"Bisogna avere fede nelle madri.
Sanno ciò che noi non potremo mai comprendere, vedono oltre la nostra capacità visiva.
La mamma è una fede, e come ogni fede porta con sé dei dogmi.
Due sono i principi di fronte ai quali non si può che accettare il mistero.
Il primo si esprime con l’assioma: «Lo so io».
Il secondo: «Lo so già»."
(F.Abate, Mia madre e altre catastrofi)
Discorsi a pranzo.
Io: "Domani è la festa della mamma. Avrò un regalo?"
Junio:"Come no? Una fettina di culo!'
…. e io che speravo in un Toscano del Presidente!
#maiunagioia #cheamarezza
Ogni volta che in un dolce grattugio la scorza di limone mi vengono in mente i dolci che preparava mia madre e il profumo di limone che si spandeva per tutta la cucina. Mio figlio invece è cresciuto con l'aroma della cannella che tento di mettere in tutti i dolci da quanto la amo (e magari anche in qualche salato).
Ad ogni forchettata che davo a questa torta pronunciavo il mantra "Non la farò mai più! Mai più!!! Mai più!!!! Mai e poi mai più!!!" Ci credete se vi dico che l'ho finita da sola in meno di 24 ore? Amore al primo morso, con quella consistenza umida, morbida e spugnosa che dolo le mele sanno regalare a un dolce.
L'idea della ricetta l'ho trovata su un vecchio numero di Cucina Italiana a cui ho fatto qualche variazione sul tema. Secondo me più che a una "glazed apple cake", come viene chiamata sulla rivista, assomiglia di più, come consistenza, alla Bolzano apple cake trattandosi di una torta con pochissimo impasto e tantissime mele.
Il valore aggiunto di questa torta di mele? Il
Nocino fatto da mio suocero nel lontano 1997 e che dopo 23 anni si è mantenuto perfetto! Un elisir di gusto intenso e vellutato che centelliniamo come se fosse una santa reliquia. Ecco perché l'ho chiamata torta di Mele e Nocino.
Auguri a tutte le Mamme!!!! 💕💕
Le raccolte dell'Antro: dolci per la festa della mamma