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sabato 17 luglio 2021

GUGELHUPF CON ALBICOCCHE E CIOCCOLATO

 

 
Sono contenta perché quest'anno il mio albicocco era carico di frutta e ho potuto approfittare per fare veramente tante cose, tra cui dolci. Ottimi ( almeno per me.. ).
Dopo questo "cùguluf"- come lo chiamiano noi familiarmente a Trieste- mi avanzano ancora delle albicocche per un piccolo dolcetto; poi fine delle albicocche.
 
Comincerà il momento delle pere coscia... Anche lì ne ho tante, a ... m 0!
 
Quest'anno ho tantissima frutta su tutti gli alberi. Nel '20 la frutta me la dovevo comperare: sono gli incerti dei "coltivatori diretti"... 😁


     Ingredienti

300 g farina 0
100 g farina di mandorle
3 uova
150 g zucchero
100 g burro a t.a.
500 g albicocche snocciolate e tagliate a pezzetti
125 ml latte
1 bustina lievito in polvere
25 g gocce di cioccolato

     Procedimento

Nella planetaria sbattere le uova con lo zucchero in modo da ottenere un composto spumoso; poi aggiungere il burro, la farina setacciata assieme al lievito e già mescolata con la farina di mandorle e il latte. Mescolare bene il tutto per renderlo omogeneo e alla fine aggiungere le albicocche e il cioccolato mescolando quel tanto sufficiente a distribuirli nell'impasto.
Versare il composto in uno stampo da Gugelhupf grande, imburrato e infarinato. 
Forno statico a 190° per circa 50 minuti.

 

 
Sformare il dolce quando è freddo. Resta bello morbido.
A me non è riuscito bene perché si era attaccato allo stampo. Probabilmente imburrato e infarinato poco. Ma il gusto non cambia! 😉
Cospargerlo di zucchero a velo.
 
 
 
 

 

giovedì 15 luglio 2021

CONFETTURA DI ALBICOCCHE CON CROCCANTE

 

 
Quest'anno è prodigo di frutta: i miei diversi alberi sono davvero colmi, con mia gran soddisfazione. Se penso che nell'anno scorso non ho visto un frutto neanche a cercarlo col lumicino...
Naturalmente la conseguenza di tanta abbondanza è che bisogna smaltire.
Con ben sette chili di albicocche, pulite nel pentolone, ho già fatto la confettura. Poi ne ho mangiate in quantità e ne ho regalate al mio vicino; sei chili abbondanti, sempre già pulite, sono finite nel pentolone di amici a fare altra confettura, quattro chili nella pentola di mia figlia. Ho preparato un dolce e.. ce ne sono ancora!
Così mi sono messa a scartabellare i miei libri e ho trovato una ricetta di confettura un po' particolare, che mi ha stuzzicato. Mi è servita di spunto perché poi l'ho modificata secondo i miei gusti. La propongo perché mi è piaciuta e la trovo interessante.


     Ingredienti

1,5 kg di albicocche pulite e snocciolate
260 g zucchero
125 g di nocciole
75 g di zucchero
1 bustina e mezza di Fruttapec 2:1


     Procedimento

Tritare non troppo finemente le nocciole- come da foto-
Far fondere i 75 g di zucchero in una padella antiaderente e portarli a caramello dorato; versarvi le nocciole, mescolare per omogeneizzare e rovesciare il croccante ottenuto su un ripiano coperto da cartaforno. Lasciarlo raffreddare, quindi sbriciolarlo grossolanamente.

 
  

Tagliare a pezzetti- come da foto- le albicocche e metterle in pentola. 



 
Riscaldare a fuoco basso  finché la frutta avrà rilasciato il sughetto, aggiungere la pectina mescolando molto bene, poi lo zucchero e aumentare il fuoco facendo bollire vivacemente il tutto, mescolando continuamente, per circa tre minuti. Aggiungere il croccante, sempre mescolando, far bollire ancora un minuto e invasare come di consueto, formando il sottovuoto.
 
 

 

venerdì 2 luglio 2021

DOLCE CON ALBICOCCHE E ZUCCHINE

 

 
Mi piace sfogliare ogni tanto qualcuno dei miei innumerevoli libri per cercare ispirazione, possibilmente per dolci; quando mi sono imbattuta in questa ricetta-tedesca- dagli ingredienti inusuali è stato un colpo di fulmine: miaaa 😍 !
L'abbinamento inusuale è zucchine con albicocche. Fatto, assaggiato, fatto giudicare pure dal nipote. Responso: ottimo; con gran soddisfazione anche perchè zucchine e albicocche sono caserecce, raccolte cinque minuti prima di usarle.

     Ingredienti

250 g di farina di farro integrale
16 g lievito in polvere
150 g zucchero a velo
100 g nocciole tritate
pizzico cannella
3 uova
125 ml panna
100 g burro fuso
300 g zucchine grattugiate
700 g albicocche senza nocciolo
150 g confettura di albicocche
125 g acqua
mandorle affettate qb

     Procedimento

Mescolare in planetaria, con la foglia, la farina con il lievito, quindi aggiungere gli altri ingredienti secondo l'ordine dato precedentemente, compreso il burro. Mescolare il tutto per omogeneizzare e poi aggiungere le zucchine mescolando ancora brevemente.
Versare l'impasto in una teglia di 30x35 cm, coperta da cartaforno, livellandolo con cura. Distribuire sulla superficie le albicocche tagliate a pezzi con la buccia di sotto.
Forno a 180° per 35 minuti circa.
 
 
Ecco la teglia pronta da infornare
 
 

 
Nel frattempo far bollire la marmellata con l'acqua. Spennellare il dolce appena sfornato con questa miscela e cospargerlo con le mandorle.
 
 

 
Ho dovuto mettere il dolce, ormai raffreddato, su un gran tagliere perché non ho un piatto che abbia le dimensioni della teglia: viene davvero grande. 
Però... un po' meno della metà se n'è andato tra un assaggio e un dopo cena; metà è partito con un soddisfattissimo nipote...
Non ne avrò per molto!



 
Resta molto morbido.
 
 
 
 

 

venerdì 23 giugno 2017

CONFETTURA DI ALBICOCCHE ALLA LAVANDA





Su consiglio di un'amica che mi ha regalato le albicocche, ho provato a fare questa confettura con un solo chilo di frutta, tanto per provare. Il risultato mi è piaciuto moltissimo: sono pochi vasetti, anche più piccoli di questo, che userò per qualche dolce particolare. L'aroma della lavanda arricchisce quello delle albicocche e l'insieme è davvero speciale.

     Ingredienti

1 kg di albicocche pulite, snocciolate e dimezzate
1 bustina di Fruttapec 2:1
300 g zucchero ( in teoria si dovrebbero usare 500 g, ma per me è troppo dolce )
6-8 fiori di lavanda fresca

Mettere la frutta in una pentola ( no alluminio! ), aggiungere la pectina e mescolare. Rinchiudere i fiori di lavanda in un sacchettino di tela e immergerlo nella frutta. Portare ad ebollizione e cuocere finchè le albicocche sono quasi sfatte, facendo ben girare il sacchetto di lavanda per distribuire l'aroma. Togliere momentaneamente il sacchettino e frullare il tutto; aggiungere lo zucchero e nuovamente il sacchetto e far bollire ancora per circa 3-4 minuti. Togliere dal fuoco, estrarre il sacchetto e spremerlo nella confettura, mescolando per omogeneizzare il tutto. Invasare, ancora bollente, come di consueto per la marmellata.


La mia confettura di albicocche è fatta allo stesso modo, omettendo la lavanda.

 



domenica 17 luglio 2016

GNOCCHI DI ALBICOCCHE




Questo è indiscutibilmente un piatto da triestini, che sono abituati agli gnocchi di prugne ( gnochi de susini ) e a quelli di albicocche ( gnochi de armelini ). Possono fungere sia da primo piatto che da dessert, a seconda di come vengono conditi.
Io li ho sempre serviti come primo piatto: vecchia tradizione di famiglia.
Solo che questa volta mi sono sbizzarrita. Ho raccolto un po' di patate viola ed ho pensato di giocare con i colori. Devo dire che sono molto soddisfatta del risultato...

Il piatto è semplice e rustico, ma davvero particolarmente buono.




     Ingredienti

1 kg patate viola
1 uovo
farina qb
sale
albicocche
zucchero
burro, una grossa noce
pangrattato ( calcolare poco meno di due cucchiai per gnocco )

     Procedimento

Lessare le patate, pelarle caldissime e passarle subito allo schiacciapatate. Aggiungere un po' di farina, rompere di su l'uovo, sbatterlo un po', salare e impastare. Con le normali patate bianche si usano all'incirca 250 g di farina per kg di patate. Queste viola però sono molto asciutte ed ho usato senz'altro molto meno farina: sono andata ad occhio, aggiungendola a poco a poco, fino a giusta consistenza dell'impasto. Lavorare il minimo indispensabile per ottenere un impasto omogeneo.
Dividere a metà le albicocche, togliere il nocciolo, e nell'incavo rimasto di ogni mezza albicocca aggiungere 1/2 cucchiaino di zucchero. Negli gnocchi di susini ci va un frutto intero, ma le albicocche sono troppo grandi e bisogna dimezzarle.

Avvolgere ogni mezza albicocca con una parte di impasto fino a formare un grosso gnocco molto ben chiuso.

Gettarli in acqua bollente salata, lasciandoli cuocere per circa 5 minuti: prelevarli poco dopo che sono venuti a galla.

In una padella sciogliere il burro e rosolare il pangrattato.




Servire gli gnocchi accompagnati dal pangrattato.

Se, rosolando il pangrattato, si aggiungono un po' di zucchero e cannella, il piatto diventa dessert e in questo caso si serve un solo gnocco.

Con 1 kg di patate vengono dai 12 ai 14 gnocchi, a seconda delle dimensioni delle albicocche.

venerdì 15 luglio 2016

PERE SCIROPPATE




Lavoro semplice, facile, rapidissimo, che dà un ottimo risultato. Queste sono della varietà pera coscia.
Devono essere ancora molto sode, un po' indietro con la maturazione.

     Procedimento

Lavare e asciugare la frutta. Tagliare le pere a spicchi, togliendo la parte centrale con i semi.
Questi vasetti sono i Bormioli quattro stagioni da 500 ml.
Versare sul fondo del vaso un cucchiaio colmo di zucchero; disporre gli spicchi cercando di lasciare meno spazio possibile tra i pezzi e pigiarli un po' senza rovinarli. A metà vaso aggiungere 2 cucchiai di zucchero, poi continuare a riempire con la frutta fin quasi all'orlo. Aggiungere ancora 2 cucchiai di zucchero e chiudere il vasetto. Una volta riempiti tutti i vasi, metterli in un recipiente capace coperti da acqua fredda, portare a bollore, lasciar bollire per 8 minuti e spegnere. I vasi devono rimanere a raffreddarsi nell'acqua. La frutta, che diminuisce in volume, si ricopre con il proprio succo, rimanendo croccante.




Ho usato lo stesso procedimento anche per le albicocche. Unica differenza il tempo di bollitura: 4/5 minuti sono sufficienti, altrimenti le albicocche diventano troppo tenere.




Lo stesso sistema vale per le prugne. Anche per queste bastano 4/5 minuti.

Ormai è da tanto che mi preparo così la frutta che raccolgo, per l'inverno: si può usarla poi in tanti modi.
L'ho imparato da una bravissima signora di Grottaminarda, nell'Irpinia, anni fa.


sabato 25 giugno 2016

TORTA DI ALBICOCCHE





Quest'anno l'albicocco era tutto bianco-roseo di fiori in primavera e tutto colorato dalle albicocche fino a poco tempo fa: uno spettacolo. Ho raccolto molta frutta, ma- purtroppo- soprattutto a terra. Il brutto tempo ne ha fatto cadere davvero tanta.
Nonostante tutto, sono riuscita a fare anche marmellata, vasetti di frutta sciroppata e- per finire in bellezza- questa torta.

     Ingredienti

220 g burro morbido
180 g zucchero
1 bustina zucchero vanigliato
1 presa di sale
1 pizzico di buccia di limone grattugiata
4 uova
180 g farina 00
20 g maizena
16 g lievito in polvere
50 g nocciole finemente tritate
circa 1,2 kg albicocche





     Procedimento

Battere a spuma il burro con lo zucchero, il sale e la buccia di limone. Aggiungere, sempre mescolando, un uovo alla volta. Setacciare la farina, la maizena e il lievito già miscelati tra loro e versarli assieme alle nocciole sull'impasto precedente, omogeneizzando il tutto. Versare la massa in uno stampo di 26 cm di diametro, ben imburrato e infarinato.
Snocciolare e dividere in due le albicocche, appoggiarle una vicino all'altra sul dolce con la buccia di sotto e cospargerle con un po' di zucchero e mandorle a lamelle.
Infornare a 180° per circa 30-40 minuti. Prova stecchino.

 



Far raffreddare la torta e cospargerla di zucchero a velo.

 


 E' molto, molto morbida. Direi succosa...