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domenica 30 marzo 2025

BISCOTTI AL LIMONE

 

 

Il mio piccolo alberello in vaso, conservato al chiuso d'inverno, mi ha regalato dei bellissimi limoni, ovviamente bio, che più bio non si può... E sono questi da cui ricupero la buccia grattugiata per dolci. Questa volta ho fatto biscotti per il nipote triestino, conservandone un pochi per me. Sono venuti ottimi.

     Ingredienti

100 g di olio di arachide
1 cucchiaio di amido di mais
300 g farina 00
5 g lievito in polvere
1 uovo
succo e buccia di 1 limone
90 g zucchero
zucchero a velo q.b.
 
     Procedimento
 
Mescolare l'uovo con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso; poi aggiungere l'olio ed il limone ( succo e buccia grattugiata ), mescolare e infine unire la farina setacciata con il lievito e l'amido. Si ottiene un impasto morbido. Prendere una piccola quantità con un cucchiaino, formare una pallina da arrotolare tra le mani, schiacciarla, passarla nello zucchero a velo e depositarla su teglia coperta da cartaforno.
Forno a 180° statico, per circa 10/12 minuti, fino a doratura dei biscotti.
 




 

sabato 15 febbraio 2025

BISCOTTI AL LIMONE BIS





Mi è venuta la voglia di fare questi biscotti perchè ho limoni "miei" sani, maturi, profumati e assolutamente bio. Infatti ho ottenuto un risultato davvero notevole per gusto e profumo.

     Ingredienti

1 uovo
100 g zucchero
100 g olio di arachide ( oppure 120 g di burro; io ho usato l'olio )
succo e buccia grattugiata di mezzo limone
300 g farina 00
 4 g lievito in polvere
zucchero a velo q.b. con cui cospergere un piatto a parte

     Procedimento
 
Mettere in planetaria l'uovo, lo zucchero, l'olio, il succo e la buccia del limone e mescolarli molto bene. Quindi aggiungere la farina già setacciata con il lievito e omogeneizzare il tutto continuando a mescolare. Ottenuto un impasto morbido, formare sul tavolo di lavoro infarinato dei rotolini da ritagliare in pezzetti di circa 15 g. Formare con questi delle palline che vanno arrotolate nello zucchero a velo messo sul piatto e poi depositate su teglia ricoperta da cartaforno. Mettere in forno a 180° statico ( o 160° ventilato ) per circa 20 minuti.


















lunedì 22 aprile 2024

PLUMCAKE ALLA RICOTTA bis

 
 

 
Finito un dolce per la colazione del mattino, devo procurarmene un altro. Deve essere semplice- quindi le torte farcite non vanno bene- e deve essere facilmente tagliato in comode fette che poi congelo. 
Cosa più adatta di un plumcake? Perciò ecco l'ennesimo... 
Ho già preparato tempo fa un plumcake con la ricotta e le gocce di cioccolato, ma con una ricetta diversa, più ricca. La trovate qui.

     Ingredienti

250 g di farina 00
2 uova
125 ml di olio di arachidi
300 g ricotta vaccina
1 bustina di lievito in polvere ( 16 g )
180 g zucchero
buccia gratt. di mezzo limone
vaniglia
gocce di cioccolato, una manciata abbondante
 
     Procedimento
 
Mescolare in planetaria la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo; unire l'olio continuando a mescolare, poi, a cucchiaiate, la farina già setacciata con il lievito, evitando di fare grumi; per ultime le uova e la buccia di limone. Quando il composto è ben omogeneo, versarlo nello stampo imburrato e infarinato o foderato di cartaforno. Forno a 180° statico o a 160° ventilato per circa 50 minuti. Prova stecchino.
Si può decorare il dolce raffreddato con zucchero a velo.





martedì 19 marzo 2024

PLUMCAKE AL LIMONE

 
 

 
Ho raccolto dal mio minuscolo alberello in vaso ben quattro limoni, naturalmente super-bio. Ho pensato subito di utilizzarli per un profumato dolce mattutino, di quelli che ti fanno inaugurare piacevolmente la giornata.
Ho trovato su cookist una ricetta che mi è piaciuta proprio per la notevole quantità di limone usata, e che ho leggermente modificato.

     Ingredienti

300 g farina 00
100 g farina di mais fumetto
230 g zucchero
120 ml olio di arachide
100 ml succo filtrato di limone
buccia di limone
60 ml acqua
3 uova
16 g lievito in polvere, 1 bustina




     Procedimento

Sbattere a spuma chiara le uova con lo zucchero; aggiungere, sempre montando, nell'ordine: acqua, olio, succo di limone e buccia, poi la farina di mais e per ultima la farina bianca già setacciata col lievito in polvere. Versare nello stampo imburrato e infarinato e mettere in forno statico a 170° per 50 minuti. Prova stecchino.




 
 
 
 
 
 
 

giovedì 9 novembre 2023

PLUMCAKE CON TRE ALBUMI

 
 

 
Conservo sempre gli albumi che mi avanzano, mi dispiace buttarli. Però... passa un giorno, poi due, poi li dimentico e poi li butto.
Questa volta ho deciso che non dovevo buttarli e mi son data da fare in tempo. Avevo tre albumi e ho trovato il dolcetto adatto su Giallo Zafferano. Di mio ho aggiunto le codette.

     Ingredienti

3 albumi medi
80 g olio di semi
80 g latte
100 g zucchero
180 g farina 00
16 g lievito in polvere ( 1 bustina )
scorza di 1 limone ( ho usato aroma )
15 g di codette di cioccolato 



     Procedimento

Versare in planetaria l'olio, il latte, lo zucchero, il limone e omogeneizzare il tutto. Versare la farina già setacciata con il lievito e mescolare per ottenere un impasto denso e liscio. Montare gli albumi a neve ben soda con mezzo cucchiaino di succo di limone ( funziona meglio del solito pizzico di sale ) e aggiungerli  con precauzione, mescolando con una frusta per dolci, al resto.
Versare l'impasto in uno stampo da plumcake di 18x10 cm, rivestito di cartaforno. Forno statico a 170° o ventilato a 150°, per circa 50 minuti. Prova stecchino.




martedì 29 agosto 2023

TORTA DI NOCI

 

 
Ennesimo dolce per la colazione del mattino: di sole noci non ne avevo ancora mai fatti. Questo l'ho trovato, girellando, su:"dolci ricette". Molto soddisfatta.
 
Una nota-per me- simpatica: la bottiglia in ceramica verde che ho messo vicino al dolce per arricchire la foto, assieme al bicchierino di legno, ha una storia. Queste erano le bottiglie in cui la nota ditta Luxardo di Zara vendeva il suo famoso liquore, il Maraschino, quando era ancora a Zara. Dopo la guerra i Luxardo sono venuti in Italia e continuano a produrre il Maraschino e il Sangue Morlacco. ( Il nome per questo liquore lo aveva trovato D'Annunzio ). E a proposito di questo maraschino ho un simpatico ricordo d'infanzia. Quando lo zio- comandante al LLoyd Triestino- aveva portato questa bottiglia, io ero ancora molto piccola. Avevo assistito ai commenti entusiasti dei miei genitori, che avevano sorseggiato il liquore, e volevo assolutamente assaggiarlo anch'io. Mia mamma pensò di accontentarmi. Aveva un bicchierino in vetro col volume di un ditale: mai visto più uno così piccolo, purtroppo perso. Lo riempì, lo vuotò e mi permise di leccarlo. Eeehhh... da quella volta adoro il maraschino!

     Ingredienti

3 uova
130 g zucchero
130 g farina 00 ( io ho usato la 0 )
150 g noci tritate finemente
60 g olio di arachidi
80 g latte
8 g lievito in polvere
vaniglia

     Procedimento
 
Sbattere a spuma in planetaria le uova con lo zucchero; aggiungere l'olio, il latte e la vaniglia, sempre mescolando, quindi la farina setacciata assieme al lievito e le noci. Omogeneizzare il tutto e versare il composto in uno stampo rotondo di 19 cm di diametro, foderato con cartaforno. Forno ventilato a 160° o statico a 180° per circa 40 minuti. Prova stecchino.

Questa è appena uscita dal forno
 
 
 
 
Decorare a piacere la torta raffreddata
 
 

 
 Risulta molto morbida
 
 

 

martedì 13 giugno 2023

GUGELHUPF ALLO YOGURT E CODETTE

 

 
E con questo siamo al diciannovesimo "cùguluf"- Gugelhupf.
Tutti i vari dolci che faccio per la colazione del mattino mi piacciono, ma ad un certo punto... non c'è niente da fare: mi manca il "cùguluf".
Questo è venuto proprio carino e decisamente buono.

     Ingredienti

250 g di farina 00
130 g yogurt greco bianco intero
120 g olio di arachidi
90 g latte 
3 uova
160 g zucchero
16 g lievito in polvere (una bustina)
codette di cioccolato q.b.
8 mandorle intere pelate

     Procedimento

Sbattere in planetaria lo zucchero con le uova fino ad ottenere una spuma, aggiungere lo yogurt, l'olio, il latte, la farina e per ultimo il lievito continuando a mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo. 
Imburrare molto bene e infarinare lo stampo, appoggiare le mandorle  sul fondo di ogni seconda scanalatura ( ma potete metterne anche una ogni scanalatura ) e appena adesso, poco prima di riempire lo stampo, mescolare nell'impasto una manciata di codette il più brevemente possibile. Se lo si fa a lungo le codette fondono nell'impasto.
Versare con cautela l'impasto nello stampo per non muovere le mandorle.
Forno ventilato a 170° per circa 35 minuti. Prova stecchino.
 
 
 
 
Ho tagliato il dolce a fette, avvolgo ciascuna con pellicola e le metto in freezer.  Di sera lascio una fetta fuori dal freezer e al mattino ho il dolce pronto, perfetto.
 
 

 

venerdì 24 marzo 2023

MUFFIN CON ALBUMI

 

 
Non si butta niente: è imperativo. Avevo due albumi avanzati e mi è bastato aggiungere solo altri sette ingredienti per... risparmiare 😉 !
In tutti i casi sono soddisfatta perché la ricetta trovata da "fefahomemade" mi garantisce per un po' un piacevole dolcetto per la colazione del mattino. Naturalmente li congelo. Di sera prendo uno fuori dal freezer e il mattino dopo è perfetto.
Mi son divertita a contornarli con i diversi fiorellini che la primavera mi sta regalando: li trovo tanto allegri.
 
     Ingredienti
 
2 albumi di uova medie ( 70 g )
170 g farina 00
50 ml olio di semi ( usato arachide )
100 g zucchero
125 ml latte intero
8 g lievito in polvere ( mezza bustina )
1 bustina di vanillina
gocce di cioccolato q.b.

     Procedimento

Versare in planetaria lo zucchero, l'olio, il latte e la vanillina. Amalgamare gli ingredienti, quindi aggiungere la farina già setacciata col lievito. Montare gli albumi ( con mezzo cucchiaino di limone ) a neve ferma e incorporarli delicatamente nell'impasto precedente con una frusta. ( Funziona molto meglio della solita spatola ). Aggiungere ancora una manciata di gocce di cioccolato, mescolando.
Riempire i pirottini con  due cucchiai di impasto, inserirli nello stampo da muffin e metterli in forno statico a 180° per 20 minuti. Prova stecchino.
Con queste quantità mi sono venuti 9  dolcetti.
 
 

 

martedì 21 febbraio 2023

BRIOCHE A TRECCE

 
 
Ho visto questo dolce su Pinterest, a nome di Anna Andronic, con tanto di ricetta e filmato in lingua sconosciuta. Per fortuna gli ingredienti della ricetta sono tradotti in italiano.
La forma mi è piaciuta tantissimo, elaborata e inusuale, e quando una cosa mi stuzzica in questo modo... devo assolutamente provare a farla. Ed eccolo qua: 
 



Ho studiato il filmato più volte, a lungo, anche perché, a furia di vedere e rivedere, mi sono accorta che certi particolari importanti nella formazione del dolce non vengono spiegati. Tocca capirli e arrangiarsi per riprodurli.

     Ingredienti  

1 kg farina 00
2 uova
400 ml latte tiepido
50 ml olio di arachide
50 g burro morbido
12 g lievito secco
5 cucchiai di zucchero
sale
In più  ho aggiunto 25 g di pasta di agrumi- home made- per aromatizzare l'impasto ( e ho fatto bene! )
 
     Procedimento
 
Lavorare in planetaria la farina con il latte, lo zucchero, il lievito, le uova e il sale. Aggiungere poi l'olio e il burro a pochi pezzetti alla volta. Rendere il tutto ben omogeneo, formare una palla e far lievitare al raddoppio.
 
Si tratta ora di formare tre diversi pezzi per assemblare il dolce: una treccia a cinque capi, una a tre capi e due rotoli semplicemente attorcigliati. Osservando bene il dolce mostrato nel filmato, ho notato che la treccia a cinque capi li presentava più grossi dei capi degli altri elementi. Ho fatto un po' di conti ed ho deciso di dividere l'impasto in dieci palline- come necessario- di cui cinque più grosse delle altre. Precisamente: 
5 palline da 230 g ciascuna
5 palline da 125 g ciascuna
Cosa questa non spiegata ma da dedurre.

Poi ho dovuto decidere la lunghezza dei rotolini con cui fare le trecce e il resto, calcolando che l'intreccio accorcia di parecchio la lunghezza dei rotoli: anche questo particolare importante non spiegato. Da questa lunghezza dipende poi la circonferenza del dolce! Osservando il filmato ... ho deciso per circa 1 m di lunghezza.
Con santa pazienza ho trasformato le palline più grosse in cinque rotoli da 1 m. Per l'intreccio a cinque capi vi ho pubblicato più su il filmato, da copiare: troppo complicato spiegare per iscritto! 
Con la treccia finita si forma una circonferenza. Poi con tre palline più piccole si formano i rotoli per una treccia a tre capi, che vien posta sopra la prima, nel mezzo e con il punto di unione sopra il precedente. Infine con le ultime due palline si formano due rotoli attorcigliati, che vanno messi attorno alla base, con la congiunzione sotto alle altre. Avanza un po' d'impasto per nascondere le tre unioni: io ho fatto una ennesima treccina e l'ho appoggiata di su.
Pronto per il forno , dopo averlo fatto lievitare ancora. Da spennellare con uovo battuto prima di infornare.



Forno a 175° per circa 45 minuti. Prova stecchino.
 
 

 
 
Un'osservazione: secondo me, la lunga lavorazione per formare rotoli così lunghi mortifica la lievitazione già fatta dell'impasto.
 
 





lunedì 6 febbraio 2023

PLUMCAKE PISTACCHI E CIOCCOLATO

 
 

 
Mi sono ritrovata, fortunosamente, con parecchi pistacchi; da qui la voglia di usarli per godermeli.
Ho semplicemente sostituito le nocciole di un mio dolce, già preparato, con i pistacchi ed ho aggiunto la farcia di crema di pistacchi; avevo un vasetto piccolino che languiva da tempo...

     Ingredienti

4 uova
150 g zucchero
2 cucchiai di miele
50 ml olio di semi ( arachide )
100 ml latte tiepido
200 g farina 00
100 g fecola
16 g lievito in polvere ( 1 bustina )
100 g pistacchi finemente tritati
100 g pistacchi tritati grossolanamente a mano
2 cucchiai di codette di cioccolato
 
     Farcia
 
crema di pistacchi 



     Procedimento
 
Per tritare finemente i pistacchi conviene aggiungere nel macinino un po' dello zucchero, preso dal totale. Si macina più finemente con facilità.
Setacciare assieme la farina con la fecola e il lievito.
Montare a spuma ben ferma le uova con lo zucchero e, sempre continuando a montare, aggiungere il miele e l'olio a filo, quindi, sempre a filo, il latte. Unire delicatamente all'impasto la farina e, per ultimi, i pistacchi fini. Mescolare quel tanto necessario a rendere omogeneo l'impasto, che ha la consistenza di una crema densa.
Versare l'impasto nello stampo da plumcake ( circa 25 cm x 10,5 cm ) e a questo punto aggiungere i pistacchi grossolani e le codette, mescolando solo un po' per distribuire.
In forno a 180° per circa 40/45 minuti. Prova stecchino.
Una volta raffreddato, ho tagliato a metà il dolce ed ho spalmato la crema di pistacchio sulla parte inferiore. L'ho poi ricoperta con l'altra metà.




lunedì 5 dicembre 2022

CIAMBELLONE CON JOGURT

 
 

 
Questo dolce, per me, è un evento storico: sono abituata a pesare sempre molto accuratamente tutto, ( il che deriva dal mio lavoro dove prendevo in considerazione anche le cifre dopo il grammo ) e qui... sono andata a vasetti !!! No, no, non è da me!
Il tutto deriva dal fatto di dover usare un vasetto di jogurt a cui avevo già aggiunto 10 g di miele. Mi sono venuti in mente i ciambelloni di cui mia figlia è esperta. Ed ecco il suo suggerimento.

     Ingredienti
 
3 uova
un vasetto di jogurt bianco ( io lo avevo greco ), da vuotare e da usare per gli altri ingredienti
3 vasetti di farina 00
2 vasetti di zucchero
1 vasetto di olio ( ho messo di arachide )
aroma vaniglia
16 g ( una bustina ) di lievito in polvere
un pugnetto di gocce di cioccolato
 
Nota: siccome avevo già messo 10 g di miele nel vasetto di jogurt, ho messo un po' meno zucchero.

     Procedimento

Battere un po' le uova e mescolarle allo jogurt, poi aggiungere gli altri ingredienti - meno il lievito- e frullare il tutto. A questo punto unire il lievito mescolando molto bene e infine le gocce di cioccolato. Versare nello stampo ben imburrato e infarinato e mettere in forno a 180°/190° per 30/40 minuti. Prova stecchino.




lunedì 24 ottobre 2022

CIAMBELLONE CON ALBUMI

 
 
 
Avevo un avanzo di tre bei albumi freschi, così ho cercato un loro uso appropriato, naturalmente tra i dolci!
Ho trovato questo ciambellone su Fidelity Cucina e mi è piaciuto. Fatto, eccolo qua. Soddisfatta perché è facile, si fa rapidamente, e soprattutto è molto buono.
 
     Ingredienti
 
3 albumi
125 g zucchero
125 g jogurt bianco intero
190 g farina 00
80 ml olio di semi ( usato arachide )
60 ml latte
1 bustina di lievito vanigliato - 16 g
qualche goccia di limone
q.b. gocce di cioccolato ( ho messo due manciate ) 
zucchero a velo
 
 

 
     Procedimento

A parte sbattere a neve ben soda gli albumi con un po' di succo di limone.
Mettere in planetaria lo zucchero con lo jogurt e l'olio: mescolare fino ad ottenere una spuma; aggiungere la farina già unita al lievito e setacciata, alternandola al latte. A impasto omogeneo aggiungere le gocce di cioccolato e quindi gli albumi: prima circa un terzo della loro quantità, mescolare bene, poi il resto. Per mescolare è utile usare la frusta per dolci: funziona benissimo e non sgonfia l'impasto.
Versare il tutto in una ciambella con 24 cm di diametro, ben imburrata e infarinata. Forno a 170° per circa 40/45 minuti . Prova stecchino.
Sformare il dolce e quando è freddo cospargerlo di zucchero a velo.




domenica 2 ottobre 2022

CANNOLI DI POLENTA CON BACCALÀ MANTECATO

 
 


Su un libro che parla delle tradizioni friulane ho letto questo piatto, parte di un ricco menù. Mi ha stuzzicato molto, anche perchè la polenta mi piace. E visto che c'era pure la ricetta... eccolo qua.
Fare la polenta non è un problema, ci sono abituata perchè d'inverno la faccio abbastanza spesso, sempre con tutti i sacri crismi.
 
 


Fare i cannoli, invece, non è stato semplicissimo: la polenta è attaccaticcia e avvolgere i cannoli senza rompere la sfoglia è una bella impresa che mette a repentaglio la pazienza. Si tratta di fare una sfoglia sottile di polenta lavorandola col matterello tra due fogli di cartaforno. Ma son cocciuta: volevo fare i cannoli e li ho fatti!



Fritti in olio di arachide profondo, bastano pochi minuti. Gli stampini antiaderenti permettono di sfilare facilmente il cannolo per adagiarlo su carta assorbente in modo da eliminare il grasso eccessivo.

 


Si farciscono con baccalà mantecato che io ho comperato pronto. So che si può prepararlo in casa, ma è un lavoro che non mi attira per niente!

lunedì 12 settembre 2022

TORTA CANDIDA DI ALBUMI

 

 
Per una bavarese di cioccolato, fatta per un pranzo di famiglia, mi erano serviti quattro tuorli. Siccome la parola "buttare" a casa mia ha vita molto difficile, naturalmente sono andata in cerca di un dolce con quattro albumi. Sui miei vari libri e libretti non ho trovato niente che mi ispirasse, ma  sul sito di Misya mi ha dato fiducia una semplicissima tortina. Eccola qua! 

     Ingredienti

120 g albumi ( avevo 130 g di 4 uova medie, usati tutti )
200 g farina 00
150 g zucchero semolato
1 limone, buccia e succo
100 g olio di semi ( arachide )
150 g acqua
16 g lievito in polvere ( una bustina )
pizzico sale

     Procedimento

Montare gli albumi a neve molto soda con un cucchiaino di limone. 
In planetaria aggiungere lo zucchero alla farina setacciata col lievito e un pizzico di sale. A parte mescolare l'acqua con l'olio e il succo di limone e versarli in planetaria sul resto. Omogeneizzare molto bene i due composti e quindi aggiungere gli albumi con accortezza. Per mescolare in questi casi io uso una frusta per dolci : usata delicatamente, mescola benissimo senza smontare l'impasto. ( Per ultimi ho aggiunto- extra ricetta- 50 g di cedro candito finemente sminuzzato ).
L'impasto risulta morbidissimo, quasi scorrevole. Per questo motivo è bene versarlo in uno stampo, di 22 cm di diametro, rivestito di cartaforno.
Forno a 180° per 35/40 minuti. Prova stecchino. Il dolce rimane molto morbido e abbastanza chiaro in superficie. Lasciarlo raffreddare un po' nello stampo e poi sformarlo.
Eccolo appena sformato

 

 
 Quando l'ho visto così pallidino mi è venuta la voglia di decorararlo un po': potete farlo meglio!
 
 
 

 

mercoledì 9 marzo 2022

TORTA DI SEI ALBUMI AL CIOCCOLATO

 


Cosa non si fa per risparmiare! O più che altro per non sprecare niente... Avanzano sei albumi? Per carità : non si buttano assolutamente
E così, cerca qua e là,  si trova il modo di utilizzare l'avanzo preziosissimo: basta aggiungere molto cioccolato fondente, e un vasetto di crema di pistacchi ( di quelli che quando passi davanti ad una pasticceria, te li tirano dietro ), oltre al resto necessario per costruire il dolce, e il gioco è fatto. Risparmio assicurato...
 
In tutti i casi il risultato è delizioso! Meritava.
 
La ricetta base è di Laura Rossi. Io l'ho modificata.

     Ingredienti

6 albumi di uova medie ( circa 200 g, avevo 210 )
130 g di zucchero semolato
100 g olio di semi ( ho usato di arachide )
120 g di latte intero
150 g di cioccolato fondente
170 g di farina 00
16 g lievito in polvere per dolci (1 bustina )
1 vasetto di crema di pistacchi spalmabile
1 confezione di glassa al cacao




     Procedimento

Versare nella planetaria l'olio e il latte, aggiungere il cioccolato fuso e mescolare con la foglia. Setacciare assieme la farina col lievito e aggiungerli gradatamente al resto sempre mescolando. A parte  sbattere gli albumi con un cucchiaino pieno di succo di limone ( funziona molto meglio del sale ) e quando sono schiumosi aggiungere un po' alla volta lo zucchero, continuando a montarli fino ad avere una neve molto soda.
Aggiungere gli albumi al resto, mescolando con una frusta da dolci al posto del solito cucchiaio: mescola benissimo e non smonta gli albumi. 
Versare l'impasto omogeneo ottenuto in una tortiera da 22/24 cm di diametro ( la mia è di 23 cm ), bene imburrata e infarinata e mettere in forno statico a 190° per circa 35 minuti. Prova stecchino.
 
A questo punto la ricetta si ferma, consigliando di cospargere la torta raffreddata con zucchero a velo.

Io ho tagliato a metà- in senso orizzontale- la torta raffreddata, ho spalmato un po' di crema di pistacchio sulla base, l'ho coperta con l'altra metà, spalmando pure questa con poca crema. 
Qua mi vergogno un po' perché ho usato una glassa comperata, non l'ho fatta io...
Una volta livellata la crema sulla superficie della torta, l'ho ricoperta con la glassa, aggiungendo poi dei fiorellini in cioccolato bianco, fatti tempo fa e conservati per qualche evenienza.

Nota
Starebbe bene più crema di pistacchio, ma il mio vasetto era piuttosto piccolo: quello che mi trovavo in casa.





domenica 27 febbraio 2022

KRAPFEN

 

 
A prescindere dal carnevale, avevo proprio tanta voglia di mangiarli, e già da un bel po'. Così è andata a finire che oggi ho cercato una mia vecchia ricetta, ho controllato di avere in casa tutti gli ingredienti, ho tirato su le maniche... ed eccoli qua. 
Aaah... soddisfazione!
Ho dovuto pure assaggiarli col caffè del pomeriggio, e- non so come- sono spariti quattro...
 
Il nome "Krapfen" -secondo una delle storie al riguardo- si fa risalire ad una certa Cäcilia Krapf , che li avrebbe inventati circa due secoli fa.

     Ingredienti, devono essere tutti a temperatura ambiente

500 g farina 00
90 g burro
6 tuorli
25 g zucchero                         
250 ml latte tiepido
30 g lievito di birra
1 cucchiaio rum
confettura di albicocche  ( ho usato la mia )
sale
olio arachide per friggere ( o strutto )
zucchero a velo 

     Procedimento

Preparare un lievitino con metà del latte, tre cucchiai di farina presi dal totale, un cucchiaino di zucchero ( sempre dal totale ) e il lievito. 
In planetaria mescolare a crema il burro, aggiungere i tuorli e lo zucchero e mescolare bene. Unire poi il latte e il rum, la farina e infine il lievitino. Omogeneizzare bene il tutto; l'impasto deve risultare abbastanza molle, ma non appiccicaticcio. Far lievitare.
Stendere l'impasto col matterello ad uno spessore di circa 5 mm e ricavare dei cerchi di due misure diverse, nello stesso numero: un po' più grandi ( circa 9/10 cm di diametro ) e leggermente più piccoli. Su quelli più grandi aggiungere nel mezzo un cucchiaino di marmellata e poi coprirli con i cerchi più piccoli. Premere molto bene i bordi e ritagliare nuovamente l'insieme col diametro minore, formando così definitivamente i Krapfen. Farli lievitare coperti da un panno.
Riscaldare l'olio a 160°/165°, non di più,  e friggerli- in olio fondo- in questo modo: mettere i Krapfen nell'olio con la parte su cui è stata appoggiata la marmellata in alto. Coprire il recipiente. Quando la parte immersa nell'olio è dorata, girarli e finire di friggere a recipiente scoperto.
Poggiarli su carta da cucina per eliminare eventuale olio, lasciarli intiepidire, cospargerli di zucchero a velo e... finalmente assaporarli!

 
 

 

venerdì 27 agosto 2021

DOLCE ALL'UVETTA

 
 



Frugando tra i miei vari libri, stufa di noci, nocciole e mandorle più o meno abbinate al cioccolato, ho trovato questa ricetta che mi è sembrata un po' diversa. 
Ed eccolo qua, un dolcetto con qualche piccola variante da parte mia, che mi offrirà per più giorni una bella fetta per la colazione del mattino.

     Ingredienti per uno stampo da 24 cm

200 g uvetta
80 g cedro candito a piccoli cubetti
220 g burro morbido
400 g zucchero cristallino fine
buccia gratt. di 1 limone
8 g di zucchero con vaniglia ( 1 bustina )
pizzico sale
8 uova divise in tuorli e albumi
400 g farina 00
maraschino

     Procedimento per l'impasto

Ammollare uvetta e cedro candito nel maraschino per più ore, meglio ancora dal giorno prima.
Mescolare a crema il burro con un terzo dello zucchero, la buccia di limone, lo zucchero vanigliato e il sale. Aggiungere, sempre mescolando , un tuorlo alla volta.
Mescolare l'uvetta e i cedrini, tolti dal liquore e un po' strizzati, con la farina e aggiungere il tutto all'impasto precedente.
Versare negli abumi un cucchiaino di succo di limone ( no sale! ) e quindi sbatterli a neve con lo zucchero rimanente. Mescolare bene un terzo della neve all'impasto precedente, poi aggiungere tutto il resto con cura per non smontare gli albumi.
Ungere lo stampo col burro e cospargerlo di farina, versarvi tutto l'impasto, livellarlo bene, e mettere in forno a 180°/185° per un'ora circa. Prova stecchino.
Sfornare il dolce e lasciarlo nello stampo per una decina di minuti, poi toglierlo e farlo raffreddare.

Si può semplicemente cospargerlo a freddo con zucchero a velo o coprirlo con la glassa.
  
     Per la glassa

250 g zucchero a velo
1 cucchiaino olio arachide
4 cucchiaini maraschino
7 cucchiaini acqua

Mescolare tutti gli ingredienti e coprire il dolce.

Siccome il tutto bianco non mi piace, ho aggiunto le codette di cioccolato.

Poiché il dolce mi era venuto molto bombato al centro, l'ho "scappellato" per ottenere una superficie piatta da glassare.




Non sono riuscita a glassarlo bene: la superficie non è perfettamente liscia... ma questo non cambia, per fortuna, l'ottimo sapore.
 
 

 
La fetta invitante...




... e il dolce iniziato...