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giovedì 21 luglio 2022

CREPES DI ZUCCHINE




 
Con grande soddisfazione ho trovato un'altra ricetta per utilizzare le zucchine che l'orticello produce in discreta quantità. Presa da internet, dove ho visto il filmato per preparare la base delle crepes.
 
     Ingredienti
 
350 g zucchine
1 cipolla bianca media
3 uova
3 cucchiai di farina
sale, pepe
prezzemolo
 
     Procedimento
 
Lavare, asciugare e spuntare le zucchine. Tagliarle a pezzetti e metterle in un frullatore dove si aggiungono la cipolla- pure tagliata a pezzetti-, le uova, il sale, il pepe e il prezzemolo già sminuzzato. Frullare molto, molto bene il tutto e poi aggiungere la farina frullando ancora: con questa si determina la giusta cremosità dell'impasto... quindi attenzione nell'aggiunta.
 
C'è una cosa da dire: cuocere questo tipo di crepes non è facile.
Secondo la mia esperienza, è meglio usare più burro del solito per ungere la padella ed essere ben sicuri che la crêpe si è consolidata anche un po' sulla parte superiore, altrimenti si rischia un pasticcio come mi è successo con la prima crêpe.

Come farcia: 
pomodorini ciliegia a pezzeti, privati di un po' di semi e di sughetto, basilico e feta a pezzetti. Poco sale e pochissimo olio. Penso che si possa usare anche mozzarella, ma io non l'avevo. Nel filmato non era specificato il tipo di formaggio.


 Con queste quantità mi sono venute 7 crepes con una padella di 19 cm di diametro.

Più scure sono le zucchine, più verdi saranno le crepes.


mercoledì 1 settembre 2021

INSALATA DI MELONE

 

 
Avevo adocchiato da un po' questa ricetta di Irene sul suo blog grEAT; finalmente, complice il piccolo melone che l'orto mi ha regalato, sono riuscita a prepararla: soddisfattissima.
E' semplice, veloce da fare e molto gustosa.

     Ingredienti per due persone

500 g circa di melone maturo, già pulito
70 g di feta
qualche oliva nera ( indifferente la qualità; io non avevo olive nere, le ho messe verdi )
una piccola cipolla ( anche qui è indifferente il tipo; io ho usato una di Tropea )
foglioline di menta fresca
sale
pepe nero appena macinato
un peperoncino tritato ( facoltativo; io l'ho messo )
olio evo
1 cucchiaio da minestra di succo di limone

      Procedimento

Pulire il melone e tagliarlo a fette sottili. Denocciolare le olive. Sbriciolare la feta con una forchetta. Sbucciare la cipolla e tagliarla a filetti o anelli sottili.
Mescolare gli ingredienti.
Io ho lasciato che il tutto si insaporisse per un'oretta prima di servire.

sabato 8 agosto 2015

SFAKIANOPITES




Naturalmente il nome indica subito una ricetta greca. Infatti l'ho trovata in un bellissimo blog che parla della Grecia con molta passione e profonda conoscenza: " grEAT mangiare greco ".  Mi ha ricordato un po' la piadina romagnola e, anche, la focaccia di Recco.  Ma in conclusione è una versione diversa di questi tipi di " pane " sottile, tutti cotti velocemente a buona temperatura. Mi è subito venuta la voglia di provare. Una prima volta ho cotto le sfakianopites in una padella antiaderente, come indicato da Irene nella sua completa descrizione. Ma mi è rimasta la curiosità di provare a farle con il testo per le piadine: funziona benissimo pure questo. La ricetta che ho copiato la trovate qui






Devo dire che le sfakianopites sono ottime, ma non facilissime da fare. Si tratta di preparare un impasto, dividerlo in palline, schiacciarle, mettere su ogni dischetto una pallina di feta, rinchiuderla nell'impasto e lavorare con il matterello il fagottino ottenuto cercando di formare un disco il più sottile possibile, senza far buchi nella sottilissima sfoglia per non far uscire il formaggio. Ecco: ci vuole molta attenzione e buona manualità. Ma quando, capita un po' la faccenda, vi riesce un bel disco sottile e intero... che soddisfazione! E che bontà!
Io ho pesato gli ingredienti: non vivo senza bilancia. 

      Ingredienti

165 g farina ( ho usato la 0 )
50 g di acqua
2 cucchiai di grappa
2 cucchiai di olio evo
pizzico di sale
1 mattoncino di feta
eventuale miele da versare sopra quando sono pronte
Ho trovato pratico spezzettare la feta e metterla in un colino a sgocciolare, in frigo, la sera prima dell'uso.

     Procedimento

Mescolare la farina con il sale, la grappa e l'olio e quindi aggiungere a poco a poco l'acqua in modo da ottenere un impasto liscio, elastico, ma non appiccicoso. Coprirlo e farlo riposare una mezz'oretta. Ricuperare la feta. Asciugare ancora i pezzi di formaggio con la carta da cucina e manipolarlo in modo da renderlo liscio e omogeneo: dovreste ottenere un impasto con una consistenza simile a quello della farina. Se rimangono grumetti consistenti di feta, vi bucheranno la sfoglia quando userete il matterello.
A questo punto si divide l'impasto di farina in 5 parti ( mi sono venute 5 palline da 52 g ) e pure la feta ( 5 palline da 33 g ), e si procede come spiegato sopra: dischetto di impasto su tavolo infarinato, di su pallina schiacciata di feta, fagottino un po' infarinato, matterello ---> disco sottile...
A me non riescono dei bei dischi rotondi, ma sono ugualmente buoni!
Si cuociono in padella antiaderente, leggermente oliata, rivoltandoli 2/3 volte, oppure sul testo. In questo caso ovviamente senza olio.





Assolutamente da provare le sfakianopites leggermente cosparse di miele.




sabato 30 maggio 2015

CANNELLONI DI PORRO




Per noi un po' insoliti. Li abbiamo molto graditi. E' una ricetta trovata su un giornale austriaco, che però ho modificato in quanto a cottura e presentazione. Era prevista una cottura a vapore dei cannelloni già ripieni, rivestiti ciascuno da pellicola. Il servizio prevedeva di poggiarli su patate tagliate a fiammifero, fritte e insaporite con timo limoncino. Due cose che non mi garbavano.


     Ingredienti per 4 persone

2 porri
1 cucchiaio di brunoise di carote
1 cucchiaio di brunoise di sedano
1 cucchiaio di brunoise di zucchine
1 cucchiaio di brunoise di peperone rosso
1 cucchiaio di brunoise di porro
1 cucchiaio di brunoise di zenzero fresco
3 cucchiai di olio evo
50 g di pane grattugiato ( meglio se integrale )
250 g feta ( ho messo ricotta )
2 tuorli
sale, pepe
panna acida mescolata a parmigiano grattugiato per spennellare i cannelloni
una emulsione al 50% di acqua e olio evo
2 abbondanti cucchiaiate di parmigiano per ogni cialdina.




     Procedimento

Si tratta di tagliare il porro a pezzi ( circa 8 cm ) e sfilarlo per ricavare dei tubetti vuoti che andranno farciti con sac a poche. Naturalmente sono da scartare quelli interni troppo stretti, che servono per la brunoise.
     Farcia
Scottare tutta la verdura nell'olio, aggiungere il pangrattato e rosolare brevemente. Togliere dal fuoco e mescolare con la ricotta ( o feta ), i tuorli, il sale e il pepe. Con questo impasto riempire i cannelloni di porro con l'aiuto di una sac a poche.

Preparare l'emulsione di acqua e olio in quantità tale da coprire il fondo dello stampo da forno con circa un cm di liquido. Depositare i cannelloni, badando di bagnarli bene anche di su. Coprire con foglio di alluminio e mettere in forno per circa 25-30 minuti a 200°. Durante la cottura bagnare la superfice col liquido di fondo. Togliere il foglio negli ultimi minuti perché l'acqua deve evaporare tutta. Quando sono cotti, spennellarli con la panna acida mescolata al parmigiano, e gratinare. Per le quantità di panna acida e parmigiano... sono andata ad assaggio. Quando ho raggiunto un gusto gradevole, ho smesso di aggiungere formaggio alla panna.




Siccome il piatto si presenta consistente, non mi piaceva l'idea di aggiungere anche patate fritte, così ho risolto con le cialdine di parmigiano per non lasciare i cannelloni nudi.



Cialdine di parmigiano

Riscaldare un padellino antiaderente e coprirlo con un sottile strato di parmigiano. Prima si scioglie, poi man mano acquista colore. Toglierlo quando arriva ad un color miele e prelevarlo con una larga spatola prima che si raffreddi.