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mercoledì 14 dicembre 2011

Caro Babbo Natale.... e l'ultima sfida del NdT Kitchen

Caro Babbo Natale
non so se ti ricordi di me.... del resto è passato così tanto tempo....: sono quella bimba con i codini e senza denti davanti che ti chiedeva sempre vestitini di Barbie e libri.... e devo dire che i miei gusti da allora non sono tanto cambiati.
Oggi mi ritrovo a scriverti, mio malgrado, una lista di desideri, 10 per l'esattezza... che quelle due pazzerelle di Benedetta e Martina ci hanno chiesto come ultima prova di questo folle gioco (ti ricordi di Naso da Tartufo 's Kitchen????).
Premetto che mi ritengo una persona moooooooolto fortunata.... in particolare negli affetti familiari... Ho un marito meraviglioso  ( ...e bellissimo, che non guasta mai... ihihihi... ancora quando giriamo per negozi le commesse invece di ascoltare me guardano lui!) e tre figli fantastici che ogni giorno mi sorprendono con i loro progressi, per non parlare della schiera di genitori, fratello, cognate, cognati, suoceri, zii, cugini, nonni, amici e quant'altro.... Mio suocero mi dice sempre: "Ricchi i carni", ovvero ricchi di carne, la nostra ricchezza sono i nostri figli e le persone che ci amano.
Detto questo, non voglio dire che la mia vita sia rose e fiori... del resto oggi chi non ha problemi o desideri in fondo al proprio cuore...?
1) Vorrei non dovere fare la fila tutte le mattine per andare in bagno... vorrei poter prendere un vasetto di marmellata senza prima dovere toglierne altri 10.... vorrei non dovere tutte le sante sere fare il letto a mio figlio, tirando giù quella che di giorno è una poltrona.... insomma... vorrei una casa più grande, magari con un pezzettino di giardino dove i bimbi possano giocare.... anche perchè tra un pò i bimbi non avranno più nemmeno l'età per giocare...
 Ho sparato grosso con il primo desiderio???? Vedrai col secondo!
2) E' da una vita che mi sento ripetere: sei bravissima..... qualunque cosa fai ti riesce bene.... hai capacità non comuni.... Ora io mi chiedo: se ho tutta ste gran capacità, se sono tanto brava, se mi sono laureata col massimo dei voti e pure la lode.... perchè sono qui a 40 anni a cercare uno straccio di lavoro???? Forse qualcosina non quadra.... un pizzichino di fortuna magari me la puoi pure regalare... che dici? Quindi vorrei non dover elemosinare un lavoro, io come tanti altri.... vorrei una società in cui il merito valga veramente qualcosa e non siano solo parole.
Tolti sti due denti del giudizio, caro Babbo Natale, il resto è tutto il discesa, o quasi.
3) Vorrei un uomo in cui poter credere.... un uomo che infiammi i cuori quando parla... un uomo onesto e sincero... Vorrei un "Padre" per questo nostro meraviglioso Paese... Vorrei un uomo politico che sia credibile e che come un saggio padre di famiglia ci inviti al sacrificio, sacrificandosi per primo, che ci inviti alla rinuncia, rinunciando per primo.... L'esempio in fondo è la sola forma credibile di educazione.
4) Vorrei che il diritto alla salute di tutti fosse rispettato... ma in specialmodo quello dei bimbi e degli anziani.... vorrei non vedere certe scene in farmacia, dove povere nonnine spendono la loro pensione in medicine invece di godersi finalmente un pò di serenità....
5) Vorrei che i miei figli  potessero giocare liberamente in strada, senza tutte le paure di questo mondo moderno.
6) Vorrei poter fare un viaggio... e vedere quello che i miei occhi non immaginano neppure....
7) Vorrei poter parlare bene le lingue del mondo.... mi incanto quando vedo persone passare con disinvoltura dall'italiano, all'inglese, al cinese, all'arabo.... bellissimo!
8) Vorrei poter frequentare una scuola di cucina, o lavorare presso un grande chef ... per imparare e carpire i segreti di tanta bravura...
9) Vorrei  tornare bambina... per credere che veramente Babbo Natale possa realizzare anche solo uno di questi miei desideri...
10) Vorrei, e lo vorrei veramente... che Babbo Natale ascoltasse il desiderio di questa mamma, Caris. Ieri ho parlato di lei e di quello che desidera.... Oggi non posso che dedicarle questo ultimo desiderio.

E questa è la torta che ho preparato ieri anche per lei e la sua iniziativa... e mi è sembrata la più adatta a rappresentare questo ultimo desiderio .... così come quello di tornare bambina...per credere ancora nella magia del Natale.

kitty1

per i particolari della torta e per altre foto li trovate qui
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venerdì 11 novembre 2011

Un menù con 6 ingredienti: la sesta sfida di NdT Kitchen!

E siamo arrivati alla sesta sfida! Ve lo ricordate il Naso da Tartufo's Kitchen? Ebbene siamo arrivati alla sesta e penultima sfida (cito testualmente) :

"La SESTA sfida consiste nel creare 5 PORTATE (antipasto più aperitivo (un drink da bere), primo, secondo e dolce) tramite l'utilizzo di solo 6 ingredienti che sceglierete (a vostro piacimento) nell'elenco qui sotto (1 per ogni categoria):


- farinacei (farina di grano tenero, mais, riso)
- frutta di stagione (uva, pere, cachi)
-verdure di stagione (cavoli, patate,zucche)
-cereali (orzo, farro, avena)
-carne e pesce ( maiale, pollo, merluzzo,salmone)
-latticini (parmigiano, pecorino,caprino, latte)
-mista (uova, limone, burro)


Potete unire per ogni singola portata un massimo di 3 ingredienti fino ad un minimo (almeno) di 2 (dei 6 scelti).
Gli ingredienti però non possono venire utilizzati per più di 3 volte nelle 5 portate! (ad esempio l'uva la posso utilizzare nell'aperitivo, nell'antipasto e nel dolce; in questo caso non nel primo e secondo)
Non sono compresi e quindi usabili a piacimento (solo quelli elencati qui):
 olio, sale, acqua, vino,alcol puro, aceto, pepe, zucchero (solo semolato), aromi (tutti i tipi di spezie che conoscete) e odori (sedano, cipolla, carota, prezzemolo)."


Un bel rompicapo! Non è stato semplice creare un menù che non risultasse monotono... ma spero di essere riuscita a dare almeno una sfumatura diversa ad ogni portata. Le ricette si intendono per 4 persone.
E ora beccatevi sto mega post!



APERITIVO



aperitivo1

200ml di Prosecco
una pera
una cipolla
una carota
100 gr di farina
due cucchiai di olio EVO
acqua e ghiaccio q.b.
sale

 Tagliamo la pera a cubettini e mettiamola a macerare nel prosecco per almeno un'ora.
Intanto prepariamo la pastella per la tenpura: versiamo la farina setacciata e il sale in una ciotola, uniamo mezzo bicchiere d'acqua a filo  e mescoliamo bene, quindi l'olio e infine tre cubetti di ghiaccio. Mettiamo in frigo a riposare per mezz'oretta. Puliamo le carote e tagliamole a spaghetto o come preferiamo e le cipolle a fette di qualche mm, separiamo gli anelli . Riprendiamo la pastella dal frigo e mescoliamo...il ghiaccio si sarà sciolto e dovrebbe avere la giusta consistenza...altrimenti aggiungiamo ancora ghiaccio. Immergiamo le verdure nella pastella e friggiamo in padella con olio caldissimo: lo shock termico dal freddo della pastella al caldo dell'olio farà gonfiare la pastella rendendo il fritto leggerissimo e asciutto.
serviamo la tenpura ancora calda e croccante con un bicchiere di prosecco alla pera.


ANTIPASTO


antipasto1


100 gr di parmigiano grattugiato
300gr di zucca
aglio, sale
zenzero in polvere
un cucchiaino di zucchero
mezzo bicchiere di aceto
tre cucchiai d'olio EVO

Per le cialde: facciamo riscaldare bene una padella antiaderente e versiamo un cucchiaio di parmigiano, schiacciando bene con un il dorso del cucchiaio per dare la forma rotonda. Appena comincia a sfrigolare ben bene, giriamo la cialda con una paletta e lasciamola qualche secondo, quindo togliamola dal fuoco e appoggiamola delicatamente a una piccola ciotola di plastica capovolta e con le mani facciamola aderire, perchè ne prenda la forma e lasciamole raffreddare bene. Per le cialdine piccole facciamo lo stesso e le appoggiamo a un mattarello per dare una forma ondulata.
Tagliamo la zucca ben pulita a dadini e mettiamola in una casseruola con olio, aceto, aglio, zucchero e sale. Copriamo e portiamo a ebollizione.Dopo qualche minuto uniamo una punta di cucchiaino di zenzero e ultimiamo la cottura.
Serviamo la zucca dentro le nostre cialde , decorando con una cialda più piccola.


PRIMO PIATTO

primo

per gli gnocchetti : 
 300gr di farina
250ml di acqua
sale

per il pesto:
200gr di zucca cotta al vapore
uno spicchio d'aglio
sale
olio q.b.
parmigiano 

Impastiamo la farina con l'acqua ( in cui avremo sciolto il sale) a filo, fino a ottenere una bella pasta elastica e non appiccicosa che faremo riposare mezz'oretta. Trascorso il tempo del riposo, ricaviamo dalla pasta dei salsicciotti dello spessore di un dito, tagliamoli a tocchetti di due cm e schiacciamoli con la punta di tre dita, ruotandoli contemporaneamente.
Intanto prepariamo il pesto, frullando semplicemente la zucca cotta al vapore (o stufata con poca acqua...) con l'aglio, l'olio e il parmigiano. Cuociamo gli gnocchi togliendoli dall'acqua dopo un minuto che vengono a galla e condiamoli con il pesto. 



SECONDO PIATTO

secondo1


4 cosce di pollo 
una cipolla
sale
mezzo bicchiere di acqua
un bicchiere di aceto
un cucchiaio di farina

Semplicissimo quanto gustoso questo piatto: mettete tutto in un casseruola con coperchio. Portate a bollore e abbassate la fiamma. Fate cuocere per circa un'ora, togliete il coperchio e  alzate la fiamma e completate la cottura. Togliete via il pollo e unite un cucchiaio di farina al fondo di cottura per addensarlo e creare una salsina d'accompagnamento.





DESSERT

pere

4 pere abate o kaiser
200 gr di zucchero
un litro di Bardolino
una stecca di cannella (circa 3 cm se è grossa come la mia)
la buccia di un limone BIO

Mettiamo  le pere, sbucciate e tagliate a spicchi, in un pentolino con la cannella, la buccia di limone, lo zucchero e il vino. Quando inizieranno a bollire, lasciamole cuocere per circa 5 minuti. Spegniamo la fiamma e lasciamo le pere immerse nel vino a raffreddare, girandole ogni tanto, perchè assumano un colore uniforme. Se le vogliamo molto rosse, le possiamo lasciare una intera notte.
Togliamo le pere dal liquido, filtriamo il vino usato per la cottura e facciamolo cuocere a fiamma dolce fino a che non si ridurrà della metà, diventando uno sciroppo.
Serviamo le pere accompagnate dallo sciroppo.

E siccome questo è un giorno particolare... è l'11-11-2011.... spero di finire il post e pubblicarlo alle 11,11! :)

con la ricetta dell'antipasto partecipo al contest di Sulemaniche

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martedì 12 luglio 2011

Una fetta di arcobaleno...

Nonostante il caldo, nonostante l'afa, nonostante gli esami, nonostante le defezioni... nonostante tutto  insomma, il gioco di Naso da tartufo's Kitchen continua... Per allietarci il mese di luglio, le nostre amiche Tartufine hanno pensato bene di metterci alla prova con una staffetta:

"OGNI SQUADRA AVRA' 8 SFIDE DA SOSTENERE IN UN MESE E 3 GIORNI...OGNI PARTECIPANTE DEVE SOSTENERNE ALMENO 1 ED IN OGNI SFIDA POSSONO ESSERCI AL MASSIMO 2 COMPONENTI DELLA STESSA SQUADRA..."

Certo le difficoltà non sono mancate, tra ritiri e impegni.... cmq eccomi al dunque. Tra le tante sfide ecco la mia:


SFIDA CHOW-CHOW
Realizzare una ricetta che unisca tutti i colori dell'arcobaleno - o la maggior parte - in un solo piatto. Sono utilizzabili al massimo 3 coloranti, tutto il resto deve essere dovuto ai cibi o a coloranti più naturali (per esempio lo zafferano). Non valgono insalate. In questo caso viene valutata la foto finale e la foto/lista degli ingredienti.

Non vi nascondo che sembrava semplice ma non lo è stato affatto: trovare dei cibi che fossero coloranti naturali e che stessero bene tra di loro non è stato affatto facile e il caldo non ha certo favorito la mia scelta, però tant'è. Le scelte vanno portate avanti fino in fondo.  



RAINBOW CAKE
semifreddo arcobaleno

Base semifreddo: 600 ml di panna, 3 albumi. 3 cucchiai di zucchero

per il rosso: 6 cucchiai di purea di fragole (l'ho trovata al LIDL...ormai fragole fresche non se ne trovano...)
un foglio e mezzo di colla di pesce.
per l'arancio: 6 albicocche frullate, 1/3 della base semifreddo
per il pan di spagna giallo: scorza e succo di limone, 1 uovo e mezzo, un cucchiaio e mezzo di zucchero, un cucchiaio e mezzo di farina
per il verde: un vasetto di estratto di pistacchio ( per gelati), 1/3 della base semifreddo
per il pan di spagna azzurro1 uovo e mezzo, un cucchiaio e mezzo di zucchero, un cucchiaio e mezzo di farina, una puntina di colorante artificiale in gel blu
per l'indaco: 6 cucchiai di composta di mirtilli1/3 della base semifreddo
per il viola: 100 gr di cioccolato bianco, due pugni di cornflakes, una puntina di colorante artificiale blu e una rossa.

Il giorno prima facciamo i pan di spagna: montiamo tre uova intere con tre cucchiai di zucchero, quindi uniamo la farina setacciata, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. Dividiamo il composto in due parti: alla prima aggiungiamo la scorza e il succo (poco) del limone, alla seconda una puntina di cucchiaino di colorante in gel blu. Versiamo  i composti in due teglie da 20 imburrate e infarinate e  inforniamo separatamente a 180° per 15 minuti.
Per il disco viola, facciamo fondere a bagnomaria il ciocco bianco, quindi togliamo dal fuoco, uniamo i coloranti rosso e blu e mescoliamo, uniamo i cereali e facciamo amalgamare bene. Disegniamo un disco del diametro di 24cm su carta da forno e spalmiamo il ciocco ai cereali rimanendo un cm circa dentro la forma disegnata. Mettiamo in freezer a solidificare. Intanto facciamo la base semifreddo :montiamo 500ml di  panna in una ciotola capiente. In un'altra ciotola montiamo l'albume aggiungendo lo zucchero a piccole dosi, fino ad ottenere una bella meringa lucida e soda. Uniamo la meringa alla panna, mescolando le due masse dal basso verso l'alto quindi la dividiamo in tre ciotole: in una uniamo la purea di albicocche, nella seconda la crema di pistacchio e nella terza la composta di mirtilli.
Mettiamo a mollo i fogli di gelatina e li uniamo alla purea di fragole intiepidita leggermente sul fuoco basso, mescoliamo e facciamo sciogliere bene.
Montiamo il dolce: prendiamo uno stampo a cerniera, foderiamo il fondo con carta forno e versiamo la purea di fragole.Mettiamo in freezer per una decina di minuti. Versiamo la crema di panna all'albicocca, livelliamo e appoggiamo il pds giallo. mettiamo in freezer per 5 minuti. Versiamo la crema si panna e pistacchio, livelliamo e appoggiamo il pdz azzurro. Freezer . Versiamo la crema ai mirtilli e appoggiamo il disco viola di ciocco e cereali.
Mettiamo tutto in freezer per una notte.






Con questa ricetta non potevo non partecipare al contest di Caris- Cooking planner gemellando queste millerighe con i colori dell'arcobaleno a una coppia  di stilisti tra i più amati e stimati nel mondo, Ottavio Missoni e la sua musa e compagna da una vita Rosita. La preziosità e gli abbinamenti di colore dei loro leggendari tessuti sono un marchio e un vanto per il  made in Italy .
(immagine prese da qui)










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lunedì 9 maggio 2011

Naso di tartufo's kitchen: la prima sfida!

IL GIOCO

Due food blogger pazze: quelle di Naso da tartufo. 55 blogger agguerriti. 5 squadre. Ma ne resterà solo UNO! Una sfida ad eliminazione tra blogger: chi arriverà fino in fondo? (a questo punto immaginatevi una colonna sonora come quella di Rocky I, II, III...ihihihih ). Questi gli ingredienti di Naso da tartufo's KITCHEN!






LA MIA  SQUADRA: Anthony Bourdain


nasodatartufo.blogspot.com
CincyAlessandra, ZaraValentina, Pat e SperyCupcakes, Emanuela         Vicky,  Mil





 e naturalmente...IO!
                      



                                            


LA PRIMA SFIDA

"Creare il dessert più chic ed elegante... con un budget di 3 euro (scontrino alla mano/foto!)" 



LA SPESA 



ciocco 0,69
zucchero a velo 0,59
panna 0,75
uova 0,89
                                                 
                 
               la mia piantina di menta...



LA RICETTA

200ml di panna vegetale zuccherata
1 albume
100gr di ciocco fondente al 70% di cacao
4 cucchiai di zucchero a velo
8 rametti di menta fresca (non li ho pesati...)
per tre monoporzioni 



Prepariamo lo sciroppo: laviamo velocemente le foglie di menta sotto l'acqua e asciughiamole con carta da cucina. In una padellina mettiamo mezzo bicchiere d'acqua, lo zucchero a velo e metà delle foglie di menta e facciamo bollire fino a che non si riduce della metà. Spegniamo, filtriamo e mettiamo da parte.Lo sciroppa sarà profumatissimo e di un bel verde delicato... niente a che vedere col verde smeraldo di quello industriale!



clicca e ...vedrai!


Per le decorazioni di cioccolato: facciamo fondere a bagnomaria il cioccofondente. Disegniamo su carta da forno  9 cerchi della grandezza delle nostre formine monoporzione e con un pennello intinto nel ciocco fuso spennelliamo la carta formando dei cerchi di cioccolato, prendiamo qualche foglia di menta e facciamo altrettanto e mettiamo a solidificare in freezer qualche minuto.

clicca e... vedrai!


Per il semifreddo: Montiamo la panna in una ciotola capiente. In un'altra ciotola montiamo l'albume a neve fermissima, uniamo a filo lo sciroppo continuando a montare, fino ad ottenere una sorta di meringa verde. Preleviamo dalla panna due cucchiai che ci serviranno per la decorazione finale e versiamo l'albume delicatamente, mescolando le due masse dal basso verso l'alto, quindi per rinforzare il gusto di menta versiamo le rimanenti foglie di menta, tranne tre, frullate finemente.
Montiamo il dolce: Versiamo negli stampi una cucchiaiata di composto semifreddo alla menta, quindi vi adagiamo un dischetto di cioccolato ognuno, un'altra cucchiaiata di composto alla menta, un secondo dischetto al cioccolato e completiamo con il composto, livellando bene.
Mettiamo in freezer per almeno 6 ore.


clicca e ...vedrai!


IL RISULTATO

Sformiamo il semifreddo molto delicatamente in un piatto da dessert, decoriamo con un disco di cioccolato, un ciuffo di panna montata, una foglia di cioccolato e una di menta fresca. Bon Appetit!





                 PICCOLI SEMIFREDDI " AFTER EIGHT"








le tre monoporzioni

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