utilizzati anche pesci di diversa qualità o di minor pregio, come polpi, calamari, merluzzetti o palombo.
Questa volta sono riuscita a trovare la "scapece" durante la festività del Corpus Domini a Campobasso. svoltasi il 6 giugno scorso.
Se volete cimentarvi a preparavela in casa vi lascio la ricetta:
SCAPECE MOLISANA
Infarinatela e friggetela in abbondante olio bollente.
Sgocciolate e fate asciugare dall'unto eccessivo.
Sistemate i pezzi, affiancandoli , in una terrina e preparate la miscela di aceto e aromi.
In un tegame portare a abollore l'aceto con un pizzico di sale e lo zafferano, una volta pronto , spegnere e versarlo sul pesce.
Conservare in frigorifero per alcuni giorni prima di gustarla.
Una festa , quella dei Misteri di Campobasso che merita di essere vista almeno una volta.
I 13 "Ingegni" o Misteri, creati dal Di Zinno nel 1740, rappresentano delle "scene sacre" viventi, statiche eppure vivissime.
I figuranti, bambini e adulti, letteralmente "appesi" sui Misteri, riescono a ricreare la magia degli angeli in volo.
Il lavoro maggiore è svolto dai portatori che permettono ai Misteri di percorrere un lungo tragitto di quasi tre ore all'interno del centro cittadino, concludendosi poi con la benedizione dal balcone del Municipio, a tutti i Misteri , da parte del Vescovo.
Prendete nota di questo evento, ogni anno, nel giorno del Corpus Domini, Campobasso festeggia con i Misteri e con la " scapece", naturalmente.
In particolare oggi vi racconteremo, a modo nostro, di ricette con il pesce e di sagre o fiere a base di pesce.
Qui trovate tutte le regioni partecipanti:
Trentino-Alto Adige:
Friuli-Venezia Giulia: Tris di Regina di San Daniele
http://
Lombardia: Trota saporita alla gardesana http://www.kucinadikiara.it/
Veneto: Spaghetti con acciughe e barba di frate
http://
Valle d'Aosta: Il pesce di montagna http://
Piemonte: Trota in carpione http://j.mp/trota-in-carpione
Liguria: La sagra dello stoccafisso e il cappuccino di stocco http://
Emilia Romagna: La sagra del pesce a Gorino di Goro http://
Lazio:
Toscana: Spaghetti con le vongole (alla livornese)
http://
Marche:
Abruzzo:Spaghetti alla chitarra con vongole veraci e ceci http://ilmondodibetty.it/
Molise: La scapece molisana - http://
Umbria: Trota al tartufo- http://
Basilicata: NON PARTECIPA
Campania:
Puglia: Polpo con le patate al forno - http://
Calabria:Quadaru 'i pisci - http://
Sicilia: Turbante di pesce bandiera - http://www.burroevaniglia.it/
Sardegna:
Il nostro blog - http://
Per il Molise oggi vorrei raccontarvi di una preparazione immancabile e irrinunciabile per gli amanti del genere, in ogni fiera, festa o sagra che si rispetti: la SCAPECE molisana.
Fino a poco tempo fa ( io me lo ricordo e non sono così " vecchia") questa specialità veniva conservata in grandi tini di legno.
Questa preparazione a base di pesce , aceto e zafferano deriva il proprio nome dalla tecnica di preparazione utilizzata, l'escabeche, giunta nel contado di Molise grazie alla dominazione spagnola.
La "scapece" classica molisana è quella di razza, ma spesso vengono utilizzati anche pesci di diversa qualità o di minor pregio, come polpi, calamari, merluzzetti o palombo.
Questa volta sono riuscita a trovare la "scapece" durante la festività del Corpus Domini a Campobasso. svoltasi il 6 giugno scorso.
Se volete cimentarvi a preparavela in casa vi lascio la ricetta:
SCAPECE MOLISANA
- 2 kg di razza
- farina di semola q.b.
- olio per friggere
- 2 bustine di zafferano
- 1/2 litro di aceto di vino bianco
- sale q.b.
Infarinatela e friggetela in abbondante olio bollente.
Sgocciolate e fate asciugare dall'unto eccessivo.
Sistemate i pezzi, affiancandoli , in una terrina e preparate la miscela di aceto e aromi.
In un tegame portare a abollore l'aceto con un pizzico di sale e lo zafferano, una volta pronto , spegnere e versarlo sul pesce.
Conservare in frigorifero per alcuni giorni prima di gustarla.
Una festa , quella dei Misteri di Campobasso che merita di essere vista almeno una volta.
I 13 "Ingegni" o Misteri, creati dal Di Zinno nel 1740, rappresentano delle "scene sacre" viventi, statiche eppure vivissime.
I figuranti, bambini e adulti, letteralmente "appesi" sui Misteri, riescono a ricreare la magia degli angeli in volo.
Il lavoro maggiore è svolto dai portatori che permettono ai Misteri di percorrere un lungo tragitto di quasi tre ore all'interno del centro cittadino, concludendosi poi con la benedizione dal balcone del Municipio, a tutti i Misteri , da parte del Vescovo.
Prendete nota di questo evento, ogni anno, nel giorno del Corpus Domini, Campobasso festeggia con i Misteri e con la " scapece", naturalmente.
| Mistero di Sant'Isidoro |
| Mistero di San Crispino |
| Mistero di Sant'Antonio Abate |
Questo Mistero è uno dei più popolari, insieme a quello di San Michele , per la presenza dei diavoli e, in questo caso, della Donzella che dovrà evitare di ridere o sorridere a tutti gli sberleffi che il diavolo le farà .
Non so come , ma riesce sempre a rimanere serissima!
La tradizione vuole che ad ogni sosta prevista,il diavolo prenda in braccio i bambini per colorare loro il viso di nero.
Una specie di "battesimo" del vero campobassano.
| Mistero del Ss Cuore di Gesù |
10 commenti
Nuovo appuntamento con la cucina de L'Italia nel Piatto, oggi un omaggio all'Italia con un piatto "patriottico".
Ci saranno sicuramente regioni che avranno piatti specificatamente legati alla storia del nostro Paese, per quanto riguarda il Molise ho cercato qualcosa che potesse unire un pò tutte le regioni, uno di quei piatti che oramai è indice di Cucina Italiana , uscendo così dallo specifico della territorialità .
Il Molise è una terra con una rinomata produzione casearia, non è stato difficile trovare nelle ricette tradizionali un piatto che preveda la sostituzione della carne con la più accessibile scamorza.
E allora ecco la ricetta, semplice, come tutte le ricette tradizionali molisane, ma di sapore.
Qui trovate tutte le altre regioni:
Trentino-Alto Adige: Canederli al pomodoro http:// www.afiammadolce.ifood.it/2015/ 06/canederli-al-pomodoro.html
Friuli-Venezia Giulia: Oca alla friulana http:// ilpiccoloartusi.weebly.com/ litalia-nel-piatto/ oca-alla-friulana-per-litalia-n el-piatto
Lombardia: Risotto tricolore http://www.kucinadikiara.it/ 2015/06/ risotto-tricolore-per-litalia-n el-piatto.html
Veneto: non partecipa
Valle d'Aosta:non partecipa
Piemonte: Bicerin http://j.mp/ bicerin-italia-nel-piatto
Liguria: garibaldin mainà http:// arbanelladibasilico.blogspot.co m/2015/06/ litalia-nel-piatto-piatti-patri ottici.html
Emilia Romagna: Garganelli tricolori per L'Italia nel piatto http:// zibaldoneculinario.blogspot.com /2015/06/ garganelli-tricolori-per-litali a-nel.html
Lazio: Ponce http:// beufalamode.blogspot.com/2015/ 06/ ponce-alla-romana-per-litalia-n el-piatto.html
Toscana: Panzanella
http:// acquacottaf.blogspot.com/2015/ 06/panzanella.html
Marche: non partecipa
Abruzzo:Spaghetti Tricolore http://ilmondodibetty.it/ spaghetti-tricolore/
Molise: Scamorza alla pizzaiola http:// lacucinadimamma-loredana.blogsp ot.com/2015/06/ scamorza-alla-pizzaiola-alla-mo lisana.html
Umbria: Gnocchi verdi con spinaci e ricotta: http:// www.dueamicheincucina.ifood.it/ 2015/05/ gnocchi-verdi-con-spinaci-e-ric otta.html
Basilicata: Bucatini alla maratiota:
http://blog.alice.tv/ profumodicannella/2015/06/01/ bucatini-alla-maratiota-crudaio la-tutta-lucana/
Campania: Caprese http:// www.isaporidelmediterraneo.it/ 2015/06/ caprese-con-fior-di-latte.html
Puglia: A Bandir (La Bandiera) http:// breakfastdadonaflor.blogspot.co m/2015/06/ cucina-pugliese-bandir-la-bandi era.html
Calabria:Pastasciutta del brigante
http:// ilmondodirina.blogspot.com/ 2015/05/ pastasciutta-del-brigante.html
Sicilia:non partecipa
Sardegna: non partecipa
Il nostro blog - http:// litalianelpiatto.blogspot.it/
Scamorza alla pizzaiola alla molisana
per 4 persone
Se utilizzate i pomodori freschi procedete in questo modo: lavateli, tagliateli a pezzi , privandoli dei semi e fateli cuocere con olio e aglio,sale e origano, fino a quando non avranno formato un sughetto ( circa 30 minuti) .
Abbassare la fiamma e adagiare nel condimento la scamorza divisa a metà , farla insaporire per circa 5 minuti poi girarla sull'altro lato , aspettare un altro paio di minuti e servire.
Ci saranno sicuramente regioni che avranno piatti specificatamente legati alla storia del nostro Paese, per quanto riguarda il Molise ho cercato qualcosa che potesse unire un pò tutte le regioni, uno di quei piatti che oramai è indice di Cucina Italiana , uscendo così dallo specifico della territorialità .
Il Molise è una terra con una rinomata produzione casearia, non è stato difficile trovare nelle ricette tradizionali un piatto che preveda la sostituzione della carne con la più accessibile scamorza.
E allora ecco la ricetta, semplice, come tutte le ricette tradizionali molisane, ma di sapore.
Qui trovate tutte le altre regioni:
Trentino-Alto Adige: Canederli al pomodoro http://
Friuli-Venezia Giulia: Oca alla friulana http://
Lombardia: Risotto tricolore http://www.kucinadikiara.it/
Veneto: non partecipa
Valle d'Aosta:non partecipa
Piemonte: Bicerin http://j.mp/
Liguria: garibaldin mainà http://
Emilia Romagna: Garganelli tricolori per L'Italia nel piatto http://
Lazio: Ponce http://
Toscana: Panzanella
http://
Marche: non partecipa
Abruzzo:Spaghetti Tricolore http://ilmondodibetty.it/
Molise: Scamorza alla pizzaiola http://
Umbria: Gnocchi verdi con spinaci e ricotta: http://
Basilicata: Bucatini alla maratiota:
http://blog.alice.tv/
Campania: Caprese http://
Puglia: A Bandir (La Bandiera) http://
Calabria:Pastasciutta del brigante
http://
Sicilia:non partecipa
Sardegna: non partecipa
Il nostro blog - http://
Scamorza alla pizzaiola alla molisana
per 4 persone
- 4 scamorze appassite ( le mie del caseificio Di Nucci di Agnone)
- 500 ml di passata di pomodoro fatta in casa ( in alternativa 500 g pomodori maturi)
- olio extravergine di oliva ( circa mezzo bicchiere)
- origano secco
- uno spicchio di aglio
- sale q.b.
Se utilizzate i pomodori freschi procedete in questo modo: lavateli, tagliateli a pezzi , privandoli dei semi e fateli cuocere con olio e aglio,sale e origano, fino a quando non avranno formato un sughetto ( circa 30 minuti) .
Abbassare la fiamma e adagiare nel condimento la scamorza divisa a metà , farla insaporire per circa 5 minuti poi girarla sull'altro lato , aspettare un altro paio di minuti e servire.

Nuovo appuntamento con noi de L’Italia nel Piatto, oggi vi racconteremo
di frutta e verdura tipica o IGP o DOP delle nostre regioni.
Qui le regioni partecipanti:
Nel Molise non sono riuscita a trovare frutta o verdura che abbia già ottenuto tali denominazioni, pur riconoscendo che esistono aziende che lavorano cercando di salvaguardare prodotti tipici della zona.
Ho pensato di raccontare di un frutto che ha accompagnato la mia infanzia e che ancora oggi, quando riesco a reperirlo, ha la capacità di commuovermi: la mela Limoncella che è il simbolo del Molise.
fonte ISPRA, Quaderni - Natura e Biodiversità n. 1/2010
Trascrivo con piacere una "ricetta" molisana che vede l'utilizzo di questa varietà di mele, utilizzate, in passato, anche per rendere un pò più "consistenti" le calze della Befana, insieme ad un mandarino, un pugno di fichi secchi e quattro torroncini.
Limongelle al forno
Quando saranno ben cotte e la loro buccia sarà raggrinzita, spolverizzatele di zucchero e, dopo averle lasciate ancora qualche minuto in forno, disponetele su un vassoio e mangiatele calde calde.
Qui le regioni partecipanti:
Piemonte: Baci di damahttp://alterkitchen.it/2015/
Friuli-Venezia Giulia: Mela Zeuka
http://
Veneto: Quiche di bietole alla veneziana e pomodorini
http://
Lombardia: Mela della Valtellina e Pera di Mantova IGP
http://www.kucinadikiara.it/
Liguria: insalata di polpo, carciofi e bottarga http://
Emilia Romagna: Claufoutis al cioccolato con pere dell'Emilia Romagna IGP http://
Toscana: La cipolla di Certaldo nell'insalata di tonno e fagioli
http://
Umbria: Gnocchi di patate rosse di Colfiorito IGP alle erbe campagnole dell'Umbria
http://
Abruzzo:La Carota del Fucino IGP http://ilmondodibetty.it/
Molise: La Limoncella del Molise - Limoncelle al forno
http://
Lazio: Tarta-zuccotto al Kiwi Latina IGP - http://
Campania: Carciofi Sott'olio http://
Basilicata: Torta di fragole Candonga
http://blog.alice.tv/
Puglia: Ciliegie sotto spirito http://
Calabria:Cipolle di Tropea IGP in agrodolce
http://
Sicilia: La carota novella di Ispica IGP
http://www.burroevaniglia.it/
Il nostro blog - http://
Nel Molise non sono riuscita a trovare frutta o verdura che abbia già ottenuto tali denominazioni, pur riconoscendo che esistono aziende che lavorano cercando di salvaguardare prodotti tipici della zona.
Ho pensato di raccontare di un frutto che ha accompagnato la mia infanzia e che ancora oggi, quando riesco a reperirlo, ha la capacità di commuovermi: la mela Limoncella che è il simbolo del Molise.
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| Immagine presa da qui |
Deriva da un’antica varietà di melo coltivata nelle aree interne a confine con la Campania, ma con un areale di distribuzione che coinvolgeva le zone limitrofe di Abruzzo, Campania e Puglia.
E’ la tipica mela da conservare per la sua straordinaria serbevolezza, conosciuta
e apprezzata(sapore, aspetti salutistici) solo a livello di mercati locali, particolarmente nella provincia di Campobasso. Un tempo, se non bastava il magazzino, la si conservava anche in bella vista per adornare e profumare la cucina e le stanze di soggiorno.
Le quantità prodotte oggi sono veramente modeste; da diversi anni questo
frutto è oggetto di mirate attività di ricerca (Università Politecnica
delle Marche, Ancona) al fine della sua valorizzazione per scopi produttivi
e commerciali.
I caratteri pomologici che la distinguono sono il peduncolo corto, la forma cilindrico-arrotondata,leggermente appuntita o cilindroconica oblunga, a volte leggermente
costoluta; il peso è di g 100-120; il colore della buccia è giallo dorata,
marmorizzata nella parte soleggiata, ruvida, cosparsa di lenticelle piccole rugginose di forma angolare.
La polpa bianco crema è di consistenza soda, asciutta, fine, dal sapore zuccherino-acidulo, sapida, profumata e aromatica.
Di grande interesse per l’agricoltura a basso impatto ambientale e per l’agricoltura tipica locale sono le sue peculiari caratteristiche come la fioritura tardiva, la resistenza al freddo, l’epoca di maturazione (ottobre/novembre) e, soprattutto, la naturale conservabilità (si conserva,senza avvizzire, fino a gennaio/ febbraio).
Interessante è inoltre la tecnica colturale che richiede semplici e modesti apporti di concimazioni,di potature e di trattamenti.
La mela limoncella è adatta per frutteti amatoriali, nei parchi, negli agriturismi e contribuisce, sicuramente, alla diversificazione del panorama varietale.
fonte ISPRA, Quaderni - Natura e Biodiversità n. 1/2010
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| Immagine presa da qui |
Trascrivo con piacere una "ricetta" molisana che vede l'utilizzo di questa varietà di mele, utilizzate, in passato, anche per rendere un pò più "consistenti" le calze della Befana, insieme ad un mandarino, un pugno di fichi secchi e quattro torroncini.
Limongelle al forno
- 800 g mele limoncelle
- zucchero q.b.
Quando saranno ben cotte e la loro buccia sarà raggrinzita, spolverizzatele di zucchero e, dopo averle lasciate ancora qualche minuto in forno, disponetele su un vassoio e mangiatele calde calde.
Stavolta la voglia irrefrenabile di andare a fare una gita fuori porta ha preso anche noi de L'Italia nel Piatto.
Abbiamo pensato di invitare tutti ad un picnic virtuale che toccherà quasi tutte le regioni della nostra della penisola, solleticandovi con piatti tradizionali pensati apposta per rendere più appetitose le nostre gite.
Seguiteci nel nostro itinerario, qui trovate le regioni partecipanti:
Trentino-Alto Adige: La Pinza di Donna Simona http://www.afiammadolce.ifood.it/2015/05/la-pinza-di-donna-simona.html
Friuli-Venezia Giulia: NON PARTECIPA
Veneto: Cuor di mela http://ely-tenerezze.blogspot.com/2015/04/cuor-di-mela.html
Lombardia: Frittata con le cipolle (Fritada cun le sigule)
http://www.kucinadikiara.it/2015/05/frittata-con-le-cipolle-fritada-cun-le.html
Liguria: perline ripiene e polpettone di fagiolini http://arbanelladibasilico.blogspot.com/2015/05/litalia-nel-piatto-le-ricette-per-il.html
Emilia Romagna: Bruciatini bolognesi e misticanza http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2015/05/bruciatini-bolognesi-e-misticanza-per.html
Toscana: Pan del pescatore
http://acquacottaf.blogspot.com/2015/05/pan-del-pescatore.html
Marche: non partecipa
Umbria: Insalata di farro http://www.dueamicheincucina.ifood.it/2015/05/insalata-di-farro.html
Molise: Le Facenne http://lacucinadimamma-loredana.blogspot.com/2015/05/le-facenne-pizze-fritte-salate-con.html
Lazio: Cheesecake fave e pecorino http://beufalamode.blogspot.com/2015/05/cheese-cake-fave-e-pecorino-per-litalia.html
Campania: Frittata di spaghetti alla napoletana
http://www.isaporidelmediterraneo.it/2015/05/frittata-di-spaghetti-alla-napoletana.html
Basilicata: Calzoni ripieni di carne: i Pastizzi http://blog.alice.tv/profumodicannella/2015/04/28/calzoni-con-la-carne-falagoni-di-rotondella-i-pastizzi/
Puglia: La focaccia alla barese: http://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2015/05/cucina-pugliese-la-focaccia-alla-barese.html
Calabria:Pitta ripiena con tonno e cipolle rosse di Tropea
http://ilmondodirina.blogspot.com/2015/05/pitta-ripiena-con-tonno-e-cipolle-di.html
Per il Molise vi propongo delle frittelle tipiche della mietitura: le facenne.
Le facenne sono delle piccole pizze di pasta lievitata, fritte.
Venivano distribuite ai mietitori dopo la pennichella della "controra"; erano sempre accompagnate dalla " vevetella pomeridiana" e precedevano l'insalata che spegneva l'arsura e puliva la bocca.
A Montefalcone a quell'ora si cantava:
Le facenne
per 10 pezzi circa
Aggiungete le patate schiacciate, il lievito naturale a pezzetti e il sale.
Lavorate nella ciotola della planetaria con il gancio fino a quando l'impasto non risulterà liscio ed omogeneo.
Rovesciatelo su un piano leggermente infarinato, date una forma rotonda e ponetelo in una ciotola, coperto con della pellicola, a lievitare fino al raddoppio ( circa 4/5 ore).
Trascorso il tempo necessario scaldate dell'olio in una padella.
Staccate dei pezzi di impasto , appiattiteli e allungateli leggermente e cuocete fino a doratura.
Buoni sia caldi che freddi, anche farciti possibilmente da salumi e formaggi molisani ;)
Abbiamo pensato di invitare tutti ad un picnic virtuale che toccherà quasi tutte le regioni della nostra della penisola, solleticandovi con piatti tradizionali pensati apposta per rendere più appetitose le nostre gite.
Seguiteci nel nostro itinerario, qui trovate le regioni partecipanti:
Trentino-Alto Adige: La Pinza di Donna Simona http://www.afiammadolce.ifood.it/2015/05/la-pinza-di-donna-simona.html
Friuli-Venezia Giulia: NON PARTECIPA
Veneto: Cuor di mela http://ely-tenerezze.blogspot.com/2015/04/cuor-di-mela.html
Lombardia: Frittata con le cipolle (Fritada cun le sigule)
http://www.kucinadikiara.it/2015/05/frittata-con-le-cipolle-fritada-cun-le.html
Liguria: perline ripiene e polpettone di fagiolini http://arbanelladibasilico.blogspot.com/2015/05/litalia-nel-piatto-le-ricette-per-il.html
Emilia Romagna: Bruciatini bolognesi e misticanza http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2015/05/bruciatini-bolognesi-e-misticanza-per.html
Toscana: Pan del pescatore
http://acquacottaf.blogspot.com/2015/05/pan-del-pescatore.html
Marche: non partecipa
Umbria: Insalata di farro http://www.dueamicheincucina.ifood.it/2015/05/insalata-di-farro.html
Molise: Le Facenne http://lacucinadimamma-loredana.blogspot.com/2015/05/le-facenne-pizze-fritte-salate-con.html
Lazio: Cheesecake fave e pecorino http://beufalamode.blogspot.com/2015/05/cheese-cake-fave-e-pecorino-per-litalia.html
Campania: Frittata di spaghetti alla napoletana
http://www.isaporidelmediterraneo.it/2015/05/frittata-di-spaghetti-alla-napoletana.html
Basilicata: Calzoni ripieni di carne: i Pastizzi http://blog.alice.tv/profumodicannella/2015/04/28/calzoni-con-la-carne-falagoni-di-rotondella-i-pastizzi/
Puglia: La focaccia alla barese: http://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2015/05/cucina-pugliese-la-focaccia-alla-barese.html
Calabria:Pitta ripiena con tonno e cipolle rosse di Tropea
http://ilmondodirina.blogspot.com/2015/05/pitta-ripiena-con-tonno-e-cipolle-di.html
Per il Molise vi propongo delle frittelle tipiche della mietitura: le facenne.
Le facenne sono delle piccole pizze di pasta lievitata, fritte.
Venivano distribuite ai mietitori dopo la pennichella della "controra"; erano sempre accompagnate dalla " vevetella pomeridiana" e precedevano l'insalata che spegneva l'arsura e puliva la bocca.
A Montefalcone a quell'ora si cantava:
mo ve' ventun'ore a la Palata
e lu patrone 'nze vede che la 'nzalata..."Oggi le facenne sono tradizionali delle scampagnate.
Le facenne
per 10 pezzi circa
- 3 uova
- 30 ml olio extravergine di oliva
- 50 ml latte
- 400 g farina 00
- 50 g patate lessate schiacciate
- 100 g lievito naturale
- sale q.b.
- olio per friggere
Aggiungete le patate schiacciate, il lievito naturale a pezzetti e il sale.
Lavorate nella ciotola della planetaria con il gancio fino a quando l'impasto non risulterà liscio ed omogeneo.
Rovesciatelo su un piano leggermente infarinato, date una forma rotonda e ponetelo in una ciotola, coperto con della pellicola, a lievitare fino al raddoppio ( circa 4/5 ore).
Trascorso il tempo necessario scaldate dell'olio in una padella.
Staccate dei pezzi di impasto , appiattiteli e allungateli leggermente e cuocete fino a doratura.
Buoni sia caldi che freddi, anche farciti possibilmente da salumi e formaggi molisani ;)
Omaggio alla primavera per questa nuova uscita de L'Italia nel Piatto, tante gustose preparazioni con ingredienti che sanno esaltare la gioia della nuova stagione che è una promessa di delizie tutte da scoprire.
Qui trovate tutte le regioni partecipanti ( prima o poi ce la faremo ad essere tutte, abbiate fede! ).
Valle d'Aosta: Risotto al burro e fiori di rosmarino http:// www.atuttopepe.ifood.it/2015/ 04/risotto-al-bur…sta-nel-piatto.html
Friuli-Venezia Giulia: Asparago bianco del Friuli Venezia Giulia
http:// ilpiccoloartusi.weebly.com/ litalia-nel-piatto/ asparago-bianco-del-friuli-vene zia-giulia-per-litalia-nel-pia tto
Veneto: non partecipa
Lombardia: non partecipa
Liguria: l'asparago violetto d'Albenga e una ricetta con le uova http:// arbanelladibasilico.blogspot.co m/2015/04/ litalia-nel-piatto-ricette-e-pr odotti.html
Emilia Romagna: Gli agretti con le uova http:// zibaldoneculinario.blogspot.com /2015/04/ gli-agretti-con-le-uova-per-lit alia-nel.html
Toscana: Garmugia
http:// acquacottaf.blogspot.com/2015/ 04/garmugia.html
Umbria: Umbricelli con sugo di asparagi selvatici http:// www.dueamicheincucina.ifood.it/ 2015/04/umbricelli-al-…ragi-selvatici.html
Abruzzo: Il Carciofo di Cupello http://ilmondodibetty.it/ il-carciofo-di…lia-nel-piatto.html
Lazio: Carciofi alla romana http:// beufalamode.blogspot.com/2015/ 04/carciofi-alla-romana.html
Basilicata: Non partecipa
Puglia: Piselli e carciofi ripieni http:// breakfastdadonaflor.blogspot.co m/2015/04/ cucina-pugliese-piselli-e-carci ofi.html
Calabria: Hfavi e buhjularu http:// ilmondodirina.blogspot.com/ 2015/04/hfavi-e-buhjularu.html
Sicilia: non partecipa
e qui il Molise con un piatto semplice ed intenso, primaverile per la presenza dei piselli, della cipollina novella , in contrasto con la sapidità del pecorino, insomma una vera delizia per il palato.
Piselli casce e ova
per 6 persone
Versare l'olio in una teglia rotonda, adatta ad andare in forno, aggiungere la cipolla affettata a velo, far appassire e unire i piselli.
Fare insaporire qualche minuto, quindi salarli, poco, e aggiungere un paio di mestoli di acqua calda e lasciar cuocere a fuoco moderato, per circa 10 minuti, fino a quando i piselli non saranno quasi cotti e il fondo quasi ritirato.
In una terrina mescolare le uova le uova con il formaggio, un pizzico di sale e il prezzemolo tritato, versare sui piselli mentre bollono ( e sono quasi arrivati a cottura), cercando di farle penetrare, spegnere il fuoco ed infornare a calore moderato ( 180°C) fino a quando sulla superficie non si sarà formata una crosticina dorata, circa 20-25 minuti.
Qui trovate tutte le regioni partecipanti ( prima o poi ce la faremo ad essere tutte, abbiate fede! ).
Valle d'Aosta: Risotto al burro e fiori di rosmarino http://
Friuli-Venezia Giulia: Asparago bianco del Friuli Venezia Giulia
http://
Veneto: non partecipa
Lombardia: non partecipa
Liguria: l'asparago violetto d'Albenga e una ricetta con le uova http://
Emilia Romagna: Gli agretti con le uova http://
Toscana: Garmugia
http://
Umbria: Umbricelli con sugo di asparagi selvatici http://
Abruzzo: Il Carciofo di Cupello http://ilmondodibetty.it/
Lazio: Carciofi alla romana http://
Basilicata: Non partecipa
Puglia: Piselli e carciofi ripieni http://
Calabria: Hfavi e buhjularu http://
Sicilia: non partecipa
e qui il Molise con un piatto semplice ed intenso, primaverile per la presenza dei piselli, della cipollina novella , in contrasto con la sapidità del pecorino, insomma una vera delizia per il palato.
Piselli casce e ova
per 6 persone
- un kg di piselli sgranati
- un bicchiere di olio extravergine di oliva
- una cipolletta fresca
- un ciuffo di prezzemolo
- formaggio pecorino grattugiato q.b. ( circa 150 g)
- 4 uova
- sale
Versare l'olio in una teglia rotonda, adatta ad andare in forno, aggiungere la cipolla affettata a velo, far appassire e unire i piselli.
Fare insaporire qualche minuto, quindi salarli, poco, e aggiungere un paio di mestoli di acqua calda e lasciar cuocere a fuoco moderato, per circa 10 minuti, fino a quando i piselli non saranno quasi cotti e il fondo quasi ritirato.
In una terrina mescolare le uova le uova con il formaggio, un pizzico di sale e il prezzemolo tritato, versare sui piselli mentre bollono ( e sono quasi arrivati a cottura), cercando di farle penetrare, spegnere il fuoco ed infornare a calore moderato ( 180°C) fino a quando sulla superficie non si sarà formata una crosticina dorata, circa 20-25 minuti.
Siamo alle porte della Pasqua e noi de L'Italia nel Piatto abbiamo deciso di concentrare la nostra attenzione sui piatti tipici di questo periodo, sono sicura che troverete ottimi spunti e suggerimenti per preparare il vostro buffet.
Per quel che riguarda il Molise, ho deciso di proporre una ricetta tipica e piuttosto originale per l'utilizzo del grano.
Tradizionalmente l'utilizzo più comune del grano nella cucina molisana è all'interno della pastiera, dolce passato dalla Campania al Molise e diventato tradizionale delle festività di Pasqua.
Spulciando i miei libri di cucina però , ho scoperto che esiste l'utilizzo di questo cereale anche in una ricetta salata.
Ho provato a reperire il grano da cuocere, ma è stato praticamente impossibile, ho dovuto ripiegare sul grano già cotto, quello che in questo periodo si trova proprio per la preparazione della pastiera e, devo dire, è stato così semplice utilizzarlo che da oggi in poi questo piatto ( con tutte le sue infinite varianti) entrerà a pieno titolo nel menù di casa mia.
Qui trovate tutte le regioni che sapranno farvi viaggiare sulle ali della tradizione e dei profumi delle cucine di tutta Italia:
Valle d'Aosta: Frittata di patate e ortiche http://www.atuttopepe.ifood.it/2015/04/frittata-di-pa…sta-nel-piatto.html
Piemonte: non partecipa
Trentino-Alto Adige: Fiadoni Trentini http://www.afiammadolce.ifood.it/2015/04/fiadoni-trentini.html
Friuli-Venezia Giulia: Pinze triestine http://ilpiccoloartusi.weebly.com/litalia-nel-piatto/pinze-triestina-per-litalia-nel-piatto
Veneto: non partecipa
Lombardia: La colomba pasquale http://kucinadikiara.blogspot.com/2015/03/la-colomba-pasquale.html
Liguria: tagliolini al sugo di carciofi http://arbanelladibasilico.blogspot.com/2015/04/litalia-nel-piatto-le-ricette-di-pasqua.html
Emilia Romagna: Pagnotta Pasquale di Sarsina http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2015/04/pagnotta-pasquale-di-sarsina-per.html
Toscana: Coniglio pasqualino (o in carciofaia)
http://acquacottaf.blogspot.it/2015/04/coniglio-pasqualino-o-in-carciofaia.html
Marche: I piconi marchigiani http://lacreativitaeisuoicolori.blogspot.com/2015/04/piconi-marchigiani-ricetta-tipica-delle.html
Umbria: Frittata Pasquale http://www.dueamicheincucina.ifood.it/2015/04/frittata-pasquale.html
Abruzzo: :Cuori,Pupe e Cavalli di Pasqua http://ilmondodibetty.it/cuoripupe-e-cavalli-di-pasqua/
Molise: La Pia: zuppa di grano alla molisana http://lacucinadimamma-loredana.blogspot.com/2015/04/la-pia-ovvero-zuppa-di-grano-molisana.html
Lazio: Vignarola http://beufalamode.blogspot.com/2015/04/vignarola.html
Campania: Minestra Maritata di Pasqua
http://www.isaporidelmediterraneo.it/2015/04/minestra-maritata-di-pasqua.html
Puglia: Taradde ch-u scelèppe http://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2015/04/cucina-pugliese-taradde-ch-u-sceleppe.html
Basilicata: Pane di Pasqua salato
http://blog.alice.tv/profumodicannella/2015/04/02/pane-di-pasqua-salato-il-puccillato-di-noepoli/
Calabria: Riganella http://ilmondodirina.blogspot.com/2015/04/riganella.html
Sicilia: Le colombine http://burro-e-vaniglia.blogspot.com/2015/04/le-colombine.html
Sardegna: non partecipa
La pia è un piatto tipico di Sant'Agapito, paese in provincia di Isernia, dove, per tradizione viene mangiato il Sabato Santo o la mattina di Pasqua.
Richiama antichi riti pagani di primavera, propiziatori di buoni raccolti e di abbondanza.
Anticamente per preparare questo piatto veniva utilizzato il grano "spogliato", cioè messo a bagno per ventiquattro ore nella "pila" ( grosso recipiente di legno a forma di imbuto), poi privato della pula con i colpi di un pesto ( mazzola) in legno.
Mentre veniva " spogliato", il grano era bagnato con pochissima acqua tiepida, questa operazione veniva fatto fino a quando il grano non era pronto per essere setacciato.
A questo punto il grano era pronto per essere cotto a fuoco lento con abbondante acqua salata.
Oggi è possibile saltare questo passaggio utilizzando del grano precotto, in barattolo.
In foto la ricetta realizzata con mezza dose.
La Pia
per 4 /6 persone
Ungere un tegame di terracotta ( o uno stampo per soufflè) con una noce di strutto, versare una parte del composto, fare uno strato con fettine di uova sode, olive verdi e pochissimi capperi, versare un altro strato e farcire con tocchetti di scamorza secca e prosciutto crudo, terminare con uno strato di grano.
Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 30 minuti , o fino a quando non si sarà formata una crosticina.
Far riposare 10 minuti e servite.
Per quel che riguarda il Molise, ho deciso di proporre una ricetta tipica e piuttosto originale per l'utilizzo del grano.
Tradizionalmente l'utilizzo più comune del grano nella cucina molisana è all'interno della pastiera, dolce passato dalla Campania al Molise e diventato tradizionale delle festività di Pasqua.
Spulciando i miei libri di cucina però , ho scoperto che esiste l'utilizzo di questo cereale anche in una ricetta salata.
Ho provato a reperire il grano da cuocere, ma è stato praticamente impossibile, ho dovuto ripiegare sul grano già cotto, quello che in questo periodo si trova proprio per la preparazione della pastiera e, devo dire, è stato così semplice utilizzarlo che da oggi in poi questo piatto ( con tutte le sue infinite varianti) entrerà a pieno titolo nel menù di casa mia.
Qui trovate tutte le regioni che sapranno farvi viaggiare sulle ali della tradizione e dei profumi delle cucine di tutta Italia:
Valle d'Aosta: Frittata di patate e ortiche http://www.atuttopepe.ifood.it/2015/04/frittata-di-pa…sta-nel-piatto.html
Piemonte: non partecipa
Trentino-Alto Adige: Fiadoni Trentini http://www.afiammadolce.ifood.it/2015/04/fiadoni-trentini.html
Friuli-Venezia Giulia: Pinze triestine http://ilpiccoloartusi.weebly.com/litalia-nel-piatto/pinze-triestina-per-litalia-nel-piatto
Veneto: non partecipa
Lombardia: La colomba pasquale http://kucinadikiara.blogspot.com/2015/03/la-colomba-pasquale.html
Liguria: tagliolini al sugo di carciofi http://arbanelladibasilico.blogspot.com/2015/04/litalia-nel-piatto-le-ricette-di-pasqua.html
Emilia Romagna: Pagnotta Pasquale di Sarsina http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2015/04/pagnotta-pasquale-di-sarsina-per.html
Toscana: Coniglio pasqualino (o in carciofaia)
http://acquacottaf.blogspot.it/2015/04/coniglio-pasqualino-o-in-carciofaia.html
Marche: I piconi marchigiani http://lacreativitaeisuoicolori.blogspot.com/2015/04/piconi-marchigiani-ricetta-tipica-delle.html
Umbria: Frittata Pasquale http://www.dueamicheincucina.ifood.it/2015/04/frittata-pasquale.html
Abruzzo: :Cuori,Pupe e Cavalli di Pasqua http://ilmondodibetty.it/cuoripupe-e-cavalli-di-pasqua/
Molise: La Pia: zuppa di grano alla molisana http://lacucinadimamma-loredana.blogspot.com/2015/04/la-pia-ovvero-zuppa-di-grano-molisana.html
Lazio: Vignarola http://beufalamode.blogspot.com/2015/04/vignarola.html
Campania: Minestra Maritata di Pasqua
http://www.isaporidelmediterraneo.it/2015/04/minestra-maritata-di-pasqua.html
Puglia: Taradde ch-u scelèppe http://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2015/04/cucina-pugliese-taradde-ch-u-sceleppe.html
Basilicata: Pane di Pasqua salato
http://blog.alice.tv/profumodicannella/2015/04/02/pane-di-pasqua-salato-il-puccillato-di-noepoli/
Calabria: Riganella http://ilmondodirina.blogspot.com/2015/04/riganella.html
Sicilia: Le colombine http://burro-e-vaniglia.blogspot.com/2015/04/le-colombine.html
Sardegna: non partecipa
La pia è un piatto tipico di Sant'Agapito, paese in provincia di Isernia, dove, per tradizione viene mangiato il Sabato Santo o la mattina di Pasqua.
Richiama antichi riti pagani di primavera, propiziatori di buoni raccolti e di abbondanza.
Anticamente per preparare questo piatto veniva utilizzato il grano "spogliato", cioè messo a bagno per ventiquattro ore nella "pila" ( grosso recipiente di legno a forma di imbuto), poi privato della pula con i colpi di un pesto ( mazzola) in legno.
Mentre veniva " spogliato", il grano era bagnato con pochissima acqua tiepida, questa operazione veniva fatto fino a quando il grano non era pronto per essere setacciato.
A questo punto il grano era pronto per essere cotto a fuoco lento con abbondante acqua salata.
Oggi è possibile saltare questo passaggio utilizzando del grano precotto, in barattolo.
In foto la ricetta realizzata con mezza dose.
La Pia
per 4 /6 persone
- due barattoli di grano cotto ( per pastiere) circa 900 g
- una noce di strutto o un cucchiaio di olio di oliva
- 4 uova sode
- 2 cucchiai di capperi
- olive verdi snocciolate
- 2 scamorze secche
- salsiccia secca
- prosciutto crudo tagliato a fette sottilissime
Ungere un tegame di terracotta ( o uno stampo per soufflè) con una noce di strutto, versare una parte del composto, fare uno strato con fettine di uova sode, olive verdi e pochissimi capperi, versare un altro strato e farcire con tocchetti di scamorza secca e prosciutto crudo, terminare con uno strato di grano.
Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 30 minuti , o fino a quando non si sarà formata una crosticina.
Far riposare 10 minuti e servite.
Il nostro blog - http://litalianelpiatto.blogspot.it/
Preparatevi a vedere schizzare il vostro indice glicemico, stavolta non c'è possibilità di incappare in un piatto salato, il tema scelto sono le torte da credenza e noi de L'Italia nel Piatto vi conquisteremo con la dolcezza.
Seguiteci nel nostro itinerario:
Trentino-Alto Adige: Torta Rosengarten
http:// www.afiammadolce.ifood.it/2015/ 03/torta-rosengarten.html
Friuli-Venezia Giulia: Crostata con la zucca
http:// ilpiccoloartusi.weebly.com/ litalia-nel-piatto/ crostate-cun-le-coce-per-litali a-nel-piatto
Lombardia: La Torta Bertuldina
http:// kucinadikiara.blogspot.com/ 2015/03/ la-torta-bertuldina.html
Veneto: Focaccia veneta
http:// ely-tenerezze.blogspot.com/ 2015/03/fogaccia-veneta.html
Valle d'Aosta: non partecipa
Piemonte:
Liguria: torta d'amandoe e cacavou http:// arbanelladibasilico.blogspot.co m/2015/03/ litalia-nel-piatto-torte-rustic he-dolci.html
Emilia Romagna: La pinza http:// zibaldoneculinario.blogspot.com /2015/03/ la-pinza-per-litalia-nel-piatto .html
Lazio: Maritozzi quaresimali http:// beufalamode.blogspot.com/2015/ 03/ maritozzi-quaresiamali-per-lita lia-nel.html
Toscana: Berlingozzo fiorentino e pratese
http:// acquacottaf.blogspot.com/2015/ 03/ berlingozzo-fiorentino-e-prates e.html
Marche: non partecipa
Abruzzo: Le Pizzelle http://ilmondodibetty.it/ pizzelle-per-litalia-ne-piatto. html
Molise: Torta alla marmellata alla molisana http:// lacucinadimamma-loredana.blogsp ot.com/2015/03/ torta-alla-marmellata-alla-moli sana-per.html
Umbria: Torta al limone http:// www.dueamicheincucina.ifood.it/ 2015/03/torta-al-limone.htm
Basilicata: Pane semidolce - il puccillato di Castelluccio
http://blog.alice.tv/ profumodicannella/2015/03/14/ pane-semidolce-di-pasqua-il-puc cillato-di-castelluccio/
Campania: Torta Caprese
http:// www.isaporidelmediterraneo.it/ 2015/03/ torta-caprese-origini-e-storia. html
Puglia: Torta Pasticciotto http:// breakfastdadonaflor.blogspot.co m/2015/03/ cucina-pugliese-torta-pasticcio tto.html
Calabria:Torta campagnola http:// ilmondodirina.blogspot.com/ 2015/03/torta-campagnola.html
Sicilia: Le cassatedde ragusane http:// burro-e-vaniglia.blogspot.com/ 2015/03/ cassatedde-ragusane-litalia-nel -piatto.html
Sardegna: non partecipa
Non ci sono tantissimi dolci da credenza nella cucina molisana , questo è uno di quelli che mi ha sempre incuriosito.
Apparentemente una crostata, o una specie di marmelade pie, ma l'aggiunta di quegli albumi a neve e la farina di mandorle ne fanno un dolce piacevole da provare e, sicuramente, originale.
Torta alla marmellata alla molisana
Per uno stampo da 20 cm
per 6 persone
per la pasta
per il ripieno
Sbattere i tuorli, il burro fuso tiepido, lo zucchero e la vaniglia.
Aggiungere la farina setacciata con il lievito e un pizzico di sale.
Amalgamare accuratamente e lasciar riposare per 45 minuti circa.
Dividere la pasta a metà : con una, foderate una teglia unta di burro e spolverata di farina, versate sulla pasta la marmellata.
Nel frattempo montate a neve gli albumi con lo zucchero, unite le mandorle delicatamente, senza smontare.
Cospargete il composto sulla marmellata, coprite con l'altre metà della pasta e cuocete in forno preriscaldato a 180°C per un'ora circa.
Seguiteci nel nostro itinerario:
Trentino-Alto Adige: Torta Rosengarten
http://
Friuli-Venezia Giulia: Crostata con la zucca
http://
Lombardia: La Torta Bertuldina
http://
Veneto: Focaccia veneta
http://
Valle d'Aosta: non partecipa
Piemonte:
Liguria: torta d'amandoe e cacavou http://
Emilia Romagna: La pinza http://
Lazio: Maritozzi quaresimali http://
Toscana: Berlingozzo fiorentino e pratese
http://
Marche: non partecipa
Abruzzo: Le Pizzelle http://ilmondodibetty.it/
Molise: Torta alla marmellata alla molisana http://
Umbria: Torta al limone http://
Basilicata: Pane semidolce - il puccillato di Castelluccio
http://blog.alice.tv/
Campania: Torta Caprese
http://
Puglia: Torta Pasticciotto http://
Calabria:Torta campagnola http://
Sicilia: Le cassatedde ragusane http://
Sardegna: non partecipa
Non ci sono tantissimi dolci da credenza nella cucina molisana , questo è uno di quelli che mi ha sempre incuriosito.
Apparentemente una crostata, o una specie di marmelade pie, ma l'aggiunta di quegli albumi a neve e la farina di mandorle ne fanno un dolce piacevole da provare e, sicuramente, originale.
Torta alla marmellata alla molisana
Per uno stampo da 20 cm
per 6 persone
per la pasta
- 250 g farina
- 120 g zucchero
- 120 g burro
- 3 tuorli
- 1 bustina di lievito
- essenza di vaniglia
- sale qb
per il ripieno
- 200 g marmellata ( per me marmellata di pesche rosse della suocera)
- 3 albumi
- 50 g farina di mandorle
- 25 g zucchero semolato
Sbattere i tuorli, il burro fuso tiepido, lo zucchero e la vaniglia.
Aggiungere la farina setacciata con il lievito e un pizzico di sale.
Amalgamare accuratamente e lasciar riposare per 45 minuti circa.
Dividere la pasta a metà : con una, foderate una teglia unta di burro e spolverata di farina, versate sulla pasta la marmellata.
Nel frattempo montate a neve gli albumi con lo zucchero, unite le mandorle delicatamente, senza smontare.
Cospargete il composto sulla marmellata, coprite con l'altre metà della pasta e cuocete in forno preriscaldato a 180°C per un'ora circa.
Il nostro blog - http:// litalianelpiatto.blogspot.it/
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