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lunedì 2 giugno 2025

PLUMCAKE ALLA PANNA

 
 


È un dolce molto gradevole, dal colore scuro dovuto allo zucchero di canna.

     Ingredienti

3 uova
250 g farina 00
120 g zucchero di canna
16 g lievito in polvere ( 1 bustina )
250 ml panna liquida
zucchero a velo per cospargere il dolce pronto
Io ho aggiunto briciole di cioccolato.
 
        Procedimento

Sbattere bene le uova con lo zucchero di canna fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere le polveri setacciate, le briciole di cioccolato e da ultima la panna. Amalgamare bene tutti gli ingredienti per qualche minuto. Imburrare e infarinare oppure foderare con cartaforno uno stampo da plumcake, versare il composto e infornare a 180°- forno statico- per 40 minuti circa. Prova stecchino.
Cospargere di zucchero a velo il dolce raffreddato.





giovedì 22 maggio 2025

SPUMA DI MORTADELLA

 
 
 
 
Era da tanto tempo che avevo visto questa stuzzicante ricetta su " Mortadella Bologna ". Ma dovevo avere il tempo di andare a comprarla non certamente al Supermercato, ma in quel negozio che qui a Trieste io chiamo "oreficeria" per i prezzi; pero c'è la qualità. E finalmente mi son tolta la voglia. 

     Ingredienti

300 g di Mortadella Bologna IGP ( tagliata a fette spesse )
100 g ricotta vaccina
50 g parmigiano reggiano gratt.
1 cucchiaio panna 
sale 
pepe abbondante

     Procedimento

Tagliare la mortadella a cubetti e metterla in un mixer; aggiungere la ricotta e il parmigiano e frullare il tutto. Unire la panna, sale e pepe e frullare ancora per omogeneizzare il composto. Lasciarlo poi riposare in frigorifero fino a poco prima di servire.

Io l'ho servita su crostini di pancarré e  sac à poche con bocchetta elaborata.

domenica 12 maggio 2024

FLAUTI DI PASTA FILLO - PATATOPITAKIA

 

 
Ho ricevuto in regalo della bellissima pasta fillo e la mia prima preoccupazione è stata quella di cercare una ricetta adatta. Naturalmente sono andata subito a colpo sicuro sul blog grEAT, dove ho trovato qualcosa di non troppo complicato, ma soprattutto con ingredienti che avevo in casa.
Un mio commento: tocca armarsi di santa pazienza.
Riporto in toto lo scritto di grEAT . Potete vedere qui la sua ricetta.
 
     Ingredienti
 
11 fogli di pasta fillo. I miei fogli, rettangolari, avevano 33 cm sul lato più corto per cui ho potuto ricavare tre strisce di 11 cm per foglio, lunghe quanto il foglio.
olio evo per spennellare la pasta 

Per la farcia 
 
400 g circa di patate farinose
80 g di formaggio a pasta semidura
1 uovo
2 cucchiai di panna liquida
1 cipollotto
aneto tritato
sale
pepe nero macinato al momento
olio evo

     Procedimento per la farcia

Lessare le patate con la buccia, sbucciarle, ridurle a puré con lo schiacciapatate e metterle in una ciotola capiente. In una tazza sbattere l'uovo con la panna fino ad ottenere un composto omogeneo.
Grattugiare il formaggio su grattugia a fori grossi. Tagliare il cipollotto a fettine sottili. Versare qualche cucchiaio di olio evo in una padella antiaderente e farvi stufare il cipollotto a fiamma bassa, con pochissimo sale; eventualmente aggiungere poca acqua. Ritirarlo dal fuoco quando sarà ammorbidito.
A questo punto aggiungere alle patate tutti gli altri ingredienti e mescolare per omogeneizzare il tutto.

     Assemblaggio

Versare dell'olio in una tazza e tenerla da parte con un pennello. Oliare una teglia da forno.
Prendere un foglio di pasta fillo e metterlo sul tavolo col lato lungo verso l'alto. Coprire i fogli rimanenti con un panno umido per non farli seccare.
Tagliare il foglio di pasta, in senso verticale, in strisce larghe circa 10 cm. ( i miei fogli, come già scritto, erano larghi 33 cm, per cui ho ricavato tre strisce di 11 cm per foglio ). Spennellare con l'olio i bordi di ogni striscia.
Prendere un cucchiaino di farcia e sistemarlo lungo il lato corto, in basso, della striscia oliata. Arrotolare premendo leggermente per un paio di giri, poi piegare verso l'interno le due estremità del rotolino in modo da richiudere la farcia, e quindi continuare ad arrotolare fino a finire la striscia. Deporre il flauto ottenuto sulla teglia oliata e ripetere il lavoro con le altre strisce di pasta fillo, fino a finire la farcia. Spennellare con l'olio i flauti e metterli in forno a 180° per circa 25/30 minuti, fino a doratura della fillo.
Lasciarli intiepidire prima di servirli.
 



Con questa quantità di farcia ho ottenuto 33 flauti. 




martedì 20 febbraio 2024

GUGELHUPF VIENNESE

 
 

 
Non c'è niente da fare: ogni tanto un bel cùguluf-Gugelhupf mi ci vuole. Ci sono tante possibilità di variare le aggiunte all'impasto per cambiare sapore, aroma e profumo.  Questa è la ventiduesima variante!

     Ingredienti

500 g farina 00
125 ml latte
25 g lievito di birra
140 g zucchero
130 g burro fuso e raffreddato a t.a.
5 uova
100 ml panna
80 g uvetta
30 g mandorle pelate e tagliate a sottili bastoncini
3 cucchiai di rum
vaniglia
buccia di limone grattugiata
pizzico sale
 
  


     Procedimento

Mettere nella planetaria la farina; creare una fossetta centrale dove inserire il latte tiepido in cui sono stati sciolti il lievito e lo zucchero. Coprire e lasciar lievitare per 20 minuti. Mescolare brevemente e aggiungere il burro, le uova, la panna, la vaniglia, il limone, l'uvetta, le mandorle, il rum e il sale. Lavorare molto bene l'impasto; quando è diventato omogeneo cospargerlo con poca farina, poi coprire il tutto e far lievitare in luogo tiepido per 20 minuti.
Imburrare e infarinare lo stampo ( deve essere grande, deve contenere almeno 2,5 l di acqua ) e versarvi l'impasto. Far lievitare ulteriormente per 20 minuti e quindi mettere in forno statico per 50 minuti circa a 180°. Prova stecchino.






lunedì 4 luglio 2022

BAVARESE AL PISTACCHIO

 
 
 


Ho comperato tempo fa dei vasetti di pasta di pistacchio e ho deciso che è tempo di usarla per non rischiare di superare la scadenza. Contemporaneamente della panna per dolci languiva in frigo... Che fare? Ma una bavarese!
Ho cercato su Internet ed ho trovato una bavarese alla nocciola di "tutti a tavola con cinzia". Mi è servita come spunto per farla al pistacchio.
 
     Ingredienti
 
130 g zucchero
3 uova
4 g colla di pesce
350 g panna per dolci
100 g pasta di pistacchio
 
     Procedimento
 
Mettere la colla di pesce in 20 g di acqua fredda per circa 10 minuti. Montare a neve soda gli albumi ( con un cucchiaino di sugo di limone al posto del sale, funziona meglio! ) e tenerli da parte. Montare i tuorli con lo zucchero e incorporare la gelatina sciolta in 100 ml di panna riscaldata. Mescolare bene. Aggiungere la pasta di pistacchi sempre mescolando, quindi gli albumi a neve e per ultimo il resto della panna montata. 
Ho versato la crema negli stampini a semisfera, me ne sono venuti 8 di diametro di 8 cm,  poi li ho messi in freezer. Da prenderli una buona mezz'ora prima dell'utilizzo, sformarli e decorarli.
 
Questi fotografati sono una parte, volevo mostrare lo stampo.
 



lunedì 19 luglio 2021

SPIEDINI DI FRUTTA

 

 
Ieri questo è stato il dolcetto domenicale: frutta fresca diversa, ( quella che ho trovato sui miei alberi ), mini crespelle farcite di confettura e un decoro di cioccolato.
Ho trovato l'ispirazione su un libretto tedesco con ricette del Dr. Oetker, però ho fatto le crespelle a modo mio.

Ci vuole un po' di pazienza per fare le crespelle, ma si possono preparare anche il giorno prima e conservare in frigo, chiuse in un contenitore. Il resto è rapidissimo e accontenta l'occhio e il palato.

     Ingredienti per le crespelle

63 g farina
63 ml panna
70 ml latte
1 uovo
pizzico sale
buccia limone
Con queste quantità mi sono venute 17 crespelle di 9 cm di diametro.

Mescolare tutti gli ingredienti e far riposare il composto per un'oretta. 
 
A questo punto ho trovato un sistema per fare delle mini crespelle tutte uguali: funziona benissimo! Ho dei cerchi forati per piccole crostate di 9 cm di diametro. Li ho unti alla base, appoggiati sulla padella da crepes e ho versato dentro un po' della miscela. Si possono alzare per controllare se di sotto è ben cotto, quindi si stacca la crespella e la si gira per cuocerla dall'altra parte.
Vengono tutte belle uguali!
 
 

 
 

 
Avevo ancora poche albicocche e poi susine moscatelle e pere coscia. Ma si può alternare anche altra frutta a disposizione o di gradimento.

Farcire le crespelle con poca confettura- anche questa a scelta ( ho usato una di mirtilli rossi di bosco, compera )- e piegarle in quattro. Quindi alternare sullo spiedino un frutto, una crespella, un altro frutto e via così.
Ornare gli spiedini pronti con cioccolato fuso assieme ad un po' di burro.


 

 

venerdì 2 luglio 2021

DOLCE CON ALBICOCCHE E ZUCCHINE

 

 
Mi piace sfogliare ogni tanto qualcuno dei miei innumerevoli libri per cercare ispirazione, possibilmente per dolci; quando mi sono imbattuta in questa ricetta-tedesca- dagli ingredienti inusuali è stato un colpo di fulmine: miaaa 😍 !
L'abbinamento inusuale è zucchine con albicocche. Fatto, assaggiato, fatto giudicare pure dal nipote. Responso: ottimo; con gran soddisfazione anche perchè zucchine e albicocche sono caserecce, raccolte cinque minuti prima di usarle.

     Ingredienti

250 g di farina di farro integrale
16 g lievito in polvere
150 g zucchero a velo
100 g nocciole tritate
pizzico cannella
3 uova
125 ml panna
100 g burro fuso
300 g zucchine grattugiate
700 g albicocche senza nocciolo
150 g confettura di albicocche
125 g acqua
mandorle affettate qb

     Procedimento

Mescolare in planetaria, con la foglia, la farina con il lievito, quindi aggiungere gli altri ingredienti secondo l'ordine dato precedentemente, compreso il burro. Mescolare il tutto per omogeneizzare e poi aggiungere le zucchine mescolando ancora brevemente.
Versare l'impasto in una teglia di 30x35 cm, coperta da cartaforno, livellandolo con cura. Distribuire sulla superficie le albicocche tagliate a pezzi con la buccia di sotto.
Forno a 180° per 35 minuti circa.
 
 
Ecco la teglia pronta da infornare
 
 

 
Nel frattempo far bollire la marmellata con l'acqua. Spennellare il dolce appena sfornato con questa miscela e cospargerlo con le mandorle.
 
 

 
Ho dovuto mettere il dolce, ormai raffreddato, su un gran tagliere perché non ho un piatto che abbia le dimensioni della teglia: viene davvero grande. 
Però... un po' meno della metà se n'è andato tra un assaggio e un dopo cena; metà è partito con un soddisfattissimo nipote...
Non ne avrò per molto!



 
Resta molto morbido.
 
 
 
 

 

domenica 23 maggio 2021

TORTA DI BROCCOLI

 

 
 
In autunno avevo messo in terra, nell'orto, solo sei piantine di broccoli. Devo dire che mai, come quest'anno, ho mangiato broccoli in quantità ed in tutti i modi.
Questi sono gli ultimi e li ho sfruttati per questa torta; ricetta trovata scartabellando uno dei miei tanti libri di cucina. Mi è piaciuta e ve la propongo.
Quantità per uno stampo da 26 cm di diametro.


     Ingredienti per l'impasto

200 g di farina 00
100 g di burro a ta
1 uovo
2 cucchiai di acqua
sale

     Procedimento

Salare la farina e mescolarla al burro; aggiungere l'acqua e l'uovo e lavorare brevemente fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Avvolgerlo nella pellicola e mettere in frigo per un'ora circa.
 
 
     Ingredienti per la farcia
 
1 cipolla media
120 g prosciutto cotto
2 cucchiai di olio evo
1 spicchio d'aglio
500 g di broccoli
sale 

     Procedimento

Tagliare la cipolla a rondelle, metterla in padella con l'olio e farla soltanto appassire; aggiungere il prosciutto a striscioline e l'aglio pressato e mescolarli brevemente.
Lessare non completamente i broccoli in acqua leggermente salata, scolarli e lasciarli asciugare.


     Ingredienti per la salsa
 
187 ml di latte intero, fresco
187 ml di panna
3 tuorli
1 uovo
80 g di parmigiano grattugiato
sale
pepe 
noce moscata

     Procedimento

Mescolare accuratamente tutti gli ingredienti.


     Composizione

Stendere l'impasto ad uno spessore di circa 3 mm e foderare lo stampo. Bucherellare la base con una forchetta; mescolare tra loro i broccoli e il contenuto della padella e cospargere il tutto sulla base in modo omogeneo. Versare di su la salsa.
Forno statico a 200° per circa 40 minuti.


 

 
 
Prima di servire lasciar riposare la torta per 10 minuti nello stampo.

 
 

 

domenica 14 marzo 2021

PANE A GOMITOLO

 


Naturalmente non ho potuto fare a meno di preparare questo pane, diventato sul web il tormentone del momento.
Girellando qua e là per passare il tempo, ho visto ricetta e filmato digitando Wool Roll Bread Apron. Amore a prima vista e quasi immediata esecuzione.

     Ingredienti

80 ml latte
3 g lievito secco
300 g farina 00
30 g zucchero
5 g sale
100 ml panna
1 uovo m.
poca marmellata di limoni ( la mia è home made  , fatta come quella di arance ) per la farcia
 
Stampo del diametro di 20 cm con bordo alto.

     Procedimento

Sciogliere il lievito nel latte appena tiepido e aggiungerlo al resto degli ingredienti nella planetaria. Formare un impasto ben omogeneo, fare una palla e lasciar lievitare al raddoppio. 
Dividere la palla lievitata in cinque parti uguali, formare delle palline e farle lievitare ancora per 15 minuti.
Lavorare col matterello una pallina trasformandola in una forma ovale lunga circa 28 cm e larga circa 10/11 cm. 
A questo punto entra in gioco il lavoro che darà bellezza al pane: a partire da poco più della metà dell'ovale tagliare l'impasto a striscioline verticali molto sottili e parallele. Tutto l'aspetto finale dipende proprio dalla larghezza delle striscioline, direi circa 2/3 mm.
Mettere un po' di marmellata ( a piacere, di limoni sta benissimo ) sulla parte intonsa dell'ovale, piegare verso il centro, di poco, i due lati destro e sinistro sempre della parte intonsa, quindi arrotolare tutto l'ovale a partire dall'inizio della parte intonsa. 
Deporre con cura il rotolo nello stampo, che nel frattempo era stato ben imburrato e con la base ricoperta di carta forno, pure imburrata.
Trattare nello stesso modo le altre quattro palline, ottenendo alla fine lo stampo pieno. Far lievitare al raddoppio e prima di infornare spennellare con latte.
Forno statico a 170°/180° per circa 20 minuti.
 



Io ho uno stampo di 18 cm di diametro, per cui l'ho riempito con soli quattro rotoli e con una pallina mi son divertita a preparare una colombina eretica, con le ali "lavorate a gomitolo". Solo che ho tagliato le striscioline tanto sottili che quasi non si vedono


 

Così si presenta il dolce tagliato. La prossima volta metterò un po' più di marmellata. Devo dire che il tipo di impasto è molto buono.
 


Ma soprattutto la riuscita del decoro superficiale del dolce dà una grande soddisfazione.




lunedì 1 febbraio 2021

ROTOLO AL CIOCCOLATO CON MASCARPONE

 


Ho trovato ispirazione per questo rotolo girellando in Internet. Ho copiato la farcia, ma per il resto mi son regolata a modo mio.
 

     Ingredienti per il biscotto al cioccolato ( da una ricetta di Alberto del vecchio forum di CI )

55 g burro
25 g farina 00
25 g fecola
25 g cacao amaro in polvere
4 uova intere con albumi e tuorli separati
2 tuorli
125 g zucchero semolato

     Procedimento

Fondere dolcemente il burro in una casseruola. Setacciare due volte la farina, la fecola e il cacao già mescolati tra loro. Montare a neve soda ( con qualche goccia di limone ) i quattro albumi con metà dello zucchero. In una terrina capace montare i sei tuorli con il resto dello zucchero fino ad ottenere una spuma chiara. Prelevare due cucchiai di tuorli montati e mescolarli al burro fuso; assicurarsi che la miscela sia molto ben omogenea. Aggiungere molto delicatamente nella terrina gli albumi montati e mescolare, ( conviene farlo con una frusta per dolci piuttosto che col solito cucchiaio) quindi le polveri e infine la miscela di burro fuso. Amalgamare molto bene il tutto e versarlo in una teglia da forno, coperta da cartaforno, livellando bene. Mettere in forno a 170° per circa 15 minuti.
Sfornare, togliere dalla teglia la cartaforno con su il biscotto e coprire bene tutto con della pellicola. In questo modo il biscotto rimane morbido e al momento dell'uso si arrotola facilmente.


     Ingredienti per la farcia al mascarpone ( da Fidelity Cucina )

300 g mascarpone
250 ml panna da montare
50 g zucchero a velo

     Procedimento

Montare a neve soda la panna con lo zucchero e poi aggiungere il mascarpone, amalgamando bene il tutto per ottenere una crema vellutata.


     Preparazione del rotolo
 
( A questo punto io ho fatto un caffè espresso piuttosto forte, ho tolto la pellicola dal biscotto e l'ho spruzzato un po' qua e là. Questo però è a discrezione. )

Togliere la pellicola dal biscotto, spalmare la crema al mascarpone livellandola bene e arrotolare strettamente- per quanto possibile- il biscotto con l'aiuto della cartaforno sottostante.
Conviene avvolgere il rotolo con della pellicola abbastanza strettamente e lasciarlo così almeno un'ora in modo che mantenga una bella forma rotonda.
 
Ecco il mio rotolo dopo un bel riposo, pronto per il decoro


 

 Al taglio si presenta così; sono piuttosto soddisfatta...

 

 



 

giovedì 15 agosto 2019

OMLET ovvero OMELETTE ovvero CRESPELLE





Avevo i nipoti a pranzo. Gli gnocchi li hanno preparati loro, su loro precisa richiesta: volevano imparare a farli. Così ho bollito un chilo di patate viola e un chilo di patate bianche ed hanno potuto esercitarsi in due. 

Di fare torte o altri dolci non avevo nessuna voglia, ma qualche omlet poteva rappresentare per loro un piacevole finale del pranzo. Sono dolci semplici, tradizionali, molto usati, con diversi ripieni e sfruttatissimi.

La ricetta che ho non è blasonata, ma ottima. Questa la fonte:




Sul fondo della padella ( = Pfanne ) c'è scritto Palatschinken. Ma le palacinke, pure usatissime, sono più grosse perché gli albumi vengono aggiunti alla pastella dopo esser stati sbattuti a neve.
Infatti preferisco fare le palacinke se desidero poi riempirle ad esempio con degli spinaci e ricotta.

     Ingredienti

125 g farina ( usata 00 perché la 0 era finita )
2 uova
1/8 l di latte ( 125 ml )
1/8 l di panna
buccia di un limone non trattato
una presa di sale

Mescolare latte e panna, aggiungere le uova, il sale e, sempre continuando a mescolare con la frusta, unire la farina e poi la buccia di limone. Quando l'impasto è ben omogeneo metterlo da parte a riposare una mezz'oretta, coperto.
Siccome la pastella mi sembrava troppo densa, ho aggiunto ancora circa 15/20 ml di latte.
Riscaldare una padella da crepes, fuori dal fuoco ungerla con pochissimo burro e versarvi una quantità di pastella tale da formare uno strato molto sottile sul fondo della padella. Dorato da una parte, girare l'omlet e dorarlo ancora. Metterlo su un piatto e impilare tutti gli omlet, man mano che vengono preparati. Ne ho ottenuti quattordici con una padella di 22 cm di diametro.

Farcirli a piacere. Io ho preparato metà con marmellata di fichi e noci e metà con marmellata di susine ( tutte regolarmente fatte in casa, con susine  e fichi miei ). Poi si possono arrotolare o piegare in quattro e cospargere di zucchero a velo, anche vanigliato.




E per confermare quanto questi dolcetti siano tradizionali, ecco una poesia in dialetto triestino che li decanta.

LA VITA XE UN OMLET

Quanti omlet che go magnado
e preparado in vita mia!
Mia nona per mi, mula beata,
li fazeva col ripien de marmelata,
mia suocera col strachin
e piegadi a sachetin;
mia mama de spinaze la li colmava
e po la li infornava.
Mi, inveze, frizo litri de pastela
che i mii fioi spalma de nutela.
I omlet, per mi che filo su de tuto,
i xe come la vita:
cambia el contenuto
coi tempi o la stagion
ma compagna xe, sempre,
la preparazion.


di Graziella Semacchi Gliubich


mercoledì 29 maggio 2019

TORTA MOUSSE




Era da un po' di tempo che non preparavo una torta "seria". Sempre soltanto dolci molto caserecci per la nostra colazione del mattino. Ma... mi è capitata l'occasione di fare un regalo ad una persona molto speciale, e così mi son sfogata, tutta contenta.
Ho cercato un po' dappertutto, trovato ispirazione qua e là e infine assemblato varie idee.
Mi dispiace soltanto una cosa, non sono affatto contenta di come è venuta la glassa: lucida sì, ma tutto meno che liscia! E sì che non è la prima volta che la preparo e la uso. Ma capita sempre così: più ci tieni a far bella figura e peggio funzionano le cose. D'altra parte non avevo più nè il tempo nè la voglia di rifare tutto. 
In tutti i casi ero sicura della bontà.

Ecco: posso garantire la bontà della torta, anche perchè è stata confermata dalla persona interessata, con mia grande soddisfazione. E, dato che era un regalo, non ho potuto fare la foto di una fetta.

Non è particolarmente difficile da preparare, solo ci sono tempi lunghi per mettere a punto i vari componenti.

E' formata da una base sottile di pralinato, da cinque strati di mousse di cinque qualità diverse di cioccolato e poi ho voluto finire con la glassa lucida e con decori di zucchero. Diametro dello stampo 23 cm. Sarebbe bene che il bordo dello stampo ( apribile! ) fosse alto almeno 11 cm.

Per il pralinato avevo visto un breve filmato, purtroppo non ricordo l'autore. I cinque strati di mousse li ho copiati da "pianetadessert", la glassa è ricetta di Valerio Angelino Catella ( già usata molto meglio qui ) e il decoro di zucchero l'ho rubato a Stefano Agostinelli.

     Ingredienti per la base di pralinato

120 g di cioccolato fondente ( Valhrona al 70% ) fuso
40 g di cereali ( corn flakes Kellogg's )
40 g di nocciole pralinate in granella

Per preparare le nocciole pralinate:
cuocere fino a 121° 17,5 g di acqua con 50 g di zucchero, quindi aggiungere 100 g di nocciole tostate e mescolare continuamente. Ad un certo punto le nocciole cominceranno a sabbiarsi di zucchero cotto per poi iniziare a caramellare piano piano. Lasciarle raffreddare quindi ridurle in granella.

     Procedimento per la base

Mescolare accuratamente i tre ingredienti e stendere l'impasto ottenuto tra due fogli di cartaforno. Col matterello fare una sfoglia molto sottile ( 2 mm ) e metterla in frigorifero per 30 minuti. Poi copparla con la misura dello stampo e metterla sulla base dello stampo.
Per rendere l'idea, questi sono degli avanzi di pralinato, dopo aver aver coppato la sfoglia.



 
A questo punto, se il vostro stampo non ha un bordo alto almeno 11 cm, potete provvedere come ho dovuto fare io: inserite nello stampo una striscia di acetato bella alta ( 11/12 cm ), ben appoggiata al bordo. La si può vedere dalla foto dove erano già rassodati i 5 strati sulla base, estratti dallo stampo appena tolto dal freezer e appoggiati su cartaforno. Levare subito con attenzione la striscia di acetato.


 

1) Strato di mousse al cioccolato fondente ( ho usato Valhrona al 70% )

     Ingredienti

95 g latte intero
130 g cioccolato fondente grattugiato
190 g panna semi-montata
3,5 g gelatina in fogli

     Procedimento

Ammollare la gelatina in 5 volte il suo peso di acqua fredda. Portare il latte a 60°/70° e, lontano dal fuoco, sciogliervi dentro la gelatina ammollata e il cioccolato. Emulsionare bene il tutto e far raffreddare fino a 35°, quindi aggiungere la panna semi-montata; mescolare per omogeneizzare senza incamerare aria per evitare bolle nello strato. Versare la mousse ottenuta nello stampo sulla base di pralinato, livellare molto bene e mettere in freezer per circa un'ora.
Questo procedimento per formare la mousse è identico per gli altri quattro cioccolati, perciò non lo ripeterò. Variano gli ingredienti.
Ogni mousse va versata sullo strato precedente dopo che questo è rimasto a rassodare in freezer per circa un'ora.

     2) Strato di mousse al cioccolato gianduia

95 g latte intero
110 g cioccolato gianduia grattugiato
40 g cioccolato bianco grattugiato
200 g panna semi-montata
4,5 g gelatina in fogli ( colla di pesce )

     3) Strato di mousse al cioccolato al latte

95 g latte intero
150 g cioccolato al latte grattugiato
200 g panna semi-montata
4 g gelatina in fogli

     4) Strato di mousse al cioccolato biondo ( Dulcey di Valhrona )

95 g latte intero
175 g cioccolato biondo grattugiato
200 g panna semi-montata
4, 5 g gelatina in fogli

     5) Strato di mousse al cioccolato bianco

95 g latte intero
180 g cioccolato bianco grattugiato
200 g panna semi-montata
4, 5 g gelatina in fogli






     Glassa lucida

180 g zucchero
120 g panna
70 g acqua
60 g cacao
7 g colla di pesce

Mescolare zucchero, panna e acqua e portarli ad ebollizione. Stemperarvi il cacao, riportare ad ebollizione, allontanare dal fuoco e sciogliervi la colla di pesce già ammollata. Usare a 35°.
E' molto comoda perché si può congelare. Basta riportarla a temperatura ambiente e usarla sempre a 35°.

     Per i decori di zucchero

50 g di zucchero
20 g di acqua
15 g di glucosio

Si mescolano i tre ingredienti e si portano a 155°, quindi si versano a filo su ghiaccio ( induriscono immediatamente )... tentando di dare qualche forma: cosa a me non riuscita, ma ho usato ugualmente alcuni pezzetti per il contrasto di colore col cioccolato.






Metto come ricordo, vicino a questa torta, un'altra fatta nel 2012 per un compleanno del nipote triestino. Non avevo ancora il blog e non ho salvato la ricetta: ho solo la foto. 
Mi piace parecchio com'è venuta ( son pure modesta... )
Mai più fatta una torta serigrafata.








venerdì 29 marzo 2019

CRESPELLE DI PRIMAVERA




Era da un po' di tempo che desideravo fare queste crespelle fiorite, perciò tenevo accuratamente d'occhio i fiori in giardino. Solo che, quando è arrivato finalmente il momento adatto per farle, le violette- quelle tipiche piccoline- erano sfiorite! Ne ho trovata soltanto una, nascosta in un luogo più appartato. Non che mancassero altre viole, anche più appariscenti... Così ho raccolto le viole, le pratoline e qualche foglia di menta; e adesso che scrivo mi son resa conto che potevo usare anche qualche fiore di borragine. Sarà per un'altra volta.
Avevo visto di sfuggita su Pinterest delle foto, troppo piacevoli per non tentare di copiarle in qualche modo.

Poi, per le crespelle, ho una ricetta infallibile di "aristocratica" provenienza...




... che tradotta suona:

125 g farina
2 uova
125 ml (1/8 l ) di latte
125 ml panna
buccia di limone non trattato
una presa di sale

Come farcia: marmellata, crema di ricotta, carne macinata, oppure prosciutto e verdura: è una pastella valida sia per il dolce che per il salato.

Si tratta di mescolare gli ingredienti e poi è bene far riposare il tutto almeno una mezz'oretta. Ungere una padella calda con poco burro, versare la pastella in modo che si distribuisca in modo omogeneo  su tutto il fondo, appoggiare di su i fiori più velocemente possibile e finir di cuocere la crespella dalle due parti.




Per la farcitura ho usato la mia confettura di albicocche all'aroma di lavanda: dovevo restare in tema floreale!




Devo dire: molto soddisfatta!


LA VITA XE UN OMLET
Quanti omlet che go magnado
e preparado in vita mia!
Mia nona per mi, mula beata,
li fazeva col ripien de marmelata,
mia suocera col strachin
e piegadi a sachetin;
mia mama de spinaze l’ impigniva
e po la li infornava.
Mi, inveze, frizo litri de pastela
che i mii fioi spalma de nutela.
I omlet, per mi che filo su de tuto,
i xe come la vita:
cambia el contenuto
coi tempi o la stagion
ma compagna xe, sempre,
la preparazion.


di Graziella Semacchi Gliubich


giovedì 21 marzo 2019

PASTICCIO DI RADICCHIO ROSSO DI TREVISO




Il radicchio rosso tardivo di Treviso mi piace fatto in tutti i modi, da crudo a cotto. Sono bellissimi fiori di un colore e sapore incredibili, ottenuti con una coltivazione molto particolare.




Questa volta l'ho usato per un pasticcio.

     Ingredienti per 2 persone

1 bel cespo polposo
5 cucchiai di panna
pepe e sale
parmigiano grattugiato
maltagliati o pappardelle all'uovo ( non li avevo, ho messo mafalde )
burro
noce moscata
besciamella ( a partire da 10 g di burro, circa; ne ho usato meno ed era poco )

     Procedimento

Lavare il cespo, sgocciolarlo molto bene e togliere la radice. Affettarlo nel senso della lunghezza e disporre le foglie in una pirofila; irrorarle con la panna e cospargere con sale e pepe. Mettere in forno a 200°, coperto, per circa 10 minuti. Non di più: deve solo appassire un po'. Togliere dal forno- che deve rimanere caldo- e cospargere con abbondante parmigiano. Nel frattempo lessare ben al dente la pasta, condirla con una noce di burro e un pizzico di noce moscata. Tagliare a pezzettoni il radicchio e versare di su la pasta, mescolando bene il tutto; legare e coprire con una morbida besciamella, poi rimettere al forno per una lieve gratinatura.
[ Ho preparato troppo poca besciamella, ma era buono lo stesso! ]




giovedì 4 ottobre 2018

DOLCE CON CONFETTURA DI FICHI NOCI E RUM





Ho sempre il problema della panna: ne uso un po' da una confezione, sperando di trovare il motivo per finirla. Ma regolarmente me la dimentico e la butto ( con arrabbiatura ). 
Avevo fatto, tempo fa, il pan di panna di Paoletta, e ci era piaciuto molto. Ho deciso di rifarlo, tenendo presente il solito problema: servono 100 g di panna e me ne avanza un bel po'. Pazienza... Ma qui ho fatto un errore grossolano: ho chiesto al marito di comperarmi una confezione. Con gentilezza e generosità me ne ha portate due! Ed ora??? 
Bene, tutto sta ad attivare l'arte di arrangiarsi; e così è nato un nuovo dolce nel quale sono riuscita ad infilare una intera confezione di panna.  La seconda sta aspettando un altro lampo di genio... ( si fa per dire! )




Molto semplicemente ho modificato la ricetta di Paoletta, sperando in un buon risultato. Devo dire che sono molto soddisfatta.

     Ingredienti

600 g farina 0
250 g panna liquida
100 g latte
20 g burro
80 g zucchero
1 uovo
10 g lievito di birra
10 g sale

Per la farcia

1 vasetto di confettura di fichi con le noci, ( la mia è home made ) mescolata con 2 cucchiai di rum

     Procedimento

Sciogliere il burro nel latte, far intiepidire, versare nella planetaria e aggiungere il lievito, 20 g di zucchero dal totale e l'uovo; miscelare bene quindi unire tanta farina da ottenere un impasto morbido; far lievitare.
Proseguire aggiungendo alternativamente panna, farina e zucchero. Per ultimo il sale. Lavorare l'impasto per renderlo omogeneo, fino ad incordarlo. Lasciarlo lievitare, coperto, fino al raddoppio. 
Versarlo sul tavolo e, senza rilavorarlo, stenderlo col matterello a forma di rettangolo con uno spessore di circa 1/1,5 cm. Distribuire di su la confettura e arrotolare formando un lungo e abbastanza grosso salsicciotto. Poggiarlo su teglia coperta da cartaforno e farlo lievitare nuovamente al raddoppio.
Si può spennellarlo con un tuorlo e un po' di panna ( io ho usato burro fuso ) prima di infornare a 180° per circa 45/50 minuti. Prova stecchino.






VARIAZIONI  SUL  TEMA


Naturalmente era rimasta da consumare la seconda confezione di panna. Senza stare a complicarmi la vita, mi son limitata a fare delle semplici modifiche: stesso impasto, forme diverse.

Ho diviso l'impasto in palline da circa 50 g l'una, ho inserito in ciascuna un cucchiaino da caffè nero di confettura di albicocche, aromatizzata alla lavanda- home made- e infornato sempre a 180° per circa 20/25 minuti. Prima di infornare ho spennellato col latte le palline, messe già a lievitare negli stampini da muffin. Con questa quantità mi sono venuti 21 dolcetti. Ottimi, ma penso che avrei potuto mettere un cucchiaino più abbondante di confettura...