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domenica 8 marzo 2015

Amaretti al pistacchio

 Nella pasticceria classica calabrese esistono anche gli Amaretti... Non morbidissimi come quelli sardi...nè croccanti come quelli di Saronno... I nostri Amaretti sono una squisita via di mezzo: una crosticina caramellata e croccante che racchiude un cuore umido e profumato. E ovviamente le caratteristiche crepe.
Non è facile ottenerle perchè fondamentale è la quantità di albume da unire a piccole dosi... e il riposo che fa affiorare gli zuccheri in superficie che caramellando in forno formano la deliziosa crosticina.
Oggi vi propongo una variante golosissima, ispiratami dai pistacchi Ventura, marca leader nel settore della frutta secca, finalmente non salati e confezionati in pratici  blister da 50+50 gr, per avere la frutta secca sempre fragrante .


 Ingredienti:
  • 100 gr di pistacchi sgusciati tostati non salati Ventura
  • 20gr di mandorle con la buccia
  • 120 gr di zucchero a velo*
  • un paio di gocce di estratto di mandorla amara 
  • 30 gr di albume d’uovo 
per 14 pezzi



Frulla insieme le mandorle, i pistacchi e lo zucchero a velo fino ad ottenereuna polvere farinosa.
Unisci l'albume iniziando con 20gr, quindi unisci il resto 5 gr alla volta,amalgamando bene, fino ad ottenere un composto leggermente appiccicoso. Completa con le gocce di estratto di mandorla amara. Inumidisciti le mani e forma tante palline che andrai a disporre sulla teglia rivestita di carta forno.
Spolverizza le  palline di zucchero a velo e falle asciugare all'aria per almeno 30 minuti, quindi inforna a 180°  per 10 -12 minuti. 
Non muovere gli amaretti dalla teglia dopo averli sfornati perchè sono fragilissimi... aspetta che si intiepidiscano prima di spostarli su una gratella.













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domenica 22 febbraio 2015

Tarte Tatin con pere e noci



Se c'è una cosa che adoro nei dolci invernali è quel senso di "casa", di "comfort", di "coccola" che trasmettono. E il loro profumo? Ne vogliamo parlare? Miele, cannella, vaniglia, caramello, agrumi... aromi così caldi e avvolgenti che sembrano accoglierti appena metti un piede dentro casa e dirti "Bene arrivato! Rilassati! Ora sei finalmente a casa!".
Per non parlare dei sapori dolci e vellutati della frutta invernale che adoro abbinare alla frutta secca, quella di qualità come quella Ventura.
Pere e noci.
Pasta sfoglia.
Burro e zucchero.
Facile.
Veloce.
E fantasticamente buona.
Se accompagnata da una pallina di gelato alla vaniglia non rispondo di me.
Semplicemente Tarte Tatin.



 Ingredienti:
  • un rotolo di pasta sfoglia  già stesa  ( per me gluten free)
  • una pera bio
  • 50 gr di noci sgusciate Ventura
  • due cucchiai di zucchero semolato
  • il succo di mezzo limone
  • burro per la teglia
Lava bene la pera  (ma bene bene... non la dovrai sbucciare!) e tagliala a fette, rimuovendo le parti di torsolo con l'aiuto di un piccolo tagliapasta rotondoo con un coltello. Metti la pera, insieme alle noci tritate grossolanamente al coltello, in una padellina insieme allo zucchero e al succo di limone e lascia cuocere fino a che non sarà morbida e il liquido avrà formato uno sciroppo.


Imburra bene una teglia da 18, versaci dentro la frutta e lo sciroppo.


Ricava dalla pasta sfoglia un disco di circa 20 cm di diametro e ricopri la frutta sigillando bene.
Inforna a 200° per 30 minuti circa.
Fai riposare la torta per un paio di minuti prima di capovolgerla su un piatto da portata.


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giovedì 4 dicembre 2014

Io, Casta Diva per un giorno... con Luca Montersino!



 Valigia caricata in macchina, reflex in borsa sempre a portata di mano, cellulare pronto a messaggiare con i bimbi: ore 18,00... si parte! Destinazione Como: 1300km da macinare in poco più di dodici ore. Il Signor Fujiko, compagno di vita e di avventure, alla guida...io secondo pilota...alias dopo mezz'ora di macchina mi addormento. Con la "Fanfara dei Bersaglieri" nelle orecchie guidiamo (più che altro lui...) nel buio della notte e dopo una sosta per riposare un po' in mattinata siamo a Como... Casta Diva Resort & Spa dove alle 14,00 ci attendeva l'uomo che ci aveva trascinate tutte qui, io e le mie compagne di class... cooking class!
 Non ci sono parole per descrivere l'incanto della location: un complesso di ville adagiate sul lago di Como e arredate in stile ottocentesco. Sembra che la villa principale fosse appartenuta ad una famosa cantante lirica che aveva una liaison con il musicista Vincenzo Bellini, che abitava dall'altra parte del lago (da qui il nome "Casta Diva"). Una cosuccia da nulla insomma.
Appena arrivati ci siamo sistemati nella nostra camera color oro, con un bagno grande quanto la mia camera da letto, e poi siamo tutte corse a prepararci per la cooking class. Come tutte chi? Io e le mie compagne, le Top Blogger Ventura!
Come vi avevo già accennato nel post precedente,  Ventura, che opera da più di 70 anni nel mondo della frutta secca, sta portando avanti un progetto innovativo e interessante: chef e blogger sono due elementi importanti di un nuovo modo di fare cucina, in cui la grande professionalità ed esperienza degli chef stellati si fonde alla comunicazione fresca e spontanea del mondo dei foodblogger. In sinergia Top Chef e Top Blogger lavorano insieme per avvicinare il grande pubblico al food di qualità, spalancando le porte delle cucine più prestigiose ed importanti.

Ops...sono già le 14,00....! Ci aspetta LUI! Corriamo!


Che dire? Le immagini parlano da sole!
Fa un certo effetto vederlo dal vivo al lavoro. Mille volte ho visto i suoi programmi in tv, le sue apparizioni, ho divorato i suoi libri.... ma vederlo lì all'opera, per due intere ore, a meno di un metro da me è stato veramente fantastico. Le sue mani sembravano danzare mentre mescolava, impiattava, decorava... facendo apparire facile tutto quello che faceva. E mentre produceva la perfezione con una spatola e un anello da pasticceria, ci travolgeva con la sua simpatia e ironia. Ci ha spiegato talmente tante cose che alla fine della class quasi quasi mi sentivo pronta a impastare anch'io! Quasi quasi ho detto.... ? Mi correggo: l'abbiamo proprio fatto! Certo non le meravigliose torte che aveva preparato lui, ma nel nostro piccolo, anche noi blogger ci siamo messe alla prova: divise in gruppi abbiamo preparato biscotti e tartufi seguende le ricette del Maestro. Io e Fedora, la mia compagna di squadra, abbiamo preparato dei tartufi alla nocciola.
Protagoniste indiscusse le nocciole Ventura.
E vi dirò di più..: il maestro Montersino li ha anche assaggiati ed è sopravvissuto!


Insomma è stato un pomeriggio memorabile che ha avuto il suo apice con la consegna di un attestato di partecipazione e del nuovo libro che Montersino ci ha regalato ( previa dedica personale..ihihihih).
La serata si è conclusa ovviamente al tavolo del ristorante dove abbiamo potuto gustare tutto ciò che lo chef (non solo pasticcere) ci ha preparato insieme al suo staff, anzi colgo l'occasione per ringraziarlo per avere predisposto l'intero menu anche in versione gluten free.



Prima di concludere questo racconto chilometrico volevo ringraziare chi ha permesso che mi sentissi anche io una Casta Diva, almeno per un giorno, e anche una Top Blogger, ovvero l'azienda Ventura che non si smentisce mai per professionalità e per gli altissimi standard qualitativi, e dulcis in fundo, Luca Montersino, un grande maestro e un grande uomo.






Se volete saperne di più qui trovate i racconti delle altre Top Blogger:
Silvia
Fedora


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martedì 18 novembre 2014

Torta d'Autunno con mele, cranberries e noci



Amo l'autunno... così malinconico ma nello stesso tempo pieno di calore! Mi assomiglia molto.
E dei suoi frutti, ne vogliamo parlare? Mele, pere, cachi, melagrane, uva bianca e nera...e poi la frutta secca che si sposa perfettamente con i "confortanti" frutti autunnali...
Oggi vi propongo una ricetta che è la sintesi di tutto quello che vi ho detto... una torta semplice che profuma di casa, di mamma, di tè con le amiche, di coperta calda e morbida mentre fuori piove: l'ho chiamata Torta d'Autunno e la potete fare con farina gluten free o 00.... L'importante è usare materie prime di qualità: io ho usato i prodotti Ventura, marca leader nel settore della frutta secca. Vi avevo parlato di questi prodotti già in questo post, quando avevo usato quelle splendide noci che mi aveva  inviato per fare i miei Brownies di compleanno... e prima che mio marito divorasse il resto del sacchetto ho pensato di utilizzarle insieme ai cranberries essiccati per farci una torta. Di Ventura sentirete ancora parlare da queste pagine.... E anche di un evento fantastico che riguarderà me e altre amiche blogger... per non parlare di un certo chef pasticciere piemontese che ADORO le cui iniziali sono LM (ihihihi...scommetto che avete già indovinato...!).
Se volete saperne di più rimanette sintonizzati e non ve ne pentirete!!!! Garantito!


Ingredienti:
  • 150gr di farina senza glutine (o farina 00)
  • 50gr di amido di mais
  • 30 gr di olio di semi di mais
  • 150gr di mascarpone
  • 120gr di zucchero
  • 2 uova
  • 100gr di gherigli di noce Ventura
  • 50gr di cranberries (mirtilli rossi) essiccati Ventura
  • mezza bustina di lievito
  • mezza mela
per uno stampo da 20 

Monta le uova con lo zucchero fino a che non diventeranno chiare, unisci l'olio e il mascarpone e mescola delicatamente dal basso verso l'alto.
Miscela le farine con il lievito. Unisci la farina setacciata all'impasto, mescolando dal basso verso l'alto per non smontarlo. Trita grossolanamente i gherigli di noce tranne 9 che userai per la decorazione. Unisci le noce tritate ei cranberries all'impasto e mescola bene.Versa l'impasto in uno stampo a cerniera da 20cm imburrato e infarinato e sistemaci sopra la mela tagliate a fettine sottili e i gherigli di noce intere. Inforna a 180° per circa 30 minuti. Prova stecchino d'obbligo prima di sfornarla.












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