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venerdì 15 novembre 2013

Kodune õunakook - la torta casalinga di mele dall'Estonia



Abbiamo ancora qualche giorno a disposizione prima di lasciare l'Estonia con il gruppo dell'Abbecedario culinario europeo e volevo fare un altro dolce. 
Penserete che una torta di mele non sia certo una novità.
E' vero, ma l'impasto di questa torta è una frolla senza uova alla ricotta leggermente diversa da quella che conosco e l'ho voluta provare, anche se in Estonia aggiungono alle comuni mele anche delle "mele paradiso" che sono particolarmente rosse e che noi non abbiamo.

Ingredienti:

Per la frolla alla ricotta 

  • 6 dl di farina (circa 385 gr )
  • 0,5 dl di zucchero (circa 65 gr )
  • 200 gr di burro
  • 100 gr di ricotta
  • 1 cucchiaino di aceto di mele
  • 2 cucchiai d'acqua
  • un pizzico di sale
Per il ripieno
  • 400 gr circa di mele
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere
  • zucchero semolato a vostro gusto
  • 2 cucchiaini di confettura di mirtilli (aggiunta da me)
  1 bianco d'uovo per pennellare la superficie della torta  

Versare la farina, lo zucchero, il sale ed il burro freddo nella planetaria e con la frusta a K mescolare fino a che non si ottiene un composto granuloso.


Aggiungere quindi la ricotta, l'aceto e l'acqua e continuare ad amalgamare con la planetaria fino a che non si ottiene un impasto compatto.




A questo punto versarlo sul piano di lavoro, lavorarlo con le mani fino a che non sia bello liscio e riporlo in frigorifero avvolto nella pellicola per almeno 2 ore.


Dividere quindi la frolla in 2 parti uguali.
Stenderne una metà sul piano infarinato e foderarci la teglia rivestita di carta da forno.


Adagiarvi le mele tagliate a fette sottili che verranno cosparse di zucchero e di cannella e piccoli ciuffetti di confettura.
Ho aggiunto di mia iniziativa la confettura di mirtilli per dare al ripieno una nota di colore rosso che in Estonia ottengono con l'uso di alcune "mele paradiso".



Stendere allo stesso modo l'altra metà di frolla e coprirci le mele sigillando bene i bordi.


Spennellarla con il bianco d'uovo e far cuocere nella parte alta del forno già caldo a 200° per 35 minuti.


Far intiepidire nella teglia, tagliarla a quadrotti e cospargerli di abbondante zucchero a velo.


Consigliano di consumarla calda accompagnata magari da una pallina di gelato alla vaniglia, ma se non volete correre il rischio di ustionarvi mangiatela fredda, ha un sapore squisito.


Anche questa ricetta estone si aggiunge a quelle raccolte da  Lynne del blog "Cafe Lynnylu".

martedì 5 novembre 2013

Kohupiimakook mustikatega - dall'Estonia la cheesecake ai mirtilli




Ancora una ricetta dall'Estonia per l'Abbecedario culinario europeo che per questa nazione è ospitato da Lynne del blog "Cafe Lynnylu".



Questa cheesecake estone prometteva proprio bene, dalle foto dei vari blogs estoni faceva venire l'acquolina in bocca e gli ingredienti erano semplici.
Così, comprata dell'ottima ricotta di pecora (anche se in Estonia usano quella di mucca) e della confettura di mirtilli al posto di quelli surgelati, perché non provarla?
Anche questa ricetta, come pure quella di Pinko Pallino, fa riflettere sul fatto che le popolazioni giunte in America abbiano portato il proprio bagaglio di cultura e di tradizioni, comprese ovviamente quelle gastronomiche che poi sono diventate americane a tutti gli effetti con piccole modifiche ed adattamenti dovuti anche ai gusti ed ai prodotti del territorio.
In Estonia in questa cheesecake si possono utilizzare mirtilli, lamponi, ribes, ma anche uva passa, albicocche, ciliegie o fragole, e qualcuno nel crumb aggiunge anche del cocco disidratato.


Ingredienti:     (per uno stampo apribile da 27 x 18 cm)

Per il crumb

  • 5 dl di farina 00 (circa 380 gr)
  • 1 dl di zucchero (circa 110 gr)
  • 200 gr di burro ammorbidito
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1/2 cucchiaino di sale
Per il ripieno

  • 500 gr di ricotta
  • 250 gr di panna acida (io ho usato 125 gr di crema di latte e 125 gr di yogurt intero al naturale)
  • 1,5 dl di zucchero (circa 170 gr)
  • 1 bustina di vanillina
  • 2 uova intere
  • 200 gr di buona confettura di mirtilli o 200 gr di mirtilli


Versare tutti gli ingredienti per il crumb nella planetaria e con la frusta a k azionare per alcuni minuti fino a che non si ottiene un composto granuloso.
Avrete notato che non ci sono uova nel crumb.
Se non si ha la planetaria si amalgama il burro con gli altri ingredienti utilizzando la punta delle dita fino ad ottenere tante briciole di impasto.



Foderare con la carta da forno lo stampo e versarci 3/4 del composto compattandolo con le mani.


Stendere quindi sull'impasto la confettura di mirtilli ( o i mirtilli surgelati).


Ora si preparerà il ripieno.
Mettere tutti gli ingredienti nella planetaria e amalgamarli bene con la frusta, versare quindi il ripieno sulla confettura e cospargerci sopra il crumb che si era lasciato da parte.



Far cuocere in forno già caldo a 200° per 45 minuti (nelle ricette che avevo trovato parlano di 30 - 35 minuti, ma con il mio forno erano pochi). La superficie dovrà risultare dorata, quindi regolatevi secondo il vostro forno.
Una volta cotto lasciate raffreddare il dolce nello stampo, quindi tagliatelo a quadrotti.




Io mi sono attenuta a quella che sembrava la versione più classica, ma voi potrete anche aggiungere sopra del cioccolato grattugiato (bianco o al latte) quando avrete spento il forno.

Vi assicuro che la nota croccante del crumb della copertura che contrasta con il morbido del ripieno dà un risultato davvero squisito.

Ciao, alla prossima ricetta!!  

P.S.:
Lasciate la cheesecake riposare per una notte in frigorifero prima di servirla, gli aromi si fonderanno e potrete gustarla al meglio!!

venerdì 1 novembre 2013

Köömnekeeks - la tea cake estone al cumino dei prati



Siamo ancora in Estonia con l'Abbecedario culinario europeo e questa ricetta andrà ad arricchire la raccolta che Lynne ospita nel suo blog "Cafe Lynnylu".


Come ho visto questo dolce la curiosità di provarlo è stata immediata per la presenza del cumino dei prati.
Sono giunta alla conclusione che si tratti di cumino dei prati  (o carum carvi) e non di cumino vedendo la foto dei semi che sono utilizzati nella ricetta originale presa da questo sito.
Il cumino dei prati ha un sapore pungente simile all'anice e viene molto usato nella cucina dell'Europa centrale e della penisola scandinava, oltre ad essere utilizzato nella preparazione del liquore Kummel.

Questo dolce, morbido, umido e dal sapore delicato, è ottimo per accompagnare una tazza di tè.

Ingredienti:

  • 180 gr di burro fuso
  • 2 uova grandi
  • 170 gr di zucchero semolato
  • 250 gr di farina 00
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 2 cucchiai di semi interi di cumino dei prati
  • 200 ml di latticello (sotto indico come ottenerlo)
Per prima cosa facciamo fondere il burro e lo lasciamo intiepidire.

Prepariamo poi il latticello utilizzando 200 ml di latte a cui aggiungeremo un cucchiaio di succo di limone che lasceremo agire per 10 minuti.



Battiamo le uova intere con lo zucchero fino a che sono bianche e gonfie.


Vi aggiungiamo il latticello mescolando sempre con le fruste.


In una ciotola mescoliamo insieme la farina, il lievito ed i semi di cumino dei prati che aggiungeremo al composto di uova delicatamente.


Per ultimo aggiungiamo il burro fuso ormai freddo sempre delicatamente.


Versiamo il composto ottenuto in uno stampo da plumcake imburrato ed infarinato e facciamo cuocere in forno già caldo a 180° per 40 - 50 minuti facendo la prova stecchino che dovrà uscire asciutto.



Una volta freddo togliamo dallo stampo e..............buon tea-time a tutti.

lunedì 28 ottobre 2013

Estonian kringel - la corona di brioche



Con la carovana dell'Abbecedario culinario europeo abbiamo dovuto preparare nuovamente i bagagli ed abbiamo lasciato la vicina Slovenia per raggiungere più a nord l'Estonia, ospitati da Lynne nel suo blog "Cafe Lynnylu". 
Ogni volta dobbiamo lasciare un paese proprio quando cominciamo a scoprirlo ed amarlo, come in un viaggio reale, ma il bagaglio di conoscenze si fa un pò più pesante ed affrontiamo un nuovo paese consapevoli che anche lì ci sarà tanto da scoprire.




Comincia quindi la mia ricerca sulle prelibatezze estoni, in particolare sui dolci che ormai sapete essere una mia passione.
La cucina estone è fortemente influenzata da quella dei paesi circostanti ed è sostanzialmente semplice, legata al clima ed alle stagioni.
Tra i dolci tipici ho trovato questo dall'aspetto invitante, il kringel.

Il kringel estone è una sorta di brioche a forma di corona intrecciata che viene preparata per i compleanni ma anche per Natale e Pasqua.
Ho confrontato molte ricette, differiscono solo per il quantitativo del lievito di birra, sia fresco che disidratato, e sull'utilizzo di soli tuorli o uova intere.
Ma la vera differenza la fa il ripieno.
La classica kringel estone ha una farcitura a base di cannella, ma si possono utilizzare anche cardamomo, uva passa, mele, mirtilli e marzapane, cacao in polvere, crema al cacao e nocciole (come la Nutella), crema di formaggio dolce (forse la nostra ricotta) e vaniglia, ognuno può quindi scegliere il ripieno che preferisce o anche provarli tutti !! ;-)
Visto che in casa mia 2 figli su 3 non amano la cannella, questa prima volta ho deciso di farla con il cacao ma sicuramente debbo provare anche gli altri ripieni.

Ingredienti:

Per l'impasto

  • 300 gr di farina 00
  • 120 ml di latte tiepido
  • 40 gr di burro morbido
  • 40 gr di zucchero
  • 1 uovo intero
  • 4 gr di lievito di birra disidratato
  • un pizzico di sale
Per il ripieno
  • 100 gr di burro a pomata
  • 6 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di cannella in polvere (io  ho utilizzato 2 cucchiai di cacao in polvere zuccherato)
Cominciamo a preparare l'impasto. Facciamo sciogliere il lievito con 2 cucchiaini di zucchero e metà del latte tiepido.


Mescolare la farina setacciata con il sale ed aggiungerle al lievito sciolto nella planetaria, aggiungere i restanti zucchero e lievito e l'uovo intero leggermente battuto.



Avviare la planetaria a velocità media e quando il composto comincia a compattarsi aggiungere il burro un fiocchetto per volta.


Far lavorare l'impasto per 10 minuti nella planetaria munita di gancio, quindi raccoglierlo, lavorarlo con pochissima altra farina sulla spianatoia, formarne una palla che metteremo a lievitare coperto con pellicola in luogo tiepido per circa 2 ore fino a raddoppiare il volume.



Nel frattempo lavorare il burro a pomata con lo zucchero e la cannella (o il cacao) che serviranno per ripieno.

Una volta che avrà lievitato stendere l'impasto con il mattarello in un rettangolo di 5 mm di spessore.


Spalmarci il ripieno lasciando un centimetro libero tutto intorno al perimetro e conservare pochissimo ripieno.


Arrotolare strettamente l'impasto dal lato più lungo formando un rotolo.



Tagliare con un coltello per il lungo il rotolo lasciandone un'estremità intera.


Attorcigliare quindi tra loro le due parti in cui abbiamo diviso il rotolo facendo rimanere verso l'esterno la parte aperta.
Chiudere la treccia a forma di corona.
Spennellarci sopra il poco ripieno che avevamo lasciato da parte.


Posare la corona su un foglio di carta da forno e coprirla con una capiente ciotola per farla nuovamente lievitare fino al raddoppio (ci vorranno circa 30 - 40 minuti).


Una volta raddoppiata spostare la corona con la carta da forno su una teglia e cuocere in forno già caldo a 180° per circa 25 minuti.
Una volta fredda cospargere con zucchero a velo.



La lievitazione è perfetta, come potete vedere dall'alveolatura, e la brioche risulta leggera e digeribilissima (ve lo assicuro io che non tollero i prodotti dolci lievitati se contengono troppo lievito).
C'è solo da sbizzarrirsi con i vari ripieni.
E' ottima per la colazione, unico inconveniente è che finisce al volo!! ;-)
Ciao!