Se leggo una ricetta strana a me viene subito la voglia di provarla.
Se poi la stranezza Ã¨ data dalla presenza di un ingredienti solitamente utilizzato per piatti salati, non posso evitare proprio di mettermi ai fornelli.
Hanno fatto gentilmente da cavie per l'assaggio i miei colleghi e sono stati piacevolmente sorpresi.
Loro hanno dato l'Ok , io anche e, considerando il gusto leggermente erboso, ho pensato di aggiungere della buccia di lime nell'impasto che ci sta divinamente.
Buona mangiata da sola, ma perfetta da utilizzare come base per una torta moderna di cui vi parlerò prossimamente.
Per ora vi lascio la ricetta , che potete leggere anche direttamente dal blog Starbooks, del pasticcere Kathy Peetz.




Cake al prezzemolo e lime 
Dose per una stampo di 20 cm X 28 cm

  • 75 g prezzemolo lavato al netto degli scarti
  • 15 g menta lavata al netto degli scarti
  • 82 g olio extravergine d'oliva
  • 145 g farina 00
  • 8 g amido di mais
  • 3 g sale
  • 4 g lievito per dolci
  • 2 uova
  • 165 g zucchero semolato
  • Buccia grattugiata di un lime
Frullare il prezzemolo e la menta in 3 volte, aggiungendo l'olio, non superare i 10" , fermarsi e poi continuare fino ad avere un composto omogeneo.
Conservare in frigorifero.
Sbattere le uova per 30'', unire lo zucchero e far montare, aggiungere la purea di prezzemolo, il lime grattugiato e la farina setacciata con il lievito.
Lavorare poco.
Conservare in frigorifero dalle 6 alle 24 ore (il riposo servirà a potenziare il colore).
Foderare la teglia con cartaforno, versare il composto, livellare e cuocere a 160°C per 20' / 25'. Fare sempre la prova stecchino.

 In tutti questi anni, in tutto questo impazzare di mode gastronomiche non ho mai ceduto al fascino del Pan d'arancia, eppure ci sono stati periodi in cui era tutto un leggere le lodi di questo dolce.

Penso si aver impiegato quasi una decina di anni prima di provarlo e ...ho dovuto ammettere che è un dolce buonissimo, semplice da realizzare e se gli create una copertura al cioccolato lo renderete irresistibile.

È possibile variare la ricetta utilizzando anche limoni uniti ad arancia o mandarini, fragole, si può arricchire con canditi o confettura di arancia , volendo, dopo la cottura su può siringare con limoncello.

Un suggerimento, dato che la marmellata tende ad andare sul fondo, compromettendo la perfetta riuscita del dolce, inserirla congelata, dopo averla lasciata in freezer porzionata in cucchiaini su cartaforno o in stampini al silicone.




PANDARANCIO siciliano di L. Bruno

Per uno stampo da plumcake 25 cm X 11 cm

Ingredienti:

  • 320 g arancia intera con buccia (senza trattamenti)
  • 300 g di farina debole
  • 250 g di zucchero
  • 100 g di latte (volendo anche Moscato d’Asti)
  • 100 g di olio di semi 
  • Vaniglia 
  • Una bustina di lievito per dolci
  • 3 uova intere


In una ciotola setacciare insieme farina, zucchero e lievito e mettere da parte.

Tagliare a cubetti l' arancia intera, inserirla in una caraffa alta e stretta con un po' della dose del latte  e ridurla in purea usando il mixer ad immersione oppure un robot da cucina.

Aggiungere il latte rimanente e l’olio  e frullare due secondi ,  le uova e altri due secondi per amalgamare.

Versare la purea di arancia nella ciotola della farina e mescolare grossolanamente e vigorosamente  con la forchetta o cucchiaio, questione di meno di 10 secondi. Versare nello stampo prescelto, imburrato oppure olio spray  (no carta forno!)

Cuocere a 165°C per circa 40 minuti, dipende dal vostro forno e dagli stampi che si useranno. Per il mio che è piuttosto grande, ho prolungato la cottura di alcuni minuti , regolarsi facendo la prova stecchino. Dovrà risultare pulito, ma considerando che il dolce resta piuttosto umido.

Far raffreddare bene prima di rimuovere dallo stampo, passare in freezer prima di glassare, per almeno un'ora.

Glassa al cioccolato

  • 200 g cioccolato fondente al 55%
  • 50 ml olio di semi
Sciogliere il cioccolato al microonde o a bagnomaria, inserire l'olio e mescolare bene fino ad avere un composto omogeneo, versare sul dolce freddo, posto di una gratella, coprendo bene tutti i lati.
Conservare in frigorifero fino a quando la copertura non sarà rappresa 


 Un dolce presentato dallo chef Giuseppe_Pastrychef su Instagram, la versione proposta era con il bergamotto e completamente coperto di meringa all'italiana, io ne ho fatto un plumcake utilizzando una pasta di bergamotto e del limone. Il risultato è un cake sofficissimo e profumato.

La ricetta originale prevede dell'olio di cocco, penso che si possa sostituire con dell'olio di semi, comunque il mio è finito in due giorni e l'ho ribissato immediatamente.


Plumcake agli agrumi

Dose per uno stampo da plumcake di 1 l di capacità

  • 200 g uova
  • 200 g zucchero semolato
  • 22 g miele
  • Scorza grattugiata di 3 bergamotti o limoni, arancia , mandarini
  • 1g sale
  • 125 g panna fresca
  • 140 g farina 00
  • 60 g amido di riso
  • 5 g lievito per dolci
  • 58 g olio di cocco liquido o olio di semi
  • 10 g rum scuro
Mescolare tutti gli ingredienti nell'ordine dato,unire l'olio di cocco a 40°C.
Versare in uno stampo da plumcake oliato e infarinato, per avere un migliore sviluppo in cottura creare una riga su tutto il cake con una lama ben unta .
Preriscaldare il forno e cuocere a 170°C per 40', modalità ventilato.

Questa è la torta che ho preparato per San Valentino, non mi piace festeggiarlo, ma mi piace la forma delle torte a cuore e avevo voglia di sperimentare, così ho preso una base di qua, una namelaka di là e ho assemblato il mio dolcino della domenica, che poi abbia la forma a cuore e casualmente questa domenica sia San Valentino è una coincidenza.

La ricetta della base viene dal blog di Elo Consuelo, ed è di Rita Busalacchi, poi ho aggiunto una gelatina con composta di lamponi e una namelaka al limone da una ricetta di Gianluca Fusto, solitamente la namelaka si prepara scaldando la prima parte di liquidi e unendo dopo la panna fredda, questa versione cambia un po' le carte in tavola, mettendo tutto insieme, il risultato ? Non delude.

Ogni giorno è quello giusto per regalare dolcezza, ne sono consapevole 😉







Torta pistacchio, lamponi e namelaka al limone

Per una torta a cuore

Base trocadero ai pistacchi

Gelatina di composta di lamponi

Namelaka al limone

Base trocadero con queste quantità si otterranno due basi a cuore oppure uno stampo 20X25 cm

  • 60 g farina di mandorle
  • 50 g farina di pistacchi
  • 110 g zucchero a velo
  • 15 g fecola di patate
  • 80 g albumi
  • 10 g tuorlo
  • 30 g pasta di pistacchio
  • 85 g burro
  • 75 g albumi
  • 45 g zucchero semolato
In una ciotola mescolare le farine di mandorle e pistacchi, lo zucchero a velo, la fecola,  gli 80 g di albumi, il tuorlo, la pasta di pistacchio e mescolare fino ad avere un composto omogeneo.
Montare i 75 g di albumi inserendo lo zucchero semolato a pioggia fino a quando gli albumi avranno una consistenza spumosa. Una volta ottenuto un composto soffice e stabile, riservare.
Sciogliere il burro senza scaldarlo troppo, inserire nel primo composto e aggiungere gli albumi montati.
Versare in uno stampo a forma di cuore imburrato e foderato con carta forno.
Cuocere in forno caldo, ventilato, a 170°C per circa 35', fare la prova stecchino, se occorre, prolungare la cottura, se lo versate in uno stampo rettangolare potrebbe essere necessario una cottura più breve.

Far raffreddare, sformare, dividere in due parti per ottenere una base  di circa due centimetri di spessore, se avete usato uno stampo a cuore, oppure ritagliare la forma dalla base rettangolare.
 Avvolgere nella pellicola e conservare in frigo.

Gelatina ai lamponi
  • 400 g composta di lamponi
  • Succo di mezzo limone
  • 6 g gelatina in fogli
Versare la composta e il succo di limone in un pentolino e scaldare sul fuoco, contemporaneamente ammorbidire la gelatina in acqua fredda, strizzarla e scioglierla nella composta calda, passare tutto attraverso un setaccio, far intiepidire  e versare sulla base al pistacchio inserita in uno stampo e contornata con una striscia di acetato.
Far raffreddare e porre in frigo a solidificare.

Namelaka di cioccolato bianco al limone di Gianluca Fusto tratta da Le mie 24 ore dolci

  • 213 g cioccolato bianco di qualità
  • 15 g buccia di limone biologico ( per me 7 g)
  • 6 g gelatina in fogli
  • 125 g di latte UHT
  • 250 g panna fresca
  • 6 g miele di limone
Ammorbidire la gelatina in acqua fredda e conservare in frigorifero.
In una casseruola far bollire latte e panna con il miele, strizzare la gelatina e aggiungerla al composto e scioglierla.
Fondere il cioccolato bianco a bagnomaria o con il microonde, unire le bucce di limone e mescolare.
Versare il mix di latte e panna in tre volte sul cioccolato fuso, mescolando energicamente dopo il primo inserimento per creare un nodo elastico e brillante.
Terminare con un mixer ad immersione per affinare la struttura. Far addensare la crema trasferire in un contenitore, coprire a contatto con pellicola e far riposare in frigorifero per almeno 6 ore.
Prima di utilizzare volendo montare con la foglia .

Montaggio
Sulla base di pistacchio e gelée creare dei ciuffi di namelaka al limone, decorare a piacere e gustarsela.



I dolci al limone mi piacciono moltissimo,  i cake  al limone,  burrosi e che ti fanno gongolare ad ogni morso,  anche.
Avevo salvato questa ricetta, letta sul blog Starbooks  e dopo  tanto l'ho provata,  dimezzando le dosi.
La ricetta è semplice, ma  non dovete ASSOLUTAMENTE  evitare la glassa che è esattamente quello che renderà  speciale questo cake e che ne preserverá la  sofficità,  un' altra piccola accortezza, che permetterà  di ottenere una crosticina croccante,  é l'utilizzo  del pane grattugiato  al posto della farina,  per lo stampo.
Per la storia di questo dolce americano, (ma si era capito no?) vi rimando direttamente sul blog dello Starbooks , io vi lascio la dose dimezzata  per uno stampo della capacità di 1,4 l.




East 62nd Street Lemon Cake
Stampo da 1,4 l di capacità 

  • 165 g farina 00
  • 1 cucchiaino di lievito
  • ¼  cucchiaino di sale 
  • 112 g burro morbido 
  • 200 g zucchero semolato 
  • 2 uova grandi 
  • 122 g latte
  • 1 cucchiaino e ½ buccia di limone 
  • burro e pan grattato  fine per lo stampo 
Glassa
  • 70 g zucchero 
  • 40 g succo di limone 
Preriscaldare il forno  a 175°C.
In una ciotola  mescolare  farina,  sale e lievito. 
In planetaria,  con la foglia, montare il burro per due minuti  , aggiungere lo zucchero e continuare a montare altri tre minuti. 
Inserire un uovo alla volta e aspettare che sia inglobato prima di inserire il successivo. 
Abbassare la velocità al minimo e inserire le polveri alternate al latte. 
In ultimo inserire la buccia di limone grattugiata. 

Imburrare lo stampo scelto (preferibilmente  poco lavorato per permettere di sformare meglio il cake cotto)  e cospargere di pane grattugiato .
Inserire l' impasto  e cuocere per circa 65' / 70'.
Fare la prova stecchino, sfornare,  far riposare  5' e capovolgere. 
Mescolare zucchero e limone e,  aiutandovi con un pennello da cucina,  spennellare  su tutto il dolce caldo , facendo assorbire. 
Il gusto migliora con un riposo di ventiquattr'ore. 




Ci sono ricette che si guardano sui video, si ammirano su Instagram e poi si sogna di assaggiarle e, per le più audaci, di realizzarle .
Non avrei mai  preparato questo dessert se non ci fosse stata la spintarella della figliola con la sua solita richiesta : Mamma, me le fai? . E io che invece di rispondere: Ma che sei impazzita?  Mi metto con la santa pazienza a realizzare tutte le varie componenti del dolce e anche a pensare come sostituire gli ingredienti difficili da reperire.
Conclusione : il dolce è stato apprezzato, da tutti tranne che dalla figliola, ancora all'università, vabbè basta il pensiero, no?

Ricetta di Cédric Grolet vista qui con le mie modifiche.

Il dolce si compone di tre step, escludendo la glassa :

  • limoni sciroppati per inserti da realizzare in anticipo anche di una settimana
  • inserto di marmellata di agrumi e menta da realizzare un giorno prima
  • ganache agli agrumi che necessita di 12 ore di riposo in frigo.



Citron  jaune da una ricetta di Cédric Grolet
Dose per circa 9 pezzi circa
 Attrezzatura utilizzata:
- stampo per semisfere da 3 cm
- stampo per semisfere da 5 cm capacità 25   ml

Limoni sciroppati
Se ne utilizzeranno circa la metà

  • 170 g limoni biologici
  • 340 g acqua
  • 340 g zucchero
Lavare i limoni, tagliarli in 8 parti eliminando le estremità e la parte interna, lasciando circa 3 mm di polpa vicino alla buccia.
Far sbianchire per 3 volte partendo  da acqua fredda e portando al bollore.
Sostituire l'acqua ogni volta.
Dopo la terza volta scolare.
In una pentola mettere l'acqua prevista e metà dello zucchero, portare a bollore.
Tuffarvi i limoni e lasciar fremere, coperti fino a 70°C.
Aggiungere lo zucchero rimasto in più volte e riportare a 70°C.
Una volta raggiunti i 70°C spegnere e far abbassare la temperatura, proseguire in questo modo fino a quando le scorze non risulteranno tenere ( a me sono serviti un pao di giorni per arrivare al risultato), a questo punto scolarle dallo sciroppo e portare lo sciroppo a 103°C , versare caldo sui limoni e conservare in frigorifero fino all'utilizzo.


 Inserto di marmellata di agrumi e menta

  • 120 g acqua
  • 180 g succo di limoni
  • 30 g zucchero
  • 5 g agar agar
  • 5 g menta fresca tritata
  • 55 g pompelmo rosa pelati al vivo ( fingers lime nella ricetta originale )
  • 170 g limoni sciroppati
  • 40 g limoni pelati a vivo

Scaldare acqua e succo di limone, unire lo zucchero mescolato al'agar agar.
Bollire per 2 minuti, mescolando.
Far raffreddare , coperto con pellicola.
Mescolare con mixer senza inglobare aria fino a renderlo fluido.
Aggiungere la menta tritata finemente con un coltello, il pompelmo rosa e il limone pelati al vivo e tagliati in piccoli pezzi, il limone  sciroppato tagliato a cubetti piccoli, mescolare tutto e versare negli stampi a semisfera da 3 cm, porre in freezer.

Ganache montata agli agrumi ( che doveva essere allo yuzu )
Non avendo reperito il succo di yuzu mi sono documentata sul sapore ed ho scoperto che è un mix tra mandarino, pompelmo e limone, così ho creato un miscuglio e l'ho utilizzato al posto dello yuzu .

  • 3 g gelatina in fogli
  • 21 g acqua per ammorbidire la gelatina
  • 530 g panna fresca
  • 140 g cioccolato bianco
  • 120 g succo di mandarini, pompelmo e limoni
Ammorbidire la gelatina nell'acqua fredda prevista.
Portare a bollore METÀ della panna, sciogliervi la gelatina strizzata.
Versare progressivamente sul cioccolato spezzettato, aspettare qualche minuto e mixare.
Aggiungere la metà di panna fredda rimanente, in ultimo inserire i succhi di agrumi.
Mixare , versare in una ciotola, coprire con pellicola a contatto e lasciare in frigo per 12 ore.

Il giorno successivo rimuovere le semisfere di marmellata e cercare di accoppiarle creando una piccola sfera, conservare in freezer.
Montare la ganache con la foglia fino ad avere una crema soffice.
Inserire una parte di ganache nelle semisfere, lasciando uno spazio per l'inserto al limone che andremo ad inserire subito, cercando di far risalire la ganache.
Porre un freezer per un paio di ore.
Rimuovere le semisfere dal guscio, riempire nuovamente le semisfere con la ganache avanzata, conservata a temperatura ambiente, e inserire la mezza sfera con l'inserto, in modo da creare una sfera.
Conservare ancora una parte di ganache per creare la punta dei limoni.
Attendere un'ora circa e procedere terminando i limoni, creando dei mucchietti su un lato e rifilandolo con una spatolina, lasciare in freezer.

Glassa al cioccolato bianco e burro di cacao
  • 100 g cioccolato bianco
  • 100 g burro di cacao
  • Colorante giallo
Fondere il cioccolato e il burro di cacao a bagnomaria, unendo il colorante.

Tirare fuori le sfere dal freezer, infilare ogni limone con uno spiedino e tuffare nella glassa, una volta che arriverà a 35°C .
La glassa si rapprenderá immediatamente.

Per servire lasciare scongelare frigorifero per 4/5 ore.

Presentazione del dolce : scaldare la punta di un  coltello, avvicinarlo alla punta del dolce, si scioglierà rapidamente, inserire subito un pezzetto di picciolo per rendere il dolce più realistico.
Per rendere stabile il limone io l'ho servito su un crumble fatto con 
  • 50 g farina di nocciole
  • 50 g burro
  • 50 g farina 00
  • Buccia grattugiata di un limone biologico
Mescolare tutto insieme, ottenendo delle grosse briciole, disporre su cartaforno e cuocere in forno preriscaldato 170°C fino a quando non saranno dorate.
Far raffreddare prima di rimuovere dalla cartaforno.  





Un dolce che nasce come plumcake nella ricetta originale, ma che io ho rivisitato nella forma inserendo anche dei mirtilli freschi...perché ?  Forse perché mi piace cambiare un po'.
La ricetta viene da Ig da @dagomoveat , cercatelo, propone tante idee alternative e buone.
Questa ricetta permette anche di smaltire una discreta quantità di albumi e non utilizza burro.




Dolce solo albumi senza burro al limone e farina integrale con mirtilli freschi
Per uno stampo a ciambella piccolo capacità 1 lt o per uno stampo da plumcake

  • 250 g albumi
  • 80 g zucchero
  • 60 ml olio di semi
  • 250 g farina integrale
  • 70 ml succo di limone
  • scorza grattugiata di mezzo limone bio
  • ½ cucchiaino lievito per dolci
  • mirtilli freschi
Montare a neve gli albumi con lo zucchero.
Inserire l'olio, la farina e il lievito.
Amalgamare bene e terminare con succo e buccia.
Ungere e infarinare lo stampo scelto, inserire sul fondo dei mirtilli, coprire con metà composto, distribuire un'altra manciata di mirtilli e terminare con il resto dell'impasto.

Cuocere in forno caldo a 180°C  ventilato per 35' , se utilizzate uno stampo da plumcake controllare la cottura dopo 25'.
Fare sempre la prova stecchino.

Ho visto questa torta qui  e me ne sono subito invaghita, oltre che per la magistrale esecuzione anche per la particolarità della ganache, realizzata utilizzando solo limone, cioccolato e pasta di mandorle.
Avrei dovuto inserire del colorante, ma non avendolo ho preferito farne a meno, anche perché non influisce sul gusto finale.
Se vi dovesse capitare tra le mani della pasta di mandorle provate questo dolce, non ve ne pentirete.
La ganache risulta un po' abbondante per la torta, riducete di un terzo la dose e non ve ne avanzerà.
L'utilizzo della bocchetta forata fa un po' effetto spaghetti, dovrò migliorare nell'utilizzo.




Tarte au citron
Ricetta presa da Cooking me softy
Dose per una torta di 22 cm

Pâte sablée
  • 103 g burro morbido 
  •  65 g zucchero a velo
  • 22 g farina di mandorle
  • 33 g uovo intero ( mescolare tuorlo e albume e prendere la quantità necessaria )
  • Vaniglia
  • 173 g farina 00 
  •  Burro di cacao o Mycryo per impermeabilizzare la base oppure cioccolato bianco se non si ha il Mycryo

Sabbiare il burro, lo zucchero a velo, la farina di mandorle e la vaniglia, unire l'uovo e terminare con la farina, lavorare POCO.
Stendere in un disco, riposo in frigo per 8 ore.
Tascorso questo tempo foderare un anello in acciaio, riposo in frigo due ore.
Cottura in bianco in forno preriscaldato a  160°C  ventilato per 22'.
Spennellare l'interno del guscio con mycryo fatto fondere oppure con del cioccolato bianco sciolto e spennellato ( circa 50 g).
Riservare.

Crema di limone

  • 141 g succo di limone
  • 91 g zucchero semolato
  • 91 g uova intere
  • 45 g tuorli
  • 91 g cioccolato bianco
  • 25 g Mycryo
  • 41 g burro
Scaldare il succo di limone a 80° C.
In una ciotola sbianchire uova e tuorli con lo zucchero.
Versare il succo di limone caldo sulle uova e cuocere, mescolando, fino a 82° C.
Lontano dal fuoco versare la crema sul cioccolato bianco spezzettato e sul burro di cacao, attendere qualche minuto, poi emulsionare con un mixer.
Quando il composto raggiunge i 50° C  aggiungere il burro a cubetti ed emulsionar ancora.
Versare nel guscio e far raffreddare in frigorifero.

Ganache di limone, pasta di mandorle e cioccolato bianco
Diminuire la dose di un terzo.
  • 225 g succo di limone
  • 275 g pasta di mandorle
  • 1 cucchiaino di vaniglia
  • 225 g cioccolato bianco
  • Colorante giallo 
Ammorbidire la pasta di mandorle, aggiungere il succo di limone ed emulsionare con un frullatore ad immersione, unire la vaniglia.
Scaldare il composto a 80° C e versare sul cioccolato fuso,  insieme al colorante , emulsionare e lasciar cristallizzare in frigo per 12 ore.
Il giorno successivo versare in una sac á poche con bocchetta forata e dressare sulla superficie del dolce.



Il lupo perde il pelo, ma non il vizio.
Non riuscirò mai a realizzare una preparazione senza modificare qualcosa, ho la presuntuosa idea che dagli errori e quindi dai miei tentativi di modifiche, potrà venire fuori qualcosa di strepitoso.

....é quasi Natale, lasciatemelo credere.

Per quanto riguarda la ricetta che riporto é di Gianluca Fusto e viene dal libro Le mie 24  ore dolci.
Ho un miele aromatizzato al mandarino favoloso e ho pensato di utilizzarlo per questo plumcake, ne ho realizzato mezza dose, per uno stampo da plumcake di 7 cm X 18 cm circa, con la mezza dose resterà più basso, quindi volendo potete usare uno stampo più piccolo.

Con questo dolcino, che non ha niente di natalizio, vi lascio i miei auguri di

Buone Feste 




Plumcake ai mandarini
Dose per uno stampo piccolo
  • 7 g buccia di mandarino bio grattugiata
  • 140 g zucchero semolato
  • 120 g uova
  • 25 g miele ( per me al mandarino )
  • 75 g panna
  • 110 g farina 00
  • 3 g lievito per dolci
  • 35 g burro
  • 1 g sale
Grattugiare la buccia di mandarino sullo zucchero e mescolare.
Amalgamare uova, zucchero, miele e panna, senza montare.
Setacciare la farina e il lievito, aggiungere al composto con il pizzico di sale.
Fondere il burro a 45° C e unire all'impasto.
Far riposare in frigo il composto per 30'.
Versare nello stampo scelto, imburrato e infarinato. 
Cottura a 170°C  ventilato,fino a doratura, circa 50'/60' minuti.
La texture resta abbastanza umida.

Casualmente avevo in casa tanti rimasugli di farina ed un pacco intero di farina di mais fioretto, mi mancava solo il latte vegetale che ho provveduto ad acquistare.

La ricetta arriva dal blog di Marco Bianchi.

La torta migliora dopo un riposo di almeno 24 ore.




Torta rustica
Dose per uno stampo da 22 cm

  • 120 g farina di mais fioretto
  • 150 g  farina di grano duro integrale rimacinata
  • 30 g grano saraceno
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Scorza e succo di limone
  • 70 g zucchero di canna integrale moscobado
  • 40 ml olio di mais
  • 160 ml latte di avena o qualsiasi latte vegetale
Riunire le farine, aggiungere il lievito setacciato, lo zucchero e la scorza di limone, mescolare ancora ed unire latte, olio e succo di limone.

Versare in stampo al silicone e cuocere a 180°C modalità ventilato per 30'/40'.
Migliora dopo un giorno di riposo, durata 3/4  giorni.
Ho un'amica che ogni tanto mi passa link di ricette da provare e ultimamente mi affianca in questo mio tentativo di viraggio verso il vegetariano/ veganesimo ( non so si dica così ), comunque mi ha fatto conoscere un sito da cui ho preso la ricetta di questi muffin.
Nascevano vegani, ma avendo in casa solo latte parzialmente scremato li ho realizzati ugualmente, sono comunque senza uova e senza burro.

Il sito è questo: Vegan Home, vi lascio la ricetta così come l'ho realizzata.


Muffin vegetariani / vegani
Dose per 10/12 pezzi
  • Un bicchiere di latte di riso ( per me latte p.s. )
  • 80 g olio extravergine di oliva ( o di semi )
  • 150 g zucchero di canna
  • 1 banana matura ( o tre cucchiai di maizena )
  • 300 g farina ( a scelta anche di farro o come preferite )
  • 8 g lievito per dolci ( 16 g nella versione originale )
  • Buccia di limone bio grattugiata
  • Vaniglia un cucchiaino
  • Un cucchiaio di cocco grattugiato da aggiungere nell'impasto più altro per la finitura
  • Sale q.b.
Mescolare in una ciotola tutti i liquidi.
Unire la banana schiacciata con i rebbi della forchetta, unire le polveri.
Mescolare senza lavorare troppo.
Versare nei pirottini , cospargere la superficie con poco cocco rapé.
Cuocere in forno caldo a 180°C per 30' circa.

Ottimi non limitando gli aromi, il cocco dona un gusto in più.
Durata  tre / quattro giorni senza perdere in gusto e morbidezza.

 


Portate pazienza, mi tocca alternare.
Dai dolci che trasudano burro solo a guardarli una volta in più passo, come niente fosse, agli esperimenti simil vegetariani / vegani / salutisti.
Mettiamola così: non so decidermi, ma , soprattutto, sono molto curiosa e quando trovo nuove ricette da provare lo faccio, non considerando né la quantità di grassi e zuccheri, né la natura di simili ingredienti.
In fondo se non provi...
 Torta al limone, molto semplice, leggermente gommosa nella consistenza, ma abbastanza soddisfacente al palato, soprattutto se accompagnata da yogurt o marmellata.
Suggerisco di utilizzare uno stampo da 18 cm, altrimenti resta un po' bassa.
La ricetta è di Marco Bianchi .



Torta al limone  senza uova e senza burro
Dose per uno stampo da 18 cm

  • 160 g farina tipo 2
  • 50 g zucchero di canna
  • 40 g succo di limone
  • scorza di limone bio grattugiata
  • 50 g yogurt greco
  • 30 ml olio di semi di mais
  • 140 ml acqua
  • 8 g lievito per dolci
Mescolare le polveri.
Con un mixer creare un'emulsione di acqua, olio, yogurt e succo.
Unire alle polveri.
Versare in uno stampo adatto.
Cuocere per 30' a 180°C.
Decorare con zucchero a velo.

Servire accompagnata da yogurt o da marmellata.
Durata tre giorni circa, superati i tre giorni tocca pucciarla.


I semi di chia : che bella scoperta.
Come tutti i miei acquisti di getto  mai alimento mi é piaciuto di piu.
Le qualità di questi semini sono talmente tante che sembra quasi impossibile  si và da un elenco corposo di vitamine , elettroliti e sali minerali, un basso contenuto calorico , la possibilità di utilizzo anche per i celiaci.
Vi lascio il link per approfondire le notizie e il solito suggerimento : provateli, in qualunque modo.
Notizie sui semi di chia 
Per quanto mi riguarda ho trovato questa ricetta di biscotti al limone su questo sito, perfetta anche per i vegani.
Ho modificato leggermente la ricetta originale utilizzando olio di semi e zucchero semolato, anziché olio e zucchero di cocco.
Il procedimento è semplice, la consistenza abbastanza morbida .



Biscottini vegani al limone e semi di chia
Dose per circa 20/25 pezzi

  • Buccia grattugiata di un limone biologico
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 100 g polpa di mela ( senza zuccheri aggiunti )
  • 2 cucchiai semi di chia
  • 3 cucchiai olio di semi
  • 65 g zucchero
  • 25 g farina di mandorle
  • 130 g farina 00
  • 1 cucchiaino raso di lievito per dolci
  • Sale
  • Curcuma
In una ciotola unire buccia, succo, polpa di mela, semi di chia, olio e lasciar riposare per un paio di minuti.
Unire il resto degli ingredienti secchi e mescolare,  fino ad avere un impasto morbido, se il composto dovesse risultare troppo umido unire poca farina, se troppo asciutto inserire qualche cucchiaio di acqua fredda.
Formare una palla, coprire con pellicola e conservare in frigorifero per 15' .
Preriscaldare il forno a 180°C.
Su una placca stendere un foglio di cartaforno.
Prelevare delle palline leggermente più piccole di una noce, arrotondarle e, volendo, rotolarle nello zucchero e appiattirle leggermente.
Io le ho lasciate così come sono .
Cuocere a 180°C modalità ventilato per 10'/11'.
Restano abbastanza soffici al cuore.
                              *******
Durano per  5/6  giorni in un contenitore a chiusura ermetica.
Di torte al limone ne esistono infinite varianti, meringate, con lemon curd, con creme al limone, con frolla, con brisèe , con marmellata, con gelèe, ma quando ho visto questa di Arnaud Larher sul blog Cooking me Softly ho dovuto subito replicarla.
Ho rispettato la ricetta quasi interamente, unica variante nella gelatina al limone e nel nappage, ho utilizzato una glassa che mi era avanzata.
Ricetta da realizzare in più step, ma fattibile.






La fetta 😊


Tarte au citron di Arnaud Larher
Per una torta da 20 cm

Sablée alla vaniglia
  • 101 g di burro morbido
  • 21 g di farina di mandorle
  • 65 g di zucchero a velo
  • 1 bacca di vaniglia
  • 40 g di uova intere
  • 1 pizzico di fior di sale
  • 170 g di farina 00

Crema al limone

  • 127 g di succo di limone, filtrato
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • 40 g di zucchero semolato
  • 174 g di uova intere
  • 2 g di gelatina in fogli
  • 148 di cioccolato bianco, tritato
  • 5,2 di burro di cacao, tritato
 Gelatina al limone da una ricetta di Gianluca Fusto 




  • 75 g acqua
  • 87 g di zucchero ( volendo si può aumentare fino a 200 g, io non l'ho fatto)
  • 80 g di succo di limone
  • 6 g di gelatina in fogli 
  • Da preparare in anticipo e congelare.
    Poca glassa per il nappage o gelatina neutra colorata con poche gocce di colorante giallo diluito in poco succo di limone.
    Preparare la pasta.

    Nella ciotola della planetaria versare il burro, la farina di mandorle, lo zucchero a velo e i semi della bacca di vaniglia, sabbiare.
    Aggiungere le uova leggermente battute, inserire la farina e il sale.
    Una volta ottenuto un composto omogeneo, appiattire allo spessore di pochi millimetri, avvolgere in pellicola e conservare in frigo per almeno otto ore.
     Una volto raffreddato, appiattire tra due fogli di cartaforno, allo spessore di 2 mm, foderare un anello in acciaio, creare i bordi, porre in frigorifero per due ore.
    Preriscaldare il forno a 165°C, bucherellare il fondo e pareggiate o bordi.
    Cuocere per 22 minuti , una volta sfornato spennellare con burro di cacao fuso o con poco albume.

    Gelatina al limone 
    ( da preparare in anticipo)
    Dose abbondante, realizzate un paio di strati di mousse montata e congelateli.
    Ho versato la gelatina montata in uno stampo da 14 cm foderato con pellicola.

     Preparare lo sciroppo con zucchero e acqua.
    Portare a ebollizione e far sciogliere bene lo zucchero, unire il succo di limone filtrato e riportare a bollore.

    Nel frattempo mettere i fogli di gelatina in acqua fredda, una volta che risulteranno ammorbiditi strizzarli e unirli al composto di acqua, zucchero e limone lontano dal fuoco.
    Far sciogliere bene e versare in un contenitore, passandolo attraverso un colino.

    Conservare una notte in frigo.

    Il giorno successivo versare la gelatina nella planetaria  e montarla per 20'-25' fino ad avere un composto montato come se fosse panna.
    Versare nello stampo scelto e congelare.

    Crema al limone
    Da preparare quando il guscio è cotto e raffreddato.
    Mettere la gelatina in poca acqua fredda e far ammorbidire. Tenere da parte.
    Mescolare uova e zucchero,  poi inserire il succo e la buccia di limone grattugiata , versare in una pentola dal fondo spesso, porre su  fuoco basso e portare a 82°C , mescolando sempre e stando attenti a non superare la temperatura per evitare di 
    stracciare il composto.
    Lontano dal fuoco inserire e far sciogliere la gelatina.
    Versare sul cioccolato bianco tritato e sul burro di cacao. Far sciogliere per un paio do minuti, poi mixare.
    Una volta che si è intiepidito versare nel guscio di sablée e porre in frigo.

    Montaggio
    Sulla base farcita con crema stendere uno strato sottile di nappage  ( glassa, gelatina o marmellata di limone ) in uno strato sottilissimo.
    Sformare la mousse al limone, creare delle decorazioni con uno stampino, adagiare sulla base.
    Conservare in frigorifero. 


    Un plumcake soffice e umido con un gradevole sapore di arancia.
    Ricetta vista da Federica sul blog La cucina di Federica, ridotta di un terzo e modificata leggermente.
    Ho aggiunto anche delle arance pelate a vivo in superficie e dei cubetti di arancia sciroppata nel composto.
    Buonissimo, l'ho già detto?




    Plumcake alla marmellata e arancia
    Dose per uno stampo da plumcake piccolo cm 12X5
    • 1 uovo 
    •  40 g zucchero
    • buccia d'arancia grattugiata bio
    • 33 g marmellata di albicocche 
    •  83 g farina 00 
    • 5 g lievito per dolci
    • 25 ml olio di semi di mais
    • 1 cucchiaio di latte 
    •  Cubetti di arancia sciroppata q.b.
    Preriscaldare il forno a 175° C.
    Montare l'uovo con lo zucchero , far triplicare, unire la buccia di arancia grattugiata e la marmellata .
    Inserire la farina setacciata con il lievito, alternando con l'olio in 3 volte.
    In ultimo inserire i cubetti sciroppati e il cucchiaio di latte.
    Versare nello stampo foderato con cartaforno.
    Decorare la superficie con qualche spicchio di arancia pelata a vivo.
    Cuocere per circa 30' , fare sempre la prova stecchino.





    La stagione é quella giusta per provare questo dolce, la ricetta l'ho vista sul blog L'angolo goloso di Evelyn e ho provato, come sempre una dose ridotta.
    La ricetta è di semplice esecuzione , l'unico passaggio critico é nello sciroppare le fette di mandarini, non andate troppo avanti , altrimenti risulteranno duri, anziché morbidi come un frutto sciroppato, quindi regolatevi cercando di mantenere il composto sciropposo, se inizia a fare dei fili di zucchero siete andati troppo oltre.
    La ricetta originale utilizza uno stampo tradizionale, io ho utilizzato una forma da plumcake.
    Rispetto alla ricetta originale ho preferito sbucciare i mandarini, prima di tagliarli a fette di circa 4/5 mm.



    Plumcake rovesciato ai mandarini
    Dose per una tortiera di cieca 24 cm di diametro

    Per la base

    • 3 mandarini privati della buccia
    • 200 g zucchero
    • 120 ml acqua
    Versare acqua e zucchero in una pentola dal fondo spesso, far sciogliere a fuoco dolce lo zucchero e inserire le fette di mandarini tagliate a 4/5 mm di spessore.
    Cuocere rigirando le fette fino a quando non saranno sciroppate, non andare troppo avanti nella cottura, il fondo deve risultare denso come uno sciroppo, ma non deve fare il filo, inserendo la forchetta e alzandola.
     Foderare lo stampo scelto con della cartaforno e adagiarvi le fette non sovrapposte e il loro sciroppo.


    Preparare la torta.
    • 50 ml succo di mandarini
    • 100 ml olio di semi 
    • 160 g zucchero
    • 220 g farina 00
    • cannella q.b.
    • 100 ml latte
    • 3 uova
    • 16 g lievito per dolci
    Montare le uova con lo zucchero, unire il succo, l'olio, il latte e la cannella.
    Unire la farina setacciata con il lievito e amalgamare.
    Versare nella teglia con i mandarini sul fondo, livellare.
    Cuocere in forno preriscaldato a 160° C , modalità ventilato per 45'.
    Fare la prova stecchino.
    Rovesciare da tiepida.


    Prendi delle basi, aggiungi dei nuovi abbinamenti, utilizza qualche avanzo e voilà un nuovo dolce é pronto.
    Come sempre può sembrare un poco elaborata la preparazione, ma se vi organizzate per step, sarà molto più semplice del previsto.

    Partiamo dalla pasta frolla universale di Massari.



    Frolla universale di Massari
    Dose abbondante, dimezzatela o conservatela per altre preparazioni.

    • 250 g burro
    • 250 g zucchero semolato
    • Vaniglia 1/2 baccello
    • Scorza di limone grattugiato 1/4
    • 100 g uova intere
    • 500 g farina 00
    • 5 g lievito per dolci ( facoltativo )
    •  2 g Sale
    Nella planetaria, con la foglia, lavorare il burro, lo zucchero e gli aromi, amalgamare gli ingredienti omogeneamente senza montare, aggiungere le uova e il sale , quando la massa burrosa sarà uniforme, incorporare farina e lievito setacciati.
    Lavorare poco, solo il tempo di amalgamare bene la farina.
    Avvolgere in pellicola e conservare in frigo per un paio di ore.

    Crema al limone
    Ricetta qui per la lemon curd, oppure una crema al limone che trovate qui.

    Crema frangipane alle nocciole
    Dose per una crostata di 20/22 cm di diametro
    • 100 g farina di nocciole
    • 100 g burro
    • 100 g zucchero
    • 1 uovo
    • 30 g fecola di patate
    Montare con lo scudo burro e zucchero, unire l'uovo leggermente battuto , poco alla volta, inserire la farina di nocciole mescolata con la fevol.
    Versare  composto ottenuto in una sac à poche.

    Montaggio
    Stendere la pasta frolla allo spessore di 4 mm, stampare con un cerchio di acciaio il fondo, spostare su cartaforno, creare i bordi alti circa 4 cm e posizionare all'interno del cerchio, sulla base.
    Punzecchiare il fondo della frolla.
    Velare con la crema al limone,creare, con la sac à poche, una spirale di frangipane sulla crema al limone, fino ai 2/3 bordo, cercando di non lasciare spazi vuoti.
    Cuocere in forno preriscaldato, ventilato , a 180°C per 30'/ 35'.

    Far raffreddare.
    Decorare la superficie della crostata con ciuffi di meringa all'italiana , per la ricetta leggere Qui, poi, se non possedete il cannello per flambare, portate il forno, impostato su grill a 220°, una volta raggiunta la temperatura inserire il dolce e , stando molto attenti,  far colorire, serviranno circa 5', ma non distraetevi.






    Inutile, oramai vivo di rendita, un avanzo di qua, un mezzo barattolo di là e quei poveri fichi d'india che implorano di essere utilizzati.
    Il risultato è buono, l'abbinamento originale, lo sforzo minimo.





    Crostata al cacao con fichi d'india e composta al limone.
    Dose per uno stampo da 20 cm

      Pasta sablée al cacao ricca di burro di Iginio Massari

    • 200 g burro
    • 100 g zucchero a velo
    • 30 g cacao amaro
    • 16 g albumi
    • Sale un pizzico
    • 230 g farina 00
    Nella ciotola della planetaria con lo scudo versare zucchero, burro e cacao, amalgamare senza montare.
    Unire l' albume e far assorbire bene, aggiungere il pizzico di sale sciolto in poca acqua e la farina.
    Non lavorare troppo l'impasto, solo il tempo necessario ad inglobare la farina.
    Appiattire su una pellicola e  conservare in frigo per una notte.

    Conservata avvolta in pellicola in frigorifero tra 0° e 4°C , si mantiene fragrante per 15 giorni.

    Per la farcia
    • 6 fichi d'india maturi
    • 6 cucchiai di composta al limone
    Stendere i 2/3 della pasta allo spessore di 5/6 mm, foderate uno stampo di 20 cm.
    Mondare i fichi, facendo attenzione alle spine, schiacciarli grossolanamente , conserveranno tutti i semini, ma a me piacciono così, unire la composta e mescolare.
    Bucherellare il fondo della base, versare il composto, coprire con un disco realizzato con il resto della pasta.
    Sigillare  bene i bordi, rifilare la pasta in eccesso.
    Cuocere in forno preriscaldato, ventilato, a  180°C per circa 25'.




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