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domenica 21 ottobre 2012
Frolla di Farro con Patate dolci, Miele e Nocciole
Ieri, sabato, ho visto al mercato delle patate americane, dette anche patate dolci....ricordo che da bambina ogni tanto la mamma me ne comprava una che mettevo verticale in un vaso d'acqua e aspettavo che germogliasse.
Diventava una specie di pianta ornamentale con lunghi tralci verdi...più tardi ho provato a mangiarne qualcuna bollita, ma non mi dicevano molto.
Questa volta invece ho cercato qua e là, fatto qualche modifica...ed ecco questa ricetta, veramente deliziosa!
INGREDIENTI
Per la frolla:
200 gr di farina di farro bianca
100 gr di zucchero
100 gr di burro (o margarina)
un uovo
un pizzico di sale.
Per il ripieno:
500 gr di patate dolci
un cucchiaino di cannella
un cucchiaino di noce moscata
la buccia grattugiata di mezzo limone
un bicchierino di liquore
5 cucchiai di yogurt
100 gr di zucchero.
Per ricoprire:
un pugno di nocciole tostate sminuzzate
due cucchiai di miele di castagno Rigoni di Asiago
Impastare gli ingredienti per la frolla e farla riposare.
Lessare le patate (meglio se in pentola a pressione) sbucciarle e passarle al passapatate.
Unire gli altri ingredienti per il ripieno, mescolando bene e riempire la frolla che avrete steso in uno stampo per crostate (per me Guardini )
Cuocere una mezz'ora a 180° e far raffreddare.
Stendere il miele con un pennello di silicone per dolci sulla torta e cospargere con le nocciole....
venerdì 20 aprile 2012
Frolla di Kamut con crema frangipane e pesche sciroppate
Ieri il postino mi ha portato il pacco con la teglia che ho vinto con il contest di ARIA ed ho voluto subito metterla alla prova con questa torta:
INGREDIENTI
per la frolla di kamut:
250 gr di farina di kamut
2 uova
80 gr di zucchero
100 gr di burro
la scorza grattugiata di un limone
un pizzico di sale
per la crema frangipane:
100 gr di burro
100 gr di zucchero
2 uova
100 gr di farina di mandorle
pesche sciroppate
Impastate gli ingredienti per la frolla e lasciatela riposare mentre preparate la crema sbattendo ben bene zucchero e burro.
Aggingete le uova una dopo l'altra e la farina di mandorle.
Ora foderate la teglia (imburrata e infarinata) con la frolla, riempitela con la cema e disponetevi le pesche a fettine.
Cuocete a 180° finchè la torta non diventa bella dorata, 25-30 minuti...
Le dosi sono bastate per la teglia e tre crostatine
Grazie ancora Aria!
venerdì 2 dicembre 2011
Pandispezie natalizio
Questa ricetta è stata pubblicata sul numero di Dicembre della rivista BEAUTIFUL! una rivista davvero carina che mi ha ,fra l'altro ,fatto l'onore di pubblicare un servizio fotografico sulla mia casa che se volete potete vedere qui sul numero di novembre!
Ecco allora la mia ricetta per il Natale:
120 gr di burro morbido
300 gr di miele
300 gr di farina
una bustina di lievito
50 gr di zucchero di canna
un uovo sbattuto
un pizzico di sale
uno-due cucchiai di latte (se necessario)
un cucchiaio di acqua di fiori d’arancio o liquore all’arancia
2 cucchiai di questo mix di spezie:
cannella
anice
zenzero
chiodi di garofano macinati
noce moscata
vaniglia
(si mette un pò di queste spezie in parti uguali, in un contenitore e se ne usano 2 cucchiai da minestra)
PREPARAZIONE:
mescolare in una ciotola capiente prima gli ingredienti liquidi, poi quelli in polvere e mescolare bene con le fruste elettriche.
riempire uno stampo natalizio in silicone o in carta alluminio (come questo IKEA) imburrato e infarinato e cuocere 40-50 minuti in forno a 180°
I tempi di cottura possono variare, vedere se uno stecchino esce asciutto:
Far raffreddare il dolce e decorarlo a piacere.
Qui ho usato una crema al burro così ottenuta:
100 gr di burro ammorbidito
60 gr di zucchero a velo
un tuorlo
colorante alimentare verde q.b.
Ho completato poi con confettini, ciliegie candite, ecc.
Con questa ricetta partecipo al contest di Panna,Cioccolato e Fantasia
Ecco allora la mia ricetta per il Natale:
Pandispezie natalizio
Ingredienti:120 gr di burro morbido
300 gr di miele
300 gr di farina
una bustina di lievito
50 gr di zucchero di canna
un uovo sbattuto
un pizzico di sale
uno-due cucchiai di latte (se necessario)
un cucchiaio di acqua di fiori d’arancio o liquore all’arancia
2 cucchiai di questo mix di spezie:
cannella
anice
zenzero
chiodi di garofano macinati
noce moscata
vaniglia
(si mette un pò di queste spezie in parti uguali, in un contenitore e se ne usano 2 cucchiai da minestra)
PREPARAZIONE:
mescolare in una ciotola capiente prima gli ingredienti liquidi, poi quelli in polvere e mescolare bene con le fruste elettriche.
riempire uno stampo natalizio in silicone o in carta alluminio (come questo IKEA) imburrato e infarinato e cuocere 40-50 minuti in forno a 180°
I tempi di cottura possono variare, vedere se uno stecchino esce asciutto:
Far raffreddare il dolce e decorarlo a piacere.
Qui ho usato una crema al burro così ottenuta:
100 gr di burro ammorbidito
60 gr di zucchero a velo
un tuorlo
colorante alimentare verde q.b.
Ho completato poi con confettini, ciliegie candite, ecc.
Con questa ricetta partecipo al contest di Panna,Cioccolato e Fantasia
martedì 29 novembre 2011
Insolito budino di panettone
Si sta avvicinando il Natale!
Ecco allora un dolce squisito che faceva la mia mamma con il panettone avanzato, ma nulla ci vieta di farlo con un panettone "nuovo"!
Ingredienti:
Mezzo panettone Loison albicocca e zenzero
tre uova
tre cucchiai di zucchero
300 ml di latte
qualche cucchiaio di Marsala
Preparazione:
Tagliare a fette il panettone e disporre le fette in una forma da plum cake, spruzzando ogni strato con il marsala.
Sbattere le uova con lo zucchero ed aggiungervi il latte a filo, mescolando bene.
Versare il composto nella forma, sopra le fette ed aspettare qualche minuto di modo che si imbibiscano bene.
Mettere la forma in forno caldo a 180°° e cuocere per una mezz'ora, controllando con uno stecchino.
Ecco allora un dolce squisito che faceva la mia mamma con il panettone avanzato, ma nulla ci vieta di farlo con un panettone "nuovo"!
Ingredienti:
Mezzo panettone Loison albicocca e zenzero
tre uova
tre cucchiai di zucchero
300 ml di latte
qualche cucchiaio di Marsala
Preparazione:
Tagliare a fette il panettone e disporre le fette in una forma da plum cake, spruzzando ogni strato con il marsala.
Sbattere le uova con lo zucchero ed aggiungervi il latte a filo, mescolando bene.
Versare il composto nella forma, sopra le fette ed aspettare qualche minuto di modo che si imbibiscano bene.
Mettere la forma in forno caldo a 180°° e cuocere per una mezz'ora, controllando con uno stecchino.
Sformare e gustare tiepido...
Un dolce davvero delizioso,soprattutto se il panettone è da sballo come questo profumatissimo e particolare!
Un dolce davvero delizioso,soprattutto se il panettone è da sballo come questo profumatissimo e particolare!
giovedì 20 ottobre 2011
Pumpkin pie
Ebbene sì! .....e devo dire che ne è valsa la pena! Questo dolce tipicamente americano è buonissimo e profumatissimo. Inoltre è facile e abbastanza veloce.
Dopo un'indagine nella blogosfera mi sono ispirata a questa ricetta qui con alcuni cambiamenti, però!
Ingredienti
pasta frolla (la mia ricetta qui )
2 uova
300 gr di polpa di zucca
un bicchiere di yogurt , 150 gr circa
100 gr di zucchero di canna
spezie (un cucchiaio tra cannella, zenzero e noce moscata)
una macinata di pepe
Aggiungere le spezie, lo zucchero e il pepe.
Disporre la pasta frolla in uno stampo , tenendone un pò da parte.
Versare il composto sulla pasta e usare la pasta frolla tenuta da parte per decorare la torta, io l'ho tagliata con la rotella.
Cuocere a 180° per 45 minuti, controllando con uno stecchino che il ripieno sia sodo.
Con questa torta partecipo al contest del Molino Chiavazza
venerdì 2 settembre 2011
Torta di ricotta e visciole
La Nonna quando lasciò Roma e tutti i suoi ricordi, per venire a Torino a sposarsi portò con sè questa ricetta.
Eccola con una piccola variante
Ingredienti:
Per la pasta frolla:
250 gr di farina
100 di zucchero
80 di burro (a volte la Nonna usava l'olio, oppure metà olio e metà burro)
un uovo
un pizzico di sale
scorza di limone
Per il ripieno:
400 g di ricotta romana di pecora
140 g di zucchero
2 uova
2 cucchiai di liquore (io ho usato l'Alchermes)
una confezione di marmellata di Visciole Fiordifrutta (la confettura di Visciole è fondamentale!)
Mescolare accuratamente la ricotta con lo zucchero e il liquore.
Stendere la pasta frolla in uno stampo lasciando i bordi un pò alti e ricoprire il fondo con la confettura, quindi mettervi sopra a cucchiaiate il composto di ricotta.
Formare la "grata" e cuocere per almeno 40' a 180°
Servire fredda con una spolverata di zucchero a velo.
Eccola con una piccola variante
Ingredienti:
Per la pasta frolla:
250 gr di farina
100 di zucchero
80 di burro (a volte la Nonna usava l'olio, oppure metà olio e metà burro)
un uovo
un pizzico di sale
scorza di limone
Per il ripieno:
400 g di ricotta romana di pecora
140 g di zucchero
2 uova
2 cucchiai di liquore (io ho usato l'Alchermes)
una confezione di marmellata di Visciole Fiordifrutta (la confettura di Visciole è fondamentale!)
Mescolare accuratamente la ricotta con lo zucchero e il liquore.
Stendere la pasta frolla in uno stampo lasciando i bordi un pò alti e ricoprire il fondo con la confettura, quindi mettervi sopra a cucchiaiate il composto di ricotta.
Formare la "grata" e cuocere per almeno 40' a 180°
Servire fredda con una spolverata di zucchero a velo.
lunedì 29 agosto 2011
Sfoglia con pesche e frutta secca
Ecco un altro utilizzo delle nostre pesche di vigna :
Ingredienti:
2 confezioni di pasta sfoglia rotonda
confettura di pesche
pesche a fette
cannella
100 gr di frutta secca disidratata
un uovo
Mettere la frutta secca in ammollo in una tazzina con acqua tiepida e brandy, stendere in una teglia rotonda il primo disco di pasta sfoglia e cospargerlo con la confettura, disporvi quindi le pesche a fette e infine la frutta ammorbidita e scolata con un pò di cannella:
Ora disporre il secondo disco di pasta sul primo e "pinzarli" bene per sigillarli.
Tagliare tutt'intorno la pasta in eccedenza con le forbici e usarla per fare delle decorazioni che metterete sopra e al centro.
Spennellare il tutto con l'uovo sbattuto e infornare a 180° finchè la sfoglia non è gonfia e dorata.
Ingredienti:
2 confezioni di pasta sfoglia rotonda
confettura di pesche
pesche a fette
cannella
100 gr di frutta secca disidratata
un uovo
Mettere la frutta secca in ammollo in una tazzina con acqua tiepida e brandy, stendere in una teglia rotonda il primo disco di pasta sfoglia e cospargerlo con la confettura, disporvi quindi le pesche a fette e infine la frutta ammorbidita e scolata con un pò di cannella:
Ora disporre il secondo disco di pasta sul primo e "pinzarli" bene per sigillarli.
Tagliare tutt'intorno la pasta in eccedenza con le forbici e usarla per fare delle decorazioni che metterete sopra e al centro.
Spennellare il tutto con l'uovo sbattuto e infornare a 180° finchè la sfoglia non è gonfia e dorata.
domenica 7 agosto 2011
La Torta del Panettiere (con Gelatina di Cannella)
Se è vero come ha detto Oscar Wilde che la vita non è altro che un brutto quarto d'ora composto da momenti squisiti, per me un momento squisito è scendere lungo il carugio che porta alla spiaggia, quando sono al mare, e sentire il profumo che si sprigiona dal negozio del panettiere.
Ho sempre invidiato quei tranci di torta di mele, marmellata e gelatina, morbidissimi....tanto da decidere di provare a rifare quella torta e magari poi tagliarla a quadrati, come quelli che compro ogni tanto...
Nella mia solita pasta frolla ho aggiunto un cucchiaino di lievito ed l'ho stesa nello stampo con uno strato della mia marmellata di albicocche. Poi ho messo una bella mela tagliata a fette e la classica grata che caratterizza le crostate.
Ed ora il tocco finale: la gelatina, ma...una gelatina speciale, la Gelatina di Cannella della Si.Gi, la mia nuova collaborazione, un'azienda agricola marchigiana che mi piace molto, sia per il packaging (ricordate che Friariello è un Packaging Designer?) sia per i prodotti fatti con i frutti selvatici "dimenticati".....per esempio producono il Giuggiolone, sì il famoso "Brodo di Giuggiole" le quali sono frutti zuccherini fatti macerare nel vino Trebbiano.
Mi hanno mandato delle cose squisite che vi proporrò poco alla volta!
La mia torta ha cotto a 180° per la solita mezz'oretta....sì è proprio come quella del panettiere, ma sicuramente più genuina!
La tovaglietta è Green Gate i piattini li ho trovati in un mercatino del vintage
Ho sempre invidiato quei tranci di torta di mele, marmellata e gelatina, morbidissimi....tanto da decidere di provare a rifare quella torta e magari poi tagliarla a quadrati, come quelli che compro ogni tanto...
Nella mia solita pasta frolla ho aggiunto un cucchiaino di lievito ed l'ho stesa nello stampo con uno strato della mia marmellata di albicocche. Poi ho messo una bella mela tagliata a fette e la classica grata che caratterizza le crostate.
Ed ora il tocco finale: la gelatina, ma...una gelatina speciale, la Gelatina di Cannella della Si.Gi, la mia nuova collaborazione, un'azienda agricola marchigiana che mi piace molto, sia per il packaging (ricordate che Friariello è un Packaging Designer?) sia per i prodotti fatti con i frutti selvatici "dimenticati".....per esempio producono il Giuggiolone, sì il famoso "Brodo di Giuggiole" le quali sono frutti zuccherini fatti macerare nel vino Trebbiano.
Mi hanno mandato delle cose squisite che vi proporrò poco alla volta!
La mia torta ha cotto a 180° per la solita mezz'oretta....sì è proprio come quella del panettiere, ma sicuramente più genuina!
La tovaglietta è Green Gate i piattini li ho trovati in un mercatino del vintage
lunedì 25 luglio 2011
Torta ( Van Gogh) al mango
Vincendo la mia diffidenza tutta piemontese verso i frutti esotici abbiamo comprato due manghi e uno l'abbiamo usato per questa torta, che Friariello ha battezzato Torta Van Gogh per il girasole decorativo..
Ingredienti:
un mango
3 uova
200 gr di farina
100 gr di zucchero più un cucchiaio
100 gr di burro
una bustina di lievito
due cucchiai di Rum.
Tagliare il mango a pezzetti (tenendone qualche fetta per decorare) e lasciarli un pò a macerare con il Rum e il cucchiaio di zucchero.
Sbattere le uova e lo zucchero, aggiungere il burro morbido, la farina e il lievito.
Aggiungere il mango a pezzetti all'impasto.
Decorare con le fette tenute da parte ( abbiamo usato anche un cucchiaino di marmellata per il fiore)
Cuocere a 180° per 30 minuti
Ed ecco pronta la torta di compleanno di Prezzemolo....mancano solo le candeline...
Ingredienti:
un mango
3 uova
200 gr di farina
100 gr di zucchero più un cucchiaio
100 gr di burro
una bustina di lievito
due cucchiai di Rum.
Tagliare il mango a pezzetti (tenendone qualche fetta per decorare) e lasciarli un pò a macerare con il Rum e il cucchiaio di zucchero.
Sbattere le uova e lo zucchero, aggiungere il burro morbido, la farina e il lievito.
Aggiungere il mango a pezzetti all'impasto.
Decorare con le fette tenute da parte ( abbiamo usato anche un cucchiaino di marmellata per il fiore)
Cuocere a 180° per 30 minuti
Ed ecco pronta la torta di compleanno di Prezzemolo....mancano solo le candeline...
giovedì 21 luglio 2011
Torta al Rabarbaro
Riecco il Rabarbaro!
Nell'orto la seconda pianta è cresciuta tantissimo e così abbiamo fatto il primo raccolto.
Del Rabarbaro si usano i gambi e vanno puliti dai filamenti, come fossero gambi di sedano, quindi si lasciano a macerare con un pò di zucchero e vanno scolati, perchè rilasciano molto liquido.
La torta al Rabarbaro è diffusissima in Francia, e praticamente tutte le ricette utilizzano la crème fraiche, che si può sostituire con panna e/o yogurt, oppure tutt'e due mescolati assieme.
Ecco la mia versione:
Pasta frolla
5 -6 gambi di Rabarbaro
2 uova intere
100 ml di panna Gran Cucina, ho usato quella alla soia
100 gr di yogurt naturale
100 gr di zucchero (più 50 per la "macerazione")
Tagliare il Rabarbaro a pezzetti, eliminando i fili e lasciarlo a macerare con 50 gr di zucchero per un'ora o due.
Sbattere zucchero e uova, aggiungendo panna e yogurt.
Stendere la pasta frolla e lasciare i bordi un pò alti, deporvi il composto liquido e sopra mettere il Rabarbaro scolato.
Coocere a 180° per 30 - 40 minuti.
Servire fredda. la palettina verde è Guardini
Nell'orto la seconda pianta è cresciuta tantissimo e così abbiamo fatto il primo raccolto.
Del Rabarbaro si usano i gambi e vanno puliti dai filamenti, come fossero gambi di sedano, quindi si lasciano a macerare con un pò di zucchero e vanno scolati, perchè rilasciano molto liquido.
La torta al Rabarbaro è diffusissima in Francia, e praticamente tutte le ricette utilizzano la crème fraiche, che si può sostituire con panna e/o yogurt, oppure tutt'e due mescolati assieme.
Ecco la mia versione:
Pasta frolla
5 -6 gambi di Rabarbaro
2 uova intere
100 ml di panna Gran Cucina, ho usato quella alla soia
100 gr di yogurt naturale
100 gr di zucchero (più 50 per la "macerazione")
Tagliare il Rabarbaro a pezzetti, eliminando i fili e lasciarlo a macerare con 50 gr di zucchero per un'ora o due.
Sbattere zucchero e uova, aggiungendo panna e yogurt.
Stendere la pasta frolla e lasciare i bordi un pò alti, deporvi il composto liquido e sopra mettere il Rabarbaro scolato.
Coocere a 180° per 30 - 40 minuti.
Servire fredda. la palettina verde è Guardini
domenica 10 luglio 2011
Tatin di albicocche alla Cassia
Anche in questa ricetta ho sperimentato una spezia nuova, la Cassia dei Gusti Vegetali , una variante della Cannella, ma più delicata, dal profumo più pungente e dal sapore più dolce...
Ingredienti:
pasta frolla (preparata nel modo che preferite)
7 - 8 hg di albicocche non troppo mature tagliate a metà
100 gr di burro
100 gr di zucchero
mezzo cucchiaino di Cassia.
Fare imbiondire lo zucchero nel burro, in una pentola da forno, e deporvi le albicocche col lato che conteneva il nocciolo in basso per 5 minuti, poi rigirarle e farle caramellare altri 5 minuti spolverizzandole con la Cassia.
Togliere dal fuoco la pentola e farla intiepidire. Intanto preparare un disco di pasta frolla del diametro maggiore di quello della padella e stenderglielo sopra rimboccando il bordo verso l'interno,come per contenere i frutti.
Cuocere a 180°, finchè la pasta non sia bene dorata.
Rovesciarla quando è ancora calda.
sabato 25 giugno 2011
Torta di pane e Fiordifrutta di Prugnole Selvatiche
Qualcuno vuole una fetta di torta?
C'è il gusto un pò asprigno delle Prugnole selvatiche,è venuta proprio buona...
Quanto tempo che non prendo più i pennelli in mano!..
Passo davanti alle scatole delle matite e degli acquerelli, tolgo un pò di polvere e via...sempre di corsa, sempre qualcos'altro da fare...
I personaggi dei miei disegni mi guardano con occhi di rimprovero soprattutto la nonna, sembra dirmi:
-Trova un pò di tempo per te! Io non ho mai potuto farlo!
Arrivata a Torino da Roma per sposare un uomo di venticinque anni più grande, mi sono trovata in una casa di vecchi, dove camminavo in punta di piedi e non osavo chiedere un pò di pane....
Era una casa di ricchi, in casa non dovevo fare nulla, ma non la sentivo mia....
Uscivo per via Po con il cane al guinzaglio e mi compravo una brioche in pasticceria, un boccone a me, uno a lui, ma avevo voglia di pane...
Tornare indietro non si poteva a quei tempi, poi è arrivata la bambina, e poi tutte le cose belle e brutte che ci porta la vita, la guerra, la bambina è diventata grande, si è sposata e sei arrivata tu...e poi...
Questa torta di pane l'ho fatta pensando a lei, una bella donna senza sorriso, e ho deciso di ritagliarmi un pò di tempo e riprendere a disegnare...
Ingredienti:
300 gr di pane raffermo, di cui 100 a cubetti, il resto a fette sottili
180 gr di burro
150 di zucchero
6 tuorli
3 albumi
un bicchiere di vino Moscato (o altro vino bianco dolce)
Cannella in polvere
Confettura biologica Fiordifrutta della Rigoni di Asiago di Prugnole selvatiche.
Montare a crema il burro ammorbidito e lo zucchero, aggiungendo i tuorli uno alla volta.
Spolverare di cannella e aggiungere i pezzetti di pane e poi, delicatamente, i bianchi a neve.
Imburrare e infarinare uno stampo a cerniera, ottimo quello della GUARDINI ,e disporvi sul fondo le fette di pane spruzzate di vino bianco,poi il composto di pane, uova , burro e zucchero.
Cuocere a 180° per 40 minuti, finchè uno stuzzicadenti nel dolce, non esce asciutto.
Quando è raffreddato, togliere il dolce dallo stampo e disporvi la confettura Fiordifrutta sopra la superficie .
Una fetta di torta?
C'è il gusto un pò asprigno delle Prugnole selvatiche,è venuta proprio buona...
Quanto tempo che non prendo più i pennelli in mano!..
Passo davanti alle scatole delle matite e degli acquerelli, tolgo un pò di polvere e via...sempre di corsa, sempre qualcos'altro da fare...
I personaggi dei miei disegni mi guardano con occhi di rimprovero soprattutto la nonna, sembra dirmi:
-Trova un pò di tempo per te! Io non ho mai potuto farlo!
Arrivata a Torino da Roma per sposare un uomo di venticinque anni più grande, mi sono trovata in una casa di vecchi, dove camminavo in punta di piedi e non osavo chiedere un pò di pane....
Era una casa di ricchi, in casa non dovevo fare nulla, ma non la sentivo mia....
Uscivo per via Po con il cane al guinzaglio e mi compravo una brioche in pasticceria, un boccone a me, uno a lui, ma avevo voglia di pane...
Tornare indietro non si poteva a quei tempi, poi è arrivata la bambina, e poi tutte le cose belle e brutte che ci porta la vita, la guerra, la bambina è diventata grande, si è sposata e sei arrivata tu...e poi...
Questa torta di pane l'ho fatta pensando a lei, una bella donna senza sorriso, e ho deciso di ritagliarmi un pò di tempo e riprendere a disegnare...
Ingredienti:
300 gr di pane raffermo, di cui 100 a cubetti, il resto a fette sottili
180 gr di burro
150 di zucchero
6 tuorli
3 albumi
un bicchiere di vino Moscato (o altro vino bianco dolce)
Cannella in polvere
Confettura biologica Fiordifrutta della Rigoni di Asiago di Prugnole selvatiche.
Montare a crema il burro ammorbidito e lo zucchero, aggiungendo i tuorli uno alla volta.
Spolverare di cannella e aggiungere i pezzetti di pane e poi, delicatamente, i bianchi a neve.
Imburrare e infarinare uno stampo a cerniera, ottimo quello della GUARDINI ,e disporvi sul fondo le fette di pane spruzzate di vino bianco,poi il composto di pane, uova , burro e zucchero.
Cuocere a 180° per 40 minuti, finchè uno stuzzicadenti nel dolce, non esce asciutto.
Quando è raffreddato, togliere il dolce dallo stampo e disporvi la confettura Fiordifrutta sopra la superficie .
Una fetta di torta?
martedì 7 giugno 2011
Tortine tipo Sacher con granella di nocciola
Queste tortine sono nate per caso: avevo preparato una torta, ma ho usato uno stampo troppo basso e non è risultata alta come volevo.
Allora col mio COPPAPASTA ho tagliato dei dischi che ho poi farcito con marmellata d'arancia e ricoperto con una ganache al cioccolato.
Questa è la ricetta della torta, l'ho trovata sul web, ma purtroppo non ne ricordo la fonte, se qualcuno la riconosce come sua non me ne voglia, anzi se me lo fa presente scriverò da chi proviene...
ecco la ricetta:
5 uova
125 g di burro fuso
125 g di farinaper dolci e sfoglie Molini Rosignoli
125 g fecola di patate
200 g di zucchero
30 g di cacao amaro
1 bustina di lievito
Preparazione:
Sbattere a schiuma i tuorli con 10 cucchiai d'acqua bollente, aggiungere 150 g di zucchero, montare fino ad ottenere una crema.
Montare gli albumi a neve durissima, aggiungendo lo zucchero rimasto.
Mettere gli albumi sopra le uova montate, setacciarvi sopra la farina, la fecola, il cacao, il lievito, mescolare dall'alto verso il basso delicatamente incorporare il tutto, per ultimo unire il burro fuso.
Infornare in forno preriscaldato a 180°C per circa 35 minuti.
Aggiungo che i "ritagli" ottenuti li ho utilizzati per un'altra ricetta (che posterò prima o poi) , la Ganache è ottenuta nel modo solito (200 ml di panna Hulalà portata a bollore a cui ho aggiunto 200 gr di cioccolato amaro fondente grattugiato) con l'aggiunta di granella di nocciole tostate.
Una tortina l'ho ricoperta di glassa rosa per il candy di Vickyart
Auguroni per il tuo blog!
Allora col mio COPPAPASTA ho tagliato dei dischi che ho poi farcito con marmellata d'arancia e ricoperto con una ganache al cioccolato.
Questa è la ricetta della torta, l'ho trovata sul web, ma purtroppo non ne ricordo la fonte, se qualcuno la riconosce come sua non me ne voglia, anzi se me lo fa presente scriverò da chi proviene...
ecco la ricetta:
5 uova
125 g di burro fuso
125 g di farinaper dolci e sfoglie Molini Rosignoli
125 g fecola di patate
200 g di zucchero
30 g di cacao amaro
1 bustina di lievito
Preparazione:
Sbattere a schiuma i tuorli con 10 cucchiai d'acqua bollente, aggiungere 150 g di zucchero, montare fino ad ottenere una crema.
Montare gli albumi a neve durissima, aggiungendo lo zucchero rimasto.
Mettere gli albumi sopra le uova montate, setacciarvi sopra la farina, la fecola, il cacao, il lievito, mescolare dall'alto verso il basso delicatamente incorporare il tutto, per ultimo unire il burro fuso.
Infornare in forno preriscaldato a 180°C per circa 35 minuti.
Aggiungo che i "ritagli" ottenuti li ho utilizzati per un'altra ricetta (che posterò prima o poi) , la Ganache è ottenuta nel modo solito (200 ml di panna Hulalà portata a bollore a cui ho aggiunto 200 gr di cioccolato amaro fondente grattugiato) con l'aggiunta di granella di nocciole tostate.
Una tortina l'ho ricoperta di glassa rosa per il candy di Vickyart
Auguroni per il tuo blog!
domenica 5 giugno 2011
Crostata con panna e piccoli frutti
Una ricetta, per me, nasce attorno a un ingrediente e lo spunto è stata una ciotola di lamponi e fragoline raccolte nell'orto.
L'aggiunta di un cestino di mirtilli acquistato al mercato, ha fatto nascere l'idea di questa torta:
Ingredienti:
lamponi, fragoline mirtilli...400 gr circa
pasta frolla fatta nel modo che preferite (per noi 200 gr di farina per dolci Molini Rosignoli, 100 gr di burro, 80 di zucchero, un uovo, un tuorlo, un pizzico di sale e limone grattugiato)
due tuorli e un uovo
200 ml di panna (per me Hulalà ) o metà panna, metà yogurt bianco intero
100 gr zucchero
Disporre uno strato di pasta frolla in uno stampo (per me Guardini ) lasciando i bordi un pò alti
Sbattere velocemente uova, panna e zucchero, per una maggior sofficità montare a neve il bianco d'uovo.
Deporre su tutto i frutti e fare la classica gratella con la pasta frolla avanzata.
Cuocere a 180° gradi per circa 40'.
Il ripieno ottenuto è morbidissimo e l'asprigno dei frutti è compensato da zucchero e panna, ideale accompagnamento è una tazza di tè "Soffio d'oriente" Coccole .
Un ottimo utilizzo per i nostri lamponi!
L'aggiunta di un cestino di mirtilli acquistato al mercato, ha fatto nascere l'idea di questa torta:
Ingredienti:
lamponi, fragoline mirtilli...400 gr circa
pasta frolla fatta nel modo che preferite (per noi 200 gr di farina per dolci Molini Rosignoli, 100 gr di burro, 80 di zucchero, un uovo, un tuorlo, un pizzico di sale e limone grattugiato)
due tuorli e un uovo
200 ml di panna (per me Hulalà ) o metà panna, metà yogurt bianco intero
100 gr zucchero
Disporre uno strato di pasta frolla in uno stampo (per me Guardini ) lasciando i bordi un pò alti
Sbattere velocemente uova, panna e zucchero, per una maggior sofficità montare a neve il bianco d'uovo.
Deporre su tutto i frutti e fare la classica gratella con la pasta frolla avanzata.
Cuocere a 180° gradi per circa 40'.
Il ripieno ottenuto è morbidissimo e l'asprigno dei frutti è compensato da zucchero e panna, ideale accompagnamento è una tazza di tè "Soffio d'oriente" Coccole .
Un ottimo utilizzo per i nostri lamponi!
venerdì 3 giugno 2011
Torta optical per Ada
Quante cose potrei dire sulla mia amica Ada!... ma sarebbero tutte cose che sa già chi crede nell'amicizia: un'amica vera è qualcuno che c'è sempre nel momento del bisogno, che condivide i tuoi gusti e le tue idee, che non ti giudica, ma che ti avvisa se stai facendo qualcosa che non è nelle tue corde, insomma ognuno di noi potrebbe aggiungere altre voci a questo elenco e diventerebbe lunghissimo!
Questa torta è per Ada; è stato un "parto" travagliato, anzi prima c'erano stati due fallimenti: la prima troppo bassa per essere farcita, la seconda....tagliata in modo asimmetrico!
In effetti anche questa è asimmetrica (sarà perchè sono astigmatica, o quant'altro?) ma, sfinita dai vari tentativi ho deciso di darle un'aspetto vintage per ingannare l'occhio.....mah!
E' comunque molto buona, davvero, visto che i precedenti tentativi lo erano!
Ecco la ricetta:
150 gr di farina per dolci e sfoglie Molini Rosignoli
150 gr di fecola
200 gr di zucchero a velo
200 gr di burro
5 uova
una bustina di lievito vanigliato
un pizzico di sale
per guarnire: granella di nocciola, dischi di cioccolato Dulciar
per la crema Ganache:
400 ml di panna Hulalà
cioccolato bianco e fondente Dulciar
Montare a lungo le uova con sale e zucchero, unire il burro morbido, le farine setacciate e il lievito.
Cuocere per 20' a 160°, poi a 180° per ancora 20 - 25'.
Farcire con questa crema ottenuta scaldando 200 ml di panna e sciogliendoci dentro 200 gr di cioccolato bianco .
Quando è fredda montarla aggiungendo un pò di Alchermes che le darà un delicato colore rosa.
Volendo la si può inumidire con una "bagna" fatta con Alchermes (50 ml ) e altrettanta acqua.
Preparare una glassa con gli altri 200 ml di panna e 200 gr di cioccolato fondente nello stesso modo, ma senza montarla, guarnire con la granella e i dischetti.
Auguri, Ada!
Questa torta è per Ada; è stato un "parto" travagliato, anzi prima c'erano stati due fallimenti: la prima troppo bassa per essere farcita, la seconda....tagliata in modo asimmetrico!
In effetti anche questa è asimmetrica (sarà perchè sono astigmatica, o quant'altro?) ma, sfinita dai vari tentativi ho deciso di darle un'aspetto vintage per ingannare l'occhio.....mah!
E' comunque molto buona, davvero, visto che i precedenti tentativi lo erano!
Ecco la ricetta:
150 gr di farina per dolci e sfoglie Molini Rosignoli
150 gr di fecola
200 gr di zucchero a velo
200 gr di burro
5 uova
una bustina di lievito vanigliato
un pizzico di sale
per guarnire: granella di nocciola, dischi di cioccolato Dulciar
per la crema Ganache:
400 ml di panna Hulalà
cioccolato bianco e fondente Dulciar
Montare a lungo le uova con sale e zucchero, unire il burro morbido, le farine setacciate e il lievito.
Cuocere per 20' a 160°, poi a 180° per ancora 20 - 25'.
Farcire con questa crema ottenuta scaldando 200 ml di panna e sciogliendoci dentro 200 gr di cioccolato bianco .
Quando è fredda montarla aggiungendo un pò di Alchermes che le darà un delicato colore rosa.
Volendo la si può inumidire con una "bagna" fatta con Alchermes (50 ml ) e altrettanta acqua.
Preparare una glassa con gli altri 200 ml di panna e 200 gr di cioccolato fondente nello stesso modo, ma senza montarla, guarnire con la granella e i dischetti.
Auguri, Ada!
mercoledì 30 marzo 2011
Torta Cioccolato e Mandorla con Ganache al Pistacchio per.....Un Tè di Matti
Sotto un albero di rimpetto alla casa c’era una tavola apparecchiata. Vi prendevano il tè la Lepre di Marzo e il Cappellaio. Un Ghiro profondamente addormentato stava fra di loro, ed essi se ne servivano come se fosse stato un guanciale, poggiando su di lui i gomiti, e discorrendogli sulla testa. "Un gran disturbo per il Ghiro, — pensò Alice, — ma siccome dorme, immagino che non se ne importi nè punto, nè poco." La tavola era vasta, ma i tre stavano stretti tutti in un angolo: — Non c’è posto! Non c’è posto! — gridarono, vedendo Alice avvicinarsi. — C’è tanto posto! — disse Alice sdegnata, e si sdraiò in una gran poltrona, a un’estremità della tavola.......
Quanto mi piaceva "Alice nel Paese delle Meraviglie" da bambina e com'ero felice del servizietto da tè delle bambole con cui giocavo!
Non avevo una Lepre Marzolina, nè un Ghiro, ma solo un gatto e le mie bambole ...e mi chiedevo "chissà cosa c'era su quella tavola apparecchiata?:::"
Proviamo ad immaginarlo:
Il servizio da tè sarà un pò scompagnato, di sicuro, ma ci saranno...
delle Tartellette alle mele con crema al limone delle Cremose di Bacco,
qualche biscottino di pastafrolla
qualcosa di insolito, tipo le Meline della Toschi
e....la Torta!
Ingredienti:
Una confezione di Preparato per Torta al Cacao Molino Chiavazza
125 gr di burro
3 uova
250 gr di latte
50 gr di farina di mandorle
Unire gli ingredienti nell'ordine indicato qui sopra, mescolando con lo sbattitore elettrico e cuocere per 45' circa a 180°
Farcire poi con la ganache ottenutà così:
Mettere sul fuoco una confezione di panna da montare da 200 gr e appena bolle versarla mescolando su una tavoletta di cioccolato al Pistacchio Bacco grattugiata, mescolando bene, poi mettere il composto in frigo e dopo qualche ora, montarlo freddo con le fruste.
Decorare la torta con del Torrone al Pistacchio (sempre Bacco) pestato, perchè "tenga" pennellare un pò di miele sulla superficie.
Con questa "mise en place" partecipo al contest di AMBRA
Quanto mi piaceva "Alice nel Paese delle Meraviglie" da bambina e com'ero felice del servizietto da tè delle bambole con cui giocavo!
Non avevo una Lepre Marzolina, nè un Ghiro, ma solo un gatto e le mie bambole ...e mi chiedevo "chissà cosa c'era su quella tavola apparecchiata?:::"
Proviamo ad immaginarlo:
Il servizio da tè sarà un pò scompagnato, di sicuro, ma ci saranno...
delle Tartellette alle mele con crema al limone delle Cremose di Bacco,
qualche biscottino di pastafrolla
qualcosa di insolito, tipo le Meline della Toschi
e....la Torta!
Ingredienti:
Una confezione di Preparato per Torta al Cacao Molino Chiavazza
125 gr di burro
3 uova
250 gr di latte
50 gr di farina di mandorle
Unire gli ingredienti nell'ordine indicato qui sopra, mescolando con lo sbattitore elettrico e cuocere per 45' circa a 180°
Farcire poi con la ganache ottenutà così:
Mettere sul fuoco una confezione di panna da montare da 200 gr e appena bolle versarla mescolando su una tavoletta di cioccolato al Pistacchio Bacco grattugiata, mescolando bene, poi mettere il composto in frigo e dopo qualche ora, montarlo freddo con le fruste.
Decorare la torta con del Torrone al Pistacchio (sempre Bacco) pestato, perchè "tenga" pennellare un pò di miele sulla superficie.
Con questa "mise en place" partecipo al contest di AMBRA
domenica 20 marzo 2011
Torta di mele (Apple Pie)
Questa è una versione mia, perchè per la pasta ho usato la pasta frolla.
per il ripieno ho usato 4 mele a pezzetti,
un cucchiaio di farina,
due cucchiai di zucchero (e ,secondo me, si potrebbe non metterne del tutto, con la frolla)
cannella, almeno un cucchiaino da dessert,
una spruzzata di noce moscata,
il succo e la buccia grattugiata di un limone e un pizzico di sale.
Bisogna avere l'accortezza di fare i bordi rialzati quando si fodera la tortiera con la base di pasta e "pinzare" bene i bordi, sia che la parte superiore sia un disco unico, sia che vengano usate solo strisce di pasta come nel mio caso.
Alla fine ho spennellato la parte superiore con bianco d'uovo.
La cottura, a 180°, per 10-15' ,e poi a 160° è di circa tre quarti d'ora....
E' sparita quasi tutta....
.
domenica 13 marzo 2011
Crostata di arance e crema
Buona domenica!
In questo giorno un pò grigio e triste, dedico a tutte una fetta virtuale di questa torta che ci dia un attimo di dolcezza....
Preparare la pasta frolla come più vi piace
Adagiarvi uno strato di crema pasticcera (se non avete tempo può venirvi in soccorso il Molino Chiavazza con la sua crema pasticcera pronta) con l'aggiunta di un paio di cucchiai di liquore....noi abbiamo usato il nostro Mandarinetto.
Spolverizzare con un pò di mandorle tritate
Disporre le arance tagliate a fette senza la parte bianca.
Spargere un paio di cucchiai di zucchero di canna
decorare con qualche ciliegia candita nei punti strategici.
In questo giorno un pò grigio e triste, dedico a tutte una fetta virtuale di questa torta che ci dia un attimo di dolcezza....
Preparare la pasta frolla come più vi piace
Adagiarvi uno strato di crema pasticcera (se non avete tempo può venirvi in soccorso il Molino Chiavazza con la sua crema pasticcera pronta) con l'aggiunta di un paio di cucchiai di liquore....noi abbiamo usato il nostro Mandarinetto.
Spolverizzare con un pò di mandorle tritate
Disporre le arance tagliate a fette senza la parte bianca.
Spargere un paio di cucchiai di zucchero di canna
decorare con qualche ciliegia candita nei punti strategici.
domenica 6 febbraio 2011
TORTA DI NOCCIOLE
Da mesi aspettavo di utillizzare le nocciole della nostra pianta, ma non avevo mai voglia di sgusciarle e tostarle....
Ieri il mio giovane assistente Prezzemolo sì è offerto di sgusciare e pestare le nocciole nel mortaio.
Ne abbiamo utilizzate 100 gr per la torta......qualcun altra è finita in bocca a noi, qualcun'altra caduta a terra è finita nelle fauci di Sharik che ha provveduto lui al guscio e al contenuto.
Ingredienti:
2 uova intere
100 gr di di nocciole tritate e tostate
150 gr zucchero
200 gr di farina
100gr di burro fatto fondere con una tazzina di latte
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
scorza di limone grattugiata
Sbattere le uova con lo zucchero ed aggiungere via via gli altri ingredienti.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti
Gustate con un bicchiere di Moscato d'Asti
Ieri il mio giovane assistente Prezzemolo sì è offerto di sgusciare e pestare le nocciole nel mortaio.
Ne abbiamo utilizzate 100 gr per la torta......qualcun altra è finita in bocca a noi, qualcun'altra caduta a terra è finita nelle fauci di Sharik che ha provveduto lui al guscio e al contenuto.
Ingredienti:
2 uova intere
100 gr di di nocciole tritate e tostate
150 gr zucchero
200 gr di farina
100gr di burro fatto fondere con una tazzina di latte
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
scorza di limone grattugiata
Sbattere le uova con lo zucchero ed aggiungere via via gli altri ingredienti.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti
Gustate con un bicchiere di Moscato d'Asti
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