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venerdì 18 settembre 2015

Empanadas de viento - il più tradizionale street food ecuadoriano


Uno dei cibi di strada più conosciuti dell'Ecuador sono le empanadas de viento mangiate in qualunque momento della giornata, come colazione o spuntino di metà mattina o metà pomeriggio, come dolce, come antipasto ed ogni volta le si può accompagnare con un buon caffè, con una tazza di latte, con una cioccolata calda o un morocho a base di mais bianco.
Il loro nome quasi poetico si riferisce alla forma che assumono dopo la frittura, belle gonfie come se fossero piene di vento ed alcuni venditori le fanno grandi anche 30 cm, da condividere in allegria con gli altri se non si è tanto affamati da riuscire a mangiarne una da soli.
Sostanzialmente sono dei calzoni con un ripieno di formaggio o formaggio e cipolla che può essere cruda e tritata finemente oppure già stufata in padella. Il tocco finale è una spolverata di zucchero semolato appena fritte e prima di essere servite ancora calde. 
Perché allora non chiamarle empanadas de queso?
Probabilmente perché il ripieno di formaggio è molto poco rispetto alla dimensione del calzone, se li volete più sostanziosi basterà usare più ripieno.

Ingredienti:

Per l'impasto

  • 240 gr di farina 00 setacciata
  • 1 cucchiaino di sale
  • 3/4 di cucchiaino di lievito in polvere
  • 112 gr di burro o margarina
  • 2 cucchiai di succo d'arancia (facoltativi)
  • 125 gr di acqua fredda 
Per il ripieno
  • formaggio a cubetti che possa filare (mozzarella ben sgocciolata o altro di vostro gradimento)
  • cipolla fresca tritata o stufata in padella (facoltativa, io non l'ho usata ma credo ci stia bene)
Zucchero semolato per cospargere le empanadas de viento dopo la cottura

Iniziamo a preparare l'impasto.
Ho mescolato la farina setacciata con il sale ed il lievito in polvere, ho aggiunto il burro a tocchetti e con la punta delle dita ho reso il tutto sabbioso.


Ho quindi aggiunto l'acqua poca per volta fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo che ho appena lavorato sul piano di lavoro e poi avvolto nella pellicola per farlo riposare 1 ora a temperatura ambiente.



Se non viene utilizzato subito si può conservare in frigorifero.



Una volta riposato l'impasto l'ho diviso in palline da 50 gr ciascuna (ma voi potete farle anche più grandi).
Ho steso con il mattarello la pallina d'impasto su un piano leggermente infarinato.


Ho sistemato al centro un cucchiaio di formaggio, chiuso per bene facendo uscire l'aria intorno al ripieno e chiuso i bordi con la solita chiusura pizzicata.




In una casseruola larga ho portato l'olio alla giusta temperatura (uno stecchino di legno immerso dovrà produrre delle bollicine continue), ho adagiato una empanadas de viento e subito irrorata continuamente d'olio caldo con un cucchiaio per permettergli di gonfiarsi e di far sciogliere il formaggio all'interno.



Dopo circa 3 minuti l'empanada è bella colorita e gonfia, l'ho scolata su carta assorbente e quindi cosparsa con un pizzico di zucchero semolato.





Ricetta per l'Abbecedario culinario mondiale ospitato per questa tappa in Ecuador da Alessandra di "Ricette di cultura".

Alla prossima ricetta!! =^-^=

giovedì 10 settembre 2015

Enrollado de atún - Rotolo di patate ripieno di tonno ...e siamo arrivati in Ecuador


Il viaggio con la carovana dell'Abbecedario culinario mondiale prosegue senza sosta e da lunedì scorso siamo giunti in Ecuador per scoprire la natura e le tradizioni gastronomiche di questo paese sudamericano.
I piatti cambiano secondo la disponibilità della zona. Sulla costa e nelle isole  sono a base di pesce mentre nelle zone montuose interne sono a base di carne.
Questa prima ricetta è semplice ma anche fresca ed ottima per l'estate o come antipasto!!


Ingredienti:

Per l'impasto esterno

  • 800 gr di patate 
  • noce moscata (aggiunta da me)
  • sale e pepe q.b.
Per il ripieno
  • 240 gr di tonno al naturale o sottolio
  • 2 uova sode
  • 3 cucchiaiate di piselli 
  • 1 carota
  • 4 cucchiai di maionese 
  • qualche oliva denocciolata
  • qualche cappero sottaceto (aggiunti da me)
  • erba cipollina
Per guarnire

  • 1 uovo sodo
  • qualche pomodorino
  • erba cipollina 
Facciamo lessare le patate in acqua salata. Una volta cotte le schiacciamo, aggiungiamo la noce moscata grattugiata, sale e pepe.
Le facciamo freddare.

Nel frattempo lessiamo i piselli e la carota tagliata a cubettini in acqua salata. Una volta cotte queste verdure le aggiungiamo in una ciotola al tonno scolato della propria acqua o dell'olio, vi aggiungiamo l'erba cipollina tagliuzzata, la maionese, i capperi, le uova sode sminuzzate e mescoliamo bene il tutto.
Volendo potete anche aggiungere una brunoise di mezzo peperone rosso e mezzo peperone giallo crudi, daranno ancora più freschezza al ripieno. 

Ora riprendiamo le patate ormai fredde e le disponiamo sopra alla pellicola formando un rettangolo dello spessore di 1 cm.

Vi disponiamo al centro il ripieno con qualche altra fetta di uovo sodo e le olive a rondelle.


Con l'aiuto della pellicola chiudiamo bene il rotolo e lo poniamo in frigorifero a compattarsi.


Al momento di servirlo lo guarniamo con qualche fetta di uovo sodo, qualche pomodorino ed erba cipollina.

Adagiamo intorno qualche foglia di insalata e rucola condita con un pizzico di sale ed un giro d'olio e.v.o. ed il nostro rotolo di patate con ripieno di tonno è pronto. 




Questa ricetta è destinata ad Alessandra di "Ricette di cultura" che ospita la tappa ecuadoriana.

Alla prossima!  =^-^=