Se poi la stranezza è data dalla presenza di un ingredienti solitamente utilizzato per piatti salati, non posso evitare proprio di mettermi ai fornelli.
Hanno fatto gentilmente da cavie per l'assaggio i miei colleghi e sono stati piacevolmente sorpresi.
Loro hanno dato l'Ok , io anche e, considerando il gusto leggermente erboso, ho pensato di aggiungere della buccia di lime nell'impasto che ci sta divinamente.
Buona mangiata da sola, ma perfetta da utilizzare come base per una torta moderna di cui vi parlerò prossimamente.
Per ora vi lascio la ricetta , che potete leggere anche direttamente dal blog Starbooks, del pasticcere Kathy Peetz.
Cake al prezzemolo e lime
Dose per una stampo di 20 cm X 28 cm
- 75 g prezzemolo lavato al netto degli scarti
- 15 g menta lavata al netto degli scarti
- 82 g olio extravergine d'oliva
- 145 g farina 00
- 8 g amido di mais
- 3 g sale
- 4 g lievito per dolci
- 2 uova
- 165 g zucchero semolato
- Buccia grattugiata di un lime
Sbattere le uova per 30'', unire lo zucchero e far montare, aggiungere la purea di prezzemolo, il lime grattugiato e la farina setacciata con il lievito.
Lavorare poco.
Conservare in frigorifero dalle 6 alle 24 ore (il riposo servirà a potenziare il colore).
Foderare la teglia con cartaforno, versare il composto, livellare e cuocere a 160°C per 20' / 25'. Fare sempre la prova stecchino.
Vi toccherà credere sulla parola oppure fare come san Tommaso e andate di corsa a prepararla per poterla toccare, non ve ne pentirete.
É talmente soffice e giustamente umida che la vedrei bene anche come base per una torta golosa con creme, ganache e frutti rossi o anche una farcia al caffè.
Io mi sono limitata alla versione base, ma la terrò a mente per le prossime creazioni.
La ricetta originale viene da qui.
La dose è giusta per uno stampo da 18/20 cm, se la volete più grande raddoppiare la dosi e usare uno stampo da 24/26 cm.
Torta umida al cacao e olio
Per uno stampo da 18/20 cm
- 80 g farina di farro
- 50 g olio extravergine d'oliva delicato
- 95 g acqua calda
- 75 g zucchero di canna
- 1 uovo
- 30 g cacao amaro in polvere
- ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 1 cucchiaino scarso di aceto di mele
Probabilmente questo tipo di torta l'ho già realizzata, ma mi piace sempre cercare qualcosa di diverso, anche se alla fine sono sempre, tutte, torte di mele.
Questa ricetta viene dal blog Cucina, libri e gatti.
Torta di mele rovesciata n°174
Per uno stampo da 22/24 cm
Base
- 240 g farina 00
- 100 g zucchero
- 30 g burro
- 2 uova
- 120 ml latte ( per me di mandorle)
- 1 bustina di lievito per dolci
- Vaniglia o buccia di limone grattugiata
- 3 mele
- 50 g zucchero muscovado
- 20 g burro
- Succo di limone
- Cannella
Rispetto alla ricetta originale consiglio una teglia più larga per avere una fetta più bassa.
Il gusto del dolce é tutto nelle mele caramellate, conviene aumentare la quantità di mele e realizzare una torta più bassa, riconsiderando i tempi di cottura.
Dopo centinaia di dolci preparati e mangiati ho scoperto che il pargolo , oltre che nutrire una passione per le crostate e le ferratelle, apprezza notevolmente i rotoli in pasta biscuit.
Ho trovato questa ricetta su Instagram sul profilo di Nathcooking ed è talmente semplice e veloce da realizzare che l'ho ripetuta già diverse volte, sapendo di fare la felicità di mio figlio.
Rotolo alla marmellata
Dose per una teglia di 33 cm X 24 cm
- 5 uova a temperatura ambiente
- 140 g zucchero semolato
- ½ cucchiaio di zucchero vanigliato
- 125 g farina 00
- 8 g lievito per dolci
- 50 g olio di semi di girasole
- Marmellata o crema spalmabile
- Zucchero a velo per la finitura
Sempre licoli da smaltire, stavolta ho provato e modificato una ricetta vista su Instagram da natashas_baking , il risultato mi ha convinto e quindi la condivido su questo blog, per trovarla quando vorrò rifarla .
CIAMBELLA ALLE MELE E LICOLI
Per 12/15 ciambelline
* 200 g composta di mele
* 140 g licoli
* 60 g burro fuso
* 2 uova medie
* 120 g yogurt ( un vasetto )
* 100 g zucchero di canna
* 320 g farina 00
* 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
* ½ cucchiaino di sale
* Vaniglia, cannella, cardamomo, noce moscata
.
Per la finitura: 30 g burro fuso, zucchero semolato, cannella, noce moscata, cardamomo.
Unire i liquidi e mescolare bene, aggiungere le polveri, far riposare 10'.
Riempire gli stampi scelti a metà , in cottura cresce molto.
Cottura 175°C per 13'/15'.
Per la ciambella prolungare di altri 5' e fare sempre la prova stecchino.
Una volta sfornati, far raffreddare , spennellare con burro e passare nello zucchero miscelato alle spezie.
Anche voi siete di quelle che si fanno prendere dall'entusiasmo e acquistano miele con l'idea di utilizzarlo frequentemente?
Allora questa ricetta è per noi, in un colpo ne utilizzeremo un bel po' e potremo sempre raccontarci che, dato che contiene poco zucchero, è anche dietetica 😉
La ricetta originale viene dalla rivista Bene insieme di maggio 2021 ed era per una ciambella, ho preferito farne dei mini plumcake.
Plumcake al miele
Dose per 12 plumcake o una ciambella
- 50 g burro
- 100ml latte
- 200 g miele ( per me di arancio, ma utilizzate quello che avete a disposizione)
- 250 g farina 00
- 20 g zucchero semolato
- 8 g lievito per dolci
- 1 uovo
- 1 limone biologico succo e buccia grattugiata
- sale un pizzico
- Zucchero a granella per decorare
Girano in rete delle torte moderne bellissime da vedere, che utilizzano una tecnica tutto sommato semplice che sfrutta la sovrapposizione di vari strati di dimensioni crescenti in modo da creare dei disegni concentrici.
Ci ho provato ottenendo un risultato discreto,diciamo che la tecnica è da perfezionare, ma il dolce era molto buono.
La base è un financier ai pistacchi di Antonio Bachour già utilizzato in questa ricetta, la mousse ai mirtilli e la namelaka al limone sono di Gianluca Fusto, l'insieme molto goloso.
Torta ai mirtilli e limone su base financier ai pistacchi
Il dolce di compone di tre basi da utilizzare per l'effetto concentrico e una base financier.
Creare uno strato alla volta e farlo solidificare in freezer prima di preparare il successivo.
Il dolce di compone di:
- gelée ai mirtilli
- mousse ai mirtilli
- namelaka al limone da preparare il giorno prima
- financier ai pistacchi da preparare in anticipo con questa ricetta
- 160 g succo di mirtilli
- 60 g zucchero
- 40 g di acqua ( da omettere se il succo di mirtilli è da frutti freschi)
- 6 g colla di pesce
- 90 g succo e polpa di mirtilli
- 2 g colla di pesce
- 125 g cioccolato bianco
- 135 g panna fresca
- 123 g cioccolato bianco
- 7 g buccia di limone bio grattugiata ( 15 nella ricetta originale )
- 6 g colla di pesce
- 125 g latte uht
- 250 g panna fresca
- 6 g miele al limone o altro
- composta ai frutti rossi
- gelatina neutra
- frutti rossi freschi
- granella di pistacchio
Semplice, facilmente adattabile ai propri gusti, si può preparare in anticipo e anche surgelare.
Riporto la ricetta così come l'ho realizzata io, per la versione originale guardare da loro.
TORTA CON BAVARESE ALLO YOGURT ALLE CILIEGIE E BANANE
Ingredienti per una teglia rettangolare 10cm x 35 e una da 16 cm
Per la pasta sucrée (ricetta di Michel Roux)
- 250 g di farina 00
- 100 g di burro ammorbidito
- 100 g di zucchero a velo, setacciato
- un pizzico di sale
- 2 uova a temperatura ambiente
- 500 g di yogurt alle ciliegie
- 300 g di banane
- 150 g + 20 g di zucchero
- 150 ml di panna fresca per dolci
- 50 ml di latte intero
- 8 g di gelatina in fogli
- 1 stecca di vaniglia
- 1 limone
Giuringiuretto non lo farò più, comunque era una consistenza ottima ;)
Stendere la pasta allo spessore di pochi millimetri, posizionarla nei contenitori scelti, imburrati e infarinati, bucherellare il fondo, coprire con cartaforno, versare dei pesetti e procedere alla cottura in bianco per 20/25 minuti, poi rimuovere i pesi e proseguire per altri 5 minuti .
Lasciar raffreddare.
Altra scorta di aquafaba a casa mia, altra ricetta per provare a utilizzarla.
In realtà la ricetta originale era per realizzare un gateau moelleux, ma dopo averlo provato la prima volta ed aver ottenuto un prodotto poco cotto, ho deciso di farla nuovamente apportando delle modifiche, vi lascio la mia versione.
Ho utilizzato uno stampo da ciambella standard, il composto resta piuttosto basso, se volete un dolce più alto utilizzare uno stampo più piccolo , anche senza buco.
Ciambella soffice vegana al limone, banana e aquafaba
Dose per uno stampo a ciambella
- 1 limone bio scorza e succo
- 50 g farina di mandorle
- 90 olio di cocco
- 1 banana matura ( circa 130 g)
- 100 g zucchero di canna ( da aumentare fino a 120 se lo preferite più dolce)
- 180 g farina 00
- 100 g aquafaba fredda di frigo
- 8 g lievito per dolci
Non sono così tecnologica come vorrei, anzi sono decisamente una schiappa, ma da quando ho scoperto come creare delle cartelle su facebook e su Instagram ho un' infinità di ricette salvate con l'intenzione di farle prima o poi.
Lo ammetto, più poi che prima, ma sono fiduciosa che riuscirò a provarle tutte.
Intanto ho provato questi dolcetti del pasticcere Antonio Bachour, i suoi dolci sono eleganti e raffinati, le sue ricette spesso condivise su Instagram e non così impossibili da realizzare, come questi financier.
La versione originale prevedeva un gelée alle ciliegie, da inserire prima della cottura, io ho invece farcito con della composta di mirtilli dopo la cottura.
Non possedendo gli stampi della misura giusta, mi sono arrangiata con quelli per i plumcake, tutto sommato sono andati bene lo stesso.
La glassa che ho utilizzato è una glassa rocher al cioccolato bianco e ruby.
Per decorare ho utilizzato dei ciuffetti di crema al lemon curd, crema pasticcera e panna e due mirtilli.
I dolcetti erano semplicemente deliziosi.
Financier pistacchio con composta ai mirtilli e glassa rocher da una ricetta di Antonio Bachour
Dose per 12 monoporzioni
- 105 g burro nocciola *
- 150 g zucchero a velo
- 14 g zucchero invertito o miele
- 67 g farina 00
- 2 g lievito per dolci
- 60 g farina di mandorle
- 45 g pasta di pistacchio
- 167 g albumi
- Sale un pizzico
- Composta di mirtilli per farcire
- Glassa rocher cioccolato bianco e ruby
- 300 g cioccolato bianco
- 150 g cioccolato ruby
- 100 g olio di semi
Più passa il tempo e meno ho voglia di stare lì ad allestire set, tirare fuori props o coccitielli come direbbe la mia mamma. Spesso penso anche che non ho voglia nemmeno di riportare la ricetta sul blog, ma poi so che non mi ricorderò in quale degli infiniti quaderni l'ho segnata e quindi scriverla sul blog è il modo più semplice per ritrovarla.
Questo significa semplicemente che le foto di questo banana bread non sono delle migliori, ma la ricetta, amiche mie, è da non perdere.
Si otterrà un dolce sofficissimo e molto gustoso, perfetto anche nel contrasto regalato dall'effetto crunch dato dalle arachidi a pezzetti presenti nel burro di arachidi.
Che aggiungere se non che dopo aver provato un banana bread al miele e ricotta e un banana bread al cacao anche questo merita un assaggio e, per giunta, si fa con una forchetta e una ciotola, cosa volere di più?
La targa nelle foto? Una piccola conquista del pargolo.
La ricetta viene dal sito della Chiquita, ma l'ho adattata alle banane che avevo in casa, mi raccomando rigorosamente mature quasi al limite, otterrete un prodotto più dolce e più profumato.
Banana bread vegano al burro di arachidi
Per uno stampo da plumcake di 28 X 12 cm
- 3 banane mature, molto mature
- 160 g farina 00 ( anche altri tipi vanno bene)
- 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 130 g zucchero di canna
- 60 ml olio di semi
- 100 g burro di arachidi ( per me con arachidi a pezzetti )
Si può cuocere il dolce al microonde utilizzando uno stampo da plumcake al silicone adatto e cuocendo per 9' con la funzione COMBI ( forno+ grill).
Tra tutte le ricette che ho sul mio quaderno dedicato alle torte di mele questa è certamente la più originale, una torta di mele senza mele , ma che sa proprio di torta di mele.
Sembra incredibile, ma posso assicurare che l'ho rifilata al maritino e non ha capito che di mele lì dentro non ce n'era neanche l'ombra.
Il segreto è dato dai salatini che vengono coperti da uno sciroppo di acqua e zucchero e dall'abbondanza di cannella e noce moscata.
Nella preparazione ho dimenticato di aggiungere il burro sul ripieno che avrebbe sicuramente regalato ancora di più il gusto pieno del dolce originale, ma posso assicurare che non ha influito sul sapore, il dolce l'ho mangiato tutto lo stesso e nel giro di quattro giorni era terminato.
La ricetta viene dal blog di Mariella Di Meglio , veniva riportata su una scatola di salatini Ritz per altri particolari andate a leggere da Mariella.
Torta di mele senza ... mele numero 191
Per una tortiera di 22 cm
Brisée
- 280 g farina
- 120 g burro
- 80 g zucchero
- 60 g acqua fredda
- un pizzico di sale
- 250 g acqua ( diminuire a 200 g )
- 400 g zucchero ( diminuire a 300 g )
- 2 cucchiaini rasi cremor tartaro
- 100 g crackers Tuc o Ritz
- succo di mezzo limone
- buccia grattugiata di un limone bio
- Cannella 1 + ½ cucchiaio
- Noce moscata ¼ cucchiaio
- 60 g burro ( io non l'ho messo )
Dopo i biscotti rose del deserto versione light e versione normale mancava all'appello la torta che in tutti questi anni aspettava di essere provata, mi sono affidata alla ricetta di Fatto in casa da Benedetta vista su YouTube e devo ammettere che è una buona torta da colazione, leggera il giusto e di buona durata, perdendo in sofficità con il passare dei giorni, ma ottima anche inzuppata.
Torta del deserto
Dose per stampo da 26 cm
- 100 g uvetta
- 4 uova
- 150 g zucchero
- 100 g burro morbido
- buccia di un limone bio
- 80 g fecola di patate
- 200 g farina 00
- 16 g lievito per dolci
- Sale un pizzico
- 40 g corn flakes
Una volta ottenuto un composto ben amalgamato inserire l'uvetta strizzata e tamponata.
Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata, cospargere con i corn flakes.
Cuocere a 170°C , modalità ventilato, per 35'/40'.
- 1 kg ricotta fresca (200g ricotta senza lattosio)
- 4 uova (1 uovo)
- 240 g zucchero (55 g zucchero)
- 140 g fecola (25 g fecola )
- 80/100 g gocce di cioccolato ( 30 g gocce di cioccolato fondente )
- Vaniglia un cucchiaino ( mezzo cucchiaino)
- Un pizzico di sale
Un dolce che ha rallegrato la colazione di Pasqua a casa mia, una semplice bund cake con mirtilli freschi vista da Deliziosa virtù a cui ho voluto aggiungere una glassa al cioccolato Ruby che con la sua nota acidula si è sposata alla perfezione con i mirtilli.
Ho utilizzato uno stampo al silicone a forma di rosa , ma anche uno stampo a ciambella sarebbe andato benissimo, l'importante è la capacità che deve essere di un litro.
Il colore del cioccolato Ruby non è il massimo della fotogenicitá , come mi hanno fatto notare, e le mie foto non contribuiscono a rendere il dolce accattivante, ma posso assicurare che quello che ne viene fuori è un connubio goloso che fossi in voi non mi lascerei scappare.
Bund cake ai mirtilli con glassa al cioccolato Ruby
Dose per uno stampo della capacità di 1 litro
- 250 g farina 00
- 70 g farina di mandorle
- 150 g zucchero semolato
- 1 uovo medio
- 250 g yogurt bianco
- 1 cucchiaio di limoncello
- scorza grattugiata di un limone bio
- 90 ml olio di semi
- 11 g lievito per dolci
- ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
- sale
- 150/180 g mirtilli freschi o altri frutti di bosco
- 200 g cioccolato Ruby
- 25 g olio di semi
- Praline per decorare
Un banana bread un po' diverso da quello provato qualche tempo fa che trovate qui, questo è vegano, goloso al punto giusto con il cacao che regala un ottimo sapore, le banane che danno sofficità e la frutta secca per la nota croccante, che di questi tempi sembra quasi obbligatoria.
La ricetta originale viene dal gruppo facebook Ricette vegane e idee in cucina.
Banana bread cacao e frutta secca
- 400 g circa di banane mature
- 90 g latte vegetale
- 150 g zucchero di canna
- 70 g olio di semi
- 50 g cacao amaro
- 230 g farina 00 ( o a piacere, ma non di riso)
- 16 g lievito per dolci
- sale un pizzico
- cannella ½ cucchiaino
- 70/150 g frutta secca a piacere ( per me noci di acagiù)
Ho imparato ad utilizzarli anche nei dolci e così, in quattro e quattr'otto ho un dolcetto apparentemente sano... Apparentemente.
Questa ricetta l' ho letta sul blog La Ligne Gourmand e in meno di trenta minuti il dolce era pronto per il forno.
Personalmente percepisco sempre il gusto dell' avocado, mentre mia figlia mi ha assicurato che lei sente il sapore del cioccolato.
Provatelo e fatevi una vostra opinione, magari aggiungendo le noci o altra frutta secca, come da ricetta, io non l' ho fatto.
Volendo si può evitare lo zucchero inserendo i datteri, io ho usato lo zucchero.
Utilizzando la farina di riso sarà una ricetta anche glutenfree.
Brownies all' avocado
- 200 g cioccolato fondente al 60% non.
- 1 avocado maturo a temperatura ambiente
- 2 uova
- 50 g farina ( 00, segale, grano saraceno o riso)
- 100 g noci ( o altra frutta secca , io l' ho omessa)
- 30 g zucchero o 50 gli datteri da frullare con l' avocado
C'è dello studio dietro la mia colazione, non mi basta tirare fuori una busta di biscotti, no.
Quando devo sgranocchiare qualcosa di goloso, so esattamente cosa voglio provare sotto i denti e a livello di gusto, e cosa no.
Non mi piacciono i biscotti industriali, tutti dal sapore finto, come dice mio figlio, non mi piacciono i biscotti che sanno troppo di uovo e che non reggono l'inzuppo, non mi piacciono i biscotti dal sapore piatto.
Da qui la mia continua ricerca e produzione di biscotti che al mattino sanno regalarmi quello che voglio senza che lo chieda, che poi sarebbe l'ideale anche per le persone, ma purtroppo con queste è un po' più complicato dosare bene gli ingredienti.
Questi biscotti ai fiocchi d'avena sono un buon risultato, sono croccanti, dolci al punto giusto, non appesantiscono e con una buona durata , oltre i 7 giorni.
Sono partita da una ricetta trovata in rete e, come al solito ho stravolto tutto, il risultato mi ha così convinto da portarmi a trascriverla qui per non perderla.
Se come me amate i biscotti e variare, provatela .
Biscotti ai fiocchi d'avena e mela
- 280 g fiocchi d'avena
- 200 g zucchero di canna
- 140 ml olio di semi
- 62 g albumi ( oppure un uovo grande)
- 100 g composta di mele senza zucchero
- 100 g farina di farro
- 50 g farina 00
- 100 g di frutta disidratata ( per me mirtilli)
- ¼ cucchiaino di lievito per dolci
- punta di un cucchiaino di bicarbonato di sodio
- sale
- vaniglia
- 1 cucchiaino di spezie miste ( per me le 5 spezie a base di zenzero, cannella, noce moscata, chiodi di garofano...)
Esistono ricette che incutono un certo timore, vuoi per il tempo di preparazione, vuoi per la tecnica utilizzata, esiste però anche la voglia di mettersi alla prova, succeda quel che succeda, sperando di non dover buttare tutto.
In questo periodo sto sperimentando ricette con la pasta sfoglia e casualmente sul gruppo facebook di Paoletta Anice e Cannella, sono state condivise le allumettes realizzate con la finta sfoglia di Adriano.
Le allumettes sono quelle deliziose sfogliatine ricoperte di glassa che si mangiano come le ciliegie e non ci si ferma fino a quando nella confezione non ne restano due, che poi a quel punto le mangi e fai sparire il corpo del reato senza sensi di colpa.
Con la ricetta della finta sfoglia di Adriano tutto diventa più semplice, ma il risultato è strepitoso, la glassa di Montersino dà il tocco finale,cosa aggiungere se non " correte a prepararle"? Anche perché finiranno in un attimo.
Chiedo venia per le foto scattate al volo e con il cellulare 😊
Allumettes o sfogliatine glassate di finta sfoglia
Per la finta sfoglia
- 250 g farina 00
- 250 g formaggio spalmabile tipo Philadelphia o mascarpone ( in questo caso)
- 160 g burro morbido a temperatura ambiente
- sale due pizzichi abbondanti
- 15 g farina 00
- 125 g zucchero a velo
- 30 g albume













































