Visualizzazione post con etichetta Dolci della Germania. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dolci della Germania. Mostra tutti i post

mercoledì 18 ottobre 2023

käsekuchen - torta di formaggio (Germania) - Q di Quark



Questa volta affrontando la Q per il nostro viaggio nel mondo degli ingredienti non ci spostiamo dalla Germania per realizzare un altro dolce tedesco utilizzando il quark, un formaggio molle che ha la consistenza della ricotta ma che viene prodotto non dal siero ( che è quello che resta dopo la trasformazione del latte in formaggio e che dà origine alla ricotta), ma dalla coagulazione acida del latte (latte scaldato che viene fatto inacidire).


Il dolce è la käsekuchen o torta di formaggio, una versione tedesca della più nota cheesecake newyorkese.

A differenza di quella americana ha una base di pasta frolla e non di biscotti digestive uniti al burro e viene utilizzato il formaggio quark anziché quello spalmabile.


Ho cercato una ricetta che non prevedesse nella crema il preparato per budino alla vaniglia ma semplice amido di mais, non me ne vogliano i tedeschi.



Ingredienti: ( per una tortiera a cerniera da 16 cm di diametro)

Per la base di frolla 

  • 80 gr di farina 00
  • 50 gr di amido di mais
  • 1/4 di cucchiaino di lievito in polvere
  • un pizzico di sale
  • 40 gr di zucchero semolato
  • 1 uovo medio
  • 60 gr di burro freddo a pezzetti

Per il ripieno
  • 450 gr di quark
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 1/2 cucchiaio di amido di mais
  • 2 uova
  • 1 bustina di vanillina
  • scorza grattugiata di 1/2 limone
  • un pizzico di sale
Iniziate a preparare la frolla mescolando rapidamente tutti gli ingredienti. Formato un panetto fatelo riposare mezz'ora in frigorifero avvolto nella pellicola. 

Nel frattempo preparate il ripieno mescolando il quark ben scolato con il tuorlo e gli altri ingredienti.
Montate a neve fermissima l'albume, quindi sempre con le fruste rendete bello spumoso il composto con il quark. Quindi delicatamente mescolate dal basso verso l'alto l'albume con il composto. 

Riscaldate il forno modalità  statico a 140 gradi C. 

Riprendete la frolla e stendetela col mattarello per rivestire la teglia  fino ai bordi.


Bucherellate il fondo coi rebbi di una forchetta, versateci il ripieno e fate riposare in frigo per 20 minuti.



Trascorsi i 20 minuti infornate a metà forno sempre a 140 gradi C e fate cuocere almeno 1 ora. Vedrete che pian piano il ripieno si gonfierà un po'. Una volta cotta lasciatela in forno lasciando lo sportello socchiuso con un cucchiaio di legno. Questo eviterà che la torta di sgonfi.

Una volta fredda riponetela in frigorifero per 4 ore, meglio ancora se la consumerete il giorno dopo.

Potete spolverizzarla con zucchero a velo e decorarla con frutta al momento di servirla, io ho utilizzato amarene e chicchi di melagrana.

Per tagliarla riscaldate il coltello a lama larga in acqua molto calda, poi asciugatelo e tagliate subito le vostre porzioni, rimarranno perfette. 


Seguici ed unisciti a noi su FB e su IG #abcincucina e #unmondodingredienti



lunedì 9 ottobre 2023

Pflaumenkuchen mit Streusel (Germania) - P di Prugne



Torniamo in Germania per un loro dolce tipico reso succoso dalle prugne fresche e spesso accompagnato con panna montata o gelato alla vaniglia.

Ne esistono due versioni, quella in teglia con pasta lievitata la Zwetschgendatschi, e questa più rapida e coperta da streusel (briciole d'impasto) che ho realizzato io. 

È uno dei dolci che viene servito nel pomeriggio per la pausa caffé (kaffee und kuchen).

La frutta utilizzata sono le prugne (frutti del prunus domestica di origine europea da non confondere con le susine di origine asiatica). Le prugne offrono un valido aiuto per la funzionalità intestinale, per le ossa ed il sistema  cardiocircolatorio.


Ingredienti: (per uno stampo a cerniera da 23 cm di diametro)

Per il ripieno

  • 680 gr di prugne denocciolate e tagliate in quarti

Per l'impasto di base

  • 125 gr di farina 00
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino da tè di lievito per dolci
  • La buccia grattugiata di un limone non trattato
  • 115 gr di burro a temperatura ambiente
  • 2 uova grandi a temperatura ambiente

Per lo streusel 

  • 125 gr di farina 00
  • 100 gr di zucchero semolato
  • Un quarto di cucchiaino da tè di cannella in polvere
  • 115 gr di burro a temperatura ambiente

Con le fruste elettriche lavorate insieme tutti gli ingredienti per l'impasto fino a renderlo cremoso ed omogeneo.
Versatelo nella teglia a cerniera rivestita di carta da forno e livellatelo con una spatola.
Posizionate ora le prugne tagliate in quarti sovrapponendo leggermente le fettine.



Ora preparate lo streusel (briciole) mescolando tutti gli ingredienti con le fruste elettriche fino ad ottenere delle grosse briciole. 
Versatele sulle prugne fino a ricoprirle. 
Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi C per 50 minuti.
Al momento di servire il dolce, che estrarrete dalla teglia una volta freddo, cospargetelo di zucchero a velo e se volete accompagnatelo con panna montata o gelato alla vaniglia. Mangiata il giorno dopo dà modo ai sapori di amalgamarsi. 

Possono essere utilizzate anche pesche o albicocche al posto delle prugne ed io l'ho anche realizzato con mele a tocchetti, delizioso! 


 Seguici ed unisciti a noi su FB e su IG #abcincucina e #unmondodingredienti


martedì 4 luglio 2023

Berliner luft - semifreddo con salsa ai lamponi (Germania) - L di Lamponi


Finalmente con il gruppo dell'" ABC - un mondo d'ingredienti" ci siamo lasciati alle spalle la lettera I che ci ha dato del filo da torcere, affrontiamo ora la "L" che sicuramente sarà meno ostica e parto subito con una ricetta che ha come protagonisti i "lamponi".


Questo frutto fa parte dell'alimentazione umana già dal paleolitico, probabilmente dall'Asia occidentale si è poi diffuso nell'Europa sud orientale e coltivandolo i Romani lo diffusero poi in tutto il loro Impero. In Italia cresce fino a 1.500 metri di altitudine nei boschi ombrosi con terreni ricchi di sostanze azotate e si raccoglie da maggio fino all'autunno. 

Grazie alla ricchezza di vitamina C hanno proprietà antinfiammatorie ed antitumorali, le fibre aiutano l'intestino pigro ed il chetone di cui sono ricchissimi stimola il metabolismo e brucia i grassi.

La ricetta tedesca in cui li ho utilizzati è un semifreddo dal nome particolare, Berliner luft, "aria di Berlino", e debbo dire che si addice bene a questo dessert che risulta comunque leggero e profumato.

La sua preparazione è molto semplice e rapida, ottima per un dessert da concedersi in una calda serata estiva. In alcune ricette viene utilizzato il succo di mela per sciogliere la gelatina, ma se potete realizzare una preparazione leggermente alcolica usate il vino bianco come ho fatto io seguendo la maggior parte delle ricette trovate, vi assicuro che il sapore ed il profumo dei lamponi uniti a quello di un buon vino bianco saranno irresistibili. 



Ingredienti: (per 4 persone)

  • 250 ml di vino bianco (io Vermentino di Sardegna doc)
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 4 fogli di gelatina
  • 4 uova 
  • 1 bustina di zucchero vanigliato
  • 1 limone non trattato
  • 250 gr di lamponi
Separate le uova e montate i tuorli con 125 gr di zucchero semolato fino a renderli spumosi. Aggiungeteci la scorza grattugiata del limone non trattato ed il suo succo. 

Mettete in acqua fredda i fogli di gelatina per 10 minuti e una volta strizzati fateli sciogliere nel vino appena scaldato (o  utilizzate il succo di mela se non volete alcolici). Appena si è un po' raffreddato unite il tutto ai tuorli già montati. 

Mettete la crema ottenuta in frigorifero per 45 minuti, quindi usate nuovamente le fruste per renderla liscia. 

Montate gli albumi a neve ferma con lo zucchero vanigliato ed uniteli mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. Versare la crema ottenuta in 4 stampi che potranno essere di metallo o ceramica e lasciateli in frigorifero per altri 75 minuti.

Tenete da parte 4 lamponi per decorare il semifreddo ed i restanti schiacciateli con una forchetta aggiungendoci i 25 gr di zucchero che erano rimasti. 

Al momento di sformare i semifreddi immergete lo stampino per meno di 1 minuto in una ciotola con acqua calda, senza far bagnare la crema, quindi capovolgete lo stampino sul piatto. Vedrete che il semifreddo uscirà con facilità dallo stampino. 

Versate intorno la salsa di lamponi e guarnite ogni semifreddo con un lampone. 

Sono sicura che vi piaceranno!! 




  Seguici ed unisciti a noi su FB e su IG #abcincucina e #unmondodingredienti

 




mercoledì 31 maggio 2023

Wacholder-Heidesand-Kekse (Germania) - G di Ginepro



Questa ricetta con un ingrediente che inizia per G ci porta nella Landa di Luneburgo, nella Germania settentrionale, poco a sud di Amburgo. In questo parco naturale si trovano cespugli verdi di ginepro tra splendide distese di erica e le pecore Heidschnucke che vi pascolano tutto l'anno provvedendo alla gestione del paesaggio brucando erbe di brughiera e gli alberelli di betulla e pino evitando che si diffondano. 


Le bacche di ginepro essiccate sono spesso utilizzate in cucina per aromatizzare carni e salumi, mentre distillate fresche con alcolici sono utilizzate nella produzione del gin. 

Le bacche di ginepro hanno proprietà diuretiche, combattono le infezioni urinarie ed intestinali, possono alleviare il mal di stomaco ed hanno proprietà antiossidanti, antireumatiche ed antifungine.

Nella Germania settentrionale per il periodo natalizio sono d'obbligo i biscotti Heidesand, dei biscotti di pasta frolla che si sciolgono in bocca, molto simili ai biscotti sablés francesi. Normalmente nella ricetta tedesca il burro viene prima fatto fondere e brunire, poi fatto raffreddare e montato con lo zucchero una volta freddo. In questa ricetta che ho seguito però il burro non è sottoposto a questo trattamento, come nella ricetta francese, forse perché le bacche di ginepro in polvere che sono utilizzate donano già un sapore lievemente amaro come quello del burro brunito. 



Ingredienti: (per 25 biscotti)

  • 1-2 cucchiai di bacche di ginepro essiccate
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 200 gr di farina 00
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • 125 gr di burro morbido
  • 100 gr di zucchero a velo
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di gin o di latte (all'occorrenza)

Per prima cosa passate nel mixer o nel macinacaffè le bacche di ginepro e setacciate quanto ottenuto. Se necessario ripetere l'operazione fino ad ottenere una polvere sottile.

Nel mixer montate il burro con lo zucchero a velo ed il sale. 

Mescolate la farina setacciata con 2 cucchiaini di bacche di ginepro tritate ed il lievito, aggiungetela nel mixer con il burro montato e se l'impasto risulta troppo sabbioso aggiungete il cucchiaio di gin o di latte, a me non è servito aggiungerlo. 

Preparate un foglio di pellicola lungo 30 cm sul tavolo, versatevi un po' dello zucchero di canna che avrete mescolato ad un cucchiaino  di bacche di ginepro tritate e disponetevi sopra il composto preso dal mixer. Formate un bel cilindro e cospargetelo con il restante zucchero di canna e polvere di bacche di ginepro in modo da ricoprirlo interamente. 




Chiudete la pellicola stringendo bene a caramella il cilindro d'impasto e fate riposare nel frigorifero per almeno 1 ora ma anche tutta la notte come ho fatto io. 

Il giorno dopo riprendete l'impasto, tagliate delle fette di circa 3 mm di spessore, posizionatele su una teglia ricoperta di carta da forno e fate cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 8-9 minuti. 


A
spettate che i biscotti siano un po' raffreddati prima di rimuoverli dalla teglia perché altrimenti potrebbero sbriciolarsi. 

Conservateli in una scatola ermetica. 


S
eguici ed unisciti a noi su FB e su IG #abcincucina e #unmondodingredienti

 



giovedì 16 marzo 2023

Donauwelle - dolce Onde del Danubio (Germania) - C di Cacao



Tra gli ingredienti con la C non potevo ignorare il cacao, tanto utilizzato nella realizzazione dei dolci ma anche per ricette salate particolari.

Dolci con il cacao ne ho realizzati e pubblicati tantissimi, dovevo quindi scovarne uno inedito per il mio blog e non italiano.

Ho ricordato un dolce che esteticamente mi era piaciuto molto, tedesco ma anche austriaco e dal nome molto romantico, Donauwelle che vuol dire "onde del Danubio", forse per le onde che il composto al cacao crea nella base chiara grazie alla presenza di amarene sotto sciroppo o ciliegie fresche denocciolate.

Se fossimo stati in primavera avrei scelto le ciliegie come protagoniste della ricetta, ma mi sono dovuta accontentare delle amarene, quindi C di Cacao.



L'importante per la buona riuscita del dolce è che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente e che i vari strati siano assemblati quando il precedente è ben freddo. 

Per questo motivo è bene iniziare a preparare il dolce calcolando i tempi di raffreddamento necessari. Per tranquillità preparatelo il giorno prima rispetto a quando lo vorrete mangiate.


Ingredienti: (per uno stampo da plumcake da 26 cm x 11 cm)


Per la base 

  • 100 gr di burro o 90 ml di olio di semi di girasole
  • 110 gr di zucchero semolato
  • 150 gr di farina 00
  • 2 uova intere
  • 5 gr di lievito in polvere per dolci 
  • 1 cucchiaio colmo di cacao in polvere
  • 12 amarene sciroppate 

Per la crema al latte 

  • 300 ml di latte
  • 90 gr di zucchero semolato
  • 30 gr di amido di mais o farina 00
  • Semi di bacca di vaniglia
  • 125 gr di burro
  • 1 cucchiaio colmo di zucchero a velo

Per la glassa al cioccolato 

  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 60 ml di crema di latte (panna liquida)
  • 20 gr di burro
  • Una punta di sale fino 

Per prima cosa foderate lo stampo da plumcake con carta da forno in modo da rivestire completamente anche le pareti.

Iniziate a preparare l'impasto per la base montando con le fruste elettriche il burro morbido con lo zucchero. Aggiungete quindi un uovo per volta continuando a montare con le fruste, per ultima la farina a cui avrete mescolato prima il lievito. 

Dividete l'impasto ottenuto e ad una metà aggiungete il cacao miscelato con 3 cucchiai di acqua.

Versate nello stampo il composto chiaro, livellatelo con un tarocco o con il corso di un cucchiaio.

Versatevi sopra il composto al cacao e livellate anche questo.

Adagiate ora sul composto al cacao le amarene ben sgocciolate (controllate che siamo prive del nocciolo) facendole un po' affondare nell'impasto premendole con un cucchiaino.

Ponete lo stampo nel forno già caldo a 180 gradi C per circa 30 minuti e controllate la cottura con uno stecchino.

Togliete dal forno lo stampo e lasciate raffreddare completamente.

Nel frattempo iniziate a preparare la crema al latte. In qualche ricetta tedesca prevedono l'utilizzo di preparati per budino alla vaniglia o realizzano una sorta di crema pasticciera a cui aggiungere il burro, ma io ho preferito realizzare una semplice crema al latte come indicato in molte ricette. 

Versate in una casseruola dal fondo spesso lo zucchero, l'amido ed i semi della bacca di vaniglia. Mescolateli con una frusta, aggiungete un pochino del latte previsto dalla ricetta ed amalgamate in modo che non si formino grumi. Aggiungete il resto del latte, ponete sul fuoco a fiamma medio-bassa e continuando a mescolare con la frusta fate addensare la crema al latte. Una volta pronta versatela in una ciotola e coprendola con pellicola a contatto fatela raffreddare.

Con l'aiuto della carta da forno estraete la base ormai fredda dallo stampo, rivestitelo con la pellicola e reinseritevi la base.

Quando la crema al latte sarà raffreddata lavorate in una ciotola il burro a temperatura ambiente e lo zucchero a velo con le fruste elettriche montandolo, quindi aggiungeteci poca per volta la crema al latte sempre con le fruste elettriche. Otterrete una crema liscia e ben montata che verserete nello stampo sopra alla base, livellandola con un tarocco o con il corso di un cucchiaio.

Mettete lo stampo nel frigorifero.

Preparate ora la glassa al cioccolato versando in una casseruola dal fondo spesso il latte, il cioccolato fondente tritato ed il sale. Mescolate fino a che non si sono amalgamati. Togliete dal fuoco ed aggiungete il burro mescolando la ganache ottenuta. Continuate a mescolarla fuori dal fuoco e una volta che si sarà stiepidita versatela sulla crema al latte, livellatela con un tarocco e dopo qualche minuto con una spatola dentellata disegnatevi sopra un motivo ad onde.

Debbo dire che la crema al latte insieme al burro è risultata deliziosa, leggera e dolce al punto giusto. 

Servite la Donauwelle a fette e se aveste ciliegie fresche guarnite ogni fetta con uno spunzone di panna montata ed una ciliegia sopra alla ganache. 



Seguici ed unisciti a noi su FB e su IG #abcincucina e #unmondodingredienti 


lunedì 11 febbraio 2019

Schneeballen - le palle di neve di Rothenburg ob der Tauber



Questi dolcetti si trovano spesso nei mercatini di Natale della Baviera, ma sono originari di Rothenburg ob der Tauber in Franconia (nord-ovest della Baviera), splendida cittadina medievale tappa importante della suggestiva Romantische Straße che collega Füssen con Würzburg.
Chiamati anche "nidi di cicogna", venivano preparati da oltre 300 anni per occasioni particolari come matrimoni o feste locali ed inizialmente erano ricoperti di zucchero a velo, ricordando proprio delle palle di neve.
Ora invece sono prodotti tutto l'anno anche ricoperte di cioccolato guarnito con frutta secca o confettini.

Per friggere le schneeballen in Germania vendono un ferro apposito e per romperle prima di mangiarle usano dei martelli di legno.
In mancanza del ferro originale mi sono adattata con un filtro per il tè leggermente più piccolo, visto che le schneeballen in genere hanno un diametro che va dagli 8 ai 10 cm, tuttavia anche le mie di 5 cm sono già piuttosto grandi.





L'impasto di questi dolcetti ricorda molto le nostre frappe ed ho voluto prepararli in questo periodo proprio per variare un po' le delizie carnevalesche.

Ingredienti:


  • 300 gr di farina 00
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • 8 gr di lievito per dolci 
  • la scorza grattugiata di mezzo limone non trattato
  • 2 cucchiai di liquore all'anice
  • 50 gr di burro morbido
  • 125 gr di panna acida 
  • 1 uovo medio
  • un pizzico di sale

Per la glassatura
  • zucchero a velo
  • cioccolato al latte, fondente e bianco
  • nocciole e pistacchi tritati grossolanamente
  • cocco disidratato

Unite tutti gli ingredienti e lavorare l'impasto fino ad averlo liscio ed omogeneo. 



Dividetelo in porzioni da circa 30 gr, con il mattarello stendete ogni porzione fino a renderla piuttosto sottile.

Con una rondella dentellata tagliapasta incidete delle strisce di circa 1 cm sulla sfoglia lasciando intera tutta la circonferenza.


Con il manico di un cucchiaio d legno sollevate alternativamente le strisce e fate ricadere la sfoglia sul piano formando una matassa che metterete nel filtro per il tè e farete friggere in un contenitore dove il filtro rimanga ben immerso nell'olio di semi di arachidi a temperatura media affinché non si bruci esternamente lasciando crudo l'interno. Con circa 4 minuti la palla di neve dovrebbe essere cotta.




Estraetela dal filtro e fatela scolare su carta assorbente.

Potrete guarnirla con abbondante zucchero a velo, oppure rotolarla nello zucchero semolato misto a cannella, o ricoprirla di cioccolato fuso secondo il vostro gusto e cospargerla di frutta secca a 
piacimento. 




Nei siti tedeschi assicurano che rimangano fragranti per diverse settimane, ma io preferisco gustarle il prima possibile. 

E' un modo diverso di gustare un dolcetto che ricorda le frappe, magari in una veste decorata e golosa che sicuramente farà contenti anche i bambini. 
Alla prossima!  =^-^=


giovedì 13 ottobre 2016

Russischer zupfkuchen - la cheesecake tedesca



Questa versione della cheesecake tutta tedesca curiosamente  ha un nome che invece  fa riferimento alla Russia anche se russa non è affatto. 
Sembra che nel 1992 la Dr. Oetker Bakeware club avesse indetto un concorso di ricette e quella della "russischer zupfkuchen" è una di quelle inviate al concorso. 
Da allora questa torta ha ottenuto la popolarità che l'ha portata a diventare un classico della pasticceria tedesca.
L'accostamento della frolla al cacao con il ripieno cremoso a base di formaggio quark è risultato l'idea vincente per farla apprezzare quanto torte con origini molto più antiche e radicate.
Il nome "zupfkuchen" significa "torta pizzicata" (zupfen in tedesco significa pizzicare) ed è dovuto alla copertura della torta che al contrario della streuselkuchen, dove è fatta di briciole d'impasto che rivestono totalmente la crema, è composta da pizzichi d'impasto più grossi che lasciano vedere il ripieno.
L'aggettivo "russa" potrebbe derivare dai pizzichi d'impasto che ricorderebbero le guglie delle chiese russe (ma non chiedetemi in che modo perché sinceramente non l'ho capito).  
In Germania il ripieno è quasi sempre a base di formaggio quark da loro molto usato, ma possiamo sostituirlo con ciò che possiamo reperire come yogurt, formaggio cremoso o ricotta secondo i nostri gusti.



Ingredienti: (per stampo a cerniera di 26 cm di diametro)

Per la frolla al cacao

  • 200 gr di burro a temperatura ambiente
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 1 uovo
  • 40 gr di cacao amaro
  • 375 gr di farina 00
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
Per il ripieno
  • 3 uova
  • 500 gr di ricotta 
  • 200 gr di zucchero semolato
  • i semi di una bacca di vaniglia
  • 37 gr di amido di mais
  • 200 gr di crema di latte 
  • 75 gr di burro fuso e tiepido
  • una grattugiata di scorza di limone

Iniziate a preparare la frolla come abitualmente fate, quando il composto è compatto avvolgetela nella pellicola e fatelo riposare per 1 ora in frigorifero.


Per il ripieno basterà che mescoliate insieme tutti gli ingredienti avendo cura di setacciare l'amido di mais e rendendo il tutto ben liscio con le fruste elettriche.

Ripreso l'impasto dopo il riposo in frigorifero prendetene 2/3 ed il restante ponetelo nuovamente in frigorifero.

Con questi 2/3 di frolla rivestite il fondo ed il bordo per un'altezza di 5 cm di una teglia a cerniera imburrata ed infarinata aiutandovi con le mani nel dargli uno spessore di circa 1/2 cm.


Dopo aver punzecchiato con i rebbi di una forchetta il fondo versateci il ripieno e ponete a metà altezza nel forno preriscaldato a 180°C per 30 minuti.  



Quindi estraete la torta e ponete sul ripieno i pizzichi staccandoli dall'impasto che avevate lasciato da parte. In questo modo non affonderanno nella crema perché sarà già sufficientemente rassodata.
Fate continuare a cuocere altri 30 minuti sempre a 180°C.


Se volete potete spolverizzare la superficie con dello zucchero a velo al momento di servirla.

 
E' semplicemente deliziosa, accompagnata da un buon caffè o da una tazza di cioccolata calda renderà splendido il momento in cui vorrete concedervene una fetta! 
Alla prossima!! =^-^=



venerdì 27 dicembre 2013

Adventsschnitten e Lebkuchen - i dolcetti tipici natalizi della Germania




Come ogni anno per le feste di Natale preparo dei biscotti da regalare e quest'anno, in occasione della tappa in Germania con l'Abbecedario culinario europeo,ospitata da Simona del blog "Briciole" ho deciso di cercare delle ricette tedesche di biscotti da realizzare.



La tradizione tedesca per l'occasione offre una vasta scelta, biscotti di ogni genere, dai più semplici agli speziati, ma quelli che per primi hanno attirato la mia attenzione sono proprio questi che non chiamerei biscotti.

Proprio come dice la traduzione dal tedesco gli Adventsschnitten sono "fette" (schnitten), quadrotti ricavati da una torta piuttosto bassa aromatizzata con cacao ed altre tipiche spezie natalizie.

Gli altri biscotti che ho voluto preparare sono i Lebkuchen, dal sapore speziato e caratterizzati dalla presenza del miele.
Anche questi biscotti sono tipici del Natale tedesco.
Con molta probabilità sono stati creati dai monaci di Franconia nel 13° secolo e si hanno registrazioni di produttori di Lebkuchen già dal 1296 ad Ulm (di cui vi ho parlato qualche post fa) e dal 1395 a Norimberga. I Lebkuchen di Norimberga dal 1996 hanno ottenuto la DOP.

In Germania il periodo dell'Avvento è vissuto intensamente, per i più piccoli il calendario dell'Avvento porta piccoli doni per ognuno dei 24 giorni che precedono il Natale, mentre i grandi intrecciano la corona dell'Avvento con rami di abete e vi sistemano 4 candele gialle o rosse. Ogni domenica che precede il giorno della nascita di Gesù ne accenderanno una, ad indicare la luce crescente, fino ad averle accese tutte e quattro il giorno di Natale.


Corona dell'Avvento (foto da wikipedia di Clemens PFEIFFER)

Gli Adventsschnitten sono preparati proprio per l'Avvento e per il Santo Natale.


Ingredienti per Adventsschnitten:    (per teglia da 40 x 30 cm)

Per la base

  • 160 gr di burro o margarina
  • 4 uova
  • 400 gr di zucchero
  • 500 gr di farina 00
  • 60 gr di cacao amaro in polvere
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1/2 fialetta  di aroma rum
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 125 gr di latte
Per la glassatura
  • 200 gr di zucchero a velo
  • 2 cucchiai di acqua calda
  • qualche goccia di aroma vaniglia
Montare il burro con le fruste, aggiungere quindi lo zucchero e gli aromi fino a che non si ottiene un composto spumoso.
Unirvi sempre con le fruste il cacao setacciato.


Aggiungere ora un uovo per volta mescolando con le fruste ogni volta senza aggiungere il successivo uovo se il precedente non è stato ben amalgamato.






Mescolare in un recipiente la farina con il lievito, passarli al setaccio ed aggiungerle al composto di burro, sempre con l'aiuto delle fruste, alternate al latte.


Versare nella teglia rivestita di carta da forno e far cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti.



Quando la base è ormai tiepida mescolare rapidamente lo zucchero a velo con l'acqua calda aromatizzata con la vaniglia e rapidamente cospargere sulla base con l'aiuto di una spatola.



Come la glassatura si è asciugata, tagliare dei quadrotti di circa 2 x 2 cm.




Volendo sulla glassatura appena cosparsa sulla base ed ancora umida potrete cospargere confettini colorati.




Ingredienti per Lebkuchen:

  • 350 gr di farina  00
  • 1 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio
  • 2 cucchiaini rasi di cannella in polvere
  • 1/2 cucchiaino di chiodi di garofano ridotti in polvere
  • 1/4 di cucchiaino di noce moscata grattugiata
  • 2 cucchiaini rasi di zenzero in polvere
  • 160 gr di zucchero
  • un pizzico di sale
  • 150 gr di burro
  • 150 gr di miele
  • 1 uovo 

Versare nel mixer la farina con il bicarbonato, le spezie, il burro freddo a tocchetti e per ultimo il miele.
Avviare il mixer a bassa velocità fino ad ottenere un composto granuloso quindi unirvi l'uovo ed azionare il mixer fino a quando il composto non sarà ben omogeneo.




 A questo punto avvolgere l'impasto nella pellicola trasparente e far riposare in frigorifero per almeno 2 ore.


Trascorse le 2 ore infarinare il piano di lavoro e con il mattarello stendere l'impasto, poco per volta, allo spessore di circa 4 mm.
Tagliare i biscotti con le formine che preferite: omino di pan di zenzero, stella cometa, fiocco di neve, alberello di Natale, pupazzo di neve.



Porre i biscotti su una teglia rivestita di carta da forno e cuocere in forno già caldo a 180° per 12-14 minuti.
I biscotti appena usciti dal forno saranno ancora molto morbidi, non toccateli e lasciateli raffreddare nella teglia prima di rimuoverli.
Io ho preferito lasciarli al naturale ma possono essere glassati con cioccolato fuso o addirittura guarniti con della ghiaccia reale colorata con cui realizzare dei disegni.



Con gli Adventsschnitten ed i Lebkuchen ho realizzato dei piccoli vassoi, ad ognuno dei quali ho unito un porta mestolo a tema natalizio.



Buone feste a tutti voi!!!