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mercoledì 14 maggio 2025

BRIOCHE DANESE

 
 
 
 
     Ingredienti
 
500 g farina 00
30 g lievito di birra
80 g zucchero
250 ml latte tiepido
2 uova
150 g burro a fiocchetti
80 g nocciole tritate
due bustine zucchero a velo
20 g nocciole tritate per decorare
sale 
40 g burro fuso
 
     Procedimento 

Sciogliere il lievito nel latte con un cucchiaio di zucchero preso dal totale e far riposare una decina di minuti. Nella planetaria introdurre la farina e aggiungere la soluzione precedente, lo zucchero rimanente, le uova, il burro e sale. Lavorare a lungo l'impasto poi coprirlo e lasciarlo lievitare coperto. Stenderlo con il matterello formando un rettangolo di 25 x 60 cm. Spennellarlo con il burro fuso e poi cospargerlo con le nocciole tritate e lo zucchero a velo. Arrotolare strettamente la pasta ripiena su se stessa a forma di chiocciola e metterla su teglia coperta da cartaforno. Decorare con le nocciole tritate, lasciar riposare il tutto per una ventina di minuti e quindi infornare a 190° per  circa 25 minuti.




domenica 23 febbraio 2025

TORTA CACAO E NOCCIOLE

 
 

 
Ogni tanto vado fuori Trieste, oltre Redipuglia, in un negozio che vende di tutto per pasticcieri e ristoratori e faccio incetta. Ho comperato 1,5 kg di nocciole pelate e tostate; ora devo smaltirle e quindi ennesima torta che mi servirà per le colazioni del mattino. Meno male che ho una fornitissima libreria dove cercare ricette di ogni tipo.

     Ingredienti

250 g burro molto morbido
5 uova
300 g zucchero
300 g farina integrale
100 g nocciole tritate
2 cucchiai di cacao
12 g lievito in polvere
3 cucchiai di rum

     Procedimento

Sbattere fino a spuma, in planetaria, il burro, le uova e lo zucchero. Mescolare la farina con il lievito, le nocciole e il cacao e aggiungerli alla miscela precedente. Unire il rum e omogeneizzare il tutto. Versare l'impasto in uno stampo imburrato e infarinato e mettere in forno a 170° statico per circa un'ora. Prova stecchino.
 
Per ornare la torta ho sfruttato un avanzo di crema al cioccolato che languiva da un po'.
 
 

 
L'ho trovata particolarmente buona.
 

sabato 2 novembre 2024

TORTA DI NOCCIOLE SVEVO

 
 
 

 
È una ricetta storica perché proveniente dalla cucina di villa Veneziani, casa di Italo Svevo, scrittore triestino ( 1861- 1928 ).
Le cuoche di casa dovevano essere davvero brave perché è il secondo dolce loro che preparo, anche questo veramente ottimo. I primi sono stati i Krapfen Schmitz. 

     Ingredienti

6 uova
250 g di zucchero
250 g di nocciole, pelate, tostate e tritate finemente
il succo di mezzo limone
la buccia gratt. del limone
sale

     Procedimento

Sbattere i tuorli con lo zucchero fintanto che diventano spumosi; aggiungere il sale, le nocciole, il succo e la buccia di limone. Montare gli albumi a neve ben soda e amalgamarli delicatamente al composto precedente con una frusta per dolci.
Imburrare e infarinare molto bene uno stampo, versare il composto e infornare a 180°, statico, per circa 30 minuti. Prova stecchino. Lasciar raffreddare la torta nello stampo e, una volta sformata, si può cospargerla di zucchero a velo.
 
 

 
Una divertente curiosità del tutto triestina: "Italo Svevo... e chi xe?"---- "Xe quel che ga scrito Senìlita, che po' sarìa Veciàia".


 
 
 

lunedì 30 ottobre 2023

BISCOTTI CON NOCCIOLE

 

 
Avevo promesso al nipote triestino dei biscotti e finalmente ho trovato il tempo, la voglia ( se non è quella giusta mi vengono pasticci ) e un impasto semplice e gradevole.

     Ingredienti

170 g farina 00
5 g lievito in polvere
125 g burro a temperatura ambiente
150 g zucchero
1 uovo m.
150 g granella di nocciole
vaniglia
pizzico sale

     Procedimento

In planetaria lavorare a crema il burro con lo zucchero, unire l'uovo, vaniglia, sale e amalgamare. Aggiungere le nocciole e la farina setacciata assieme al lievito e impastare senza lavorare troppo a lungo. Formare un panetto, avvolgerlo in pellicola e metterlo in frigo per almeno un'ora.
Trascorso il tempo, prelevare dall'impasto, con un cucchiaino, una quantità tale da formare con le mani una pallina grande come una noce e depositarla sulla teglia da forno coperta da cartaforno. Continuare così a depositare le palline ben distanziate tra loro. Infornare a 200° statico ( o 180° ventilato ) per 10/15 minuti.

Eccoli sfornati
 

 
 
Ma così nudi mi hanno fatto pena, troppo anonimi. Ho pensato di decorarli un po' con del cioccolato fondente fuso.
 
 

 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 

 

martedì 27 giugno 2023

DOLCE SALISBURGHESE

 

 
Ho trovato questa ricetta su un libretto che parla dei dolci preferiti dall'imperatore Franz Joseph; ero alla ricerca del  solito dolce per la colazione del mattino e siccome avevo tutti gli ingredienti ( o quasi ) ho deciso di prepararlo. Tutti gli ingredienti meno l'uvetta indicata: quella molto più grande della solita. La conosco ma la trovo con difficoltà, così ho usato quella che avevo in casa. Il risultato è stato davvero ottimo lo stesso, Franz Joseph si trattava molto bene.
 
     Ingredienti
 
150 g uvetta imbevuta nel rum per almeno un paio d'ore, meglio dalla sera prima
6 cucchiai di rum
100 g burro morbido
100 g zucchero fine
vaniglia
5 tuorli
100 g nocciole finemente tritate 
sale
6 cucchiai latte
250 g farina 00
8 g lievito in povere ( mezza bustina )
100 g cioccolato sbriciolato ( al 56% )
1 cucchiaino cacao
cannella
5 albumi
100 g zucchero fine
burro e pangrattato per lo stampo ( 26 cm di diametro )

     Procedimento
 
Lavorare in planetaria il burro con lo zucchero, la vaniglia, il sale e i tuorli aggiunti uno alla volta fino ad ottenere una spuma; aggiungere le nocciole e il latte continuando a mescolare. Setacciare la farina con il lievito e unirli all'impasto, poi il cioccolato, il cacao e la cannella. Per ultima unire l'uvetta e omogeneizzare tutto molto bene.
Sbattere gli albumi a neve molto soda con lo zucchero e incorporarli nell'impasto preparato. Versare il tutto nello stampo imburrato e cosparso di pangrattato e mettere in forno ventilato a 170° per circa 50 minuti. Prova stecchino.
Il dolce esce dal forno così
 
 

 
Dopo averlo fatto raffreddare mi son divertita a giocare con il decoro: zucchero in polvere e forbici.

Colazione del mattino molto goduriosa:

 

 
Come al solito l'ho tagliato a fette e congelato: son a posto per più di dieci giorni.
 
 

 

martedì 11 aprile 2023

BISCOTTI...COMODI

 
 
Perché biscotti comodi? Anzi comodissimi... Perché sono smaltisci-albumi in qualsiasi quantità. Sono composti da farina, nocciole, zucchero e albumi tutti usati con lo stesso peso. Quindi avete albumi avanzati? Li pesate e sapete quanta farina, zucchero e nocciole dovete aggiungere. Più utile di così...

Io son partita dagli albumi di 5 uova medie.

     Ingredienti

180 g albumi
180 g zucchero
180 g farina 00
180 g nocciole tritate
vaniglia

      Procedimento

Battere a neve ben soda gli albumi con un cucchiaino di limone. Tritare finemente le nocciole. Io le trito con un cucchiaio di zucchero preso dal totale: vengono molto meglio.
Mescolare la farina con lo zucchero, le nocciole e la vaniglia, poi aggiungere con cautela gli albumi a neve. Io mescolo con la frusta per dolci: funziona molto meglio della solita spatola.
L'impasto è pronto: metterlo in sac à poche con bocchetta decorativa piuttosto larga e depositare i biscotti su teglia da forno ricoperta da cartaforno.
Forno a 180°/190° per circa 15 minuti, fino a doratura.
 
 

 
Con questa quantità ho ottenuto 35 biscotti.

              3 gennaio 2025

Ho rifatto i biscotti comodi e non solo ho consumato albumi avanzati, ma ho anche usato un avanzo di cioccolato fuso



giovedì 15 luglio 2021

CONFETTURA DI ALBICOCCHE CON CROCCANTE

 

 
Quest'anno è prodigo di frutta: i miei diversi alberi sono davvero colmi, con mia gran soddisfazione. Se penso che nell'anno scorso non ho visto un frutto neanche a cercarlo col lumicino...
Naturalmente la conseguenza di tanta abbondanza è che bisogna smaltire.
Con ben sette chili di albicocche, pulite nel pentolone, ho già fatto la confettura. Poi ne ho mangiate in quantità e ne ho regalate al mio vicino; sei chili abbondanti, sempre già pulite, sono finite nel pentolone di amici a fare altra confettura, quattro chili nella pentola di mia figlia. Ho preparato un dolce e.. ce ne sono ancora!
Così mi sono messa a scartabellare i miei libri e ho trovato una ricetta di confettura un po' particolare, che mi ha stuzzicato. Mi è servita di spunto perché poi l'ho modificata secondo i miei gusti. La propongo perché mi è piaciuta e la trovo interessante.


     Ingredienti

1,5 kg di albicocche pulite e snocciolate
260 g zucchero
125 g di nocciole
75 g di zucchero
1 bustina e mezza di Fruttapec 2:1


     Procedimento

Tritare non troppo finemente le nocciole- come da foto-
Far fondere i 75 g di zucchero in una padella antiaderente e portarli a caramello dorato; versarvi le nocciole, mescolare per omogeneizzare e rovesciare il croccante ottenuto su un ripiano coperto da cartaforno. Lasciarlo raffreddare, quindi sbriciolarlo grossolanamente.

 
  

Tagliare a pezzetti- come da foto- le albicocche e metterle in pentola. 



 
Riscaldare a fuoco basso  finché la frutta avrà rilasciato il sughetto, aggiungere la pectina mescolando molto bene, poi lo zucchero e aumentare il fuoco facendo bollire vivacemente il tutto, mescolando continuamente, per circa tre minuti. Aggiungere il croccante, sempre mescolando, far bollire ancora un minuto e invasare come di consueto, formando il sottovuoto.
 
 

 

venerdì 2 luglio 2021

DOLCE CON ALBICOCCHE E ZUCCHINE

 

 
Mi piace sfogliare ogni tanto qualcuno dei miei innumerevoli libri per cercare ispirazione, possibilmente per dolci; quando mi sono imbattuta in questa ricetta-tedesca- dagli ingredienti inusuali è stato un colpo di fulmine: miaaa 😍 !
L'abbinamento inusuale è zucchine con albicocche. Fatto, assaggiato, fatto giudicare pure dal nipote. Responso: ottimo; con gran soddisfazione anche perchè zucchine e albicocche sono caserecce, raccolte cinque minuti prima di usarle.

     Ingredienti

250 g di farina di farro integrale
16 g lievito in polvere
150 g zucchero a velo
100 g nocciole tritate
pizzico cannella
3 uova
125 ml panna
100 g burro fuso
300 g zucchine grattugiate
700 g albicocche senza nocciolo
150 g confettura di albicocche
125 g acqua
mandorle affettate qb

     Procedimento

Mescolare in planetaria, con la foglia, la farina con il lievito, quindi aggiungere gli altri ingredienti secondo l'ordine dato precedentemente, compreso il burro. Mescolare il tutto per omogeneizzare e poi aggiungere le zucchine mescolando ancora brevemente.
Versare l'impasto in una teglia di 30x35 cm, coperta da cartaforno, livellandolo con cura. Distribuire sulla superficie le albicocche tagliate a pezzi con la buccia di sotto.
Forno a 180° per 35 minuti circa.
 
 
Ecco la teglia pronta da infornare
 
 

 
Nel frattempo far bollire la marmellata con l'acqua. Spennellare il dolce appena sfornato con questa miscela e cospargerlo con le mandorle.
 
 

 
Ho dovuto mettere il dolce, ormai raffreddato, su un gran tagliere perché non ho un piatto che abbia le dimensioni della teglia: viene davvero grande. 
Però... un po' meno della metà se n'è andato tra un assaggio e un dopo cena; metà è partito con un soddisfattissimo nipote...
Non ne avrò per molto!



 
Resta molto morbido.
 
 
 
 

 

domenica 21 giugno 2020

TASCHE DI SFOGLIA




Avevo in freezer della pasta sfoglia, home made secondo la ricetta di Massari, che aspettava di essere utilizzata. Leggendo qua e là, ho trovato l'ispirazione per queste tasche che ho farcito assemblando più ricette.
Devo dire che sono soddisfatta del risultato: la sfoglia secondo Massari viene ottima e regge benissimo in freezer, le mele caramellate sono squisite e stanno benissimo con l'uvetta e la frutta secca.

Quando faccio la pasta sfoglia, ne preparo parecchia e poi la divido in porzioni da 250 g per congelarla : è il peso della sfoglia che si trova pronta.

     Per la farcia:

sono andata ad occhio come quantità; dopo aver steso col matterello la sfoglia ed aver ricavato sei quadrati di circa 13 cm di lato, ho calcolato che mi ci voleva una manciata buona di farcia per ogni pezzo.

     Ingredienti

3/4 di una mela media
uvetta ammollata
noci tritate grossolanamente
nocciole tritate grossolanamente
3 cucchiai di zucchero
cannella
1/2 cucchiaio di maizena
Ho messo volumi uguali di uvetta, noci e nocciole ( prima di tritare ), direi una manciatina per ogni tipo.

     Procedimento

Pelare e tagliare a pezzetti piccoli la mela; metterli in una padella con lo zucchero e la cannella a fuoco molto lento, coperti, in modo che la mela si ammorbidisca rilasciando del sughetto. A questo punto aggiungere la maizena e riscaldare ancora brevemente finché la miscela si condensa un po'. Togliere dal fuoco e aggiungere il resto degli ingredienti, mescolando con cura.
Far raffreddare il tutto, dividerlo in sei parti e farcire i quadrati di sfoglia ripiegandoli poi in due. Con i rebbi di una forchetta premere gli orli delle tasche perché non si aprano in cottura. Forno a 200° per circa 20 minuti.
Cospargere le tasche, raffreddate, con zucchero a velo.



martedì 31 marzo 2020

MUFFINS CIOCCOLATO E NOCCIOLE




Ho visto questi muffins qui
Non ne faccio spesso; dimentico che sono pratici proprio per le loro dimensioni: a mangiarne uno non ci si sente in colpa!
Siccome Giulia Pignatelli è una garanzia, li ho brutalmente copiati: semplici, rapidi e piacevoli. Ricopio le sue indicazioni.

     Ingredienti liquidi

1 uovo
80 g olio di semi ( ho usato di arachide )
120 g latte

     Ingredienti solidi

180 g farina ( usata la 0 )
30 g cacao amaro ( secondo me basterebbero anche 25 g )
100 g zucchero
100 g nocciole tritate
8 g lievito in polvere
vaniglia
gocce di cioccolato fondente qb ( ho messo 35 g )

     Procedimento

Miscelare gli ingredienti liquidi e, a parte, quelli solidi tra loro: farina, cacao, lievito e vaniglia; a questi aggiungere lo zucchero e le nocciole, quindi versare tutti gli ingredienti solidi in quelli liquidi. Mescolare per rendere il tutto omogeneo, aggiungere ancora le gocce di cioccolato e versare nei pirottini, già inseriti negli stampi da muffins, riempiendoli a metà. La ricetta dice di guarnire con altre gocce e nocciole, cosa che non ho fatto. Infornare a 180° per 20 minuti. ( Prova stecchino, sempre utile! )



lunedì 29 luglio 2019

PLUM CAKE NOCCIOLE E CIOCCOLATO




Incredibilmente buono!
Mi alzerò più volentieri le prossime mattine solo all'idea della colazione che mi aspetta.
Semplice da fare e discretamente veloce; però punta sulla qualità degli ingredienti: nocciole "Tonda Gentile del Piemonte" e buon cioccolato.

Girellando in cerca d'ispirazione, mi sono imbattuta nel blog "A la marenda sinòira", di Norma Carpignano, dove ho trovato un plum cake alle noci. E lì è scattata l'idea: ho cambiato noci in nocciole e aggiunto un po' di cioccolato. Soddisfattissima.


     Ingredienti

4 uova
150 g zucchero
2 cucchiai di miele ( ho usato acacia )
50 ml olio di semi ( arachide )
1 bicchiere di latte tiepido ( ho messo 100 ml )
200 g farina 00
100 g fecola
16 g lievito in polvere
100 g nocciole tritate finemente
100 g nocciole tritate molto grossolanamente
2 cucchiai di granella di cioccolato fondente

     Procedimento

Le nocciole devono essere tostate e pelate. Per tritarle finemente conviene farlo con un cucchiaio di zucchero preso dal totale: riesce meglio. Le altre, grossolane, meglio tritarle a mano.
Setacciare la farina mescolata con la fecola e il lievito.
Montare a spuma ben ferma le uova con lo zucchero e, sempre continuando a montare, aggiungere il miele e l'olio a filo, quindi, sempre a filo, il latte tiepido. Unire delicatamente all'impasto la farina e per ultime le nocciole fini. Mescolare quel tanto necessario a rendere omogeneo l'impasto, che ha la consistenza di una crema densa.
Versare l'impasto nello stampo da plum cake ( il mio ha 25,5 x 10 cm di larghezza ) e a questo punto aggiungere di su le nocciole grossolane e la granella di cioccolato mescolando solo un po'. Subito in forno a 180° per circa 40/45 minuti. Prova stecchino.




Questa è la granella che ho usato.



mercoledì 29 maggio 2019

TORTA MOUSSE




Era da un po' di tempo che non preparavo una torta "seria". Sempre soltanto dolci molto caserecci per la nostra colazione del mattino. Ma... mi è capitata l'occasione di fare un regalo ad una persona molto speciale, e così mi son sfogata, tutta contenta.
Ho cercato un po' dappertutto, trovato ispirazione qua e là e infine assemblato varie idee.
Mi dispiace soltanto una cosa, non sono affatto contenta di come è venuta la glassa: lucida sì, ma tutto meno che liscia! E sì che non è la prima volta che la preparo e la uso. Ma capita sempre così: più ci tieni a far bella figura e peggio funzionano le cose. D'altra parte non avevo più nè il tempo nè la voglia di rifare tutto. 
In tutti i casi ero sicura della bontà.

Ecco: posso garantire la bontà della torta, anche perchè è stata confermata dalla persona interessata, con mia grande soddisfazione. E, dato che era un regalo, non ho potuto fare la foto di una fetta.

Non è particolarmente difficile da preparare, solo ci sono tempi lunghi per mettere a punto i vari componenti.

E' formata da una base sottile di pralinato, da cinque strati di mousse di cinque qualità diverse di cioccolato e poi ho voluto finire con la glassa lucida e con decori di zucchero. Diametro dello stampo 23 cm. Sarebbe bene che il bordo dello stampo ( apribile! ) fosse alto almeno 11 cm.

Per il pralinato avevo visto un breve filmato, purtroppo non ricordo l'autore. I cinque strati di mousse li ho copiati da "pianetadessert", la glassa è ricetta di Valerio Angelino Catella ( già usata molto meglio qui ) e il decoro di zucchero l'ho rubato a Stefano Agostinelli.

     Ingredienti per la base di pralinato

120 g di cioccolato fondente ( Valhrona al 70% ) fuso
40 g di cereali ( corn flakes Kellogg's )
40 g di nocciole pralinate in granella

Per preparare le nocciole pralinate:
cuocere fino a 121° 17,5 g di acqua con 50 g di zucchero, quindi aggiungere 100 g di nocciole tostate e mescolare continuamente. Ad un certo punto le nocciole cominceranno a sabbiarsi di zucchero cotto per poi iniziare a caramellare piano piano. Lasciarle raffreddare quindi ridurle in granella.

     Procedimento per la base

Mescolare accuratamente i tre ingredienti e stendere l'impasto ottenuto tra due fogli di cartaforno. Col matterello fare una sfoglia molto sottile ( 2 mm ) e metterla in frigorifero per 30 minuti. Poi copparla con la misura dello stampo e metterla sulla base dello stampo.
Per rendere l'idea, questi sono degli avanzi di pralinato, dopo aver aver coppato la sfoglia.



 
A questo punto, se il vostro stampo non ha un bordo alto almeno 11 cm, potete provvedere come ho dovuto fare io: inserite nello stampo una striscia di acetato bella alta ( 11/12 cm ), ben appoggiata al bordo. La si può vedere dalla foto dove erano già rassodati i 5 strati sulla base, estratti dallo stampo appena tolto dal freezer e appoggiati su cartaforno. Levare subito con attenzione la striscia di acetato.


 

1) Strato di mousse al cioccolato fondente ( ho usato Valhrona al 70% )

     Ingredienti

95 g latte intero
130 g cioccolato fondente grattugiato
190 g panna semi-montata
3,5 g gelatina in fogli

     Procedimento

Ammollare la gelatina in 5 volte il suo peso di acqua fredda. Portare il latte a 60°/70° e, lontano dal fuoco, sciogliervi dentro la gelatina ammollata e il cioccolato. Emulsionare bene il tutto e far raffreddare fino a 35°, quindi aggiungere la panna semi-montata; mescolare per omogeneizzare senza incamerare aria per evitare bolle nello strato. Versare la mousse ottenuta nello stampo sulla base di pralinato, livellare molto bene e mettere in freezer per circa un'ora.
Questo procedimento per formare la mousse è identico per gli altri quattro cioccolati, perciò non lo ripeterò. Variano gli ingredienti.
Ogni mousse va versata sullo strato precedente dopo che questo è rimasto a rassodare in freezer per circa un'ora.

     2) Strato di mousse al cioccolato gianduia

95 g latte intero
110 g cioccolato gianduia grattugiato
40 g cioccolato bianco grattugiato
200 g panna semi-montata
4,5 g gelatina in fogli ( colla di pesce )

     3) Strato di mousse al cioccolato al latte

95 g latte intero
150 g cioccolato al latte grattugiato
200 g panna semi-montata
4 g gelatina in fogli

     4) Strato di mousse al cioccolato biondo ( Dulcey di Valhrona )

95 g latte intero
175 g cioccolato biondo grattugiato
200 g panna semi-montata
4, 5 g gelatina in fogli

     5) Strato di mousse al cioccolato bianco

95 g latte intero
180 g cioccolato bianco grattugiato
200 g panna semi-montata
4, 5 g gelatina in fogli






     Glassa lucida

180 g zucchero
120 g panna
70 g acqua
60 g cacao
7 g colla di pesce

Mescolare zucchero, panna e acqua e portarli ad ebollizione. Stemperarvi il cacao, riportare ad ebollizione, allontanare dal fuoco e sciogliervi la colla di pesce già ammollata. Usare a 35°.
E' molto comoda perché si può congelare. Basta riportarla a temperatura ambiente e usarla sempre a 35°.

     Per i decori di zucchero

50 g di zucchero
20 g di acqua
15 g di glucosio

Si mescolano i tre ingredienti e si portano a 155°, quindi si versano a filo su ghiaccio ( induriscono immediatamente )... tentando di dare qualche forma: cosa a me non riuscita, ma ho usato ugualmente alcuni pezzetti per il contrasto di colore col cioccolato.






Metto come ricordo, vicino a questa torta, un'altra fatta nel 2012 per un compleanno del nipote triestino. Non avevo ancora il blog e non ho salvato la ricetta: ho solo la foto. 
Mi piace parecchio com'è venuta ( son pure modesta... )
Mai più fatta una torta serigrafata.








domenica 2 dicembre 2018

TORTA E... MERLETTO




L'impasto di una torta precedente mi aveva fatto venire delle idee su possibili variazioni. Così, dopo le dovute meditazioni in proposito, ho scodellato questo dolcetto dall'aspetto ingenuo perché cosparso di zucchero a velo con l'aiuto di un centrino, fatto ad uncinetto tanto tempo fa. Una coccola per il buon giorno di primo mattino.


     Ingredienti

350 g farina 00
150 g fecola
200 g burro
200 g zucchero
2 uova ( m )
150 g farina di nocciole
40 g miele di acacia
8 g lievito in polvere
1 cucchiaino scarso di estratto di vaniglia
sale
200 g di crema di nocciole; uso la Fiat Majani
30 g di nocciole, tostate, pelate e grossolanamente tritate

Ho usato uno stampo quadrato con 20 cm di lato.




     Procedimento

Miscelare il burro tagliato a pezzetti con lo zucchero, le uova, il miele, l'estratto di vaniglia e il sale. A composto omogeneo, aggiungere la farina già mescolata con la fecola, il lievito in polvere e la farina di nocciole. Lavorare l'impasto finchè risulta ben omogeneo.
Dividerlo in due parti. Stendere la prima nello stampo, imburrato e infarinato, o con la base coperta da cartaforno. Livellare. Mescolare la crema di nocciole con le nocciole tritate e spalmarla sul primo strato in modo omogeneo. Coprire con la seconda parte dell'impasto, livellando accuratamente pure questa.
Infornare a 180°, forno statico, per 30/35 minuti.
Lasciare il dolce ad intiepidire nello stampo, quindi sformarlo e farlo raffreddare del tutto su una gratella. Cospargerlo poi di zucchero a velo, ornando a piacere.
Io ho appoggiato sulla superficie un vecchio centrino e poi ho cosparso con zucchero a velo: sono rimaste le impronte. Ho caramellato una nocciola per metterla al centro.




sabato 9 dicembre 2017

DOLCE DI MAIS




E' semplice semplice, senza pretese, gradevolissimo e di solo mais.
Come si vede, il mio stampo non è un Silikomart...

     Ingredienti

2 tuorli
50 g di zucchero o miele ( ho messo zucchero )
1 bustina di zucchero vanigliato
2 albumi
40 g zucchero o miele ( ho messo zucchero )
140 g farina fine di mais
40 g amido di mais
8 g lievito in polvere
80 g nocciole finemente tritate
80 ml latte




     Procedimento

Battere a spuma i tuorli con lo zucchero e lo zucchero vanigliato. Montare a neve ben soda gli albumi con lo zucchero. Setacciare la farina con l'amido e il lievito, aggiungere le nocciole e versare il tutto sulle uova, alternando con il latte e i bianchi a neve.
Riempire uno stampo, precedentemente imburrato e cosparso di zucchero. Infornare a 170° per 50 minuti circa. Prova stecchino.
Una volta sfornato e sformato il dolce, farlo raffreddare prima di cospargerlo di zucchero a velo.




giovedì 20 luglio 2017

LINZER TORTE CON RIBES



Bisogna essere incoscienti per fare della frolla con 28° in cucina, ma tant'è... se il marito lo desidera si fa.  In più avevo dei bellissimi ribes appena raccolti:




     Per la frolla

200 g nocciole finemente tritate
300 g burro
150 g zucchero in polvere
pizzico sale
la punta di un cucchiaino di cannella
idem di chiodi di garofano
1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata
2 uova m
350 g di farina 00

     Per la farcia

700 g di ribes rossi
200 g di confettura di mirtilli neri
2 cucchiai di maizena
1 cucchiaio di succo di limone
Mescolare bene la confettura con la maizena e il limone e quindi aggiungere i ribes omogeneizzando con cura il tutto.




Mescolare a crema il burro con lo zucchero, il sale, la cannella, i chiodi di garofano e la buccia di  limone. Unire le uova una alla volta e infine la farina e le nocciole, già mescolate tra loro. Foderare uno stampo imburrato, di 26 cm di diametro, con metà dell'impasto. (A questo punto ho spennellato il fondo con del Mycryo) Poi versare la farcia, pareggiandola.
Formare delle strisce con l'altra metà dell'impasto e disporle a griglia sulla farcia.
Infornare a 190° per 35-40 minuti.




Si può servire la torta cosparsa di zucchero a velo. A me non piace vederlo sulla farcia e non l'ho usato.

venerdì 23 giugno 2017

CASERECCIO




Avevo in mente di fare tutto un altro dolce: come sempre, cerco di variare la colazione del mattino. Vista una ricetta, deciso senza pensarci su troppo, pesati gli ingredienti, messi in planetaria... Così, appena dopo, mi sono accorta che la ricetta era completamente sballata: al posto di un impasto stendibile col matterello mi è venuto quasi un... brodino!
Che fare? Butto via uova, burro, zucchero, latte e farina? Eh, no, mi secca sempre buttare qualcosa... e poi ingredienti ottimi e non pochi...
Prima di tutto mi sono data da fare per consolidare l'impasto con farina, poi ho aggiunto un altro pizzico di sale e altro lievito... poi ho assaggiato l'impasto crudo: buono! A quel punto ho deciso cosa farne: ne è uscito un dolce assolutamente casalingo, senza pretese di estetica, ma assai assai buono. Sono piuttosto soddisfatta di essere riuscita  a ricuperare la situazione e, visto l'ottimo risultato, lo propongo nella sua ultima veste perché merita davvero. Naturalmente per la colazione- o merenda- di famiglia, ma solo per l'estetica, non certo per il sapore...

Eccolo uscito dal forno, ancora nello stampo.

 
 

     Ingredienti

200 g burro morbido
760 g farina 00
2 uova
40 g zucchero
250 ml latte tiepido
20 g ldb
sale

     Farcia

200 g nocciole tostate, pelate e tritate nel robot con 150 g di zucchero
1 vasetto di confettura di ribes ( la mia è home made )
50 ml circa di rum



     Procedimento

Lavorare la farina con il burro, aggiungere il lievito sciolto nel latte, quindi le uova, lo zucchero e il sale. Ad impasto omogeneo, farlo lievitare al raddoppio.
Riprendere l'impasto e stenderlo col matterello in modo da poter coprire due volte uno stampo; il mio è rettangolare, di 34 x 23 cm. Foderare lo stampo con cartaforno e stendere un primo strato di impasto. Ricoprirlo in modo omogeneo con 3/4 del vasetto di confettura e cospargerla con il mix di nocciole e zucchero. Diluire il resto della confettura con il rum e distribuirlo sulle nocelle per inumidirle un po'. Appoggiare di su l'altra metà dell'impasto e far lievitare nuovamente. Spennellare con un uovo sbattuto e infornare a 190° per circa 35-40 minuti. Prova stecchino.
Mi sono venute in totale 22 fette come le seguenti:



NOTA.  Cercate di usare proprio una confettura di ribes, fa la differenza...