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… qualche riga su cui riflettere …
“Guai a voi, scribi e farisei ipocriti,
che siete simili a sepolcri imbiancati, belli di fuori,
ma pieni dentro di ossa di morti e di ogni sporcizia!”
(Vangelo di Matteo)
Considerazioni musicali tra amici:
Io: “Mi sai dire perché più il livello musicale è basso, più ti trovi tra i coglioni arroganti palloni gonfiati la cui capacità musicale è pari a quella di un termosifone spento che però pensano di essere gli impresari dei berliner?”
De Win: “Perché ad alti livelli siamo tutti professionisti e musicisti veri, lo facciamo come lavoro e soprattutto non siamo persone dalla vita repressa”
Io: “Fare musica è veramente bello perché la musica smuove alte energie, alte vibrazioni e amplifica quello che sei. Se sei un’anima bella diventi ancora più bella. Se sei un’anima in cammino ti elevi ancora di più. Se hai l’anima di un fariseo ipocrita... beh non ti rimane che sperare nella prossima vita in una reincarnazione migliore.”
A tali esternazioni un amico ha commentato: "A VOLTE SONO PIU’ CRISTIANI I CANI…”
Ci siamo cappottati dalle risate per diverse ore.
#maiunagioia
La scorsa domenica mi è punta vaghezza di mettere le mani in pasta e fare le tagliatelle, complice anche un pacco di farina di grano arso che dalla dispensa mi faceva l’occhiolino da tempo. Dopo averle tirate ho ammirata soddisfatta il mio lavoro e la mia autostima da fufblogger ha fatto un bel balzo in avanti.
Il grano arso mi garba, mi stuzzica quel sentore affumicato che vorrò provare prossimamente in una focaccia. Il condimento per le tagliatelle è stato un buon
ragù rustico, quello della “domenica”, ricco e corposo, che sobbolle piano, piano inondando la casa di profumo di festa.
Forse non tutti sanno che… grano arso