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giovedì 21 novembre 2024

TORTA ALLE NOCI

 
 

 
Ho tante noci da smaltire, così ho trovato un buon dolce per le mie colazioni mattutine.

     Ingredienti

300 g di noci, leggermente tostate in padella e finemente tritate
300 g di burro morbido
300 g di zucchero
150 g farina 00
100 g fecola di patate
6 uova intere
2 tuorli
16 g ( una bustina ) di lievito in polvere
 
Appena sfornato
 
 

     Procedimento

In planetaria sbattere il burro con lo zucchero fino ad una spuma chiara. Unire uova e tuorli uno alla volta miscelando continuamente. Quindi aggiungere le farine setacciate assieme al lievito. Infine, sempre mescolando, versare le noci e omogeneizzare delicatamente il tutto. Versare il composto in uno stampo ben imburrato e infarinato e mettere in forno statico a 180° per 30/35 minuti. Prova stecchino. Lasciar raffreddare il dolce nello stampo e poi sformarlo.
 
 
 

Ovviamente qua, data la quantità di noci tritate nell'impasto, non appare una visibile morbidezza, ma la si sente mangiando.

martedì 13 agosto 2024

PLUMCAKE NERO FONDENTE di Massari

 

 
Questa volta, nella ricerca di un dolce per la colazione del mattino, mi sono lasciata attirare da Massari. Devo dire che non è difficile entusiasmarsi davanti alle sue creazioni; il problema è riuscire a copiarle almeno con buona approssimazione.
Ma quando ho letto la ricetta mi è sembrata molto ben spiegata e relativamente semplice, insomma fattibile. Infatti sono molto soddisfatta del risultato. Uso cioccolato di marca Callebaut, belga.

     Ingredienti

120 g di burro morbido
20 g di miele di acacia
100 g di uova ( 2 medie )
40 g di tuorli ( 2 tuorli di uova medie )
85 g di farina 00
29 g di fecola
3 g di lievito in polvere
20 g di cacao in polvere
8 g di rum
50 g di cioccolato fondente
50 g di cioccolato al latte
q.b. gelatina di frutta
100 g di zucchero a velo
20 g di acqua

     Procedimento

Mescolare la farina con il cacao, la fecola e il lievito setacciati, quindi lavorare il burro con le polveri. A questo punto aggiungere lentamente i liquidi e, per ultimo, i due cioccolati tritati grossolanamente. Versare il composto in uno stampo da cake unto col burro e infarinato. Incidere il cake in senso longitudinale con un tarocco ( io ho usato un coltello affilato ) immerso nel burro liquido.
Cuocere in forno statico a 210° per 10 minuti, poi a 165° per 10 minuti e ancora a 155° per altri 10 minuti. Prova stecchino.
Una volta sfornato il dolce e sformato ancora caldo, apricottare  subito la superficie con la gelatina di frutta ( io ho usato la mia di uva ) adoperando un pennello. Ripassare il pennello più volte perché il dolce  assorbe molto. Massari usa il verbo " apricottare "... noi diremmo spalmare... Poi glassarlo con la glassa piangente all'acqua:
mescolare zucchero a velo e acqua fino ad ottenere una massa lucida.  




Il mio stampo misura misura 25x11 cm. Se avessi avuto uno stampo di 23 cm il dolce sarebbe venuto più gonfio, come a Massari. Peccato...

lunedì 15 gennaio 2024

PLUMCAKE ALL'ARANCIA E AL LIMONE



 

Ho avuto la fortuna di ricevere arance e limoni bio e ho subito approfittato per fare un buon dolce. Altrimenti non mi vien voglia di utilizzare gli agrumi.

     Ingredienti

250 g zucchero 
250 g burro morbido
150 g farina 00
150 g fecola di patate
4 uova divise
2 arance
1 limone
8 g lievito in polvere
gelatina di albicocche ( ho usato marmellata )
granella di zucchero
 
 
Ecco il plumcake appena sformato
 
 

 
     Procedimento

In planetaria lavorare i tuorli con lo zucchero e il burro fino ad ottenere un composto cremoso, poi incorporare la scorza grattugiata delle arance e del limone, tre cucchiai di succo d'arancia e uno di limone. Aggiungere la farina già setacciata col lievito e la fecola,  quindi gli albumi montati a neve ben soda mescolando con una frusta per dolci.
Versare l'impasto in uno stampo da plumcake ben imburrato e infarinato e mettere in forno a 180° per un'ora. Prova stecchino.
Spennellare il dolce freddo con la gelatina di albicocche riscaldata e cospargerlo con la granella di zucchero.




Ho tagliato a fette il dolce per fare, come al solito, diverse porzioni da congelare. Mi sono venute tredici belle fette.



lunedì 6 febbraio 2023

PLUMCAKE PISTACCHI E CIOCCOLATO

 
 

 
Mi sono ritrovata, fortunosamente, con parecchi pistacchi; da qui la voglia di usarli per godermeli.
Ho semplicemente sostituito le nocciole di un mio dolce, già preparato, con i pistacchi ed ho aggiunto la farcia di crema di pistacchi; avevo un vasetto piccolino che languiva da tempo...

     Ingredienti

4 uova
150 g zucchero
2 cucchiai di miele
50 ml olio di semi ( arachide )
100 ml latte tiepido
200 g farina 00
100 g fecola
16 g lievito in polvere ( 1 bustina )
100 g pistacchi finemente tritati
100 g pistacchi tritati grossolanamente a mano
2 cucchiai di codette di cioccolato
 
     Farcia
 
crema di pistacchi 



     Procedimento
 
Per tritare finemente i pistacchi conviene aggiungere nel macinino un po' dello zucchero, preso dal totale. Si macina più finemente con facilità.
Setacciare assieme la farina con la fecola e il lievito.
Montare a spuma ben ferma le uova con lo zucchero e, sempre continuando a montare, aggiungere il miele e l'olio a filo, quindi, sempre a filo, il latte. Unire delicatamente all'impasto la farina e, per ultimi, i pistacchi fini. Mescolare quel tanto necessario a rendere omogeneo l'impasto, che ha la consistenza di una crema densa.
Versare l'impasto nello stampo da plumcake ( circa 25 cm x 10,5 cm ) e a questo punto aggiungere i pistacchi grossolani e le codette, mescolando solo un po' per distribuire.
In forno a 180° per circa 40/45 minuti. Prova stecchino.
Una volta raffreddato, ho tagliato a metà il dolce ed ho spalmato la crema di pistacchio sulla parte inferiore. L'ho poi ricoperta con l'altra metà.




lunedì 1 febbraio 2021

ROTOLO AL CIOCCOLATO CON MASCARPONE

 


Ho trovato ispirazione per questo rotolo girellando in Internet. Ho copiato la farcia, ma per il resto mi son regolata a modo mio.
 

     Ingredienti per il biscotto al cioccolato ( da una ricetta di Alberto del vecchio forum di CI )

55 g burro
25 g farina 00
25 g fecola
25 g cacao amaro in polvere
4 uova intere con albumi e tuorli separati
2 tuorli
125 g zucchero semolato

     Procedimento

Fondere dolcemente il burro in una casseruola. Setacciare due volte la farina, la fecola e il cacao già mescolati tra loro. Montare a neve soda ( con qualche goccia di limone ) i quattro albumi con metà dello zucchero. In una terrina capace montare i sei tuorli con il resto dello zucchero fino ad ottenere una spuma chiara. Prelevare due cucchiai di tuorli montati e mescolarli al burro fuso; assicurarsi che la miscela sia molto ben omogenea. Aggiungere molto delicatamente nella terrina gli albumi montati e mescolare, ( conviene farlo con una frusta per dolci piuttosto che col solito cucchiaio) quindi le polveri e infine la miscela di burro fuso. Amalgamare molto bene il tutto e versarlo in una teglia da forno, coperta da cartaforno, livellando bene. Mettere in forno a 170° per circa 15 minuti.
Sfornare, togliere dalla teglia la cartaforno con su il biscotto e coprire bene tutto con della pellicola. In questo modo il biscotto rimane morbido e al momento dell'uso si arrotola facilmente.


     Ingredienti per la farcia al mascarpone ( da Fidelity Cucina )

300 g mascarpone
250 ml panna da montare
50 g zucchero a velo

     Procedimento

Montare a neve soda la panna con lo zucchero e poi aggiungere il mascarpone, amalgamando bene il tutto per ottenere una crema vellutata.


     Preparazione del rotolo
 
( A questo punto io ho fatto un caffè espresso piuttosto forte, ho tolto la pellicola dal biscotto e l'ho spruzzato un po' qua e là. Questo però è a discrezione. )

Togliere la pellicola dal biscotto, spalmare la crema al mascarpone livellandola bene e arrotolare strettamente- per quanto possibile- il biscotto con l'aiuto della cartaforno sottostante.
Conviene avvolgere il rotolo con della pellicola abbastanza strettamente e lasciarlo così almeno un'ora in modo che mantenga una bella forma rotonda.
 
Ecco il mio rotolo dopo un bel riposo, pronto per il decoro


 

 Al taglio si presenta così; sono piuttosto soddisfatta...

 

 



 

venerdì 3 aprile 2020

TORTA -- CROSTATA




Mi sono un po' sbizzarrita: stanca di fare le solite crostate, ho voluto provare qualcosa di diverso, visto che avevo tutto il tempo per "giocare" a fare la pasticciera.
Così ho tirato fuori dal dimenticatoio: uno stampo poco usato, un matterello che lascia un'impronta floreale, mai usato, della gelatina home made di colori ( e frutta ) diversi. Ho mescolato il tutto con un po' di fantasia e una crema trovata sul web ( se ho ben capito, di "uccia3000" ), e ne è uscita questa che, più di una crostata, sembra una torta. Ah... ci vuole anche un po' di pazienza!
Il tutto senza l'ombra di un uovo, come necessita il marito. Naturalmente potete usare la frolla che preferite.
Per di più è davvero buona: piena approvazione dell'interessato. Soddisfatta!

     Ingredienti per la frolla ( da La vetrina del Nanni, già usata qui )

85 g burro
85 g zucchero
scorza gratt. di 1/2 limone
60 g latte fresco intero
200 g farina 00 debole ( io uso la griffig austriaca )
50 g fecola
2 g lievito in polvere
pizzico sale

Per essere sicura di avere frolla anche per la copertura ho usato una volta e mezza queste quantità. Il diametro- se così vogliamo chiamarlo- di questo stampo, da lato a lato, è di 20 cm. Il bordo è alto 4 cm.

      Ingredienti per la crema

350 ml di succo d'arancia
120 g di zucchero
35 g maizena
50 ml acqua a t.a.

Per decorare, due gelatine di colore diverso, q.b.

     Procedimento

Preparare la frolla in anticipo, meglio di tutto il giorno prima, e metterla in frigo.
Mescolare il burro con lo zucchero, il sale e la scorza di limone; aggiungere poco latte dal totale, tanto da sciogliere meglio lo zucchero; poi la farina già setacciata assieme alla fecola e al lievito, il resto del latte e lavorare brevemente per ottenere un impasto uniforme e compatto. Se troppo asciutto aggiungere 1-2 cucchiai di latte ( non ho avuto bisogno ).
Avvolgere nella pellicola e mettere a riposare in frigo a 4°.
Per la crema: mescolare in un pentolino lo zucchero, la maizena e l'acqua, poi aggiungere il succo d'arancia e portare su fiamma bassa, sempre mescolando, finché la crema si addensa; bastano pochi minuti. Farla raffreddare, così si rassoda.
Dopo il riposo, rilavorare l'impasto manualmente per renderlo malleabile e dividerlo in tre parti: due serviranno per foderare lo stampo e una per la copertura.
Stendere col matterello a rilievi la terza parte, poggiandola su cartaforno e incidere la sfoglia con lo stampo: è la parte che coprirà la crostata. Metterla, sempre su cartaforno, per un po' in freezer, in modo che sia facile coprire la crostata senza romperla o rovinarla.
Stendere il resto dell'impasto col solito matterello e foderare lo stampo, completando bene anche i lati e curando che la frolla, all'orlo, sia perfettamente orizzontale: si appoggerà di su la copertura e dovrà essere orizzontale!
Una volta foderato lo stampo, cospargere con Mycryo ( burro di cacao ) la base, come ho fatto io, ( o spennellare con albume ) e quindi riempire  fino all'orlo con la crema; appoggiare di su la sfoglia tolta dal freezer, che dev'essere di stretta misura, e mettere in forno a 180°/190° per circa 40/45 minuti.  




Una volta raffreddata, ho decorato i fiorellini incisi sulla copertura con due gelatine diverse, una di uva e una di melagrana, che trovate qui. Ma non sono contenta: ho riscaldato le gelatine per renderle fluide e non sono rimaste solo nell'incavo dei fiorellini ma hanno macchiato un po' in giro. Pazienza!




Mi è avanzata un po' di frolla e l'ho usata per questa tartelletta: sulla base di frolla ho messo un po' di confettura ( avevo aperto un vasetto di confettura di  miei fichi ), poi fettine sottilissime di mela e forno a 180° per 20 minuti.



venerdì 11 ottobre 2019

BISCOTTI CON CONFETTURA DI FICHI




... Per sgranocchiare di sera con un libro in mano o davanti alla televisione... Semplici, senza pretese, ma decisamente buoni e carini, pronti a stuzzicare quella voglia di "nonsochè". Basta fare una buona frolla, la propria preferita, giocare con piccoli stampini per formare il decoro centrale, mettere tra due straterelli di frolla della buona confettura, infornare a 180° fino a doratura, e...voilà... Rimangono pure dei mini-biscottini simpatici e croccanti.

In questo caso ho usato la frolla già sperimentata qui e la confettura di fichi senza noci, preparata più volte.

lunedì 29 luglio 2019

PLUM CAKE NOCCIOLE E CIOCCOLATO




Incredibilmente buono!
Mi alzerò più volentieri le prossime mattine solo all'idea della colazione che mi aspetta.
Semplice da fare e discretamente veloce; però punta sulla qualità degli ingredienti: nocciole "Tonda Gentile del Piemonte" e buon cioccolato.

Girellando in cerca d'ispirazione, mi sono imbattuta nel blog "A la marenda sinòira", di Norma Carpignano, dove ho trovato un plum cake alle noci. E lì è scattata l'idea: ho cambiato noci in nocciole e aggiunto un po' di cioccolato. Soddisfattissima.


     Ingredienti

4 uova
150 g zucchero
2 cucchiai di miele ( ho usato acacia )
50 ml olio di semi ( arachide )
1 bicchiere di latte tiepido ( ho messo 100 ml )
200 g farina 00
100 g fecola
16 g lievito in polvere
100 g nocciole tritate finemente
100 g nocciole tritate molto grossolanamente
2 cucchiai di granella di cioccolato fondente

     Procedimento

Le nocciole devono essere tostate e pelate. Per tritarle finemente conviene farlo con un cucchiaio di zucchero preso dal totale: riesce meglio. Le altre, grossolane, meglio tritarle a mano.
Setacciare la farina mescolata con la fecola e il lievito.
Montare a spuma ben ferma le uova con lo zucchero e, sempre continuando a montare, aggiungere il miele e l'olio a filo, quindi, sempre a filo, il latte tiepido. Unire delicatamente all'impasto la farina e per ultime le nocciole fini. Mescolare quel tanto necessario a rendere omogeneo l'impasto, che ha la consistenza di una crema densa.
Versare l'impasto nello stampo da plum cake ( il mio ha 25,5 x 10 cm di larghezza ) e a questo punto aggiungere di su le nocciole grossolane e la granella di cioccolato mescolando solo un po'. Subito in forno a 180° per circa 40/45 minuti. Prova stecchino.




Questa è la granella che ho usato.



mercoledì 26 giugno 2019

DOLCE ALLE FRAGOLE




Fragole: già, non si vedono ma ce ne sono tante. Sono belle e fanno molta figura quando sono appoggiate sul dolce e lo decorano. Qui, invece, ne fanno parte integrante dando tanto sapore.


     Ingredienti

250 g di fragole fresche 
25 g zucchero
succo di mezzo limone
50 g olio evo
200 g farina 0
100 g fecola di patate
160 g zucchero di canna
16 g lievito in polvere
una manciata abbondante di fragolette intere e/o fragole tagliate a pezzetti
zucchero a velo

     Procedimento

Frullare le fragole con 25 g di zucchero e il succo di limone; poi aggiungere l'olio ed emulsionare per bene. In planetaria mescolare la farina con la fecola, il lievito e lo zucchero di canna; versarvi l'emulsione già preparata e omogeneizzare il tutto. Poi aggiungere delicatamente la manciata di fragolette intere e/o fragole sminuzzate, distribuendole con cura nell'impasto.
Versare l'impasto in uno stampo oliato e infarinato o- molto meglio- in uno di silicone.
Forno a 180° per circa 45 minuti. Prova stecchino. 
Ecco il dolce sfornato e sformato.




Quando è freddo si cosparge di zucchero a velo.




E' morbido e profumato




Ho preso lo spunto per questo dolce da una torta di " Rossella in padella", ma ho cambiato parecchio la ricetta.

venerdì 24 maggio 2019

FROLLINI FRIABILISSIMI




Questi sono gli ultimi biscottini serali da televisione, preparati apposta per il marito: semplici e rapidi da fare, ottimi e incredibilmente friabili: bisogna prenderli con delicatezza altrimenti si sbriciolano.

Copiati da DonnaD; ho però sostituito le nocelle alle noci indicate nella ricetta.

     Ingredienti
150 g farina 00
50 g fecola
50 g zucchero a velo
150 g burro freddo a pezzetti
50 g pistacchi finemente tritati
50 g nocelle  finemente tritate
12 g cacao
sale

     Procedimento

Mescolare la farina con la fecola, lo zucchero e il sale; aggiungere il burro e lavorare per ottenere un impasto omogeneo. Dividerlo in due parti; ad una aggiungere i pistacchi, all'altra le nocelle ed il cacao. Io, qui, ho unito al cacao mezzo cucchiaino di zucchero.
Una volta ben mescolati, stendere i due impasti ad uno spessore di 5 mm e ritagliare i biscottini. In forno statico su cartaforno a 200° per 15 minuti esatti.
Lasciarli ben raffreddare prima di toglierli dalla teglia.



domenica 2 dicembre 2018

TORTA E... MERLETTO




L'impasto di una torta precedente mi aveva fatto venire delle idee su possibili variazioni. Così, dopo le dovute meditazioni in proposito, ho scodellato questo dolcetto dall'aspetto ingenuo perché cosparso di zucchero a velo con l'aiuto di un centrino, fatto ad uncinetto tanto tempo fa. Una coccola per il buon giorno di primo mattino.


     Ingredienti

350 g farina 00
150 g fecola
200 g burro
200 g zucchero
2 uova ( m )
150 g farina di nocciole
40 g miele di acacia
8 g lievito in polvere
1 cucchiaino scarso di estratto di vaniglia
sale
200 g di crema di nocciole; uso la Fiat Majani
30 g di nocciole, tostate, pelate e grossolanamente tritate

Ho usato uno stampo quadrato con 20 cm di lato.




     Procedimento

Miscelare il burro tagliato a pezzetti con lo zucchero, le uova, il miele, l'estratto di vaniglia e il sale. A composto omogeneo, aggiungere la farina già mescolata con la fecola, il lievito in polvere e la farina di nocciole. Lavorare l'impasto finchè risulta ben omogeneo.
Dividerlo in due parti. Stendere la prima nello stampo, imburrato e infarinato, o con la base coperta da cartaforno. Livellare. Mescolare la crema di nocciole con le nocciole tritate e spalmarla sul primo strato in modo omogeneo. Coprire con la seconda parte dell'impasto, livellando accuratamente pure questa.
Infornare a 180°, forno statico, per 30/35 minuti.
Lasciare il dolce ad intiepidire nello stampo, quindi sformarlo e farlo raffreddare del tutto su una gratella. Cospargerlo poi di zucchero a velo, ornando a piacere.
Io ho appoggiato sulla superficie un vecchio centrino e poi ho cosparso con zucchero a velo: sono rimaste le impronte. Ho caramellato una nocciola per metterla al centro.




mercoledì 28 novembre 2018

CROSTATA CHE PENSA DI ESSERE UNA TORTA




Avevo intenzione di fare la solita crostata con una delle tante marmellate preparate la scorsa estate. Ma, intanto che impastavo, mi sono ricordata del libretto di Massari, uscito da poco: il numero due della serie che sta pubblicando, su pasta frolla e crostate. Ho pensato di sfogliarlo per trovare una farcia differente, ma mi sono bloccata a pag 101 sulla " Crostata Italiana ".
Naturalmente avevo già miscelato i miei ingredienti per la frolla... Però che interessante e bella la torta di Massari... ma troppe uova, che in questo momento non posso usare... hmmm...
Insomma ho rischiato, facendo quello che io chiamo un fritto misto: ho semplicemente aggiunto ai miei ingredienti quelli che mi attiravano tanto nel dolce di Massari. 
Il risultato? Di sicuro molto diverso da quello del Maestro, ma anche una crostata decisamente differente dalle solite e molto, molto buona.




     Ingredienti

175 g farina 00 ( ho usato il tipo "griffig" che compro in Austria )
75 g fecola
100 g burro
100 g zucchero
1 uovo ( m )
75 g farina di mandorle
20 g miele di acacia
34 g uvetta ammollata e asciugata
4 g lievito in polvere
vanillina
pizzico sale 

     Procedimento

Sabbiare la farina, già miscelata con la fecola, il lievito e la vanillina, con il burro ridotto a pezzettini. Aggiungere l'uovo sbattuto con lo zucchero- senza montarlo-, il sale, quindi la farina di mandorle e il miele. Lavorare il tutto solo fino ad ottenere un impasto omogeneo; dividerlo all'incirca in tre parti e mescolare l'uvetta solo in una. Imburrare e infarinare uno stampo ( io ho messo sul fondo cartaforno ) da 18 cm di diametro, stendere la prima parte senza uvetta, poi quella con l'uvetta e, infine, l'ultima parte. Livellare con cura. Decorare graffiando la superficie con un pettine adatto, distribuire tutto attorno delle mandorle intere pelate o delle lamelle di mandorle, e infornare a 170° per 25/30 minuti, con forno statico.



mercoledì 22 agosto 2018

CROSTATA CON FICHI





E' il primo anno in cui mi ritrovo ad avere tanti fichi, un po' miei e molti in regalo. Già fatta parecchia confettura, ho voluto provare anche una crostata. 
Fatta velocemente, semplice, ma decisamente molto molto buona.

Per la frolla potete preparare la ricetta che preferite. Di solito uso una ricetta di Artusi, ma questa volta  avevo in freezer un rimasuglio fatto  secondo le indicazioni dell'amica Stefania.

     Ingredienti per la frolla

175 g farina 00
75 g fecola
100 g zucchero
100 g burro
1 uovo
1 cucchiaino di lievito ( che si può omettere )
aroma di limone

Intridere la farina e la fecola col burro, aggiungere l'uovo sbattuto con lo zucchero, poi il resto.

Cuocere la frolla in bianco per 20 minuti a 190°. Estrarre lo stampo dal forno, far raffreddare, cospargere il fondo con del Mycryo, quindi coprirlo con la farcia.

     Ingredienti della farcia

fichi freschi, ben maturi... qb per il vostro stampo
noci grossolanamente tritate, in quantità di 1/4 rispetto al peso dei fichi
zucchero, 1/2 del peso delle noci
un cucchiaino di estratto di vaniglia
un pizzico di sale
1-2 cucchiai di rum
zucchero a velo

     Preparazione

Pelare e spezzettare i fichi. Coprire con poca acqua il fondo di un tegame o di una padella e aggiungere i fichi assieme a tutti gli altri ingredienti, tranne rum e zucchero a velo. Cuocere a calore moderato, continuando a mescolare, fino a raggiungere la consistenza di una densa confettura. Togliere dal fuoco, aggiungere il rum mescolando bene e coprire in modo omogeneo il fondo della crostata. Decorare con dei mezzi fichi affondati nella farcia, cospargere il tutto con dello zucchero a velo e rimettere in forno per altri 20 minuti circa.






giovedì 15 dicembre 2016

PANDORINI





Mi ero lasciata attirare da uno stampo in silicone, di quelli multipli, con sei forme di pandoro da monoporzione. Ma non avevo nessuna intenzione di lanciarmi a fare dei "veri" pandorini. Quindi lo stampo ha riposato a lungo indisturbato.
Mettendo a posto vecchie riviste, mi è capitata sotto il naso una "Alice- dicembre 2014", ed eccoli lì i miei pandorini! Facili facili, senza pretese, ma proprio carini. E lo stampo ha rivisto la luce...





     Ingredienti per 6 pandorini da circa 80 g, abbondanti, ciascuno

70 g burro morbido
100 g zucchero
3 tuorli; 2 albumi
120 g farina 00
80 g fecola di patate
50 g latte
buccia grattugiata di un limone e di un'arancia
12 g lievito per dolci
1 pizzico di bicarbonato di sodio
1 cucchiaio di maraschino
zucchero a velo per la guarnizione





     Procedimento

Lavorare con le fruste elettriche il burro con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso; aggiungere uno alla volta i tuorli, sempre mescolando. Unire la farina con il lievito, il bicarbonato, la fecola e setacciare il tutto sul composto precedente. Quindi aggiungere le bucce grattugiate mescolando bene. Versare il latte e il maraschino e continuare ad omogeneizzare. Unire finalmente gli albumi, montati a neve ben ferma, con precauzione.
Riempire gli stampi ( eventualmente imburrati e infarinati ) fino a 3/4 e infornare a 170° per circa 20-30 minuti.
Sfornare e far raffreddare, quindi sformare i pandorini e cospargerli di zucchero a velo.




martedì 1 marzo 2016

BISCOTTI E CARAMELLO





Li ho visti, mi sono piaciuti, e finalmente ho trovato il tempo di prepararli. Per me, che non sono pasticciera, non proprio semplicissimi, ma che soddisfazione! C'è il croccante della nocciola caramellata, il morbido della doppia farcia con due gusti che si accompagnano perfettamente, per finire con una frolla che si scioglie in bocca... Davvero speciali.






     Ingredienti per l'impasto

80 g di nocciole tostate, spellate e finemente tritate
125 g burro morbido
70 g zucchero in polvere setacciato
sale
1 uovo intero e 1 tuorlo
2 cucchiai di Whisky
150 g di farina setacciata
80 g fecola di patate o maizena setacciata
inoltre
50 g marmellata di prugne di questo tipo
Se non l'avete, usate comunque una marmellata di prugne.

     Per la farcia e il decoro

150 g Fiat Noir Majani ( o simili )
50 g cioccolato fondente ( ho usato fondente al 56% )
50 ml panna liquida
circa 25 nocciole intere, tostate e spellate
100 g zucchero semolato






     Procedimento

Sbattere il burro con lo zucchero e il sale per 8/10 minuti fino ad ottenere una crema spumosa. Aggiungere le uova una alla volta continuando a sbattere, poi il Whisky. Mescolando ora con un cucchiaio di legno, aggiungere la farina, la fecola e le nocciole tritate già miscelate tra loro. Formare un impasto omogeneo e metterlo in frigorifero, coperto, per 15 minuti. Riempire un sac à poche, munito di bocchetta decorativa media e depositare su una teglia, ricoperta da cartaforno, dei biscottini rotondi. Con queste quantità ne dovrebbero venire circa 25. Fare un piccolo incavo nel mezzo di ogni biscotto e riempirlo con la marmellata. Mettere in frigorifero per un'ora, poi in forno a 190° per circa 15 minuti, fino a doratura. Far raffreddare su gratella.
Fondere la crema con il cioccolato, portare la panna ad ebollizione ed aggiungerla alla miscela. Mescolare a lungo per ottenere un composto omogeneo, quindi farlo raffreddare per 45 minuti, in modo che si condensi, ma che sia ancora usabile con un sac à poche. Con questo, munito di bocchetta dal foro piccolo, coprire- girando in cerchio- la marmellata dei biscotti.
Caramellare lo zucchero, e, fuori dal fuoco, immergere velocemente le nocciole intere e depositarle su cartaforno ( con i rebbi di una forchetta oliati ) finchè lo zucchero è indurito, quindi deporre una nocciola su ogni biscotto, premendo un po'.
Ricordate che dopo un paio di giorni il caramello perde la croccantezza, perciò i biscotti si possono preparare con un certo anticipo e magari ornarli con le nocciole caramellate un po' prima dell'uso.




domenica 24 gennaio 2016

PARFAIT AL CIOCCOLATO E ARANCIA




Nonostante le...hmm... "discussioni" con la ricetta ( di un sito tedesco: Essen und Trinken ), devo dire che questo dolce mi ha dato, alla fine, una grande soddifazione: buono e con l'estetica prevista. Ma per ottenerlo così ho dovuto metterci del mio, cosa strana perché normalmente le ricette tedesche sono perfette.

 


Un biscotto al cioccolato circonda tutto il parfait, e nella ricetta c'era pure del biscotto a metà del ripieno. Lo stampo da plum cake doveva avere 20 cm. Ma quando ho finito di fare il parfait, mi sono resa conto che la quantità era eccessiva per quella misura, per cui ho optato per 24 cm. Risultato: la superficie consigliata di biscotto era insufficiente, ed ho dovuto rinunciare ad interrompere a metà il parfait. Secondo inconveniente: la crema al burro di arachidi, che orna e completa il dolce, doveva partire dallo zucchero muscovado caramellato. Una volta pronto, aveva un colore tanto scuro che avrebbe reso invisibile i riccioli di cioccolato, e non corrispondeva affatto alla foto presentata dalla ricetta. Così ho completato con una crema, fatta ad occhio sul momento, perfetta di colore e di gusto.
Non è la prima volta che per completare un dolce mi devo arrangiare...
Va preparato il giorno prima dell'utilizzo perché deve stare una notte in freezer.


     Ingredienti per i riccioli di cioccolato

75 g di cioccolato di copertura ( 55% )

     Procedimento

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e versarlo su una cartaforno, coprirlo con una seconda e con un matterello cercare di ottenere una sfoglia sottile di circa 30 cm x 30 cm. Arrotolare il tutto più strettamente possibile e mettere in freezer.

     Ingredienti per il biscotto 

3 uova ( M )
pizzico sale
90 g zucchero
60 g farina
50 g fecola di patate o maizena
10 g cacao
30 g farina di mandorle

     Procedimento

Dividere le uova e sbattere a neve soda gli albumi con 2 cucchiai di acqua tepida e un pizzico di sale. Aggiungere lo zucchero e continuare a sbattere per due minuti. Mescolarvi brevemente i tuorli, setacciare di su la farina già miscelata con la fecola e il cacao, infine aggiungere la farina di mandorle. Distribuire l'impasto su una teglia coperta da cartaforno di 40 cm x 30 cm e infornare a 200° per 8-10 minuti. Rovesciare il biscotto su un panno cosparso di zucchero, spennellare la cartaforno con acqua fredda e toglierla delicatamente. Far raffreddare coperto da un altro panno.

     Ingredienti per il parfait

150 g di cioccolato di copertura ( 55% )
1 bacca di vaniglia
80 g zucchero
1 cucchiaino di buccia d'arancia grattugiata, ovviamente bio
4 cucchiai di succo d'arancia
3 tuorli ( M )
3 cucchiai rum bruno
300 ml panna da montare

     Procedimento

Fondere il cioccolato a bagnomaria. Tagliare a metà la bacca di vaniglia e ricuperare i semini; mettere bacca e semini in 50 ml di acqua con lo zucchero, la buccia grattugiata e il succo d'arancia e far bollire il tutto per 1 minuto. Togliere la bacca. Mettere questo liquido, con i tuorli, in una casseruola su un bagnomaria e sbattendo continuamente ottenere una crema che si addensa, ma non raggiungere l'ebollizione. Toglier dal fuoco, aggiungere il rum e il cioccolato e immergere la casseruola in acqua gelida continuando a sbattere finchè si raffredda. Montare la panna. Togliere dal freezer il rotolo dei riccioli di cioccolato e srotolarlo con precauzione. Aggiungere metà panna all'impasto precedente e mescolare l'altra metà con i 2/3 della quantità di riccioli aggiungendola poi con delicatezza al resto. Rimettere in freezer i rimanenti riccioli.
Ora foderare con cartaforno uno stampo da plum cake ( da 20 cm o da 24 cm, vedete un po' voi ) e rivestirne il fondo e le pareti con il biscotto tagliato su misura; riempire con il parfait - mettendo o no del biscotto a metà- e coprire la superficie col biscotto. Mettere in freezer per tutta la notte.




In quanto alla salsa che lo completa, metto direttamente quella che ho preparato io.

     Ingredienti

85 g di burro di arachidi cremoso
1 bel cucchiaio di zucchero muscovado
1 noce di burro
latte qb per avere una crema densa, ma sufficientemente fluida per coprire il dolce

     Procedimento

Mescolare tutti gli ingredienti sul fuoco finché lo zucchero si scioglie e il tutto risulta omogeneo.


20 minuti circa, prima di servire, sformare il dolce, liberarlo dalla cartaforno, versare la crema e decorarlo con i riccioli di cioccolato rimasti.