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lunedì 10 giugno 2019

UN PIATTO TRADIZIONALE




Il prosciutto cotto, possibilmente in crosta di pane, è un piatto tradizionale che compare in molte occasioni: può essere una merenda, un antipasto con sottaceti e qualche sott'olio, un secondo accompagnato da un contorno; ma soprattutto, a Trieste, è caratteristico della tipica merenda pasquale delle dieci del mattino, unito a fette di pinza, e servito assieme ad uova sode colorate e molto altro.

Deve essere assolutamente tagliato a mano: nessun vero triestino comprerebbe un prosciutto cotto o crudo che non fosse stato tagliato a mano!
Se poi vien servito tiepido, con del cren ( rafano ) fresco grattugiato di su al momento... è davvero una squisitezza: provare per credere!

La poesia seguente elenca tutte le possibilità usate per esprimere un peso...


PARSUTO COTO: VENTIZINQUE DECA

“Taiado a man, vorìa, se no ghe seca,
parsuto coto, ventizinque deca.”

“Eco do eti e mezo, qua, signora!
Cossa ghe servi, la me disi, ancora?”
“Forsi, cussì, la scolti, me xe poco;
zontàr dovessi, penso, ancora un toco.”
“Signora, mi un bon quarto ghe go dado
con la jozèta, rosa, profumado.”
“Xe tropo, alora! No magnemo in venti!
Semo do veci soli, senza denti!”
“Dozento xe e zinquanta grami, siora,
cossa la vol? Che semo qua de un’ora!”
“Ma la xe mato? Lei la me remèna!
Go de magnàr persuto pranzo e zena?”

                                            di Laura Borghi Mestroni

venerdì 30 dicembre 2016

ANTIPASTI


 
Tutto molto semplice.

Bresaola bovina artigianale, affumicata, ordinata a Chiavenna grazie alle indicazioni di Bruna Cipriani.
Ciotola con formadi frant, formaggio tipico, comperato a Tolmezzo, in Carnia.
Ciotola con tarassaco sott'olio, comperato sempre in Carnia, in un agriturismo.
Crostini con aglio selvatico ( come sopra )
Crostini con ricotta affumicata di malga ( ancora a Tolmezzo ) e cren all'arancia





Ho usato pezzetti di caciocavallo della Sila per i " piedi "  della bresaola, ma essendo stagionato, si sbriciolava. Con la scamorza ha funzionato meglio.




 
Cren ( rafano ) all'arancia


     Ingredienti

2 arance
buccia di mezza arancia ( senza albedo ) finemente tritata
125 ml vino bianco secco
125 ml acqua
succo di 1/4 di limone
1 cucchiaino colmo di zucchero
2 cucchiai colmi di cren grattugiato

     Preparazione

Dividere le arance in spicchi e togliere loro la pellicina. Tritarli senza perdere il succo. Cuocere la buccia nella miscela di vino e acqua e far raffreddare. A questo aggiungere tutti gli altri ingredienti mescolando bene. Conservare in frigo almeno un'ora, meglio ancora se preparate la salsina il giorno prima.





          29 Agosto 2021




Tzatziki nei pomodori Piccadilly
Soppressata dolce calabrese con pomodori verdi ( messi in vasetto con olio, aceto, aglio e aromi da un amico calabrese )
Porchetta su caciocavallo silano

lunedì 8 agosto 2016

BAVARESE AL POMODORO, CANAPE' DI BARBABIETOLE, FROLLINI AL ROQUEFORT




Fatti per stuzzicare l'appetito in un pigro sabato di agosto, nell'occasione di una ricorrenza...


 BAVARESE  AL  POMODORO




     Ingredienti

300 g pomodoro: è molto importante che sia assai maturo e gustoso, ne va del sapore finale.
300 g panna fresca
15 g colla di pesce
1 limone
2 cucchiai latte
3 cucchiai olio evo
sale

     Procedimento

Mettere a bagno la colla di pesce in 75 g di acqua fredda. Pelare i pomodori, togliere i semi e frullarli con l'olio, il succo del limone e sale. Sciogliere nel latte, su fuoco dolce, la colla strizzata. Amalgamare il pomodoro con la panna leggermente montata e con la colla di pesce. Controllare la sapidità, eventualmente aggiungere sale. Versare in uno stampo unto d'olio e mettere in frigo per almeno tre ore.
Io ho usato stampini di silicone non unti, e ho messo in freezer. Un'ora prima dell'uso ho sformato le bavaresi e lasciate in frigorifero.


CANAPE'  DI  BARBABIETOLE





     Ingredienti

barbabietole rosse

     Per la crema di rafano

50 g rafano ( cren ) pulito e grattugiato
2 cucchiai di formaggio fresco ( ho usato certosino ) 
2 cucchiai di olio evo
prezzemolo tritato

     Procedimento

Tagliare le barbabietole a fette di 1 cm di spessore. Cuocerle a vapore per 3 minuti, lasciandole croccanti. ( Vanno bene anche quelle che si trovano precotte, basta tagliarle ). Ritagliarle con gli stampini preferiti e coprirle con la crema di cren, preparata mescolando semplicemente  gli ingredienti.
Il contrasto dei gusti è davvero notevole, piacevolissimo.





FROLLINI  AL  ROQUEFORT





     Ingredienti

80 g Roquefort ( ho usato il Papillon. In mancanza si può usare anche gorgonzola piccante )
110 g burro
130 g farina 00
1 cucchiaino lievito in polvere
50 g noci
30 g panna liquida
50 g parmigiano reggiano grattugiato
10 g sesamo nero  ( non l'avevo, ho usato il bianco )
sale, pepe

     Procedimento

Tritare le noci e metterle da parte. In una ciotola mescolare il Roquefort col parmigiano. Lavorare la farina con il burro, il lievito, sale e pepe fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio. Aggiungere la miscela di formaggi, formando un panetto, ricoprire con pellicola e mettere in frigorifero per circa mezz'ora.
Stendere l'impasto su tavolo infarinato ad uno spessore di 1 cm circa. Ritagliare i biscotti con uno stampino di 3 cm di diametro ( il mio era di 4 cm ) e porli su teglia coperta da cartaforno. Spennellare i biscotti con la panna e cospargerli di noci tritate e sesamo. Forno a 180° per circa 20 minuti. Farli raffreddare su griglia.



lunedì 25 maggio 2015

PATATE GRATINATE AL RAFANO



Piatto semplicissimo, rapido, con pochi ingredienti, economico... ma quanto saporito! La mia difficoltà più grossa? Scavare il rafano nell'orto! E magari anche grattugiarlo non è il massimo: ho pianto un po'...  Rafano che a Trieste è più conosciuto come cren, e parecchio usato in varie occasioni, come ho riportato ad esempio in questo caso

     Ingredienti

patate tagliate a fettine sottilissime
sale
pepe
cren
panna liquida



     Procedimento

Imburrare una teglia da forno. Fare uno strato di patate, aggiungere sale e pepe ( con moderazione perché lo si deve fare ad ogni strato ) e cospargere con il cren appena grattugiato. Su questo versare un po' di panna liquida, come si può vedere nella foto seguente.





Altro strato di patate più sale, pepe, cren, panna e via così ultimando con il cren e la panna. Coprire lo stampo con un foglio di alluminio e mettere in forno a 200° per circa 30 minuti. Scoprire e far gratinare. Non deve rimanere del liquido.




Sul mio piatto il risultato è piuttosto basso, ma per due persone ho usato mezzo chilo di patate. Nulla vieta di fare più strati...

giovedì 24 luglio 2014

CETRIOLINI SOTT'ACETO




Ho diverse ricette. Per momento ho scelto le due che mi ispiravano di più. Se poi le mie piante decideranno di produrre ancora cetriolini in abbondanza, vedrò di variare. 
E' la prima volta che metto i cetriolini nei vasetti. Di verdure sott'olio e sott'aceto ne ho fatte sempre tante, ma con i cetriolini ho avuto difficoltà perché non riuscivo mai ad averne contemporaneamente un numero sufficiente. Quest'anno, penso anche grazie alla pioggia, posso raccoglierne delle quantità discrete, anche se - come misura - non sono tutti proprio perfettamente uguali.

Il sistema è sempre lo stesso: si lavano e asciugano molto bene i cetriolini, si mettono in una ciotola con sale grosso e si lasciano, coperti, una notte. In questo modo rilasciano parecchia acqua. Si sciacquano molto rapidamente e si asciugano bene. A questo punto si infilano nei vasetti: la diversità sarà data dagli ingredienti aggiunti per aromatizzare.

     Primo metodo ( per 1 kg di cetriolini )

750 ml di acqua
375 ml di aceto di vino bianco
2 cucchiai di sale
2 cucchiai di zucchero
Si porta tutto a bollore e lo si versa, ancora bollente, sui cetriolini già messi nei vasi con i seguenti ingredienti:
foglie di dragoncello
grani di pepe nero
grani di senape
coriandolo
lauro
Si chiudono subito molto bene i vasetti, e si mettono in una pentola dove possano stare coperti completamente dall'acqua. Si mette acqua calda subito all'inizio, visto che i vasetti hanno ricevuto liquido bollente. Si fanno bollire un'ora.




Secondo metodo

scalogno
aglio
un pezzetto di radice di rafano ( cren )
grani di senape
foglie di aneto ( io ho messo finocchio selvatico )
Tutto il resto uguale.