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giovedì 16 febbraio 2023

Cuca de banana com farofa (Brasile) - B di Banana




Non poteva
mancare una ricetta con le banane per il nostro viaggio tra gli ingredienti. 




Questo frutto amato fin da piccoli e con cui si identifica la lettera B dell'alfabeto quando si impara a leggere e scrivere ci fa giungere in Brasile per scoprire un dolce molto amato. 
La "cuca de banana com farofa" (torta di banane con sbriciolata) è un dolce di origini tedesche ("cuca" probabilmente deriva dal tedesco "kuchen" cioè torta)ed è molto diffusa nel sud del Brasile. 
Ho trovato diverse versioni di questa ricetta, chi utilizza il lievito di birra, chi invece il lievito in polvere per dolci come ho fatto io. 

Ingredienti: (per una tortiera da 24 cm di diametro)

Per la base 

  • 4 uova
  • 80 ml di latte
  • 300 gr di farina 00
  • 200 gr di zucchero
  • 80 gr di burro
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere 
  • Un pizzico di sale 
  • Cannella in polvere e zucchero a velo
  • 6 banane piccole mature

Per la copertura di briciole

  • 100 gr di burro 
  • 200 gr di zucchero
  • 200 gr di farina
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • Semi di 1/4 di bacca di vaniglia
Iniziate a preparare la copertura di briciole unendo in una ciotola con la punta delle dita tutte gli ingredienti fino ad ottenere una sorta di pangrattato grossolano che terrete da parte.

Separate i 4 tuorli dagli albumi.
In un'altra ciotola montate con le fruste elettriche  prima i 4 tuorli con lo zucchero ed il burro, quindi il latte, la farina, il sale ed il lievito. Per ultimi aggiungete gli albumi apre con le fruste fino ad ottenere un bell'impasto liscio. 
Versate metà dell'impasto nella tortiera rivestita di carta da forno. 
Adagiateci sopra le banane tagliate a rondelle o a fettine. Cospargetele di cannella in polvere e zucchero a velo. 
Versate ora l'impasto rimasto sopra le banane coprendole e cospargetelo di cannella in polvere e zucchero a velo. 
Per ultimo versate sull'impasto il composto di briciole che avevate già preparato. 
Mettete in forno già caldo a 180 gradi C per circa 45 minuti. La torta sarà cotta quando inserendo uno stuzzicadenti ne uscirà asciutto.
Io ho accompagnato ogni fetta con qualche rondella di banana e un cucchiaino di salsa al caramello, ma potrete accompagnarla anche con panna montata o gelato alla crema.


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lunedì 7 dicembre 2015

I "bem casados" brasiliani, un'idea originale e simpatica come segnaposto da cerimonia



Questi dolcetti li avevo scoperti all'inizio dell'anno cercando ricette per la tappa brasiliana dell'Abbecedario culinario mondiale. Allora avevo fatto molti altri dolci brasiliani, ma questi erano rimasti tra quelli "da provare".

UN PO' DI CURIOSITA' 

L'origine di questo dolcetto è sicuramente lusitana e la sua diffusione in Brasile è avvenuta in seguito alla colonizzazione portoghese. In Portogallo esiste infatti un dolce simile, il casadinho, ma quello che li differenzia è la consistenza dell'impasto: simile ad una frolla quello portoghese, soffice pâte à biscuit per il bem casado brasiliano.
Il significato del bem casados è molto bello. Come questo dolcetto è composto da due parti unite da una crema così i due sposi uniti dal rispetto reciproco e dall'amore saranno una sola cosa.
La leggenda vuole che perché un matrimonio sia fortunato si offra un bem casado ad ogni invitato, che a sua volta avrà la stessa fortuna se esprimerà un desiderio prima di dare il primo morso al dolcetto.

Prima di realizzarli come sempre mi sono documentata molto, ho guardato attentamente tutti i video che spiegavano come realizzarli e sono giunta ad una conclusione. Se volete dei bem casados soffici, belli morbidi anche se non super perfetti esteticamente seguite pure questa mia ricetta. Se invece volete dei bem casados meno soffici e morbidi ma più perfetti esteticamente cercate una ricetta in cui sia prevista la sac à poche per formare dei dischetti (come per i macarons, per intenderci) e anziché bagnare i bem casados già farciti, spennellate i dischetti con lo sciroppo prima ancora di staccarli dalla carta da forno e di farcirli.

Detto questo i bem casados possono essere dei favolosi segnaposto per un'occasione importante, oppure potete decidere di offrirli a fine pasto in un matrimonio come vuole la tradizione brasiliana.

Secondo l'occasione in cui sono offerti abbiamo:

  • BEM NASCIDOS per nascita o battesimo. Per dare il benvenuto al neonato e augurargli una vita felice.
  • BEM VIVIDOS  per compleanni ed anniversari. Festeggia gli anni trascorsi e gli anniversari di matrimonio.  
  • BEM SUCEDIDOS per eventi ed aziende. Augura fortuna, successo e prosperità. 

Non vi ho fotografato i vari passaggi perché sono veramente elementari, basterà la spiegazione.

Ingredienti: (per 12 bem casados)

Per la pâte à biscuit (in una teglia da 21 cm x 29 cm)

  • 3 uova
  • 60 gr di zucchero passato al mixer per essere più fine
  • 90 gr di farina 00
  • 1 cucchiaino scarso di lievito per dolci
  • qualche goccia di essenza di arancia
Per il ripieno 
  • 1 lattina di latte condensato (anche se ne basterà un terzo)
Per lo sciroppo
  • 1 parte di acqua bollente (ad esempio una tazza)
  • 2 parti di zucchero semolato
  • 1 cucchiaio di succo di limone
Per rivestire i bem casodos
  • una piccola ciotola di zucchero a velo setacciato




PRIMA FASE

Iniziate con la preparazione del ripieno, il doce de leite.

Prendete la lattina di latte condensato e SENZA APRIRLA la ponete nella pentola a pressione coprendola di acqua a cui avrete aggiunto un pò di aceto perché la pentola non si scurisca.
Mettete la pentola a pressione sul fuoco a fiamma alta e quando inizierà a sibilare lasciate cuocere per 35 minuti a fiamma media. Una volta estratta la lattina dalla pentola NON APRITELA fino a quando non sarà diventata completamente fredda, altrimenti vi bruciate. 

SECONDA FASE 

Mentre la lattina si raffredda passate a preparare il pan di spagna.

Iniziate a separare i tuorli d'uovo dagli albumi.
Fate montare nella planetaria con la frusta gli albumi a neve ben ferma, vi aggiungete lo zucchero e continuate a far montare per 15 minuti.
A questo punto, sempre montando con la frusta aggiungete un tuorlo per volta fino ad averli aggiunti tutti e montate ancora qualche minuto.
Proseguite con una frusta a mano ed aggiungete poca per volta la farina setacciata con il lievito, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto, per ultima aggiungete l'essenza d'arancia.
Versate quindi l'impasto in una teglia rettangolare da 21 cm x 29 cm imburrata e rivestita di carta da forno, lo livellate delicatamente e fate cuocere in forno preriscaldato a 200°C per 13 minuti.
Nel frattempo rivestite il piano di lavoro con della pellicola su cui cospargere con il setaccio abbondante zucchero a velo.
Estratta la teglia fate raffreddare qualche minuto, quindi con l'aiuto della carta da forno capovolgete il pan di spagna sulla pellicola coperta di zucchero a velo e togliete la carta da forno che prima era sul fondo e che ora sarà sopra.

TERZA FASE 

Con l'aiuto di un taglia biscotti rotondo da 4 cm di diametro tagliate nella pâte à biscuit 12 tondi, su 6 dischetti ponete un cucchiaino di doce de leite e richiudete con un secondo dischetto.

QUARTA FASE

In una ciotola mettete lo zucchero semolato per lo sciroppo, vi versate l'acqua bollente e mescolate con una forchetta perché lo zucchero si sciolga completamente. Aggiungete allo sciroppo il succo di limone.
Ora prendete un bem casado per volta e bagnate nello sciroppo solo il bordo, quindi passate il bem casado nello zucchero a velo setacciato perché si ricopra completamente e lo ponete nuovamente sopra ad una carta da forno cosparsa di zucchero a velo con un setaccio. Lasciate asciugare i bem casados per alcune ore così lo zucchero dello sciroppo si cristallizzerà.
I BEM CASADOS sono pronti.

                      ********************

Ora dovete vestire a festa i vostri bem casados.
Potete incartarli nella maniera più tradizionale brasiliana, sovrapponendo ad un rettangolo di carta crespa leggera un rettangolo di cellophane, chiudervi il bem casado come un regalo e guarnire con un nastrino di raso.
Potete sbizzarrirvi nei colori e nelle fantasie che volete.
Oppure potete chiudere il bem casado nel cellophane e poi inserirlo in un sacchetto o in una scatolina, come facciamo con i nostri confetti.
Ricordate che normalmente si calcolano 3 bem casados a persona.



Potete congelarli avvolti nel cellophane uno ad uno per 2 mesi, disponendoli in un vassoio ben distanziati tra loro. Li tirate fuori dal freezer per almeno 4 ore per scongelarli e quindi completare l'incarto, oppure potete tenerli in frigorifero per 5 giorni.

Sono buonissimi e poi non è carina la tradizione che li accompagna?!

Alla prossima ricetta!!   =^-^=

domenica 8 febbraio 2015

Torta Holandesa per un saluto dolcissimo al Brasile


Il nostro viaggio alla scoperta delle tradizioni culinarie del Brasile è quasi volto al termine, da lunedì prossimo con tutti gli amici dell'Abbecedario culinario mondiale saremo in Messico, ma prima di lasciare il paese del samba e del mitico Carnevale ho voluto realizzare un dolce da offrire a Rosa Maria di "Torte e dintornicon cui chiudere la nostra tappa brasiliana prima che la saudade ci prenda.

Questa torta che, a dispetto del nome, non è olandese ma brasiliana 
sembra sia stata ideata nel 1991 nella città di Campinas, nello stato di São Paulo, da Silvia Leite che era proprietaria di un 
caffè-pasticceria, la "Holandesa & Cia". Silvia Leite aveva dato il nome di "torta Holandesa" a questo nuovo dolce in ricordo del periodo trascorso in Europa dove conobbe una famiglia olandese.

Da allora sono state create molte varianti del ripieno di questa torta, ci sono quelle che prevedono una gran quantità di burro, quelle che usano formaggio cremoso e cioccolata bianca, altre ancora con latte condensato e tuorli d'uovo oltre alla panna montata.
Non saprei dirvi quale sia effettivamente quella più simile all'originale, se mai avrete la fortuna di fare una vacanza in Brasile potrete confrontarla con quella del caffè-pasticceria "Holandesa & Cia" di Campinas oppure acquistare quella confezionata dalla Mr Bey, marchio con cui la "Holandesa & Cia" la commercializza in tutto il paese.

Io questa volta mi sono affidata alla ricetta dello Chef Hamilton Bavutti, ma in seguito potremo anche sperimentare le altre ricette e scegliere quella che ci piace di più.  


Ingredienti (per una tortiera da 22 cm di diametro):

Per la base 
  • 200 gr di biscotti alla maizena o al latte (io al latte)
  • 120 gr di burro 
Per il ripieno 
  • 200 gr di cioccolato bianco
  • 150 gr di formaggio cremoso light
  • 400 ml di crema di latte
  • 2 cucchiai di zucchero
  • foglio di gelatina
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Per la copertura
  • 200 gr di cioccolato fondente o al latte
  • 200 ml di crema di latte 
Per la decorazione del bordo
  • biscotti tondi coperti di cioccolato su un lato
  • cioccolato bianco fuso
Iniziamo a ridurre in polvere con il frullatore   i biscotti al latte e li amalgamiamo con le mani con il burro a temperatura ambiente.
Ci rivestiremo il fondo di una teglia a cerniera rivestito di pellicola trasparente e con il bordo rivestito da una striscia di acetato.
Compattiamo l'impasto di biscotti con un cucchiaio.





Posizioniamo intorno alla teglia i biscotti ricoperti di cioccolato con il lato del cioccolato rivolto verso la striscia di acetato.



Passiamo ora a preparare la crema per il ripieno.
Facciamo sciogliere a bagnomaria o al microonde la cioccolata bianca, vi aggiungiamo il formaggio spalmabile e la crema di latte entrambe a temperatura ambiente e lo zucchero mescolando delicatamente con una frusta.
Per finire aggiungiamo 1 foglio di gelatina ammorbidita precedentemente in acqua per 10 minuti e fatta sciogliere in 1 cucchiaio di crema di latte bollente.



Mescoliamo ancora con la frusta e versiamo sul letto di biscotti.
Riponiamo la torta in frigorifero o in freezer per 20 minuti.




Nel frattempo portiamo a bollore la crema di latte, con un cucchiaio di questa crema bollente facciamo sciogliere mezzo foglio di gelatina ammorbidita prima per 10 minuti in acqua fredda. Lo aggiungiamo alla crema di latte bollente insieme alla cioccolata. Mescoliamo perché diventi una ganache liscia ed appena intiepidita la versiamo sulla torta che rimetteremo in freezer.



La tireremo fuori dal freezer mezz'ora prima di servirla.



Io ho voluto scriverci sopra il nome della torta con cioccolato bianco fuso, non appena la taglio fotografo la fetta che dedico a Rosa Maria per l'ospitalità che ci ha riservata!!  

A presto!!

martedì 3 febbraio 2015

Filhós de carnaval - le castagnole del Carnevale brasiliano


Da domenica scorsa siamo entrati nel periodo del Carnevale e visitando il Brasile con il gruppo dell'Abbecedario culinario mondiale non ho potuto fare a meno di cercare se anche nel paese del Carnevale più colorato e festoso del mondo ci fosse un dolce tipico. 
Non è stato facile ma alla fine l'ho trovato, sono i Filhós de carnaval, delle piccole bombe di Carnevale particolarmente popolari nel Nord-Est del Brasile che vengono servite in una coppa avvolte da uno sciroppo e guarnite con limone.
Inizialmente avevo qualche perplessità, ma una volta assaggiate sono rimasta estasiata.
Come idea potrebbero ricordare vagamente gli struffoli napoletani o gli strufoli umbri che sono irrorati di miele, ma la loro morbidezza li  rende più simili a delle castagnole.



Ingredienti:

Per l'impasto

  • 150 ml di  acqua
  • 225 ml di latte
  • 1 cucchiaio di burro
  • un pizzico di sale
  • 330 gr di farina
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
  • 3 uova
Per lo sciroppo
  • 450 ml di acqua
  • 300 gr di zucchero
  • un pezzetto di stecca di cannella
  • 3 chiodi di garofano
  • il succo di 3 limoni
  • 2 cucchiai di essenza di vaniglia
  • 1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata
Per guarnire
  • fette di limone
Iniziamo a preparare l'impasto.
Mettiamo in una casseruola l'acqua, il latte, il burro ed il sale e portiamo ad ebollizione.


Tolta la casseruola dal fuoco aggiungiamo la farina mista al lievito e con un cucchiaio amalgamiamo il tutto fino a che non si forma una palla d'impasto che si stacca completamente dalle pareti.



Lasciamo raffreddare un pò l'impasto quindi aggiungiamo un tuorlo per volta mescolando bene con un cucchiaio di legno ed aggiungere il successivo solo quando il precedente è stato ben assorbito dall'impasto. In sostanza lavoriamo come per la pasta choux o pasta bignè. 



Montiamo i 3 albumi a neve e li aggiungiamo pochi per volta all'impasto cercando di mescolare dal basso verso l'alto.


Versiamo l'impasto in un contenitore chiuso e mettiamo in frigorifero a riposare per 1 ora.


Mentre l'impasto riposa nel frigorifero passiamo a preparare lo sciroppo mettendo in una casseruola dal fondo spesso l'acqua con lo zucchero, la scorza grattugiata di limone, il pezzetto di stecca di cannella ed i chiodi di garofano.


Portiamo a bollore, aggiungiamo il succo dei 3 limoni e facciamo addensare un poco lo sciroppo.
Fuori dal fuoco aggiungiamo l'essenza di vaniglia e lasciamo da parte lo sciroppo.

Ora riprendiamo l'impasto dal frigorifero e aiutandoci con due cucchiaini versiamo un cucchiaino d'impasto nell'olio caldo e profondo. L'olio non deve essere troppo bollente perché le castagnole debbono poter cuocere lentamente fino all'interno e non metteremo troppe castagnole insieme perché debbono avere lo spazio per girarsi da sole durante la cottura.


Una volta cotte uniformemente le mettiamo a scolare su carta assorbente, poi versiamo lo sciroppo in una ciotola di vetro e vi poniamo le castagnole. Decoriamo con fette di limone.



Ovviamente con questi Filhós de carnaval festeggiamo il Carnevale di Rio di cui qui ci ha parlato in maniera dettagliata Rosa Maria che ospita nel suo blog "Torte e dintorni" le ricette brasiliane.


Alla prossima ricetta!! ^-^

domenica 1 febbraio 2015

Bolo de rolo - il tipico dolce di Pernambuco (Brasile)


Questo dolce è tipico della regione di Pernambuco, a Nord-Est del Brasile.
Inizialmente abitata da tribù indigene di Tupi-Guarani nel XVI° secolo la regione venne colonizzata dai Portoghesi.
Questo dolce ha avuto origine proprio da un dolce portoghese, il 
"colchão de noiva", a cui in Brasile hanno sostituito il ripieno di mandorle (che non erano reperibili sul territorio) con la goiabada (confettura fatta con guava, zucchero ed acqua), mentre la pasta è diventata sempre più sottile ed arrotolata.
Era tradizione offrire una fetta di bolo de rolo agli ospiti importanti e nel 1980, in occasione di una sua visita a Recife, anche Papa Giovanni Paolo II lo ha gustato.
Inizialmente questo dolce era riservato ai signori degli zuccherifici dove veniva lavorata la canna da zucchero, poi ai governatori di Pernambuco e solo in seguito divenne popolare. 
Dal 2007 con una legge è stato riconosciuto "patrimonio immateriale di Pernambuco".
Gli ingredienti della pasta biscotto sono pochissimi, zucchero, uova, burro e farina, e nella versione al cioccolato il cacao in polvere.
La farcitura tradizionale è quella di goiabada resa più liquida con l'aggiunta di acqua, ma ne fanno anche con doce de leite, al gusto beijinho, al caffè, all'ananas,alle prugne (ameixas), al cioccolato al latte.
La vera difficoltà consiste nel fare i vari strati con cui si forma il rotolo sottili e cotti al punto giusto perché non si spezzino.
Per questo primo tentativo l'ho voluto farcire con una ganache al cioccolato al latte.

Ingredienti: 


Per la pasta biscotto


  • 250 gr di margarina
  • 250 gr di zucchero semolato passato al mixer
  • 250 gr di farina
  • 5 uova
Per la farcitura alla cioccolata
  • 150 gr di cioccolato al latte
  • 150 gr di crema di latte

Per prima cosa iniziamo a preparare la ganache al cioccolato al latte.
Poniamo sul fuoco la crema di latte e quando arriva a bollore togliamo dal fuoco ed aggiungiamo la cioccolata al latte. Una volta sciolta mescoliamo con un cucchiaio di legno per far amalgamare e lasciamo raffreddare.

Passiamo poi a preparare la pasta biscotto montando con le fruste la margarina a temperatura ambiente con lo zucchero semolato (reso più fine con il mixer), quando il composto è ben montato aggiungiamo un tuorlo per volta e poi la farina poca per volta sempre con le fruste.
Per ultime aggiungiamo gli albumi montati a neve ferma in più riprese mescolando con un cucchiaio di legno dal basso verso l'alto.



Tagliamo ora dei fogli di carta da forno poco più grandi del fondo di una teglia possibilmente dai bordi bassi per lavorare meglio.

Li spennelliamo con della margarina fusa e versiamo circa 6 cucchiaiate abbondanti d'impasto che poi spargeremo per bene con una spatola perché lo strato d'impasto dovrà essere di pochi millimetri.



Facciamo cuocere in forno già caldo a 180° per circa 10 minuti, controllando che comunque la superficie della pasta biscotto sia asciutta ma non si coloriscano i bordi.

Estraiamo il foglio di carta da forno dalla teglia e spargiamo in modo uniforme sulla superficie della pasta biscotto un velo di ganache al cioccolato.



Con l'aiuto della carta da forno arrotoleremo la pasta biscotto ben stretta e lasceremo chiuso il rotolo nella stessa carta mentre continuiamo con la cottura del secondo strato di pasta biscotto.





Quando anche sul secondo strato cotto di pasta biscotto abbiamo spalmato la ganache facciamo combaciare la fine del rotolo con l'inizio del secondo strato di pasta e continuiamo ad avvolgere.



Quando avremo finito di avvolgere tutti gli strati di pasta spalmati di ganache chiudiamo il rotolo nella  carta da forno e lo facciamo riposare in frigorifero per farlo raffreddare.

Una volta freddo e ben compattato lo cospargiamo uniformemente di zucchero a velo.


Per servirlo taglieremo delle fette sottili.




Possiamo anche avvolgere il bolo de rolo in una carta trasparente o da regalo, legare l'incarto a caramella e sarà un dolcissimo regalo.
Come dono di Natale se ne possono fare anche di piccoli ed utilizzare un incarto natalizio.
Oppure fare sempre dei piccoli rotoli, tagliarli a fette spesse un dito, immergerle nel cioccolato fuso a vostra scelta, farle asciugare su un vassoio ghacciato e  quindi incartarle una ad una come bonbons. Chiuderle in una scatola trasparente ed il vostro 
"dolce pensiero" è pronto. 
Tenete presente che in Brasile il bolo de rolo viene utilizzato anche come wedding cake e come bomboniera in un formato molto piccolo debitamente incartati.



Anche questa ricetta partecipa alla raccolta dell'Abbecedario culinario mondiale che per il Brasile è ospitata da Rosa Maria di "Torte e dintorni".

A presto!! ^-^

mercoledì 28 gennaio 2015

Bolo Beijinho - la torta "bacio" brasiliana



Questo dolce l'ho realizzato a dicembre quasi per caso per il compleanno della più piccola dei miei figli.
Cercavo la ricetta per la torta Raffaello che vorrebbe ricordare il famoso bonbon al cocco che a mia figlia piace tanto (anche a me, ahimé !! ^-^ ) e cliccando su "immagini correlate" mi sono imbattuta in una torta che aveva l'aspetto della torta Raffaello ma che era brasiliana e si chiamava "Bolo beijinho". 
Torta "bacio"?? Ma da noi il bacio è di cioccolato al latte con nocciole..........!?
Non ci ho pensato su nemmeno un secondo, dopo 2 settimane saremmo andati in Brasile con l'Abbecedario culinario mondiale, perché non provarla e contemporaneamente creare anche un dolce per la raccolta??
Ho effettuato solo due aggiunte nella crema per la farcitura che vi indicherò in fase di passo passo.
Mancano le foto della preparazione della crema e della bagna, ma quando ho preso la macchinetta fotografica per farle la batteria era scarica. Spero che la sola spiegazione sia sufficiente.



Ingredienti (per una teglia da 22 cm di diametro):

Per la base 

Utilizzate pure la ricetta dell'ECCELLENTE ALTERNATIVA AL PAN DI SPAGNA, la base che usano in Brasile non prevede il burro e utilizza solo farina ma come lavorazione e risultato sono simili.

  • 3 uova a temperatura ambiente
  • 120 gr di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • scorza di limone grattugiata o qualche goccia di aroma limone in fialetta
  • 75 gr di farina 00
  • 50 gr amido di mais
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 50 gr di burro sciolto
  • un pizzico di sale  

Per la farcitura

  • 395 gr di latte condensato (equivalente ad 1 lata)
  • 150 gr di cocco disidratato
  • 1 cucchiaio di margarina
  • 250 gr di crema di latte (nella ricetta originale 200 gr equivalente ad 1 lata)
  • 500 gr di mascarpone (nella ricetta originale non c'è)
  • 200 gr di cioccolato bianco (nella ricetta originale non c'é)

Per la bagna

  • 240 ml di latte
  • 240 ml di latte di cocco
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 2 cucchiai di cocco disidratato
  • un pò di rum bianco a piacere
Per la copertura
  • 300 ml di crema di latte 
  • 3 cucciai di zucchero semolato
  • cocco disidratato
Iniziamo a preparare la base con l'ECCELLENTE ALTERNATIVA AL PAN DI SPAGNA di cui potete seguire il passo passo QUI

Mentre la base si raffredda prepariamo la bagna.
Mettiamo tutti gli ingredienti in una casseruola tranne il rum. Portiamo a bollore e dopo alcuni minuti spegniamo. Una volta raffreddato lo sciroppo aggiungiamo il rum.
Prepariamo ora la farcitura.
Mettiamo in una casseruola dal fondo spesso il latte condensato con il cocco disidratato e la margarina ed a fuoco basso facciamo rapprendere girando continuamente.
Travasiamo la crema in una grande ciotola lasciandone circa 11 cucchiaiate nella casseruola e facciamo addensare ancora. Versiamo questa crema ancora più densa su una superficie oleata e facciamo raffreddare. Ci servirà in seguito per creare le palline per la decorazione.

Alla crema meno densa ormai tiepida aggiungiamo il cioccolato bianco sciolto a bagnomaria e il mascarpone. Mescoliamo molto bene e per ultima aggiungiamo delicatamente la crema di latte montata con le fruste.

Tagliamo la base in 3 dischi. Poniamo il primo disco all'interno di un cerchio apribile foderato di pellicola trasparente e di una fascia di acetato.


Bagniamo il disco con lo sciroppo ormai freddo, vi versiamo parte della crema e facciamo lo stesso con l'altro disco lasciando da parte un pò della crema che servirà a coprire in seguito l'ultimo disco che per il momento bagniamo soltanto con lo sciroppo.


Chiudiamo tutto con la pellicola e mettiamo il dolce in frigorifero per tutta la notte a compattarsi.


Con la crema più densa che avevamo fatto raffreddare su una superficie oleata formiamo otto palline che rotoleremo nel cocco disidratato e poniamo in frigorifero.
  
Il giorno dopo togliamo la torta dal cerchio liberandola dalla fascia di acetato e dalla pellicola.
Ricopriamo la parte superiore della torta con la crema che avevamo lasciato da parte e rivestiamo tutta la torta con la crema di latte montata con lo zucchero.
Cospargiamo tutta la torta di cocco disidratato e poggiamo le palline rivestire di cocco su dei ciuffi di panna montata.

In Brasile guarniscono queste palline con chiodi di garofano, ma a mia figlia non piace il loro profumo quindi le ho decorate con mandorle spellate.


Si tratta di una torta perfetta per un'occasione speciale, esteticamente bella e squisitamente profumata di cocco!! 



Anche questa ricetta si unisce alle altre che per il Brasile sono ospitate da Rosa Maria nel suo blog "Torte e dintorni".
Ciao, alla prossima ricetta!!  ^-^