Ed eccoci a pensare all'anno che se ne è andato via...non ho mai amato particolarmente l'ultimo giorno dell'anno.
Mi ricordo il rituale a cui ero sottoposta ogni notte del 31 allo scoccare della mezzanote...no, non perdevo nessuna scarpetta, e neanche mi ritrovavo a cavalcioni di una zucca...no era ben altro.
La mia mamma tirava su la tapparella del balcone, faceva disporre mio fratello, me e mia sorella davanti e ci diceva: " Bambini guardate bene, adesso l'anno vecchio se ne và e arriva l'anno nuovo..."
E io mi sforzavo, ma davvero cercando di vederlo questo vecchio che andava, ma NIENTE!
E la mia mamma insisteva "Guarda , guarda, lo vedi passare? Se ne và con un sacco sulle spalle pieno di cose brutte!"
Mai visto niente di più di un cielo pesto e poi di colpo scoppi, botti, scintille e bengala, ma questo famoso vecchio, mai visto...
Dopo questa frase ne seguiva sempre un'altra: " Adesso fate i buoni propositi per l'anno nuovo!"
Buoni propositi a 7/8 anni??? ...non ruberò più le caramelle dalla credenza, non mangerò di nascosto il latte in polvere della mia sorellina, e...boh??...
"Mamma, ma che devo dire?"
-Ma quello che vuoi...di essere più brava e buona.
...Hmmmmm, mi sa che il capodanno non mi è mai piaciuto, non lo capivo, così come non lo capisco ora, è una convenzione, una relatività , ma cosa finisce se anche il tempo è un'invenzione degli uomini??
E così io il 31 non lo festeggio...molte volte me ne sono andata a dormire anche prima della mezzanotte...oggi al massimo aspetto con i familiari, spesso anche già in pigiama, sbadigliando di noia di fronte alla tv...ad ognuno le sue...a me il 31 dicembre non piace!!
Ma visto che le tradizioni sono tradizioni, ho pensato ad un bel modo per utilizzare le lenticchie, con tutto il loro fardello di buoni auspici e abbondanza e prosperità , niente zampone, per loro, ma una bella lasagne!
E...BUON ANNO
Lasagne con lenticchie
Cucinare Bene n°1-2009
( per 6 persone)
Dopo averle sciacquate versarle nella pentola a pressione con la carota raschiata, la cipolla sbucciata intera e il sedano lavato.
Unire acqua in abbondanza e cuocere dall'inizio del fischio per 30 minuti, altrimenti in una pentola tradizionale, cuocere almeno 90 minuti.
Ecco le lenticchie per il cenone, ma noi ne lasciamo un pò per farne altro.
Mettere i funghi in ammollo in una ciotola, con acqua tiepida almeno 15 minuti.
Sbucciare la cipolla, tritarla.
Versare in una casseruola l'olio, scaldarlo, unire la cipolla e far rosolare un minuto, aggiungere la salsiccia sbiciolata e rosolare 5 minuti.
Scolare i funghi, aggiungerli e far insaporire ancora 5 minuti.
Bagnare con il vino e fare evaporare.
Coprire e cuocere per 5 minuti.
Scolare le lenticchie, aggiungerle nella casseruola con gli altri ingredienti, mescolare e fare insaporire 5 minuti.
Se occorre aunire qualche cucchiaio di acqua di cottura delle lenticchie.
Salare, pepare, cospargere di prezzemolo tritato e togliere dal fuoco.
Preparare una besciamella leggera.
Sciogliere 40 gr di burro in un tegame, versare la farina, mescolando, bagnare con il brodo caldo, mescolare bene per evitare di fare grumi.
Cuocere 10 minuti a fuoco basso.
Preriscaldare il forno a 180°.
Imburrare il fondo di una pirofila , versare qualche cucchiaio di besciamella.
Disporre uno strato di sfoglia all'uovo.
Versare una parte del condimento, cospargere di pecorino grattugiato, stendere un velo di besciamella.
Proseguire realizzando gli altri strati, fino a esaurimento degli ingredienti.
Terminare con la besciamella, cospargere con un pò di pecorino e qualche fiocchetto di burro.
Infornare 30 minuti, controllando la cottura.
La pasta dovrà risultare tenera , il condimento morbido.
Decorare con qualche ciuffo di prezzemolo.
con questa ricetta partecipo al contest di fashion flavors cooking
Mi ricordo il rituale a cui ero sottoposta ogni notte del 31 allo scoccare della mezzanote...no, non perdevo nessuna scarpetta, e neanche mi ritrovavo a cavalcioni di una zucca...no era ben altro.
La mia mamma tirava su la tapparella del balcone, faceva disporre mio fratello, me e mia sorella davanti e ci diceva: " Bambini guardate bene, adesso l'anno vecchio se ne và e arriva l'anno nuovo..."
E io mi sforzavo, ma davvero cercando di vederlo questo vecchio che andava, ma NIENTE!
E la mia mamma insisteva "Guarda , guarda, lo vedi passare? Se ne và con un sacco sulle spalle pieno di cose brutte!"
Mai visto niente di più di un cielo pesto e poi di colpo scoppi, botti, scintille e bengala, ma questo famoso vecchio, mai visto...
Dopo questa frase ne seguiva sempre un'altra: " Adesso fate i buoni propositi per l'anno nuovo!"
Buoni propositi a 7/8 anni??? ...non ruberò più le caramelle dalla credenza, non mangerò di nascosto il latte in polvere della mia sorellina, e...boh??...
"Mamma, ma che devo dire?"
-Ma quello che vuoi...di essere più brava e buona.
...Hmmmmm, mi sa che il capodanno non mi è mai piaciuto, non lo capivo, così come non lo capisco ora, è una convenzione, una relatività , ma cosa finisce se anche il tempo è un'invenzione degli uomini??
E così io il 31 non lo festeggio...molte volte me ne sono andata a dormire anche prima della mezzanotte...oggi al massimo aspetto con i familiari, spesso anche già in pigiama, sbadigliando di noia di fronte alla tv...ad ognuno le sue...a me il 31 dicembre non piace!!
Ma visto che le tradizioni sono tradizioni, ho pensato ad un bel modo per utilizzare le lenticchie, con tutto il loro fardello di buoni auspici e abbondanza e prosperità , niente zampone, per loro, ma una bella lasagne!
E...BUON ANNO
Lasagne con lenticchie
Cucinare Bene n°1-2009
( per 6 persone)
- sfoglia fresca all'uovo 250 gr
- lenticchie secche 250 gr
- salsiccia 250 gr
- funghi porcini secchi 100 gr
- pecorino romano 60 gr
- cipolle piccole 2
- carota 1
- sedano mezza costa
- prezzemolo
- vino bianco 30 ml
- olio evo 40 ml
- brodo vegetale 400 ml
- burro 60 gr
- farina 30 gr
- pepe
- sale
Dopo averle sciacquate versarle nella pentola a pressione con la carota raschiata, la cipolla sbucciata intera e il sedano lavato.
Unire acqua in abbondanza e cuocere dall'inizio del fischio per 30 minuti, altrimenti in una pentola tradizionale, cuocere almeno 90 minuti.
Ecco le lenticchie per il cenone, ma noi ne lasciamo un pò per farne altro.
Mettere i funghi in ammollo in una ciotola, con acqua tiepida almeno 15 minuti.
Sbucciare la cipolla, tritarla.
Versare in una casseruola l'olio, scaldarlo, unire la cipolla e far rosolare un minuto, aggiungere la salsiccia sbiciolata e rosolare 5 minuti.
Scolare i funghi, aggiungerli e far insaporire ancora 5 minuti.
Bagnare con il vino e fare evaporare.
Coprire e cuocere per 5 minuti.
Scolare le lenticchie, aggiungerle nella casseruola con gli altri ingredienti, mescolare e fare insaporire 5 minuti.
Se occorre aunire qualche cucchiaio di acqua di cottura delle lenticchie.
Salare, pepare, cospargere di prezzemolo tritato e togliere dal fuoco.
Preparare una besciamella leggera.
Sciogliere 40 gr di burro in un tegame, versare la farina, mescolando, bagnare con il brodo caldo, mescolare bene per evitare di fare grumi.
Cuocere 10 minuti a fuoco basso.
Preriscaldare il forno a 180°.
Imburrare il fondo di una pirofila , versare qualche cucchiaio di besciamella.
Disporre uno strato di sfoglia all'uovo.
Versare una parte del condimento, cospargere di pecorino grattugiato, stendere un velo di besciamella.
Proseguire realizzando gli altri strati, fino a esaurimento degli ingredienti.
Terminare con la besciamella, cospargere con un pò di pecorino e qualche fiocchetto di burro.
Infornare 30 minuti, controllando la cottura.
La pasta dovrà risultare tenera , il condimento morbido.
Decorare con qualche ciuffo di prezzemolo.
Con questa ricetta partecipo al contest Strati su strati
con questa ricetta partecipo al contest di fashion flavors cooking
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Luca e Sabrina
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