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sabato 26 aprile 2025

BISCOTTI AL MAIS E UVETTA

 
 


Ho trovato questa ricetta su un librettino di soli biscotti, che sicuramente sfrutterò ancora. Visto che avevo in casa tutti gli ingredienti, ho trasorso piacevolmente la mattinata per prepararli. Assaggio finale molto gradito.

      Ingredienti

180 g farina di mais fioretto
100 g farina 00
8 g lievito in polvere
100 g burro a t.a.
120 g di zucchero
2 uova
sale
80 g uvetta
vaniglia ( ho messo il contenuto di tre quarti di una bacca )
zucchero a velo
 
      Procedimento 

Mettere il burro a temperatura ambiente, tagliandolo a pezzetti. Ammollare l'uvetta in acqua tiepida per una ventina di minuti. Poi scolarla e asciugarla molto bene comprimendola. In planetaria versare le due farine mescolate tra loro e con il lievito e setacciate. Aggiungere il burro, lo zucchero, le uova, la vaniglia e mescolare molto bene il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo. A questo punto unire l'uvetta.
Modellare a mano tante palline delle dimensioni di una noce, rotolarle in abbondante zucchero a velo e disporle, distanziate, su una teglia ricoperta da cartaforno. Forno statico a 170° per circa 15 minuti, fino a leggera colorazione. 
Cospargere i biscotti raffreddati con zucchero a velo.





martedì 19 marzo 2024

PLUMCAKE AL LIMONE

 
 

 
Ho raccolto dal mio minuscolo alberello in vaso ben quattro limoni, naturalmente super-bio. Ho pensato subito di utilizzarli per un profumato dolce mattutino, di quelli che ti fanno inaugurare piacevolmente la giornata.
Ho trovato su cookist una ricetta che mi è piaciuta proprio per la notevole quantità di limone usata, e che ho leggermente modificato.

     Ingredienti

300 g farina 00
100 g farina di mais fumetto
230 g zucchero
120 ml olio di arachide
100 ml succo filtrato di limone
buccia di limone
60 ml acqua
3 uova
16 g lievito in polvere, 1 bustina




     Procedimento

Sbattere a spuma chiara le uova con lo zucchero; aggiungere, sempre montando, nell'ordine: acqua, olio, succo di limone e buccia, poi la farina di mais e per ultima la farina bianca già setacciata col lievito in polvere. Versare nello stampo imburrato e infarinato e mettere in forno statico a 170° per 50 minuti. Prova stecchino.




 
 
 
 
 
 
 

lunedì 23 ottobre 2023

GIRELLE AL MAIS

 

 
Questa volta, per il mio solito dolcetto mattutino, mi sono soffermata su una ricetta di Iginio Massari. Volevo andar sul sicuro perché ultimamente ho avuto una grossa delusione: mi sono fidata di un blog "x" e ho preparato i biscotti salati , lì tanto decantati: una schifezza che ho buttato in pattumiera. Buoni gli ingredienti- altrimenti non li avrei fatti- ma il procedimento suggerito  ha prodotto qualcosa di immangiabile.
 
Queste girelle, invece, mi hanno dato una bella soddisfazione. Avevo in casa tutti gli ingredienti; solo, in quanto a procedimento, ci vuole tanta tanta pazienza: una prima lievitazione di un'ora, una seconda di due ore e una terza di circa cinquanta minuti. Ho cominciato in tarda mattinata e finito a pomeriggio inoltrato. Ma sono molto soddisfatta.


     Ingredienti

250 g di acqua
100 g di burro
1 baccello di vaniglia
120 g di farina di mais fioretto
700 g di farina tipo 0
250 g di latte
50 g lievito di birra
15 g sale
100 g zucchero
scorza grattugiata di 1 limone
100 g uova
150 g di uva sultanina ammollata
 
 
     Procedimento ( copio da Massari )
 
Portare a ebollizione l'acqua con il burro e i semi di vaniglia; incorporare la farina di mais e mescolare con una frusta fino ad ottenere una polenta. Quando questa si raffredda fino a 30°, metterla in planetaria con lo scudo e impastare con 100 g di farina e 20 g di lievito per 5 minuti. Far lievitare a 28° per 60 minuti. ( Ho messo in forno con la luce accesa ).
Impastare poi la biga con il resto della farina, il latte a 30° e il lievito restante per 6 minuti aggiungendo il sale, lo zucchero, la scorza di limone e le uova. Lavorare per 4 minuti. Aggiungere l'uva sultanina e impastare lentamente per 40 minuti. Far lievitare l'impasto per due ore, quindi ricavare dei filoni di 50 g e arrotolarli in modo da formare una chiocciola.
Disporre i dolci su teglia ricoperta da cartaforno, far lievitare per circa 50 minuti a 26°/27°.
Quando hanno raddoppiato il volume, spennellare la superficie con un uovo sbattuto e infornare a 200° per 20 minuti.
 
Nota
Con queste quantità sono previsti 36 dolcetti. Troppi per me, per cui ho apportato delle modifiche: ho diviso tutte le quantità per due e non solo: al posto di 18 pezzi da 50 g- che mi sembravano proprio troppo piccolini, visto che cotti avrebbero perso un po' di peso- ho ricavato solo 10 del peso di 87 g; infornati sempre a 200° per 20 minuti. 





domenica 2 ottobre 2022

CANNOLI DI POLENTA CON BACCALÀ MANTECATO

 
 


Su un libro che parla delle tradizioni friulane ho letto questo piatto, parte di un ricco menù. Mi ha stuzzicato molto, anche perchè la polenta mi piace. E visto che c'era pure la ricetta... eccolo qua.
Fare la polenta non è un problema, ci sono abituata perchè d'inverno la faccio abbastanza spesso, sempre con tutti i sacri crismi.
 
 


Fare i cannoli, invece, non è stato semplicissimo: la polenta è attaccaticcia e avvolgere i cannoli senza rompere la sfoglia è una bella impresa che mette a repentaglio la pazienza. Si tratta di fare una sfoglia sottile di polenta lavorandola col matterello tra due fogli di cartaforno. Ma son cocciuta: volevo fare i cannoli e li ho fatti!



Fritti in olio di arachide profondo, bastano pochi minuti. Gli stampini antiaderenti permettono di sfilare facilmente il cannolo per adagiarlo su carta assorbente in modo da eliminare il grasso eccessivo.

 


Si farciscono con baccalà mantecato che io ho comperato pronto. So che si può prepararlo in casa, ma è un lavoro che non mi attira per niente!

venerdì 4 febbraio 2022

NON SOLO POLENTA


 
Tutto colpa di un libretto che riporta le ricette di 500 stuzzichini...
Avevo visto come usare la polenta, che a me piace moltissimo: si trattava di fare dei cannoli di polenta fritti, riempiti di baccalà mantecato.  Avete presente quella voglia... subito subito subito... ???
Per cui polenta ( 500 g farina di mais bramata )
 
 

 
... e quindi le prove per ottenere i cannoli: polenta messa tra due fogli di carta forno e schiacciata e livellata col matterello ad uno spessore di circa un centimetro. Maaa... non c'è stato verso di ricoprire un cannolo! La polenta si sbriciola, non intende piegarsi, si rompe subito. Perciò grande delusione. Siccome però son cocciuta, ho pensato che se taglio la polenta a mo' di tartina, la friggo e la farcisco col baccalà mantecato il sapore è lo stesso.
Eccola in primo piano, rotonda, col prezzemolo.
 
 
 


Così, già che c'ero, ho preparato anche le tartine ovali ( semplice polenta, non fritta ) con i filetti di acciuga sott'olio e la cipolla caramellata.

     Preparazione della cipolla

Padella con due cucchiai di olio evo in cui si fa appassire una cipolla tagliata a fette molto sottili, più sale e pepe. Si aggiungono poi due cucchiaini di zucchero di canna e lo si fa caramellare a fuoco basso, con poco timo.
Sulla tartina si distribuiscono un po' di cipolla caramellata, qualche pezzo di acciuga e poco timo.

     Per completare il mix
 
quadratini di polenta grigliata con un fiore di Tête de Moin, il formaggio svizzero che ho in casa in questi giorni e che mi piace moltissimo. Si vedono bene nella prima foto.




venerdì 19 febbraio 2021

BISCOTTI GIALLETTI

 
 
 
Vecchia, vecchissima ricetta senza molte pretese, ma il risultato è sempre piacevole. Io ho solo pensato di abbellire un po' i bastoncini.

Eccoli appena usciti dal forno.

 


     Ingredienti

100 g di farina di mais fioretto
100 g farina 0
100 g burro morbido
100 g zucchero
1 uovo
un po' di pinoli
un po' di uvetta ammollata nel rum
( circa mezza manciata ciascuno ) 

     Procedimento
 
Mescolare tutti gli ingredienti. Si ottiene un impasto molto morbido con il quale si dovrebbero fare i biscotti a forma di bastoncino. Ma è troppo morbido per poterlo lavorare bene. Perciò ho usato un sac à poche con bocchetta dentellata; per il sac à poche l'impasto risulta un po' duretto e ho fatto un po' di fatica a estruderlo, ma comunque funziona molto meglio che a mano. Sistemati in teglia su cartaforno, un po' distanziati perchè cuocendo si allargano un po'.
Forno statico a 190° per circa 20 minuti. 

Ho poi fuso un po' di cioccolato fondente al 56%, ho semplicemente immerso un lato dei biscotti ed eccoli che si asciugano, pronti per un te con l'amica che avevo invitato.
 
 


 

 

 

 

 

domenica 24 novembre 2019

TORTA DI SAN GRATO




Quando ho tempo, mi piace guardare al pomeriggio l'ultima parte della trasmissione di Geo: di solito ci sono bellissimi documentari. Ultimamente ne ho visto uno sulla Valle d'Aosta con le sue numerose e splendide mele.
Quando ci sono tante mele bisogna trovare il modo di smaltirle non solo vendendole, ma anche sfruttandole per casa; e qui le donne sono state, sempre e dovunque, bravissime nell'inventare ricette anche molto semplici, ma sempre buone, con quanto la terra offriva loro.

Nel comune di Gressan un dolce tipico è questo: la torta di San Grato, che ho visto preparare. Mi ha entusiasmato la sua semplicità di ingredienti e di lavorazione e ho deciso subito che l'avrei preparata. Poi mi ha conquistato il sapore.
 Eccola.

     Ingredienti

1200 g mele 
3,5 cucchiai di farina di mais ( avevo fioretto, ho usato quella )
2,5 cucchiai di farina 00
150 g zucchero
150 g burro
cannella
8 g lievito in polvere
pizzico sale
mezzo bicchiere d'acqua ( non l'ho messo )

In quanto alle mele, ho pensato a quelle che uso per il mio strudel e, anche, che chi si ritrova con un meleto ha tante qualità, e le adopera tutte ( magari quelle un po' bruttine, ma saporitissime ). Avevo appunto una discreta varietà di mele super-bio caserecce, ricevute in regalo: perfette!

     Procedimento

Tagliare a pezzetti-fettine le mele sbucciate, private del torsolo. Metterle in una pentola con lo zucchero, il burro e la cannella dapprima a fuoco molto basso, mescolando, finché rilasciano un po' di sugo ( così non occorre mettere l'acqua ); poi alzare leggermente il fuoco e continuare a mescolare fino ad avere quasi una purea con ancora dei pezzetti interi. Far raffreddare e aggiungere le due farine, il lievito e il sale già mescolati tra loro. Versare il composto in uno stampo di 26/28 cm di diametro, imburrato e cosparso di pangrattato. Aggiungere di su qualche fiocchetto di burro e un po' di cannella. Forno ventilato a 190° per 35 minuti.



  
Io ho fatto lo sbaglio di usare uno stampo troppo grande ( mi piaceva la forma.. ) per cui il dolce mi è venuto molto basso. Anche perché son partita da soli 700 g di mele pulite ( non ne avevo di più ) e il resto in proporzione. Ma questo non ha influito sul sapore! 

 

lunedì 29 gennaio 2018

GUGELHUPF CON MAIS




 
Sfogliando il mio libriccino di soli Gugelhupf, sono stata attratta da questa ricetta, descritta come "economica": con farina di mais e un solo uovo. Mi ha incuriosito ed ho voluto provarla.


Mi ha colpito il colore del dolce quando l'ho sformato; sarà stato forse anche il merito di un raggio di sole... ma sembrava d'oro.




Ho fatto solo una piccola variante: tra gli ingredienti c'è latte acido- che non avevo in casa. Dicono che si possa usare anche il latte normale, ma il dolce è migliore con quello acido. Ho pensato di aggiungere al solito latte fresco, intero, un vasetto di 125 g di jogurt bianco, facendo attenzione, però, che il latte più lo jogurt ammontassero comunque ai 600 ml totali, come da ricetta.


     Ingredienti

370 g farina di mais, fioretto
1 uovo, diviso
600 ml latte acido oppure normale, oppure con jogurt, il tutto appena tiepido
40 g burro sciolto, tiepido
140 g zucchero a velo
1/2 limone: buccia e succo
16 g lievito in polvere
zucchero a velo per cospargere il dolce

     Procedimento

Miscelare il latte con il burro, il tuorlo, il succo e la buccia del limone e lo zucchero. Sbattere a neve ben soda l'albume e aggiungerlo delicatamente; infine incorporare con cura la farina già setacciata con il lievito. Ungere e infarinare col fioretto uno stampo ( meglio se da tre litri ), versarvi la massa e infornare a 190° per un'ora circa, mantenendo per i primi 15 minuti lo sportello del forno leggermente aperto con l'aiuto di un cucchiaio di legno. Prova stecchino.
Sformarlo con attenzione e cospargerlo, ancora caldo, con lo zucchero a velo.

 

Ho avuto un po' di difficoltà a sformarlo ( infatti non è certo perfetto ): consiglio di imburrare e infarinare abbondantemente lo stampo.

sabato 9 dicembre 2017

DOLCE DI MAIS




E' semplice semplice, senza pretese, gradevolissimo e di solo mais.
Come si vede, il mio stampo non è un Silikomart...

     Ingredienti

2 tuorli
50 g di zucchero o miele ( ho messo zucchero )
1 bustina di zucchero vanigliato
2 albumi
40 g zucchero o miele ( ho messo zucchero )
140 g farina fine di mais
40 g amido di mais
8 g lievito in polvere
80 g nocciole finemente tritate
80 ml latte




     Procedimento

Battere a spuma i tuorli con lo zucchero e lo zucchero vanigliato. Montare a neve ben soda gli albumi con lo zucchero. Setacciare la farina con l'amido e il lievito, aggiungere le nocciole e versare il tutto sulle uova, alternando con il latte e i bianchi a neve.
Riempire uno stampo, precedentemente imburrato e cosparso di zucchero. Infornare a 170° per 50 minuti circa. Prova stecchino.
Una volta sfornato e sformato il dolce, farlo raffreddare prima di cospargerlo di zucchero a velo.




martedì 1 novembre 2016

POLENTA E CALAMARI



 Ho comperato in Carnia una buonissima farina per polenta: mi hanno detto che è la miscela di tre diversi tipi di farina di mais. Squisita. Oggi l'ho cotta nel paiolo di rame per circa un'ora, come sempre quando faccio la polenta. Quando l'ho scodellata, l'ho messa negli stampini monoporzione per presentarla col condimento di calamari.

Calamari in umido

     Ingredienti

700 g di calamari affettati
i loro tentacoli tritati
1/2 bicchiere scarso di olio evo
2 spicchi d'aglio sbucciati e schiacciati
1 ciuffo di prezzemolo tritato
1 tazza di pomodori ben maturi, pelati e tritati
sale e pepe

     Procedimento

Rosolare l'aglio nell'olio a colore scuro ed eliminarlo. Unire il prezzemolo e subito dopo i tentacoli tritati, ancora poco sale e pepe e cuocere a fiamma bassa, coperto. Quando i tentacoli avranno rilasciato il loro liquido, aumentare la fiamma e aggiungere i pomodori. Quando il tutto inizia a bollire, abbassare di nuovo la fiamma e far condensare un po' la salsa a recipiente scoperto. Aggiungere i calamari, sale, incoperchiare, e finir di cuocere per circa una decina di minuti. Controllare ancora il sale e macinare un po' di pepe.





 4 novembre 2017

Ho rifatto la polenta con i calamari in umido: ci piace molto. Ma questa volta l'ho presentata così




domenica 27 luglio 2014

TORTA SBRISOLONA




L'ho conosciuta a Mantova, parecchi anni fa. Fatta alcune volte, poi dimenticata.

Desideravo portare un dolce al pranzo di un'amica, che mi ha detto: niente di complicato, che si possa tagliare facilmente e che non patisca per il caldo. Anche se al momento non c'è un gran caldo, ma piuttosto un'atmosfera autunnale, ci ho pensato un po' su...e poi l'idea: ma sì, la sbrisolona ! Ha tutte le caratteristiche richieste.
Detto, fatto.


 

     Ingredienti

200 g farina bianca 00
200 g farina fine di mais
200 g di mandorle pelate e finemente tritate
200 g di zucchero
100 g di burro
100 g di strutto
2 tuorli
la buccia grattugiata di 1 limone
vaniglia

     Procedimento

Si mescolano le mandorle, le due farine, i tuorli, lo zucchero, la vaniglia e la buccia di limone. Per ultimo si uniscono il burro e lo strutto senza scioglierli. Si lavorano assieme tutti gli ingredienti, cercando di non fare un impasto omogeneo ma piccoli grumi che si lasceranno cadere a pioggia in uno stampo ben imburrato. Questo è l'aspetto della torta cruda, messa nello stampo e pronta per il forno.


 

Ho usato - per queste quantità - uno stampo di 26,5 cm di diametro. Va in forno già caldo a 180° per un'ora.
Sformata e fredda, si può cospargere con zucchero a velo.

Il taglio della sbrisolona per i numerosi ospiti.