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domenica 22 dicembre 2024

TORTA ALLE MANDORLE

 
 

 
Ecco l'ennesimo dolce per le mie colazioni mattutine. Questa volta ho cercato qualcosa su un libro di pasticceria triestina per usare almeno un po' delle mandorle- già pelate- comperate da tempo.
Soddisfatta del risultato.

     Ingredienti

300 g farina 00
160 g mandorle pelate e tritate
130 g burro a t. a.
150 g zucchero
3 uova
16 g lievito in polvere ( una bustina )
1 bustina zucchero vanigliato ( io ho messo aroma di vaniglia )
 ho aggiunto alla fine una manciata di codette di cioccolato 
 
Appena sfornato




     Procedimento

Mettere i tuorli nella planetaria assieme allo zucchero e mescolarli fino ad ottenere una spuma. Incorporare il burro, la farina setacciata assieme al lievito, lo zucchero vanigliato e per ultime le mandorle tritate. Montare gli albumi a neve ben soda con un cucchiaino di succo di limone  al posto del solito sale, funziona tanto meglio! Aggiungerli all'impasto precedente con delicatezza, mescolando con una frusta per dolci. Versare il tutto in uno stampo imburrato e infarinato e infornare a 180° statico per circa 40/45 minuti. Prova stecchino.
Far raffreddare un po' il dolce prima di sformarlo. 




 
 

mercoledì 20 settembre 2023

CRESPELLE AL REFOSCO

 

 
Scartabellando come al solito, son capitata tra ricette istriane e, quando ho letto questa, non ci ho messo niente a prepararla: mi son dovuta solo procurare un buon refosco, non istriano-purtroppo- ma sempre buono.
 
Per intenderci: astenersi astemi...😁 ... Non tanto per le crespelle, quanto per la salsina d'accompagnamento.

Sul libro la ricetta riporta soltanto gli ingredienti e non le quantità e ancora il modo di procedere per preparare la salsina. Pertanto sono andata ad occhio, seguendo come base le crespelle che sono solita fare.

     Ingredienti

125 g farina 00
2 uova
1/8 di latte intero
1/8 di refosco
sale

Sbattere uova, latte e sale. Aggiungere la farina setacciata e mescolare bene; infine unire il vino ed omogeneizzare il tutto. Far riposare una mezz'ora. L'impasto ha questo colore:



     Farcia

Come farcia ho usato confettura di susine ( com'era suggerito ) e gelatina di uva ( che mi sembrava più pertinente ), tutte ovviamente home made.

     Salsina per accompagnare

Rosolare del pangrattato fine in poco burro e poi aggiungere tanto refosco da rendere il tutto cremoso ( ce ne va una discreta quantità! ) e addolcire con zucchero a velo vanigliato.
 
 

 

sabato 25 settembre 2021

DOLCE PER LA COLAZIONE con storia

 


Avevo visto su Internet un bellissimo pane uzbeko, dalla forma molto particolare. Mi ha stuzzicato di brutto e ho deciso di copiarlo, o per lo meno di tentare di copiarlo.
Non avevo però intenzione di fare del pane così, ma un dolce tipo brioche. Dovevo comunque trovare un impasto di una certa consistenza per potergli dare la forma e allora... cerca un po' qua e un po' là tra i miei vari libri, ho trovato una ricetta che mi ha dato fiducia.
Il risultato è questo: posso dire che la parte laterale non è tanto male rispetto all'originale, mentre il centro doveva essere incavato e piatto, parecchio più basso della corona circolare esterna.
Il mio dolce, invece, è lievitato benissimo regalandomi una bella cupola...
Eh, ma ci riproverò.

Intanto ho assicurate parecchie colazioni, dal sapore decisamente gradevole!


     Ingredienti

500 g farina 00
21 g lievito di birra
80 g zucchero
una bustina di zucchero vanigliato ( 8 g )
2 tuorli
100 g burro morbido
240 ml di latte
pizzico sale
1 tuorlo mescolato con 1 cucchiaio di latte per spennellare
codette

     Procedimento

Con una piccola parte della farina, due cucchiai di zucchero, circa tre di latte tiepido e il lievito formare in planetaria un impasto molto morbido e farlo lievitare, coperto. Aggiungere poi tutti gli ingredienti rimasti, mescolando, con la farina buona ultima. Lavorare il tutto a lungo per incordare, finché l'impasto si stacca dalle pareti della planetaria.
A questo punto lavorare a mano l'impasto, pirlare per formare una palla e depositarla su cartaforno, dove rimarrà fino a fine cottura.
Coprire con una ciotola e far lievitare al raddoppio.
Con una lametta incidere - per circa 1,5 cm di profondità - la palla tutto in giro, dall'alto verso il basso, a cominciare da circa 3/4 d'altezza: la cupoletta centrale rimane liscia. Questa va ben schiacciata con forza verso il basso: si forma un incavo orizzontale, rotondo, bello piatto, che tale dovrebbe rimanere... 
A me, invece, è gonfiato benissimo nel forno... 😕
Spennellare il dolce, cospargerlo con poche codette e infornare a 180° per circa 30 minuti. 
Prova stecchino.

E visto che il dolce ha deciso la forma finale per conto suo, vado contro corrente anch'io. Adesso si usa fotografare appoggiando le cose su tavoli di doghe dall'aspetto piuttosto rustico, con stoffe grezze.
Bene.. ho deciso di rispolverare vecchie usanze. Ricordate il tè con le amiche? Piattini, tovagliette da tè, e magari un liquorino... Servizi "preziosi"...
Ecco qua: la tovaglia l'ho ricamata io, ancora nel periodo scolastico, quando c'era l'ora di economia domestica.



 

mercoledì 28 luglio 2021

DOLCE CON RIBES

 


Spulciando su un libretto tedesco, dedicato a tantissime ricette con farina di una certa marca, ho trovato un dolce con ribes. In questo momento ne ho tanti in giardino, così ho pensato di usarli non solo per macedonie o marmellata; sono per di più rimasta molto colpita dal tipo di impasto, per me decisamente inusuale: una frolla e un lievitato preparati indipendentemente e poi mescolati per ottenere un impasto unico. Curiosissima del risultato...
Eccolo: molto, molto soddisfatta sia per l'estetica che per il sapore.
 
 


     Ingredienti per la frolla

250 g di farina 00
160 g di burro
80 g di zucchero
1 tuorlo

Aggiungere gli ingredienti secondo la progressione della nota precedente, formare un composto omogeneo, avvolgerlo nella pellicola e metterlo in frigo.

     Ingredienti per il lievitato

30 g di lievito di birra, sciolto in
125 ml di latte tepido
40 g di zucchero fine
4 g zucchero vanigliato
scorza di limone
1 uovo
300 g farina 00
40 g di burro
pizzico sale

Anche in questo caso aggiungere tutti gli ingredienti secondo la progressione dell' elenco precedente. Omogeneizzare il tutto e metterlo in frigo facendo attenzione che lieviterà, quindi in una ciotola ampia, ben coperta.
 
     Ingredienti per il crumble

400 g farina 00
250 g burro
250 g zucchero fine
pizzico cannella
8 g zucchero vanigliato

Mescolare il tutto come prima e mettere in frigo.
 
1 vasetto di marmellata di ribes mescolata con due cucchiai di rum

 800 g di ribes già sgranati, lavati e ben asciugati.
 
 
      Procedimento finale
 
Lavorare assieme la frolla e il lievitato in modo da ottenere un impasto omogeneo. Stenderlo col matterello ad uno spessore di circa 1/2 cm fino a formare un rettangolo di 32 x 40 cm. Metterlo su teglia rivestita da cartaforno e bucherellarlo con i rebbi di una forchetta. Stendere in maniera uniforme la marmellata e coprirla con i ribes, ben livellati. Cospargere il tutto con il crumble.
Forno a 190° per circa 45 minuti, mantenendo lo sportello del forno con una leggera fessura con il manico di un cucchiaio di legno. Chiudere lo sportello dieci minuti prima della fine della cottura.

Con queste quantità viene una teglia da forno di 32 x 40 cm, ben ripiena. E' un dolce notevole per il quale non avevo nessun piatto di grandezza sufficiente. Per fotografarlo intero ho dovuto appoggiarlo su una tovaglietta!
 
 


In quanto a grandezza... la prima foto mostra metà del dolce.
Quest' ultima mostra un quarto: ho fatto davvero fatica a trovare i piatti di misura! 😅




 


domenica 15 marzo 2020

DOLCE CON TRECCIOLINE





Avevo voglia di una coccola per il mattino; ma dopo tanti dolci, buoni ma sempliciotti, che non ho neanche riportato qui, volevo qualcosa di carino. Così sono andata a scartabellare tra i miei amati testi austriaci ed ho trovato quanto desideravo  su una collana della Oetker; mi è piaciuto per due motivi: la forma e il fatto che avevo tutti gli ingredienti in casa, cosa quasi fondamentale in questi duri momenti di Coronavirus.

E' semplice, solo la copertura è un po' elaborata, ma trovo che dia una certa grazia. Mi è riuscito un po' troppo colorato: una tinta più chiara farebbe risaltare meglio l'intreccio.





     Ingredienti

500 g farina 00
16 g lievito secco
120 g zucchero
1 bustina zucchero vanigliato ( 8 g )
pizzico sale
1 uovo
120 g burro morbido
250 ml latte tiepido

     Farcia

200 g mandorle tritate
200 g zucchero
qualche goccia di aroma di mandorle amare
1 presa cannella
40 g burro morbido
2 uova

1 uovo sbattuto per spennellare

Setacciare nella ciotola della planetaria la farina e mescolarvi molto accuratamente il lievito; aggiungere poi tutti gli altri ingredienti e lavorare molto a lungo ( circa 20 minuti )  l'impasto finché si staccherà dalle pareti della ciotola. Coprirlo e farlo lievitare circa 40 minuti, al caldo, fino al raddoppio.

Per la farcia, mescolare bene fra loro le mandorle con lo zucchero, l'aroma e la cannella. A parte montare a spuma il burro e unire a poco a poco le uova e la miscela di mandorle.

Rilavorare bene sul tavolo l'impasto e dividerlo in due parti. Stendere una metà col matterello  formando un cerchio un po' più grande della base dello stampo da usare ( diametro 26 cm ). Ungere lo stampo o foderarlo con cartaforno e poggiare la base preparata, facendola risalire sui bordi per circa 1-2 cm. Stendere la seconda metà dell'impasto della misura esatta dello stampo e poi prepararla come nella foto: meglio vedere che tante spiegazioni.





A questo punto versare la farcia sulla base e poi ricoprirla con le treccioline preparate. Spennellarle con l'uvo sbattuto, e far lievitare ancora per circa 30 minuti. Eccolo pronto da infornare.



Infornare sul secondo livello, dal basso, del forno a 200° per circa 40 minuti.

 



NOTA

Purtroppo non ho uno stampo di 26 cm di diametro, e ho usato uno di 23 con questo accorgimento: ho diviso l'impasto in circa tre parti. Due mi sono servite per la base e una per la copertura, che comunque è venuta troppo cicciotta lievitando ancora in forno. Copre quasi del tutto la farcia che si potrebbe vedere un po' di più.
Ma è di un buono...

lunedì 18 febbraio 2019

PANE E MARMELLATA SENZA UOVA




Ecco, se il dolce ha già la marmellata incorporata, per la colazione del mattino o per una merenda non si fa neppure la fatica di spalmarla: più comodo di così...
Ho copiato la ricetta di " pasta lievitata leggera " da un libro di dolci del Sud Tirolo. Ho solo pensato di mettere il ripieno.


     Ingredienti

25 g lievito di birra
1 cucchiaio di zucchero
250 ml latte tiepido

Preparare un lievitino in una ciotola; più che altro direi che si tratta di "risvegliare" il lievito. Non c'è farina.

500 g farina ( 00 o anche 0 )
50 g burro morbido
80 g zucchero
1 bustina zucchero vanigliato
aroma limone
1 cucchiaio rum
pizzico sale
marmellata a piacere; io ho messo di mirtilli

Ho fatto l'impasto senza uova, per momentanea necessità; ma si possono aggiungere 2 tuorli.

E' bene che tutto sia a temperatura ambiente.
Mescolare in planetaria gli ingredienti e aggiungere il lievitino, fino a formare un impasto liscio, omogeneo ed elastico. Far lievitare quasi al raddoppio, stendere col matterello senza lavorarlo ulteriormente per formare un rettangolo di circa 1,5 cm di spessore. Cospargere di marmellata, ripiegare in due, a libro, compattando bene i bordi tutto in giro e mettere nello stampo.
Ne ho usato uno da plumcake di 30x11cm.
Far lievitare nuovamente al raddoppio, spennellare la superficie con un uovo sbattuto e mettere in forno a 185°/190°, sulla seconda posizione a partire dal basso, per circa 40 minuti. Prova stecchino.
Se la superficie tende a scurire troppo presto, coprire il dolce con un foglio di alluminio.



sabato 9 dicembre 2017

DOLCE DI MAIS




E' semplice semplice, senza pretese, gradevolissimo e di solo mais.
Come si vede, il mio stampo non è un Silikomart...

     Ingredienti

2 tuorli
50 g di zucchero o miele ( ho messo zucchero )
1 bustina di zucchero vanigliato
2 albumi
40 g zucchero o miele ( ho messo zucchero )
140 g farina fine di mais
40 g amido di mais
8 g lievito in polvere
80 g nocciole finemente tritate
80 ml latte




     Procedimento

Battere a spuma i tuorli con lo zucchero e lo zucchero vanigliato. Montare a neve ben soda gli albumi con lo zucchero. Setacciare la farina con l'amido e il lievito, aggiungere le nocciole e versare il tutto sulle uova, alternando con il latte e i bianchi a neve.
Riempire uno stampo, precedentemente imburrato e cosparso di zucchero. Infornare a 170° per 50 minuti circa. Prova stecchino.
Una volta sfornato e sformato il dolce, farlo raffreddare prima di cospargerlo di zucchero a velo.




mercoledì 15 febbraio 2017

GUGELHUPF ALL'ARANCIA




 Con questo sono undici i diversi Gugelhupf proposti: due salati e nove dolci. Non c'è niente da fare: trovo questi ultimi insuperabili per la colazione del mattino; alla pari, forse, solo di qualche morbida brioche. Per di più questo è senza uova e molto, molto aromatico.


     Ingredienti

250 g burro morbido
250 g zucchero
1 bustina zucchero vanigliato
200 g marzapane sminuzzato finemente
300 g farina 00
16 g lievito in polvere
100 g mandorle tritate ( avevo farina di mandorle da dover consumare e ho messo quella )
2 arance bio da cui buccia e 100 ml succo filtrato
100 ml Grand Marnier

     Per la glassa

120 g zucchero in polvere
succo d'arancia qb
Grand Marnier  qb



     Procedimento

Battere a spuma il burro con lo zucchero e lo zucchero vanigliato. Miscelare la farina con il lievito e le mandorle e aggiungerli, assieme al marzapane, all'impasto di burro. Mescolare bene il tutto poi unire 100 ml di succo e 100 ml di Grand Marnier. Tritare le bucce d'arancia e aggiungerle all'impasto. Versare tutto in uno stampo da 2 litri imburrato e infarinato e infornare a 190° per circa 50-60 minuti. Come sempre con questi dolci, ricordare di mantenere lo sportello del forno leggermente socchiuso con un cucchiaio di legno per i primi 15 minuti. Prova stecchino.
Lasciar raffreddare il dolce nello stampo per una decina di minuti e poi sformare.
Una volta freddo, cospargerlo con la glassa.



Nota.
Per avere la giusta consistenza, tipica dell'impasto dei Gugelhupf, ho dovuto aggiungere ancora del succo d'arancia, forse 10-15 ml. Questo probabilmente perchè ho usato la farina di mandorle al posto delle mandorle tritate.
Inoltre una cosa buffa: le due arance che mi hanno dato il succo per l'impasto erano bionde; la terza, spremuta per la glassa, era rossa e mi ha dato quel decoro colorato.

domenica 14 agosto 2016

TORTINE ALL'OLIO D'OLIVA




Sono sempre alla ricerca di qualche nuovo dolcetto per la colazione del mattino. Magari da inzuppo...

Questa volta sono stata attirata da questo impasto con olio d'oliva, che presentava anche la possibilità di ottenere più tortine monoporzione al posto di una torta grande. Inoltre, cosa da non sottovalutare, è velocissimo da fare.

     Ingredienti

125 ml olio evo delicato
125 ml acqua tiepida
4 tuorli
150 g zucchero
1 bustina zucchero vanigliato
1 presa di buccia di limone grattugiata
1 cucchiaio di rum
4 albumi
1 presa di sale
100 g zucchero
300 g farina 00
16 g lievito in polvere

Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente.



     Procedimento

Battere a spuma l'olio con l'acqua, i tuorli, 150 g di zucchero, lo zucchero vanigliato, la buccia di limone e il rum. Battere a neve ben soda gli albumi ( con qualche goccia di succo di limone ) con i 100 g di zucchero. Incorporare nella miscela d'olio la farina già mescolata col lievito, setacciandola, quindi aggiungere la neve: dapprima qualche cucchiaio, amalgamandola all'impasto, poi delicatamente tutto il resto. Mi trovo molto bene nell'aggiungere la neve non con il solito cucchiaio, ma con la frusta per dolci: si mescola benissimo senza sgonfiare la neve.
Versare l'impasto in uno stampo, imburrato e infarinato, da 26 cm di diametro, o - come ho fatto io- in stampini da maffins. Vengono circa 15 tortine, del peso- da cotte- di circa 55 / 58 g.
Infornare a 170° per circa 60 minuti - la torta grande; sempre a  170° per circa 35 minuti le tortine. Prova stecchino.
Far intiepidire nello stampo, sformare e poi lasciar raffreddare del tutto su una gratella. 
Si serve il dolce cosparso di zucchero a velo. Si può anche completare con una glassa al cioccolato. Ma questa la vedo più invernale...

 



venerdì 18 marzo 2016

TRECCE RIPIENE




Dovevo fare delle merendine sfiziose, e mi sono capitate sott'occhio queste trecce arricchite da un goloso ripieno. Devo dire che mi hanno dato una bella soddisfazione: semplici, morbidissime e buone.

     Ingredienti per 4 trecce

250 g farina 00
3,5 g lievito secco
100 ml latte tiepido
40 g zucchero in polvere
1 uovo m.
pizzico sale
1/2 bustina zucchero vanigliato
buccia gratt. di 1/2 limone

     Ripieno

125 ml latte
35 g zucchero
1 cucchiaio di rum
100 g nocciole finemente tritate
2,5 cucchiai di pangrattato

1 uovo leggermente battuto per spennellare



     Procedimento

Miscelare la farina col lievito, metterli in una ciotola e, sempre mescolando, aggiungere i vari ingredienti come si susseguono nella lista. Quando l'impasto è ben omogeneo formare una palla e lasciarla lievitare, coperta, in un luogo tiepido fino al raddoppio.
Nel frattempo preparare il ripieno: mescolare tutti gli ingredienti in un pentolino, e, sempre mescolando, metterlo sul fuoco, portare a bollore e spegnere. Far raffreddare.
Riprendere l'impasto lievitato, lavorarlo brevemente, e dividerlo in 8 parti uguali. Stendere ciascuna parte, col matterello, in forma di rettangolo allungato ( con uno spessore di circa 1/2 cm ), ricoprirlo con 1/8 del ripieno, arrotolarlo strettamente a partire dal lato più lungo e metterlo da parte. Formare in questo modo i rimanenti pezzi di impasto,  infine unirli girandoli a due a due in modo da formare 4 trecce, chiudendo bene le estremità. Deporle su teglia coperta da cartaforno, spennellarle con l'uovo battuto e far lievitare. Infornare a 180° per circa 18 minuti.




venerdì 13 novembre 2015

GUGELHUPF AL CAFFÈ




Non solo caffè, naturalmente, ma anche cioccolato, e l'abbinamento è pura goduria...
Ci sono parecchi ingredienti per la base, e poi ancora una bagna e la glassa. Si perde un po' di tempo soltanto a preparare tutto l'occorrente, ma vi garantisco che merita. Oh, se merita!!!...
Ecco quanto serve per la base:

     Ingredienti

250 ml caffè ( fatto con la moka )
3 cucchiaini caffè solubile
3 cucchiai liquore al caffè ( ho messo grappa )
250 g burro morbido
200 g zucchero
8 g zucchero vanigliato
pizzico sale
5 uova medie
350 g farina
50 g cacao in polvere
4 cucchiaini lievito in polvere
150 g nocciole tritate




     Per la bagna

8 cucchiai liquore al caffè ( ho messo anche qua grappa perché non avevo il liquore )
8 cucchiai succo d'arancia
2 cucchiai di zucchero
16 g zucchero vanigliato
2 cucchiaini caffè solubile

Una volta sformato il dolce, ancora caldo, bisogna bucherellarlo e innaffiarlo con la bagna. Eccolo qua tutto a buchini, fatti con un lungo e sottile spiedino di legno.






E infine la glassa

     Ingredienti

150 g cioccolato fondente ( l'ho usato al 56% )
20 g cacao in polvere
6 cucchiai di panna liquida
8 cucchiai di acqua
60 g zucchero
chicchi di caffè per decorare ( siccome non li gradisco, li ho messi di cioccolato )






     Procedimento

Portare a ebollizione il caffè con il caffè solubile e il liquore. Lasciare raffreddare.
Battere a lungo, per ottenere una spuma, burro , 100 g di zucchero, zucchero vanigliato e sale. Aggiungere uno alla volta i 5 gialli d'uovo, mescolando molto bene prima di unire il successivo. Quindi setacciare di su la farina già mescolata col cacao e con il lievito in polvere, intercalando con l'aggiunta della soluzione di caffè. Infine aggiungere le nocciole, mescolando brevemente.
Battere a neve molto soda gli albumi aggiungendo i restanti 100 g di zucchero; mescolarne dapprima un terzo con l'impasto precedente, quindi- con molta cautela- tutto il resto. Versare il tutto in uno stampo da 3 l ben imburrato e infarinato e infornare a 180° per circa un'ora ( prova stecchino ), lasciando lo sportello del forno leggermente socchiuso per i primi 15 minuti.

Per la bagna: 
portare a ebollizione il liquore con  il succo d'arancia, lo zucchero, lo zucchero vanigliato e il caffè solubile. Far leggermente raffreddare e bagnare il dolce ancora caldo, come ho spiegato più su. Lasciare raffreddare il tutto.

Per la glassa:
sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Portare a ebollizione l'acqua con il cacao, la panna e lo zucchero. Togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato. Lasciare raffreddare e glassare il Gugelhupf quando la glassa ha 35°, aggiungendo a pioggia i chicchi di caffè.









lunedì 2 marzo 2015

PER LA COLAZIONE



Devo confessare che ho avuto una grandissima difficoltà: non a fare il dolce, ma la mascherina per cospargere di zucchero a velo soltanto i fiori in rilievo! Colpa mia, perché sono andata a scegliere uno stampo ancora non usato per provarlo. Per il resto il dolce è come al solito: sbatti, aggiungi, mescola, versa...Un pacifico dolcetto casalingo che rallegra la colazione.



Lo vedete così lucido solo perché lo stampo è in silicone ; è il silicone il responsabile di questo risultato.

     Ingredienti

120 g di farina 00
120 g di zucchero
60 g burro
50 g cacao oppure 80 g cioccolato ( io ho usato cacao )
6 uova
zucchero vanigliato ( ho usato 4 g di una bustina )
zucchero a velo




     Procedimento

Sciogliere il burro e mescolarlo col cacao ( o col cioccolato fuso ) e tenerlo da parte al caldo. Su fuoco molto basso o a bagnomaria, battere le uova con lo zucchero e lo zucchero vanigliato- tiepide-, togliere dal fuoco e continuare a battere, sempre con le fruste elettriche, molto a lungo: si deve ottenere una densità paragonabile ai bianchi d'uovo a neve. Da questa dipenderà la sofficità del dolce. Ad una parte di questa massa aggiungere- sempre battendo con la frusta elettrica- la miscela di burro e cacao ( o cioccolato ). Omogeneizzare e quindi mescolare il resto delle uova delicatamente , con un cucchiaio, aggiungendo a poco a poco la farina. Versare il composto ottenuto in uno stampo imburrato e infarinato e metterlo in forno a 190° per circa 35-40 minuti. Prova stecchino.
Dopo il raffreddamento, cospargere il dolce con zucchero a velo.




sabato 7 febbraio 2015

CARNEVALE




Avevo tanta voglia di " crostoli e fritole " , chiacchiere e frittelle. E quando il nipote le ha richieste sono stata velocissima ad esaudirlo.






     Ingredienti per le fritole

500 g farina 00
100 g zucchero
3 uova
12 cucchiai olio ( evo delicato )
14 cucchiai latte
buccia grattugiata di 1 limone
7 g sale
100 g uvetta
50 g pinoli
1 bustina lievito
2 bustine zucchero vanigliato
5 cucchiai grappa

     Procedimento

Si tratta di ottenere una pastella densa come una crema, aggiungendo per ultimi uvetta e pinoli. Friggere in olio profondo, meglio di tutto in olio di arachide, prelevando ogni volta l'impasto con un cucchiaino immerso un attimo nell'olio caldo. Poggiarle su carta da cucina, e poi impiattarle cospargendole di zucchero a velo vanigliato. Ottime tiepide.






     Ingredienti per i crostoli

400 g farina 00
40 g burro a temperatura ambiente
3 uova
2 cucchiai zucchero
2 cucchiai aceto bianco
pizzico sale
la buccia grattugiata di 1 limone
vaniglia
1-2 cucchiai grappa

     Procedimento

Mescolare gli ingredienti e lavorare l'impasto una quindicina di minuti, non di più. Formare una palla, prelevarne una parte, ( coprire il resto ), e stendere col matterello per ottenere una sfoglia molto sottile. C'è chi, a questo punto, stende l'impasto con la macchinetta della pasta. E' senz'altro più veloce, ma a me non piace il risultato: la pasta si compatta troppo. Col matterello, sulla tavola di legno dalla superficie naturalmente un po' irregolare, si ottiene un risultato diverso. Tagliare a piacere con la rotella dei quadrati o rettangoli, inciderli - sempre con la rotella - due o tre volte nel mezzo, eventualmente annodarli un po', e gettarli nell'olio profondo ( di arachide ) caldo per un tempo brevissimo anche girandoli, devono dorarsi.
Si mettono subito su carta da cucina, e poi sul piatto vengono cosparsi di zucchero in polvere vanigliato. Sono leggerissimi: si devono prendere con cautela perché a stringere solo un po' si sbriciolano: ottimi.





Oggi, 26 febbraio 2017, i crostoli mi sono venuti così, sempre tanto friabili e buoni!