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venerdì 23 agosto 2024

DOLCE BICOLORE

 

 
Su un " Ricettario mitteleuropeo" di suor Antonija, Orsolina, ho trovato questa ricetta che mi ha stuzzicato: ottima per le mie colazioni mattutine. Perciò, nonostante il caldo torrido, ieri ho acceso il forno e son rimasta molto soddisfatta del risultato.
 
     Ingredienti
 
100 g burro morbido
100 g zucchero
2 tuorli
250 ml latte
450 g farina 00
15 g lievito secco
rum
buccia di limone
2 albumi a neve
50 g uvetta  ( io l'ho ammollata in precedenza nel rum )
30 g mandorle pelate a filetti 
cannella
chiodi di garofano in polvere
sale
1 cucchiaio di cacao




     Procedimento

Mescolare in planetaria il burro e lo zucchero fino a spuma chiara, incorporare i due tuorli, quindi aggiungere il latte, la farina, un pizzico di sale, il lievito sciolto in poco latte tiepido preso dal totale e un cucchiaio di rum. Lavorare il tutto mescolando molto bene. Poi unire la buccia di limone, l'uvetta, le mandorle, un pizzico di cannella e di chiodi di garofano e per ultima, con attenzione, la neve dei due albumi . Omogeneizzare molto bene il tutto. Preparare uno stampo ben imburrato e infarinato e versarvi metà dell'impasto. All'altra metà aggiungere un buon cucchiaio di cacao e mescolare molto bene per omogeneizzare, poi versare l'impasto sul precedente già nello stampo. Pareggiare la superficie e mettere in forno a 160° ventilato, per circa 30/35 minuti   ( o 180° statico ). Prova stecchino.
Prima di capovolgere il dolce dallo stampo bagnarlo con 2 cucchiai di rum, lasciarlo nello stampo ancora qualche minuto e quindi sformarlo. Cospargere di zucchero a velo.




martedì 20 febbraio 2024

GUGELHUPF VIENNESE

 
 

 
Non c'è niente da fare: ogni tanto un bel cùguluf-Gugelhupf mi ci vuole. Ci sono tante possibilità di variare le aggiunte all'impasto per cambiare sapore, aroma e profumo.  Questa è la ventiduesima variante!

     Ingredienti

500 g farina 00
125 ml latte
25 g lievito di birra
140 g zucchero
130 g burro fuso e raffreddato a t.a.
5 uova
100 ml panna
80 g uvetta
30 g mandorle pelate e tagliate a sottili bastoncini
3 cucchiai di rum
vaniglia
buccia di limone grattugiata
pizzico sale
 
  


     Procedimento

Mettere nella planetaria la farina; creare una fossetta centrale dove inserire il latte tiepido in cui sono stati sciolti il lievito e lo zucchero. Coprire e lasciar lievitare per 20 minuti. Mescolare brevemente e aggiungere il burro, le uova, la panna, la vaniglia, il limone, l'uvetta, le mandorle, il rum e il sale. Lavorare molto bene l'impasto; quando è diventato omogeneo cospargerlo con poca farina, poi coprire il tutto e far lievitare in luogo tiepido per 20 minuti.
Imburrare e infarinare lo stampo ( deve essere grande, deve contenere almeno 2,5 l di acqua ) e versarvi l'impasto. Far lievitare ulteriormente per 20 minuti e quindi mettere in forno statico per 50 minuti circa a 180°. Prova stecchino.






venerdì 8 settembre 2023

FICHI RIPIENI AL CIOCCOLATO

 
 
 
Quest'anno ho avuto tanti fichi, sia bianchi che neri. Mangiati, regalati e usati in vari modi: ho fatto la confettura, una torta, la confettura con peperoncino, muffin con fichi e prosciutto crudo, e ...questi sono gli ultimi: fichi farciti e ricoperti di cioccolato.

     Ingredienti

12 fichi maturi e sodi ( è molto importante che siano sodi per poterli lavorare bene )
150 g di ricotta
40 g di mandorle tostate e tritate
40 g di zucchero a velo
1 cucchiaio colmo di pistacchi, poi tritati
300 g di cioccolato fondente

     Procedimento

Mescolare in una terrina la ricotta con lo zucchero, le mandorle e i pistacchi, amalgamando bene il tutto. Sbucciare i fichi e dividerli a metà, lasciandoli uniti alla base. Togliere un po' di polpa al centro, con delicatezza e precauzione per non romperli e quindi farcirli col composto preparato. Poi richiuderli. Sciogliere il cioccolato e immergere uno alla volta i fichi. Io mi son trovata meglio tenendo un fico e colandogli di su il cioccolato. Poi riporre i fichi su una gratella lasciando solidificare il cioccolato in un luogo fresco.



Me ne sono venuti 14 perché avevo fichi piccoletti.

sabato 5 agosto 2023

TORTA DI RIBES

 
 

 
Da un bel cespuglio di ribes del mio orticello ho potuto ricavare un chilogrammo di frutta per fare una torta: ricetta trovata su un libro di dolci del Sud Tirolo.
Ho usato uno stampo rettangolare ( come suggerito dal libro ) di 33x21 cm. ( Corrisponde circa ad uno stampo rotondo di 28 cm di diametro )

     Ingredienti

220 g burro morbido
200 g zucchero
sale
4 uova
vaniglia
aroma limone
8 g lievito in polvere
70 g maizena
150 g farina 00
50 g mandorle tritate
1 kg ribes da sgranare

     Per la copertura

30 g zucchero
50 g farina
80 g mandorle tritate grossolanamente
100 g burro freddo 

 


Questa fotografia rappresenta la quarta parte del dolce.

     Procedimento

Mescolare a spuma, in planetaria, il burro, lo zucchero, la vaniglia, l'aroma di limone e il sale. Aggiungere le uova ad uno ad uno sempre mescolando. Setacciare assieme la farina , il lievito e la maizena, unire a questi le mandorle tritate e versare il tutto nel composto precedente. Omogeneizzare l'impasto e versarlo nello stampo imburrato e infarinato. ( Io veramente sul fondo dello stampo ho messo cartaforno e mi son trovata bene. )
Livellare per bene l'impasto e coprirlo con i ribes, pareggiandoli ma senza premerli per non farli affondare.
Ora mescolare lo zucchero, la farina, le mandorle tritate grossolanamente e pezzetti di burro freddo cercando di formare grosse briciole con cui cospargere i ribes.
Forno a 190° per circa 30/35 minuti. Prova stecchino.

martedì 13 giugno 2023

GUGELHUPF ALLO YOGURT E CODETTE

 

 
E con questo siamo al diciannovesimo "cùguluf"- Gugelhupf.
Tutti i vari dolci che faccio per la colazione del mattino mi piacciono, ma ad un certo punto... non c'è niente da fare: mi manca il "cùguluf".
Questo è venuto proprio carino e decisamente buono.

     Ingredienti

250 g di farina 00
130 g yogurt greco bianco intero
120 g olio di arachidi
90 g latte 
3 uova
160 g zucchero
16 g lievito in polvere (una bustina)
codette di cioccolato q.b.
8 mandorle intere pelate

     Procedimento

Sbattere in planetaria lo zucchero con le uova fino ad ottenere una spuma, aggiungere lo yogurt, l'olio, il latte, la farina e per ultimo il lievito continuando a mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo. 
Imburrare molto bene e infarinare lo stampo, appoggiare le mandorle  sul fondo di ogni seconda scanalatura ( ma potete metterne anche una ogni scanalatura ) e appena adesso, poco prima di riempire lo stampo, mescolare nell'impasto una manciata di codette il più brevemente possibile. Se lo si fa a lungo le codette fondono nell'impasto.
Versare con cautela l'impasto nello stampo per non muovere le mandorle.
Forno ventilato a 170° per circa 35 minuti. Prova stecchino.
 
 
 
 
Ho tagliato il dolce a fette, avvolgo ciascuna con pellicola e le metto in freezer.  Di sera lascio una fetta fuori dal freezer e al mattino ho il dolce pronto, perfetto.
 
 

 

giovedì 21 aprile 2022

BISCOTTONI CON ALBUMI E MANDORLE

 

 
Dopo Pasqua avevo il solito problema: cosa me ne faccio degli albumi avanzati dalla produzione di pinze e putize? Ho già delle ricette che usano soltanto albumi, ma non mi piace ripetere sempre le stesse cose. 
Girellando su Internet in cerca di ispirazione, ho trovato questi biscotti dalla misura certamente inusuale e velocissimi da preparare. Ricetta di Katia Marozzi, di cui ho modificato la parte finale.
Comodissimi perché composti da quattro ingredienti, tutti con lo stesso peso. Perciò è indifferente il numero di albumi: pasta pesare gli altri ingredienti nella stessa quantità; il procedimento non cambia.
 
     Ad esempio:

300 g albumi
300 g zucchero
300 g mandorle non pelate, intere
300 g farina 00
buccia di limone
 
     Procedimento
 
Frullare gli albumi a neve soda ( con un cucchiaino di limone, che funziona molto meglio del sale ), aggiungendo lo zucchero poco alla volta; unire poi la buccia di limone e, con cautela, la farina; per ultime le mandorle e mescolare con attenzione. Versare il tutto in uno stampo da plumcake, foderato con cartaforno, e mettere in forno a 180° per circa 25/30 minuti. Prova stecchino. La superficie non è colorata, anzi piuttosto pallida.
Sformare e far raffreddare molto bene. Tagliare il dolce a fette, ( circa un centimetro di spessore ) possibilmente con una affettatrice, e rimettere le fette in forno ventilato a 160° finché sono asciutte: circa 10 minuti. Devono soltanto dorarsi un po'.
Il risultato è molto piacevole ma i biscottoni sono decisamente duri.

mercoledì 22 dicembre 2021

MUFFIN CON PASTA DI AGRUMI

 

 
L'altro anno ho avuto la fortuna di ricevere arance, limoni e mandarini assolutamente bio, con buccia edibile; cosa rarissima da queste parti. Perciò, oltre a gustarli, ho pensato di prepararmi della pasta di agrumi misti in funzione di panettone et similia, come ho letto su ricette di Massari. 
 
E' andata a finire che non ho fatto il panettone, ma la pasta era sempre là. E così... visto che un dolcetto per la colazione del mattino è, per me, obbligatorio, ecco che ho trovato il sistema di usarla. Sono soddisfatta perché i muffin risultano molto aromatici e assai morbidi.
 
 
 
 
      Ingredienti per 14 muffin

120 g farina 0
120 g burro fuso
100 g pasta di agrumi
80 g mandorle a lamelle
2 uova m
50 g zucchero semolato
200 ml latte fresco intero
2 cucchiai di succo di limone
buccia limone
16 g lievito in polvere (1 bustina )
pizzico sale
 
     Procedimento
 
Tritare grossolanamente le mandorle, lasciando da parte un po' di lamelle intere per decorare; mescolarle alla farina già setacciata assieme al lievito.
In una ciotola sbattere con una frusta le uova con lo zucchero e il sale, senza montarle. Aggiungere a filo il succo di limone, il latte e il burro, - sempre mescolando,- quindi la pasta di agrumi e la buccia di limone. Siccome la mia pasta è abbastanza compatta, a questo punto ho frullato il tutto per omogeneizzare. Versare a poco a poco la farina sul composto ottenuto, sempre mescolando, ma fermarsi appena il tutto è omogeneo: lavorare troppo a lungo può rendere i muffin gommosi.
Distribuire l'impasto negli stampini imburrati e infarinati, senza riempirli del tutto perché lieviterà, decorare con le lamelle di mandorle messe da parte e infornare a 180°- forno statico,- per circa 30 minuti. Prova stecchino; ma attenzione: come dicevo, il risultato è molto morbido, non completamente asciutto. Spegnere il forno e lasciarli ancora dentro per 5 minuti, a sportello aperto.


Ora la moda vuole una presentazione minimalista, povera, di dolci e quant'altro, magari su grigi assi di legno...
Bene, essendo io un "bastian contrari", ho usato un piatto da dolci  con tovaglia ricamata, come nei tè delle cinque di una volta.
Che faccio, butto le cose che considero belle? Per seguire la moda? Eh, no!
 
 

 
 

 

venerdì 2 luglio 2021

DOLCE CON ALBICOCCHE E ZUCCHINE

 

 
Mi piace sfogliare ogni tanto qualcuno dei miei innumerevoli libri per cercare ispirazione, possibilmente per dolci; quando mi sono imbattuta in questa ricetta-tedesca- dagli ingredienti inusuali è stato un colpo di fulmine: miaaa 😍 !
L'abbinamento inusuale è zucchine con albicocche. Fatto, assaggiato, fatto giudicare pure dal nipote. Responso: ottimo; con gran soddisfazione anche perchè zucchine e albicocche sono caserecce, raccolte cinque minuti prima di usarle.

     Ingredienti

250 g di farina di farro integrale
16 g lievito in polvere
150 g zucchero a velo
100 g nocciole tritate
pizzico cannella
3 uova
125 ml panna
100 g burro fuso
300 g zucchine grattugiate
700 g albicocche senza nocciolo
150 g confettura di albicocche
125 g acqua
mandorle affettate qb

     Procedimento

Mescolare in planetaria, con la foglia, la farina con il lievito, quindi aggiungere gli altri ingredienti secondo l'ordine dato precedentemente, compreso il burro. Mescolare il tutto per omogeneizzare e poi aggiungere le zucchine mescolando ancora brevemente.
Versare l'impasto in una teglia di 30x35 cm, coperta da cartaforno, livellandolo con cura. Distribuire sulla superficie le albicocche tagliate a pezzi con la buccia di sotto.
Forno a 180° per 35 minuti circa.
 
 
Ecco la teglia pronta da infornare
 
 

 
Nel frattempo far bollire la marmellata con l'acqua. Spennellare il dolce appena sfornato con questa miscela e cospargerlo con le mandorle.
 
 

 
Ho dovuto mettere il dolce, ormai raffreddato, su un gran tagliere perché non ho un piatto che abbia le dimensioni della teglia: viene davvero grande. 
Però... un po' meno della metà se n'è andato tra un assaggio e un dopo cena; metà è partito con un soddisfattissimo nipote...
Non ne avrò per molto!



 
Resta molto morbido.
 
 
 
 

 

lunedì 7 giugno 2021

PAN SANTO

 


Ero alla ricerca di qualcosa di nuovo per la colazione del mattino e, guardando tra i vari libri, ne ho scoperto uno- dimenticato da tanto- di ricette di dolci del Dr. Oetker. 

Mi è piaciuto questo "pan santo" un po' per la forma e molto perché avevo in casa tutti gli ingredienti. Perché poi il dolce abbia questo nome... resta un mistero.

Brezeln ne ho già fatti e la forma mi è simpatica. Certo che fare un rotolo di 120 cm, per ottenere questo risultato, non mi era mai capitato!

     Ingredienti

1 kg farina 00 setacciata
42 g lievito di birra
200 g zucchero a velo setacciato
250 ml latte tiepido
250 g burro morbido
vanillina
sale
1 bustina di zafferano
4 cucchiai di rum
100 g di mandorle pelate e tritate
5 tuorli
 
 

 
     Procedimento
 
Mettere nella planetaria la farina; formare un incavo al centro e versarvi il lievito sbriciolato, un cucchiaino di zucchero e un po' di latte. Mescolare incorporando un po' della farina circostante e formare una pastella molto morbida. In circa 10/15 minuti si formeranno delle bollicine. Aggiungere il rimanente latte, lo zucchero, il burro e gli altri ingredienti nell'ordine dato. Lavorare fino ad ottenere un impasto ben omogeneo. Farlo lievitare al raddoppio in un posto tiepido e poi lavorarlo bene nuovamente sul tavolo. E' un impasto grasso che non si compatta facilmente. Formare un rotolo di 120 cm; lavorarlo con attenzione perché l'impasto tende a dividersi. Dargli poi la forma di un grande Brezel e metterlo su teglia coperta da cartaforno. Farlo lievitare nuovamente al raddoppio e quindi infornare a 200° per circa 25/30 minuti. Prova stecchino.
Appena sfornato cospargerlo di zucchero a velo.
 




 

 

mercoledì 26 maggio 2021

TORTA DI CIOCCOLATO MANDORLE E SEI ALBUMI

 

 
Sei albumi avanzati? Nessun problema...
Basta spulciare i soliti libri e si trova tutto, con soddisfazione: non si butta niente e ci si ritrova con qualcosa di molto, molto piacevole.
 
     Ingredienti
 
200 g di zucchero a velo
180 g di mandorle pelate e tritate
70 g di buccia d'arancia candita ( home made ), sminuzzata
120 g di cioccolato ( il mio Callebaut al 56% )
6 albumi
marmellata d'arancia ( home made )

     Procedimento

A 2/3 della quantità di zucchero aggiungere le mandorle, i canditi e il cioccolato tritato. Sbattere gli albumi, con un cucchiaino di succo di limone, a neve molto densa aggiungendo il resto dello zucchero. Mescolare con attenzione le due masse e versare il tutto in uno stampo con 23 cm di diametro, ben imburrato.
Forno a 190° per 45-50 minuti. Prova stecchino.
Una volta raffreddato, dividere il dolce in due parti e farcirlo con la marmellata.
Decoro a piacere.
Io ho messo un po' di glassa solamente intorno e codette nella parte centrale.
 



NOTA. 
E' meglio tritare molto bene le mandorle perché, se restano dei pezzetti più grossi, si fa poi fatica a non rovinare il dolce quando lo si taglia a metà.
 



sabato 21 novembre 2020

MUFFINS DI MARZAPANE MANDORLE E PAPAVERO

  


Anche se solo dipinto... ho ingolosito l'uccellino col mio maffin, divertendomi con la colazione del mattino e, soprattutto, gustando l'ultimo dolcetto preparato.
Come sempre, cerco qualcosa di nuovo ma che usi gli ingredienti che ho già in casa: odio dover andare a comperare delle cose appositamente per un nuovo dolce.
Mandorle a lamelle, marzapane e semi di papavero? Ma certo, in dispensa! Ricetta aggiudicata, trovata su "spadellandia".

     Ingredienti

120 g farina 0
120 g burro fuso
100 g marzapane sbriciolato *
80 g mandorle a lamelle
2 uova m
80 g zucchero semolato
1 cucchiaio semi di papavero ( io li ho leggermente tostati in padella, senza nessuna aggiunta: diventano più aromatici )
200 ml di latte intero fresco
1 limone bio, succo e buccia
16 g lievito in polvere
pizzico sale



      
 
     Procedimento
 
Tritare grossolanamente le mandorle, lasciando un po' di lamelle intere per decorare, e mescolarle alla farina già setacciata col lievito.
In una ciotola sbattere con una frusta le uova con lo zucchero e il pizzico di sale, senza montarle; aggiungere a filo il succo del limone, il latte e il burro, sempre lavorando con la frusta. Aggiungere il marzapane, poi i semi di papavero e la buccia di limone.
Versare il composto ottenuto, un po' alla volta, sulla farina, sempre mescolando con la frusta. Amalgamare con cura gli ingredienti senza lavorare troppo a lungo, altrimenti i muffins possono risultare gommosi.
Distribuire l'impasto negli stampini imburrati e infarinati, senza riempirli del tutto, decorare con le lamelle di mandorle messe da parte e infornare a 180°- forno statico- per 20/25 minuti. Prima di estrarli dal forno, lasciarli ancora dentro, a forno spento e sportello aperto, per cinque minuti.





 
* NOTA Il panetto di marzapane, morbido e appiccicoso che mi ritrovavo, non era assolutamente sbriciolabile. Perciò l'ho tagliato a fettine e messo circa 10 minuti in freezer; una volta indurito, ho potuto tritarlo più o meno grossolanamente.
 
 


 

 

 

 

 

 

 



domenica 4 ottobre 2020

MANDORLE CIOCCOLATO E 5 ALBUMI

 

 

Quando hai preparato un dolce con soli tuorli, che fai? Semplice: un dolce con soli albumi. E' quello che "con grande dispiacere" ho dovuto fare. Ho scartabellato qualche mio vecchio libro tedesco ( di Katharina Prato ), dove so di trovare quello che fa per me, ed ecco pronte morbide, goduriose fettine per la colazione. E la giornata comincia molto meglio.

     Ingredienti

63 g di cedro candito finemente tritato

94 g di cioccolato grattugiato

5 albumi ( di uova m )

175 g di zucchero 

156 g di mandorle finemente tritate

buccia grattugiata di mezzo limone

 


      Procedimento

Mescolare in una ciotola lo zucchero, le mandorle, il cedro candito, il cioccolato e la buccia del limone. Montare gli albumi a neve molto soda ( non con il sale ma con un cucchiaino di succo di limone ) e aggiungerli alla miscela precedente con attenzione. Versare il tutto in uno stampo ( ho usato uno di 22 cm di diametro ) imburrato e infarinato e metterlo in forno statico a 180° per un'ora. Prova stecchino.
Quando la torta è raffreddata si può ricoprire con una ghiaccia al rum.
 
     Ingredienti
 
120 g di zucchero a velo
2 cucchiai di acqua
1 cucchiaio di rum
 
Mescolare in un pentolino i primi due ingredienti e riscaldare a fuoco basso finchè il tutto diventa limpido; aggiungere alla fine il rum e quindi versare rapidamente la miscela sulla torta in uno strato sottile.

Non sono contenta del risultato sulla  mia torta. Secondo me ci vogliono almeno 150 g di zucchero a velo e acqua in proporzione: il mio strato è risultato troppo sottile, non ricopre, ma non ho avuto la voglia di fare altra ghiaccia.
Ho decorato con dei fiorellini di cioccolato bianco, avanzo di esperimenti precedenti.




domenica 15 marzo 2020

DOLCE CON TRECCIOLINE





Avevo voglia di una coccola per il mattino; ma dopo tanti dolci, buoni ma sempliciotti, che non ho neanche riportato qui, volevo qualcosa di carino. Così sono andata a scartabellare tra i miei amati testi austriaci ed ho trovato quanto desideravo  su una collana della Oetker; mi è piaciuto per due motivi: la forma e il fatto che avevo tutti gli ingredienti in casa, cosa quasi fondamentale in questi duri momenti di Coronavirus.

E' semplice, solo la copertura è un po' elaborata, ma trovo che dia una certa grazia. Mi è riuscito un po' troppo colorato: una tinta più chiara farebbe risaltare meglio l'intreccio.





     Ingredienti

500 g farina 00
16 g lievito secco
120 g zucchero
1 bustina zucchero vanigliato ( 8 g )
pizzico sale
1 uovo
120 g burro morbido
250 ml latte tiepido

     Farcia

200 g mandorle tritate
200 g zucchero
qualche goccia di aroma di mandorle amare
1 presa cannella
40 g burro morbido
2 uova

1 uovo sbattuto per spennellare

Setacciare nella ciotola della planetaria la farina e mescolarvi molto accuratamente il lievito; aggiungere poi tutti gli altri ingredienti e lavorare molto a lungo ( circa 20 minuti )  l'impasto finché si staccherà dalle pareti della ciotola. Coprirlo e farlo lievitare circa 40 minuti, al caldo, fino al raddoppio.

Per la farcia, mescolare bene fra loro le mandorle con lo zucchero, l'aroma e la cannella. A parte montare a spuma il burro e unire a poco a poco le uova e la miscela di mandorle.

Rilavorare bene sul tavolo l'impasto e dividerlo in due parti. Stendere una metà col matterello  formando un cerchio un po' più grande della base dello stampo da usare ( diametro 26 cm ). Ungere lo stampo o foderarlo con cartaforno e poggiare la base preparata, facendola risalire sui bordi per circa 1-2 cm. Stendere la seconda metà dell'impasto della misura esatta dello stampo e poi prepararla come nella foto: meglio vedere che tante spiegazioni.





A questo punto versare la farcia sulla base e poi ricoprirla con le treccioline preparate. Spennellarle con l'uvo sbattuto, e far lievitare ancora per circa 30 minuti. Eccolo pronto da infornare.



Infornare sul secondo livello, dal basso, del forno a 200° per circa 40 minuti.

 



NOTA

Purtroppo non ho uno stampo di 26 cm di diametro, e ho usato uno di 23 con questo accorgimento: ho diviso l'impasto in circa tre parti. Due mi sono servite per la base e una per la copertura, che comunque è venuta troppo cicciotta lievitando ancora in forno. Copre quasi del tutto la farcia che si potrebbe vedere un po' di più.
Ma è di un buono...

domenica 1 dicembre 2019

GUGELHUPF AL CIOCCOLATO





Era troppo tempo che non mi regalavo un Gugelhupf, o " cùguluf " casalingo, di quelli che scaldano il cuore solo a vederli. Questo tipo di dolce e i Buchteln sono le mie merende per antonomasia di una vita. Torte, tortine e dolcetti vari sono sempre i benvenuti, ma senza questi dopo un po' vado... in crisi d'astinenza!
Ne ho preparati già dieci, tutti diversi, del tipo dolce e mi mancava uno col cioccolato nell'impasto. Poi ci sono i quattro salati...

Del resto, avendo un libretto con 64 ricette di soli Gugelhupf, mi posso sbizzarrire. Ho già adocchiato il prossimo...

Insomma: Gugelhupf dolce numero 11.

     Ingredienti

140 g burro a t.a.
140 g marzapane (crudo), molto finemente sbriciolato
20 g zucchero
pizzico sale
vaniglia
buccia grattugiata di limone
3 uova, divise
2 cl Cointreau
90 g zucchero
140 g farina ( usata la 0 )
170 g cioccolato tritato a pezzettini
mandorle pelate

     Procedimento 

Battere a spuma il burro con i 20 g di zucchero e il marzapane; non proseguire finché l'impasto non è perfettamente omogeneo. Aggiungere uno alla volta i tuorli, continuando a mescolare, e infine il liquore. Battere gli albumi ( aggiungendo un cucchiaino di succo di limone, non sale! ) con lo zucchero a neve molto densa. Unire metà di questa all'impasto del burro, aggiungere la farina setacciata, poi il resto degli albumi e infine il cioccolato, sempre mescolando con una certa cautela. 
Versare l'impasto in uno stampo imburrato e infarinato, sul fondo del quale sono state messe le mandorle. Forno statico a 180° per circa un'ora. Prova stecchino.

Nota: questo dolce non ha lievito; tutta la sua morbidezza dipende dall'aria che si riesce ad incamerare nell'impasto del burro e poi nella neve degli albumi.




Si vede che non avevo imburrato e infarinato perfettamente lo stampo perché, quando ho sformato il dolce, non è uscito perfetto dallo stampo.



mercoledì 11 luglio 2018

TRECCIA AL MARZAPANE




Ancora una treccia, trovata come al solito su " essen und trinken ". E' un tipo di dolci che ci piacciono moltissimo per la colazione del mattino. Questo, in particolare, è riuscito squisito. Direi anche che è adatto a famiglie numerose o a qualche riunione di amici: risulta una treccia di ben cinquanta centimetri, che offre venti belle porzioni. Tant'è vero che ho dovuto sistemarlo su una tavola di legno della stessa misura, stretta e lunga, per mancanza di un piatto adatto.

     Ingredienti

250 ml latte tiepido
15 g lievito di birra
75 g zucchero
1 uovo intero e 2 tuorli ( m )
1,5 cucchiaini di sale
500 g farina 00 ( ho usato una con W 330 )
75 g burro morbido
100 g mandorle leggermente tostate e tritate
400 g marzapane
2 albumi
6 gocce di aroma di mandorle amare
2 cucchiai di succo di limone
100 g di confettura di albicocche ( ho usato gelatina di mandarini casereccia )
100 g di zucchero a velo




     Procedimento

Sciogliere il lievito in 50 ml di latte con 75 g di zucchero. ( Si può farlo direttamente in planetaria ) Aggiungere le uova, il latte rimanente, il sale e la farina. Mescolare a velocità media per 3 minuti, poi a velocità maggiore per altri 5. Versare un po' alla volta nell'impasto il burro a pezzettini, continuando a mescolare a velocità sostenuta per altri 5 minuti, fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Farlo lievitare coperto fino al raddoppio, per circa un'ora.
Sbriciolare il marzapane, aggiungere i due albumi, l'aroma di mandorle amare, il succo di limone e mescolare il tutto fino ad ottenere una massa omogenea e cremosa.
Riprendere l'impasto ( risulta morbido ), posarlo sul piano di lavoro infarinato e lavorarlo col matterello in modo da ottenere un quadrato di 45 cm per lato. Cospargerlo uniformemente con la massa cremosa di marzapane e distribuire di su le mandorle.
Formare un rotolo, tagliarlo a metà secondo la lunghezza e intrecciare tra loro le due parti, chiudendo bene le estremità.
Risulterà una treccia, lunga 50 cm, da sistemare su teglia ricoperta di cartaforno. Mettere in forno statico, nella parte bassa, a 190° per circa 30/35 minuti. Prova stecchino!
Far bollire la confettura con 2 cucchiai di acqua e preparare la glassa con lo zucchero a velo e 2 cucchiai di acqua.
Appena uscita dal forno, spennellare la treccia con la confettura bollente, quindi far raffreddare per una decina di minuti. Infine spennellare ancora con la glassa e lasciar raffreddare del tutto.




Morbido morbido e molto aromatico.

venerdì 18 maggio 2018

KUGELHUPF DI BASE



E' l'ultimo, appena sfornato e sformato.
Di Gugelhupfe, o Kugelhupfe, ( o cùguluf, come vien familiarmente chiamato a Trieste ) ne ho fatti davvero tanti. Nella rubrica "Le mie ricette dolci" ne trovate ben dieci; in quella "Le mie ricette salate" ce ne sono quattro. Di tutti i gusti e di tutte le misure.
Ma mi mancava il più semplice, quello tradizionale, comune in tutte le case di una volta, che era- assieme ai Buchteln- la normale merenda dei bambini, e non solo.
La ricetta è sulla "bibbia" de  La cucina triestina  di Maria Stelvio.

Ci tengo anche a spezzare una lancia in favore di questo dolce, che ho visto ultimamente strapazzare di brutto da incompetenti: è un lievitato, ma vien trasformato in una sorta di pane dolce, con impasto pirlato ( !!! ) a cui si danno pure le pieghe ( !!! ). Di Kugelhupf ha solo la forma, non certo la consistenza e, quindi, il sapore.
La "bibbia", a tale proposito, è molto chiara:




" l'impasto deve avere la densità di crema scorrevole" e posso garantire che la differenza tra questo impasto e uno lavorato come un pane è davvero notevole.




Ripeto gli ingredienti, già riportati nella foto del testo, per uno stampo da 3 litri.

30 g di lievito di birra ( qui devo dire che mi sembrano tanti, ne usati 20 )
150 g farina 00
375 ml latte tiepido
3 uova
80 g zucchero
buccia di limone
350 g farina 00
120 g burro morbido
50 g uva sultanina, ammollata nel rum
30 g mandorle ( io le ho pelate )
sale

     Procedimento

In una ciotola sciogliere il lievito in un po' di latte, preso dal totale, aggiungere i 150 g di farina e 1/2 cucchiaiata di zucchero, sempre presa dal totale. Lasciar lievitare coperto fino al raddoppio.
Sbattere a spuma il burro, aggiungere lo zucchero continuando a sbattere fino ad avere una crema soffice, poi i tuorli ad uno ad uno: non aggiungere il seguente se il primo non è bene incorporato. A questo punto aggiungere il resto della farina, del latte, la buccia di limone e il lievitino. Mescolare molto bene, quindi aggiungere il sale. Lavorare molto a lungo nella planetaria, finchè l'impasto- dapprima morbidissimo- comincia a staccarsi dalle pareti del contenitore, pur restando  molto morbido. Incorporare l'uvetta e con cautela gli albumi battuti a neve molto soda, e infine versare l'impasto nello stampo ben imburrato e cosparso di pangrattato o infarinato, con le mandorle distribuite sul fondo. Farlo lievitare al raddoppio, e metterlo in forno statico a 190° per circa 45 minuti, avendo l'accortezza di lasciare lo sportello del forno socchiuso mediante il manico di un cucchiaio di legno per i primi 15 minuti. La prova stecchino è sempre valida.
Lasciar intiepidire il dolce nello stampo, poi sformarlo e, una volta freddo, cospargerlo di zucchero a velo.




lunedì 14 maggio 2018

TARTE CON PISTACCHI E FRAGOLE



Ho raccolto un bel po' di fragole, e quando mio marito le ha viste mi ha guardato con occhi sognanti, borbottando qualcosa su una torta con quelle meraviglie della natura. A quel punto uno non può far altro che cercare velocemente una ricettina allettante. Trovata; come al solito sul mio sito preferito: "essen und trinken".

     Ingredienti per la base

1/2 bacca di vaniglia
180 g farina di farro ( ho usato spelta )
sale
50 g zucchero in polvere
120 g burro

     Farcia

60 g pistacchi
40 g mandorle
100 g burro
100 g zucchero
2 uova
2 cucchiaini di buccia di limone
20 g di polvere per budino alla vaniglia
400 g fragole
100 g confettura di albicocche
2 cucchiai succo di limone
10 g pistacchi tritati




     Preparazione

Mescolare i semini di vaniglia con la farina, il sale e lo zucchero in polvere. Spezzettare il burro e aggiungerlo alla miscela con 4 cucchiai di acqua fredda. Lavorare il tutto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Avvolgerlo in pellicola e riporlo in frigorifero per un'ora.
Nel frattempo tritare finemente le mandorle e i pistacchi e tostarli leggermente in padella, senza grassi, finché si sentono profumare.
Lavorare col matterello l'impasto, sul tavolo leggermente infarinato, formando un cerchio di dimensioni utili a riempire uno stampo ( imburrato e infarinato ) di 26 cm di diametro, con i bordi. Punzecchiare molto bene il fondo con una forchetta e infornare a 180° per cuocere in bianco per circa 20/25 minuti.
Per la crema, battere a spuma il burro con lo zucchero; incorporare uno alla volta le uova, poi le mandorle con i pistacchi, la buccia di limone e la polvere per budino.
Pulire le fragole e affettarle senza tagliarle fino a separarle.




Togliere dal forno la base, riempirla con la crema, livellarla e rimettere in forno per altri 20/25 minuti, finché la crema acquista un colore oro-bruno.
Distribuire sulla crema le fragole, con le fettine allargate, e rimettere in forno altri 10 minuti. 
Qui, secondo me, i 10 minuti sono troppi; io ho seguito la ricetta, ma in questo modo le fragole si cucinano troppo, perdendo in colore e sapore. Penso che 5 minuti siano più che sufficienti.
Sfornare e lasciar raffreddare.
Riscaldare la confettura col limone, filtrare con un colino, e spennellare con questo la superficie del dolce. Cospargere con i pistacchi tritati, e far raffreddare.