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Limoni e foglie di limone ripieni di mozzarella

I limoni ripieni di mozzarella prima di andare in forno
In questi giorni mi è venuta voglia di una mozzarella di bufala buona e ho fatto una salto in caseificio per comprarla freschissima.  Con quella avanzata, ispirata dai tanti limoni che ci regala l’orto del mio papà, ho deciso di rifare un antipasto che mi aveva conquistato l’estate scorsa. Potete trovare questa ricetta fresca e gustosa anche su Spadellandia: eccola qui!
 
Ormai vi ho abituato all’abbinamento di mozzarella di bufala e limone e questo piatto ne è una conferma: una vera delizia eppure semplicissimo da preparare! Se avete la fortuna di avere limoni con le foglie, vi consiglio di provare a imbottire anche quelle, daranno una nota amara che smorza il dolce della bufala e con una spolverata di pepe crea un’armonia perfetta! 

È una ricetta estiva, infatti le foto che vedete le ho scattate in occasione di un pranzo all’aperto, ma è perfetta anche in inverno per portare il sole a tavola in una giornata grigia. Se ancora non vi ho convinto, vi dico che questa ricetta arriva dal libro Il mio Giro d'Italia di Jamie Oliver, un vero e proprio omaggio del cuoco inglese alla nostra cucina. Vi riporto pari pari la ricetta di Jamie Oliver, aggiungendo alla fine le mie note, provatela per portare colore sulle vostre tavole e un profumo delizioso nelle vostre cucine.

Limoni e foglie di limone ripieni di mozzarella di bufala
Limoni ripieni di mozzarella, un antipasto estivo

Bicchieri di Delizia al limone

La Delizia al limone è uno dei dolci più famosi della Campania. Questo tradizionale dessert è stato inventato in Costiera Amalfitana negli anni '70 e da allora è uno dei dolci preferiti a Napoli, soprattutto in estate. Il suo profumo di limone vi basterò per sentirvi in vacanza, anche se soltanto per cinque minuti.
Realizzare la Delizia al limone è impegnativo, così ho pensato di farne una versione più veloce ma altrettanto buona. Per realizzare la mia delizia al limone al bicchiere ho sostituito il Pan di Spagna della ricetta originale con i savoiardi di Forno Bonomi. Ho scelto questi biscotti perchè sono fatti con gli stessi ingredienti che userei io, farina, uova e zucchero, in particolare, mi sono divertita ad usare la versione Bio perché lo zucchero in superficie ha una grana grossa che aggiunge una consistenza croccante piacevole ai bicchierini. Il risultato è un dolce che unisce le Piccole Dolomiti alle isole del Sud, il burro di montagna ai limoni che si affacciano sul mare.

Pe realizzare la crema della Delizia al limone, ho scelto di rendere il sapore e il profumo di limone più intenso unendo alla tradizionale crema diplomatica al limone del lemon curd. Il lemon curd è una crema di origine anglosassone dall'intenso sapore di limone, può essere usata da sola al pari di una marmellata, ma è perfetta per arricchire e aromatizzare creme e ogni tipo di dessert.
Delizia al limone al cucchiaio
La delizia al limone al cucchiaio, ricetta tipica napoletana

Il Delicato Sorrentino di Peppe Guida

Finalmente torno con una ricetta, un primo piatto semplicissimo da preparare, eppure ricco di gusto, in cui si usano pochi ingredienti, ma scelti con estrema cura. Io me ne sono innamorata al primo assaggio, a Le Strade della Mozzarella, dove ho assistito allo showcooking dello chef Peppe Guida dell’Osteria Nonna Rosa, e prima che dal gusto sono stata conquistata dal profumo che si sprigionava durante la preparazione. Così quando lo Chef è tornato in cucina a riprepararlo e Teresa si è proposta come aiuto-cuoca, non ho potuto fare a meno di seguirli e, insieme a Cristina Lontananza (giurata del contest de LSDM insieme a Teresa e Tommaso Esposito), ho spiato con ancora più attenzione tutte le mosse ci Peppe Guida. Teresa ha preso appunti e ha postato la ricetta su gennarino, invitandoci a rifarla con lei, non me lo sono fatta ripetere due volte perché da maggio avevo voglia di riassaggiarla e il risultato è stato tanto buono che ho deciso di condividerlo subito con voi.
Per me, il punto vincente di questo piatto è nel perfetto equilibrio di tutti i sapori e profumi (anche se la mia mano non è certo quella dello chef ^_^ ), la scorza di limone si sposa alla perfezione con la dolcezza del pomodori e l'aroma del basilico, questo piatto parla di estate, di Costiera Sorrentina, di Campania, di buono! Vi lascio la ricetta trascritta da Teresa, con le mie aggiunte, le foto del post sono quelle della mia riproduzione, ma alla fine del post trovate anche la foto che ho scattato all’originale a LSDM :)
Il Delicato Sorrentino (di Peppe Guida)

Le arance che fanno bene


Vi scrivo da Parigi (sì, sono di nuovo qui), per segnalarvi una raccolta di ricette in cui le arance sono protagoniste. Anche quest'anno, infatti, torna l'appuntamento con l'AIRC e le Arance della Salute: sabato 25 Gennaio in duemila piazze d'Italia i volontari distribuiranno le reticelle contenenti 2,5 kg di  arance rosse e con un contributo di 9 euro ci si potrà portare a casa un catico di vitamine e si darà il proprio sostegno alla ricerca sul cancro. Partecipare al contest di "La Cucina Italiana" a sostegno dell'AIRC è il piccolo contributo del mio blog a questa campagna, sempre di una cosa "buona" si tratta, no? 
Visto che sono in giro, però, non ho avuto il tempo di preparare nulla, così mi metto in gioco con due ricette all'arancia che vengono dall'archivio:

Insalata portafortuna di finocchi e arance
http://anexperimentalcook.blogspot.it/2013/12/buon-anno-con-uninsalata-portafortuna.html

Dessert di semola, agrumi e cioccolato
http://anexperimentalcook.blogspot.it/2013/11/la-tradizione-diventa-moderna.html
 

Buon anno con un'insalata portafortuna


È sempre difficile chiudere l’anno, vi ho già confessato che non mi piace fare bilanci, così, invece di pensare all’anno trascorso voglio pensare a quello che arriva. È il primo anno che inizio con voi, su questo blog che è partito come una raccolta di ricette e mi ha permesso di conoscere persone nuove, divertenti e sensibili, che sanno strapparti il sorriso con un piccolo semplice commento.
Vi lascio un’idea per un’insalata invernale, ma sfiziosa. Il mio è solo un suggerimento di partenza, potete personalizzarla come volete: io ne faccio ogni volta un versione diversa, ma questa, con i chicchi di melagrano portafortuna, il rosso e la ricchezza delle noci, mi sembrava perfetta per la tavola di Capodanno. Il mio augurio per il 2014 è semplice, come quest’insalata: croccante, allegra, colorata e leggera!  
Ci rileggiamo l’anno prossimo, con nuove ricette, nuovi racconti e tanta voglia di imparare e cucinare ancora con voi :)

Insalata portafortuna di finocchi e arance

La tradizione diventa moderna


Quando ho pensato di preparare un dolce con la semola per Mangiare Matera il mio pensiero è andato subito ai dolci della tradizione partenopea: prima mi sono venute in mente le sfogliatelle, che a loro volta mi hanno ricordato il profumo della pastiera (che però non ha la semola), che mi ha portato al migliaccio. Il migliaccio è un dolce morbido, basso e profumato di agrumi, preparato con quello che in genere chiamiamo semolino (che altro non è che semola non rimacinata) arricchito da una pioggia di canditi, che si prepara nel periodo di carnevale, ne esistono mille versioni, anche salate. Nei miei ricordi, però, è dolce dal profumo di antico e mi pareva perfettamente nello spirito genuino di Mangiare Matera
Mi sembrava che mancasse ancora qualcosa, così, visto che spesso a carnevale lo si associa al sanguinaccio (una crema al cioccolato scura e profumata), ho deciso di accompagnarlo con qualcosa al cioccolato… Volevo qualcosa di leggero che creasse un gioco con la morbida compattezza del migliaccio, una mousse? No, qualcosa di più cremoso: una namelaka dalla consistenza è leggera e vellutata, che si scioglie in bocca, e profuma di arancia, per richiamare il profumo del migliaccio. Per completare, la nota croccante di uno streusel di semola rimacinata profumato alla cannella, la spezia che caratterizza il migliaccio. E poi un gioco nel piatto, con qualche spicchio di clementina appena raccolta dall'albero, le scorze di arancia candite e la marmellata di arance amare. Mangiare Matera mi ha permesso di divertirmi, di giocare, di dare vita a un dessert ricco di colori e consistenze, in cui ogni componente è perfetta servita da sola, ma l’insieme è qualcosa in più, con gli agrumi in tutte le loro forme che rendono ogni morso diverso dal precedente.

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