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sabato 2 aprile 2022

GUGELHUPF CON RICOTTA E ZENZERO CANDITO

 
 
 
E' il mio quindicesimo tipo di Gugelhupf-cùguluf dolce. Devo dire che sono soddisfatta della serie.
Alterno un cùguluf con altri dolci per la colazione del mattino; è per questo che di cùguluf salati ne ho fatti solo due: non mi vanno certamente bene al mattino e, siccome non sono piccolini, per smaltirli bisogna essere in diverse persone. Cosa che qua ultimamente non succede.
Quando preparo quelli dolci, li taglio a fette e le congelo. Di sera tolgo una fetta dal freezer e la mattina dopo è perfetta.
 
 


     Ingredienti

250 g di ricotta vaccina
250 g di burro morbido
300 g farina 00
150 g zucchero
aroma vaniglia
5 uova
16 g lievito in polvere
250 g di zenzero candito tagliato a piccoli pezzetti


     Procedimento
 
Sbattere bene le uova, aggiungere lo zucchero e l'aroma, poi il burro molto morbido a pezzetti e la ricotta a cucchiaiate. Mescolare bene il tutto e quindi unire la farina già mescolata col lievito e setacciata. Al composto omogeneo inglobare i pezzetti di zenzero candito, mescolare ancora e versare nello stampo ben imburrato e infarinato. Forno a 180°/190° per circa un'ora. Prova stecchino.
 







 
 
 
 

venerdì 18 febbraio 2022

GUGELHUPF ARROTOLATO

 
 

 
Non è possibile stare tanto tempo senza un bel "cùguluf" tra le mani! Per cui mi son data da fare: ho scartabellato il mio libretto, forte di ben 64 ricette di soli Gugelhupfe. 
 
... e questo l'ho già preparato... e per questo mi manca un ingrediente... di questo non ho voglia...
... ECCOLO! questo mi attira! Deciso.
(Anche perché ho parecchi semi di papavero che giacciono in attesa di essere utilizzati, prima di doverli buttare) 
Come Gugelhupf è un po' anomalo: si tratta di fare due rotoli, abbastanza lunghi, farciti, e disporli ognuno a cerchio; si pone il primo nello stampo da Gugelhupf, lo si spennella con dell'uovo sbattuto e si sovrappone il secondo.
Però quando si tagliano le fette... che meraviglia! Davvero il lavoro merita: è una gran soddisfazione! Oltre a indiscussa- almeno per me- bontà.
 
 
 
 
Conviene mettere a mollo nel rum l'uvetta la sera prima.

     Ingredienti

500 g farina 00
100 g burro morbido
50 g zucchero
40 g lievito di birra ( sono molti, ma, data la composizione, credo che siano necessari )
200 ml latte
3 tuorli
sale
buccia limone
 
     Procedimento
 
Preparare un lievitino con metà del latte tiepido, il lievito e qualche cucchiaiata di farina presa dal totale. Mettere nella ciotola della planetaria il resto della farina, il burro, il resto del latte tiepido e gli altri ingredienti, compreso il lievitino. Lavorare fino ad ottenere un bell'impasto omogeneo e liscio. Farlo lievitare coperto in luogo tiepido.
 
Nel frattempo preparare la farcia.

     Ingredienti

180 g semi di papavero
70 g uvetta
3 cucchiai di miele
2 cucchiai di zucchero
un po' di rum
cannella
buccia di mezzo limone
poco latte
 
     Procedimento
 
Mescolare i semi di papavero, il miele, il rum, lo zucchero e gli aromi con una quantità di latte bollente tale da rendere la massa spalmabile. Aggiungere molto poco latte alla volta- 10/20 ml- per non ritrovarsi con una massa quasi liquida. In ultimo unire l'uvetta, fatta rinvenire nel rum.

     Composizione del dolce

Dividere l'impasto a metà e formare con ognuna dei rettangoli col matterello: devono avere la lunghezza uguale alla circonferenza dello stampo e la larghezza come arriva, con uno spessore di circa 5 mm.
Spalmare ogni rettangolo con metà della farcia e poi arrotolarli strettamente a partire dal lato lungo, chiudendo bene le estremità. Formare un cerchio con ciascuno unendo con cura le estremità. Mettere il primo cerchio nello stampo, ben imburrato e infarinato, spennellarlo con uovo sbattuto e appoggiare di su il secondo cerchio ( non occorre spennellarlo ). Far lievitare coperto.
Forno a 190° per circa 50 minuti. Se si colora troppo presto coprire con argento. Prova stecchino.
 
Appena sformato
 
 

 
Cospargere il Gugelhupf raffreddato con una glassa al limone.
 
     Glassa
 
circa 150 g zucchero in polvere
poco succo di limone filtrato
pochi semi di papavero
 
 

 
 
 


 


sabato 4 dicembre 2021

Gugelhupf tricolore

 

 
Eh, son rimasta troppo tempo senza farmi un bel cùguluf- Gugelhupf- nuovo... Dovevo assolutamente provvedere. Così sono andata a curiosare sui soliti siti tedeschi e su "Küchenzuckerschnecke" ho trovato questo cùguluf tricolore. Mi è subito piaciuto come ingredienti ma anche come presentazione. Peccato che non hanno spiegato come ottenerla in pratica. Si tratta di un impasto diviso in tre porzioni a ciascuna delle quali viene aggiunto un ingrediente diverso che dà un differente colore. Si tratta poi di aggiungerle nello stampo senza sovrapporle banalmente a strati, ma giocando con l'inclinazione dello stampo in modo da non avere strati paralleli. Beh, ho dovuto arrangiarmi alla meglio.

     Ingredienti
 
100 g di marzapane
60 g di cioccolato fondente ( l'ho usato al 56% )
200 g di burro morbido
160 g di zucchero
2 bustine di zucchero vanigliato
4 uova m
380 g farina 00
16 g lievito in polvere
150 ml latte
5/6 cucchiai di semi di papavero macinati*
50 g cioccolato bianco
5 g burro di cacao
2 cucchiai di semi di papavero
 
 


     Procedimento

Sbriciolare il marzapane** fondere il cioccolato a bagnomaria e tenerli da parte.
In planetaria mescolare a crema il burro con lo zucchero e lo zucchero vanigliato. Deve diventare un composto molto ben omogeneo. A questo aggiungere un uovo alla volta sempre mescolando e poi la farina, già miscelata con il lievito e setacciata, alternata al latte. Ottenuto un composto liscio e omogeneo, dividerlo in tre parti uguali.
Ad una parte aggiungere i semi di papavero macinati, alla seconda il marzapane e alla terza il cioccolato fondente fuso.
Imburrare e infarinare molto bene lo stampo; versare per prima la parte con i semi di papavero tenendo lo stampo un po' inclinato in modo che lo spessore dell'impasto sia più alto da una parte. Versare la seconda parte con il marzapane inclinando lo stampo al contrario di prima: dove l'impasto con i semi di papavero è più sottile quello col marzapane dev'essere più alto. Stesso discorso con la terza parte al cioccolato: impasto più alto dove quello col marzapane è più basso.
Forno statico a 180° per un'ora circa. Prova stecchino.
Far raffreddare il dolce ancora nello stampo per 20 minuti e poi sformarlo su una gratella.
 
 



     Per la glassa
Fondere il cioccolato bianco con il burro di cacao ( ho usato Mycryo ) e cospargere il dolce ormai freddo, aggiungendo i semi di papavero finchè la glassa è ancora morbida.

NOTE
 
* Chi non ha il macinino per i semi di papavero, può tostarli leggermente in padella, senza nessuna aggiunta. Anche questo è un sistema per aumentare il loro sapore e profumo.
 
** E' importante che il marzapane sia veramente ben amalgamato all'impasto. Per ottenere ciò io ho frullato assieme impasto e pezzetti di marzapane, finchè questi non li ho più visti.




sabato 17 luglio 2021

GUGELHUPF CON ALBICOCCHE E CIOCCOLATO

 

 
Sono contenta perché quest'anno il mio albicocco era carico di frutta e ho potuto approfittare per fare veramente tante cose, tra cui dolci. Ottimi ( almeno per me.. ).
Dopo questo "cùguluf"- come lo chiamiano noi familiarmente a Trieste- mi avanzano ancora delle albicocche per un piccolo dolcetto; poi fine delle albicocche.
 
Comincerà il momento delle pere coscia... Anche lì ne ho tante, a ... m 0!
 
Quest'anno ho tantissima frutta su tutti gli alberi. Nel '20 la frutta me la dovevo comperare: sono gli incerti dei "coltivatori diretti"... 😁


     Ingredienti

300 g farina 0
100 g farina di mandorle
3 uova
150 g zucchero
100 g burro a t.a.
500 g albicocche snocciolate e tagliate a pezzetti
125 ml latte
1 bustina lievito in polvere
25 g gocce di cioccolato

     Procedimento

Nella planetaria sbattere le uova con lo zucchero in modo da ottenere un composto spumoso; poi aggiungere il burro, la farina setacciata assieme al lievito e già mescolata con la farina di mandorle e il latte. Mescolare bene il tutto per renderlo omogeneo e alla fine aggiungere le albicocche e il cioccolato mescolando quel tanto sufficiente a distribuirli nell'impasto.
Versare il composto in uno stampo da Gugelhupf grande, imburrato e infarinato. 
Forno statico a 190° per circa 50 minuti.

 

 
Sformare il dolce quando è freddo. Resta bello morbido.
A me non è riuscito bene perché si era attaccato allo stampo. Probabilmente imburrato e infarinato poco. Ma il gusto non cambia! 😉
Cospargerlo di zucchero a velo.
 
 
 
 

 

domenica 1 dicembre 2019

GUGELHUPF AL CIOCCOLATO





Era troppo tempo che non mi regalavo un Gugelhupf, o " cùguluf " casalingo, di quelli che scaldano il cuore solo a vederli. Questo tipo di dolce e i Buchteln sono le mie merende per antonomasia di una vita. Torte, tortine e dolcetti vari sono sempre i benvenuti, ma senza questi dopo un po' vado... in crisi d'astinenza!
Ne ho preparati già dieci, tutti diversi, del tipo dolce e mi mancava uno col cioccolato nell'impasto. Poi ci sono i quattro salati...

Del resto, avendo un libretto con 64 ricette di soli Gugelhupf, mi posso sbizzarrire. Ho già adocchiato il prossimo...

Insomma: Gugelhupf dolce numero 11.

     Ingredienti

140 g burro a t.a.
140 g marzapane (crudo), molto finemente sbriciolato
20 g zucchero
pizzico sale
vaniglia
buccia grattugiata di limone
3 uova, divise
2 cl Cointreau
90 g zucchero
140 g farina ( usata la 0 )
170 g cioccolato tritato a pezzettini
mandorle pelate

     Procedimento 

Battere a spuma il burro con i 20 g di zucchero e il marzapane; non proseguire finché l'impasto non è perfettamente omogeneo. Aggiungere uno alla volta i tuorli, continuando a mescolare, e infine il liquore. Battere gli albumi ( aggiungendo un cucchiaino di succo di limone, non sale! ) con lo zucchero a neve molto densa. Unire metà di questa all'impasto del burro, aggiungere la farina setacciata, poi il resto degli albumi e infine il cioccolato, sempre mescolando con una certa cautela. 
Versare l'impasto in uno stampo imburrato e infarinato, sul fondo del quale sono state messe le mandorle. Forno statico a 180° per circa un'ora. Prova stecchino.

Nota: questo dolce non ha lievito; tutta la sua morbidezza dipende dall'aria che si riesce ad incamerare nell'impasto del burro e poi nella neve degli albumi.




Si vede che non avevo imburrato e infarinato perfettamente lo stampo perché, quando ho sformato il dolce, non è uscito perfetto dallo stampo.



martedì 27 febbraio 2018

GUGELHUPFE MINI - VARIANTE




Sono talmente simpatici e vanno via tanto velocemente, che li ho rifatti cambiando un ingrediente: nei precedenti ( dove trovate la ricetta, che non ho voglia di riscrivere ) avevo messo delle noci tritate, qui le ho sostituite con Formaggio di Fossa di Sogliano. Squisiti!

100 g di noci tritate sostituite da 50 g di Formaggio di Fossa grattugiato

Ho fatto pure un'altra variante, del tutto involontaria... Avevo già pronti tutti gli ingredienti, quando con mano sicura sono andata a prendere il lievito di birra: beh, non ce n'era neanche una briciola! Così, dopo ripensamenti e studi vari, ho deciso di usare l'unica cosa che avevo: lievito in polvere. Ho usato 13 g, mescolandolo con la farina, e naturalmente ho comunque aggiunto i 100 ml di acqua della ricetta, con cui viene sciolto il lievito di birra.
Sono venuti benissimo lo stesso, anche se preferisco lavorare col lievito di birra.

Poiché l'impasto era abbondante, ho usato tre diversi stampi, uno dei quali da mini-muffins. Come aperitivo si presenta davvero bene!




Ho sezionato un muffin per far vedere l'impasto. Mi piace moltissimo anche senza farcitura.



lunedì 29 gennaio 2018

GUGELHUPF CON MAIS




 
Sfogliando il mio libriccino di soli Gugelhupf, sono stata attratta da questa ricetta, descritta come "economica": con farina di mais e un solo uovo. Mi ha incuriosito ed ho voluto provarla.


Mi ha colpito il colore del dolce quando l'ho sformato; sarà stato forse anche il merito di un raggio di sole... ma sembrava d'oro.




Ho fatto solo una piccola variante: tra gli ingredienti c'è latte acido- che non avevo in casa. Dicono che si possa usare anche il latte normale, ma il dolce è migliore con quello acido. Ho pensato di aggiungere al solito latte fresco, intero, un vasetto di 125 g di jogurt bianco, facendo attenzione, però, che il latte più lo jogurt ammontassero comunque ai 600 ml totali, come da ricetta.


     Ingredienti

370 g farina di mais, fioretto
1 uovo, diviso
600 ml latte acido oppure normale, oppure con jogurt, il tutto appena tiepido
40 g burro sciolto, tiepido
140 g zucchero a velo
1/2 limone: buccia e succo
16 g lievito in polvere
zucchero a velo per cospargere il dolce

     Procedimento

Miscelare il latte con il burro, il tuorlo, il succo e la buccia del limone e lo zucchero. Sbattere a neve ben soda l'albume e aggiungerlo delicatamente; infine incorporare con cura la farina già setacciata con il lievito. Ungere e infarinare col fioretto uno stampo ( meglio se da tre litri ), versarvi la massa e infornare a 190° per un'ora circa, mantenendo per i primi 15 minuti lo sportello del forno leggermente aperto con l'aiuto di un cucchiaio di legno. Prova stecchino.
Sformarlo con attenzione e cospargerlo, ancora caldo, con lo zucchero a velo.

 

Ho avuto un po' di difficoltà a sformarlo ( infatti non è certo perfetto ): consiglio di imburrare e infarinare abbondantemente lo stampo.

domenica 14 gennaio 2018

GUGELHUPFE SALATI MINI MINI




Finalmente ho trovato una ricetta valida per questi simpaticissimi mini Gugelhupfe: li volevo salati, da offrire come stuzzichini, soli, o accompagnati da qualcosa che devo ancora trovare...
( Gugelhupf o Kugelhupf, è lo stesso ).

Sono gradevolissimi, ma soprattutto mi hanno dato la soddisfazione di completare- con loro- l'arco di varietà di tutti i miei Gugelhupfe, dal " gigante " di 1,977 kg a questi che in media pesano 9 g l'uno, passando per vari pesi intermedi e diversi sapori. Davvero soddisfatta!
Naturalmente, con ciò, la campagna-Gugelhupf non è affatto finita. In fondo ne ho fatti- tra dolci e salati- solo dodici...




     Ingredienti

150 g farina ( ho usato il tipo 1 )
50 g burro fuso
2 uova m
10 g lievito di birra
1 cucchiaino di sale,
 pepe
50 g noci tritate

     Procedimento

Sciogliere il lievito in 50 ml di acqua tiepida con un pizzico di zucchero e tre cucchiai di farina presi dal totale. Lasciar lievitare.
Mescolare il resto della farina con il sale, il pepe, le uova e il burro; aggiungere il lievitino e sbattere per ottenere un impasto omogeneo e molto, molto morbido. Farlo lievitare al raddoppio, unire le noci e versarlo negli stampini. Lasciar lievitare ancora e quindi infornare a 170°/175° per circa 18-20 minuti. La prova stecchino è sempre valida!
Sformare subito e far raffreddare su gratella.
La difficoltà, se così si può chiamare, consiste nel riempire gli stampini: sono molto piccoli, non bisogna colmarli del tutto perché in forno l'impasto gonfia ancora, e si deve fare attenzione a non lasciare- nel riempimento- qualche bolla d'aria. Utile il sac à poche. ( Restano sempre, anche se piccole! )
Con queste quantità mi sono venuti 31 pezzi.




Se in casa non ci sono stampini piccoli si può fare ugualmente un Gugelhupf nello stampo grande, solito, raddoppiando tutte le quantità date, ma usando solo tre uova. Le fette possono servire per un buffet freddo, utilizzate come un pane saporito.

Qualche suggerimento oltre allo speck: gorgonzola piccante e olive; ricotta di pecora con peperoncino piccante o paprica dolce affumicata.


 Ho fatto pure una variante che si può anche non farcire perché saporita di suo.


mercoledì 15 febbraio 2017

GUGELHUPF ALL'ARANCIA




 Con questo sono undici i diversi Gugelhupf proposti: due salati e nove dolci. Non c'è niente da fare: trovo questi ultimi insuperabili per la colazione del mattino; alla pari, forse, solo di qualche morbida brioche. Per di più questo è senza uova e molto, molto aromatico.


     Ingredienti

250 g burro morbido
250 g zucchero
1 bustina zucchero vanigliato
200 g marzapane sminuzzato finemente
300 g farina 00
16 g lievito in polvere
100 g mandorle tritate ( avevo farina di mandorle da dover consumare e ho messo quella )
2 arance bio da cui buccia e 100 ml succo filtrato
100 ml Grand Marnier

     Per la glassa

120 g zucchero in polvere
succo d'arancia qb
Grand Marnier  qb



     Procedimento

Battere a spuma il burro con lo zucchero e lo zucchero vanigliato. Miscelare la farina con il lievito e le mandorle e aggiungerli, assieme al marzapane, all'impasto di burro. Mescolare bene il tutto poi unire 100 ml di succo e 100 ml di Grand Marnier. Tritare le bucce d'arancia e aggiungerle all'impasto. Versare tutto in uno stampo da 2 litri imburrato e infarinato e infornare a 190° per circa 50-60 minuti. Come sempre con questi dolci, ricordare di mantenere lo sportello del forno leggermente socchiuso con un cucchiaio di legno per i primi 15 minuti. Prova stecchino.
Lasciar raffreddare il dolce nello stampo per una decina di minuti e poi sformare.
Una volta freddo, cospargerlo con la glassa.



Nota.
Per avere la giusta consistenza, tipica dell'impasto dei Gugelhupf, ho dovuto aggiungere ancora del succo d'arancia, forse 10-15 ml. Questo probabilmente perchè ho usato la farina di mandorle al posto delle mandorle tritate.
Inoltre una cosa buffa: le due arance che mi hanno dato il succo per l'impasto erano bionde; la terza, spremuta per la glassa, era rossa e mi ha dato quel decoro colorato.

giovedì 12 gennaio 2017

GUGELHUPF CON MARZAPANE E AMARENE




Era da un po' che non facevo un Gugelhupf, e all'improvviso mi son ritrovata in crisi d'astinenza...
Per fortuna, guardando in dispensa, ho trovato dell'ottimo marzapane ricevuto in regalo a Natale e un bellissimo vaso di amarene caserecce, anche queste regalo d'estate: ingredienti perfetti per la ricetta che avevo adocchiato.
Preparato, impastato, infornato, sformato... soddisfatta!

     Ingredienti

1 limone bio da cui ottenere 2 cucchiaini di buccia grattugiata e due cucchiai di succo
2 vasetti di amarene ( avendole caserecce, ho messo una quantità ad occhio )
150 g di marzapane
250 g burro morbido
100 g zucchero
sale
6 uova m.
400 g farina 00
3 cucchiaini lievito in polvere
100 ml latte
2 cucchiai zucchero a velo




     Procedimento

Snocciolare le amarene e sgocciolarle molto bene, magari spremerle un po'. Sbriciolare il marzapane.
Mettere in planetaria il burro, il marzapane, lo zucchero, la buccia di limone, un pizzico di sale e lavorarli per 8 minuti fino ad ottenere una spuma. Aggiungere le uova ad uno ad uno, incorporando il successivo solo quando il precedente è ben amalgamato. Miscelare la farina con il lievito e aggiungerla un po' alla volta all'impasto, alternandola al latte e al succo di limone. Deve risultare un impasto molto liscio, morbido e omogeneo. In ultimo incorporare con un cucchiaio le amarene.
Versare l'impasto nel tipico stampo imburrato ( dal contenuto di 2 l ) e mettere in forno a 175° per circa 50/60 minuti. Prova stecchino. 
Quando il dolce va in forno, tenere lo sportello leggermente socchiuso per una quindicina di minuti, con l'aiuto del manico di un cucchiaio di legno. Poi chiudere.
Far raffreddare il dolce per una decina di minuti nello stampo, poi sformarlo.




Una volta freddo, cospargerlo con lo zucchero a velo.
Si può servire accompagnato da panna montata e succo delle amarene.

 

martedì 10 maggio 2016

GUGELHUPF GIGANTE




Quando un dolce dipende da un acquisto...

Diverso tempo fa, in uno dei tanti mercatini delle pulci che frequento assiduamente, ho trovato un bellissimo, vecchio stampo da Gugelhupf in rame, con una caratteristica insolita: è enorme, contiene sei litri di acqua. Ovviamente è stato amore a prima vista e me lo sono accaparrato con grandissima soddisfazione. Restava però il problema: come si fa un dolce così grande? O, meglio, come lo si cucina, visto che la quantità degli ingredienti dell'impasto si può aumentare a piacimento? Nel dubbio e nell'incertezza è trascorso intanto un bel po' di tempo. Finchè è giunta l'occasione adatta pure a smaltire tanta dolcezza: una festa di nipoti con parecchie persone.
Con i consigli sulla gestione della temperatura da parte di Eva Mognon ( suggeritami da Valerio Angelino Catella ), sono riuscita nella sfida che avevo fatto con lo stampo e con me stessa.
Risultato? Un "dolcetto" di quasi due kg, per la precisione 1,977kg.
Qui sotto lo potete vedere a confronto con un piatto da dolce "normale".






Riferisco per curiosità le quantità di ingredienti che ho usato e le temperature e i tempi del forno. Ma se volete fare un Gugelhupf buono come questo, ma "normale", basta dividere a metà tutte le quantità: perfette per uno stampo da tre litri. In quanto al forno: 180° per circa un'ora ( prova stecchino ) con l'accortezza di mantenere lo sportello del forno leggermente socchiuso per circa 15 minuti all'inizio. Il procedimento è lo stesso.
 
La foto seguente mostra la differenza tra uno stampo da due litri e quello da sei che ho usato io.




     Ingredienti

320 g burro morbido
200 g zucchero
12 tuorli
760 g farina 00
circa 1/2 l latte tiepido ( aggiungerlo a poco a poco fino a giusta consistenza dell'impasto )  
60 g lievito di birra
100 g uvetta, ammollata a lungo nel rum
4 albumi a neve molto molto soda
60 g mandorle pelate ( ho dimenticato di metterle sul fondo dello stampo prima di riempirlo )

     Procedimento

Con il lievito, una parte della farina, del latte e dello zucchero preparare un lievitino.
Sbattere a spuma il burro, aggiungere lo zucchero continuando a sbattere fino ad avere una crema soffice, poi i tuorli ad uno ad uno: non aggiungere il seguente se il primo non è bene incorporato. A questo punto aggiungere il resto della farina, del latte e il lievitino. Mescolare molto bene, quindi aggiungere il sale. Lavorare molto a lungo nella planetaria, finchè l'impasto- dapprima morbidissimo- comincia a staccarsi dalle pareti del contenitore, pur restando morbido. Incorporare con cautela gli albumi, e infine versare l'impasto nello stampo ben imburrato e infarinato, con le mandorle distribuite sul fondo. Farlo lievitare al raddoppio, e metterlo in forno a 150° per 45 minuti. Lasciare lo sportello del forno socchiuso, mediante un cucchiaio di legno, per i primi 20 minuti. Poi alzare la temperatura a 165° per 25 minuti, infine finire a 180° per 30- 40 minuti. Con queste dimensioni la prova stecchino non serve molto; è meglio usare un termometro a sonda. Quando segna 92° il dolce è pronto.
Farlo intiepidire nello stampo, sformarlo, e quando è freddo cospargerlo di zucchero a velo vanigliato.

NOTA : "versare", perché l'impasto di un vero, classico Gugelhupf è come una crema molto molto densa. 





Confesso: sono piuttosto orgogliosa di essere riuscita a sfornare questo mega-lievitato.


    mercoledì 24 febbraio 2016

    KUGELHUPF AGLI AROMI ITALIANI



    Nel titolo della ricetta tedesca è scritto proprio così: "agli aromi italiani". Naturalmente mi ha incuriosito e ho voluto provarlo, anche perché il primo Kugelhupf salato che avevo fatto ci era decisamente piaciuto. E questo non è da meno, specialmente se si trova un buon prosciutto crudo, di quelli tagliati a mano.
    A proposito: chi scrive Kugelhupf e chi Gugelhupf, io ho usato tutte due grafie in diverse ricette.

         Ingredienti

    500 g farina ( ho usato la 0 )
    300 ml latte
    7 g sale
    4 cucchiai di olio evo
    30 g ldb
    1 cipolla media
    1 spicchio d'aglio
    15 foglie fresche di salvia
    3 rametti di rosmarino fresco ( circa un cucchiaio di aghetti tritatissimi )
    150 g prosciutto crudo




         Procedimento

    Sciogliere il lievito nel latte tiepido e versarlo sulla farina; mescolare, quindi aggiungere l'olio e il sale. Lavorare fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo che comincia a formare qualche bolla. Farlo lievitare coperto in un luogo tiepido per un'ora circa. 
    Tritare molto finemente la cipolla, l'aglio, la salvia e il rosmarino e mescolarli al prosciutto, anche questo tritato a piccoli pezzetti. Sgonfiare l'impasto e aggiungere la miscela preparata, lavorandolo fino a renderlo nuovamente omogeneo. Metterlo in uno stampo da Kugelhupf ben unto, spennellarlo con olio e farlo lievitare coperto almeno fino al raddoppio. Per questa quantità va bene uno stampo da 3 litri. 
    Mettere il Kugelhupf in forno a 200° per circa 20 minuti, poi abbassare la temperatura a circa 180° e finire di cuocerlo. In totale circa 50-60 minuti. Prova stecchino! Se si tiene lo sportello del forno socchiuso, inserendo un cucchiaio di legno, per i primi 10/15 minuti, lieviterà meglio ancora nel forno. Sformare e far raffreddare su una gratella.
    E' buono sia tiepido che freddo, e soprattutto è comodo perché si può congelare. Basta farlo scongelare a temperatura ambiente e metterlo poi brevemente in forno.





     
    Io l'ho fatto anche perché dovevo portare un regalo ad una persona. Ma l'intera quantità sarebbe stata eccessiva. Così l'ho divisa: 2/3 in uno stampo da due litri per regalare, e 1/3 in uno piccolo da un litro per noi. Ho potuto assaggiare prima di regalare... non si sa mai!!!



    sabato 5 dicembre 2015

    GUGELHUPF DELLA CARINZIA





    Dunque ennesimo Gugelhupf. Questo è tipico della Carinzia dove viene chiamato Reinling o Reindling e vi posso garantire che è davvero molto buono. E' una variante dell'impasto tradizionale, tipico della zona.
    Si tratta di fare un impasto molto morbido, stenderlo e cospargerlo di zucchero di canna, uvetta e cannella. Lo si arrotola e si mette il rotolo nel tipico stampo.


         Ingredienti
                                                                                                                                                                                       
    500 g farina 00
    2 uova intere e 2 gialli                                               
    100 g burro fuso                                                       
    50 g zucchero
    20 g lievito di birra
    pizzico di sale
    circa 125 ml di latte

         Per la farcia

    250 g zucchero di canna
    100 g uvetta ( l'ho fatta rinvenire in acqua e poi asciugata molto bene )
    1 cucchiaino pieno di cannella




           Procedimento

    Con parte del latte, dello zucchero e della farina preparare col lievito un " lievitino ". Intanto mescolare la farina con le uova, i gialli, il latte tiepido e il burro fuso. Aggiungere il lievitino, ormai cresciuto, il sale e lo zucchero. Si deve ottenere un impasto morbido, ben lavorato, che si lascia lievitare. Su un telo infarinato, lo si stende ad uno spessore di 1 cm circa, lo si spennella con poco burro fuso e lo si cosparge con lo zucchero di canna, la cannella e l'uvetta. Si arrotola con l'aiuto del telo e si adagia il rotolo nello stampo imburrato e infarinato.
    Si lascia nuovamente lievitare e poi si mette in forno a 170°-180° per un'ora circa, con l'accortezza di lasciare aperto, con l'aiuto di un cucchiaio di legno, lo sportello del forno per i primi 15 minuti . 







    venerdì 13 novembre 2015

    GUGELHUPF AL CAFFÈ




    Non solo caffè, naturalmente, ma anche cioccolato, e l'abbinamento è pura goduria...
    Ci sono parecchi ingredienti per la base, e poi ancora una bagna e la glassa. Si perde un po' di tempo soltanto a preparare tutto l'occorrente, ma vi garantisco che merita. Oh, se merita!!!...
    Ecco quanto serve per la base:

         Ingredienti

    250 ml caffè ( fatto con la moka )
    3 cucchiaini caffè solubile
    3 cucchiai liquore al caffè ( ho messo grappa )
    250 g burro morbido
    200 g zucchero
    8 g zucchero vanigliato
    pizzico sale
    5 uova medie
    350 g farina
    50 g cacao in polvere
    4 cucchiaini lievito in polvere
    150 g nocciole tritate




         Per la bagna

    8 cucchiai liquore al caffè ( ho messo anche qua grappa perché non avevo il liquore )
    8 cucchiai succo d'arancia
    2 cucchiai di zucchero
    16 g zucchero vanigliato
    2 cucchiaini caffè solubile

    Una volta sformato il dolce, ancora caldo, bisogna bucherellarlo e innaffiarlo con la bagna. Eccolo qua tutto a buchini, fatti con un lungo e sottile spiedino di legno.






    E infine la glassa

         Ingredienti

    150 g cioccolato fondente ( l'ho usato al 56% )
    20 g cacao in polvere
    6 cucchiai di panna liquida
    8 cucchiai di acqua
    60 g zucchero
    chicchi di caffè per decorare ( siccome non li gradisco, li ho messi di cioccolato )






         Procedimento

    Portare a ebollizione il caffè con il caffè solubile e il liquore. Lasciare raffreddare.
    Battere a lungo, per ottenere una spuma, burro , 100 g di zucchero, zucchero vanigliato e sale. Aggiungere uno alla volta i 5 gialli d'uovo, mescolando molto bene prima di unire il successivo. Quindi setacciare di su la farina già mescolata col cacao e con il lievito in polvere, intercalando con l'aggiunta della soluzione di caffè. Infine aggiungere le nocciole, mescolando brevemente.
    Battere a neve molto soda gli albumi aggiungendo i restanti 100 g di zucchero; mescolarne dapprima un terzo con l'impasto precedente, quindi- con molta cautela- tutto il resto. Versare il tutto in uno stampo da 3 l ben imburrato e infarinato e infornare a 180° per circa un'ora ( prova stecchino ), lasciando lo sportello del forno leggermente socchiuso per i primi 15 minuti.

    Per la bagna: 
    portare a ebollizione il liquore con  il succo d'arancia, lo zucchero, lo zucchero vanigliato e il caffè solubile. Far leggermente raffreddare e bagnare il dolce ancora caldo, come ho spiegato più su. Lasciare raffreddare il tutto.

    Per la glassa:
    sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Portare a ebollizione l'acqua con il cacao, la panna e lo zucchero. Togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato. Lasciare raffreddare e glassare il Gugelhupf quando la glassa ha 35°, aggiungendo a pioggia i chicchi di caffè.