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lunedì 16 marzo 2015

Cobbler al cocco con mele e frutti di bosco... sglutinando Donna Hay!


Per San Valentino ho ricevuto in dono due teglie di alluminio usa e getta, legate insieme da un nastro.
Dopo la mia perplessità iniziale ho slegato il nastro e...SORPRESA! Il mio creativo  e originale maritino aveva pensato bene di usare le teglie di alluminio come carta da regalo, in realtà tra le teglie c'era un libro... un libro che desideravo da moltissimo! Un libro che sfogliandolo non ha deluso le mie aspettative, anzi! Ricette easy,  foto meravigliose, un viaggio incredibile lungo un anno: "Stagioni" di Donna Hay.
Il libro è "vecchiotto": la 1°edizione è datata 2009... ma il fascino delle foto e delle ambientazioni e le ricette facili e veloci lo rendono attuale come appena pubblicato, oltre ovviamente alla bravura e alla indiscussa professionalità della sua autrice.
E proprio da questo libro ho tratto una ricetta che mi è subito piaciuta... un dolce in puro stile anglosassone che ho prontamente sglutinato e alleggerito per poterlo gustare anch'io in tutta tranquillità.
A presto con altre idee tratte da questo libro meraviglioso!





Liberamente ispirata a una ricetta tratta da "Stagioni" di Donna Hay

Ingredienti:
  • 3 mele rosse sbucciate, private del torsolo e affettate
  • 125 g di mirtilli neri ( io 50g di  frutti di bosco misti)
  • 110g di zucchero (io 40g)
  • succo di limone
  • 60ml d'acqua
  • mezza bacca di vaniglia (io scorza di limone)
per il cobbler
  • 150 g di farina autolievitante (io 60g di fecola di patate, 50gr di farina di riso, 35g di farina finissima di mais+mezza bustina di lievito per dolci)
    50 g di zucchero semolato
    100 g di burro a pezzetti
    80 ml di latte
    20 g di cocco grattuggiato (io 30g di farina di cocco)
    20 g di fiocchi d'avena 
per una pirofila da un litro di capacità

Metti le mele, i frutti di bosco, lo zucchero, il succo di limone, la scorza di limone e l'acqua in una padellina, porta a ebollizione e fai ammorbidire per 5 minuti finchè le mele non diventano tenere e il succo sciropposo. Versa questo composto nella pirofila ben imburrata e metti da parte.
Per il cobbler mescola le farine (compresa quella di cocco) in una ciotola, unisci  il burro e lo zucchero e lavora con la punta delle dita fino ad ottenere un composto granuloso. Unisci gradualmente il latte, e amalgama bene. Versa il composto sulle mele creando uno strato regolare e inforna per 25-30 minuti a 180° verificando la cottura con uno stecchino. Spolvera se vuoi con zucchero a velo e servi ancora caldo.
 Sotto la frolla croccante si nasconde un cuore morbido e profumato! Ideale l'accompagnamentocon gelato alla vaniglia o crema inglese!
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domenica 1 marzo 2015

Tartellette ai mirtilli con crema allo yogurt greco

Adoro i frutti di bosco! Ve l'ho mai detto? More, fragole, mirtilli, ribes, lamponi.... Da piccola ne facevo delle scorpacciate... di more soprattutto.
C'era un rovo vicino a una casa abbandonata, dove noi bambini andavamo a giocare e in estate ne facevamo strage...incuranti delle spine! Pur di raggiungere quei frutti succosi non ci facevamo scoraggiare dai probabili graffi e/o dai terrificanti mostri che potevamo incontrare in mezzo all'erba alta ( tipo lucertole, ragni o calabroni...ihihihih). Tornavamo a casa macchiati all'inverosimile di rosso o blu : mani, bocca, vestiti.... Che gioia!... Specialmente per le mamme che ci vedevano rientrare a casa in quelle condizioni.
Quanta serenità.... quanta pace in quelle giornate... non solo per noi ma anche per gli adulti. Tutto era più facile, più tranquillo... Nessuno ci raccomandava di non dare confidenza agli estranei...eravamo tutti amici! E le comari e le vicine ci controllavano e ci soccorrevano come se fossimo loro figli. Nessuno ci diceva che dovevamo lavare bene quelle more per poterle mangiare o che ci dovevamo strigliare bene le mani prima di avvicinarle alla bocca... ma nessuno è mai stato male per questo...tranne i mal di pancia  per le troppe more mangiate. Nessuno ci ha mai detto che dovevamo metterci i guanti per non graffiarci, o che dovevamo disinfettarci nel caso in cui fosse successo, nè che dovevamo portarci dietro una pillola di bentalan (nel caso in cui....sai com'è i frutti di bosco, le allergie....)o lo spray per l'asma.... eppure siamo sopravvissuti.
Mi mancano quei tempi... mi manca quella sensazione di leggerezza... Noi bimbi non avevamo computer, nè giochi elettronici, non avevamo vestiti alla moda, nè cellulari ultrasofisticati... avevamo però tanti amici, la strada, la natura... avevamo la libertà.



Ingredienti:

per la frolla
  • 75 gr di farino di riso finissima*
  • 50gr di amido di mais*
  • 50gr di burro
  • 45gr di zucchero
  • 1 tuorlo
  • un pizzico di sale
  • mezza bacca di vaniglia o un cucchiaino di estratto
per la crema
  • 100gr di yogurt greco
  • 100gr di panna
  • 20gr di zucchero a velo*
mirtilli
zucchero a velo* per decorare
per 15 tartellette


*alimenti a rischio per i celiaci; controllare che ci sia la dicitura "senza glutine"



Per la frolla: disponi a fontana le farine, dentro versa lo zucchero, il burro a pezzetti, la vaniglia e il tuorlo. Impasta bene ( se serve unisci un cucchiaio d'acqua)  e forma un panetto, avvolgilo  in cellophane e metti a riposare in frigorifero per almeno un'ora.
Riprendi la pasta frolla e stendila (spessore mezzo cm) e con l'aiuto di un tagliapasta del diametro di poco superiore a quello dello stampo per tartellette, ritaglia 15 cerchi e rivesti lo stampo in silicone (se lo usi per la prima volta imburralo bene prima). Buca la pasta con i rebbi di una forchetta e inforna a 180° per 15 minuti circa, fino a che i bordi delle tartellette saranno di un bel marrone dorato. Sforna e fai raffreddare le tartellette prima di estrarle dallo stampo.

stampo per tartellette in silicone Pavonidea

Intanto prepara la crema, semplicemente mescolando la panna allo yogurt greco, unisci lo zucchero e monta il tutto con frullino alla massima velocità.Fai riposare la crema in frigo per almeno mezz'ora quindi farcisci le tartellette con un cucchiaino di crema, qualche mirtillo e una spolverizzata di zucchero a velo: deliziose!


















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sabato 24 gennaio 2015

Crostata al mascarpone con gocce di cioccolato...e una frolla speciale!


Questa crostata è una delle specialità di mia cognata Rosaria: non manca mai nelle feste di compleanno dei suoi figli!... Ed è anche una delle torte preferite di mia figlia. E' stato inevitabile quindi farmi dare la ricetta per accontentare la mia figlia golosona che per quanti dolci io possa fare ( e che lei puntualmente snobba...a meno che non siano di cioccolato!) mi ripeteva sempre..."si, ma la torta di zia!".
E quindi eccola, la condivido con voi.... una crostata deliziosa con una frolla speciale.
A presto!


Ingredienti
per la crema( presa da GialloZafferano):
  •   250 gr di mascarpone
  •   250 gr di ricotta
  •   200 gr di zucchero
  •   10 gr di fecola di patate
  •   100 gr cioccolato gocce
  •   2 tuorli  
per la frolla di Rosaria:
  • 450gr farina senza glutine per dolci o farina 00
  • 200gr zucchero
  • 1 vasetto di yogurt al limone o bianco
  • 1 uovo 
  • 150gr di burro fuso
  • 1 cucchiaino di lievito 
Domanda: Qual è il procedimento per la frolla?
Risposta di Rosaria: Impasto tutto insieme!
Per cui io ho proceduto così: Ho miscelato farina, zucchero e lievito, li ho disposti a fontana e al centro ho versato l'uovo, lo yogurt e il burro fuso e ho impastato tutto energicamente. Il risultato? Una frolla molto morbida ed elastica ma non appiccicosa che non ha bisogno di riposo in frigo per cui l'ho subito stesa e ho foderato uno stampo apribile da 20cm. Il resto l'ho messa da parte per fare la griglia decorativa.
In una ciotola ho versato la ricotta, i tuorli, lo zucchero e la fecola di patate. Ho mescolato tuttocon un cucchiaio di legno e ho aggiunto  alla crema ottenuta il mascarpone e le gocce di cioccolato .Ho versato la crema nello stampo e ho completato facendo le classiche strisce di pasta.
Ho infornato a 180°per circa 30-35 minuti.
Fatela riposare un paio d'ore prima di mangiarla...sarà ancora più buona!



stampo apribile Le Creuset





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lunedì 3 marzo 2014

Ovis Mollis.... una frolla unica che si scioglie in bocca, gluten free version

Ci sono un'infinità di frolle...e per ognuna di esse un'infinità di ricette. 
Ci sono frolle con burro, frolle con olio, frolle montate e frolle compatte, frolle integrali e frolle con farina di mandorle, frolle con lievito e frolle senza, frolle con uova intere e frolle con  soli albumi, o con zucchero a velo o con zucchero semolato.
E poi c'è la frolla con i tuorli. Sodi. Si...tuorli sodi.
Questa frolla mi affascinava già da tempo perchè dall'aspetto mi ispirava proprio un non so che di scioglievole e burroso, umido ma non pastoso... 
Per cui avendo trovato un buon metodo per rassodare i tuorli senza sprecare gli albumi mi sono messa subito al lavoro e ho sglutinato la ricetta della bravissima Paoletta da tutti conosciuta come "Anice &Cannella", facendo qualche piccola variante per adattarla ai miei gusti. 
Buona visione

 




















  Ingredienti:
  • 100 gr di farina B.Aglut
  • 60 gr di burro
  • 40 gr di zucchero a velo consentito o fatto in casa
  • 2 tuorli sodi
  • scorza di limone
  • 1 pizzico di sale
  • la tua marmellata preferita


Per rassodare i tuorli senza perdere gli albumi devi seguire un procedimento semplicissimo ma da fare con attenzione: metti a bollire dell'acqua in un pentolino, quando inizierà a bollire (non prima assolutamente...non lasciarti prendere dalla fretta....è importante che l'acqua sia veramente bollente) rompi un uovo, separa il tuorlo dall'albume e versalo dal guscio direttamente nell'acqua. Fai la stessa cosa con il secondo e fai cuocere per 5 minuti, quindi ripescali con delicatezza con una schiumarola e mettili in un piattino. Quando saranno ben freddi, liberali dalla pellicina esterna che si sarà formata  e passali attraverso le maglie di un setaccio di metallo  e mettili da parte.
In una ciotola metti la farina , fai un buco al centro e mettici  il burro a cubetti, lo zucchero a velo , la scorza di limone, i tuorli  e il sale.
Impasta bene tutto cercando di compattare l'impasto. Non ti scoraggiare se sembra che sia impossibile... vedrai che dopo un po' inizierà a formarsi una bella palla. Avvolgi l'impasto nellapellicola e metti in frigo per un'oretta.
Riprendi l'impasto e forma delle palline di circa 18 gr ciascuna (te ne verranno fuori 12) , mettile sulla teglia coperta da carta da forno, schiaccia ogni pallina al centro e inforna a 180°per 10 minuti circa (devono colorarsi appena).
Sforna i biscotti e riempi le fossette di ognuno con una punta di cucchiaino di marmellata. Lascia raffreddare i biscotti senza spostarli dalla teglia. 
Quando saranno ben freddi decorali con dello zucchero a velo.
Se riesci a resistere lasciali riposare una notte: il giorno dopo sono ancora più buoni e scioglievoli!

NOTE: la farina B.Aglut può essere sostituita con la 00 se non sei intollerante al glutine.





























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venerdì 7 febbraio 2014

Biscotti al caramello gluten free

Eh già... febbraio è arrivato! Cosa significa?  Come? Febbraio è il mese dell'Ammmmore! E quindi in questa settimana topica sarete tartassati da tempeste di cuori, cioccolatini, orsetti pelosi e tanto tanto altro! E questo blog non farà eccezione!
Premetto che io non sono contro niente e nessuno se quel qualcosa non è contro di me, per cui a differenza di tante amiche che hanno dichiarato guerra ai cuori mielosi per la festa degli innamorati, io invece li amo.... perchè fondamentalmente sono una romanticona e perchè mi diverto da matti, per non parlare del fatto che ...ogni scusa è buona per accendere il forno e la fantasia.... e anche per usare quello stampino per biscotti che da troppo tempo aspettava di essere inaugurato!
Quindi biscotti per tuttiquelli a cui vogliamo bene... marito, figli, parenti ed amici: made with love!


 BISCOTTI AL CARAMELLO

per la frolla:
270 gr di farina  B.aglut
150 burro freddo a cubetti
80gr zucchero a velo
2 tuorli
un pizzico di sale
15 gr di farina B.aglut
15 gr di cacao

per la crema al caramello:
un barattolo di latte condensato

Mettiamo il barattolo di latte condensato in un pentolino abbastanza grande da contenerlo coperto dall'acqua e facciamolo bollire per almeno 2 ore e mezza. Togliamolo dall'acqua e facciamo raffreddare il barattolo quindi apriamolo e avremo ottenuto una crema al caramello mou che useremo per farcire i biscotti.
Per la frolla : disponiamo la farina a fontana e dentro ci mettiamo lo zucchero, il burro, il sale e i tuorli. Impastiamo bene fino ad ottenere una bella palla liscia, la dividiamo in due parti e uniamo al primo pezzo i 15gr di farina e al secondo i 15 gr di cacao, ottenendo così due impasti, uno bianco e uno al cacao. Avvolgiamo gli impasti nel cellophane separatamente e mettiamo a riposare in frigo per almeno un'ora.
Riprendiamo la frolla e stendiamola a circa mezzo cm e con un tagliapasta formiamo i biscotti bianchi e neri (circa 16 per tipo) e disponiamoli su due teglie rivestite di carta da forno.Inforniamo a 180° per 10 minuti circa e non appena i bordi cominceranno a colorarsi li sforniamo.
Una volta freddi, farciamo con il caramello e accoppiamoli come più ci piace.





Con questa ricettina partecipo all'iniziativa delle amiche di Gluten free Travel & Living , 100% Gluten Free (fri)Day
 
Con questa ricettina partecipo all'iniziativa delle amiche di Gluten free Travel & Living , 100% Gluten Free (fri)Day
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venerdì 22 novembre 2013

Crostata di pere con crema frangipane per il Gluten Free(fri)Day!

L'Autunno mi ispira molto. Dai più invece è ritenuta una stagione triste e malinconica, perchè prelude al tran tran quotidiano del dopo-ferie e la natura si prepara al letargo invernale spogliandosi di ogni colore.
Personalmente invece adoro quella velata malinconia, molto più dell'allegria dell'estate o dei bagliori chiassosi delle luci colorate invernali. Amo quel senso di tepore che mi ispirano i colori caldi delle foglie che si preparano a cadere o dei frutti semplici e poco appariscenti, lontani dai rossi vistosi di fragole e ciliegie.
Mele, cachi, uva, pere, agrumi, castagne e noci, funghi e zucca : come resistere a questa marea di bontà, genuina e verace?
Amo l'Autunno perchè è come me.

CROSTATA DI PERE
con crema frangipane

Per la pasta frolla:

150gr di farina di riso*
50gr di amido di mais*
40gr di fecola di patate*
100gr di burro
90gr di zucchero 
35gr di uova intere
scorza di limone grattugiata

una pera affettata sottilmente con la buccia
cannella e zenzero

Per la crema frangipane (da una ricetta di Luca Montersino):
65 gr di mandorle in polvere
65gr di burro
65gr di zucchero a velo ( io me lo frullo) 
25 gr di fecola di patate*
65 gr di uova intere

* prodotti a rischio contaminazione per i celiaci : controllare che sulla confezione ci sia la spiga barrata!
per uno stampo da 22

Disponiamo a fontana le farine, dentro ci mettiamo lo zucchero, il burro a pezzetti, la scorza di limone grattugiata, le uova. Impastiamo bene e formiamo un panetto, avvolgiamo in cellophane e mettiamo a riposare in frigorifero per almeno mezz'oretta.
Intanto facciamo la crema frangipane:  mescoliamo il burro ammorbidito con lo zucchero quindi uniamo le uova e infine le mandorle polverizzate con la fecola. Conserviamo la crema ottenuta in frigo.
Riprendiamo la frolla e stendiamola, foderiamo con essa uno stampo imburrato e infarinato da 22cm e versiamoci la crema frangipane. Completiamo decorando la crostata con le fette di pera e cospargiamo la superficie con le spezie. Inforniamo a 200° per 30 minuti circa.




 Con questa ricettina partecipo all'iniziativa delle amiche di Gluten free Travel & Living , 100% Gluten Free (fri)Day


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giovedì 28 marzo 2013

Pastiera di mandorle e buona Pasqua a tutti!

E anche questa Pasqua è arrivata. Mia suocera dice sempre che il tempo passa veloce.... oggi è Natale e domani arriva la Pasqua, poi San Rocco (il nostro patrono...16 agosto) e in men che non si dica siamo di nuovo a Natale! Eh già... il tempo antico era scandito dai ritmi delle stagioni sottolineate dalle feste più importanti... e mi rendo conto che anche per me il tempo ha assunto questo ritmo, perchè solo durante le feste comandate riesco un pò a fermarmi, tirare il freno a mano.
Per augurarvi una serena Pasqua ho pensato di fare una Pastiera rivisitata, che possano mangiare tutti, celiaci e non. In realtà l' impresa di trovare i canditi senza glutine si è dimostrata  più ardua del previsto, così in cerca di un'ispirazione per qualcosa di diversamente buono, mi è capitato di sentire per caso un collega che in sala professori raccontava di avere mangiato una Pastiera particolare....buonissima.... alle mandorle.
Così mi sono detta: questo è quello che cercavo... le mandorle!
In realtà facendo qualche ricerca ho scoperto che la Pastiera di mandorle è un dolce pasquale della zona sorrentino-beneventana (almeno credo...) ma non trovando alcuna ricetta che mi sconfinferasse ho trasformato un paio di basi gluten free e per il ripieno.... sono andata ad istinto...
Il risultato è veramente particolare.... molto mandorloso.... e golosissimo! Se amate le mandorle non potete non farla!
Buona Pasqua a tutti voi e alla prossima!



PASTIERA DI MANDORLE

per la frolla alle mandorle:
 100gr di farina di riso
50gr di farina di mandorle
50gr di amido di mais
40gr di fecola di patate 
100gr di burro
90gr di zucchero 
                                                                          35gr di uova
 sale, scorza di limone

per il ripieno: 
250gr di ricotta
200 gr di zucchero
200gr di farina di mandorle
2 uova e mezzo (quello che rimane dalla frolla....)
un paio di gocce di acqua di fiori d'arancio
30gr di gocce di cioccolato

per 2 pastiere piccole (una da 20 e una da 18) o 1 pastiera da 24

Per la frolla: disponiamo a fontana le farine, dentro ci mettiamo lo zucchero, il burro a pezzetti, la buccia di limone grattugiata, le uova. Impastiamo bene e formiamo un panetto, avvolgiamo in cellophane e mettiamo a riposare in frigorifero per almeno un'ora.
Intanto lavoriamo la ricotta ben sgocciolata con lo zucchero, uniamo il mezzo uovo e i 2 tuorli, una alla volta, mescolando bene, la farina di mandorle, l'acqua di fiori d'arancio e le gocce di cioccolato. Per ultimi uniamo gli albumi montati a neve, un cucchiaio alla volta.
Stendiamo la frolla allo spessore di circa 5 mm circa e foderiamo gli stampi imburrati e infarinati. Bucherelliamo il fondo con una forchetta e versiamoci l'impasto di ricotta. Completiamo con delle strisce di pasta che formeranno la griglia e inforniamo a 180° per 40 minuti circa (io le ho infornate insieme).



 Per la pastiera più piccola la pasta non mi è bastata per fare la griglia.... per cui ecco un coniglietto!




Questa è la fetta...




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lunedì 18 marzo 2013

Crostata al cioccolato di Ernst Knam (o quasi....) senza glutine e buon 19 marzo!

1 Papà              +
1 suocero          +
4 Giuseppe        +
1 nonna  91enne =
7 Buoni motivi per festeggiare il 19 marzo preparando questa favolosa crostata al cioccolato che ha cominciato a turbare i miei sogni appena averla vista da Assunta, La Cuoca Dentro (...e fuori aggiungerei io...). La ricetta è del Re del Cioccolato Ernst Knam e fin qui tutto bene. Ma ovviamente io dovevo trovare il modo di farla anche senza glutine.... altrimenti avrebbe continuato a turbare il mio inconscio chissà per quanto tempo...peggio degli amaretti!
Per cui eccola qui, in doppia versione: quella originale tratta dal libro di Knam e quella gluten free (in rosso) così anche chi non ha problemi di intolleranza ha sott'occhio la ricetta. 
Tanti auguri a tutti !

CROSTATA AL CIOCCOLATO

Ricetta di Ernst Knam, tratta dal  libro "L'arte del dolce"
testo tratto dal blog "La Cuoca Dentro"

Per la pasta frolla al cacao
150 g di burro  (100gr )
150 g di zucchero semolato (100gr)
1 uovo (40gr)
vaniglia in polvere (qualche goccia di estratto)
6 g di lievito per dolci (io niente)
280 g di farina 00 (120gr di farina di riso, 40gr di amido di mais, 30 gr di fecola di patate)
25 g di cacao in polvere (16gr)
un pizzico di sale

Per la crema al cioccolato (crema pasticcera+ganache al cioccolato)
250 g di latte intero
1/2 stecca di vaniglia (qualche goccia di estratto)
15 g di farina 00 (15gr di amido di mais)
5 g di fecola di patate (15gr )
2 tuorli (1 uovo)
40 g di zucchero semolato (80gr)
125 g di panna liquida (30gr di burro+60gr di latte)
190 g di cioccolato fondente tritato (100gr di ciocco al 70%)


Preparate la pasta frolla:
Lavorate il burro a pezzetti con lo zucchero, aggiungete l'uovo, la vaniglia e un pizzico di sale, lavorate bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Unite il lievito, la farina e il cacao setacciati insieme, lavorate velocemente fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 4 ore.

Disponiamo a fontana le farine e il cacao, dentro ci mettiamo lo zucchero, il burro a pezzetti, l'estratto di vaniglia e l' uovo. Impastiamo bene e formiamo un panetto, avvolgiamo in cellophane e mettiamo a riposare in frigorifero per almeno mezz'oretta.


Preparate il ripieno
Crema pasticcera: Versate il latte in un tegame, unite la stecca di vaniglia e ponete sul fuoco a riscaldare. A parte battete i tuorli l'uovo con lo zucchero, appena saranno gonfi e spumosi unite l'estratto di vaniglia  la farina e la fecola mescolando bene. Unite a filo il latte e riportate sul fuoco, fate cuocere mescolando con una frusta fino a far addensare la crema. Versate in una terrina e lasciate raffreddare.
Crema ganache: Versate la panna il latte e il burro in una casseruola e mettetela a scaldare sul fuoco.
Portate a ebollizione, poi aggiungete il cioccolato e mescolate ripetutamente fino a che non risulterà completamente sciolto e ben amalgamato.
Mescolate infine le 2 creme fino ad ottenere un composto omogeneo.

Imburrate ed infarinate uno stampo rotondo di 22 20 cm di diametro.
Mettete da parte una piccola quantità di pasta frolla per la decorazione a strisce, stendete il resto ad uno spessore di 3/4 millimetri e foderate la teglia. Versate il ripieno e livellate bene la superficie con un cucchiaio. Ricavate dalla frolla rimasta alcune strisce di pasta e disponetele a griglia sul ripieno.
Cuocete la crostata in forno preriscaldato a 180° per circa 40 30 minuti. Lasciatela raffreddare completamente prima di sformarla. 

NOTE:
- Ho aumentato la quantità di zucchero nella crema pasticcera  in quanto usando un cioccolato fondente al 70%  la crema sarebbe risultata troppo poco dolce. Se userete un cioccolato al 50% basteranno 40 gr di zucchero.
- Mi raccomando di seguire la raccomandazione di farla raffreddare .... Per esigenze di tempo ho dovuto sformarla ancora tiepida e ho corso il rischio di romperla.L'ideale è lasciarla a riposo in frigo per un paio d'ore prima di tagliarla.









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lunedì 4 marzo 2013

Crostata deliziosa mele e prugne con frolla di riso

Come vi ho già raccontato nel post dedicato agli Occhi di Bue, finalmente ho scoperto una ricetta di frolla naturalmente priva di glutine degna di questo nome, croccante e consistente, e dal sapore perfetto. La ricetta che è tratta dal giornale Più Dolci e modificata da me nella grammatura del mix di farine e delle uova, mi è sembrata quindi perfetta per fare da base ad una bella crostata come non ne mangiavo da tanto. Così detto fatto, ho dimezzato la dose e con quello che avevo in casa, ovvero una mela e della confettura di prugne fatta in autunno, ho preparato la mia crostatina, semplice e genuina, arricchita da una decorazione che l'ha resa veramente speciale.
Preparatela per la colazione e vedrete che svegliarsi e andare a lavoro sarà un po' meno duro....Garantito!
Buon inizio di settimana a tutti e tenete duro....la Primavera è ormai alle porte!



 CROSTATA MELE E PRUGNE

150gr di farina di riso
50gr di amido di mais
40gr di fecola di patate 
100gr di burro
90gr di zucchero 
40gr di uova
1 limone
confettura di prugne
1 mela
zucchero di canna

per una teglia da 20cm

Disponiamo a fontana le farine, dentro ci mettiamo lo zucchero, il burro a pezzetti, la buccia di limone grattugiata, le uova. Impastiamo bene e formiamo un panetto, avvolgiamo in cellophane e mettiamo a riposare in frigorifero per almeno mezz'oretta.
Stendiamo la frolla allo spessore di circa 5 mm circa e foderiamo lo stampo imburrato e infarinato o coperto con carta da forno. Bucherelliamo il fondo con una forchetta e ricopriamolo con uno strato di confettura. Tagliamo la mela a fettina spesse un paio di mm e disponiamole a raggiera sulla confettura, sovrapponendole leggermente e cospargiamole con due cucchiai di zucchero di canna. Stendiamo la pasta frolla avanzata e con una formina a cuore ricaviamo tanti cuoricini che disporremo a formare la cornice della crostata, sovrapponendo la sommità di ogni cuore alla punta di quello precedente.
Inforniamo a 200° per circa 25-30 minuti.












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